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venerdì 14 febbraio 2014

Cagliari: rissa fra gli amici dell' adolescente suicidatasi al bastione Saint Remy: "Vittima del bullismo"


 La notte del 6 febbraio scorso, una ragazzina di sedici anni ha tentato il suicidio lanciandosi Bastione di Saint Remy, in pieno centro, a Cagliari.
Dopo la caduta era stata trasportata in condizioni gravissime nel nosocomio cagliaritano, dove i medici avevano tentato in ogni modo di salvare la sua giovane vita.
Nella serata successiva, però, il cuore della giovane ha cessato di battere e i genitori hanno deciso di autorizzare l’espianto degli organi.

LA RISSA
Al cimitero di San Michele, a Cagliari, subito dopo i funerali dell'amica, c'è stata una rissa fra gli amici della ragazza.
Prima le minacce. Poi schiaffoni e spintoni Circa cento ragazzi e ragazze divisi in due gruppi opposti. Da una parte quelli convinti che il gesto dell'amica sia stato provocato dal bullismo: la giovane sarebbe stata insultata e offesa pesantemente, anche sul web. Dall'altra, quelli individuati come i presunti responsabili della tragedia. Sospetti e ipotesi frutto di voci e chiacchiere tra ragazzi. Su quanto accaduto non è stata avviata alcuna inchiesta o indagine.

UNA MORTE SENZA UN PERCHE'
L’adolescente avrebbe attraversato un periodo difficile, ma pareva essersi ripresa; non è chiaro quale sia il motivo che l’abbia portata a compiere questo gesto inconsulto a soli sedici anni, con tutta la vita davanti. Era molto conosciuta in città e sul suo profilo Facebook sono comparsi tantissimi messaggi delle giovanissime amiche che, distrutte dalla sua scomparsa, sentono il bisogno di scusarsi per non averla capita e aiutata. Una vicenda drammatica, che ha scosso le coscienze di tutta l’Isola e che, si spera, non si ripeta più poiché non si può scegliere di morire così giovani.

2 commenti:

  1. e questo fa emergere la natura animale dei "compagni" bulletti! Comunque guardiamo il lato positivo, almeno si cominciano a formare coalizioni contro questi comportamenti, sempre meglio che quando rimangono tutti in silenzio e si fanno i cazzi loro come pecore. Del resto succede la stessa cosa nella società degli "adulti" coi politici, i mafiosi, i raccomandati e tutto il resto, cosa c'è di strano?

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    Risposte
    1. In effetti quando si coalizzano per una giusta causa, prendono forza.
      In un documentario lessi come coalizzarsi in massa aiuta ad identificarsi con una questione, con il gruppo e permette di fare con convinzione ciò che il gruppo si prefissa.

      Il proverbio che l' unione fa la forza, a volte funziona.

      Elimina

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