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mercoledì 30 novembre 2011

Il cibo surgelato conviene veramente? Costi, qualità e ( soprattutto ) sprechi



Partiamo da un articolo che ho reperito in web che
analizza il rapporto fra gli italiani e il cibo surgelato.

La vita frettolosa di oggi porta all' italiano a scegliere
il prodotto congelato: un pranzo/cena necessita di
circa 30 minuti e più; il prodotto surgelato molto meno.
Ma gli studiosi sottolineano di come con questi
ci siano meno sprechi:
"solo il 2% dei prodotti surgelati finisce nel cassonetto
dell'immondizia mentre il 39% dei cibi freschi fa proprio questa fine".
Allora sono davvero migliori dei prodotti freschi?!

Il costo di certo non lo si può paragonare ai cibi
naturali. Una pizza surgelata costa sui 16 euro al Kg.
Spendi 3-4 euro ed hai due pizze surgelate senza fatica.
Però con 16 euro si può comprare la quantità di olio, sale
e farina per fare almeno 80 pizze.
Avete mai provato a fare delle pizze?
Con un Kg di farina ne possono uscire 5-6.
E quando avanzano (SE avanzano) le si mangiano i giorni
dopo riscaldate.
Per la roba surgelata non c'è questo problema.
Compri due pizze surgelate e quando hai fame le cuoci
ed hai da mangiare senza sprechi o avanzi.

Parlo di sprechi perchè dalle statistiche emerge
un fatto sconcertante "Ogni famiglia italiana butta nella
spazzatura 335 euro l'anno in cibo
".
L' accusa va ( per fare un elenco ) alle offerte 3x2,
dove alla fine si compra più di quanto se ne ha bisogno,
le confezioni monoporzione che non esistono più
( "ad esempio un anziano che vive solo consumare in pochi
giorni un litro di latte?" ).

Personalmente penso che ci sia troppo.
Prendiamo la colazione: al supermercato compri
un pacco di Nastrine Mulino Bianco, un pacco di biscotti,
un altro pacco di brioches al cioccolato e dei wafers.
Si ha a disposizione più roba di quanta ne vogliamo
( anzi, ne vuole il nostro corpo ) consumare.
Arriva così il momento in cui sta scadendo il prodotto acquistato.
Contando i giorni in cui facciamo una colazione di fretta,
o la facciamo al bar, rimarrà sempre qualcosa che supererà
la data di scadenza. Se non rimane nulla, vuol dire abbiamo mangiato
la colazione per tre persone.
Oppure quando compriamo dei ( ad esempio ) biscotti in offerta
e poi gustandoli ci accorgiamo che non sono di nostro gradimento.

Personalmente non amo tanto i prodotti surgelati.
Perchè non conosci la provenienza di ogni singolo
componente del prodotto, perchè sono composti
da una enorme quantità di sostanze inutili come
conservanti, acidi, olii vegetali, grassi animali,
e scarti, sì proprio così, scarti di altri cibi derivati
che vanno a comporre il prodotto finale.
In pratica sai che prodotto è, ma non sai come
è composto. Certo, anche i prodotti non surgelati
sono così ( i biscotti stessi sono così ) e quindi
non sai mai cosa vai a mettere nello stomaco.

Però ammettiamo in tutta sincerità che quando iniziamo
a mangiare una bella macina Mulino Bianco non
riusciamo proprio a fermarci!!
Ci metteranno anche qualche droga per creare
dipendenza?

Articolo di
Lapenna Daniele

6 commenti:

  1. Non faccio colazione al mattino, però se la facessi una fetta di pane con marmellata non la batte niente e nessuno.

    RispondiElimina
  2. Ben detto!
    Ma nnooo la colazione è importantissima.
    Non arrivi affamata a pranzo?! :O

    RispondiElimina
  3. Io prendosolo le verdure surgelTe e il pesce..poi le cucino io!!!i piatti pronti assolutamente no!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Salve a lei.

      I prodotti surgelati comunque vanno controllati bene prima per provenienza.
      Il pesce spesso proviene dall' Oceano Indiano ( l' oceano più inquinato del mondo prima del Pacifico ).
      Le verdure sono lavate prima del congelamento, ma nelle buste non c'è scritto assolutamente la provenienza.
      Ed è tutto così.

      Ad esempio, ci sono gli sgombri Rio Mare: azienda italiana ma sgombro del Marocco o Argentino.
      Poi ci sono le vongole sgusciate sott' olio dove non vi è scritta neanche la provenienza!!
      Lo stesso per, appunto, le verdure surgelate.
      Chessò, ad esempio ci sono i Sofficini che hanno verdure, formaggio, ma .... sulle etichette ( siccome la legge ancora non vogliono farla approvare ) non c'è scritta la provenienza!
      Quindi i formaggi possono essere tranquillamente di qualsiasi nazione del mondo.

      Elimina
  4. In un preparato per risotto alla pescatora c'era scritta la provenienza: calamari dell'Oceano Indiano e cozze del Cile.
    Comunque anch'io sono "peccatore", quando non ho tempo (o voglia) di cucinare butto qualcosa di questo nella padella e mangio.
    Ma naturalmente é (e deve essere) un'eccezione e non la regola.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se càpita di acquistarli ogni tanto, sicuramente dovresti evitare quelli provenienti dal Pacifico ma soprattutto dall' Oceano Indiano che è il mare più inquinato del mondo.
      Ovviamente non è che il pesce fresco sia meglio (non so se hai visto l' ultimo video di Balasso che parla dei salmoni, ecco, quella è una delle cose che ci fanno ingurgitare ) però...

      Elimina

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