Referendum sulla Riforma Costituzionale: cosa andremo a votare ad Ottobre?

Referendum sulla Riforma Costituzionale: cosa andremo a votare ad Ottobre?
Il Referendum Costituzionale è un referendum confermativo (non è abrogativo come era quello sulle trivelle): non c'è quorum e ha lo scopo di confermare la modifica di legge anche se andasse a votare un solo cittadino. In pratica il governo chiede la conferma al popolo se la legge vada bene o no. Capite bene dunque che andare a votare sarà importante.

venerdì 12 agosto 2016

Allergia e tumori:l'efficacia dell'immunoterapia.L'ex presidente Carter e la sua guarigione dal tumore al cervello

#tumori #cancro #malattie #immunoterapia #immunoterapiaoncologica #allergie

Allergia e tumori sono due cose ben diverse,ma c'è un metodo usato e sperimentato che è valido per combattere entrambi i problemi: l'immunoterapia.
Questa agisce nel corpo inducendo,amplificando o sopprimendo una risposta immunitaria da parte dell'organismo.

CONTRO LE ALLERGIE
Uno studio statunitense ha testato questa terapia su dei bambini allergici alle arachidi,allergia molto diffusa negli Stati Uniti. Il trattamento immunoterapico sembra aver funzionato,con il solo effetto collaterale di dolori addominali in forma lieve e passaggera. Sono stati coinvolti 40 soggetti e tutti avevano un’età compresa fra i 9 mesi e i 3 anni. Al termine dello studio, quasi l’80 percento di loro ha potuto reintrodurre alimenti contenenti arachidi.

«Questo studio fornisce la prova critica a sostegno della sicurezza e dell’efficacia dell’immunoterapia orale nel trattamento di bambini affetti da allergia alle arachidi», ha dichiarato Marshall Plaut del National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID).

CONTRO I TUMORI
L'immunoterapia funziona anche contro i tumori,anche quelli in stadio avanzato.Per spiegarlo in modo semplice,viene attivato il sistema immutario per aggredire,tramite gli anticorpi,il tumore dall'interno.
Dunque niente chemioterapia che attacca cellule buone e cellule maligne,ma una specie di "comando" che invita gli anticorpi a debellare le cellule cancerogene come fosse un virus.
All'UOC,Azienda Ospedaliera Universitaria Senese,c'è l'unico reparto di immunoterapia oncologica.L'anno scorso è iniziato il primo studio sul glioblastoma,il temibile tumore al cervello.Lo stesso di quello che colpì l'ex presidente degli Usa Jimmy Carter,a 90 anni.Avevano dato lui cinque mesi di vita,ma è guarito ed oggi,è ancora vivo.
Carter ha una storia di tumori in famiglia:suo padre, suo fratello e le due sorelle sono morti di cancro al pancreas. Alla madre era stato diagnosticato il cancro al seno e successivamente quello al pancreas.
Dall'ultima risonanza magnetica prima dell'immunoterapia,Carter ha visto sparire il suo tumore al cervello.
Ovviamente bisogna ricordare che per dichiararsi guariti dal tumore è necessario passi del tempo e che questo male non torni a fare visita.Di certo,questa terapia che non distrugge il corpo e può fermare il tumore anche in stadio avanzato,è una buona notizia per il futuro,ma già per il presente.


Fonti e altri link

giovedì 4 agosto 2016

Rio 2016:tra omicidi,stupri e narcotraffico,la situazione in Brasile non è così tranquilla e serena come la dipingono i media.L'intervista a Santo Mancuso,esperto di intelligence internazionale

di Lapenna Daniele

#rio2016 #olimpiadi #brasile #brasil #olimpiadi2016 #rioolympics #riodejaneiro

Il Brasile è una terra di contraddizioni e di disparità sociale non colmata dai governi che si sono succeduti dove «se non hai soldi non sei nessuno, se vuoi soldi li devi rubare, per rubare devi delinquere, se ti arrestano e sei povero sei fregato, se sei facoltoso, non vai in carcere».

Domani iniziano le olimpiadi in Brasile che termineranno il 21 di agosto.In realtà sono iniziate già ieri con le prime partite del calcio femminile. Si prevede una grande festa sportiva e in Tv hanno già mostrato il premier Matteo Renzi a Rio che inaugura Casa Italia e saluta i bambini brasiliani con allegria e positività.
Sembra proprio che il Brasile sia un vero e proprio paradiso..ma è veramente così?

Molti non sanno che a Rio,ma anche in tutto il Brasile,si stanno verificando da anni scontri tra popolazione e polizia locale,trafficanti di droga e autorità locali,tra scippi,omicidi (perpetrati anche nei confronti di cittadini innocenti) e stupri in un Paese scosso da situazioni politiche di corruzione nei vertici più alti del potere.

INTERVISTA A SANTO MANCUSO
Santo Mancuso
Per poter vedere da vicino la situazione in Brasile (che i media non vi mostrano) ho intervistato un nostro connazionale,Santo Mancuso (questo il suo profilo personale sul social GooglePlus) che vive in Brasile, esperto di intelligence internazionale,sicurezza diplomatica, consulente del vice Consolato onorario italiano in Mato Grosso, specialista della scena del crimine e dattiloscopista della polizia scientifica.
È autore del libro "Sociologia e Diplomazia",un libro dove espone una visione dell'attività di intelligence applicata alla diplomazia come mezzo di contrattazione tra popoli ed etnie diverse in relazione ai comportamenti umani e sociali dei singoli.

In questa intervista scopriremo che,nonostante i mondiali di calcio del 2014 e le olimpiadi che stanno iniziando,ci sono zone di Rio ma anche intere fette di territorio nell'entroterra brasiliano che non hanno infrastrutture,dove la popolazione vive in estrema povertà,dove non esistono scuole,ospedali e polizia,dove ai minorenni conviene spacciare droga anziché andare a scuola (visto che i mezzi per spostarsi molto spesso non ci sono) e dove i politici al potere sono corrotti,indagati e sfruttano i poveri per comprare i loro voti e la loro ammirazione per salire al potere.
«Chi pensa che un paese lontano sia realmente lontano, vive fuori da ogni realtà, si dice che un battito di ali di una farfalla in un luogo possa provocare tempeste di vento in un altro,e ciò ritengo sia assolutamente vero. Inoltre il legame tra Brasile e Italia è tanto stretto e indissolubile quanto lo è con altri Paesi che lo colonizzarono con la forza».Parole di Santo Mancuso.


lunedì 1 agosto 2016

Cosa accadrebbe se venisse abolita Equitalia? L'Enel può riscuotere il Canone Rai? E' solo colpa di Equitalia,o anche degli enti locali?

di Lapenna Daniele

#equitalia #agenziadelleentrate #silvioberlusconi #matteorenzi #pd #fi #fiscoetasse #fisco #stopequitalia #cartelleesattoriali #beppegrillo #movimento5stelle #m5s

Se volete spaventare qualcuno,o fare una rapina,o mettere in fuga una persona che vi sta disturbando, vi basta urlare «Sono di Equitalia,.. sto cercando il signor...» e vedrete la gente dileguarsi.
Questo agente della riscossione ormai incute terrore al solo nominarlo,ma è davvero tutta di Equitalia la colpa delle cartelle pazze? Ebbene,la risposta è no. Di seguito andremo a scoprire le origini di Equitalia,chi richiede le tasse evase (ma anche quelle già pagate),cosa accadrebbe se Equitalia fosse abolita come riporta una prosta del MoVimento 5 Stelle, se è legale che l'Enel possa riscuotere il Canone Rai.

LA NASCITA DI EQUITALIA
Fino al 1990 in Italia la riscossione era affidata a una pluralità di soggetti privati. Nello stesso ambito provinciale se ne potevano trovare diversi. Dal 1990, con l'entrata in vigore del D.P.R. 43/88 ( Decreto del Presidente della Repubblica n.43 del 28 Gennaio 1988 ), furono istituiti concessionari a livello provinciale ed infra provinciale che avrebbero dovuto unificarsi, al solo livello provinciale, entro il 1995.
Perché le tasse erano riscosse dai privati? Semplicemente perché un organismo pubblico non poteva (e non può) attivare delle pratiche di riscossione con i pignoramenti e gestire quindi ogni istanza per ogni cittadino.

La riforma della riscossione è avvenuta con l'entrata in vigore dell' art. 3 del D.L. 30 settembre 2005, n. 203 deliberato dal Governo Berlusconi III, convertito con modificazioni nella L. 2 dicembre 2005, n. 248. con la costituzione della società Riscossione S.p.A., che nel 2007 ha preso come nome Equitalia S.p.A..
la quale è una società le cui quote sono divise fra Agenzia delle Entrate ( 51% ) e Inps ( 49% ).

Fino al 30 settembre 2006 la riscossione era affidata in concessione a privati (prevalentemente banche), in numero di circa 40. Con il D.L. 4 luglio 2006, n. 223 il Governo Prodi II autorizza Riscossione S.p.A. a utilizzare i dati in possesso dell'Agenzia delle Entrate.

sabato 30 luglio 2016

Carcere per chi vende gadget nazi-fascisti.Approvato dal Pd emiliano,votano contro i partiti di destra,mentre il M5s si astiene dal voto.Legge necessaria?

di Lapenna Daniele

#fascismo #nazismo #sinistra #destra #comunismo #mussolini #hitler #turismo #souvenir


La proposta consiste in un solo articolo, in base al quale chiunque propaganda le immagini o i contenuti propri del partito fascista o del partito nazionalsocialista tedesco, anche attraverso la produzione,distribuzione, diffusione o vendita di beni raffiguranti persone immagini o simboli a essi chiaramente riferiti, è punito con la reclusione da sei mesi a due anni.

Il capogruppo del PD,Walter Verini,spiega così questa norma che in Emilia Romagna proibirà la vendita e distribuzione di contenuti riguardanti il nazi-fascismo.
I partiti dell'opposizione dell'ala destra - Forza Italia,Lega e Alleanza Nazionale - sono stati compatti nel votare contro questa proposta. Il MoVimento 5 Stelle,invece,si è  astenuto dal votare.

TURISTI EBRAICI SCANDALIZZATI

L'episodio di partenza accadde l'anno scorso a Rimini: una coppia di turisti americani di religione ebraica rimasero scandalizzati innanzi ad una vetrina di un negozio di souver a Rimini che vendeva bottiglie con la faccia di  Mussolini e di Hitler (eccole a destra).
Il sindaco così evidenziò l'episodio chiedendo una legge sull'apologia del fascismo.Anche se questa esiste ed è la legge 20 giugno 1952, n. 645 detta Legge Scelba.
Ma è necessaria? Ma soprattutto,si poteva astenersi dal votarla?

IL MOVIMENTO 5 STELLE COME LA PENSA?

Mentre il Pd,che ha proposto questa norma,ha sostenuto di dover combattere ogni iniziativa che esalti queste dittature del secolo scorso,i partiti di centro-destra hanno votato contro riportando,tra le motivazioni,quella di penalizzare le entrate dei piccoli commercianti,i 5stelle non risulta abbiano espresso un parere in merito.



venerdì 29 luglio 2016

Cagliari:dopo 19 anni di attività,chiude ipermercato senza un apparente motivo.Licenziati oltre 80 dipendenti

di Lapenna Daniele

#sardegna #lavoro #disoccupazione #iperpan #superemme #cagliari #licenziamenti #superpan

È stato il primo ipermercato che il gruppo sardo Superemme S.p.A. ha aperto nel dicembre del 1997: l’Iperpan di Viale La Playa vide l'assunzione immediata di circa 80 dipendenti,tra commessi,personale di uffici e magazzinieri.
Dopo 19 anni,qualche giorno fa,ha definitivamente chiuso.Colpa dell'azienda? No,colpa del proprietario dell'immobile.E al momento non se ne sa il motivo.

SENZA UN APPARENTE MOTIVO


La società Superemme S.p.a. ha sempre pagato l'affitto dell'immobile e proposto anche,in fase di rinnovo del contratto,un aumento del canone per potersi garantire ulteriori anni futuri di possesso dell'immobile.
Tutto inutile,visto che al finire del 2015,la società proprietaria dell'edificio,l' "Immobiliare la Playa" del notaio Alberto Floris,fratello dell'ex sindaco di Cagliari e attuale senatore di Forza Italia Emilio Floris, ha intimato lo sfratto il quale è divenuto esecutivo qualche giorno fa,chiudendo definitivamente l'Iperpan.

L'ipermercato di Viale La Playa era in una zona di forte passaggio,accanto al porto di Cagliari da dove giungono ogni giorno navi cariche di turisti e anche ad una delle strade principali che conducono alle più famose località di mare e parchi naturali.Un posto che ha garantito all'attività di prosperare e crescere in questi 19 anni.
Alcuni ipotizzano che il notaio Floris abbia ricevuto una proposta da una qualche altra società e quindi abbia deciso di cambiare affittuario.Ma sono solo teorie,e al momento non si sa il motivo dello sfratto,ma sicuramente non è stato voluto dalla società Superemme.

giovedì 28 luglio 2016

Addio deodorante: arriva dal Giappone il ventilatore per ascelle

supereva.it




Si chiama Electric Armpit Clip-on Cooler Fan ed è un ventilatore per ascelle. Questo oggetto bizzarro ma apparentemente utile è stato prodotto dalla Thanko, nota azienda manifatturiera giapponese che si preoccupa della realizzazione di oggetti di elettronica.

Questo mini ventilatore è dotato di una clip che si applica alla manica della camicia o della maglietta e, una volta messo in funzione, comincia a rinfrescare tutta la zona. In questo modo rinfresca le ascelle e le mantiene ben asciutte, facendo sì che non si creino le antiestetiche macchie di sudore sui vestiti.


L’azienda dichiara che si tratta di un oggetto molto silenzioso e discreto, nonché molto facile da utilizzare. Una volta acceso, ha una autonomia di circa 5-9 ore con un paio di batterie. Non è obbligatorio utilizzarlo esclusivamente per le ascelle, bensì, anche per tutte le altre zone che tendono a sudare di più come ad esempio il petto.

Il ventilatore per ascelle ha ben tre livelli di potenza ed è grande come una piccola scatolina rettangolare di 6 x 6,5 x 1,5 cm. Pesa soltanto 30 grammi e funziona con due mini stilo. È, inoltre, dotato di entrata USB per connetterlo al cavo della batteria esterna. Le istruzioni son in giapponese, ma non dovrebbero essere difficili da seguire, viste le immagini. È ovviamente un gadget dalle grandi potenzialità, ma difficilmente troverà un valido impiego reale.

Turchia:e se il golpe fosse stato architettato da Erdogan per giustificare le sue azioni?Intanto il governo fa chiudere 16 canali tv,23 radio,45 giornali e 29 case editrici

di Lapenna Daniele

Alcune teorie portano a sospettare che dietro il golpe ci sia lo stesso Erdogan:un modo per giustificare i suoi atti di oppresione,mostrando di esser stato attaccato dai golpisti


Notizia di oggi (da Repubblica.it)
«Non si ferma il pugno duro di Erdogan dopo il fallito golpe del 15 luglio. Emesso anche il mandato d'arresto per 47 giornalisti del quotidiano Zaman, accusati di essere legati a Gulen. In totale sono oltre 130 gli organi di stampa messi al bando. Cacciati finora 1686 militari di diverso grado

Sono oltre 130 i media che sono stati chiusi in Turchia in risposta al fallito putsch militare. Lo riferisce il quotidiano Hurriyet, diffondendo i dettagli di un decreto sullo stato di emergenza. In particolare sono state chiuse 
- tre agenzie di stampa
- 16 canali tv
- 23 radio
- 45 giornali
- 15 magazine 
- 29 case editrici

E via Twitter la Cnn Turk fa sapere che le autorità turche hanno rimosso 149 generali e ammiragli. "Sono stati licenziati per la loro complicità nel tentato colpo di stato", ha detto un funzionario turco, precisando che si tratta di 87 alti ufficiali dell'esercito, 30 dalla aeronautica e 32 della marina. Vanno ad aggiungersi ad altri 1099 ufficiali e 436 sottoufficiali, per un totale di 1684 militari messi alla porta».

Facendo un piccolo balzo indietro,al Marzo 2016, leggiamo:
«Il mio arresto è un messaggio che Erdogan invia a tutti i media", racconta a IlFattoQuotidiano.it Can Dundar, direttore di Cumhuriyet, finito in carcere per 90 giorni e che ora rischia l'ergastolo: lo scorso anno il suo quotidiano pubblicò un reportage sull'invio di armi in Siria da parte del governo di Ankara, che ora lo accusa di spionaggio e tradimento. Ma è solo la punta di un iceberg, in un Paese in cui i media di opposizione sono sottoposti a pressioni di ogni tipo e interi gruppi editoriali vengono commissariati, come il Feza Media Group che edita il quotidiano Zaman: "Una strategia per farli chiudere"»

Per arrivare all'ottobre 2015,poco prima delle elezioni in Turchia:

«A quattro giorni dalle elezioni, la polizia turca ha fatto irruzione nella sede del gruppo editoriale Ipek a Istanbul per evacuare i giornalisti e insediare gli amministratori che dovranno sostituire la gestione attuale, accusata di legami con la rete "illegale" del magnate e imam Fethullah Gulen, ex alleato diventato nemico numero uno del presidente Erdogan.

mercoledì 27 luglio 2016

Strage al Mc Donald's in Germania:il ragazzo killer era di estrema destra,razzista e fiero di esser nato lo stesso giorno di Hitler

lastampa.it

Ali David Sonboly, il giovane che venerdì a Monaco ha ucciso nove persone, era un razzista con un orientamento di estrema destra, sentiva come un onore l’essere nato il 20 aprile, lo stesso giorno di Adolf Hitler, e menava vanto del fatto di essere di «razza ariana» in quanto di origine iraniana.

È quanto riferisce la Frankfurter Allgemeine Zeitung (FaZ) citando fonti dei servizi di sicurezza. D’altra parte, Ali Sonboly odiava visceralmente i turchi e gli arabi, rispetto ai quali si sentiva «superiore».

È per questo che gli inquirenti stanno valutando l’ipotesi che il giovane killer abbia in verità selezionato le sue vittime, che avevano tutte un background di immigrazione: tre teenager avevano infatti origini turche e turca era la donna 45enne. Altri tre teenager, un ragazzo e due ragazze, erano albanesi del Kosovo.

Hollande si vendica della strage a Nizza:bombardamento francese in Siria uccide 164 civili siriani.Il vizio di attaccare per difendersi

articolotre.com

La Francia cercava vendetta per l'attentato a Nizza e ha bombardato un villaggio siriano, il 19 luglio scorso, uccidendo oltre 160 civili.

E' questa l'accusa di Bashar al-Jaafari, il rappresentante permanente della Siria alle Nazioni Unite, lanciata in una riunione degli Stati del Consiglio di sicurezza delle Nazioni. Secondo lui, infatti, le autorità francesi hanno voluto punire il gruppo terroristico ISIS ma hanno fatto calcoli sbagliati.

"L'Air Force francese ha bombardato la città e ha causato molte vittime. Due volte più morti nell'attacco di Nizza, così il presidente francese ha voluto vendicarsi per quello che è successo lì e ucciso 164 civili", ha spiegato al-Jaafari.

I terroristi, invece, l'hanno scampata: hanno usato gli abitanti del villaggio di Tukhar al-Kubra, vicino al confine con la Turchia, come "scudi umani" e hanno lasciato la città poco prima del bombardamento sapendo che il presidente François Hollande aveva “giurato vendetta per quello che è successo a Nizza."

Ricordiamo ancora una volta la cronologia dei fatti e le parole di Hollande

HOLLANDE BOMBARDA "PER DIFESA" LA SIRIA
Settembre 2015
Primi attacchi aerei della Francia contro lo Stato islamico in Siria. La notizia riportata inizialmente da Le Monde è stata poi confermata dallo stesso presidente Hollande, secondo il quale il governo di Parigi sta agendo « per autodifesa », con l’obiettivo di impedire attacchi terroristici.(peacelink.it)

Hollande ha specificato che i jet francesi hanno attaccato e distrutto un campo di addestramento nella Siria orientale perché rappresentava una minaccia per la « sicurezza nazionale ».
« Le nostre forze hanno raggiunto i loro obiettivi », ha aggiunto Hollande precisando anche che nella missione sono stati coinvolti sei aerei e assicurando,non si sa come, che non ci sono state vittime civili.
Gli obiettivi dei raid, seguiti alla decisione di estendere l’azione francese militare francese già in corso nel vicino Iraq, sono stati individuati negli ultimi 15 giorni. L’operazione contro « la minaccia terroristica » rappresentata dallo Stato islamico, si legge in una breve nota, è stata coordinata insieme ai partner nella regione.
Hollande ha quindi aggiunto che « se sarà necessario, nelle prossime settimane ci potranno essere altri attacchi ». Gli obiettivi sono stati identificati grazie a precedenti voli di ricognizione.
Hollande ha poi ringraziato la coalizione guidata dagli Usa per aver fornito informazioni.

Due mesi dopo,nella notte tra il 13 e il 14 novembre 2015,la Francia viene colpita,nella città di Parigi,da vari attentati terroristici davanti e dentro al teatro Bataclan: 130 morti e 368 feriti.Morti i sette attentatori.
Probabilmente una risposta all'attacco di un mese prima?

Pezzo tratto dall'articolo
di Lapenna Daniele

martedì 26 luglio 2016

Ecco come spiano dal tuo cellulare.Anche se non lo stai usando

L'importanza di ritornare a contatto con la natura

Questo post che +Luigino Tocchini ha messo al suo blog mi ha ricordato quando anche io ho potuto coltivare,per la prima volta,ortaggi e frutti in un giardino di casa.

Mi ha fatto ricordare tutto il percorso di vita di ogni alimento,come quello del pomodoro,da quando ho messo i semi sino a quando sono uscite le pianticelle che ho trapiantato nel terreno per arrivare a veder uscire i fiori e poi i pomodori.

Stando a contatto diretto con ciò che avrai tra le tue mani ti crea una sorta di rispetto per la natura: un qualcosa che tu divorerai in tre secondi,ci ha messo settimane per nascere e crescere.

Forse - proseguivo il ragionamento sul blog di Luigino - l'allontanamento da questo mondo ha portato l'uomo a "robotizzarsi" e non apprezzare più il tempo che scorre il quale lo giudichiamo lento perché ormai vogliamo tutto subito e adesso.
I tempi e i vari passaggi della natura sono sempre quelli,ma noi ce li siamo dimenticati,..pensando a velocizzare,a dimenticare i periodi fisiologici della natura e a modificare i nostri.

Per questo non riuscirò mai e poi mai a optare per un mondo completamente "robotizzato"





martedì 19 luglio 2016

«Ho perso il portafogli a Napoli e l'ho ricevuto per posta a Bergamo».Il turista condivide la sua gioia in web

vesuviolive.it

#napoli #napoletani

Su Napoli e i napoletani vengono dette tante cose e in molti, troppo spesso, dimenticano che anche a Napoli esistono il buon senso civico e le persone scrupolose che per fortuna riescono a dare segnali positivi alla società.

Capita a tutti di perdere il proprio portafogli, proprio come è successo a Paolo Luigi Carrara, bergamasco in visita a Napoli, che una volta tornato a casa con sua grande sorpresa ha trovato nella cassetta della posta tutto ciò che aveva smarrito! Il suo post, pubblicato su Facebook, ha ricevuto in breve tempo numerosissime condivisioni e tantissimi commenti a favore dei napoletani:

LUOGO COMUNE SFATATO
Tanti sono i casi in cui a Napoli o dintorni viene restituito ciò che si trova ed un’altra testimonianza arriva da Pietro Treccagnoli che sul suo blog ha scritto:
«Negli anni ho perso (e quasi sempre ritrovato) diverse cose. A memoria ricordo il Moleskine a soffietto con tutti i documenti. Accadde a piazza del Plebiscito la notte che separava il 1999 dal 2000. Andai a fare la denuncia dai carabinieri. Ma quando qualche giorno dopo rientrai a lavoro, trovai sulla segreteria telefonica il messaggio di un gentile signore di Caserta che aveva trovato i documenti. Lo chiamai e ci incontrammo a Caserta».

Ed ancora:
« [..] Ieri, ho perso lo smartphone. Quando me ne sono accorto, dopo almeno un’ora, sono tornato a cercarlo, ripercorrendo la strada a ritroso. Niente e straniente, ovviamente. Così ho comprato una scheda con lo stesso numero che contemporaneamente ha bloccato l’altra sim card. Ho cambiato rapidamente più password che potevo. Quando ero a metà dell’opera, mia figlia ha chiamato mio figlio, dicendogli che un signore l’aveva contattata tramite WhatsApp perché aveva trovato il mio telefono e le aveva lasciato il proprio numero. L’ho contattato, sono andato da lui e me l’ha restituito. Era un artigiano dei Quartieri Spagnoli, gentilissimo, cortesissimo, giovane, con modi da perfetto gentleman. Era Napoli».

Di altri episodi ve ne avevamo già parlato, come quello del portiere azzurro Andujar al quale gli è stato restituito il portafogli da un tifoso, di alcuni commercianti che hanno ritrovato un portafogli con mille euro che hanno reso al legittimo proprietario, della bimba napoletana che ha riconsegnato il portafoglio ad una turista e tanti altri ancora. Gesti che abbattono i luoghi comuni e che dimostrano che anche i napoletani sono persone oneste e perbene!

Dirigenti pubblici:oltre allo stipendio,ricevono premi di migliaia di euro solo per l'anzianità.Il titolo di studio o le competenze non contano

quifinanza.it


Ogni dirigente pubblico percepisce un premio solo in base alla sua età:più è anziano,più è alto il premio. Un manager pubblico con uno stipendio di 300mila euro percepirà un premio di 30mila euro

Ogni anno finiscono nella busta paga di 48mila dirigenti pubblici 800 milioni di euro in premi, senza o quasi alcuna giustificazione reale. Al contrario, si registra un “sostanziale appiattimento dei premi erogati, il cui ammontare risulta influenzato solamente dall’età”. Più si è anziani, più si guadagna: per ogni anno di età la gratifica si alza del 6%.

A fare luce sulle cosiddette pagelle dei dirigenti pubblici, e relative conseguenze in busta paga, è uno studio condotto da due economiste della Banca d’Italia, Roberta Occhilupo e Lucia Rizzica. Il rapporto prende a campione 2.159 dirigenti ministeriali, osservando che “in media la retribuzione di risultato è pari a circa il 9% della retribuzione totale per i dirigenti di prima fascia e al 12% per quelli di seconda”.

GUADAGNI MAGGIORI AI PIU’ ANZIANI
In genere i premi vengono dati quasi nella stessa misura a tutti i manager.
Al Tesoro
tutti i dirigenti di seconda fascia ricevono 6.900 euro.
Alla Salute 11 “manager” di prima fascia su 12 prendono 32 mila euro.
Ma in qualche caso non sporadico c’è una certa differenziazione. Riceve di più chi ha più competenze tecniche? Chi ha più esperienza? Chi conosce meglio le lingue? Chi possiede un titolo post-laurea? Niente affatto. Prende di più chi è più anziano. Solo l’età – denuncia il rapporto di Bankitalia – è all’origine della diversa distribuzione di premi, quando c’è. “Ogni anno di età in più determina un aumento del premio del 6%”.

NON CONTA IL TITOLO DI STUDIO
Il possesso di un titolo di studio post-laurea, la conoscenza delle lingue straniere, le esperienze lavorative pregresse, invece, non incidono sulla retribuzione di risultato. Neanche le competenze tecniche del dirigente sembrano avere un peso: i dirigenti che ricoprono cariche nei settori affini a quello di laurea ricevono una retribuzione di risultato pari a quella degli altri”.

REGOLE RIGIDE E FARRAGINOSE
Le conclusioni della ricerca portano a parlare di “inefficacia dell’attuale sistema di valutazione”, additando tra le cause dell’insuccesso “regole rigide e farraginose che si applicano in modo indifferenziato” indipendentemente dal tipo di amministrazione, “una carente programmazione degli obiettivi strategici” e “l’insufficiente autonomia gestionale e organizzativa riconosciuta ai dirigenti”.

domenica 17 luglio 2016

M5s contro Pd:le proposte del Reddito di Cittadinanza a confronto.Ecco la migliore

di Lapenna Daniele

#reis #rdc #redditodicittadinanza #matteorenzi #pd #dem #m5s #movimento5stelle #beppegrillo #politica #vinciamonoi #virginiaraggi #chiaraappendino #fi #leganord #fratelliditalia #forzaitalia #pdl #giorgiameloni #matteosalvini #pci #partitocomunistaitaliano #comunisti #noiconsalvini #tirendiconto #redicontazioni 

Renzi riesce a far passare alla Camera il Reddito a sostegno di chi versa in condizioni di povertà (denominato REIS).Il MoVimento 5 Stelle si astiene dal voto. È veramente un sostegno utile per tutti?O è migliore il Reddito di Cittadinanza dei 5stelle? Chi c'è dietro il REIS?

Qualche giorno fa, la Camera ha approvato la proposta del Reddito d'Inclusione Sociale (REIS) con con 221 voti favorevoli, 22 contrari e 63 astenuti (il M5s).
Renzi ha parlato della «prima misura organica della storia della repubblica italiana».
In realtà non è divenuto legge,ma è solo stato approvato e,solo dopo aver passato il vaglio del Senato,dovrà subìre un'analisi per stabilire lo stanziamento in denaro da finanziare,quando e se entrerà in vigore.
Ma di cosa si tratta? Ha qualcosa in comune con il Reddito di Cittadinanza (RdC) del MoVimento 5 Stelle o con il Reddito Minimo Garantito (RmG) di Sinistra Ecologià e Libertà?

CONSIDERAZIONI PERSONALI
Stavolta anticipo le mie considerazioni anziché metterle a fine post,sottolineando ancora una volta - come se ce ne fosse bisogno - il mio estremo tentativo di essere imparziale.Se valuterò una proposta meglio dell'altra è perché io ritengo,secondo il mio parere,sia così,e non perché patteggio per tal partito.
Dopo,procederò a riportare dettagliatamente e precisamente - senza scrivere bufale a differenza di tanti siti - le varie proposte così come sono state ideate dai partiti in questione: Pd,M5s e Sel.
Ho visitato siti pro-Pd,siti contro-M5s e siti pro-M5s che hanno riportato sempre qualcosa di falso oppure non hanno semplicemente riportato tutti i dettagli (come nel caso del M5s ma solo perché c'è la proposta scaricabile in Pdf e ognuno può leggerla - il link è a fine articolo).

sabato 16 luglio 2016

Ecco chi c'è dietro le bufale sparse in web: inventare notizie false per guadagnare 2000 euro al giorno

È recente la notizia di come uno studente 20enne di Caltanissetta sia stato denunciato per istigazione al razzismo, perpetuato tramite la pubblicazione sul sito Senzacensura.eu di notizie inerenti falsi reati di immigrati, allo scopo di attirare click e visite sul proprio sito e guadagnare denaro tramite i banner della pubblicità.

Il meccanismo è semplice: si inventano false notizie che fanno leva sulla credulità di un certo tipo di pubblico, gli utenti vengono attirati dai titoli delle notizie e accedono a questi siti incrementando l’introito che i gestori dei siti raccolgono tramite i banner pubblicitari di ignari sponsor. Inoltre sono gli stessi indignati utenti a contribuire alla diffusione di queste false notizie condividendole sui social network, attirando altri utenti in un circolo vizioso.

Secondo quanto dichiarato dai gestori del sito stesso, arrivarono a guadagnare in questo modo picchi di 1.000/2.000 euro al giorno, confessando anche candidamente il “segreto del loro successo”


Ecco una serie di link agli approfondimenti pubblicati da Bufale.it e dedicati ad alcuni noti siti “bufalari”:
Chi c’è dietro Senzacensura.eu – 

http://www.bufale.net/home/guida-utile-chi-ce-dietro-il-sito-senzacensura-eu-bufale-net/
Chi c’è dietro Catena Umana – 

http://www.bufale.net/home/guida-utile-chi-ce-dietro-catena-umana-bufale-net/
Chi c’è dietro Mafia Capitale –

http://www.bufale.net/home/guida-utile-chi-ce-dietro-il-sito-mafia-capitale-bufale-net/
Chi c’è dietro Imola Oggi – 

http://www.bufale.net/home/guida-utile-chi-ce-dietro-il-sito-imolaoggi-bufale-net/
Chi c’è dietro Piove Governo Ladro – 

http://www.bufale.net/home/guida-utile-chi-ce-dietro-piovegovernoladro-e-dimissionietuttiacasa-bufale-net/



Quando Gheddafi ci disse: "Senza me vi invaderanno"

Purtroppo il sito di riferimento è quello che leggete,e la fonte è (ari-purtroppo) quella che leggete andando col mouse su "Gheddafi" all'interno di questo articolo.
Non ho controllato ma non mi pare una bufala.

M. Gheddafi: l’ex presidente della Libia, ucciso dopo la criminale invasione della Nato nel 2011,disse

«La scelta è tra me o Al Qaeda. L’Europa tornerà ai tempi del Barbarossa. Cerco di farmi capire: se si minaccia, se si cerca di destabilizzare, si arriverà alla confusione (…) Avrete Bin Laden alle porte, ci sarà una jihad di fronte a voi, nel Mediterraneo». E lanciava, senza successo, un appello: «La situazione è grave per tutto l’Occidente e tutto il Mediterraneo. Come possono, i dirigenti europei, non capirlo?»

#isis #terrorismo #terrorism #islam #libia #nizza #nice #france





Attentato a Nizza,i Complottisti: "Tutto organizzato dal governo Hollande e dal Nuovo Ordine Mondiale"



"QUESTI MANGIAKEBAB" NON SONO I COLPEVOLI
La pagina Facebook "Senza PELI Sulla Lingua" pubblica un post dell'utente Thomaso D'Angelo (la foto sopra è tratta dal post) che spiega,in merito all'attentato a Nizza:

«Conosco la zona dove è avvenuto l'attentato, c'era divieto di transito camion dal pomeriggio, se lasci una moto parcheggiata dove non puoi dopo ci sono le telecamere ovunque e dopo 5 minuti ti spaccano il culo.


Tra l'altro ieri c'era un evento nazionale ed era pieno di polizia, inoltre ci sono mille altre stranezze come la foto del camion dove dei militari addestrati avrebbero sparato ovunque tranne che nella zona del guidatore. Immancabili i documenti sul cruscotto ed istantanea la notifica di facebook per informare i conoscenti che si stava bene.

Specifico anche che questi mangiakebab allah akbar urlanti sono a malapena in grado di pisciare per strada e tirare due coltellate quando finiscono la birra, ma di certo non hanno le "doti" per organizzare attentati terroristici di questo livello eludendo servizi segreti e militari nazionali, c'è PALESEMENTE puzza dell'ennesimo false flag. I morti però purtroppo sono veri.

Nelle due foto le differenze tra foto reale (a sinistra) e ricostruzione in 3d (a destra)»


mercoledì 13 luglio 2016

Umberto Veronesi:«Dopo Auschwitz, il cancro è la prova che Dio non esiste»

Vabbé,è il suo pensiero partorito dopo le sue difficili esperienze della sua gioventù,... ma rimane il problema di coloro che iniziano a dubitare dell'esistenza del Dio (della propria religione) solo quando tutto va male

Mi sembra l'atteggiamento di chi crede in Dio ma non vede esaudire le sue aspettative.Il suo Dio non "lo ascolta",e dunque non esiste.
Il Dio "lo ascolta" e Dio esiste.
È un vivere di comodità.

E se Dio esistesse e fosse cattivo?A quel punto avrebbero torto sia gli atei che i credenti delle religioni conosciute.
E se non fosse Dio a creare i mali del mondo?
E se Dio non esistesse?
E se.....si iniziasse a vivere pensando a correggere le nostre azioni,
di fare del bene o almeno evitare di fare del male (e scassare le palle) agli altri,
cooperare per vivere decentemente,
non fare agli altri ciò che non vorremmo che venga fatto a noi..
non sarebbe un mondo migliore,pur senza Dio?





lunedì 11 luglio 2016

Albania:fa il provino per una Tv locale in topless:viene assunta

la 21enne giornalista
Enki Bracaj
blog.libero.it
youtube.com


La conduttrice Enki Bracaj è diventata famosissima nel mondo del giornalismo televisivo grazie ai suoi look “esagerati” durante la conduzione del tg albanese dell’emittente Zjarr.

La modella infatti usa ormai da tempo presentarsi coperta solo da una giacca, mandando così in tilt milioni di telespettatori.
Naturalmente non si sono mai registrati tanti ascolti per un TG e le notizie, brutte o belle che siano, passano in secondo piano, l'attenzione è assolutamente incentrata sul prorompente décolléte della giornalista, sicuramente questo migliorerà l'umore di tutto il pubblico maschile che forse così accetterà di buon grado tutto ciò che accade nel mondo senza preoccuparsene più di tanto.

L'ASSUNZIONE
La tensione prima di un colloquio di lavoro in televisione si stempera presentandosi al provino con la camicia aperta.Una studentessa di 21 anni iscritta alla facoltà di pubbliche relazioni ha pensato di eseguire il test video del canale televisivo albanese per cui avrebbe voluto essere assunta, con la camicia slacciata in modo da catturare l'attenzione sui suoi punti forti.
La strada fortunata - Enki Bracaj, questo il nome della giovane, dopo il'talentuoso' provino è stata assunta come lettrice di notizie per il telegiornale dall'emittente perché il padrone del canale è rimasto impressionato dalla sua performance. Così dopo aver mostrato il seno, la 21enne adesso è il volto delle news internazionale. Enki ha difeso la sua scelta della mise con un semplice: "Ho trovato il modo di spingermi un po' più avanti rispetto agli altri candidati. Dopotutto non è semplice entrare nel Mondo della televisione".

Multato per l'aria condizionata accesa in auto.In base all'articolo 157 del Codice della Strada si rischia sino a 432 euro di sanzione

fonte foto
motori.virgilio.it

Salire in auto con questo caldo infernale può essere una vera tortura. Per fortuna l’aria condizionata ci salva ma bisogna fare attenzione.

Forse non tutti sanno che il Codice della Strada (per la precisione l’articolo 157 comma 7 bis) prevede anche una multa se il veicolo effettua una sosta tenendo acceso il motore e mantenendo in funzione l’impianto di condizionamento d’aria del veicolo.

Per tutti i trasgressori è prevista una multa compresa tra i 216 e i 432 euro . Questa norma è nata nel 2007 con il chiaro intento di abbassare le emissioni dei gas di scarico dei veicoli.

La norma è l'articolo 157 comma 7 bis (e anche il comma 8) che recita così
«7-bis.
È fatto divieto di tenere il motore acceso, durante la sosta del veicolo, allo scopo di mantenere in funzione l'impianto di condizionamento d'aria nel veicolo stesso; dalla violazione consegue la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 216 a euro 432. (2) (4)
8. Fatto salvo quanto disposto dal comma 7-bis, chiunque viola le disposizioni di cui al presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 41 a euro 168. (3)»

 
L’anno scorso un ragazzo di Cavallasca, cittadina in provincia di Como, è stato punito con una multa di 218 euro, inflitto dalla Polizia Locale di Cermenate. Il giovane automobilista, infatti, si era fermato per un breve periodo di tempo in un parcheggio del piccolo paesino del comasco con il suo mezzo con motore e aria condizionata accesi quando tre vigili della Polizia Locale lo hanno multato per la sosta prolungata con l’aria accesa.
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