sabato 30 settembre 2017

Mentana VS Casapound: ha "blastato" alla grande, oppure ha cercato un discorso costruttivo? Il VIDEO integrale

di Lapenna Daniele

#mentana #casapound #politica #fascismo #razzismo

«Mi hanno accusato di legittimarli [i politici di Casapound] perché discuto con loro. Ma se dovessimo discutere sempre tra persone che la pensano allo stesso modo, che razza di discussione è?».

Questa è la risposta che il direttore di TgLa7, Enrico Mentana, ha dato al giornalista di Repubblica che lo ha brevemente intervistato al termine del dibattito con Simone Di Stefano, vicepresidente di Casapound.

Sui social sono esplose discussioni e post contro Mentana (in particolare, da parte delle pagine Facebook antifasciste) sostenendo che, dare spazio ad un partito dichiaratamente filofascista, non fosse sinonimo di democrazia.
Il giorno dopo è stato affisso, davanti gli studi di La7, uno striscione con la scritta "Mentana coglione, il fascismo non è un'opinione".

MENTANA HA FATTO BENE A PARTECIPARE AL DIBATTITO?
Rispondo di sì, sia perché non ha invitato il rappresentante di Casapound in Tv, nel suo Tg, che dovrebbe esser imparizale, sia perché è un uomo libero e può decidere con chi discutere pubblicamente (e privatamente, ovviamente).
Vi chiederete su cosa non sia d' accordo.

Sulla pagina Facebook del partito Casapound c'è il video integrale (era una diretta) della discussione (dura circa un'ora e quaranta minuti) e, ascoltando qua e là, si ascolta Mentana ripetere costantemente il fatto del proporsi agli elettori senza l' uso della violenza, del volersi candidare e di salire al potere senza usare i metodi del Partito Fascista di Mussolini invitando inoltre Casapound ad esser chiari, di dire di essere un partito sociale, per i cittadini, distaccandosi dalle idee della destra.
Mentana interrompe la spiegazione di Di Stefano
con la frase sopra, e lui risponde «Esatto»
Ora, la mia domanda è: Mentana ha voluto fingersi o è stato realmente accomodante nell' instaurare un discorso costruttivo (non si sa per chi), oppure si è intrufolato nell' arena dei leoni per "blastare" (sbeffeggiare, stroncare, deridere pubblicamente) Di Stefano combattendolo sul suo terreno di battaglia e sconfiggerlo, colpito dalle sue stesse armi?

mercoledì 27 settembre 2017

Ho chiesto un pastello e un altro bambino mi ha detto «No! Negra!» - VIDEO

giovedì 21 settembre 2017

Juice Plus l' integratore che fa dimagrire: fa male alla salute? Risponde l' esperto

di Lapenna Daniele

con la consulenza del biologo nutrizionista Andrea Vacca

#juiceplus #nutrizione #salute #alimentazione #integratori
#diete #perdipeso #frutta #verdura #dieta #dimagrire

Siamo nell' era salutistica: analizziamo le etichette dei prodotti come fossimo degli scienziati, preferiamo preparare le torte in casa anziché acquistare merendine confezionate, facciamo tanto sport, ma... accade anche di desiderare di dimagrire in pochissimo tempo.

Come ormai tutti sanno (tranne chi le ha provate, le sta provando e chi desidera riprovarle) una delle diete più dannose è quella iperproteica. L'elevato introito proteico determina un innalzamento dei livelli di azoto nel sangue, l'azoto arriva ai reni sotto forma di urea per essere debellato con le urine,causando uno stress renale che porta ad una patologia renale cronica.
Negli ultimi tempi, però, molte persone fanno uso di integratori che, assieme ad un piano dietetico e sportivo personalizzato (vedremo più avanti da chi), conducono (così dicono) alla perdita di peso. Senza sforzi, senza sacrifici ma, soprattutto, in pochissimo tempo.

Ma, questi integratori hanno effetti collaterali? Fanno male alla salute? Oppure possiamo assumerli senza preoccuparci di un qualche eventuale effetto dannoso?

martedì 19 settembre 2017

Germania:militari nazisti arrestati.Spacciandosi per rifugiati, progettavano un attentato contro i politici tedeschi


di Lapenna Daniele
fonte notizia occhidellaguerra.it


#nazist #nazismo #racism #police #polizei #germany #germania



Sembra impossibile da crederci, ma l' accusa rivolta al ministero della difesa tedesco è gravissima: si è tollerata la presenza di militari nazisti nell' esercito, i quali stavano anche progettando un attentato contro i politici tedeschi.


È accaduto mesi fa, ma la notizia sembra non aver avuto risalto sui media italiani: un tenente dell’esercito di 27 anni, un altro militare e uno studente, suoi complici, sono stati arrestati dacché progettavano un attentato contro il governo Merkel, spacciandosi per rifugiati.

Franco A., il soldato arrestato alla fine di aprile, aveva deciso di dare il via al piano con una serie di documenti falsi, facendosi passare per un rifugiato con diritto di asilo. L’altro, il tenente Maximilian T., aveva il ruolo di coprire le assenze del suo commilitone. Il piano era arrivato al punto di creare una vera e propria lista di obiettivi degli attentati. Lo studente, Mathias F., è risultato militante in una cellula di estrema destra e pare avesse nascosto delle munizioni per conto di Franco.

venerdì 15 settembre 2017

Vaccini:i genitori dei figli respinti si creano una loro scuola,senza obbligo di vaccinazioni per i loro figli

di Lapenna Daniele

#vaccini #vax #antivax #freevax #scuola #PD #politica #bambini #scienza #medicina



L' imposizione legislativa relativa ai vaccini non è andata giù a tanti genitori i quali hanno deciso di combattere contro il provvedimento, non solo non vaccinando i propri figli, ma trovando anche soluzioni alternative.

Oggi parlo di due di queste geniali soluzioni che riguardano la Sardegna.

AUTOCERTIFICAZIONE: I GENITORI AGGIUNGONO UN' OPZIONE
A Capoterra (in provincia di Cagliari) sei bambini non sono stati ammessi perché non vaccinati.
I loro genitori si sono presentati a scuola, accompagnando i loro figli e presentando un' autocertificazione diversa da quella stabilita dalla legge.

L' autocertificazione che ha divulgato il Ministero della Sanità ha, tra le opzioni da scegliere:
• mio figlio ha effettuato tutti i vaccini obbligatori

• ho preso un appuntamento negli uffici dell' Asl

Il foglio presentato dai genitori, però, aggiungeva un' opzione che loro stessi hanno ideato e scelto:
Simbolo di casella di controllo ho preso un appuntamento all' Asl per avere delle informazioni sui vaccini in base alle quali deciderò se effettuare le vaccinazioni.

Ovviamente, i bambini sono stati respinti (fonte notizia - Videolina.it).

LA SCUOLA NON LI ACCETTA? NOI CI CREIAMO UNA NOSTRA SCUOLA
Ma la soluzione più incredibile è quella in cui mi sono imbattuto proprio oggi. Prendo il post pubblico da Facebook e lo riporto nell' articolo (nel caso il link sotto non funzioni)



"Cara Signora Ministra Beatrice [Lorenzin], vorrei informarLa che abbiamo trovato già altre strade per poter far vivere una vita felice ai nostri figli, senza nessuna polemica e senza entrare nello specifico rispetteremo la legge così come vogliono i nostri abili legislatori, se i bambini non potranno entrare a scuola, quella stessa scuola che voi lasciate cadere a pezzi, faremo fare le lezioni ai nostri figli nelle Tombe dei Giganti, nelle Domus de Janas, dentro ai Nuraghi della nostra amata Sardegna, faremo toccare Loro con mano ciò che eravamo, ciò che li circonda, andremo a sentire le storie dei Pastori, le faremo raccontare ai nostri bambini come si faceva una volta, insegneremo Loro a mungere e a fare il formaggio, andremo dai contadini, applicheremo il Teorema di Pitagora nei loro Orti, impareranno la Lingua Sarda, conosciamo tanti insegnanti che sono a spasso e che hanno bisogno di condividere le loro conoscenze, inviteremo qualsiasi bimbo che si voglia unire a noi, non chiederemo certo se sarà vaccinato o meno, visto che in campagna e in mezzo agli animali si sviluppano certe immunità che vanno al di là di ogni preparato di laboratorio!

mercoledì 13 settembre 2017

Di Battista e la legge che punisce il fascismo:«Il M5s ha votato NO, ma non siamo fascisti». Fascismo e Comunismo sono sullo stesso piano?


di Lapenna Daniele


#MoVimento5Stelle #M5s #politica #PD #beppegrillo


Alessandro Di Battista, politico del MoVimento5Stelle, anche questa volta ha fatto uno scivolone, ma è stato utile per capire un po' il suo pensiero e quello del M5s

Alla Camera dei Deputati si vota sulla proposta di Legge che punisce la propaganda dei regimi fascista e nazista, con l' introduzione dell' articolo 293-bis nel codice penale. Bene. Anzi, male! Malissimo per molti politici che sono addirittura inorriditi..

Di Battista, nel suo post su Facebook, sottolinea che questa "legge" non è di così impellente priorità, e quindi, con quasi un velo di orgoglio, scrive che il M5s ha votato "NO", ovvero contro la Legge.

Giustificare il voto contro questa proposta di legge come la conseguenza di una valutazione che vede la non urgenza della stessa, è solo una giustificazione che non si regge in piedi. «La legge non è urgente in questo momento per la nazione», e questo ci può stare, ma ora devi votare e dire la tua: sì o no.
Votando "NO", non hai espresso il parere secondo il quale la legge non ha urgenza, ma hai votato contro chi vuole punire la propaganda fascio-nazista, contro il continuo richiamo ad uno dei periodi più neri per il nostro Paese.

Il punto che voglio sollevare non è se sia giusta o no la legge (il M5s ha poi sostenuto che hanno votato "No" perché è contro la libertà di opinione), ma il fatto di giustificare il "No" in una maniera errata. Inoltre, tanti utenti e politici sottolineano come anche il Comunismo abbia causato tante morti: ritengono quindi di poter porre Fascismo e Comunismo sullo stesso piano.
È possibile farlo, oppure no?