giovedì 2 marzo 2017

Tassa sui robot: intervista a Tamburrano, europarlamentare 5stelle «Le tecnologie sono un' opportunità che dovremo saper sfruttare»

Dario Tamburrano
MoVimento 5 Stelle
di Lapenna Daniele

#politica#m5s #MoVimento5Stelle #beppegrillo #povertà #redditodicittadinanza


Qualche giorno fa, Bill Gates, genio informatico e fondatore di Windows, ha proposto una tassa sui robot:
«Oggi se un essere umano guadagna 50 mila dollari all’anno, lavorando in una fabbrica, deve pagare le imposte. Se un robot svolge gli stessi compiti, dovrebbe essere tassato allo stesso livello».

Per Gates, dovrebbero pagare a metà fra chi produce un robot e chi li acquista e utilizza nella sua azienda visto che «l’utilizzo dell’intelligenza artificiale può generare profitti con risparmi sul costo del lavoro».
Milena Gabanelli, giornalista e conduttrice Rai, al Corriere della Sera spiega che «tassare i robot ferma il progresso».

Ma questi sono i pareri dei non addetti ai lavori, ma cosa dicono i politici che dovrebbero attuare pratiche per proseguire l' opera di diminuzione del tasso di disoccupazione?

UNA TASSA PER FINANZIARE IL REDDITO DI CITTADINANZA?
Corrierecomunicazioni ha intervistato l' europarlamentare del MoVimento 5 Stelle Dario Tamburrano.
Nato a Roma, laureato in medicina all' università La Sapienza con 110 e lode, attivista ambientale ed eletto al parlamento europeo nel 2014, Tamburrini, in merito alla tassa sui robot, spiega che «potrebbe essere utile per finanziare il reddito di cittadinanza e compensare la disoccupazione indotta dal progresso tecnologico, ma non è detto sia l'unica ricetta ».



Il politico 5stelle sottolinea come sia necessario arrivare preparati ad un futuro molto più tecnologico di quello odierno. Il problema sollevato da Bill Gates riguarda le grandi fabbriche, ma Tamburrini ricorda che ci sono altri mestieri dove il lavoro umanosta diminuendo oppure è venuto meno come con «le macchinette del caffè che hanno tolto lavoro ai baristi » oppure «i casellanti o i commessi delle librerie» visto che, per quest' ultimo caso, ad esempio, il numero di ordini di libri on line in Italia è aumentato del 48 per cento e, in generale, più del 30 per cento degli italiani effettuano ordini da internet.

TECNOLOGIE COME OPPORTUNITA'
Nell' intervista, alla fine, c'è la domanda diretta sulla questione, ovvero: “tassare la produttività” non rischia, soprattutto in Italia dove si sta iniziando a investire su Industria 4.0, di far perdere al paese il treno dell’innovazione disincentivando gli investimenti?

Tamburrano risponde prendendo d' esempio il sistema per l’intelligenza artificiale Watson di Ibm, che riguarda il suo campo, quello medico.
Il sistema fa « diagnosi più accurate rispetto a quelle fatte da medici in carne e ossa, e questa è una grande opportunità che dovremo saper sfruttare ».
Invita a « utilizzare il buon senso » senza condannare la tecnologia, sottolineando che « il legislatore, oggi, deve saper essere un po’ futurologo, altrimenti il rischio è che si arrivi sempre in ritardo »
Invero, « i processi legislativi sono troppo lenti rispetto alla velocità del cambiamento, e non possiamo consentire che il disallineamento diventi sempre più grande ».

Ritornando al reddito di cittadinanza, spiega che sarà importante, « ma non risolverà il problema esistenziale, perché potrebbe essere estremamente difficile abituarsi a una vita senza il lavoro per come è stato considerato finora ».


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