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venerdì 21 giugno 2013

Fermo amministrativo: ecco tutto ciò che c'è da sapere


DIVIETO DI ROTTAMAZIONE
In relazione alla direttiva ACI-P.R.A non è più possibile dare seguito alle richieste di cancellazione / radiazione / rottamazione di un veicolo al PRA qualora risulti ancora iscritto un fermo amministrativo, si intende ovviamente inclusa le richieste di radiazione per esportazione del veicolo stesso.


PASSAGGI DI PROPRIETA'
Ugualmente illegali e respinti i passaggi di proprietà essendo il veicolo sottoposto a "fermo amministrativo", bene non vendibile. Qualche compratore di veicoli sottoposti a "fermo amministrativo" propone passaggi di proprietà avanzando l'ipotesi che con il fermo amministrativo si perda solo l'uso del veicolo, ma che possa essere ugualmente cedibile con atto di vendita, questi passaggi sono in realtà illegali perchè impostati con il solo fine di sottrarre / occultare far sparire il veicolo sottoposto a fermo amministrativo, il passaggio di proprietà a terzi può e deve essere trascritto al PRA solo dietro presentazione di ricevuta di avvenuto pagamento della sanzione ascritta al veicolo stesso (da parte di una delle parti, venditore o acquirente), pena la rimanente responsabilità civile e penale della cessione fraudolenta e dell'uso del veicolo ascritta al titolare del fermo (in parole povere, non si è risolto nulla anzi, si dovrà poi rispondere anche di una eventuale denuncia per truffa, per avere venduto a terzi un veicolo non vendibile e di averne tratto illegale profitto)

AGENZIE PRATICHE AUTO
Alcune agenzie Pratiche Auto (compiacenti) accettano di trascrivere i passaggi di proprietà su auto sottoposte a fermo amministrativo non informando il venditore sulle responsabilità penali e civili in cui va ad incorrere il venditore, anzi se ne tirano fuori facendo firmare una liberatoria di esonero responsabilità dal venditore e compratore. (la sostanza è che interessa solo il ricavato sulla pratica di passaggio di proprietà ma non vogliono essere responsabili dell'atto non conforme alle norme di Legge che le parti presentano alla stessa Agenzia)

TARGA IN PROVA
I veicoli gravati da fermo amministrativo, non possono sostare su aree pubbliche, ne appunto circolare, in egual modo le targhe in prova non possono essere utilizzate ed è vietato utilizzarle su veicoli sottoposti a fermo amministrativo, non essendo questi veicoli abilitati alla circolazione (la responsabilità dell'uso con targhe posticce o in prova cade su chi ha affidato o venduto il veicolo). Per lo spostamento dei veicoli sottoposti a fermo amministrativo si deve utilizzare solo camion per il soccorso stradale.

CONCLUSIONI
Scoprire di avere ascritto un fermo amministrativo su di un proprio veicolo è sicuramente una seccante scocciatura, ma resta un problema fine a se stesso (cioè avete solo un veicolo bloccato che si trasforma in una perdita economica). Questa situazione però non deve spingervi ad abbassare la guardia e farvi accettare di vendere il vostro veicolo sottoposto a fermo amministrativo a persone ambigue, con procedure non a norma di Legge e indubbiamente illegali, pratiche riconducibili al CODICE PENALE.

Non toglietevi in questo modo un "piccolo problema" che si trasformerebbe in UN GRANDE PROBLEMA DI NATURA PENALE A TEMPO INDETERMINATO

Non è necessario essere avvocati o consulenti legali per capire che se bastasse un passaggio di proprietà per risolvere il problema del fermo amministrativo, il fermo amministrativo stesso non avrebbe modo di essere efficace o di esistere, se il solo passaggio di proprietà risolvesse il problema, non avreste la necessità di vendere il vostro veicolo a persone terze con ricavi dimezzati o ridicoli, basterebbe fare un passaggio di proprietà fittizio ad un parente o amico e potreste continuare tranquillamente ad usare il vostro veicolo, purtroppo non è così semplice e legale.

Per questo motivo vi consigliamo di affidarvi a noi, abbiamo esperienza decennale nelle pratiche e assicuriamo l'intervento contro ogni avversità burocratica e legale.

8 commenti:

  1. mia moglie è esente dal pagare il bollo per invalidità civile però sono arrivati bolli del 2008 cosa devo fare ??

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    Risposte
    1. Salve a lei.
      Il bollo del 2008 comunque è caduto in prescrizione.

      Ha fatto la richiesta all' Agenzia delle Entrate
      per avere l' esenzione? Si è esenti per invalidità solo al 100%
      ed il veicolo deve esser intestato all' invalido.

      Sua moglie era invalida anche precedentemente alla data in cui ha richiesto l' esenzione del bollo per invalidità?

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  2. Da che somma scatta il fermo amministrativo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Davide. La procedura avviene nel seguente modo con i seguenti range di cifre

      - debito tra 50 e 500 euro: emessa la cartella esattoriale viene inviato un sollecito di pagamento, a cui segue il preavviso di fermo. Può fermarsi un solo veicolo
      - debito tra 500 e 2000 euro: nessun sollecito di pagamento, solo il preavviso di fermo amministrativo. Può fermarsi un solo veicolo.
      - debito tra 2000 e 10000 euro: procedura simile a debiti tra 500 e 2000 euro. Possono fermarsi al massimo 10 veicoli.

      Recentemente la Corte di Cassazione è intervenuta con una sentenza che impedisce a Equitalia l’iscrizione di ipoteche sulla casa per debiti inferiori a 8000 euro. E’ bene ricordare che, in assenza di immobili intestati al debitore, quindi in mancanza di beni da ipotecare, si dispone il fermo dell’intero parco macchine del debitore e dei co-obbligati.

      Salutoni!

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  3. Salve, io volevo sapere se per conoscere la data dell'ultima notifica di un fermo amministrativo - uno per omesso pagamento della tassa rifiuti e un altro per omesso pagamento di una multa- posso fare affidamento su quella riportata sul sito dell'agenzia delle entrate relativamente alle procedure attivate a mio carico ( che risale al 2003) per capire se è prescritto o meno dato che non ho ricevuto altre notifiche a causa di un cambio di residenza da molti anni ormai, tuttavia erroneamente non segnalato da parte mia al comune! La ringrazio per l'attenzione! Cordiali saluti
    Giovanna

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Salve Giovanna,

      dovrebbe verificare anche ad Equitalia. Se dopo il 2003 il suo nominativo è stato iscritto a ruolo ( ovvero è passato nell' elenco dell' ente Equitalia ), allora probabilmente potrà aver ricevuto un' altra comunicazione.

      In base all' ultima notifica potrà verificare dove era la sua residenza e quindi se l' eventuale notifica è nulla.

      Salutoni

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  4. Buongiorno, vi spiego il mio caso alquanto singolare.
    Un cliente a gennaio 2016 voleva vendere l'auto del padre deceduto a dicembre 2015 e ha scoperto che non poteva in quanto risultava iscritto un fermo amministrativo da Riscossione Sicilia.
    Ho richiesto visura dell'auto al PRA e il fermo risulta iscritto il 20/06/2007. Richiedendo contestualmente un estratto di ruolo a Riscossione Sicilia ho scoperto che il fermo deriva dall'omesso pagamento di un cartella notificata al padre relativa a omesso versamento IRPEF per l'anno 2000. La cartella è stata notificata il 22/10/2004.
    Alla luce delle varie notifiche ricevute, a Suo parere, ci possono essere dei termini prescrizionali che consentirebbero di annullare il debito e conseguentemente la rimozione del fermo?

    In caso di risposta negativa, non mi resterà che chiedere lo sgravio limitatamente alle sanzioni in quanto non trasmissibili agli eredi e pagare la cartella per poter rimuovere il fermo...

    Ringrazio anticipatamente per la disponibilità,
    Cordiali Saluti
    Filippo B. da Reggio Emilia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Salve Filippo

      qui c'è un articolo da un sito ove scrivono legali per quanto riguarda la procedura e la prescrizione
      http://www.laleggepertutti.it/57631_in-quanto-tempo-si-prescrive-lirpef

      Intanto però c'è una procedura da rispettare per il fermo amministrativo. Il debitore deve essere messo al corrente dapprima del debito, tramite cartella esattoriale ( come è avvenuto nel caso del suo cliente ) e poi dell’imminente iscrizione del fermo amministrativo e serve il preavviso di fermo amministrativo che deve esser inviato sempre.
      Per i debiti da 50 a 500 euro, dopo il preavviso, deve essere inviato il sollecito di pagamento. Senza le due notifiche si ha un fermo amministrativo illegittimo.
      Per debiti superiori a 500 euro, invece, basta solo il preavviso di fermo ( verso il quale il contribuente dispone di 20 giorni per regolarizzare la propria posizione ).

      A quanto però riporta una recente notizia, si può rateizzare il debito e, nel momento dell' approvazione, poter già usufruire del veicolo
      http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2016/02/16/arriva-circolare-equitalia-per-liberare-auto-dal-fermo-amministrativo_VeMPlMhvClMtLZjgVFu24L.html

      Spero d' esserle stato di aiuto.
      Un salutone

      Elimina

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