venerdì 19 gennaio 2018

Wind: la truffa del servizio a pagamento non richiesto

di Lapenna Daniele

#wind #infostrada #truffe #telefonia #antitrust #agcom

Sedetevi comodi, la truffa che sto per riportarvi ha dell' incredibile, e merita la vostra attenzione per non incappare nella stessa situazione e, magari, segnalarla all' Antitrust.

IL NUMERO INSISTENTE
La persona che ha subìto questa truffa ha 73 anni, possiede un cellulare di quelli vecchi, senza connessione a internet e senza alcun abbonamento mensile con il suo operatore, Wind.
Gli càpita di ricevere chiamate insistenti da un numero, ma quando risponde, non capendo che è una voce registrata, dice che non è interessato e chiude.
Continua a ricevere le telefonate a cadenza non regolare, e si accorge che è una voce registrata. Il cliente Wind ha trovato anche sei chiamate senza risposta da un numero che ha le prime cinque cifre sempre uguali ai numeri precedenti. Ecco i numeri che lo importunano diverse volte al mese:
0223100201
0223196006
0223196098


LA TRUFFA
Un giorno, la chiamata avviene con un suo conoscente. Costui decide così di rispondere e ascolta la voce che spiega
«Ci sono nuove promozioni per la tua SIM. Se NON vuoi conoscerle premi il tasto UNO ».
Questi suppone che, per chiudere definitivamente questa assillante opera di pubblicità invadente, basti premere, appunto, il "tasto 1". Questi preme il tasto e la chiamata cade. Successivamente gli arriva l' sms:

[Hai attivato il servizio SUPERENALOTTO. Costa 30 cent./SMS ricevuto max 16 sms a settimana. Il servizio è a tempo indeterminato].

Il trucco sta nel convicere che, premendo il tasto uno della tastiera, si rifiuti la pubblicità delle promozioni, e invece è proprio premendo quel tasto che si attiva il servizio a pagamento.
Qual è questa società che truffa?



WIND E I SERVIZI DEL 48048
Chiama il call center al 155 e chiede spiegazioni. All' estrazione del Lotto, la sera, riceve ben quattro sms (dei quali, tre uguali), rubandogli 90 centesimi: chiede quindi la restituzione del credito e la disattivazione del servizio.
Come sappiamo, sia Wind-Infostrada che Vodafone hanno trasferito i loro call center in Albania e Romania, luogo dove vengono smistate le chiamate verso gli operatori del 190 e 155 (o 159).
Il problema non è tanto per il fatto che, nonostante il fatturato di 4mila milioni di euro l'anno (dati 2015), si permettono di trasferire i call center all' estero per avere lavoratori con stipendi più bassi di quelli, già di per sè miseri, degli operatori che lavoravano in Italia, ma perché, questi operatori non italiani, spesso, o non si sanno spiegare, oppure non capiscono ciò che spieghiamo loro a causa dell' italiano traballante.

Rispondono dalla Romania.
L' operatore dice - attenzione attenzione - dapprima che, se si ha una connessione a internet, è facile attivare questi servizi. Dopo che viene spiegato come il cliente non abbia alcuna connessione internet, l' operatore, non sapendo che giustificazione trovare, spiega che non è Wind a fare la truffa, ma sono altre società. Alla richiesta di restituzione credito, l' operatore dice che verrà restituito, che il servizio sarà disattivato e che, inoltre, verrà fatta richiesta di blocca alla chiamate pubblicitarie indesiderate.
Un momento! Se la società (o il soggetto) che ha operato la truffa è estranea a Wind, perché l'operatore riesce - come effettivamente avverrà - a restituire il credito al cliente?
Questi scopre che poteva disattivare il servizio anche "Inviando SUPERENALOTTO NO al 48048". Questo numero è un servizio A PAGAMENTO offerto da Wind. Si tratta di servizi editoriali e informativi. Il punto è che lo hanno attivato operando una truffa.

ALTRI TRUFFATI
Cercando su Google i numeri di telefono che hanno chiamato questo cliente, si scopre che anche altri utenti sono incappati in questa truffa mentre, altri ancora, non hanno pigiato alcun tasto ma hanno continuato a ricevere queste chiamate moleste ed insistenti.

Il punto è che, almeno questo operatore, aveva probabilmente l' obbligo di fingere che Wind non c' entrasse nulla, ma il fatto che abbia bloccato quelle chiamate verso il numero del malcapitato cliente e  il fatto che gli abbia restituito il credito non dimostra, forse, che Wind, invece, c' entra davvero con la truffa?
Si può parlare di truffa?

Evidentemente, la multa di 500mila euro inferta a Wind per "pratiche commerciali scorrette" l' agosto scorso, non è servita a granché. Con un fatturato del genere, una multina di 500mila euro sono solo spiccioli, e a rimetterci sono sempre gli utenti finali.

FONTI E LINK UTILI

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