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martedì 2 aprile 2013

Cina, aborto forzato al 7°mese a causa della legge del figlio unico. Il padre protesta contro il governo mettendo in rete la foto

fonte e la foto sututtoperlei.it

I protagonisti di questa vicenda, avevano già un figlio, ma nel loro Paese, che è la Cina, non si può avere più di un bambino a causa del sovraffollamento della popolazione.
Infatt vige la cosiddetta "Politica del figlio unico".
Così, lei era rimasta incinta per la seconda volta, ed insieme al marito aveva deciso di portare avanti la gravidanza, di nascosto allo Stato.

Un vicino, però, non si è fatto i fatti suoi, ed avendo notato la pancia della donna che cresceva, ha deciso di avvertire le autorità, aggiudicandosi anche una bella ricompensa.

Gli investigatori cinesi hanno allora dato alla coppia due possibilità: o pagare una multa di circa 3.000 euro, o ricorrere all’aborto forzato. I due giovani, non avendo però, i soldi per pagare la multa, sono stati costretti ad abortire.

Venerdì scorso, è stato praticato l’aborto con un’iniezione letale. La giovane era al settimo mese ed il piccolo sarebbe stato in grado di sopravvivere anche fuori dal ventre della mamma.
Così, il papà del bambino, indignato e disperato per quanto accaduto, ha deciso di denunciare la cosa, pubblicando su internet la foto del figlio morto che sta facendo il giro del mondo.
L’uomo ha commentato dicendo «Penso che se abbiamo violato la quota sulle nascite le autorità avrebbero dovuto prendersela con noi che siamo adulti e non con un neonato innocente. Così hanno messo fine alla sua vita».

4 commenti:

  1. Il sovrappopolamento è un tema spinoso. La Cina va osservata con attenzione perché un giorno questo problema ci toccherà tutti quanti. Il nostro pianeta fatica già ora a sostenere i 7 miliardi di persone che ci vivono. Quando saremo 10 miliardi che faremo? Finta di nulla?

    Se non vogliamo il collasso della nostra specie, o scateniamo una guerra che faccia milioni di morti (vedi la somma della prima e seconda guerra mondiale), o esplode una epidemia globale come la morte nera nel medioevo, o dovremo darci regole di sostentamento ben precise.

    La storia di quel bambino è triste, così come quella dei loro genitori... ma questi lo sapevano sin dal principio che non potevano avere più di un figlio, per cui si devono sentire co-responsabili della sua morte, visto che erano consapevoli di fare qualcosa di illegale al momento del concepimento, e di non avere i soldi per pagare la multa (nel qual caso il bimbo sarebbe sopravvissuto).

    E' triste... ma le regole sul numero di figli, in Cina, non sono nate per vessare la popolazione, ma per salvaguardare l'ecosistema paese.

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    Risposte
    1. Buondì a te Glauco.

      Io sono per "figli quando si può".
      Mi si rizzano i capelli dalla rabbia quando vedo e sento
      di famiglie senza soldi che continuano a fare figli.
      Il problema del sovrapopolamento che menzioni è giustissimo,
      ed è la causa ( aggiungendo il fatto che certe popolazioni
      del mondo mangiano più di quel che abbiano bisogno )
      della diminuizione di materie prime. E delle guerre.

      In ITalia siamo ancora al Medioevo. Manca proprio una bella
      pesta e ci rituffiamo nel 1300.
      Se in Italia danno incentivi a chi ha tanti figli, la gente no capirà.
      Io toglierei incentivi ed agevolazioni fiscali per le famiglie
      che, nonostante abbiano un reddito basso e siano in condizioni economiche disagiate, continuano a fare figli
      e non usano precauzioni.
      Così come accade per le spese sanitarie: se tu non ci tieni alla salute, io non vedo perché ti debba pagare le cure o le medicine a mie spese.
      Quando faccio questi discorsi la gente inorridisce,
      ma è la verità. Purtroppo, con il Vaticano nel suolo della penisola, non riusciremo mai ad impedire questa proliferazione. E a rimetterci, sono sempre i bambini.

      Infatti quei genitori lo sapevano, eppure...
      Se hai i soldi, lo fai, e quando ti chiedono il denaro per la multa, la paghi. Se non ti scoprono, ti va bene.
      Ma se non la vuoi o non la puoi pagare, perché fare un figlio?

      L' articolo della fonte ha postato la foto del bambino. Io non l' ho messa di proposito. Serve solo a commuovere gli utenti ed a drammatizzare la situazione che di drammatico ha solo l' ignoranza dei genitori.

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  2. Bravo hai letto inferno di Dan Brown, chiunque sia l'autore di questa cosa

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  3. Mi riferisco a glauco silvestri

    RispondiElimina

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