mercoledì 23 novembre 2016

Soppressione Equitalia: l'ente non sparirà ma verrà sostituito. Tra le novità,la possibilità di accedere alla banca dati dell'INPS con una più efficace lotta all'evasione fiscale

di Lapenna Daniele

#equitalia #agenziadelleentrate #matteorenzi #pd #economia #politica

Il decreto legge 193/2016 del governo Renzi sopprime realmente Equitalia,ma crea un nuovo ente interno all'Agenzia delle Entrate che potrà usufruire dei dati dell'Inps ed esser più incisivo nella riscossione. La rateizzazione senza interessi dei debiti,invece,prevede la rinuncia ad azioni legali per eventuali sgravi


Possiamo finalmente dire ciao (o "ciaone") a Equitalia. Ma è veramente così? O c'è qualcosa di losco sotto questa presunta abolizione dell'ente più odiato dagli italiani nell'ultimo decennio?

Con il decreto legge n.193 del 22 ottobre 2016, "Disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili",il governo Renzi sopprime definitivamente l'ente Equitalia S.p.a. Vediamo in dettaglio il decreto in modo da capirci qualcos di più. Come sempre, l'articolo è pieno zeppo di link ipertestuali che vi rimanderanno soprattutto alle leggi ivi menzionate.

ADDIO EQUITALIA...
Partiamo con l'articolo 1:
Il comma 1 riporta che dal 1° luglio 2017  le società del Gruppo Equitalia (Equitalia Nord S.p.a.,Equitalia Centro S.p.a.,Equitalia Sud S.p.a.,Equitalia Giustizia S.p.a.,Equitalia Servizi S.p.a.) sono sciolte. Le stesse sono cancellate d'ufficio dal registro delle imprese ed estinte.

Il comma 2 spiega che dal 1° Luglio 2017 l'esercizio delle funzioni relative alla riscossione nazionale è riattribuito all'Agenzia delle entrate di cui all'articolo 62 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 comma 3.

...BENVENUTA AGENZIA DELLE ENTRATE-RISCOSSIONE
Il comma 3 svela subito il nome dell'ente che dovrà gestire la riscossione dei tributi non versati al fisco da parte dei contribuenti. Ed è una cosa ovvia che debba esserci un ente addetto alla riscossione,visto che l'Agenzia delle Entrate al massimo può inviare degli avvisi di mancato pagamento non potendosi occupare direttamente della riscossione dei crediti.
Così leggiamo che «al fine di garantire la continuità e la funzionalità delle attività di riscossione, è istituito un ente pubblico economico denominato "Agenzia delle entrate-Riscossione" sottoposto all'indirizzo e alla vigilanza del Ministro dell'economia e delle finanze».

sabato 19 novembre 2016

Sta avvenendo un vero cambiamento tra gli elettori? Analisi politica-sociale sugli elettori che votano bendati

di Lapenna Daniele

#Trump #matteosalvini #beppegrillo #populismo #leganord #m5s #pd


Negli ultimi anni,a dir di molti,il mondo sta cambiando. C'è chi dice in meglio,e chi dice in peggio.
La descrizione della realtà estremista che si sta facendo strada in molte nazioni è reale.Sono estremismi positivi? Negativi? O semplicemente delle posizioni ferree che nessun governante ha mai preso per la sua nazione?

CERCANDO UN COLPEVOLE
Ogni popolo (non solo quello italiano) cerca sempre un colpevole sul quale addossare la colpa.È una tecnica liberatoria,se ne esce puliti e si è convinti di fare la scelta più giusta.In realtà non è solo l'uomo che agisce così.
Ricordo quell'esperimento famoso (qui il video che dura un minuto,dal sito YouTube) dove due topi vengono messi in una specie di contenitore chiuso ermeticamente: a terra ci sono tubi che d'improvviso,e a comando dello scienziato,lanciano una scarica elettrica. Entrambe le cavie non cercano la causa della scossa,ma attaccano l'altro topo.
La cosa grave è che l'attaccare un altro uomo,senza cercare la verità dei fatti,lo faccia anche un individuo pensante come l'essere umano,appunto.

Matteo Salvini lo ha capito. La politica francese Le Pèn anche. Così come lo ha capito Trump. Lo stesso MoVimento 5 Stelle ha ottenuto più voti del Pd alla Camera dei Deputati nelle elezioni del 2013. Se non ci fosse stata la Legge Calderoli (il Porcellum),e quindi i partiti si sarebbero dovuti presentare da soli,senza poter creare delle coalizioni,il M5s sarebbe stato il vincitore (alla Camera). E i voti come li ha presi?
Con i comizi di un comico ignorante in politica che sapeva (e sa) solo far salire l'indignazione del popolo.
Quando un cittadino vede un candidato che pensa come loro,essi lo votano,senza pensarci più di un secondo. Se non fosse così,non avremmo mai avuto cittadini che,il giorno stesso all'aver saputo che ci sarebbe stato il Referendum sul ddl Boschi,già sapevano di dover votare "No" o "Sì" senza neanche aver capito su cosa avrebbero dovuto votare.
E questa è una cosa che fa davvero paura.La gente non vuole informarsi, non vuole capire,ma vuole solo un politico che dia loro ragione,che dia ragione alla loro pancia affamata,senza accorgersi che essi pensano a tutto tranne che a loro.

giovedì 17 novembre 2016

Prodotti...esplosivi! Dal cellulare Samsung alla birra tedesca. Ecco i prodotti a rischio esplosione ritirati dal mercato

di Lapenna Daniele


A fine anno si sa,ci sono le esplosioni dei fuochi artificiali,e tutti festeggiamo allegramente (tranne gli animali). Ma.. cosa accade quando le esplosioni riguardano dei prodotti con i quali siamo a contatto ogni giorno?

È il caso dell'ormai famoso Samsung Note 7,ritirato dalla produzione dopo i tanti episodi avvenuti in varie parti del mondo - dalla Korea agli Stati Uniti - in cui ha preso fuoco,oppure è esploso (o era a rischio esplosione).

Di recente,in Canada,è esploso un Samsung Galaxy S7:un uomo stava guidando quando ha sentito il suo Galaxy S7 surriscaldarsi in tasca. Neanche il tempo di tirarlo fuori che il telefono è esploso, riempiendo la vettura di fumo. Amarjit Mann, questo è il nome del 34enne, ha poi gettato il dispositivo fuori dal finestrino riportando però ustioni di secondo grado alle mani (vedi foto sopra) e di terzo grado ai polsi.

mercoledì 16 novembre 2016

Giorgino VS Di Battista: il deputato 5stelle si incastra da solo evitando le domande e mostrando di non conoscere la Sentenza della Corte sul Porcellum

di Lapenna Daniele

#MoVimento5Stelle #m5s #DiBattista
#beppegrillo


Al programma di Giovanni Floris su La7,sono presenti,tra gli ospiti,anche il giornalista di Rai1 Francesco Giorgino e,in collegamento video,il deputato del MoVimento 5 Stelle Alessandro di Battista.

Giorgino inizia il suo intervento effettuando una precisazione su quanto il deputato 5stelle afferma in merito alla sentenza della Corte Costituzionale avvenuta il 15 gennaio 2014 in merito alla legge elettorale - il Porcellum o Legge Calderoli - che era vigente nel 2013 e che ha permesso al Pd,al M5s,a Fi,alla Lega Nord e a tanti altri partiti minori di entrare in Parlamento.
La Sentenza (testo completo qui) dice delle cose ben chiare, ma a sentire Di Battista, si capisce che il deputato 5stelle probabilmente non l'abbia mai letta.

Giorgino è stato educatissimo (e non arrogante,come lo definisce il politico 5stelle),mentre Di Battista ha fatto e continua a fare il "Grillo",ovvero "l'uomo della piazza" che ne spara di tutti i colori,anche cose non vere,solo perché l'importante è colpire gli stomaci delle persone indignate che non si informano correttamente.E il politico non è nuovo ad uscite un po' surreali.
Di Battista prosegue il suo atteggiamento con il quale sostituisce le risposte che dovrebbe dare alle domande ben precise con slogan che servono per far indignare e arrabbiare coloro che lo stanno ascoltando e che lo sostengono,oppure sono indecisi simpatizzanti del M5s.

Ormai abbiamo capito che Di Battista o non sa come si ottiene una fiducia,oppure non vuole sottointendere che il M5s potrà governare solo se prenderà una quantità di voti disumana,.. ma sa che non accadrà un evento simile,e quindi continua a protendere per il governo 5stelle che,come spiega molto bene Giorgino,non potrà mai esserci senza l'appoggio delle altre forze politiche.

Last but not the least, la Sentenza della Corte sul Porcellum.
Qui,Di Battista non ha letto una riga di quella sentenza,altrimenti
1- non darebbe dell'arrogante a Giorgino,il quale è sempre molto educato
2- non direbbe che il governo è illegittimo ed è rimasto nonostante la sentenza della consulta.

Luna più grossa? No,è solo curvy!


domenica 13 novembre 2016

Lunedì 14 Novembre ci sarà la Super Luna. Il nostro satellite sarà più grande e più luminoso come non accadeva da 68 anni

supereva.it

Il 14 novembre vi conviene alzare gli occhi al cielo, perché sta per arrivare la Superluna! Una Luna davvero speciale che, secondo gli scienziati, sarà la più grande e luminosa dal 1948. Il prossimo 14 novembre infatti la Luna sarà in una fase di plenilunio, ma anche al perigeo, ossia alla minima distanza dal pianeta Terra. Per questo apparirà nel cielo più grande e luminosa del solito.

Era da 68 anni, ossia dal 26 gennaio 1948 che la Luna non si avvicinava così alla Terra percorrendo la sua orbita ellittica. All’epoca si avvicinò al nostro pianeta a 356.461 km, questa volta farà di più arrivando, secondo gli ultimi dati, a 356.445 km di distanza dalla Terra.

Ma da dove nasce la Superluna?
clicca sull'immagine per ingrandire
Il satellite che con la sua bellezza ha ispirato poeti e cantanti, percorre un’orbita ellittica. Questo significa che la sua distanza dalla Terra varia passando da un valore minimo, detto perigeo, a circa 356.410 km, ad uno massimo, detto apogeo, a circa 406.740 km. Fra i punti di massimo e di minimo c’è una differenza di circa 50.000 chilometri, che fa apparire la Luna al perigeo il 14% più grande e il 30% più luminosa. Il fenomeno è ciclico e è non raro, ma comunque sia molto spettacolare.

Quando si trova all’apogeo la Luna appare più piccola, mentre quando è al perigeo è più grande. Il primo a coniare il termine Superluna fu Richard Nolle. Lo studioso ha usato questo termine per definire un “novilunio o plenilunio che si verifica quando la Luna si trova al o vicino (entro il 90% del) punto di minima distanza dalla Terra in una data orbita (ossia a 361.836 km di distanza)”. Considerando questa definizione si verificano ogni anno in media circa 4 e 6 Superlune.

lunedì 7 novembre 2016

Candida Auris: il batterio mortale resistente ai farmaci che sta preoccupando gli Stati Uniti

msn.com

Si chiama Candida auris. È un fungo che sta mettendo in allarme gli Stati Uniti dove è recentemente arrivato perché è spesso resistente ai farmaci e talvolta addirittura mortale. Non sono quindi solo i «superbatteri» e la resistenza alla maggior parte delle classi di antibiotici a preoccupare. I centri statunitensi per il Controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) parlano di 13 casi di infezione grave da Candida Auris, di cui 4 mortali. I pazienti colpiti si trovavano già in condizioni di base gravi, ma i ricercatori sono preoccupati perché hanno notato che questa forma si sta diffondendo gravemente negli Usa.

Isolata per la prima volta nel 2009 in un paziente giapponese, la Candida Auris e si è diffusa a livello globale in Regno Unito, Corea del Sud, India, Sud Africa, Kuwait, Colombia, Venezuela, Pakistan. Il primo caso negli Stati Uniti è stato individuato nel 2013.

Quasi tutti i ceppi finora isolati (71%) sono risultati resistenti ai farmaci specifici antifungini (fluconazolo, voriconazolo, amfotericina B). I pazienti di solito si infettano dopo aver trascorso diverse settimane in ospedale e i fattori di rischio sono interventi chirurgici e l’utilizzo di cateteri anche se il meccanismo esatto di diffusione all’interno delle strutture sanitarie non è noto.
I test attualmente disponibili in commercio non sono in grado di distinguere la Candida Auris dalle altre specie di Candida.
«Dobbiamo agire ora per fermarne la diffusione», ha detto il direttore dei Cdc Tom Frieden in un comunicato, «si tratta di una minaccia emergente e abbiamo bisogno di proteggere i pazienti, soprattutto quelli più vulnerabili». Massima igiene e segnalazione di ogni caso sospetto, concludono i Cdc sono i primi passi per fermare il contagio.

Domande e risposte sulla Candida Auris dal sito governativo del Cdc
http://www.cdc.gov/fungal/diseases/candidiasis/candida-auris-qanda.html

mercoledì 2 novembre 2016

Sentenza della Cassazione conferma:l'installazione del modem e la configurazione del computer è sempre gratis

investireoggi.it


È successo a molti di stipulare un contratto con una compagnia telefonica includendo anche l'installazione del modem.
Ma è giusto pagare il tecnico della Telecom (ora,Tim) che viene ad installarlo a casa vostra?

Secondo la recente sentenza della Cassazione numero 21365 del del 24 ottobre 2016, il tecnico che effettua l’installazione del modem non può chiedere alcun compenso se questo non è previsto nell’abbonamento,e qualora questi lo richieda potrà essere anche denunciato all’azienda e licenziato.

Il caso della sentenze ha visto coinvolto un incaricato di una compagnia telefonica che si era recato presso la dimora di un cliente per installare un modem e configurare il Pc per la ottenere la connessione Wi-Fi . Costui aveva chiesto un compenso di 90 euro e la cliente aveva elargito tale somma senza pensare che tale cifra sarebbe stata addebitata in seguito nella bolletta. Tale comportamento, da parte dell’impiegato, è stato ritenuto dannoso all’immagine dell’azienda anche perché il contratto collettivo riguardante questo tipo di lavoro vieta che si accetti qualsiasi compenso economico durante l’adempimento di una prestazione lavorativa compresa anche la spontanea elargizione.