AVVISO per la PUBBLICITÀ

ATTENZIONE:
Gli annunci pubblicitari sono automatici e purtroppo
NON sono scelti dal blogger. Se vedete annunci di PARTITI POLITICI vi prego di IGNORARLI perché sono CONTRO le mie idee.
Grazie.

venerdì 7 giugno 2019

Blog in pausa


Il blog è momentaneamente in pausa. La pubblicazione dei post è sospesa e riprenderà prossimamente a data da definirsi.
Nel caso ci saranno notizie importanti, probabilmente (ma non "sicuramente") verrà aggiornato.

Nelle sezioni del blog trovate sempre gli articoli più letti o più commentati e quelli utili, divisi tutti per categorie.
I vostri commenti agli articoli verranno pubblicati appena possibile, ma non subiranno alcuna censura, neanche i commenti offensivi (come sempre).
Solo i commenti di spam e di phishing verranno cestinati.

Se avete richieste o domande inerenti qualche argomento, così come avvenuto per i post sulle cartelle esattoriali e sul Reddito di Cittadinanza, potete scrivermi a dankash@hotmail.it (scrivetemi tranquillamente perché non è una mail personale, ma collegata al blog). Nel caso qualcuno volesse collaborare al blog, o proporre collaborazioni proficue e utili per entrambi, può contattarmi alla stessa mail.

Potete seguire il mio blog personale
https://lapennadaniele.blogspot.com
o anche dal canale YouTube
o dai social

Ringraziandovi per l' attenzione, vi auguro un buon proseguimento.

mercoledì 29 maggio 2019

Striscione contro Salvini e Meloni: indagato per vilipendio rischia multa di 5mila euro


Il Governo della dittatura prosegue nella sua marcia contro chiunque esprima la propria opinione: a Isili, una coppia sarda è stata denunciata per vilipendio della Repubblica Italiana per uno striscione contro Salvini e Meloni


Alla vigilia delle elezioni per il Parlamento Europeo di domenica scorsa, una coppia sarda di Isili (Sud Sardegna) si è vista sequestrare lo striscione esposto sul balcone che riportava la scritta « Salvini e Meloni il vostroodio è cacca sterile ». L'accusa è di vilipendio della Repubblica Italiana.

Quindi, tradotto in parole semplici, si tratta di reato di ingiuria/offesa nei confronti della Repubblica Italiana dacché si tiene conto che Salvini è un ministro, e Giorgia Meloni un Parlamentare della Repubblica.

Il procedimento penale è stato aperto nei confronti dell'attrice sarda di teatro, Paola Atzeni, e del suo compagno Bruno Pisci. Entrambi hanno ricevuto l'avviso di garanzia e rischiano una multa sino a 5.000 euro.

Peccato che i politici possono offendere quanto vogliono, usufruire dell' immunità parlamentare per ogni reato e ritrovarsi senza condanne a loro carico. Bella la vita del politico!

FONTI E LINK UTILI
  • http://www.lanuovasardegna.it/cagliari/cronaca/2019/05/28/news/indagati-per-vilipendio-per-lo-striscione-contro-salvini-e-la-meloni-1.17826900
  • http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2019/05/28/striscione-contro-salvini-indagati_4233e262-844c-4981-9750-73572c481c17.html
  • https://gazzettadelsud.it/articoli/cronaca/2019/05/28/striscioni-anti-salvini-in-sardegna-coppia-rischia-multa-da-5-000-euro-e-processo-per-vilipendio-24ffa31e-3a7e-4ae0-bb4b-6d21cb172eaa/

martedì 28 maggio 2019

Europee 2019. Fake news su Riace: la Lega non ha "sfondato" nel comune di Mimmo Lucano

A Riace si votava per le Europee e le Comunali. I titoli dei giornali scrivono che "la Lega ha sfondato a Riace" ma, in realtà, l'aggettivo "sfondato" è sbagliato


Si sa che i giornalisti scrivono gli articoli solo per ottenere click e interazioni dagli utenti dei social, e quindi è sempre bene verificare ciò che ci ritroviamo a leggere.

Dopo l'uscita dei risultati delle elezioni Europee di domenica, sono iniziati ad uscire i "titoloni", e uno di questi è: "Europee, la Lega sfonda a Riace. Sconfitta per Mimmo Lucano".
Ma... è vero?

LE COMUNALI
A Riace c'erano, come in diversi altre città d'Italia, le comunali.
I partiti in lista erano solo tre ed erano tutte Liste Civiche, dunque senza alcuna affiliazione ai partiti politici conosciuti.

"Il cielo sopra Riace" era la Lista Civica sostenuta dall' ex sindaco Mimmo Lucano candidato come consigliere comunale, ed era guidata dall'ex assessore ai Lavori pubblici Maria Spanò.
"Riace punto zero" è la lista arrivata seconda mentre, quella vincente, è "Riace rinasce" il qual candidato, divenuto adesso sindaco di Riace, è il vigile urbano Antonio Trifoli.
Ecco i risultati
LE EUROPEE
Alle Europee c'erano tutti i grandi partiti, ed ecco di seguito i risultati
Il partito Lega Salvini Premier ha vinto ma con un modesto distacco dal M5s. Dunque, sul totale degli elettori, la Lega ha preso il 16,42%, il M5s 14,65%, il Pd 9,29%.

Per verificare voi stessi i risultati delle elezioni dal sito del Ministero dell' Interno, potete visitare il link

FONTI E LINK UTILI
  • http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Mimmo-Lucano-resta-fuori-da-consiglio-comunale-Solo-terza-la-sua-lista-cielo-sopra-Riace-b26e5894-30e1-44f8-8ce9-6350b90cde08.html?refresh_ce
  • https://www.repubblica.it/dossier/politica/elezioni-europee-2019-ue-23-26-maggio/2019/05/27/news/riace_lega_primo_partito-227314412/

domenica 19 maggio 2019

Come fare un ISEE che riporti il reddito dell' anno in corso


L' ISEE ordinario prende, come riferimento, i redditi di due anni prima. Ecco come fare l' ISEE Corrente nel caso la situazione economica sia cambiata in peggio


Per richiedere agevolazioni fiscali di qualsiasi genere come quelle su tassa rifiuti, forniture di acqua, gas e luce, contributo per l'affitto ma anche per fare domanda del Reddito di Cittadinanza, è necessario produrre l' ISEE.
Questo si richiede compilando la DSU, la Dichiarazione Sostitutiva Unica che è proprio quel documento che contiene le informazioni di carattere anagrafico, reddituale e patrimoniale che descrivono la situazione economica del nucleo familiare.

Chi ha pensato di fare la domanda per il Reddito di Cittadinanza ha scoperto che il reddito di riferimento del nucleo familiare per l' ISEE era, anzi, è quello del 2017. Questo perché l' ISEE tiene conto del reddito percepito 24 mesi prima.

COME FARE L' ISEE CORRENTE

Ma cosa può fare una persona che nel 2017 aveva un regolare contratto ma oggi, nel 2019, risulta disoccupato? Dovrà compilare anche il modello DSU per l' ISEE corrente.

1.
La prima cosa da fare è compilare la DSU per richiedere l' ISEE ordinario. Questo riporterà i redditi del nucleo familiare riferiti a due anni prima. Una DSU compilata a gennaio 2019 terrà conto del reddito familiare percepito nel 2017

2.
Dopo averlo ottenuto, verificare il proprio reddito del 2017 confrontandolo con la situazione odierna
Se la variazione di reddito supera il 25%, allora si potrà compilare il modulo DSU per richiedere l'ISEE corrente, ovvero quello che riporta la situazione odierna

ESEMPIO
Nel 2017 avevate un reddito di 10.000 euro annui.
Calcoliamo la variazione del 25% su 10.000 euro:
10.000 x 25 : 100 = 2.500
Questo significa che il vostro reddito odierno, rispetto a quello del 2017, deve essere inferiore a 7.500 € (10.000 - 2.500) per poter compilare il modello DSU per l'ISEE corrente.

4.
La variazione di reddito deve esser avvenuta per una delle seguenti cause:
  •  riduzione dell' orario di lavoro, con conseguente diminuzione del proprio reddito
  • sospensione o cessazione (solo per causa licenziamento. NO dimissioni volontarie) di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato
  • licenziamento o termine di un contratto a tempo determinato
Andiamo a leggere i dettagli direttamente dal modulo "DSU per il calcolo dell' ISEE corrente" scaricabile dal sito istituzionale

PER DETTAGLI VEDI IL VIDEO



LINK UTILI

giovedì 9 maggio 2019

Nel 2007, il fascista Francesco Polacchi, editore di Altaforte, aggredì e accoltellò un ragazzo senza motivo


Nel 2007, il fascista Francesco Polacchi, editore di Altaforte e militante di Casapound, assieme al suo branco, aggredì senza motivo un ragazzo. Fuggirono prima dell'arrivo dei carabinieri i quali li rintracciarono nella loro roulotte dove trovarono le spranghe e i coltelli ancora insanguinati


Accadde il 31 luglio 2007.
Siamo a Porto Rotondo. Di sera, davanti ad una discoteca, un gruppo di romani provocò una rissa con mazze e coltelli portati da casa. Il capo della banda, come lui stesso si definì, era proprio Francesco Polacchi, allora 21enne, oggi imprenditore 33enne, esponente di spicco di Casapound, “orgogliosamente fascista” (come lui stesso si definisce) e fondatore della casa editrice Altaforte, al centro delle polemiche per la partecipazione al Salone del Libro di Torino. 

Polacchi si accanì contro Stefano Moretti, allora 35 enne, imprenditore sassarese. Moretti finì in ospedale dove rimase ricoverato per 20 giorni, Polacchi fu arrestato per tentato omicidio, accusa poi derubricata in lesioni gravi. Il processo, celebrato al tribunale di Tempio, è andato per le lunghe e il 12 gennaio 2017 il reato è stato dichiarato prescritto. Ma la storia non è finita. Dice l’avvocato Pietro Diaz, che assiste Stefano Moretti insieme alla collega Marcella Muzzo: «Abbiamo avviato l’azione civile nei confronti del signor Polacchi, che sarà chiamato a risarcire il signor Moretti».

IL PESTAGGIO
Stefano Moretti racconta l'episodio:
«Quella notte, saranno state le 4.40 del mattino, stavo entrando in discoteca perché lavorava lì la mia ragazza. Quel gruppo di ragazzi di estrema destra mi ha circondato, erano tutti giovanissimi, armati di bastoni. Mi sono saltati addosso, hanno iniziato a picchiarmi. Perché? Il motivo non è stato mai chiarito, io non li avevo mai visti prima. Ma credo che mi abbiano preso di mira perché non gli piacevano i miei capelli lunghi e le ciabattine che portavo ai piedi.... Ricordo che erano tanti, io invece ero solo. Per fortuna sono arrivati alcuni ragazzi ad aiutarmi ma hanno preso botte anche loro perché i romani erano molti di più. Poi ricordo la faccia di quello che mi ha accoltellato, per tre volte: diceva di essere il capo, gli altri davano retta a lui».

Ovviamente, da vigliacchi fascisti, si diedero alla fuga prima dell’arrivo dei carabinieri, ma furono rapidamente rintracciati in un campeggio a San Teodoro, dove, nascosti in una roulotte, saltarono fuori i cinque coltelli a serramanico utilizzati nel pestaggio, due dei quali ancora insanguinati.


FONTI

  • https://www.unionesarda.it/articolo/news-sardegna/gallura/2019/05/09/il-raid-fascista-quando-l-editore-di-casapound-accoltello-un-sard-136-877295.html
  • http://www.lanuovasardegna.it/regione/2019/05/08/news/polacchi-l-editore-fascista-accoltello-un-sassarese-1.17813790

sabato 4 maggio 2019

Reddito di Cittadinanza: i soldi non spesi non saranno sottratti. Ecco perché


I soldi non spesi saranno realmente sottratti dalla carta del Reddito di Cittadinanza? Il decreto approvato dice di sì, ma allo stato attuale, non accadrà


Il decreto legge n.4 del 28 gennaio 2019 ("Reddito di Cittadinanza e Quota 100") riportava un dettaglio importante.
Leggiamo l' articolo 3 comma 15 del dl sul Reddito di Cittadinanza:

Il beneficio è ordinariamente fruito entro il mese successivo a quello di erogazione. A decorrere dal mese successivo alla data di entrata in vigore del decreto di cui al presente comma, l’ammontare di beneficio non speso ovvero non prelevato, ad eccezione di arretrati, è sottratto, nei limiti del 20 per cento del beneficio erogato, nella mensilità successiva a quella in cui il beneficio non è stato interamente speso.
Con verifica in ciascun semestre di erogazione, è comunque decurtato dalla disponibilità della Carta Rdc di cui all’articolo 5, comma 6, l’ammontare complessivo non speso ovvero non prelevato nel semestre, fatta eccezione per una mensilità di beneficio riconosciuto.  
Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, da adottarsi entro tre mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, sono stabilite le modalità con cui, mediante il monitoraggio delle spese effettuate sulla Carta Rdc, si verifica la fruizione del beneficio secondo quanto previsto al presente comma, le possibili eccezioni, nonché le altre modalità attuative.

SPIEGAZIONE

Sin dall' inizio era stata prevista una decurtazione dell' importo non speso rimasto nella carta del RdC. Nel decreto è presente questo comma che ci fornisce i dettagli.

Nella prima parte viene spiegato che:
  1. la somma erogata deve essere spesa entro il mese successivo
  2. la somma non spesa e non prelevata, quindi la somma che resta sulla carta RdC, è sottratto dall'importo erogato il mese successivo.
    La sottrazione dell' importo non potrà superare il 20% dell' importo totale erogato
  3. Gli arretrati sono esclusi da questa sottrazione
Esempio.
Nel mese di maggio vi erogano 600 euro di RdC: non li spendete tutti ma, sulla carta, ne restano 130. Ad aprile dovranno erogarvi le 600 euro del mese ma, siccome sulla carta ci sono 130 euro, l'importo sarà inferiore: 480 euro.
Il 20 per cento di 600 è 120 [(600x20):100] e, siccome sulla carta ne sono rimasti 130 e visto che nel comma del decreto l' importo il limite di sottrazione è del 20 per cento, vi lasceranno 10 euro.
Se vi vengono accreditati degli arretrati non corrisposti, questi sono esclusi dalla decurtazione.

Nella seconda parte viene spiegato che:
  1. ogni 6 mesi verrà fatto un controllo delle somme giacenti nella carta RdC: l'importo non speso sarà totalmente sottratto
  2. se la somma non supera una mensilità, non verrà sottratto nulla

Questa parte è contradditoria.
La prima parte riporta che, la somma rimasta sulla carta, sarà sottratta dall' importo del mese successivo, e così anche per i mesi a seguire: come potrà, dopo 6 mesi, rimanere qualcosa sulla carta se ogni mese viene effettuato un controllo e una sottrazione delle cifre non spese?

La risposta è nell' ultima parte:
  1. entro 3 mesi dall' approvazione del decreto verrà emato un altro decreto con i dettagli su questa decurtazione

Il decreto legge è stato approvato il 27 marzo e dunque, entro fine giugno, dovranno approvare un decreto con i dettagli su come sottrarre gli importi non spesi e, sinché non avremo questo decreto, è difficile potranno effettuare delle decurtazioni perché questo comma, a quanto viene riportato, necessita di una legge apposita (con dovuti dettagli) per esser "operativa".

Sinché non ci sarà un decreto apposito relativo a questo comma, non potranno sottrarre alcuna cifra rimanente sulla carta RdC.

FONTI E LINK UTILI


lunedì 29 aprile 2019

I "Redditi di Cittadinanza" ideati dalle singole regioni


Per chi non è rientrato nella mole di persone che hanno visto accogliere la loro domanda per ottenere il Reddito di Cittadinanza, e per chi semplicemente non lo ha voluto richiedere, ecco le misure contro la povertà ideate da alcune regioni italiane


Anche se molti non lo sanno, ci sono delle regioni che hanno creato delle leggi che localmente aiutano le famiglie in difficoltà elargendo il Reddito Minimo, accompagnandolo da dei servizi e da lavori di pubblica utilità da svolgere per sentirsi utili (più che svolgere un lavoro in cambio di un sussidio economico di sussistenza).
Andiamo a vedere quali regioni lo propongono e le condizioni per accedervi.

FRIULI-VENEZIA GIULIA


Denominazione
MIA, MIsura Attiva di sostegno al reddito

Entrata in vigore
il 22 ottobre 2015, con la legge regionale n. 15/2015 e Reg. attuativo del 15 ottobre 2015, n. 216

Requisiti
  • Residenza in regione da più di 24 mesi (tale limite non si considera per gli emigrati di ritorno in Italia)
  • ISEE  inferiore a 6.000 €;
  • trasferimenti di denaro sotto i 600 euro mensili.
    Il nucleo familiare non deve già ricevere trattamenti di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale superiori a 600 euro mensili, elevati a 900 euro in caso di presenza nel nucleo di persona non autosufficiente, come definita ai fini ISEE e risultante nella DSU.
  • Nessun veicolo di grossa cilindrata;
  • Nessuna nave imbarcazione da diporto;
  • Nessun membro beneficiario di ASDI, NASPI o altri aiuti ai disoccupati

Importo MASSIMO che si può percepire mensilmente
550 euro

Modalità di erogazione denaro
Versamento su conto postale o bancario. Il pagamento viene effettuato dal Comune di residenza e il cittadino deve recarsi alla Banca indicata per riscuotere l'importo allo sportello senza aprire alcun contro corrente né pagare oneri bancari di alcun tipo.

Durata
12 mesi, ma può essere concesso per ulteriori 12 mesi dopo interruzione di almeno 2 mesi

Importi da sottrarre al sussidio economico ricevuto
Vanno dedotte dal beneficio eventuali somme erogate ai titolari di altre misure di sostegno al reddito (Carta acquisti ordinaria, incremento del Bonus bebè). Per le famiglie che soddisfano i requisiti per accedere all’Assegno per il nucleo familiare con almeno tre figli minori, il beneficio sarà corrispondentemente ridotto a prescindere dall’effettiva richiesta dell’assegno
È comunque garantito il 40% dell' importo spettante.

VALLE D' AOSTA

Denominazione
Misure di inclusione attiva e di sostegno al reddito

Entrata in vigore
marzo 2016, con la legge regionale n. 18/2015, l.r. 1/2016, l.r. 13/2017 e D.G.R. 1103/2017

Requisiti
  • Età compiuta almeno 25 anni
  • Residenza in regione da più di 24 mesi (tale limite non si considera per gli emigrati di ritorno in Italia)
  • ISEE sotto i 6.000 €;
  • trasferimenti di denaro sotto i 600 euro mensili.
    Il nucleo familiare non deve già ricevere trattamenti di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale superiori a 600 euro mensili, elevati a 900 euro in caso di presenza nel nucleo di persona non autosufficiente, come definita ai fini ISEE e risultante nella DSU.
  • Nessun membro beneficiario di ASDI, NASPI o altri aiuti ai disoccupati;
  • Non aver maturato requisiti pensionistici;
  • Aver lavorato per almeno 365 giorni negli ultimi 5 anni o essere disoccupati da almeno 2 anni

Importo MASSIMO che si può percepire mensilmente
  • 550 euro al mese se  ISEE inferiore a 5.000 euro
  • 500 euro se ISEE compreso tra 5.000 e 5.500
  • 450 euro se ISEE compreso tra 5.500 a 6.000


Modalità di erogazione denaro
Erogato da Finaosta S.p.A. (Finanziaria regionale)

Durata
5 mesi, ma può essere concesso per ulteriori 3 mesi dopo un mese di interruzione

Importi da sottrarre al sussidio economico ricevuto
Nessuno

EMILIA ROMAGNA


Denominazione
RES, REddito di Solidarietà

Entrata in vigore
18 settembre 2017 con L.R. 24/2016 e Reg. attuativo del 5 aprile 2017, n. 45

Requisiti
  • Residenza in regione da più di 24 mesi
  • ISEE ≤ 3.000 €;
  • trasferimenti di denaro sotto i 600 euro mensili.
    Il nucleo familiare non deve già ricevere trattamenti di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale superiori a 600 euro mensili, elevati a 900 euro in caso di presenza nel nucleo di persona non autosufficiente, come definita ai fini ISEE e risultante nella DSU;
  • Nessun membro beneficiario di ASDI, NASPI o altri aiuti ai disoccupati

Importo MASSIMO che si può percepire mensilmente
80 euro per ogni componente del nucleo per un massimo di 400 euro.
Se nucleo monogenitoriale l’importo è integrato con ulteriori 80 euro

Modalità di erogazione denaro
Carta Acquisti (come la Social Card o RdC)

Durata
12 mesi, ma può essere concesso per ulteriori 12 mesi dopo interruzione di almeno 6 mesi

Importi da sottrarre al sussidio economico ricevuto
Vanno dedotte dal beneficio eventuali somme erogate ai titolari di altre misure di sostegno al reddito (Carta acquisti ordinaria, incremento del Bonus bebè). Per le famiglie che soddisfano i requisiti per accedere all’Assegno per il nucleo familiare con almeno tre figli minori, il beneficio sarà corrispondentemente ridotto a prescindere dall’effettiva richiesta dell’assegno


MOLISE

ATTENZIONE
Questo sostegno in favore dei nuclei disagiati si è concluso nel 2017 ma è bene restare attivi per verificare se verrà di nuovo approvato dalla Regione.

Denominazione
RMC, Reddito Minimo di Cittadinanza

Entrata in vigore
gennaio 2016, con l.r. 2/2012 e Regolamento attuativo del 13 gennaio 2016, n. 1

Requisiti
  • Residenza in regione da più di 24 mesi
  • ISEE sotto i 3.000 €;
  • Req. “no auto”
  • Valutazione multidimensionale del bisogno con punteggio non inferiore a 60 su 100.
    Questo rende più facile che rientrino famiglie con minori perché ottengono un punteggio più alto di chi non ha figli o, peggio, viva da solo
  • Nessun membro beneficiario di ASDI, NASPI o altri aiuti ai disoccupati

Importo MASSIMO che si può percepire mensilmente
300 euro

Modalità di erogazione denaro
Non specificato

Durata
12 mesi

Deduzioni da sussidio economico
NO

PUGLIA


Denominazione
RED, Reddito di Dignità

Entrata in vigore
26 luglio 2016  con legge regionale n. 3/2016 e Reg. attuativo del 23 giugno 2016, n.8 e D.G.R. 989/2017

Requisiti
  • Residenza in regione da più di 24 mesi
  • ISEE sotto i 3.000 euro;
  • Presenza di almeno un componente di minore età o di un figlio disabile, ovvero donna in stato di gravidanza accertata
  • trasferimenti di denaro sotto i 600 euro mensili.
    Il nucleo familiare non deve già ricevere trattamenti di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale superiori a 600 euro mensili, elevati a 900 euro in caso di presenza nel nucleo di persona non autosufficiente, come definita ai fini ISEE e risultante nella DSU.
  • Req. “no auto”
  • Valutazione multidimensionale del bisogno con punteggio non inferiore a 25 su 100.
    Questo rende più facile che rientrino famiglie con minori perché ottengono un punteggio più alto di chi non ha figli o, peggio, viva da solo
  • Nessun membro beneficiario di ASDI, NASPI o altri aiuti ai disoccupati

Importo MASSIMO che si può percepire mensilmente
80 euro per ogni componente del nucleo per un massimo di 400 euro.
Se nucleo monogenitoriale l’importo è integrato con ulteriori 80 euro

Aumenta di 200 euro mensili se viene svolto tirocinio o percorso di attivazione sociolavorativa

Modalità di erogazione denaro
Carta acquisti

Durata
12 mesi, ma può essere concesso per ulteriori 12 mesi dopo interruzione di almeno 6 mesi

Importi da sottrarre al sussidio economico ricevuto
Vanno dedotte dal beneficio eventuali somme erogate ai titolari di altre misure di sostegno al reddito (Carta acquisti ordinaria, incremento del Bonus bebè). Per le famiglie che soddisfano i requisiti per accedere all’Assegno per il nucleo familiare con almeno tre figli minori, il beneficio sarà corrispondentemente ridotto a prescindere dall’effettiva richiesta dell’assegno


Dettagli/particolarità
Il RED si compone di una seconda misura di attivazione sociolavorativa con un importo massimo di 400 euro.

SARDEGNA


Denominazione
REIS, REddito di Inclusione Sociale

Entrata in vigore
4 maggio 2017 con legge regionale n. 18/2016, D.G.R. 65/32 del 2016, D.G.R. 16/36 e 22/27 del 2017

Requisiti
  • Residenza in regione da più di 24 mesi (tale limite non si considera per gli emigrati di ritorno in Italia)
  • ISEE sotto i 5.000 euro;
    trasferimenti di denaro sotto i 800 euro mensili.
    Il nucleo familiare non deve già ricevere trattamenti di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale superiori a 600 euro mensili, elevati a 900 euro in caso di presenza nel nucleo di persona non autosufficiente, come definita ai fini ISEE e risultante nella DSU.
  • Req. “no auto”
  • Nessun membro beneficiario di ASDI, NASPI o altri aiuti ai disoccupati

Importo mensile
200 euro mensili per una persona sola;
300 euro se 2 componenti;
400 euro se 3 componenti;
500 euro per una famiglia con 4 o più componenti

Modalità di erogazione denaro
Versamento su conto postale o bancario. Il pagamento viene effettuato dal Comune di residenza e il cittadino deve recarsi alla Banca indicata per riscuotere l'importo allo sportello senza aprire alcun contro corrente né pagare oneri bancari di alcun tipo.

Durata
12 mesi, ma può essere concesso per ulteriori 12 mesi dopo interruzione di almeno 6 mesi

Importi da sottrarre al sussidio economico ricevuto
Nessuno

Dettagli/particolarità
Possono richiederlo anche i senza fissa dimora come i senza tetto



FONTI E LINK UTILI






venerdì 26 aprile 2019

Reddito di Cittadinanza: ecco perché l' importo è più basso di quello che si doveva percepire


C'è chi ha percepito solo 40 euro, chi ne ha presi 100, chi non è arrivato a 500 euro anche con dei minorenni nel nucleo familiare... Cosa è successo? Perché gli importi percepiti non rispecchiano quelli sbandierati durante l' iter di approvazione del decreto legge?


Ammettetelo: ci siete rimasti male. No, non tutti ovviamente, perché c'è chi ha gioito nel leggere che alcune persone riceveranno solo 40 euro al mese di Reddito di Cittadinanza (RdC) perché, in base a quanto promesso, per tanti era inconcepibile percepire 780 euro al mese senza far nulla.
Chiariamo un po' di cose.
  • La prima:

il Reddito di Cittadinanza viene (o almeno dovrebbe esser) percepito perché si è in uno stato di difficoltà economica. Un nucleo famigliare (sono inclusi anche coloro che vivono soli) che si trova in una situazione di povertà tale da non poter far fronte alle spese dovrebbe, in base a ciò che stabilisce la Costituzione Italiana negli articoli sui diritti fondamentali, deve ricevere sostegno dallo Stato soprattutto per uscire da quello stato di povertà e vivere in maniera dignitosa.
In ogni nazione europea esiste un Reddito Minimo Garantito. In Italia fu Prodi il primo a proporlo, ma cadde in un nulla di fatto. Poi, nel 2013, il Governo Renzi ideò il REI, il Reddito di Inclusione. Oggi, ecco arrivare il Reddito di Cittadinanza che, così come è stato scritto nel decreto legge, ha abrogato, ovvero cancellato definitivamente il REI.
Il ministro Luigi di Maio (m5s) ha sostenuto che, con il Reddito di Cittadinanza, « sarà abolita la povertà »: quel che c'è da capire è se la legge è stata fatta male per incompetenza o per premeditazione.
  • La seconda:

i Centri per l' Impiego, per mezzo dei cosiddetti navigator, proporranno (o almeno dovranno farlo) delle offerte di lavoro al richiedente (se singolo) o ai membri del nucleo (con le dovute esclusioni riportate nella legge, come ad esempio madri di bambini di età inferiore ai 3 anni e familiari di  soggetti disabili) per far sì che escano dallo stato di povertà e si vedano togliere il Reddito di Cittadinanza poiché economicamente autosufficienti.
Nel frattempo dovranno seguire corsi di formazione oppure svolgere lavori di pubblica utilità presso il proprio Comune di residenza per almeno 8-16 ore a settimana.

Terza cosa, la più importante:
ogni importo ricevuto... fa reddito.

INFORMARE (CORRETTAMENTE) È UN DOVERE


Molti quotidiani, negli ultimi mesi, hanno fatto a gara a chi forniva più dettagli sul Reddito di Cittadinanza proprio per accaparrarsi click ai loro siti web e visualizzazioni dei propri post social. Tutti hanno riportato la famosa tabella con gli importi che i vari tipi di nuclei familiari avrebbero  dovuto percepire. Eccola qua


Anche io ho riportato questa tabella nel mio articolo ma ho aggiunto un qualcosa di molto importante. Si tratta di una precisazione importantissima: la dicitura IMPORTO MASSIMO percepibile.

Eh già, perché i 780 euro a persona sono un importo percepibile solo da chi non ha alcuna entrata economica che abbatta le spese che sopporta ogni mese. Chi ha ricevuto 40 euro al mese come RdC è perché ha delle entrate economiche che gli permettono di sopportare spese di un certo tipo di importo.

Così come ho riportato nel mio articolo e nel video che ho creato, prendendo il testo del decreto legge approvato (DL n.3 del 27 febbraio 2019), l'importo massimo, e ripeto, MASSIMO erogabile è calcolato tenendo conto del patrimonio immobiliare e mobiliare, ovvero appartamenti, seconde case etc., ma anche (e soprattutto) il denaro che entra nelle tasche del nucleo familiare.

Per capire il funzionamento prendiamo, per facilità, i nuclei con persone sotto i 67 anni.

Il patrimonio mobiliare (ovvero importi depositati nel corso dell' anno su conti correnti bancari o postali, carte ricaricabili come Poste Pay, titoli di Stato, buoni fruttiferi, azioni di società, etc..) deve essere inferiore ai 6.000 euro annui.
Il limite da non superare aumenta con l' aumentare dei componenti del nucleo famigliare:
- 2 componenti adulti, limite di 8.000
- 3 componenti adulti, limite di 10.000 (limite massimo)
- In presenza di ogni bambino si aggiungono 1.000 euro sino a un massimo di 10.000 euro
- In presenza di un componente con disabilità, il limite viene aumentato di 5.000 euro e di 7.500 in caso di disabilità grave.

Reddito familiare per chi è sotto i 67 anni ha come limite massimo 6.000 euro.
Se sei in un immobile in affitto, il limite massimo sale a 9.360 euro, ovvero 6000 + 3360.
3360 non è altro che il prodotto 280 x 12, ovvero 280 euro al mese come contributo al canone di locazione moltiplicato 12 mesi.

La scala di equivalenza calcolata è pari a:
1 per il primo componente del nucleo familiare
incremento di 0,4   per ogni ulteriore componente di età maggiore di anni 18
incremento di 0,2   per ogni ulteriore componente minorenne, fino ad un massimo di 2,1


Andiamo adesso a vedere dei casi specifici.

sabato 20 aprile 2019

Avviso giacenza Raccomandata Market: ecco come scoprire di cosa si tratta


Avviso di giacenza con dicitura "Raccomandata Market": chi ce l'ha inviata? Cosa conterrà la raccomandata ricevuta?



Quando si deve comunicare al mittente un qualcosa di importante, di solito si ricorre alla Raccomandata che, per legge, attesta l' avvenuta ricezione. Questa lettera può avere due tipi di colori: il verde, quando si tratta di atti giudiziari, roba "pesante" come provvedimenti del tribunale, multe o sanzioni di vario tipo; colore bianco se si tratta di raccomandate inviate da privati come diffide, contestazioni ma anche richieste di pagamento.


Anche se oggi esiste la mail PEC (Posta Elettronica Certificata) che ha la stessa identica valenza di una raccomandata cartacea, molti atti inviati dagli enti pubblici avvengono ancora con la classica consegna cartacea o, se il destinatario è  assente, con il rilascio del famoso avviso di giacenza che ci informa di una raccomandata a nostro nome che hanno tentato di consegnarci e che attende il nostro ritiro alle Poste.

LA RACCOMANDATA MARKET
Ultimamente molte persone stanno ricevendo avvisi di giacenza dove però risulta impossibile conoscere il destinatario. In realtà, l' identità dello stesso è scritto sullo stesso fogliettino solo che occorre decifrare.
L' immagine sopra mostra i dettagli: ritroviamo la dicitura "Raccomandata Market" e un codice a barre sopra il quale vi è un numero (identificato come "Codice") di 12 cifre.

Ebbene, le prime due cifre ci permettono di scoprire il destinatario. Vediamo come.

DA 12 A 15
Se il codice di 12 cifre dell’avviso di giacenza - posto sopra il codice a barre - ha, come prime due cifre, i codici 12, 13, 14 o 15, significa che si tratta di una classica raccomandata, quella che giunge entro 4/6 giorni lavorativi.
  • Chi ce l'ha inviata?Potrebbe essere una lettera inviata da un privato cittadino, come un avvocato o una società privata come i gestori di luce, gas o acqua.
  • Di cosa potrebbe trattarsi?
    Potrebbe essere un sollecito di pagamento, un preavviso di scadenza, o una lettera di richiesta/informazione/comunicazione da parte di un cittadino privato (che conosciamo o meno) o, come detto, di una società 
DA 75 A 79 
Se il codice di 12 cifre dell’avviso di giacenza ha, come prime due cifre, i codici 75,76,77,78,79 
  • Chi ce l'ha inviata? Comuni, Regioni, Tribunale o altri enti pubblici
  • Di cosa potrebbe trattarsi?
    multe, atti giudiziari, comunicazioni dell' erario o enti locali
CODICI 608 e 609
Se il codice di 12 cifre dell’avviso di giacenza ha, come prime tre cifre, 608 o 609
  • Chi ce l'ha inviata? Pubblica amministrazione o comunque ente pubblico
  • Di cosa potrebbe trattarsi?
    Un avviso di consegna di un' atto importante non relativo a eventuali evasioni fiscali
CODICI 612,614, 617,648, 649,669, 693
  • Chi ce l'ha inviata? Istituti di credito, banche o Poste Italiane
  • Di cosa potrebbe trattarsi?
    Comunicazioni relative ai propri rapporti con una filiale o istituto di credito dove ad esempio abbiamo contratto un prestito o anche solleciti di pagamento

Dal 2020 obbligatorio l' alcol-lock, il sistema che blocca il veicolo se il guidatore ha bevuto alcolici


Una nuova direttiva euopea renderà di serie diversi sistemi per la sicurezza dei pedoni e degli automobilisti: si va dall' obbligatorietà del sistema di frenata automatica, all' adattatore intelligente di velocità sino all' alcollock che impedirà l' accensione del veicolo se il conducente ha assunto alcoolici oltre il limite di legge

Dal 2020 ci sarà una vera e propria rivoluzione per quanto concerne la sicurezza stradale negli Stati appartenenti all' Unione Europea. E ovviamente ci siamo anche noi.
Una direttiva dell' EU obbligherà, a partire dal 2020, tutte le case automobilistiche a dotare i nuovi veicoli (auto, furgoni, mezzi pesanti etc) che usciranno dalle loro sedi di strumenti per la prevenzione di incidenti, tutelando automobilisti e pedoni.
Questo significa che le auto in commercio dal 2020 avranno, di serie, questi nuovi sistemi. Andiamo a vedere quali.

HAI BEVUTO ALCOOL? L' AUTO NON SI ACCENDERÀ
L' alcollock sarà uno di quelli che, forse (anche se non dovrebbe) farà storcere il naso a molti automobilisti: se hai bevuto alcolici, il sistema rileverà il tuo tasso alcolemico impedendo l'accensione del tuo veicolo.

IL VEICOLO "AGIRÀ" PER TE
Uno dei punti sui quali il Parlamento Europeo ha cercato di porre una soluzione è sulla tutela dei pedoni.
Troppe volte accade che gli automobilisti investano pedoni perché in stato di ebbrezza, o per distrazione (ad esempio si è alla guida con il cellulare), per un colpo di sonno o anche per un malore.  Perché non far sì che sia il veicolo l' aiutante dell' automobilista in modo da evitare tragiche morti?
Il Sistema di frenata d'emergenza automatica (AEB) frena automaticamente la corsa rilevando la presenza di pedoni e ciclisti, salvando la loro incolumità.

Stessa cosa sarà per il sistema di adattamento intelligente della velocità (ISA, Intelligent Speed Assistant)che, tramite una vibrazione del pedale dell' acceleratore, avvisa il guidatore che sta superando i limiti di velocità. Molti veicoli già lo supportano, anche se non sono di serie.
Anche il sistema di sorveglianza del grado di stanchezza del conducente sarà un dispositivo importante e collegato all' ISA.

SCATOLA NERA
Di serie anche la scatola nera che conserverà i dati relativi alla velocità del veicolo ed altri dati che permetteranno anche di stabilire meglio le dinamiche degli incidenti.
Oggi vi è già la possibilità di installarle sui propri veicoli beneficiando di sconti sull' RCA.


LA PIÙ GRANDE RIVOLUZIONE DAGLI ANNI 80
L’Etsc, la Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite, una delle cinque commissioni economiche europee istituita nel 1947 con l'obiettivo di favorire la cooperazione economica e sociale e lo sviluppo sostenibile nell'Europa postbellica, ha sottolineato come questa direttiva sia un cambiamento storico secondo solo a quello che avvenne tra gli anni Ottanta e Novanta, quando furono introdotte misure come le cinture di sicurezza obbligatorie e il primo standard per i crash test

La versione finale di questa direttiva europea però sarà definitiva solo dopo il prossimo voto che avverrà con il nuovo Parlamento Europeo, ovvero quello che nascerà dalle prossime Elezioni Europee L’approvazione definitiva dei singoli Stati avverrà dunque da settembre.

FONTI E LINK UTILI

martedì 9 aprile 2019

Lega e M5s bocciano la Commissione sulle Periferie



Lega e M5s hanno votato contro l' istituzione della Commissione d' inchiesta sulle Periferie avviata dalla scorsa Legislatura che ha permesso, grazie a poteri di autorità giudiziaria, comprendere situazioni locali delle zone più difficili del Paese avviando allo stanziamento di fondi per progetti e riqualificazioni


Con la XVII legislatura, il governo avviò un "Piano Periferie" che mise a disposizione dei Comuni , che proposero dei progetti dopo un' inchiesta effettuata dalla Commissione istituita dallo stesso governo, un importo totale di 3,8 miliardi di euro.
La firma avvenne il 18 dicembre 2017 con il presidente del consiglio Gentiloni il quale diede l' avvio all' attuazione dei progetti che non riguardarono solo la realizzazione di nuove opere nelle zone periferiche delle città e il recupero e riuso di immobili abbandonati, ma anche progetti riguardanti sport, welfare o comunque reinserimento sociale dei cittadini abitanti di queste zone che, il più delle volte, vengono completamente ignorati sia dai governi che si succedono che dalle amministrazioni locali.

CAMBIO DI IDEA
Se ad agosto 2018 si ebbero 270 voti favorevoli su 270 senatori presenti a Palazzo Madama nella votazione del 26 marzo scorso, alla Camera dei Deputati, invece, Lega e MoVimento 5 Stelle hanno proposto un emendamento che ne sopprime totalmente il testo. Quindi, il Piano Periferie è stato eliminato
Quest' organo istituzionale è bicamerale - proprio perché ha poteri di autorità giudiziaria dacché indaga su materie di interesse pubblico - necessitava l' approvazione di entrambe le camere ma i deputati giallo-verdi hanno votato contro.
La cosa incredibile è che tutti i partiti di opposizione hanno votato a favore mentre Lega e M5s, come sempre compatti (stavolta contro una proposta utile) hanno votato contro.

domenica 7 aprile 2019

Europee 2019: dopo 30 anni ritorna il Partito Comunista Italiano



Dopo 30 anni, alle elezioni europee del 23 maggio prossimo ci sarà anche lo storico Partito Comunista Italiano. Il segretario nazionale del Pci, Mauro Alboresi, ha depositato il simbolo del partito che tornerà per tutti gli elettori di sinistra rimasti delusi dai partiti che si sono succeduti al governo negli ultimi decenni


Il Partito Comunista Italiano rinasce e si prefiggerà, come obiettivo, l'uscita dall' Unione Europea, contrasto alla Tav, la nazionalizzazione delle imprese e il salario minimo per tutti i lavoratori.

Al centro della proposta politica dei comunisti, secondo quanto dichiarano i vertici del partito, c'è la critica radicale all'Unione Europea e all' Euro, da cui il Pci propone l'uscita per la costruzione di una Europa confederale tra Stati e popoli sovrani e di cooperazione dall'Atlantico agli Urali. 
Per l'Italia, il Pci propone una nuova programmazione statale in economia, con la riunificazione della Banca d'Italia e Tesoro per l'acquisto diretto di titoli di Stato, nazionalizzazioni, salario minimo pari a 10 euro netti all'ora, tassazione fortemente progressiva e no alla flat tax

Nel programma c'è poi l'abolizione della libertà totale di licenziamento ripristinando l'articolo 18, abolizione dei ticket sanitari e intera gratuità dell'Istruzione pubblica. No alla Tav e alle grandi opere inutili e sì ad investimenti in riassetto del territorio. Il Pci è favorevole alla sottoscrizione dell'intesa tra Italia e Cina per la Nuova Via della Seta. 

Nel comunicato diffuso a febbraio, il PCI scriveva « Il dialogo avviato con altre forze a sinistra non ha prodotto una sintesi politica e quindi il Pci ha deciso di presentare autonomamente il proprio simbolo su contenuti, in particolare, centrati sull'opposizione al governo, contro le inefficaci misure economiche, di rottura con l'Unione europea e per l'uscita dall'euro dell'Italia ».

Concludono con « i comunisti ritengono necessario rompere con tutti i vincoli della Ue, euro compreso. A sinistra, quindi, oltre al ritorno sulla scena politica di un simbolo storico si affaccia una posizione chiaramente contro l'euro e per il recupero della sovranità nazionale e popolare ».


FONTI E LINK UTILI

7 marzo 1965: la "domenica di sangue". La lotta per i diritti civili degli afroamericani


Le tre marce dalla città di Selma a Montgomery (Stato dell' Alabama, Usa) furono marce di protesta che nel 1965 segnarono la storia del movimento per i diritti civili degli afroamericani negli Stati Uniti. 

La prima marcia ebbe luogo proprio il 7 marzo 1965, data che divenne nota come Bloody Sunday (domenica di sangue) poiché 600 attivisti che stavano marciando furono attaccati dalla polizia locale e dello Stato con manganelli e gas lacrimogeno durante l'attraversamento del ponte Edmund Pettus Bridge.

LA LOTTA PER I DIRITTI CIVILI
La lotta nacque per porre fine alla segregazione razziale e alla discriminazione contro gli afroamericani, e per garantire il riconoscimento legale e la protezione federale dei diritti di cittadinanza elencati nella Costituzione.
Ci troviamo nel periodo tra il 1954 e il 1968, in particolare nel Sud della nazione: gli atti di protesta non violenta e la disobbedienza civile provocarono la reazione di tutte quelle persone che consideravano "i neri" come individui inferiori, che non dovevano avere gli stessi diritti dei bianchi.

Tra le forme di protesta e disobbedienza civile che ebbero più risvolti portando gli afroamericani a ribellarsi per le discriminazioni subite, ci fu il boicottaggio degli autobus a Montgomery (1955-1956) in Alabama.

« FACCIA SEDERE IL CITTADINO BIANCO »
Claudette Colvin
Siamo nel 1955. Claudette Colvin (nata a Montgomery il 5 settembre 1939) è una studente 16enne che usa gli autobus della città per andare a scuola perché i suoi genitori non hanno un' automobile. La ragazzina è membro del consiglio giovanile della National Association for the Advancement of Colored People, un' associazione per i diritti civili nata a Baltimora il 12 febbraio 1909.

Il 2 marzo 1955, tornando a casa da scuola, Claudette si sedette a circa due sedili da un'uscita di emergenza nella sezione colorata.
La convenzione del tempo stabiliva che, se l'autobus fosse stato affollato tanto che tutti i "sedili per i  bianchi" della parte anteriore del mezzo fossero stati tutti occupati, e una persona bianca fosse rimasta in piedi, gli afroamericani presenti si sarebbero dovuti alzare e spostarsi sul retro, oppure rimanere in piedi se non ci fossero stati posti liberi.
Sul mezzo salì una donna bianca che restò in piedi dacché tutti i sedili erano occupati: l'autista del mezzo ordinò a tre donne afroamericane di alzarsi dai loro posti: queste si alzarono, ma un posto fu occupato da una donna afro incinta, Ruth Hamilton che non si mosse dal suo posto dicendo che aveva pagato il biglietto. Anche Claudette si rifiutò.

Il conducente fece spostare un uomo afro invitando la ragazza e la donna a spostarsi di posto: sia Claudette che Ruth rifiutarono. L'autista minacciò di chiamare la polizia che arrivò: gli agenti convinsero l' uomo, seduto dietro le due donne, a spostarsi in modo che la signora Hamilton potesse sedersi dietro ma Claudette rifiutò ancora
La ragazzina fu trascinata fuori dall'autobus e arrestata dai due poliziotti, Thomas J. Ward e Paul Headley.

Quando Claudette si rifiutò di alzarsi, disse che aveva pensato al giornalino della scuola che aveva scritto quello stesso giorno sulla consuetudine locale che impediva alle persone di pelle nera di usare gli spogliatoi e di provare i vestiti nei grandi magazzini: « Non abbiamo potuto provare i vestiti » spiegò « Ho dovuto prendere un sacchetto di carta marrone e disegnare uno schema del mio piede [...] e portarlo al negozio. Non poteva stare nella stessa nostra fila perché questo significherebbe che eravamo buoni come lei ».

Nove mesi dopo, il 1º dicembre 1955, a Montgomery, Rosa Parks (4 febbraio 1913 – 24 ottobre 2005), una 42enne sarta, stava tornando a casa in autobus dal suo lavoro. Nella vettura, non trovando altri posti liberi, occupò il primo posto dietro alla fila riservata alle persone di pelle bianca, nel settore dei posti comuni.
Dopo tre fermate, l'autista le chiese di alzarsi e spostarsi in fondo all'automezzo per cedere il posto ad un passeggero bianco salito dopo di lei. Lei, mantenendo un atteggiamento calmo, sommesso e dignitoso, rifiutò di muoversi e di lasciare il suo posto. Per di più, se avesse obbedito al conducente, dato che tutti i sedili erano occupati, sarebbe rimasta senza posto.
Il conducente fermò così il veicolo e chiamò due agenti di polizia per risolvere la questione: Rosa Parks fu arrestata e incarcerata per condotta impropria e per aver violato le norme cittadine che obbligavano le persone di colore a cedere il proprio posto ai bianchi nel settore comune, quando in quello a loro riservato non ve n'erano più disponibili.
Da allora è conosciuta come The Mother of the Civil Rights Movement (la madre del movimento dei diritti civili). 

FONTI E LINK UTILI
  • https://it.wikipedia.org/wiki/Claudette_Colvin
  • https://it.wikipedia.org/wiki/National_Association_for_the_Advancement_of_Colored_People
  • https://www.repubblica.it/esteri/2015/03/06/foto
  • https://it.wikipedia.org/wiki/Rosa_Parks/razzismo_50_anni_fa_la_marcia_di_selma_guidata_da_martin_luther_king-108947444/1/#15
  • https://it.wikipedia.org/wiki/Movimento_per_i_diritti_civili_degli_afroamericani 
  • https://it.wikipedia.org/wiki/Martin_Luther_King_Jr.

lunedì 1 aprile 2019

Quando i giornalisti scrivono fake news


di Lapenna Daniele

Un articolo del Messaggero riporta la notizia di una ragazza morta nonostante il vaccino: peccato che il giornalista non riporti di che vaccino si tratti e di che malattia sia morta la giovane. Lo scopo del giornalista era solo di aizzare, sui social, una lotta verbale tra pro-vax e no-vax.
Il Dottor Uranium ci svela ciò che è realmente successo a questa ragazza



Quante volte, nell' imbattervi in una notizia su un social, vi siete domandati «Sarà vera?» e, a leggere il nome del quotidiano che la pubblicava, vi tranquillizzavate con un « Ah, ma è un quotidiano nazionale, quindi c'è da fidarsi! » ?


Bene, anzi, male! Anche i quotidiani più famosi scrivono fake news (notizie false).

Il seguente è l' esempio del Messaggero.
L' immagine sopra vi mostra l' articolo: una ragazza vaccinata che muore. E qui, la notizia crea già scandalo e indignazione avvicinando le parole "vaccinata" e "muore".
Ovviamente, come potete intuire, l' obiettivo del giornalista è stato solo quello di aizzare gli utenti pro-vax e no-vax ad una lotta verbale sulla pagina social del quotidiano per tenere in vista questo articolo, ottenendo visualizzazioni, click e, quindi, soldi per il giornale.

Aggiungiamo che il giornalista non conosce neanche l' inglese, e siamo a cavallo.

Un mio amico Blogger, Dottor Uranium, ha tradotto correttamente la notizia scoprendo che "vaccino" non c'entra nulla con la morte della ragazza.
Ecco il suo articolo.
Buona lettura




martedì 26 marzo 2019

Arrestati due ex poliziotti per l' omicidio di Marielle Franco


Marielle era un' attivista che si batteva contro la violenza della polizia brasiliana nei confronti di donne e altri abitanti delle favelas brasiliane



Il 14 marzo 2018 Marielle Franco fu uccisa da una raffica di colpi da circa due metri di distanza provenienti da un' auto che si era affiancata a quella dove viaggiava l' attivista brasiliana. Morì anche il suo autista.

Marielle era un' attivista che aveva messo in risalto le violenze della polizia nelle favelas di Rio, le zone più povere della città brasiliana. Evidentemente, a dei poliziotti, le sue battaglie non piacquero.



ARRESTATI DUE EX POLIZIOTTI
Oggi si apprende che sono stati arrestati due ex poliziotti. Quello che fu subito accertato è che i proiettili che uccisero l' attivista brasiliana e il suo autista facevano parte di un lotto venduto da un' azienda alla polizia federale di Brasilia il 29 dicembre 2006. Le munizioni usate erano originali

I nomi dei due ex poliziotti sono Ronnie Lessa, 48 anni, agente in pensione e Elcio Vieira de Queiroz, ex poliziotto cacciato dal corpo, 46 anni. Una carriera tra esercito, gruppi speciali, sicari.

La donna, che quest' anno avrebbe compiuto 40 anni, era attiva nelle battaglie contro le discriminazioni razziali. Era anche consigliera comunale di Rio de Janeiro oltre che creatrice dell’Osservatorio contro la violenza sulle donne e membro della Commissione che monitorava l’azione della polizia federale a Rio.

Donna, nera, lesbica delle favelas. L’incubo di chi cerca di fermare l’avanzata di un cambiamento. Il ricordo di Marielle e della sua lotta continuerà a accompagnare chi decide di non sottostare più alla violenza.


FONTE E LINK UTILI

lunedì 25 marzo 2019

Reddito di Cittadinanza: ecco tutte le modifiche che i giornali non vi hanno spiegato

Gli emendamenti proposti da ogni partito seduto in Parlamento (nessun escluso) sono passati per le votazioni e in parte sono stati approvati. Andiamo a vedere come hanno modificato la legge sul Reddito di Cittadinanza

Tutti i requisiti da rispettare per usufruire del Reddito di Cittadinanza



Il decreto-legge n.4 del 28 gennaio 2019 che include la Quota 100 e il Reddito di Cittadinanza sta giungendo quasi alla sua approvazione. Essendo un decreto legge, dovrà esser approvato (e dunque firmato dal Presidente della Repubblica) entro 60 giorni dalla sua emanazione, dunque, entro il 29 marzo 2019.

Il decreto legge è rimasto fermo in commissione Lavoro di Palazzo Madama per l' analisi degli emendamenti - in totale sono 1570 - proposti dai vari partiti. Questi emendamenti, che non sono altro che proposte di modifica alla Legge sul RdC e Quota 100, sono stati richiesti in questa proporzione:
  • Fratelli d'Italia ha presentato 900 richieste di modifica
  • Movimento 5 Stelle 34 richieste di modifica
  • Lega Salvini Premier 43 richieste
  • Partito Democratico 225 
  • Forza Italia 236
  • Liberi e Uguali 130
In queste settimane abbiamo letto sui vari quotidiani che diversi emendamenti sono stati approvati, modificando il decreto legge così come era stato concepito all' inizio. Andiamo a vedere i cambiamenti più importanti operati sul decreto legge sul Reddito di Cittadinanza.

NOVITA' PER I FAMIGLIARI DEGLI OVER 67
Per coloro che prenderanno la Pensione di Cittadinanza (over 67) c'è un' aggiunta non presente nel dl precedente che è stata inserita alla fine del comma 2 art.1. La riporto esattamente come è scritta:
La Pensione di cittadinanza può essere concessa anche nei casi in cui il componente o i componenti del nucleo familiare di età pari o superiore a 67 anni, adeguata agli incrementi della speranza di vita di cui al citato articolo 12 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, convivano esclusivamente con una o più persone in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza, come definite dall’allegato 3 al regolamento di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159, di età inferiore al predetto requisito anagrafico
Questo significa che la Pensione di Cittadinanza (PdC) è concessa anche ai nuclei famigliari dove ci siano disabili aventi età inferiore ai 67 anni.

GENITORI CHE VIVONO IN CASE DIVERSE
Anche una parte dell' art.2 è cambiata con un' aggiunta:
nel caso di nuclei familiari con minorenni, l’ISEE è calcolato ai sensi dell’ articolo 7 del medesimo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 159 del 2013;
L' art.7 del d.lg. n.159/2013  riporta i casi in cui il genitore non convivente nel  nucleo familiare, non coniugato con l'altro genitore, che abbia riconosciuto il figlio, non fa parte del nucleo familiare del figlio: (e quindi risulta in un altro nucleo famigliare, non apparendo nell' ISEE e quindi nel conteggio dei redditi del nucleo ove vive il minore)

  1. quando  il  genitore  risulta  coniugato  con  persona  diversa dall'altro genitore; 
  2. quando il genitore  risulti  avere  figli  con  persona  diversa dall'altro genitore; 
  3. quando con provvedimento dell'autorita'  giudiziaria  sia  stato stabilito  il  versamento   di   assegni   periodici   destinato   al mantenimento dei figli; 
  4. quando sussiste esclusione dalla potesta' sui figli o  e'  stato adottato,  ai  sensi  dell'articolo  333  del   codice   civile,   il provvedimento di allontanamento dalla residenza familiare; 
  5. quando  risulti  accertato  in  sede  giurisdizionale  o  dalla pubblica autorita'  competente  in  materia  di  servizi  sociali  la estraneita' in termini di rapporti affettivi ed economici; 

PATRIMONIO IMMOBILIARE: RISULTERA' ANCHE QUELLO ALL' ESTERO

L' art. 2 riporta, tra i requisiti per ricevere il RdC, l' avere un patrimonio immobiliare, ai fini ISEE, diverso dalla prima casa, di un valore inferiore ai 30.000 euro.
Qui c'è stata un' aggiunta: nel patrimonio immobiliare verrà conteggiato anche quello eventualmente posseduto all' estero. Dunque, il possedere un immobile fuori dall' Italia di  un valore superiore ai 30.000 euro sarà un motivo di esclusione dal RdC.

LIMITE ISEE PER PRESENZA DISABILI AUMENTATO
La presenza di soggetti con disabilità grave, il limite massimo di ISEE da non superare aumenta di altri 7.500 euro.


PER GLI STRANIERI NECESSARIA DOCUMENTAZIONE AGGIUNTIVA
I cittadini di Stati non appartenenti all’Unione Europea dovranno produrre apposita certificazione rilasciata dalla competente autorità dello Stato estero, tradotta in lingua italiana e legalizzata dall’autorità consolare italiana.
Sono esclusi coloro che hanno lo status di rifugiato, e dunque quelli provenienti da nazioni dove è impossibile ottenere la suddetta certificazione (vedi d.lgs. 159/2013).

CHI SI LICENZIA NON PENALIZZERA' L' INTERO NUCLEO
Se nel nucleo famigliare vi è un componente che si è licenziato, il RdC verrà comunque percepito dagli altri membri. Dunque, in un nucleo di due persone, se uno dei due si è licenziato, l' importo da ricevere sarà quello percepito da una singola persona (ovvero 780 euro al mese).

CONTRO I FINTI DIVORZI
È confermato il comma 5 con aggiunte:
I coniugi permangono nel medesimo nucleo anche a seguito di separazione o divorzio, qualora continuino a risiedere nella stessa abitazione;
se la separazione o il divorzio sono avvenuti successivamente alla data del 1° settembre 2018, il cambio di residenza deve essere certificato da apposito verbale della polizia locale;
a-bis) i componenti già facenti parte di un nucleo familiare come definito ai fini dell’ISEE, o del medesimo nucleo come definito ai fini anagrafici, continuano a farne parte ai fini dell’ISEE anche a seguito di variazioni anagrafiche, qualora continuino a risiedere nella medesima abitazione;
LE SPESE EFFETTUATE NON SARANNO SPIATE...
A differenza di quel che prevedeva il testo iniziale, il Ministero dell' Economia e delle Finanze non potrà monitorare i singoli acquisti ma solo il totale degli importi prelevati e spesi mediante la carta RdC.

... MA AUMENTERANNO I FINANZIERI PER VIGILARE SUI BENEFICIARI
Dal 1 ottobre 2019, ci sarà un’assunzione straordinaria di 100 unità di personale del ruolo ispettori del Corpo della guardia di Finanza. Lo stanziamento riportato vede
  • 511.383 euro per l’anno 2019
  • 3.792.248,25 per l’anno 2020
  • 4.604.145,50 per l’anno 2021
  • 5.293.121 per l’anno 2022
  • 5.346.461,25 per l’anno 2023
  • 5.506.482 annui a decorrere dall’anno 2024

DISABILI E LAVORO
Per quanto riguarda le offerte di lavoro proposte e la possibilità di seguire corsi di formazione, il famigliare disabile potrà chiedere, di sua volontà, di beneficiarne secondo quanto riporta la legge n.68/99.

PRIORITA' E MODALITA' DI CONTATTO PER LE PROPOSTE DI LAVORO
I primi che saranno chiamati dai Centri per l' Impiego saranno gli under 29: un  mese dopo la ricezione del primo beneficio economico del RdC, i giovani sotto i 29 verranno immediatamente chiamati per seguire il patto firmato ed eventualmente, accettare l' offerta di lavoro proposta.

Inoltre
in presenza di particolari criticità in relazione alle quali sia difficoltoso l’avvio di un percorso di inserimento al lavoro, per il tramite della piattaforma digitale di cui all’articolo 6, comma 2, invia il richiedente ai servizi comunali competenti per il contrasto della povertà, che si coordinano a livello di ambito territoriale, per la valutazione multidimensionale di cui al comma 11. L’invio del richiedente deve essere corredato delle motivazioni che l’hanno determinato all’esito degli incontri presso il centro per l’impiego

Questa parte che è stata aggiunta si riferisce a quei soggetti che risultano difficili da ricollocare: troviamo ad esempio disoccupati senza una qualifica o una laurea, con un' esperienza lavorativa che ha compreso diversi ambiti o di altro genere.
Questi verranno indirizzati ai servizi di ogni Comune che provverà a inserirli secondo le modalità previste dai servizi sociali comunali.

Inoltre, un' aggiunta prevede che ogni Regione potrà utilizzare i propri siti web per gestire il reinserimento lavorativo dei disoccupati. Ad esempio, l' incontro tra domanda e offerta di lavoro potrà avvenire anche sui siti web di Ricerca Lavoro della Regione.


PROPOSTA DI LAVORO: ALMENO 858 EURO AL MESE
È stata ovviata alla possibilità in cui si poteva ricevere un' offerta di lavoro di un importo inferiore al RdC già percepito inserendo un tetto minimo sotto il quale un' offerta di lavoro può esser rifiutata.
Si tratta dell' importo percepibile da una persona aumentato del 10%: 858 euro.

INCENTIVO PER LE AZIENDE SOLO SE NON LICENZIANO ENTRO 36 MESI
Se un datore di lavoro assume un beneficiario del RdC con contratto a tempo pieno e indeterminato, anche apprendistato, e non lo licenzia entro i 36 mesi, percepirà lui stesso (il datore di lavoro) la metà del RdC per i mesi che il beneficiario non ne ha goduto.

Il datore di lavoro non dovrà restituire l’incentivo fruito, maggiorato delle sanzioni civili di cui all’articolo 116, comma 8, lettera a), della legge 23 dicembre 2000, n. 388, solo se il licenziamento avvenga per giusta causa o per giustificato motivo.


ATTENZIONE ALLE VINCITE IN DENARO, DONAZIONI E SUCCESSIONI
La perdita dei requisiti per percepire il RdC si verifica anche nel caso di acquisizione del possesso di somme o valori superiori alle soglie di cui all’articolo 2, comma 1, lettera b), numero 3), a seguito di donazione, successione o vincite, fatto salvo quanto previsto dall’articolo 5, comma 6, e deve essere comunicata entro quindici giorni dall’acquisizione
Quindi, l' importo che si può ricevere per donazione, successione o vincita non può superare le soglie limite di ISEE stabilite per il proprio nucleo famigliare.

L' art. 6 del decreto infatti riporta
Al fine di prevenire e contrastare fenomeni di impoverimento e l’insorgenza dei disturbi da gioco d’azzardo (DGA) è in ogni caso fatto divieto di utilizzo del beneficio economicoper giochi che prevedono vincite in denaro o altre utilità
Dunque, non si potrà utilizzare il denaro del RdC per qualsiasi gioco che prevede vincite in denaro. Ovviamente, se si vincono 2mila euro ad un gratta e vinci, sarà impossibile verificare che il denaro utilizzato per acquistarlo sia stato quello del Reddito o denaro donato da un' altra persona o persino trovato per terra.

Dunque, questa parte di legge trova la sua inapplicabilità e troviamo conferma proprio leggendo la parte sopra, dove viene stabilito il limite per "donazione, successione e vincite". Se vengono incluse le vincite, significa che sono permesse e non sono vietate!


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