lunedì 28 novembre 2011

Prescrizione e decadenza dei termini: cosa è e come funziona



Vedi la tabella con la Prescrizione di tutte le tasse statali e non

DEFINIZIONE

La prescrizione e' un mezzo con cui l'ordinamento giuridico opera l'estinzione dei diritti quando il titolare non li esercita entro il termine previsto dalla legge (codice civile, art.2934 e segg.).
La decadenza consiste nella perdita della possibilita' di esercitare un diritto per il mancato esercizio in un termine perentorio (codice civile, art.2964 e segg.)

In termini pratici i due concetti sono molto simili, ma giuridicamente no. La prescrizione, infatti, e' stabilita solo dalla legge mentre la decadenza puo' anche essere frutto di accordi tra due parti. Gli esempi tipici sono il termine entro cui si devono contestare i vizi sui beni acquistati dai consumatori (due mesi dalla loro scoperta, la decadenza) ed il termine entro il quale tale diritto puo' essere esercitato, promuovendo magari una causa (due anni dall'acquisto, la prescrizione)

E' importante sapere che sia la prescrizione che la decadenza non possono essere rilevate d'ufficio da un giudice. Cio' significa che e' necessario contestare attivamente il decorso dei termini (personalmente o attraverso un avvocato), senza aspettare che sia il giudice a rilevare il fatto. La prescrizione e la decadenza sono elementi da considerare subito, sia quando si intende esercitare un diritto sia quando ci vengono chiesti adempimenti (pagamenti di multe, bollette, cartelle esattoriali, etc.). E' bene tener presente, in quest'ottica, che il pagamento preclude la possibilita' di opporre la prescrizione.

Non tutti i diritti sono soggetti a prescrizione (per esempio la proprieta', le azioni inerenti la contestazione della paternita' e quelle di riconoscimento filiale, il riconoscimento di eredita' e le domande di divisione dei coeredi, etc.etc. ). E' bene consultare, in merito, la norma regolatrice (art.2934 c.c.).

SOSPENSIONE ED INTERRUZIONE
Il termine di prescrizione puo' essere soggetto a sospensione od ad interruzione:

La sospensione puo' essere determinata dall'esistenza di particolari rapporti che legano le parti (tra coniugi, genitori e figli minori, tutore e interdetto, etc.), da vincoli a cui potrebbero essere sottoposti i beni delle persone coinvolte (amministrazione altrui), quando vi sia un occultamento doloso da parte del debitore e da particolari condizioni del titolare (minori non emancipati, interdetti per infermita' di mente, militari in servizio in tempo di guerra,etc.). Per ogni dettaglio si veda l'art.2941 del codice civile.

L' interruzione puo' avvenire per diversi motivi. Tipicamente ha luogo quando il diritto viene esercitato dal titolare tramite notificazione (*) di un atto con il quale si inizia un giudizio o di una richiesta -od intimazione- scritta (la cosiddetta "costituzione in mora", che puo' contenere o meno un termine, si veda il codice civile, art.1219 e segg.). Si interrompe, in ogni caso, quando il diritto viene riconosciuto da colui contro il quale puo' essere fatto valere.

Gli effetti sono sostanzialmente diversi, perche' mentre la sospensione crea una parentesi (il periodo anteriore al verificarsi della causa di sospensione si somma con quello successivo), l'interruzione toglie ogni valore al tempo anteriormente trascorso.
Tutte le volte che il termine di interrompe, infatti, inizia un nuovo periodo prescrittivo analogo al precedente.

Attenzione, le regole relative alla sospensione e all'interruzione non si applicano quando e' prevista una decadenza. Essa e' impedita (ovvero, in parole povere, perde valore) solo dal compimento dell'atto previsto dalla legge o dal contratto oppure, in certi casi, in conseguenza del riconoscimento del diritto da parte della persona contro la quale esso puo' essere fatto valere.

TIPI E DURATA
1. Prescrizioni estintive. Per legge esiste una prescrizione ordinaria di 10 anni a cui sono riferibili tutti i crediti per i quali la legge non specifica qualcosa di diverso. Per determinati crediti, invece, vengono specificate delle prescrizioni brevi (di solito di cinque anni). Si chiama estintiva in quanto al debitore e' sufficiente invocare il decorso del termine per far scattare la prescrizione e estinguere il debito.
2. Le prescrizioni presuntive sono quelle per le quali la legge presume che dopo il decorso del termine il debito sia stato pagato. Quasi tutte le prescrizioni inferiori ai 5 anni sono presuntive (sei mesi, un anno, tre anni, etc.) Si differenziano dalla prescrizione estintiva in quanto, trascorso il termine, il debito non si estingue, ma si presume che sia estinto. In pratica, se il creditore dimostra che il debitore non ha pagato, attraverso la confessione o il giuramento decisorio, può ottenere una sentenza favorevole anche se il termine della prescrizione è già scaduto.

Per praticita' puo' essere consultato lo specchietto riportato in calce alla scheda, dove sono stati riportate le prescrizioni e le decadenze riguardanti i diritti (nonche' crediti e debiti) piu' comuni e di maggiore utilita' per gli utenti ed i consumatori.

Come si calcola
La prescrizione decorre dal giorno in cui si puo' far valere il diritto e termina quando si e' compiuto l'ultimo giorno. Il calcolo dev'essere fatto considerando il calendario comune (quindi comprendendo sabati e festivi) e non deve considerare il giorno nel corso del quale cade il momento iniziale del termine. Se il termine cade in un giorno festivo il diritto e' prorogato al giorno successivo non festivo. Per i termini a mesi la scadenza cade nello stesso giorno del mese iniziale o, in mancanza, nell'ultimo giorno del mese.

(*) Il calcolo, ovviamente, deve prendere in considerazione tutte le possibili interruzioni. A tal fine e' importante chiarire alcuni punti fondamentali riguardanti il concetto di notifica.

In termini generali, quindi indipendentemente dal tipo di atto o comunicazione, la notifica:
- puo' avvenire anche tramite consegna fatta a persona diversa dal destinatario (anche non parente), purche' questa sia abilitata -per legge- a ricevere l'atto e siano state rispettate le regole della privacy ;
- puo' avvenire anche per giacenza postale. In tal caso devono verificarsi due condizioni, ovvero deve risultare inviato un secondo avviso di giacenza (a parte il primo lasciato in occasione del primo tentativo di consegna) da parte delle poste per raccomandata a/r e devono risultare decorsi 10gg senza che sia stato effettuato il ritiro (che, comunque, puo' avvenire entro sei mesi se si tratta di un atto amministrativo);
- per il mittente, in caso di invii postali e se non vi sono vizi di procedura, la notifica si perfeziona alla data di consegna dell'atto alle poste o, se la notificazione e' diretta, alla data della spedizione.

Tutto cio' ha conseguenze determinanti sia ai fini del conteggio dei termini, sia nei casi in cui, per esempio, giunga una cartella esattoriale riguardante oneri del tutto sconosciuti per i quali non ricordiamo sia giunta alcuna precedente richiesta o per il quali abbiamo il dubbio che sia decorsa la prescrizione. Non solo puo' risultare una corretta notifica per giacenza postale, ma per chi ci ha inviato l'atto (un verbale di multa al codice della strada, per esempio), tale notifica risultera' perfezionata alla data in cui esso e' stato consegnato alle poste, a prescindere dal fatto che risulti ritirato o meno.

CONTESTAZIONE

Appurato che vi sono i presupposti per contestare il decorso di un termine di prescrizione, sara' bene provvedere a sollevare la questione per iscritto, rispondendo alle richieste ricevute tramite una raccomandata a/r. In certi casi potra' essere opportuna una diffida, in altri una messa in mora. Queste le istruzioni sulla compilazione: Diffida - Messa in mora

fonte
http://sosonline.aduc.it/scheda/prescrizione+decadenza_10118.php

196 commenti:

  1. scusa daniele.. volevo un informazione. sono 4 anni che non pago il bollo, non mi e' mai arrivata nessuna comunicazione. come funziona? va in prescrizione e quindi non devo piu' pagare nulla?.. grazie!

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  2. Buondì!

    Come c'è scritto in questo articolo,
    si tratta di prescrizione presuntiva
    "se il creditore dimostra che il debitore non ha pagato, attraverso la confessione o il giuramento decisorio, può ottenere una sentenza favorevole anche se il termine della prescrizione è già scaduto".

    Può provare a rischiare e non pagare nulla sperando che non arrivino lettere.
    Ma se arriva (dipende da chi e che tipo sia)
    sarà parecchio salata con mora e interessi.

    Le converrebbe regolarizzare ora.
    Gli interessi sono inferiori rispetto
    a qualsiasi lettera che gli possa arrivare in futuro.

    Saluti
    Daniele

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  3. mi e arrivata una racomandata per il pagamento dell bollo auto dal maggio 2008 ad aprile 2009,e abastanzza alta la soma che dovrei versare.se non pago cosa succede???mi puo aiutare qualquno con una risposta??si trata in racomandata di tassa automobilistica regionale avviso di accertamento e contestuale applicazione di sanzioni.cosa mi consigliate di fare?? grazie in anticipo

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  4. Anch'io ho ricevuto una raccomandata per il pagamento del bollo auto dal maggio 2006 ad aprile 2007 e non capisco il perchè. Anch'io chiedo un parere. Qualcuno può dire cosa accade se non la si paga o contesta ?

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  5. Salve a lei!

    Se scrive "non capisco il perchè" vuol dire
    che lei è sicuro di averlo pagato quel bollo?
    Se sì basta che presenti la fotocopia della ricevuta
    di pagamento regolarmente pagata.

    Per le conseguenze del fatto se non la paga
    dipende chi vi ha inviato la lettera.
    Equitalia o la Regione?
    Conservate con cura le ricevute di pagamento a casa,
    perchè come accaduto qualche mese fa a Milano
    ci sono stati controlli dei bolli non pagati,
    e per un gran numero di richieste, vi erano
    errori, ovvero richieste di pagamento a chi
    aveva già pagato
    .
    Le classiche cartelle pazze.

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    1. Ciao daniele mi chiamo mirko io ho aquistato la macchina il 10/10/2007 non mi e' mai arrivato il bollo da pagare e non l ho mai pagato attualmente vendo l auto, in sto caso cade tutto in prescrizione? O devo obbligatoriamente pagare tutti gli anni di bollo? Se non faccio nulla che succede? Grazie..

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    2. Ciao a te!

      Tutto in prescrizione, no. Il bollo auto è una tassa sul possesso dell' auto,
      quindi dovevi, devi e dovrai pagare il bollo per tutti i mesi in cui ha posseduto l' auto, ovvero dalla data del passaggio a tuo nome del veicolo sino a quando il tuo nome verrà tolto dall' intestazione dello stesso.

      Per legge, sei salvo ( nel caso tu non abbia ricevuto MAI nessuna notifica da Equitalia & Co. ) sino al 2008.
      Sicuramente, per ora, possono richiederti i bolli dal 2009 al 2013.

      Se non fai nulla, potranno arrivarti cartelle esattoriali in un futuro prossimo, oppure, sei hai una buona dose di fortuna, possono non beccarti proprio sino al momento che cada in prescrizione anche l' ultimo.

      Sta a te decidere se farti avanti e pagare o attendere le notifiche dell' Ag. delle Entrate e quindi pagarle in futuro.

      spe che ti rispondo pure sotto!

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  6. ma la tarsu che tempi di prescrizione ha,visto che mi sono arrivate nel 2011 cartelle esattoriali agenzia delle entrate,per cartelle non pagate nel 2002 e nel 2003.grazie e buon lavoro.

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    1. La Tarsu ( come anche la TOSAP, Imposta comunale sulla pubblicita' e diritto pubbliche affissioni )
      ha una decadenza massima per gli avvisi: 5 anni.
      Il termine di prescrizione è di 10 anni.


      Riporto in dettaglio cosa scrive
      l' Associazione dei Consumatori
      sul proprio sito sulla prescrizione della
      tassa dei rifiuti

      "Cinque anni e' l'attuale termine -massimo di decadenza- che riguarda la prima notifica degli avvisi di accertamento, con emissione delle cartelle esattoriali nei successivi tre. Esso parte dalla fine dell'anno di riferimento. Per approfondimenti clicca qui per dettagli
      Il termine di conservazione delle ricevute di pagamento che consigliamo e' comunque quello della prescrizione ordinaria, ovvero dieci anni, visto che in merito la norma non e' chiara e definita e che numerose interpretazioni giurisprudenziali fissano per questi tributi la prescrizione decennale (Cassazione 18432/2005 e 18110/2004)."

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  7. salve daniele, vorrei una informazione, il 28 maggio 2008 ho acquistato una macchina usata dove fino ad oggi non ho mai pagato il bollo, il 28 maggio di ques'anno fa 4 anni. da casa non mi è mai arrivato niente da pagare, io sono dalla regione puglia, secondo te è andato in prescrizione? premetto ke non ho soldi per pagare niente, se ancora non è caduto in prescrizione, rischio di aspettare che cade in prescrizione e dopo di che mi metto a regola! per favore dammi maggiori chiarimenti, grazie!!

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    1. Ciao a te!

      Questa tassa cade in prescrizione dopo 4 anni.
      Intanto il 29 Maggio 2011 è caduto il termine
      per richiedere a te da parte dell' ente creditore
      la tassa automobilistica del 2008
      ( visto che come dici non hai ricevuto alcuna notifica ).
      Ma rimangono le altre.
      Se aspetti che cadano tutti in prescrizione,
      poi ci saranno gli altri da pagare ( 2012, 2013,.. ).

      Un consiglio?
      Visto che non hai ricevuto nulla ti consiglio di iniziare a regolarizzare l' ultimo ( dopo la scadenza hai
      1 anno di tempo per pagarlo con l'aggiunta di piccole percentuali di mora ).
      Se ( spero non accada ) Equitalia o chi per altri ti becchi prima che cadano in prescrizione le altre tasse,
      l' importo che dovrai pagare sarà moolto più alto
      ( gli interessi degli enti creditori sono molto elevati ).

      Se riesci a racimolare la cifra, inizia a pagare l' ultimo.
      Ti rimarrà poi quello del 2009 e del 2010
      ( perchè l'ultimo dovrebbe essere del 2011, ache se non so il mese e quindi non so se hai fatto passare già un anno ).

      Aspettare che cadano tutti in prescrizione sperando di non esser beccati... beeh... molti lo fanno,
      ma si sa, è rischioso!

      Un salutone a te e buon fine settimana!

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    2. Salve Daniele io non ho pagato il bollo della mia makkina Per l'anno 2007 ,ma non mi e mai arrivata nessuna notifica a casa.Anzi ti dirò registrando al sito dell'inps andando sulla voce estratto di ruolo quindi Equitalia ho appunto un mancato pagamento di un bollo del 2007 ,e con notifica il 24.01.2013. E un altro mancato pagamento bollo auto per l'anno 2008,con notifica il 07.03.2014. io adesso ti chiedo sono andati in prescrizione vista la recente sentenza della commissione tributaria regionale di Milano sent.n 14 del18/01/2011.

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    3. Salve a te,

      sì, sono caduti entrambi in prescrizione. Puoi quindi chiedere lo sgravio perché, nonostante le due notifiche, hai il diritto di veder cancellate queste richieste.

      Salutoni!

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  8. ciao daniele.........scusa ma nn sn riuscito a trovare il blog adatto cmq volevo chiederti questo:è arrivata a mio padre un avviso di fermo amministrativo di un auto cointestata da parte di equitalia.la domanda che ti faccio è questa: l auto in questione e cointestata lui primo intestatario io il secondo. il fermo colpisce solo lui o anche me? di conseguenza la proprietà dellauto ricade tutta su di me o devo fare qualche comunicazione o ricorso? se decido di venderla posso farlo oppure no visto? grazie anticipatamente.........a presto

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    1. Ciao a te!
      Ti avevo risposto nella chat in alto a sinistra non so se hai letto.

      Comunque intanto devi verificare realmente all' ACI se c'è il fermo sul veicolo. Siccome spesso Equitalia opera fermi e
      ipoteche false ( è solo un atto intimidatorio dell' ente creditore ) devi capire se quell' avviso è reale oppure no.
      Nel caso lo fosse, non penso tu possa vendere l'auto.
      Nel caso non lo fosse, l'auto la puoi vendere ma ovviamente essendo cointestata, sarà necessaria la firma anche di tuo padre per cedere il veicolo.

      Nel caso comunque ci sia il fermo, verifica a quale bollo fanno riferimento ( forse si rifanno a uno/due bolli solamente ), e se sono da pagarli, ti conviene pagarli per regolarizzare la tua situazione fiscale.

      Spero d'esserti stato di aiuto.
      Salutoni!

      Daniele

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  9. ciao daniele grazie sei stato molto esaustiente..cmq volevo sapere se con il fermo amministrativo posso circolare ,o stesso visto che sn anchio proprietario della automobile. il fermo e a mio padre per cartelle esattoriali nn pagate.io sn pulito.ciao e grazie

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    1. Ovviamente no. Il fermo è sul veicolo, quindi
      nessuno può circolare con esso.
      Si chiama appunto 'fermo' perchè l'auto deve
      essere... ferma!
      Siccome è intestato a due persone si vede
      che l'avviso a tuo nome deve ancora giungerti,
      però se è veramente in stato di fermo,
      l'auto deve esser lasciata lì sinchè non si regolarizza
      la situazione fiscale espostati da Equitalia.

      Salutoni a te! Ciaoo
      Daniele

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  10. ciao daniele, dunque il 28 maggio 2012 sono 4 anni ke ho questa macchina avendola comprata il 28 maggio 2008, in questi quasi quattro anni nn ho mai pagato il bollo a questa macchina, quindi aspetto la data del 28 maggio del 2012 per far cadere in prescrizione (sperando ke non mi becchino prima) e dopo di ke mi metto a pagare in regola il bollo! posso fare così??

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    1. Buondì a te!

      Beh il ragionamento fila, se non fosse per il fatto
      che per aspettare che cadano tutti in prescrizione
      ( bollo del 2008-2009-2010-2011 )
      devi aspettare sino al 2015.
      Nel caso tu non ricevessi alcun avviso,
      cadrebbero per legge tutti in prescrizione.

      Se ti capita di avere denaro però,
      ricorda che regolarizzare una tassa automobilistica
      di spontanea volontà quando il fisco non ti ha ancora beccato, ti permette di pagare con percentuali
      moolto più basse.

      Per evitare di esser beccati purtroppo non c'è una legge matematica. Ad esempio uno degli amici che hanno scritto qui era di Milano, una grande città, e in 20 anni nessuno gli ha mai chiesto il bollo auto.
      Se è vero, ha avuto delle chiappe d'argento!!
      :O

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    2. beato lui :) kmq perchè devo aspettare fino al 2015 per farli cadere in prescrizione? non cadono già in prescrizione direttamente dopo maggio 2012?

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    3. Beh perchè quello del 2011 cade in prescrizione nel 2015
      ( sempre ovviamente se nel frattempo non ti arriva nessuna notifica ).
      Però se ti inviano una notifica oggi, possono metterci tutti i bolli non pagati, ed ecco che nessuno cadrà in prescrizione.
      Ecco perchè è rischioso cercare di non pagare.
      Chi ci riesce però, è bravo!! eheheh

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  11. Salve vi spiego la mia situazione. Mio padre e' deceduto nell'anno 2007, aveva una motocicletta vecchia nel garage. Nell'anno 2011 l'ho fatta demolire. Fino ad oggi non mi e' arrivata nessuna cartella..mi conviene pagare subito??
    grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Salve a te!

      Beh se hai la possibilità economica ti conviene.
      Usufruirai di uno sconto per esserti fatto avanti
      nel pagare una tassa dovuta.
      Così puoi anche verificare tutti
      i pagamenti e metterti in regola.

      Ricorda di conservare il foglio della demolizione e fotocopiarlo. Nel caso ti invieranno pagamenti successivi al 2011 ( lo hanno fatto, lo stanno facendo e lo faranno ) potrai mostrare la fotocopia del foglio di rottamazione.

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  12. Grazie mille per la risposta.
    Ma la prescrizione non c'e' per aver superato i 3 anni?Anche perche' mi e' stato detto che superati i 3 anni la prima tassa me la potrei evitare. E' vera questa cosa?
    ciao, grazie

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    1. No in realtà sono 4.
      Tassa del 2007. Mettiamo sia da pagare entro Febbraio 2007.
      Da quando passa questo mese hai un anno di tempo per pagarla
      con un'aggiunta di mora pari a non più del 5%
      ( dipende a quanto ammonta il ritardo - da 1 mese a 12 ),
      dopodichè hai 3 anni ( quindi siamo al 2011)

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  13. Ciao Daniele a me e'arrivato da pagare un bollo del 2005 ,che faccio lo devo pagare o no?

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    1. Ciao a te.

      Se dal 2005 non hai ricevuto altre notifiche
      di Equitalia o Agenzia delle Entrate,
      la tassa è per legge caduta in prescrizione,
      infatti sono passati ben 7 anni
      ( la prescrizione è di 4 anni )

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  14. Quindi mi sembra di capire che se sono passati almeno 4 anni senza che abbiano fatto una notifica un bollo non va più pagato, ma bisogna far qualcosa? A me pochi giorni fà è arrivato un bollo del 2003 e da almeno 5 anni non ho ricevuto una notifica, mi tocca recarmi presso qualche ufficio? Mi costerà qualcosa?

    RispondiElimina
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    1. Sì, esattamente così.
      Basta una normale lettera da Equitalia o dalla Regione
      e la prescrizione si azzera.
      No, di norma non si dovrebbe far nulla.
      Quando si passa nella prescrizione,
      decade il diritto di riscuotere la tassa.

      Nel suo caso, se veramente non ha mai ricevuto nulla,
      l' ente che le ha inviato questa richiesta è dalla parte del torto perchè per legge non può richiederla.
      Non dovreste far nulla perchè per come è la legge,
      l' ente non può proprio richiedervela la tassa relativa al 2003.

      Ricordo che è una prescrizione presuntiva
      ( leggere nel post ), quindi nel caso di importi elevati
      ( e non di certo per una tassa piccola come il bollo ),
      con la confessione da parte del debitore davanti al giudice, la prescrizione diviene nulla.

      Elimina
    2. Sig. Lapenna,
      la ringrazio per l'esaudiente risposta e le chiedo un'altra cosa ancora;
      nella cartella esattoriale c'è scritto il numero del Ruolo, "RUOLO ORDINARIO", che non so cosa sgnifichi e poi "Reso esecutivo in data 18-02-2009"; poichè sono certo che non mi abbiano fatto nessuna notifica da 5 anni a questa parte a cosa si riferisce questa riga con la data?
      Grazie.
      Chris

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    3. Buondì a lei Chris

      L' iscrizione al ruolo da parte dell' Agente della Riscossione
      avviene quando viene accertato il mancato versamento
      della tassa da parte del debitore.
      Il "ruolo ordinario" è metà dell' importo della tassa comprensiva di interessi moratori ma senza sanzioni
      ( in pratica le chiedono la tassa più interessi ma senza ad esempio la sanzione di mancato pagamento del bollo auto ).

      Il ruolo poi viene reso esecutivo ( e quindi 'taglia' la prescrizione ) e la richiesta arriva al contribuente.
      Nel suo caso comunque la tassa viene iscritta al ruolo nel 2009, data comunque ampiamente lontana dal 2003.
      Infatti non capisco come si possa iscrivere al ruolo una tassa caduta in prescrizione due anni prima.

      Se la richiesta fosse legittima, avrebbero bloccato il suo veicolo. Se non l' hanno fatto vuol dire che non hanno rispettato la legge, e quindi non possono nè attuare un fermo, nè richiedere la suddetta tassa.

      Un salutone a lei!

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  15. salve daniele, oggi e arrivata una raccomandata per pagare il bollo auto del 2007 e 2008 con una cifra abbastanza salata. come ho letto le sue spiegazioni sopra indicate agli altri DISPERATI come me e già caduta in prescrizione. mi può spiegare meglio per cortesia e cosa dobbiamo fare. la ringrazio in anticipo.....da torino

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    1. Ciao a te!

      Per prima cosa devi leggere nella cartella se
      vi hanno notificato queste tasse prima di questa raccomandata.
      Se fosse così, in tale data ( sulla cartella dovrebbe esserci scritto "Notificata il xx/xx/xxxx" ) si sarebbe azzerata la prescrizione.
      Se invece è la prima volta che arriva a casa tua,
      allora come avrai letto bisogna tener conto dei
      4 anni dal momento in cui scade il termine per pagarlo.
      Quello del 2007 ad esempio, per legge non può essere richiesto
      dall' ente perchè è scaduto il termine ( nel 2011 ) per richiedere la tassa relativa a quest'anno.

      Per quello del 2008 devi vedere che mese scadeva.
      Se ad esempio il bollo ti era scaduto a Gennaio del 2008,
      allora a Gennaio 2012 è caduto il termine per chiederti questa tassa. Se il mese è successivo a quello attuale,
      allora la richiesta di tale tassa è lecita.
      E se è vera quest'ultima situazione, allora i 'furbi'
      hanno inserito tutte e due le tasse in un' unica cartella,
      riassumendo l' importo da pagare in un' unica cifra.

      Salutoni a te!

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    2. prima la ringrazio per la risposta
      la notifica non ce, la cartella e la prima volta che la ricevo a casa, per notifica forse loro intendono il giorno che ho ricevuto la raccomandata perché era con la ricevuta di ritorno. comunque se mi manda la sua e-mail le spedisco la cartella in allegato cosi la verifica e mi spiega cosa devo fare. La mia e-mail e info@24zabavaplus.info oppure 3292745427
      mille grazie ancora e aspetto e-mail

      Elimina
    3. La notifica è la raccomandata o il funzionario Equitalia che porta la lettera a casa a mano.
      Le lettere che non sono spedite come raccomandata
      non sono valide perchè l' ente, in questo caso Equitalia, non ha la certezza che la lettera sia giunta a destinazione.

      Quindi non c'è alcuna notifica scritta sopra?
      Per il bollo 2008 in che mese scadeva?

      la mia mail è
      dankash@hotmail.it

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    4. ti ho spedito tramite il tuo e-mail la raccomandata se voi vedere ti ringrazio di cuore

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  16. Ciao Daniele, vorrei regolarizzare la mia posizione con il bollo auto. Non lo pago dal 2006 nono stante abbia ricevuto notifiche che non ho ritirato.. So che il 2010/2011 posso pagarli all'Aci, ma gli altri??

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    1. Gli altri puoi regolarizzarli sia all' Aci che all' Agenzia delle Entrate.
      La legge propone sconti su interessi e mora per chi si fa avanti a pagare
      debiti col fisco volontariamente ( sempre se non è stato ancora beccato
      e quindi non ha mai ricevuto lettere da enti della riscossione o dallo Stato in generale ).
      Se hai la possibilità economica puoi farlo.
      Inoltre alcune regioni ( come ad esempio il Piemonte ),permettono anche la rateizzazione.
      Basta che vai sul sito della tua regione o contatti la stessa.

      Intanto ovviamente ti consiglio di pagare gli ultimi prima che passi l' anno dalla scadenza,
      altrimenti gli interessi di ritardo pagamento passeranno da 3,75% al 30%.

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    2. Buon giorno, ho letto con interesse i vari quesiti che le sono stati posti e mi sono accorto che lei è molto preparato in materia e vorrei chiederle anch'io un quesito. Ho una Fiat 500 del '93 cointestata con mia figlia che ormai vive ed è residente in Inghilterra. Da quando è partita non ho più pagata la tassa di circolazione.Esattamente l'ultima l'ho oagata nel 2004 con scadenza ad agosto.Per riprendere i pagamenti da quando devo iniziare visto che vanno in prescrizione dopo 4 anni? Premetto che non mi è arrivata fino ad oggi nessuna notifica. La ringrazio e aspetto una sua risposta. Carmine

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    3. Buondì a lei signor Carmine!

      La prescrizione, per legge, è di 4 anni.
      Come però ho scritto anche altrove, bisogna tener conto di modificazioni di legge regionali che possono
      portarla anche a 5 ( come accaduto da parecchi anni nella
      regione Piemonte ).
      Tenendo conto dei 4 anni, il diritto di richiedere la tassa automobilistica sulla sua auto, è prescritto fino al 2008.
      Per il 2008 c'è un appunto da fare:
      se il bollo di questo anno scadeva ad esempio a
      Settembre, i 4 anni si hanno a Settembre di quest' anno
      ( 2008 + 4 ), e quindi non è ancora prescritto.
      Le tasse dal 2009 in poi, invece, non sono cadute in prescrizione, e quindi l' ente o la Regione possono a lei richiederle a norma di legge.

      Le do un consiglio: se è intenzionato veramente a regolarizzare la sua situazione, può iniziare a pagare
      l' ultimo bollo scaduto. Gli interessi aggiuntivi per il bollo scaduto pagato entro un anno dalla scadenza,
      sono del 3,75. Passato l' anno si passa al 30%.
      Quindi, meglio evitare di pagare cifre più alte.

      In ultimo, c'è da ricordare che alcune Regioni
      applicano una sanzione ridotta anche per i pagamenti effettuati oltre l'anno,
      a condizione che il contribuente non sia stato raggiunto
      da avvisi bonari o da avvisi di accertamento da parte della Regione.
      Esempi di alcune regioni:
      - Piemonte: sanzione pari al 10% senza interessi moratori;
      - Lombardia: sanzione pari al 30% senza interessi moratori;
      - Provincia autonoma Trento: sanzione pari al 3% oltre
      gli interessi pari all'1% fisso per ogni semestre maturato;
      - Veneto: sanzione pari al 10% oltre gli interessi
      pari all'1% fisso per ogni semestre maturato.

      Salutoni e buon fine settimana!

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  17. Buongiorno a tutti,
    Oggi ho 26/06/2012 ho ricevuto dalla regione veneto la raccomandata per il pagamento del bollo auto dell'anno 2008 e 2009.
    La mia richiesta è : posso richedermi tale pagamento dopo 4 e 3 anni o vanno in prescrizione?
    Vi ringrazio anticipatamente per l'aiuto

    Fabrizio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buondì a lei Fabrizio.
      Grazie per la precisazione del mese che ha riportato sotto,
      infatti se per la tassa automobilistica del 2008 c'era qualche dubbio, ora, sapendo che il mese è dicembre,
      ti confermo che la Regione ha tutto il diritto di richiederti la tassa dell' auto sia del 2008 che del 2009
      ( quello del 2008 sarebbe caduto in prescrizione
      proprio a dicembre di quest' anno ).

      La prescrizione di questi due bolli, con questa raccomandata è stata azzerata.
      Nel caso tu non pagassi queste due tasse
      ( ma ti conviene farlo per evitare rogne successive )
      le stesse cadrebbero entrambe in prescrizione fra 4 anni,
      esattamente a Giugno 2016.

      Salutoni

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  18. fabrizio
    Ah dimenticavo la scadendenza del bollo 2008 era a Dicembre

    RispondiElimina
  19. Ciao Daniele,
    mi chiamo Luca e scrivo dalla provincia di Catania, allora in pratica stamattina 27/06/2012 mi hanno notificato una cartella esattoriale della SERIT Sicilia la quale mi contesta il mancato pagamento della c.d. TARSU relativa all'anno 2007, ora considerando il fatto che io in quella casa ci ho abitato per poco più di 2 anni e precisamente fino a maggio(compreso)del 2007, pagando regolarmente la TARSU sia per gli anni precedenti e sia quella nel nuovo comune di residenza,ovvero da giugno a dicembre e fino ad oggi dove tutt'ora risiedo.Adesso mi chiedo, considerando che sono trascorsi oltre 5 anni, non va in prescrizione il mancato pagamento dei 5 mesi del 2007 visto che a me prima d'ora non mi aveva mai nessuno notificato nulla???grazie

    RispondiElimina
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    1. Ciao Luca!

      Come puoi vedere da questa tabella che pubblicai tempo fa
      ( QUI il link )
      leggiamo per la TARSU

      1- "Cinque anni e' l'attuale termine massimo di decadenza che riguarda la prima notifica degli avvisi di accertamento, con emissione delle cartelle esattoriali nei successivi tre. Esso parte dalla fine dell'anno di riferimento."

      Ma siccome le leggi italiane sono le più belle del mondo leggiamo
      2- "Il termine di conservazione delle ricevute di pagamento che consigliamo e' comunque quello della prescrizione ordinaria, ovvero dieci anni, visto che in merito la norma non e' chiara e definita e che numerose interpretazioni giurisprudenziali fissano per questi tributi la prescrizione decennale (Cassazione 18432/2005 e 18110/2004)."

      Venendo al suo caso, di solito non è il comune che notifica con una lettera quanto pagare, inserendo anche il bollettino con la cifra esatta?
      Forse è arrivata a casa sua quando aveva cambiato residenza?
      La tassa per quei cinque mesi ovviamente, è dovuta
      perchè eri residente lì. Per la prescrizione,
      come hai potuto leggere è di 5 anni.
      I cinque anni sono decorsi il mese scorso.
      E poi, l vista la nota 1 riportata sopra
      "..emissione delle cartelle esattoriali
      nei successivi tre"
      , la cartella che vi è arrivata,
      è stata emessa entro il 2010?

      Le norme di queste tasse sono intricate e poco chiare.
      E gli enti non facilitano neanche il lavoro.

      Elimina
    2. allora per quanto riguarda l'avviso che il comune avrebbe dovuto mandarmi, non ne so assolutamente nulla in quanto non abitandovi piu e non avendo alcun tipo di rapporto con i nuovi proprietari, non mi è dovuto sapere nulla.La cartella esattoriale riporta questo:"
      "ruolo nr.....
      Reso esecutivo in data 20.12.2007
      Ruolo Ordinario"
      Totale euro 114,46 , in definitiva devo pagare o no?Grazie

      Elimina
    3. Quindi l' avviso è datato sempre nel 2007,
      indi per cui la tassa è da pagare visto
      che i 5 anni in teoria si compierebbero
      a dicembre di quest' anno.
      Meglio che paghi entro i 30 gg ( o 60 gg. non so
      quanti ne dà la Serit a differenza di Equitalia )
      così evita anche more aggiuntive di ritardo pagamento.

      Salutoni

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    4. grazie 1000 ....per la brutta notizia!!! :(

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  20. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  21. Salve Sign Lapenna, volevo chiederle una delucidazione vista la sua chiarezza e preparazione, ringraziandola in anticipo. Il 22/09/11 mi è arrivato l'accertamento per il bollo auto riguardante il 2008. Entro i 60 gg nn ho provveduto al pagamento, che vorrei effettuare adesso per iniziare a regolarizzare tutti i bolli fino al 2012. Cosa mi consiglia di fare? Ancora non mi è arrivata nessuna raccomandata da equitalia, ma mi corregga se sbaglio, è meglio ke io li anticipi no? Vorrei anche sapere dove dovrei andare per pagare il tutto, agenzia delle entrate, aci, serit? Sono residente a Ragusa in Sicilia. La ringrazio per l aiuto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buondì a lei!

      Dunque, il primo avviso, quello del 22/09/2011 relativa alla tassa automobilistica
      del 2008, è legittimo per legge, perchè sono trascorsi meno di 4 anni.
      Per regolarizzare la sua situazione, se davvero è deciso di farlo in maniera
      completa, può recarsi all' Agenzia delle Entrate. La legge fa sì che si possa
      usufruire di sconti se ci si fa avanti per regolarizzare la propria situazione fiscale
      ( dipende anche da Regione a Regione ).
      Eviterà così anche ulteriori more aggiuntive che le impone la Serit ( che è una specie di Equitalia).

      Spero d'esserle stato di aiuto.
      Un salutone.

      Elimina
    2. Quindi pago ttt all agenzia delle entrate x la tassa del 2008. Xfetto la ringrazio è stato chiarissimo un saluto

      Elimina
    3. Un saluto a lei!
      Buon fine settimana

      Elimina
  22. Salve,vorrei un coniglio,
    11 anni fa ho venduto una macchina ad una persona,e dopo tale periodo scopro che questi non ha fatto il passaggio di proprietà,a seguito dell'arrivo tramite postino di una cartella esattoriale di equitalia per conto dell'agenzia delle entrate,di un bollo non pagato da questa persona del 2006.
    Per capire cosa è successo,faccio una visura e scopro che questa macchina,è stata rottamata,da questi nel 2008,e come intestataria sempre della vettura vi sono io.
    Allora io chiedo,cosa posso fare,per tutelarmi da eventuali bolli non pagati,e magari multe?
    mi spetta pagare? posso denunciarlo?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buondì a lei!

      E' in un "casottino", perchè al momento del passaggio di proprietà doveva verificare che il cambiamento dell' intestazione fosse stato effettuato.

      Come è la situazione ora, dovete pagare voi il bollo del 2006,
      solo che, essendo passati 6 anni, il diritto per richiedere tale tassa è caduto in prescrizione.
      Quindi tale richiesta da parte di Equitalia non è legittima.

      Intanto potreste cercare di "svincolarvi" da questa situazione: l' intestazione dell' automobile implica
      la responsabilità del veicolo e delle tasse dello stesso,
      infatti come saprai puoi essere proprietario dell' auto ma non intestatario dell' assicurazione.
      Se la tua auto era a nome tuo ma l' assicurazione a nome del nuovo acquirente sino alla rottamazione, la responsabilità delle tasse è sempre a tuo carico.
      Non penso si possa risolvere a tuo favore, anche se ti consiglio di chiedere maggiori info a chi è esperto in materia.

      Per me, ragionando sulla situazione, ti conviene non far nulla, anche perchè la rottamazione è avvenuta nel 2008, e
      i bolli del veicolo sino al 2008 sono ormai caduti in prescrizione.

      Un salutone

      Elimina
  23. P.S. Dimenticavo,
    la macchina l'ha rottamata a nome suo,

    grazie

    RispondiElimina
  24. Buon giorno Daniele ,
    ti chiederei gentilmente qualche chiarimento:Sono stato residente all'estero per oltre 10 anni (Africa) iscritto all'A.I.R.E. in questo periodo dal 2003 al 2011 non ho pagato il bollo auto. Ora Luglio 2012 mi stanno arrivando gli accertamenti per il suddetto periodo, inoltre per l'anno 2003/2004 ho gia ricevuto l'ingiunzione di pagamento con recupero coattivo (somma di euro 779,09 non ratealizzabile).Potresti dirmi se ho qualche chance per chiedere la prescrizione?
    Ti ringrazio anticipatamente Saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Salve a lei.
      Penso che il fatto di esser iscritto all' AIRE non toglie
      le richieste di pagamento a suo carico dei bolli non pagati che.... sono caduti per legge in prescrizione!
      Quelli del 2003/2004 sono lontani di di 8 anni,
      e non esiste in alcuna regione che io sappia
      una prescrizione di tale durata per un bollo auto.

      Questa lettera era una raccomandata?
      Ve l' ha portata un funzionario dell' ente della riscossione?
      Se si tratta di lettera semplice, e quindi non ti ritrovi in questi due casi, è molto probabile che la lettera sia solo per spaventare.
      Se comunque è una raccomandata, puoi rispondere
      all' ente o alla Regione che ti ha inviato la lettera con ciò che riporto nel post a destra, una specie di lettera che fa riferimento alle leggi in materia di bollo.
      Comunque sia mi pare, anzi E' una richiesta illecita.

      Salutoni a lei

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  25. Salve.Visto la sua conoscenza in materia,mi saprebbe dire gentilmente qual è il numero della legge,art, inerente alla prescrizione del bollo.Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Salve a lei
      "Art. 3 del Decreto-Legge 6 Gennaio 1986 n. 2 -
      All'art. 5 del Decreto- Legge 30 Dicembre 1982 n. 953, convertito in Legge, con modificazioni,
      dalla Legge 28 Febbraio 1983 n. 53"


      Si trova facilmente in web.
      Ci sono state parecchi emodificazioni, ma legge
      riporta sempre la stessa durata 4 anni, salvo ovviamente
      modificazioni regionali.

      Salutoni

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  26. Salve,vorrei alcune delucidazioni riguardo la mia situazione.Ho acquistato la mia auto il 27 luglio 2007 (quindi credo che il mio primo bollo da pagare sia entro aprile 2008?)e m'è arrivato il primo bollo da pagare (da parte dell'agenzia delle entrate il 16 ottobre 2011).Premetto che prima di quella data non ne avevo pagato nessuno.Da quella data in poi mi sono messo in regola ed ho pagato quelli del 2009 2010 2011 2012 e 2013.Vorrei sapere se il primo devo pagarlo o m'è arrivato oltre il tempo concesso al creditore

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buondì Sig. Sorbello

      Se ha acquistato il veicolo nel Luglio 2007, di norma,
      la tassa partiva dalla data del passagio di proprietà,
      ovvero, dal momento in cui quella auto è intestata a lei,
      inizierà a pagare il bollo.

      Non so in che regione si trovi lei, ma dal 2008 son passati
      4 anni, dal 2007 5 anni: in Piemonte il termine in cui il creditore può richiedere tale tassa decade dopo i 5 anni.
      E' l' unica regione in cui siamo certi che la prescrizione non è di 4 anni.

      Comunque il bollo scade nel mese in cui ha effettuato il passaggio di proprietà.

      Salutoni

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  27. Gent. Sig. La Penna, ho letto tutti i post precedenti in merito al bollo dell'auto, ma se per maggiore sicurezza mi desse una delucidazione le sarei molto grato.
    Ad Aprile del 2008 ho acquistato un autoveicolo (data immatricolazione Febbraio 2002) sul cui libretto era riportata la scritta "Bollo Dicembre 2008", con la precisazione verbale del venditore che mi ha detto "fino a Dicembre di quest'anno è pagato" (forse una sua furberia, non so).
    Ciò significa che a Dicembre 2008, pagandolo, avrei potuto assolvere quello relativo al 2009?
    Causa difficili condizioni economiche, non ho mai potuto pagarlo, sia quell'anno che gli anni successivi.
    A Marzo 2012 la Regione Campania mi ha inviato un Preavviso di accertamento di violazione relativo all'anno 2010 (indicando "Anno 2010 - Scadenza 12/2010"), che ho pagato. Non senza recarmi prima presso lo sportello ACI per fare il punto su TUTTA la situazione: qui mi hanno detto che "per mettermi a posto definitivamente" mi mancavano due bolli (oltre a questo che ho pagato il giorno stesso), da pagare rispettivamente a Dic 2011 (con mora) e Dic 2012 (quota normale).
    Il mese scorso (Ottobre 2012) sempre la Regione Campania mi ha inviato un Avviso di accertamento e di irrogazione di sanzione relativo al 2009 ("Anno 2009 - Scadenza 12/2009").
    Basandomi su quanto da lei spiegato agli altri utenti ritengo di doverlo pagare, anche se l'ACI non me ne ha proprio fatto menzione.
    Oppure mi sbaglio?
    La ringrazio moltissimo in anticipo.

    RispondiElimina
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    1. Buondì a lei Romualdo.

      Come già spiegato in altri commenti, il proprietario del veicolo diviene responsabile dello stesso, con tutte le tasse ad esso recanti, nel momento in cui viene effettuato il
      passaggio d' intestazione.

      Se lei ha acquistato il veicolo in Aprile 2008, ma mettiamo il caso lei abbia fatto il passaggio di proprietà a novembre, il bollo relativo a tutto il periodo che precede Novembre
      non è a suo carico.

      Ora, se lei acquista un auto usata, e le dicono
      "Il bollo è pagato", non c'è da fidarsi.
      Se il bollo della mia auto scade a dicembre, non lo pago, e vendo a lei l' auto a Giugno, lei dovrà pagare il bollo
      da Giugno.Si deve far carico del SUO BOLLO.

      Per il bollo del 2009, se non lo hanno rilevato, probabilmente non hanno i dati relativo ad esso, oppure li hanno solo Agenzia delle Entrate e basta.
      Non essendoci di mezzo la prescrizione, e se lei è sicuro di non averlo pagato, e a maggior ragione risulta l' ultimo da pagare per regolarizzare la sua situazione ( e ammesso che lei abbia la cifra che le richiedono ),
      è bene pagarlo così da mettersi tranquilli
      ( conservando ovviamente le ricevute con anche eventuali fotocopie - nel caso si perdano ).

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  28. (mi scusi, all'ACI mi hanno detto "entro dicembre 2012 paghi quello di Dic 2011 e quello di Dic 2012", uno con mora l'altro ovviamente no "dopodiché non devi più niente"; nella fretta avevo teorizzato il viaggio nel tempo)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh, per il bollo scaduto ha un anno di tempo,
      con la mora di soli 3,75%.
      Se è in situazione economica non gradevole,
      può pagare subito quello del 2011, mentre quello del 2012
      può pagarlo anche l' anno prossimo ( ma sempre entro dicembre 2013 ).

      Salutoni a leii!!

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    2. Mi permetta, lei è di una gentilezza molto rara. Grazie infinite!

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    3. Eh, esagerato!
      Se non ci aiutiamo tra di noi,
      chi dovremmo aiutare?

      Un salutone a lei sior Romualdo :)

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  29. Ciao Daniele. Prima di tutto complimenti per il blog e grazie in anteprima per la tua disponibilità. A settembre 2009 ho immatricolato la mia nuova Ford. Per il primo anno, non ho ricevuto dalla Regione (Basilicata) alcun invito al pagamento del bollo. Per gli anni successivi si, ed ho regolarizzato sempre tutto. A dicembre 2012 mi è giunto un atto di accertamento da parte della Regione con cui mi viene chiesto di pagare il bollo dell'anno 2009, quello dell'immatricolazione. Esistono delle esenzioni sul pagamento del primo anno di bollo?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao a te!

      Intanto la richiesta è ovviamente legittima,
      essendo trascorsi tre anni.
      Per le esenzioni non lo so, dipende dalle normative regionali
      o da decreti inseriti nelle Finanziarie degli ultimi anni.

      Ad esempio per la Regione Liguria è stata attuata una
      esenzione per il bollo ma non so nella sua regione.

      Deve vedere se vi è, e che tipo di alimentazione debba avere,
      ed anche in che periodo di immatricolazione fa riferimento.

      Salutoni!

      Elimina
  30. ciao Daniele, vorrei farti una domanda per come mi dovrei comportare...
    Nel 2005 ho acquistato una autovettura aziendale e non ho mai pagato un bollo, in quando non mi e' mai pervenuto nulla dall'ufficio delle entrate.
    cosa mi consiglieresti di fare ?
    cordiali saluti, Dario

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Dario!!

      Cosa ti consiglio di fare?
      Di assicurare il fondoschiena! ahaha
      No, scherzo.
      I bolli del 2005,2006,2007,2008 sono ormai illegittimi da richiedere, mantre quelli da 2009 all' ultimo possono
      richiederti tranquillamente.

      Se hai del denaro e vuoi regolare la tua situazione
      con lo Stato, puoi iniziare a pagare quello scaduto.
      Ricorda che quando un bollo scade, hai tempo per pagarlo un anno, con un' aggiunta del solo 3,75% di interessi
      ( su 100 euro sono quasi 4 euro in più ) senza aspettare oltre l' anno sennò gli interessi schizzano al 30%.

      Se fai finta di nulla devi sperare sempre che non ti becchino.
      Anche se vendi l' auto o la demolisci, i bolli sino al giorno prima dovrai sempre pagarli.
      Quindi ogni anno hai sempre 4 bolli in sospeso
      non caduti in prescrizione.
      Spetta a te vedere che fare.

      Ti ricordo in ultimo che da anni Equitalia invia pagamenti raggruppando le tasse ( spesso inserisce bolli, IRPEF, TARSU tutti insieme ) inserendo spesso anche quelle illegittime da richiedere.

      Salutoni e Buon anno!!

      Elimina
  31. Ciao Daniele, ho due auto con + di 20 anni ho scritto alla regione ufficio tributi per comunicarle che avevo diritto al pagamento ridotto di 25,82e. La regione mi ha risposto che non è vero se le macchine non sono iscritte ad un club riconosciuto, ma questa cosa particolare è scritto nel codice della circolazione stradale e non ha valore tributario, il riferimento tributario dice solo più di 20 anni. Per farsi riconoscere il diritto ci si deve iscrivere all'ASI che è un orgnano privato e tale obbligo dovrebbe essere incostituzionale. In rete ci sono diverse cause in tal senso a favore dei proprietari di auto ventennali. Intanto sono due anni che continuo a pagare 25,82e, posso muovermi io con un'azione legale senza aspettare di agire su una contestazione che nel caso arriverebbe con tasse e interessi?
    Grazie e buon anno nuovo!

    RispondiElimina
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    1. Buondì a lei!

      In effetti è proprio così!
      Come può leggere da questo articolo datato 2011,
      leggiamo che "Per non pagare il bollo sulle auto con più di 20 anni di vita, non è più richiesta l' iscrizione all' ACI o alla Federazione Motociclistica Italiana"

      Se loro si rifiutano, può anche denunciarli perché in teoria, TI TRUFFANO!

      Salutoni

      Elimina
    2. La ringrazio per la celere risposta. Infatti per una moto non c'è stato alcun problema perchè l'FMI ogni anno stila la lista aggiornata. l'ASI invece non lo fà e quindi per avere la determinazione si è obbligati a iscriversi....... e la regione mi ha scritto per un auto che non ho pagato il bollo 2010 invece è stato pagato in misura ridotta. Posso anticipare l'ufficio tributi prima che si faccia viva con sanzioni etc. con una causa per far riconoscere il mio diritto? e come?
      Grazie
      Giancarlo

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    3. Penso che possa farlo tranquillamente.

      Purtroppo non so come possa agire,
      ma se lei ha pienamente il diritto di pagare tale cifra,
      se la Regione le richiedesse la tassa completa come
      evasa, vedrebbe illegittima la stessa, che quindi
      cadrebbe nel vuoto e sarebbe totalmente nulla.
      E' come quando Equitalia invia continue richieste di bolli
      scaduti da 10 anni, o come quando inviano richieste
      per TARSU su residenze ormai passate, anche se si vive
      in tutt' altra via o città.

      Se lei paga il giusto, ed ha verificato veramente di averne diritto, le loro richieste sono illegittime.

      Lei è andato all' ufficio tributi del suo Comune, vero?
      Provi ad andare all' Agenzia delle Entrate, sperando
      di trovare personale serio.

      Intanto incollo altri link utili trovati.

      Qui spiega per bene la legge
      questo il sito quattroruote che rimanda proprio al sito dell' Agenzia delle Entrate.

      Provi ad andare alla sede e chieda.
      Ci faccia sapere!
      Salutoni

      Elimina
  32. Gentile sig. Daniele,
    So una mamma single in continua lotta con bollette e pagamenti vari, ho lasciato indietro i maledetti bolli auto... adesso sono nel panico perchè l'ultimo pagamento risale al 31 dicembre 2009!!! Ho cercato di fare i calcoli ma sono andata nel pallone! Dovrei pagare il 2010, 2011 e 2012 o quello del 2009 scadeva a dicembre 2010??? Dunque sarebbero 2 anni o 3??? Il bollo è di 108 euro.. ma con tanto ritardo quanto mi costerà questo "scherzetto"??

    La ringrazio. ..Stella (friuli venezia giulia)

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    Risposte
    1. Buondì a lei Stella!
      %/100 * TOT
      Intanto, le consiglio di pagare l' ultimo, quello scaduto nel 2012. Pagherà solo un 3,75% in più.
      Quindi da 108 Euro pagherà, essendo scaduto da meno di un anno ( un anno dunque lo fa a dicembre 2013, giusto? ), la cifra di 102,05 Euro.
      Quello del 2011 è scaduto da più di un anno, e vede interessi per il 30%. Quindi 140,40 Euro, ai quali si aggiungono interessi maturati a semestre. Per il 2010 saranno su per giù uguali.

      Il totale è più o meno 400 euro.
      Una legge prevede, per chi non abbia ricevuto nessun sollecito di pagamento dagli enti creditori ( Equitalia e/o Agenzia delle Entrate ), non abbia iscrizioni al ruolo,
      e decida di sua volontà di farsi avanti e regolarizzare la sua situazione contributiva, degli "sconti" che
      permettono di usufruire di more aggiuntive più basse.

      Molte sedi permettono anche di rateizzare anche cifre di questo tipo, sotto i mille euro.
      Se lei sa che negli anni a venire non riuscirà a pagare
      i prossimi bolli ( la situazione va male un pò per tutti, purtroppo ), se l' auto vi è indispensabile ( potrebbero fare un fermo se e quanto troveranno il vostro nominativo di debitore - potrebbe accadere subito o anche fra parecchi e parecchi anni ), può farsi avanti e pagare,
      altrimenti i bolli si potrebbero accumulare.

      Se, versa in condizioni economiche che non le permettono di regolarizzare, oppure ha talmente tanta rabbia verso lo Stato ( e chi non ce l' ha oggi come oggi?! Anche Topolino! ),
      può regolarizzare quello ultimo, e proseguire negli anni pagando i successivi, sperando di non esser trovata dagli enti per i bolli vecchi.

      Le mando un abbraccio e un augurio di un Anno buono, bello e felice.

      Salutoni

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  33. caro sig.Daniele il 24/12/2012 mi e' arrivato un accertamento bolli non pagato per 2 auto che non possiedo piu',una l'ho venduta a Dicembre 2009 acquistando l'altra e per tutte e due mi arriva l'accertamento bollo una per il periodo da settembre 2009 a agosto 2010 (ma da dicembre l'auto non era piu' mia) l'altra dicembre 2009 ad agosto 2010. vorrei sapere se devo pagare tutto il bollo pur essendo stato proprietario dell'auto solo 2 mesi nel 2009 e volevo inoltre sapere se pago con qualke mese di ritardo cosa puo' succedere? la ringrazio in anticipo saluti!! Adamo

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    1. Salve Adamo!

      Contrariamente a quanto molti impiegati dicono ai cittadini,
      la tassa del bollo è una tassa sul possesso dell' auto e quando questo possesso viene meno la tassa non va pagata.

      Premettendo che non vi è prescrizione,
      le imposte vanno pagate per il periodo in cui
      l' auto risultava a nome suo in un determinato periodo.
      Per la prima, dovrà pagare da Settembre 2009 a Dicembre 2009, e basta.
      Per l' altra, dal momento in cui è passata a suo nome,
      sino ad Agosto ( se in quel mese l' auto risultava sempre a suo nome ).

      Purtroppo, la legge non prevede di far pagare
      "tagliando" la rata come fosse na bella fetta di torta
      ( magari col cioccolato ), e quindi, bisogna pagare la cifra completa e poi fare ricorso per vedersi restituire la cifra ingiustamente corrisposta.
      Se no... se le cifre sono alte e lei non vuole dare degli euro in più, può tentare di andare alla sede dell' ente che le ha inviato la lettera, mostrare le fotocopie ed originali dei passaggi di proprietà e chiedere di calcolare la reale cifra da corrispondere.
      Possono farlo, in teoria, ma dipende che impiegati trova.
      Si tratta sempre di uffici pubblici ( ahimé! ).

      Salutoni a lei!!

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    2. Sempre molto esaustivo e gentile !!!volevo inoltre sapere se non pago nei termini richiesti cosa puo' succedere ? Se pago con ritardo è vero che passa tutto a equitalia? grazie,Adamo

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    3. Ah ma lei ha ricevuto la lettera dall' Agenzia delle Entrate?

      Dal 1° Gennaio 2013 i Comuni possono decidere se lasciare ancora ad Equitalia la gestione della riscossione tributi o spostarla ad altri enti oppure gestirle loro stessi.

      Il ritardo pagamento porta ad incrementare l' importo al quale si aggiungono altre spese di notifica e interessi
      che vengono calcolati dall' ente della riscossione - in questo caso Equitalia o chi per loro - perché le more e interessi sulla tassa sono invece dell' ente al quale deve pagare la tassa ( ad esempio l' Agenzia delle Entrate ).

      Se la cifra è molto alta, potrebbe richiedere la rateizzazione, mentre, se è bassa, le conviene regolarizzarla in modo da non fa aumentare di più l' importo.

      Salutoni a lei Adamo!

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    4. no no me l'ha mandata la regione puglia !!! volevo sapere se non riesco a pagare entro i 60 giorni cosa puo' succedere ? grazie come sempre !!!

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    5. Non c'è scritto sulla lettera?

      Di regola, passati i 60 giorni vengono aggiunte ulteriori sanzioni. A volte mettono subito in fermo il veicolo,
      ma dipende dalla cifra della tassa o da altri fattori ancora misteriosi, dacché spesso mettono in fermo un veicolo così, senza motivo, altre volte non lo fanno per debiti molto alti.

      Lei faccia così: vada all' Agenzia delle Entrate e mostri
      la documentazione. Spieghi la situazione per bene e chieda di calcolare la cifra che realmente dovrebbe pagare.
      Siccome la prescrizione non c'è, e quindi la tassa è da pagare, almeno provi a vedere se riesce a pagare solo quello che realmente deve.

      Salutoni

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    6. grazie infinite !!!

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  34. gentile Daniele, grazie di esserci! ho letto le altre risposte e qualcosa l'ho capita, ma approfitto della tua gentilezza per proporre la mia personale situazione: a dicembre 1012 aimè ho firmato di aver ricevuto la notifica della tassa+mora (173,78€) di un bollo del 2009 secondo loro non pagato. sinceramente non ricordo, e l'eventuale ricevuta ormai non saprei come rintracciarla, ma mi chiedo: se è vero che i termini di prescrizione scadono alla fine del terzo anno,avendo firmato a dicembre 2012, sono trascorsi o no? (basilicata). grazie infinite ancora per la gentilezza davvero ammirabile. rispettosi saluti, ilaria.

    RispondiElimina
  35. sempre ilaria...(l'avviso è arrivato dalla regione). pagare, non pagare o contestare? tenendo presente che è un'auto che sto per vendere o rottamare entro questo anno. grazie ancora.

    RispondiElimina
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    1. Salve a lei Ilaria.

      Intanto, anche se rottama l' auto oggi, quella tassa,
      se è da pagare, si paga comunque perché è stata evasa
      e va pagata, se non è stata pagata, anche dopo che
      l' auto non c'è più.

      "Il terzo anno successivo a quello in cui doveva
      esser effettuato il pagamento", infatti si calcolano 4 anni e non 3. Poi, la legge è così "chiara"...

      Non so se la regione Basilicata abbia incrementato la prescrizione, ma dovrebbe esserci scritto sulla
      stessa lettera. Se non c'è, allora è come da legge.
      Quindi, quel bollo sarebbe da pagare.

      Salutoni a lei

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  36. Salve Daniele. Questo mese mi son trovata da pagare un bollo auto del 1993 (otificatomi nel 2000) e uno del 1994(notivicatomi nel 2004).
    Sono della regione Sicilia.
    Sono caduti in prescrizione o li devo pagare?
    Ti ringrazio anticipatamente

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Salve a lei.

      Lo sa che ho dei dubbi? uhm... la prescrizione
      è di 4 anni.
      AAahh quindi quelle lettere dovrebbero, per legge,
      avere le RAGNATELE attaccate sopra!!

      Cestini quelle lettere e denunci l' ente per aver sprecato
      della carta per inviare quella roba.

      Ma non si vergognano!?!

      Salutoni a lei!!

      Elimina
  37. Grazie Daniele.
    Ho già passato tutto in mano all'avvocato civilista che denuncierà l'ente!!!
    Per fortuna che riesco ancora a leggere l'italiano, altrimenti, preso dal panico avrei pagato!
    Ancora Grazie e Saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Siamo in Italia, le cose assurde provengono
      sempre dal Bel Paese!

      Salutoni a lei!!

      Elimina
  38. Gent.mo Sig. Daniele, mio figlio, è stato fermato dai carabinieri nel mese di Febbraio 2010 rifiutandosi di sottoporsi agli accertamenti finalizzati alla verifica dell'eventuale assunzione di sostanze stupefacenti.
    Quindi la sospensione immediata della patente e dopo piuì di un anno a Marzo 2011è arrivato il Decreto Penale di condanna a €. 8166,000 di ammenda e 24 mesi di sospensione della patente.
    Ma da Marzo 2011 non è arrivato più nulla in merito.
    La mia domanda sarebbe : potrebbe essere che sia andata in pescrizione ? o ci siano delle altre possibilità che non si debba più pagare questa somma?
    Anticipatamente ringrazio.
    Franco.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buondì sig. Franco.

      Innanzitutto, purtroppo non sono un avvocato, ma qualche consiglio in merito posso darvelo.
      La cifra, essendo superiore agli 8.000 euro, non è certo da sottovalutare.
      Dovrebbe informarsi alle sedi competenti e chiedere informazioni sull' ammenda. Il non pagamento di una cifra del genere potrebbe portare a pignoramenti vari dacché, essendo il creditore lo Stato, potrebbe agire in qualsiasi maniera per intascare la suddetta cifra.
      Trattandosi di argomentazioni penali poi, posson esserci anche altri reati a sommarsi sopra.
      La prescrizione qui non può esser purtroppo di aiuto.

      Come consiglio quindi, se non può consultare un avvocato, proceda almeno ad informarsi su come e dove pagare la cifra, se invieranno loro altre comunicazioni.

      Salutoni a lei

      Elimina
    2. Ringrazio di cuore per la tempestiva risposta e per i consigli.
      Grazie Franco

      Elimina
  39. Gentile Daniele Lapenna, qualche giorno fa ho ricevuto una raccomandata dalla agenzia delle entrate per il mancato pagamento di una tassa auto (in realtà è un motoveicolo) per l'anno 2007. Nella cartella c'è scritto
    Ruolo n.2012/000653
    Reso esecutivo in data 08/08/2012
    Ruolo ordinario.
    Non è andata in prescrizione? Cambia qualcosa visto che sono residente in sicilia?
    La mia tassa scade a febbraio.
    Se dovesse essere andata in prescrizione cosa dovrei fare? Recarmi alla agenzia delle entrate e farlo presente?
    La ringrazio in anticipo per la disponibiltà e le auguro buona giornata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Salve a lei.

      A quanto lei riporta, il diritto per richiederle tale tassa è caduto in prescrizione.
      Se lei si reca all' Agenzia delle Entrate, probabilmente
      sosterranno che la richiesta è legittima.
      Potrebbe inviare una raccomandata e chiedere l' annullamento
      dacché è caduto il diritto di richiedere tale tassa
      come riportato da l’ Art. 3 del Decreto-Legge 6 Gennaio 1986 n. 2 - All'art. 5 del Decreto-
      Legge 30 Dicembre 1982 n. 953, convertito in Legge, con modificazioni,
      dalla Legge 28 Febbraio 1983 n. 53, e alla sentenza del 28 Febbraio 1997 n. 3658
      della Corte di Cass., Sez. I Civ.
      .

      Salutoni

      Elimina
    2. Grazie per la risposta, quindi potrei provare a recarmi all'agenzia delle entrate ed eventualmente mandare una raccomandata sempre all'agenzia delle entrate? ma come faccio a sapere che la cosa non va avanti?
      Gtazie ancora
      Antonio

      Elimina
    3. Dovrebbe controllare il primo avviso da lei
      ricevuto quando risulta.
      Andando all' Agenzia delle Entrate può controllare
      se ha ricevuto altri avvisi, se e chi li ha firmati.
      Se questo ricevuto in quest' anno è il primo in assoluto
      dal 2007, allora la richiesta proprio non ha senso.

      Certo, molti sono andati in giudizio e si son visti annullare
      le cartelle perché, la fotocopia delle ricevute di ritorno in loro possesso non dimostravano realmente che erano state ricevute.
      Provi ad andare a controllare e veda quando e se risulta qualche precedente avviso.

      Elimina
    4. Grazie gentilissimo, farò così. Le farò sapere gli sviluppi.
      Buona giornata

      Elimina
  40. Salve mi sono arrivati 2 mesi fa' 47.000 euro.. di contributi vari inps, irpef, contr sanitari su varie cartelle circa una quindicina (per un attivita a me intestata piu di 15 anni fa'..) con "intimazione di pagamento" ed es: gentile contribuente il giorno../../2001 le abbiamo notificato la cartella ..numero xx...xxxxx a tutt'oggi non risulta pagato l'importo di 25.000 euro (poi visto su web x contr.ivs)!! . ma a me non risulta aver mai ricevuto prima esattamente da equitalia la stessa cartella (25000..e stesso num di cartella) .chiedo come posso appellandomi (ovviamente con legale) alla prescrizione x mancata notifica entro 5 anni, chiedere a chi e come che mi dimostrino la ricevuta di ritorno della notifica delle singole cartelle del 2001 ? .Dopo due mesi circa ..ieri..mi impongono un pignoramento presso terzi (il mio datore) entro 60 gg , immagino di un decimo dello stipendio..che mi taglierebbe le gambe .grazie x eventuale suggerimenti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buondì a te Francesco!

      L' intimazione di pagamento avviene dopo che la cartella di notifica non ha ricevuto risposta.
      Alla ricezione di questa o si procede nel pagamento
      ( nel termine riportato ) oppure l' Agente della Riscossione
      procederà di conseguenza.
      C'è da dire che se va per via legale, anche se scaduti i termini, se salta fuori che lei non deve pagare nulla,
      l' ente non potrà pignorare nulla.

      Per controllare se e quando ha ricevuto qualche avviso,
      basta che va proprio all' ente ( presumibilmente Equitalia, vero? ) che le ha inviato la cartella.
      Dando un documento personale potrà verificare se le è stata spedita veramente una cartella, se è stata firmata e da chi e in quale data.
      Ovviamente si ricordi che dovrà richiede anche l' estratto dove spiega per bene le tasse ma soprattutto i nomi di chi ha notificato la cartella.
      Secondo le ultime sentenze, la cartella deve esser consegnata obbligatoriamente da un funzionario e non da un semplice postino.

      Visto che si rivolgerà ad un legale, potrà constatare se vi è una prescrizione e, nel caso ci fosse, l' eventuale pignoramento dello stipendio potrà esser annullato.

      Una domanda, ma l' imposizione di pignoramento è stata attuata? O nella lettera le chiedono ancora di versare la cifra?

      Le consiglio di scegliere il suo legale in base a ciò che si occupa maggiormente. Di solito ci sono avvocati specializzati in cause del lavoro, chi in diritto di famiglia e chi in questioni burocratiche e pratiche del genere.
      Avrà più attenzione e non rischierà che, come capitato a molti, il legale ponga meno attenzione al suo caso.

      Un salutone ed un in bocca al lupo
      ( sperando realmente non abbia ricevuto alcuna notifica )

      Elimina
    2. Dimenticavo,
      risulta che lei ha ricevuto realmente la cartella nel 2001,
      e l' intimazione l' ha ricevuta in quest' anno, sono
      passati 12 anni e, a quanto ne sappia io,
      la prescrizione dei contributi, irpef, irap ed altre tasse sulle aziende si prescrivono nel termine di 10 anni.

      Salutoni

      Elimina
    3. Grazie prima di tutto dell'interessamento. mi scusi forse avevo fatto doppio post. quindi mi consiglia di rivolgermi ad un legale esperto in diritto del lavoro. inoltre se anche equitalia mi mostra le ricevute con i singoli numeri delle cartelle di pagamento fatte nel 2001 , altre nel 2002 ..avrebbe dovuto ogni 5 anni mandarmi rinnovo mediante es:intimazione ulteriore a pagamento? altrimenti sapendo che x inps i termini di prescrizione sono 5 anni la cartella es: 25000 e. ora risulta prescritta? . per sua conoscenza nell'ultimo doc. "atto di pignoramento dei crediti verso terzi" nella tabella delle varie cartelle con numero c'e la data di notifica doc. (es: 2001, 2002, 2001 ..) poi il numero di avviso di mora/intimazione e poi c'e' la data notifica avviso cioe' per tutte 30/01/2013 (cioe' quando mi arrivarono e mesi fa' , credo solito postino con a/r,tutte le cartelle con intimazione di pagamento) .quindi credo di capire che se anche la prima notifica fu fatta nel 2001 o per altre 2002 (che non trovo..come direbbero loro..) se per ogni singola cartella non c'e' stato rinnovo (che frugando 2 gg di seguito in tutta casa comunque non trovo ..dovro' fare ricorso per prescrzione delle cartelle con legale a equitalia della mia citta (oppure all'avvocato responsabile citato sull'ultimo doc di pignoramento stipendio..?). e se tutto va bene ..avro'in automatico l'annullamento del debito a monte che pretendono..ed una risposta da parte loro su questo? grazie

      Elimina
    4. Di nulla, si figuri.
      Dovrebbe scegliere un avvocato che si occupi di queste cose o almeno si informi o sappia informarsi.
      Io so queste cose cercando oslo in web, trovando le leggi
      e leggendole. Ma meglio di un avvocato non lo sa nessuno!

      No beh per quanto riguarda le tasse d'azienda,
      essendo la prescrizione 10 anni, l' ente ha tempo 10 anni per inviare cartelle di notifica.
      Nel caso non si paga e si ignorano, la prescrizione rimarrebbe tale.
      Quindi se hai effettivamente ricevuto le cartelle nel 2001-2002, e poi l' ultima solo quest' anno, sono passati
      più di 10 anni e non possono richiedertele più.

      L' ente invia cartelle di notifica in mezzo ai 10 anni per interrompere la prescrizione.
      Ad esempio:
      lettera ricevuta nel 2001.
      Il diritto che l' ente possa richiederti di nuovo tale tassa va dal 2001 al 2011.
      seconda lettera nel 2008.
      Il diritto che l' ente possa richiederti di nuovo tale tassa ora va dal 2008 al 2018.
      Si chiamano infatti atti interruttivi della prescrizione. Serve per far mantenere a galla una tassa dovuta.

      Capisce quindi che se riescono nel giochetto, possono portare avanti per decenni una tassa da pagare.

      Quindi, la cosa che deve fare, è andare a Equitalia,
      vedere se, quando e da chi sono state inviate queste cartelle, avere il dettaglio delle cartelle,
      e portarle dall' avvocato per un ricorso.
      Non so quanto tempo ci sia ora per il ricorso ( dovrebbe esser riportato nella lettera), ecco perché le consiglio di fare subito.

      Poi, dalle varie sentenze che può leggere nella sezione sopra il menu dedicata ad Equitalia e Agenzia delle Entrate bisognerà vedere come è stata fatta la notifica, da chi è stata fatta...
      Quindi, le possibilità di vincere il ricorso ci sono, ma bisogna reperire le carte ed analizzare bene la situazione

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    5. faro' come mi dice grazie e comunque la mia era una ditta sdf io e mio cugino soci al 50% e le tasse sono ora arrivate a nome mio per la mia parte..grazie ancora

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  41. Buongiorno, volevo esporle il mio problema (nonostante la spiegazione estremamente esaustiva riportata nella pagina) per una specifica questione.
    Tra il 2005 ed il 2007 ho avuto un c/c presso una banca dalla quale ho chiesto ed ottenuto anche un prestito personale di euro 2000,00 pagato con RID e con ultima rata nel 2007. In data 08/05/2013 sono stata contattata da una signora, la quale non mi ha detto né il suo nome né il nome dell'ente o agenzia da cui chiamava, che mi "intimava" il pagamento di una somma che (a suo dire) devo all'istituto di credito in questione e che si aggira intorno ai 3000,00 euro: non ha saputo neanche dirmi cosa riguardava di preciso... ma credo che questo sia per via della privacy... Tra l'altro ha detto di aver contattato mio marito qualche giorno prima e di avergli dato il suo numero per ricontattarla: ah, dimenticavo... IO NON HO NESSUN MARITO!!!!!!!!!!!!!!! quindi o mi ha detto una "bufala" o qualcuno si è spacciato per mio marito... La questione, comunque, è che io non sono più in possesso di nessun documento riguardante quel conto e quel prestito e quindi non ho idea del motivo per cui dovrei dare questa somma! Mi sembra comunque strano che nessuno mi abbia mai contattata prima d'ora e che, quando chiesi la chiusura del c/c, nessuno mi fece notare che ci fossero dei problemi. Prima di recarmi alla direzione della banca, volevo sapere se sussistono gli eventuali termini di prescrizione. Grazie infinite per la disponibilità, Sonia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buondì a lei Sonia!

      Le posso dire, per esperienza, che al 99% può trattarsi di una BUFALA.
      Essendoci una cifra del genere, le avrebbero detto ovviamente di presentarsi di persona alla filiale e verificare la situazione.
      Una cosa la può fare. Ma anche più di una.

      Primo:
      essendoci un addebito sul suo conto, anche se lei NON ha più le ricevute, la banca di norma dovrebbe avere tutta la documentazione dei movimenti del suo Conto Corrente che lei stessa può richiede perché era a nome suo

      Secondo:
      il RID NON FALLISCE mai

      Terzo:
      vada quando vuole alla banca per chiedere info e poi telefoni contemporaneamente alla signora ed anche ai carabinieri così che possano anche arrestarla per la sua truffa.

      Stia tranquilla e cerchi di beccare sta tizia.
      Di sti tempi ne cicciano parecchi.

      Regola fondamentale:
      per qualsiasi richiesta di qualsiasi ente, si rivolge sempre direttamente all' ente: che sia Equitalia, la propria Banca, l' Enel o l' ente del Gas o Acqua.
      NESSUN ENTE le chiede soldi a casa sua o per telefono.
      Di solito, fissano appuntamenti e discutono con lei prima di richiedere cifre del genere così.

      Un salutone, stia tranquilla, agisca come deve e buon fine settimana a lei! :)

      Elimina
    2. Mi perdoni, ho involontariamente omesso di scrivere che la signora in questione mi ha effettivamente detto di recarmi alla direzione della banca se volevo sapere di cosa si trattasse. Ed aggiungo, sempre se può aiutarmi, nell'eventualità sussitessero gli estremi per esigere dalla banca tale somma e non potessi avvalermi della prescrizione, potrei accordarmi? Sà, sono una donna sola con una figlia di 3 anni, un affitto (con relative spese) ed un lavoro part-time...

      Elimina
    3. Ha provato a recarsi in banca?
      Così verifica sulle carte se la richiesta è reale o meno.

      Non si trova alcuna ricevuta?
      Se si è fatta fare l' addebito sul Conto Corrente,
      questo, è ancora aperto?
      Se sì, può verificare se sono stati scalati gli importi in quel periodo, se no, penso che la banca possa comunque reperire i dati ( se non erro ci sono 10 anni sinché vengano cancellati ).

      Una cosa:
      se vogliono 3000 euro ( il prestito è di 2000 euro ), vuol dire che non gli risulta versata neanche una rata
      e, quanto succede in 10 casi su 10 con le banche, il responsabile di filiale o direttore l' avrebbero già chiamata per dirle che non risultavano versate delle rate!

      Tutto ciò mi pare assurdo!

      Provi ad andare alla filiale, parli col direttore, si facciamo strare le carte perché ricordi che senza carte, le richieste sono nulle e poi, se mostrano qualcosa che attesti le sue responsabilità, dica di controllare gli addebiti sul conto.

      Prima di parlare di prescrizione ( che in questi casi, con privati, non so esattamente quanto sia ) verifichi bene se sia una richiesta reale e lecita.
      Per il resto, si ricordi che se non ha immobili ed ha un reddito bassissimo, non credo possano toglierle qualcosa.
      Per lo stipendio si potrebbe parlare di 1/10 di stipendio,
      ma siamo già troppo avanti, e non vale la pena instricarsi in queste opzioni.

      Cerchi di verificare la situazione, perché a me pare stranissimo non risultino le rate, sia perché vi era l' addebito automatico, e sia perché la banca, già con un ritardo, vi contatta subito.

      Le invio un salutone e rimango disponibile, per quanto possa esserle utile, di una sua richiesta

      Elimina
    4. La ringrazio immensamente per la sua esaustività, cortesia e disponibilità. Mi recherò prima possibile alla direzione della banca in questione (il c/c è chiuso dal 2007) e sentirò cosa mi dicono. Ancora grazie infinite e a presto, la terrò volentieri aggiornato.
      Sonia

      Elimina
    5. Spero possano reperire tutti i dettagli dei movimenti del suo Conto Corrente chiuso.
      Per me rimane dubbia la veridicità della richiesta.
      Spero la banca vi dia qualche risposta certa.

      Un salutone a lei :)

      Elimina
  42. Salve mi chiamo Francesco vi riscrivo x sviluppi (vedi post del 27 marzo) e per una domanda circa eventuale prescrizione o decadenza x cartella equitalia x irpef +ssn
    Fra le cartelle che ho ricevuto e ritrovato in casa e le relate di notifica fattemi stampare da equitalia ce ne e' una che avrei ricevuto nell'ordine: la prima volta cartella notificata il 11/7/2002 per mancato pagamento in seguito a modello 740 (una sdf a me intestata 20 anni fa'..) di contributi IRPEF + SSN dell'anno 1993 (diventati con interessi e mora di 6748 euro) dopo hanno notificato (sempre relativamente a quel numero di cartella) un intimazione di pagamento il 30/5/2007 ed una ultima intimazione di pagamento il30/1/2013 a cui e' seguita purtroppo il pignoramento presso terzi (la mia azienda attuale dove sono dipendente ) 1/10 dello stipendio...che sara' reso esecutivo dopo 60gg dalla notifica di pignoramento avvenuta il 25/3/2013 .abbiamo fatto (io e mio avvocato) richiesta di eccepita prescrizione per molte cartelle di cui per molte hanno risposto che sono prescritte e le sospenderanno dal pignoramento totale (quelle relative a ivs di alcuni anni perche non notificate o interrotte entro 5 anni ..) mentre per questa hanno risposto che i termini di prescrizione delle tasse erariali come l'irpef sono di 10 anni e non 5 (a parte che dentro ci sono anche ssn x circa 1500 e...) .
    vi chiedo 1) e' veramente 10 anni e non 5 x irpef i termini di prescrizione? altrimenti sarebbe prescritta x >5 anni fra 2007 e 2013..
    2)se cosi' e', posso invece fare nuova richiesta x "decadenza" della stessa perche non hanno inviato precedente notifica o notifica di accertamento x irpef del 1993 , entro i 3-4 anni dopo i termini dell'anno di dovuto pagamento ? (a regola entro 31/121998 o 1997!!) oppure ,dubbio del mio avvocato..,una qualsiasi opposizione (come quella da noi chiesta o addirittura con successivo vero atto a tribunale di competenza) doveva essere fatta per quanto riguarda la decadenza entro tot giorni dalla prima notifica del 2002 ??? siamo sempre in tempo ora ?

    aspettando Vostra gradita risposta vi ringrazio anticipatamente

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buondì a lei signor Francesco.

      Ricordavo il suo messaggio perché mi aveva scritto
      qualche mese fa.

      Sì, le tasse relative alle attività hanno prescrizione
      di 10 anni.
      C'è da ricordare che dopo aver ricevuto la notifica di Equitalia o Agenzia delle Entrate, la prescrizione si azzera,
      e, a quanto riportato dalle confuse leggi, la prescrizione ritorna di 10 anni.

      Le posso consigliare una cosa:
      Clicchi sopra, nella sezione
      "Bollo Equitalia Cartelle Esattoriali"
      e si scriva o si stampi le varie Sentenze della Cassazione in merito alle notifiche di Equitalia.

      Molto di queste hanno visto protagonisti contribuenti che si son visti annullare cartelle anche molto salate per motivi semplici, ma che sono protetti dalla legge, come ad esempio l' averla ricevuta dal postino e non da un ufficiale, il non aver visto compilata la cartellina di notifica a inizio lettera, il non veder in possesso di Equitalia i documenti degli atti, etcetera..
      Se lei spulcia a fondo ( o fa spulciare dal suo avvocato ) potrà trovare qualche Sentenza a favore che le faccia cancellare o ridurre qualche importo.

      Comunque, per fare un' opposizione se non erro ci son 60 giorni di tempo, entro i quali deve inviare una raccomandatata R/R all' ente comunicando le sue motivazioni in merito al non pagamento di certe tasse.
      Proprio un' ultima sentenza della cassazione ha mostrato che l' Ente DEVE ascoltare il contribuente e permettergli di fare opposizione alla cartella, senza agire con forza.

      Spero di esserle stato di aiuto.

      Un salutone ed un in bocca al lupo!

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  43. Salve Daniele,

    ho ricevuto ieri da Equitalia una richiesta di pagamento per un bollo non pagato nel 2007. Mi si informa inoltre che è stato notificato un avviso di accertamento il 24/11/2009. Tengo a precisare che nel 2009 è IMPOSSIBILE che mi abbiano notificato qualsiasi cosa (ho dei documenti che lo provano). In ogni caso, leggendo le varie risposte, mi sembra di aver capito che il tutto è caduto in prescrizione. Sbaglio? cosa devo fare per accertarmi della questione e , di conseguenza, come consiglia di procedere?

    la ringrazio anticipatamente dell'aiuto

    Alessandro Monza

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    Risposte
    1. Salve a lei Alessandro

      è davvero sicuro di non aver ricevuto delle notifiche interruttive in questi anni?
      Se è così, invii all' ente ( direttamente all' indirizzo da dove proviene la lettera ) una raccomandata con R/R compilata come riporto in questo post

      Anche a me giunse un bollo del 2007, e dopo questa raccomandata, sono passati anni, e non si son fatti più vivi.
      Si vede che come al solito ci provano.
      Sti zozzoni!

      Un salutone a lei!

      Elimina
  44. Nel caso invece qualcun'altro avesse firmato?? altrimenti non mi spiego perché mi si indichi un avviso di accertamento del 2009..... Potrebbero "attaccarsi" a questo e quindi richiedere il pagamento?

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  45. Sì, è valida ugualmente anche se l' ha firmata qualcun' altro.
    Per accertare realmente se la notifica è stata presa, può andare alla sede di Equitalia e mostarle la ricevuta firmata e da chi
    ( loro hanno la fotocopia sul computer ).

    Se vi è realmente la notifica, allora deve pagare il bollo perché hanno azzerato la prescrizione nel 2009.
    Anche se la legge ( come al solito ) non specifica se la notifica di Equitalia riporta la prescrizione allo stesso termine precedente oppure cambia per tutte le tasse.
    A quanto ne sappia, dopo la notifica di Equitalia, la prescrizione diviene di 10 anni,
    sto cercando esattamente la legge.

    Nel frattempo, cerchi di verificare se realmente vi è una notifica.
    Se loro non hanno delle prove della notifica del 2009, allora il tributo è caduto in prescrizione.

    RispondiElimina
  46. pensi che Equitalia mi ha rimandato, per la visione della firma del 2009, alla Regione veneto (regione a cui dovrei il pagamento)..... Devo tornare da loro e PRETENDERE la visione della firma della notifica?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Certo. Lei ha tutto il diritto di farsi mostrare la ricevuta firmata. Sono obbligati a mostrarla, perché senza di quella
      la richiesta è nulla.
      A me è capitato una volta, e andando allo sportello, a Equitalia, l' operatore girò il monitor e mi mostrò la ricevuta firmata e la data della firma.

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  47. ok... Sono riuscito ad avere qualche notizia. La regione Veneto ha spedito una avviso di accertamento nel Novembre 2009 ad un indirizzo di residenza errato. Avevo cambiato residenza a Marzo 2009. Secondo loro, se il postino lascia la lettera di giacenza nella casella delle lettere e la lettera non viene mai ritirata all'ufficio postale, l'avviso E' notificato (questa mi sembra una vera scorrettezza, per non essere volgari..) Tirando le somme io ho chiesto la documentazione di quell'avviso via mail o fax, chiederò un certificato di residenza storico per avere il confronto degli indirizzi e delle date, ma poi .... a chi mi rivolgo?? giudice di pace? Equitalia? Regione Veneto? Commissione tributaria?

    saluto
    Alessandro

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No spetti n' attimino.
      Se lei nel Novembre 2009 non era residente lì,
      come può sapere di quella lettera?
      Lei non risiedeva a quell' indirizzo, o sbaglio?

      Intanto con il documento che attesta la data della sua residenza effettiva ( basta anche solo la data
      della richiesta ) può stare al sicuro.
      Potrà intanto fare una raccomandata R/R all' ente scrivendo per bene la lettera del tipo "in data tot ricevuto cartella N. xxxxxxx notificatat il giorno X del mese di novembre 2009"
      e con la quale chiede l' annullamento della stessa per la decadenza in prescrizione ( può copiare ciò che le ho linkato, presente nel menu sopra ) ed aggiunge inoltre
      che "come da fotocopia del documento allegato, a partire da tale data XX/XX/XXXX il sottoscritto risiedeva in un altro indirizzo e quindi non ha mai ricevuto la suddetta notifica".

      Può prendere come base la lettera raccomandata che riporto nel post.

      Un salutone a lei Alessandro!

      Elimina
  48. Buongiorno,
    mi è stato notificato un AVVISO DI INTIMAZIONE AL PAGAMENTO per una cartella esattoriale notificatami nel 2011 ma riferita a contributi Irpef e addizionali comunali e regionali per l'anno 2003. Posso chiedere l'annullamento per prescrizione o decadenza? Grazie mille, Valentina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buondì a lei.

      Per i tributi inerenti Irpef, Irap e Iva, la prescrizione
      purtroppo è di 10 anni.
      Dunque sarebbe caduta in prescrizione nel 2013.
      Se la notifica del 2011 esiste realmente,
      la prescrizione è stata spezzata, e dunque la richiesta
      di tale tassa evasa è legittima.

      Salutoni

      Elimina
  49. io sto' lottando x far riconoscere la decadenza e non la prescrizione dell'irpef ..sui tempi entro il quale ti dovevano notificare la prima volta a partire dall'anno in cui avresti dovuto pagarle ..senti event avvocato per tempi esatti e fatti stampare tutte le relate di notifica possibili da equitalia..ancora non ho risposta. vedremo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In realtà il diritto di richiedere la tassa
      è dettata dalla prescrizione.
      Per le tasse di attività ( quindi Iva, Irap, Irpef )
      lo Stato ha tempo 10 anni per richiedere tale tassa,
      infatti si consiglia di conservare le ricevute di pagamento
      per 10 anni, così come le bollette di luce e gas.

      Elimina
  50. per esempio anche da questi due link si evince che ci sono dei termini anche per la notifica di accertamento :
    http://www.tasse-fisco.com/societa/prescrizione-cartella-pagamento-entro-quando-agenzia-entrate-quando-decade/8178/#comments

    http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/InCasoDi/Cartella+pagamento/Scheda+Informativa+CartPag/Verifica+notifica+e+richiesta+info/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' esattamente ciò che ho detto io.
      La prescrizione non è altro che il termine di decadenza
      del periodo utile per lo Stato a richiedere tale tassa.

      Elimina
  51. ma io intendevo (dato che lo sto' chiedendo x me con il mio avvocato ,causa in corso) che se equitalia non dimostra di aver fatto notifica di accertamento (con relata di notifica etc..) entro quei 4-5 anni dall'anno di dichiarazione es: per irpef del 1995 entro 31/12/1999 si ritiene nulla la richiesta che poi successivamente arriva da equitalia (cartella esattoriale) .quindi in questo esempio se equitalia non ha niente prima del 31/12/1999 ma solo es: una cartella esattoriale ( a 60 gg) notificata nel 2003...deve essere decaduto il diritto a richiedere il pagamento delle imposte e quindi da annullare la cartella. potrebbe (non lo so' da vedere con suo avvocato..) essere simile anche x il caso di Valentina.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Aaah certo sì, quello sì.
      Nelle notifiche successive deve esser per forza riportata
      la data dell' eventuale notifica precedente e da lì si avrà la prova certa della data della prima notifica.

      Comunque la dichiarazione Irpef sono 10 anni.
      Può controllare il contribuente stesso andando alla sede di Equitalia o Agenzia delle Entrate e chiedere l' eventuale notifica precedente.
      Se non ce l' hanno, "si attaccano al tram"!

      Elimina
  52. Buongiorno avv. Avrei bisogno di un'informazione ho ricevuto un atto di pignoramento e notificato in data 27/05/03 per conto di una banca da allora a oggi non ho ricevuto nessuna notifica la domanda e' se loro hanno mandato delle raccomandate ad indirizzi diversi della mia residenza ma che io non so' interrompe la prescrizione ? La prescrione si calcola o.dalla deposizione in tribunale ? O dalla data dell'ingiunzione ? Io sul pignoramento ho 3 date e non so' da dove devo iniziare il calcolo ?
    La prescrizione e' automatica o devo richiederla ? Se mi chiarisce questi dubbi mi farebbe una cortesia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buondì a lei.

      Ha ricevuto un atto giudiziario?
      Era una lettera semplice imbucata dal postino?
      In questo ultimo caso, probabilmente si tratta di un atto intimidatorio.
      Accade che per debiti non pagati di parecchi anni addietro
      ( soprattutto bollettini non pagati ) le banche si rifacciano vive dopo secoli inviando lettere semplici perché, appunto, non hanno più i diritti di riscuotere le cifre e quindi provano a mettere paura alle persone.

      Questi casi sono frequentissimi.
      Pensi che è accaduto a molti di vedersi arrivare a casa un responsabile di quella finanziaria e chiedere ( tipo elemosina ) un accordo per restituire il prestito anche a rate di 50 euro al mese.
      Alla risposta del cliente che era un nullatenente, senza lavoro né soldi, il responsabile è andato via senza farsi più vedere.

      Io penso si tratti di quest' ultimo caso, ma per esser certi, bisogna sapere se si tratta di lettera semplice, a che periodo si riferisce la tassa non pagata e se è relativa proprio ad un prestito tipo bollettini.

      Un salutone a lei.
      Resto a sua disposizione per qualche sua eventuale domanda

      Elimina
  53. Bunasera ho letto la sua risposta pensavo di aver scritto male la dokanda.e invece no quello.che lei mi ha scritto.centra poco.con informazioni.sulla prescrizione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La prescrizione si azzera ogni qual volta lei riceve un avviso notificato da un funzionario o con la prova che lei l' ha ricevuto.
      Se il debito ( che non so in quale forma sia tratta )
      è del 2003, si inizia a contare dal 2003.
      Se ha ricevuto un avviso notificato e firmato dopo 5 anni,
      nel 2008 si azzera tutto e lei ricomincia a contare da zero.

      Non so quanto sia la prescrizione per debiti privati, ma le posso dire che i bollettini e pagamenti o ricevute bancarie vanno conservate per minimo 10 anni.

      Ciò che ho scritto io nel commento è un caso comune, la realtà accaduta a molti che le ho riportato per farle verificare possa rientrare anche lei in questa casistica.

      Elimina
  54. gentile signor Daniele le vorrei chiedere se avendo perso le spese di lite x un ricorso x sospensione (perche gia' avvenuta in autotutela!!) di molte cartelle (con poi ora la decisione ad andare avanti verso la commissione tributaria provinciale e per altre cartelle verso il giudice del lavoro per quanto riguarda i singoli meriti)nella probabile sequela delle cose i sara'(a prescindere l'esito finale) una cifra da pagare che spetta giustamente ad equitalia + queste spese di lit (perse) da pagare verso l'avvocato che era in difesa di equitalia..la domanda e' se , avendo gia' per alcune cartelle un pignoramento in atto del mio stipendio di 1/10 da parte di equitalia (che solo una parte delle cartelle aveva sospeso) la cifra circa 1200 e. di spese di lite a mio carico (in seguito alla prima causa di sospensione di fronte al giudice esecutivo) saranno aggiunte al monte gia' presente di equitalia e quindi comunque x sua regolamentazione non toglieranno piu' di 1/10 dello stipendio come ora oppure essendo, le spese di lite, da liquidare a nome del loro avvocato in loro difesa , lui potra' chiedere un ulteriore (essendo credo io un privato..) es: 1/5 del mio stipendio (o accedere ad altri pignoramenti lui etc..) da aggiungere all'attuale 1/10 di equitalia? cioe' es: 1/10 da parte di questo avvocato per i suoi 1200 e. ed un altro 1/10 per continuare a pagare le vecchie cartelle esattoriali di equitalia per cui stavo cercando di lottare?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Salve a lei sig. Francesco.

      Il punto è che dipenderà dal giudice.
      La legge pone dei limiti ai pignoramenti: il governo Monti ha fissato a 1/10 il pignoramento su stipendi/pensioni, quindi
      non può esser aumentato il prelevamento forzato.
      Anche se il debito è alto.
      Le spese verranno aggiunte sopra, oppure le verranno richieste, dipende tutto dalla sentenza e come viene stabilito.

      Tutto vien fatto cercando di leggere come impone la legge.
      E per come stanno le cose ore, più di 1/10, non possono
      pignorarle.

      Elimina
  55. Buon giorno Avvocato avrei bisogno di una risposta, 2 anni fà presso una ditta privata ho fatto rifornimento di gpl chiedendo di pagare la somma divisa con bollettini postali, ieri ho chiama per fare rifornimento e mi viene detto che manca un bollettino di 74euro da pagare che a me risulta pagato.non avendo trovato il bollettino visto gli anni trascorsi (2 anni) posso non pagare?(prescrizione)?. Grazie e buon lavoro

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Salve a lei Paolo!

      Purtroppo tengo a precisare che non sono un avvocato.
      Sono molto informato sulle leggi, ma non opero nel settore.

      Ma, i bollettini erano versati ad una determinata banca?
      Non può reperire i dati dalla stessa?
      A quanto ne sappia io è possibile. Si possono reperire movimenti sino ad un massimo di 10 anni.
      La prescrizione per i bollettini privati non credo ci sia, ma anche se esistesse, non è inferiore ai 5 anni, infatti i bollettini dei contratti di luce, gas, acqua, debbono esser conservati minimo per 5 anni.

      Salutoni a lei e buon Ferragosto!

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  56. Gent.mo Signor Lapenna,
    a gennaio 2010 ho uno scambio di mails con un avvocato di Genova a proposito di un problema legale di mio fratello.
    Abitando io a quel tempo a Roma e dovendo recarmi a Milano, passo da Genova a salutare l'avvocato col quale era nata un'amicizia.
    Mi fermo a Genova giusto il tempo di un saluto.
    Poi più niente, nessun contatto per 3 anni e 8 mesi.
    Ieri ricevo una mails con allegata una nota datata gennaio 2010 di euro 2430,50 per consulenza e assistenza legale.
    Sono letteralmente basita.
    Mi dà un consiglio?
    Grazie infinite
    Giorgia





    Sono allibita.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buondì a lei signora Giorgia.

      Anche io sono allibito. Anzi, allibitissimo!
      Le parcelle degli avvocati per un consulto semplice
      sono tutte le stesse e, a quanto ricordi ( non ricordo
      però con esatteza ) non superano i 200 euro.

      Dovrebbe farsi spiegare per che servizio
      è dovuta quella cifra. Se ha un costo il consulto via mail,
      lei doveva esserne informata, e lei, essendo all' oscuro,
      non dovrebbe vedersela richiedere dall' avvocato.

      Probabilmente è un qualcosa di irreale. Se davvero avrebbe dovuto pagare quella cifra ( o una qualsiasi cifra ) gliel' avrebbe chiesta già 3 anni fa ( visto che possedeva anche la sua mail ).
      E poi le richieste di pagamento ( ne apprendo solo ora ) non arrivano via mail. E neanche dopo 3 anni.

      Invii all' avvocato una mail ( usi lo stesso mezzuccio gratuito ) chiedendo spiegazioni altrimenti ricorrerà lei stessa legalmente perché ( può specificare nella mail ) lei non ha effettuato un reale consulto e se c' erano dei costi, lei non era stata informata a tempo debito.

      Un salutone!

      Elimina
  57. Un'ulteriore precisazione paziente, gentile, informato Daniele.
    Una pre-fattura datata gennaio 2010 e inviatami dopo 3 anni e 8 mesi di assoluto silenzio non è in prescrizione presuntiva?
    Le parcelle dei professionisti (notai, avvocati, commercialisti) si presumono saldate trascorsi 3 anni o sono male informata?
    In questo caso non farei meglio ad ignorare del tutto questa richiesta assurda?
    Un cordialissimo saluto e grazie
    Giorgia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Come può trovare da qualche sentenza in merito
      come questa
      ( http://www.leggioggi.it/2012/06/20/onorario-dellavvocato-il-cliente-puo-rivendicare-la-prescrizione-del-debito/ ), la contestazione della prescrizione
      viene accolta solo se l' onorario è stato effettivamente
      pagato.

      Dovrebbe invece richiedere all' avvocato in questione
      qualche documento che attesti la consulenza della quale ha usufruito.
      Se non ci sono prove di una consulenza, l' onorario non è dovuto!
      Se invece la consulenza c'è, deve specificare da dove deriva tale cifra che, in base alla normativa vigente, non credo sia il compenso per una semplice consulenza del tipo una-due domande su una questione!

      Già l' invio via mail della stessa denota una poca affidabilità dacché, se non le ha inviato la stessa con la conferma di avvenuta ricezione ( quando all' apertura della stessa vi compare il messaggio "inviare conferma di avvenuta lettura?" ) nessuno può dire che lei l' abbia ricevuta.
      A differenza di una raccomandata che viene firmata.

      Un salutone a lei.
      Resto a disposizione, per quanto io possa per le mie piccole conoscenze.

      Elimina
  58. Ciao daniele io ho comprato la macchina il 10/10/2007 non mi e' mai arrivato il bollo da pagare e non l ho mai pagato, attualmente la macchina e' venduta , e' caduto tutto quanto in prescrizione? Ho qualche obbligo di pagamento? Grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao a te!

      Ah quindi è stata venduta ( son un pò rincoglionito a volte !.

      Tutto in prescrizione, no. Il bollo auto è una tassa sul possesso dell' auto,
      quindi dovevi, devi e dovrai pagare il bollo per tutti i mesi in cui ha posseduto l' auto, ovvero dalla data del passaggio a tuo nome del veicolo sino a quando il tuo nome verrà tolto dall' intestazione dello stesso.

      Per legge, sei salvo ( nel caso tu non abbia ricevuto MAI nessuna notifica da Equitalia & Co. ) sino al 2008.
      Sicuramente, per ora, possono richiederti i bolli dal 2009 al 2013.
      Se non fai nulla, potranno arrivarti cartelle esattoriali in un futuro prossimo, oppure, sei hai una buona dose di fortuna, possono non beccarti proprio sino al momento che cada in prescrizione anche l' ultimo ( quindi, con nessuna notifica - quindi il fisco non ti becca - nel 2017 sarà tutto caduto nei meandri oscuri dei tributi non riscossi ).

      Sta a te decidere se farti avanti e pagare o attendere le notifiche dell' Ag. delle Entrate e quindi pagarle in futuro.

      Ciao a te!!

      Elimina
  59. Ciao grazie mille per la risposta quindi io pago il bollo auto dal 2009 al 2013 anche se attualmente la macchina risulta a nome di un altro perche l ho venduta?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì.
      Sino all' ultimo giorno in cui l' auto era intestata a te, rispondevi
      tu di qualsiasi cosa ( dalle multe ai bolli ).
      Quindi da oggi ti chiederanno i bolli del solo periodo in cui
      avevi intestata l' auto.

      Elimina
  60. Salve,
    ho la residenza nella mia abitazione dal 2005, nella denuncia per il pagamento della tares mi viene chiesto da che data occupo i locali anche se la data di occupazione non coincide con la residenza, se dico al comune che occupo dal 2005, mi fanno pagare da tale data o vale la prescrizione dei cinque anni.
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Salve a lei Davide!

      Ovviamente conteggeranno l' intero importo evaso, ma se c'è di mezzo la prescrizione, lei, presentando riferimenti di legge, può e vedrà annulare le tasse che ormai non possono essere più richieste per legge.

      Salutoni a lei!

      Elimina
    2. in merito alla domanda di Davide, la risposta di Lapenna Daniele non è corretta, in quanto per i tributi locali la prescrizione o meglio la decadenza avviene entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione è stata o avrebbe dovuto essere presentata, quindi Davide non pagherà dal 2005 e poi chiederà la prescrizione, ma pagherà i cinque anni precedenti al 2013, il comune potrà chiedere la tassa del 2007 che andava denunciata entro il 20 gennaio del 2008 a pena di decadenza il 31 dicembre 2013 ossia il quinto anno dopo il 2008.
      Oltre al tributo ci saranno le sanzioni del 33% + gli interessi.
      Spero di aver chiarito.
      Saluti.

      Elimina
    3. No, mi sa che la sua risposta non è corretta.
      Intanto siamo nel 2013, quindi non è solo la tassa del 2005
      che potrà non pagare, ma anche quelle successive
      ( rientrando sempre nei 5 anni ).

      Che significa
      "Davide non pagherà dal 2005 e poi chiederà la prescrizione"?

      E' esatto ciò che invece scrive dopo
      "..pagherà i cinque anni precedenti al 2013".

      Inoltre non so se Davide abbia ricevuto delle richieste di pagamento che abbiano interrotto la prescrizione.

      Saluti a lei!

      Elimina
  61. ciao Daniele,
    oggi mi è arrivata una cartella di equitalia per pagare un bollo auto del 2005. poi c'è scritto che me l'hanno notificata a maggio 2009. ora, sono passati 4 anni dalla prima notifica, e altri 4 fino ad oggi. io la ricevuta di pagamento non ce l'ho più, cosa dovrei fare?
    grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao a te Belgarath!

      Basta che ti rechi ad un ufficio di Equitalia e chiedi della tua situazione fiscale.
      Se la tassa automobilistica in questione ti è stata realmente notificata,
      loro debbono necessariamente avere la copia sul terminale
      della notifica firmata in DATA X e firmata da TIZIO.
      Se non ce l' hanno o fanno storie per mostrartela ( nonostante tu ti sia identificato ) allora vuol dire che non esiste.

      Se realmente c'è, allora devi verificare bene se c'è la prescrizione,
      se non esiste questa notifica, il bollo ormai è caduto in prescrizione
      e non può esser più richiesto.

      Salutoni!!

      Elimina
  62. Salve, salve io ho acquistato una macchina nell'Aprile 2006 e probabilmente quell'anno non pagai il bollo (o se l'ho pagato non mi ritrovo il bollettino)!Equitalia però lo scorso mese mi ha inviato una raccomandata in cui mi chiede il pagamento + una mora...ora io ho capito che dopo 3 anni va in prescrizione ma com è la procedura?nel senso che io come faccio a dire a equitalia che non vantano nulla da me?
    grazie per l'attenzione e per il tempo dedicatomi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Welà a te!

      I buontemponi di Equitalia!
      Provi ad inviare una raccomandata modificando questa base
      http://ilventunesimosecolo.blogspot.it/2013/02/cartelle-pazze-di-equitalia-grazie-alla.html
      se non le rispondono, vuol dire che non si faranno più vivi e sanno che lei non ci è cascato.
      A molti, anche a me in primis, è capitato di ricevere lettere da Equitalia inerenti bolli vecchissimi. A me non hanno più risposto né hanno richiesto il bollo e né hanno agito in qualsiasi maniera.

      Un salutone a lei!!

      Elimina
  63. Buongiorno, ho un problema con l'inps.
    Nel 1995-1996-1997 ero un artigiano e purtroppo in quegli la mia attività non andava bene e non ho versato i contributi, ora volevo pagare questi contributi arretrati, per avere la pensione di anzianità ma l'inps dice che sono andati in prescrizione e quindi non posso pagarli, ho visto però che l'articolo 2944 del codice civile dice che il riconoscimento da parte del debitore vale come atto interuttivo della prescrizione.
    L'inps dice che non è valido.
    Mi sapete dire è valido anche per l'inps
    grazie
    saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Salve a lei.

      In effetti ha ragione a far valere tale articolo
      http://www.brocardi.it/codice-civile/libro-sesto/titolo-v/capo-i/sezione-iii/art2944.html

      Come spiega questa sentenza
      http://www.altalex.com/index.php?idnot=12639
      «il riconoscimento di debito, quale atto interruttivo della prescrizione, non solo deve provenire da un soggetto che abbia poteri dispositivi del diritto stesso, ma richiede altresì, in chi lo compie, una specifica intenzione ricognitiva, occorrendo a tal fine la consapevolezza del riconoscimento desunta da una dichiarazione univoca, tale da escludere che la relativa dichiarazione possa avere finalità diverse o che il riconoscimento sia condizionato da elementi estranei alla volontà del debitore».

      E' quello il punto che non riesco a capire bene.
      Non se, volendo lei pagare per ottenere in cambio un beneficio ( contributi
      a suo favore ) sia un qualcosa che non permetta l' attuazione di tale articolo.
      Di certo, non penso sia l' INPS a doverlo decidere. Quindi se le dicono a priori che questo diritto non è da lei usufruibile, penso si sbaglino.

      Vale sia per lei che per l' INPS. Lei riconosce il debito e quindi può pagarlo.
      Si tratta di prescrizione presuntiva, ovvero il creditore presume che il debito sia stato pagato, e quindi cade in prescrizione.
      Ammette di aver contratto un debito, in base all' articolo citato, permette il suo pagamento.

      Se Equitalia e la stessa Agenzia delle Entrate richiedono bolli e tasse varie anche di 15 anni fa, non capisco perché, se un contribuente ammette di aver evaso una tassa, loro rifiutino che sia regolarizzata.
      Riprovi all' INPS e chieda di controllare se ci siano eventuali debiti per quanto riguardano i contributi della sua precedente attività.
      Al controllo risulteranno sicuramente questi 3 anni e quindi lì potrà chiedere se e come di tale articolo.

      spero d' esserle stato d' aiuto.

      Un salutone e buon fine settimana!

      Elimina
  64. Salve ho ricevuto bolli relativi all'anno 2010 con raccomandata 26 ottobre 2013!Ma il bollo è andato in prescrizione???????purtroppo la somma è altissima :/ grazie anticipatamente

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Salve a lei Ivan!

      No, non c'è la prescrizione. Se è del 2010, il conteggio degli anni iniziano
      dal 1° Gennaio 2011, quindi la raccomandata è giunta in tempo.
      E quindi è da pagare!

      Salutoni!!

      Elimina
  65. Salve,
    chiedo innanzi tutto scusa se sono ripetitivo rispetto ai post precedenti, ma prima di muovermi ovviamente vorrei essere sicuro.
    Dunque, il 05/01/2014 ritiro raccomandata AG, con timbro di spedizione 03/01/2014, in cui mi si contesta un bollo auto (Regione Puglia) di cui potete credermi in buona fede non sapevo mancasse il pagamento.
    Il bollo precedente scadeva il 31/08/2010, per cui avrei dovuto pagare correttamente tra il 1° Settembre 2010 ed il 30 Settembre 2010.
    Se non ho capito male dunque, se la prescrizione cade il 31/12 del terzo anno successivo a quello in cui doveva avvenire il pagamento, dovrei contare 2011,2012,2013. Per cui al 31/12/2013 dovrebbe essere prescritto?.
    Grazie per l'attenzione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buondì Antonino

      Sì, funziona così. Si inizia dal 1° Gennaio 2011 ( anno solare ) e la prescrizione avviene il 1° Gennaio 2014.

      Non mi risulta che la Regione Puglia abbia una normativa diversa a quella nazionale, per esser sicuro al 100% può telefonare all' Agenzia delle Entrate della Provincia e chiederne conferma.

      Può ( per prevenire, visto che ha firmato una raccomandata ) rispondere loro sottolineando la prescrizione avvenuta e quindi l' illegittimità della suddetta richiesta. Inoltre ci sono state delle Sentenze ( sono riportate nella sezione del menu in alto ) dove sono state annullate notifiche consegnate dal postino.
      Basta riportare sempre il numero delle sentenze della cassazione.
      Uno stralcio della lettera la trova qui.

      Salutoni!

      Elimina
    2. Grazie per la risposta.
      Circa le sentenze, avevo già dato un'occhiata e scaricato il relativo materiale.
      Grazie ancora

      Elimina
    3. Prego. Nel caso di nuove sentenze, la pagina ( seppur a volte con ritardo )
      è sempre aggiornata.

      Un saluto a lei e buon pranzo!

      Elimina
  66. Salve (grazie per l'utilissimo servizio), io ho ricevuto una cartella di equitalia inerente ad un bollo del 2005 (quindi in prescrizione poichè non ha mai ricevuto notifiche), se cosi' fosse (in prescrizione) sa dirmi quel'è la procedura per contestare tale cartella?
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Salve a lei,

      in base alla legge, la cartella non doveva esser proprio inviata a lei. La legge lo dice chiaro in merito alla prescrizione, quindi la procedura che io consiglio di solito è quella che serve per comunicare all' ente di aver commesso un errore, infatti nella maggior parte dei casi questi non rispondono più e neanche inviano altre notifiche.

      Ho riportato uno stralcio di come scrivere la raccomandata da inviare all' ente ( di solito all' Agenzia delle Entrate perché Equitalia è addetta solo alla spedizione delle cartelle )
      http://ilventunesimosecolo.blogspot.it/2013/02/cartelle-pazze-di-equitalia-grazie-alla.html.

      Fare un ricorso con la commissione ( o altro mezzo ) per poche centinaia e di euro e soprattutto per esser palesemente nel giusto, mi pare solo uno spreco di denaro e tempo.
      Poi, ognuno decide da sè, ma di certo è un pò assurdo difendersi per un reato che non esiste ( in base alla normativa )

      Salutoni a lei!

      Elimina
    2. Grazie 1000 faro' come mi ha consigliato (magari 2 raccomandate una ad Equitalia ed un all'ente (regione lombardia per i Bolli)) Buon lavoro

      Elimina
    3. Pardon una rettifica.....in verita' sulla cartella c'è scritto "PERIODO: GIUNGO 2008 MAGGIO 2009"....dall'importo sembra un solo bollo + spese varie, in questo caso è ancora valida la prescrizione (e quindi la procedura della raccomandata) o sono due bolli quindi devo pagarli.....(la lettera l'ho rititarata al comune il giorno 05/01/2014), mi scusi e grazie 1000

      Elimina
    4. La prescrizione avviene nel momento in cui scade
      il tempo utile per richiedere una tassa.
      Quindi il bollo non è del 2005 ma del 2009?
      Se il periodo è precedente, la prescrizione c'è a maggior ragione!

      Nel caso invece i bolli siano due, uno del 2009 e uno del 2005 e vengono notificati assieme, PER LA PRIMA VOLTA, ad esempio nel 2014, deve contare dal 01/01/2010 al 01/01/2014 ( per quello del 2009 ) e
      dal 01/01/2006 al 01/01/2014 ( per quello del 2005 ).

      Lei invii la lettera specificando bene il numero della cartella, la data in cui è stata notificata la prima volta e scrivi bene la lettera. Se loro non risponderanno, stia sicuro che lei è nel giusto.

      Un saluto a lei e non si scusi di nulla, ci mancherebbe! :)

      Elimina
    5. (aggiorno la situazione dopo la telefonata con la Regione) Effettivamente il bollo è in prescrizione (loro dicono 5 anni) pero' mi dicono che hanno mandato loro (quindi la Regione) una notifica con Ric.Rit. il 2011 che a loro non risulta da me ritirata, mi sembra strano non aver rititirato la raccomandata poichè a priori ritiro tutto non sapendo di cosa si tratta!, andro oggi o domani per chiedere tale documento....aggiornero' appena sapro qualcosa, puo' essere utile per chi si trovasse nelle stesse condizioni
      P.S. la cartella conteneva anche un altro bollo con una targa a me sconosciuta.....questo se non altro risulta anche a loro... mi hanno detto comunque di andare alla Regione per annullare questo pagamento...

      Elimina
    6. Certo, la prima lettera di mancato pagamento è dell' Agenzia delle Entrate.
      Se davvero hanno inviato tale lettera, avranno sicuramente la copia sul terminale: lei vada di persona e se si rifiutano di mostrargliela o non ce l' hanno, significa che non è stata notificata. Senza di quella non possono sostenere di averti notificato qualcosa nel suddetto anno.

      Per la tassa con un' altra targa beh, basterà controllare a chi è intestata al PRA e potrà far cadere questa tassa.

      Ok, se ci sono novità ci aggiorni, è sempre una testimonianza utile.
      Salutoni!

      Elimina
    7. Aggiornamento:
      Sono stato alla regione (intanto permesso dal lavoro, tempo per andare, coda per farsi ricevere, tempo per spiegare e quant'altro non viene rimborsato, questo secondo me' è grave ed è dovuto perchè in questo caso è un errore loro ed io sto' perdendo il mio tempo per risolvere un errore loro!)

      Il pagamento per la targa che non era di mia pertinenza viene quindi eliminato ATTENZIONE DEVONO RILASCIARE RICEVUTA SCRITTA DI ANNULLAMENTO.
      Il secondo pagamento inerente all'anno 2008 secondo loro non va' mai inprescrizione, e se la cartella è arrivata va' tutto pagato, (gli faccio notare che mi hanno appena annulalto una parte di cartella! sono in evidente controsenso), devo purtroppo ritornare pechè è vero che gli orari sono fino alle 18:30 ma l'ufficio Economato è aperto fino alle 16:30 ed è li che hanno questa fantomatica ricevuta di ritorno che non avrei ritirato.

      Conclusioni: devo ritoranre entro le 16:30 alla regione, mi sembra che non siano intenzionati ad annullare la prima parte della cartella per prescrizione anche nel caso non ci sia la ricevuta....
      Aggiorno appena ritornero' alla regione, ribadisco è vergognosa questa perdita di tempo per stare dietro ad una cartella che gia' in parte è stata dichiata nulla....forse se fossero previsti rimborsi per l'ente che sbaglia ci penserebbero 2 volte prima di mandarle!!!!!

      Elimina
    8. La solita storia "all' italiana"!

      Questa gente pensa che il cittadino sia totalmente sprovveduto: neanche un' accusa per aver imbrattato un muro, senza alcuna prova può esser sostenuta come vera.
      Se non hanno niente che dimostri ciò che dicono, le loro sono solo parole al vento, e siccome non hanno prove ( e lei sa d' esser nel giusto ) dovranno - se vorranno - esser loro ad agire in qualche maniera.

      "il pagamento del 2008 non va mai in prescrizione"? ahahaha ma questi hanno ricevuto il posto dove sono con una bella spintarella.
      Ci sono state modifiche che hanno prolungato il termine, ma la prescrizione c'è sempre.

      Quando ritorna, faccia una cosa: stampi tutti iriferimenti di legge inerenti la prescrizione della tassa automobilistica ( ed inserisca anche qualche sentenza - le trova nel menu delle categorie ), così le mostra e fa fare loro una bella figuraccia.

      Quando si combatte con questi uffici pubblici è sempre un nervoso continuo. Uno perde una giornata di lavoro e non risolve nulla.
      Se alla fine non le mostreranno nulla e continueranno a dirle che deve pagare, lei dica che provvederà a denunciare ed agire legalmente perché lei, a differenza di quegli operatori, non conoscono la legge!

      Elimina
    9. Grazie del sostengno....
      mi stampero' la legge da mostrare ma no c'è peggior ceco di chi non voglia vedere!
      aggiungo una cosa al loro call center (che magari risponde dall' india) se non altro mi hanno confermato che il termine di prescrizione è VALIDO.....
      si mettano daccordo....
      tengo aggiornao....grazie

      Elimina
    10. Prego! Nella sezione sopra relativa ad Equitalia trovi tutte le varie sentenze.
      Ho trovato anche io operatori incompetenti migliaia di volte..
      Pensa che per una questione dell' Inps, tempo fa, fui io a dire all' operatore il numero della Legge e l' articolo. A quel punto il tipo non sapeva come rispondermi e, imbarazzato, chiuse la chiamata.

      Ovviamente io non ho chiuso e, al sondaggio della voce guida, ho segnato il voto "Insoddisfatto" della chiamata.

      In bocca al lupone!

      Elimina
  67. gentilissimo Signor Lapenna,
    avendo letto un pò i commenti nn so se c'entra molto quello che ho da dirle ma ci provo lo stesso..
    allora io ho frequentato un corso di formazione regionale (estetista) della durata di 3 anni.
    alla fine di ogni anno dovevamo fare esami, ricevere il diploma e essere pagati.. (in quanto il corso prevede un indennizzo di circa 4 euro al giorno).
    il corso è iniziato il 30 maggio 2010 (1° anno) ed è finito 31 dicembre 2010) dopo qst primo anno abbiamo fatto esami e siamo state pagate.
    il 2 luglio 2011 iniziava il secondo anno ke è finito il 30 novembre dello stesso anno.. abbiamo fatto esami l'anno dopo, abbiamo ricevuto il diploma ma non abbiamo ancora ricevuto l'indennizzo).
    il 3° anno è iniziato intorno alla metà di ottobre (2012) ed è finito il 5 giugno del 2013.. abbiamo fatto esami a dicembre e ovviamente ancora ci devono rimborsare e dare l'attestato di specializzazione..
    qualcuno mi ha detto che se non faccio una vertenza o qlcs del genere rischio di perdere l'indennizzo del secondo anno in quanto è finito nel 2011 e stanno gia passando 4 anni..
    ora il rimborso complessivo degli ultimi due anni ammonta a euro 1500 (in questa somma è compreso anke il rimborso dei biglietti dell'autobus in quanto viaggiavo per frequentare il corso).
    cosa posso fare per non perdere questa cifra?? si può bloccare in qualche modo il decorso del tempo mediante qualche atto o lettera per non far cadere il pagamento in prescrizione??
    in attesa di un Suo gradito riscontro Le porgo cordiali saluti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Salve a lei,

      effettivamente bisogna rientrare nei 5 anni e quindi, ricorrendo ad un avvocato
      ( anche d' ufficio ) si deve bloccare la prescrizione inviando una semplice lettera che informi della partenza del procedimento a carico della Regione.

      Visto che siete più di uno, converrebbe fare un ricorso di gruppo tramite un unico legale così da poter non solo dividere le spese, ma anche permettere a tutti di rientrare nel ricorso e non veder persi i vostri soldi e, più in generale i vostri diritti.

      Le, anzi, vi consiglio tutti di rivolgervi ad un avvocato specializzato in questi tipi di ricorsi e procedere il più presto possibile ad autotutelarvi per bloccare la prescrizione facendo partire immediatamente un ricorso con relative richieste ( anche di eventuali risarcimenti danni ).

      Un salutone a lei e alle sue amiche.
      Mi tenga aggiornato ( questo è un caso importante da segnalare )!

      Elimina
  68. buonasera, mi è arrivata una semplice lettera a nome di mio marito (deceduto) in cui un'ente di riscossione chiede il pagamento della tassa igiene ambientale per l'anno 2000, 2001, 2002 e 2003 - per un totale di 1.500 euro - relativa ad un'immobile venduto nel 2000 dal genitore di mio marito (deceduto).
    mi chiedo se è il caso di accertarsi o di aspettare regolare notifica sella cartella a mio nome (in qualità di erede legittima).
    mi dicono che i debiti nei confronti dello stato non si prescrivono.
    inoltre, se mio marito avesse ricevuto notifica di tanto a suo tempo, dovrebbero dimostrarlo no?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Salve a lei,

      intanto, tutti i debiti dello Stato hanno una prescrizione.
      La hanno persino i reati, figuriamoci le normali tasse!

      Sì, loro dovrebbero avere una notifica di consegna per dimostrare di aver comunicato il mancato pagamento della suddetta tassa.
      Però, se l' immobile è stato venduto nel 2000, perché chiedono tasse
      relative agli anni successivi ?
      Le ipotesi sono due:
      - o è il solito "errore" dell' ente che si ritrova a chiedere tasse per periodi non dovuti ( sai che novità )
      - o l' immobile era registrato ancora a nome di suo marito anche dopo il 2000
      - oppure non sono state comunicate le cessioni delle forniture di acqua e luce e quindi sono arrivate lettere dei periodi successivi.

      Il primo caso è probabile. A quel punto è un errore loro e lei non deve nulla.
      Il secondo caso penso sia molto improbabile.
      Il terzo è possibile: se non si comunica lo stacco delle forniture luce e acqua, giungeranno sempre richieste della suddetta tassa anche gli anni successivi. Peccato che per legge essa non sia dovuta dacché l' intestatario non era più residente nell' immobile.

      Dopo tutto sto ambaradàn, sottolineando che la notifica è giunta come semplice lettera e non come raccomandata, possiamo appurare che le tasse non sono assolutamente NON dovute.
      Non hanno la prova di consegna e quindi è come se quella lettera non fosse mai stata consegnata.

      Se le arriverà una raccomandata, oppure una notifica da un messo comunale o dipendente dell' ente della riscossione, allora procederà a verificare eventuali notifiche interruttive ( anche se a fronte della vendita, le tasse dal 2001 ad oggi non sono dovute ).

      Un salutone a lei e buon fine settimana!

      Elimina
    2. la ringrazio tantissimo

      Elimina
  69. Salve, oggi mi è arrivata una richiesta dalla mia assicurazione di pagare la franchigia per un incidente che ho causato a dicembre del 2013, la franchigia da pagare è di 1000€, comunque se io a settembre quando scade l'assicurazione, faccio un passaggio di proprietà devo comunque pagarla? Dopo quanto tempo cadrà in prescrizione? e cosa potrei rischiare se non pago? Il mio intento è quello di pagare ma al momento sono senza lavoro e vorrei almeno poter rateizzare il tutto...grazie in anticipo della risposta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Salve Nello,

      Essendo il debito intestato a lei come "contribuente debitore", il passaggio di proprietà non permette di far decadere il diritto di richiedere questo credito.
      La prescrizione ( come esercitato dall' articolo 2952 del Codice Civile, modificato dalla legge n.166 del 2008 ) è di 2 anni.

      L' assicurazione è un ente privato quindi potrebbe citarla in giudizio con un avvocato e tentare di recuperare la somma in qualche maniera.
      Se lei è un nullatenente con neanche una busta paga, probabilmente rinunceranno a priori dacché una causa contro un debitore senza un euro,
      è una causa che porta solo a spese e a nessun recupero del credito.

      Potresti comunicar loro di avere problemi economici ma di voler regolarizzare il debito. Forse potresti trovare un accordo.

      Se vuoi qui trovi comunque delle info molto chiare sulle assicurazioni
      http://www.isvap.it/isvap_cms/docs/F19419/ISVAP_guida.pdf

      Un salutone a te e buon fine settimana
      Per qualsiasi cosa puoi chiedere pure nel caso possa esserti d' aiuto.

      Elimina
  70. Ciao Daniele vorrei un'informazione se possibile:sono separata da aprile 2011 ed ho due bimbe di 9 e quasi 6 anni,il mio ex marito da quasi un anno vive a Malta con la sua nuova compagna ed i loro due figli gemelli che hanno compiuto tre anni ora a giugno,dunque il mio ex anche quando vivevo in Italia non si è mai occupato delle nostre figlie se non per poche ore ogni tanto ma cosa più grave ad oggi non mi ha dato ancora neanche un centesimo,nonostante un provvedimento del Giudice nella separazione che è stata consensuale,ora volevo mandare una raccomandata sui soldi che mi deve perchè non vadano in prescrizione,mi sai dire qual'è il tempo? 5 anni ? e poi problemone non ho l'indirizzo di Malta e lui non vuole darmelo,come posso fare?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Tiziana!!

      Che io sappia, non vi è una prescrizione e poi non devi essere tu ad agire, ma devi andare dal giudice. Solo questi può agire in qualunque maniera chiedendo tutti gli arretrati e cercando i suoi recapiti anche con risvolti penali.
      In base all' ultimo indirizzo, con opportuni controlli, possono tranquillamente trovare il suo ex marito e quindi imporre lui a pagare gli arretrati e quelli attuali. Ogni cambio di residenza ha il registro di quella vecchia e quella nuova. Stia tranquilla che lo trovano, anche se ci mettono parecchi mesi.

      Vada al più presto da un avvocato e faccia una richiesta al giudice.
      Solo questi possono agire in qualsiasi maniera.

      Spero d' esserle stata di aiuto.

      Un salutone a lei!

      Elimina
  71. ciao daniele volevo porti un quesito a tal riguardo. Sono stato da equitalia per conoscere la mia posizione e il funzionario mi ha dato un estratto di cartella di un bollo non pagato del 2006. io non ho mai ricevuto nessuna notifica tanto meno l'estratto presentava la dicitura notificato in data: 00.00.0000.
    cosa devo fare? scrivere a qualcuno per far decadere tale pretesa in futuro o lasciar stare e far decadere per prescrizione? se devo scrivere a chi scrivo e cosa?
    grazie in anticipo
    saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buondì a te!

      Ah beh, una data del genere è ovviamente inesistente!
      Puoi - per tutelarti e quindi ottenere immediatamente lo sgravio togliendoti dalle scatole questa cartella - inviare una lettera e/o una mail ad Equitalia
      ( ma anche direttamente all' Agenzia delle Entrate per verificare l' iscrizione a ruolo e se esiste una vera data di notifica ) prendendo come base questa lettera
      http://www.ilventunesimosecolo.blogspot.it/2014/04/come-evadere-le-tasse-legalmente-usando.html e mettendo come motivazione dello sgravio
      "data inesistente" e "prescrizione avvenuta dacché non è stato, dal gennaio 2007, mai notificata la suddetta tassa al sottoscritto"

      E vediamo che s' inventano!

      Salutoni a te!!

      Elimina
  72. Buongiorno, per favore ci aiuti siamo disperati, in data 21/08/2014 arriva a casa una busta da equitalia dove dice che abbiamo un ipoteca sulla casa pari al doppio dei debiti risultanti.ci sono cartele dal 1996-al 2012 da pagare e su ogni cartela e scritta la data di notifica però nessuno non ha firmato niente perché per motivi di lavoro siamo spesso via dal Italia anche 2/3 anni di fila.ex cartella nr xxx data notifica 06/04/2001 riguardo Multa anno 1998.la mia domanda è da quando vanno in prescrizione? Fa fede la data della notifica (anche se nessuno non ha mai ritirato niente) o la data di quando arrivata la lettera?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Salve a voi,

      dovreste verificare ogni imposta richiesta quando e se è stata notificata la prima volta. Dopo aver verificato questo, potrete calcolare eventuali prescrizioni oppure vizi di forma che annullino le cartelle.
      Alcune sono veramente vecchie, e senza un' ulteriore notifica, i termini prescrittivi posson esser avvenuti.

      L' ipoteca sulla casa era stata tolta se l' immobile in questione è l' unico in cui si vive, e comunque non è possibile effettuarla dai 50mila euro in giù.

      La multa del 1998, se non è stata più notificata, è caduta da un bel pezzo in prescrizione! Dovreste andare da Equitalia richiedere un vero dettaglio delle notifiche di ogni imposta, altrimenti nessuno può dire se sono tasse richieste lecitamente o meno

      Salutoni

      Elimina
  73. Salve Daniele,
    mi e' arrivata dalla covar ( gestione della tariffa d'igiene ambientale) un avviso di accertamento di mancato pagamento della tassa rifiuti del 2009 di una vecchia residenza che avevo,dato che non trovo il bollettino del pagamento come posso comportarmi? devo ripagare o in base ai termini e' in prescrizione? premetto che fin ora non mi avevano mai contestato nulla ricevendo solo ora il plico di 5 pagine con sotto datato come avviso di accertamento 30/ 07 / 2014 cosa devo fare? si deve presentare ricorso?
    grazie-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buondì a te,

      quando non si trova un bollettino, siccome dev' esser sempre il contribuente a dimostrare il pagamento del tributo, si deve pagare la tassa ( anche se è già stata pagata ) per non incorrere in ulteriori sanzioni.

      Dal 2009 purtroppo non si è arrivati a 5 anni di prescrizione che avverrebbe nel 1° Gennaio 2015.
      Può provare a contestarla se ritrova il bollettino o se c'è qualche altro vizio di forma come la non compilazione della relata di notifica ( che quasi mai viene compilata e che rende nulla la notifica come da varie sentenze ).

      Salutoni!

      Elimina
  74. Salve daniele io che non ho pagato il bollo nel 2012 adesso di sicuro a fine anno mi arriverà l'avviso di accertamento da parte dellagenzia delle entrate della regione Veneto e se non pago perché ho problemi economici? Cosa succede ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Salve a te,

      per usufruire di una rateizzazione, dovrebbe passare in mano all' ente della riscossione perché non ci sono esenzioni in base alla situazione economica.
      Il possesso dell' auto porta obbligatoriamente a pagare la tassa automobilistica.
      Dovresti sperare si dimentichino di te per i prossimi tre anni o, nel caso ti arrivi qualche richiesta, puntare su qualche vizio di forma per chiederne l' annullamento. Siccome o la consegnano col postino oppure non compilano la relata di notifica, c'è sempre un qualche cavillo legale per evitare di pagarlo
      ( può dare un' occhiata alla sezione sopra al menu in dettaglio ).

      Salutoni!

      Elimina
  75. Ciao Daniele mi chiamo Davide ed oggi 22/10/2014 ho ricevuto da equitalia una cartella esattoriale riguardante un bollo auto del 2008 di un’auto rottamata successivamente nel 2009, premetto che sinceramente non ricordo se l’ho pagato o meno,e non trovo i vecchi documenti,l’anno scorso mi sono recato presso equitalia per regolarizzare alcuni bolli e multe non pagate,e mi hanno fatto un resoconto e una rateaizzazione del dovuto,senza notificarmi questa di oggi.
    La cartella riporta la dicitura "Reso esecutivo in data 03-06-2014"
    Volevo chiederti se potevo evitare il pagamento visto che sono passati quasi 6 anni..
    Grazie anticipatamente
    Davide

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Davide,
      ti ho risposto alla mail.

      Elimina
    2. Ciao Daniele . Volevo un paio di informazioni . io ho preso una multa ad attobre 2012 che ho pagato appena e arrivato il bollettino . dopo un mese e arrivata un altra xke non ho comunicato chi guidava la macchina . oggi 29 ottobre 2014 mie arrivata un altra di quasi 700 euro . volevo sapere se e normale che a distanza di 2 anni arrivi una multa e cosa devo / posso fare ? io nel fratempo ho venduto quella macchina . Grazie

      Elimina
    3. Ciao a te Abel

      intanto, anche se hai venduto l' auto, le tasse non pagate relative al periodo in cui era in tuo possesso, erano e saranno sempre a tuo carico.

      Secondo: che sanzione include questa richiesta di 700 euro?! Per quale reato? Mi giunge nuovo che multino il non aver effettuato una comunicazione. Hai ricevuto qualche altra richiesta di vario genere dopo aver pagato la multa?

      Devi capire bene a cosa si riferisce esattamente la sanzione per poterla contestare.

      Elimina

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