lunedì 18 dicembre 2017

Posta una barzelletta sui carabinieri su Facebook:casalinga denunciata



Il reato è quello di vilipendio alle forze armate: una casalinga di 58 anni di Trento è stata denunciata dopo aver postato su Facebook una barzelletta sui carabinieri.

La sua identificazione è avvenuta dopo una segnalazione: i carabinieri hanno così identificato e denunciato una donna di 36 anni, ritenuta, in quanto amministratore della pagina, colpevole di non avere rimosso la barzelletta ritenuta offensiva.
La barzelletta è stata poi rimossa dalla pagina di Facebook con tanto di scuse all'Arma. 

I PRECEDENTI
Ci sono stati ormai tanti casi di denunce per vie di insulti e diffamazioni via social network, con tanto di articoli che spiegano i reati ai quali si va in contro, tipo questo, dove spiego che si rischia una sanzione sino a 6.000 euro. Il reato di diffazione via web è ormai equiparato a quello commesso nella vita reale, così come confermato dalla Sentenza n.2723/2017.

venerdì 15 dicembre 2017

La Terra emette un rumore costante impercettibile di ignota origine

supereva.it

La Terra emette un rumore, anche se noi non riusciamo a sentirlo. Se improvvisamente spegnessimo ogni dispositivo e tutto si fermasse per qualche secondo, potremmo (forse) sentire il suono del nostro Pianeta. Un rumore molto particolare, che è sempre stato circondato da un grande mistero e che solo di recente gli scienziati sono riusciti a registrare per la prima volta.

Si tratta di un rumore bassissimo, ma costante. Una sorta di ronzio che è stato definito dagli esperti “oscillazione libera”. L’unico modo per ascoltarlo è stato sul fondo dell’Oceano, dove una recente ricerca ha consentito di catturarlo. La Terra infatti è protagonista di una vibrazione che non ha nulla a che vedere con quella delle placche terrestri che provocano i terremoti. Si tratta di un suono perpetuo avvolto dal mistero e di cui da sempre si cerca l’origine. Il segnale a bassa frequenza è difficile da catturare ed è stato scoperto solamente di recente.

I primi studi su questo tema sono iniziati alla fine degli anni Novanta, quando alcuni scienziati giapponesi hanno dimostrato la sua esistenza, senza però riuscire a registrarlo. L’impresa è riuscita in questi giorni grazie al team di studiosi guidato da Martha Deen, professoressa dell’Istituto di Fisica della Terra di Parigi. Lo studio, pubblicato sulla rivista “Geophysical Research Letters” dell’American Geophysical Union, ha permesso di registrare per la prima volta il rumore della Terra nelle profondità dell’Oceano Indiano. Tutto grazie ad un’attrezzatura sofisticata, costituita da quasi 60 sismometri oceanici e strumenti che hanno consentito di rimuovere i suoni dell’acqua e altre fonti di disturbo. In questo modo gli scienziati hanno scoperto che la vibrazione della Terra è costante.

Ogni 30 secondi infatti si verifica questo “sussurro”, con frequenze tra 2,9 e 4,5 mHz. Anche se il rumore del Pianeta è stato registrato ciò non significa che i suoi misteri sono finiti. Gli studiosi infatti non sono ancora riusciti a comprendere quale sia la sua origine.

A Cagliari la cannabis si acquista in tabaccheria

da youtg.net


CAGLIARI. Ora la la marijuana legale si compra anche in tabaccheria. Certo, è light, non sballa e si può sia fumare che bere utilizzandola per preparare una tisana. O addirittura si può anche coltivare legalmente grazie a un kit (con tanto di istruzioni per le modalità d’uso e un numero verde per l’assistenza) acquistabile sempre in tabaccheria.

Solo fino a pochi mesi fa immaginare di poter comprare la marijuana in negozio sarebbe stato impensabile. “Abbiamo deciso di commercializzare questi prodotti perché riteniamo che siano buoni dal punto di vista terapeutico - spiega Roberta Brambilla, titolare della rivendita di via XX settembre dove la cannabis legale si può trovare già da una settimana - chi la acquista non cerca lo sballo, ma principalmente il benessere”. I prezzi variano in base alla qualità e al livello di Thc (tetraidrocannabinolo, il principio attivo della cannabis) presente nella confezione: il limite massimo stabilito per legge è dello 0,6 per cento.