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giovedì 28 aprile 2011

Le Finanziarie e i vostri dati personali: loro li conservano per anni e le altre società ne vengono in possesso. Ecco come cancellarli



Quanti di voi stanno pagando delle rate mensili
ad una finanziaria?
Tantissimi. Probabilmente avete chiesto un mutuo,
oppure state pagando un pò alla volta la vostra auto,
o avete appena comprato una bellissima camera da letto.
Sapete cosa avete comprato grazie alla finanziaria,
ma non sapete cosa voi avete ceduto a loro.
Oltre al denaro ( ovviamente purtroppo ) con gli interessi
del caso, anche i vostri dati personali.


IL CASO ( VERO ) DELLA SIGNORA GIUSEPPINA


Se ne è accorta la signora Giuseppina ( è un nome
di fantasia per non usare il suo vero nome ).
Nel lontano 2001 comprò qualcosa a rate
( non ricorda che bene era ) e la finanziaria
che appoggiava il negoziante era la stessa
con la quale oggi ha chiesto un finanziamento
per comprarsi un altro bene.
A sorpresa scopre che oggi, anno 2011,
i suoi dati personali, ovvero Nome, Cognome,
indirizzo di residenza dell' anno 2001,
numero di telefono, età ( ed altri dati sensibili ),
datore di lavoro e nome dell' azienda per la quale lavorava
( dati necessari all' epoca per ottenere il finanziamento:
la busta paga ), sono ancora memorizzati nel data base
della banca in questione.
La signora Giuseppina ha acquistato un nuovo bene oggi,
rimanendo stupita e dubbiosa sul fatto che
i suoi dati sono conservati da qualcuno da qualche parte,
senza che lei ne sia a conoscenza.
E giustamente si chiede:
ma le banche possono trattenere i nostri dati?
O commettono un qualche reato?

CHI PUO' ACCEDERE AI NOSTRI DATI PERSONALI?

In primis è la banca che ci dà il finanziamento
ad accedere ai nostri dati, e, come è specificato
nel foglio relativo all' Informativa Privacy
D.Lgs. n. 196 del 2003, anche tanti "terzi".
I soggetti terzi sono altre banche, istituti di credito,
società di factoring, di assicurazione ( anche presenti
all' estero ), e tante tantissime altre che hanno
a che fare con la banca alla quale vi siete legati di contratto
( nei contratti l' elenco è lunghissimo ).

In pratica firmando i fogli dove accettate le Condizioni Generali
( i diecimila fogli allegati che vi danno quando stipulate contratti )
i vostri dati li cedete alla finanziaria, la quale, sotto
il vostro permesso li potrà eventualmente cedere a persone o società
diverse per diversi scopi.
Se voi comprate un' auto e pagate le rate ad esempio alla
Findomestic, un' altra banca potrà avere i vostri dati
ceduti alla Findomestic e controllare se pagate regolarmente
le rate ogni mese, quanto pagate, quant'è il vostro
reddito famigliare annuo, ed altre informazioni.
Nel caso chiederete un prestito a quest' altra banca,
lei saprà se siete un cliente affidabile,
se ce la farete a pagare le rate e se avete altri
prestiti in atto e quanti.

I protesti infatti sono delle diffide messe dalle finanziarie
a coloro che saltano il pagamento di due o più rate,
o che proprio non concludono il pagamento del finanziamento
diventando morosi ed evitati da altre banche
che respingono così le sue richieste di finanziamento,
dacchè cliente non affidabile.
I protesti poi cadono dopo i 5 anni.

PER QUANTO TEMPO LE FINANZIARIE
POSSONO CONSERVARE I NOSTRI DATI?


Dipende da ogni finanziaria. Ma all' incirca si va
da un minimo di 6 mesi ad un massimo di 36 ( 3 anni )
che partono dalla data di scadenza del contratto
finanziario stipulato.
Nel caso della signora Giuseppina, il contratto
finanziario fu stipulato nel 2001 e, supponendo
che la durata era 3 anni ( quindi per 3 anni
ha pagato ogni mese la rata del bene ),
i suoi dati potevano essere conservati
fino al 2007, dacchè il contratto terminava
nel 2004 e la banca conserva i dati fino a un massimo
di 3 anni alla scadenza dello stesso.

DETTAGLI DELLA DURATA DI CONSERVAZIONE DATI
E MODALITA'


Per le richieste di finanziamento,
la finanziaria può trattenere i dati
per 6 mesi ( nel caso ovviamente l' istruttoria
lo prevede ), oppure 1 mese nel caso la richiesta
venga respinta.
Questo può servire per individuare anche chi è moroso
per altri finanziamenti o protestato.
Se siete protestati e ricercati da creditori
per cifre non pagate, facendo richieste a finanziarie
nei cinque anni successivi al termine del contratto
che non avete concluso di pagare, risulterà
il vostro protesto, verrà respinta la richiesta
di finanziamento, e la banca terrà i vostri dati
anche se per poco, i quali potrebbero anche servire
per individuarvi e mandarvi le richieste
di pagamento del debito non saldato.
Alle banche non si sfugge.

Se invece pagate in ritardo due rate,
la banca ha diritto a trattenere i vostri dati
per 12 mesi.
24 mesi per morosità superiori a due rate.
36 mesi per morosità gravi e/o protesti.

I dati sono conservati su carta e su sistemi informatici.
Mentre tanti anni fa, i dati su carta potevano essere
persi, e quindi sparivano i dati dei debitori,
oggi con i computer fare una copia costa 1 secondo di tempo,
e nessuna fatica.
Ecco perchè questo è un fatto grave e legale ignorato dalla gente.
Se in 1 minuto si possono passare i dati
a dieci società, e fare copie di backup dei dati
su diversi dispositivi informatici, pensate in 36 mesi
o anche 12 quante copie potranno esserci?

COME CANCELLARE I DATI IN POSSESSO DELLE FINANZIARIE

L' art. 7 del D.Lgs. 196/2003
consente all'interessato di esercitare specifici diritti,
tra cui quello di ottenere
la conferma dell' esistenza dei propri dati;
di avere conoscenza dell' origine dei Dati
nonchè della logica e delle finalità di trattamento;
di ottenere gli estremi identificativi
del titolare, dei responsabili;
dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali
i Dati possono essere comunicati o che possono
venirne a conoscenza in qualità di rappresentante
designato nel territorio
dello Stato, di responsabili o incaricati;
di ottenere la cancellazione, la trasformazione
in forma anonima o il blocco dei dati trattati
in violazione di legge, nonchè l' aggiornamento,
la rettifica o, se vi è interesse, l' integrazione dei dati;
di opporsi, in tutto o in parte, per motivi legittimi,al trattamento;
nonchè di opporsi a che tali dati vengono utilizzati
ai fini di informazioni commerciali, pubblicitarie o di marketing.

COME PROTEGGERE I DATI

L' unica cosa da fare è leggersi tutti i fogli
che di solito snobbiamo perchè kilometrici,
e soprattutto conservarli, dacchè se concludo di pagare
il debito, e scopro dopo tre anni ( ovviamente
dipende dal contratto - ecco perchè bisogna sempre
CONSERVARE tutti i fogli ) che la banca ha i miei dati
ancora in mano, posso procedere con la richiesta
di cancellazione inviando comunicazione scritta
direttamente alla loro sede centrale.
L' altra cosa da fare è, nel caso si è protestati,
evitare di chiedere prestiti nei cinque anni successivi
alla scadenza del contratto con la banca.

Certo, questo è un invito a evitare la banca creditrice,
ma a molti è successo di perdere il lavoro
e di non pagare bollette e bollettini.

Ma comunque se siete in affitto, non avete delle proprietà
a vostro nome, lavorate a nero, per le banche siete solo
"poveracci", infatti anche se avete un debito di migliaia di euro
loro non possono farvi niente.
Ecco perchè i ricchi miliardari risultano nullatenenti
disoccupati agli occhi dello Stato e delle banche.
Proprio per essere evitati, proprio perchè dei ( falsi ) poveri.


Articolo di Lapenna Daniele

4 commenti:

  1. Io penso che quando si va a chiedere un prestito, e oggi se vuoi fare qualcosa che vada al di là anche della semplice spesa lo devi chiedere!, la finanziaria o banca che sia dovrebbe essere obbligata a dirti queste cose e a specificarti come fare a proteggere o cancellare i tuoi dati sensibili. Un'altra cosa che volevo segnalare, e lo faccio sul tuo blog che per queste cose ha maggiore visibilità del mio, è quello che riguarda le nuove aziende che gestiscono l'energia elettrica o il gas metano. Qui a vercelli, ma so che capita un po' dappertutto, stanno girando casa per casa a far firmare contratti ad anziani che non si rendono conto neanche di cosa stiano facendo (proprio ieri è capitato ad una signora di 97 anni che è anche quasi cieca). E se i parenti se ne accorgono in tempo possono fare la disdetta di legge, altrimenti si ritrovano a dover rispettare contratti capestro o a pagare centinaia di euro per l'anticipata cancellazione. Ma è possibile che la legge non controlli e soptrattutto che questi gestori usino questi mezzi?
    Temistocle

    RispondiElimina
  2. Eh sì Tim, hai ragione, ma quello che dici
    vale per le persone ONESTE come noi.
    Ecco un' altro esempio:
    anni fa la mia ragazza fece il contratto con Sky. Dove mise la firma c'erano delle scritte sopra in carattere microscopico.
    Leggendo c'era scritto che firmando dichiarava di
    "aver preso visione del foglio delle condizioni generali del servizio".
    Secondo te il foglio delle condizioni generali l' ha ricevuto?
    No.
    Loro scrivono tutto, sta a noi a leggere prima di firmare ( anche se perderemmo ore prima di firmare il tutto ).

    Per la seconda cosa che hai scritto ti dico che son arrivati anche qui in Sardegna!
    Proprio l' altra settimana alle 13.10 !!!!
    Cavolo stavo mangiando e suona questo che voleva proporre delle TARIFFE VANTAGGIOSE
    per l' energia elettrica.
    Era un ragazzo forse sui 20 anni ( beh poverino stava lavorando ).
    Io ho chiesto "Ma che è Enel? O Enel Energia?"
    E lui "Sì.. no è Ene... ehnmnm.."
    Ecco come al solito. Ordinano ai poracci che lavorano con loro di dire d'essere di Enel,
    poi ti ritrovi con Edison, Enel Energia,
    e devi sborsare anche 100 euro per disdire tutto proprio come hai detto tu.

    Purtroppo per legge è REGOLARE,
    ma devono specificare a che gestore appartengono, altrimenti beccano le multe come due anni fa or sono accadde a Enel Energia ( per la cronaca mio padre ci cascò ed io con lettere su lettere fingendomi avvocato mi feci disdire il contratto senza penali ).
    Per gli anziani è un problema, e questo fa incazzare di brutto. Loro sono tutori di sè stessi quindi, dovrebbero leggere loro ma... a quell' età c'è l' ingenuità!

    RispondiElimina
  3. Anche a me al negozio è capitato di veder arrivare gente del genere, ma quando gli ho chiesto di essere più chiaro sul gestore mostrandomi magari un tesserino, hanno fatto dietro front e sono andati via.
    Temistocle

    RispondiElimina
  4. Così si fa!
    Io quando feci il prestito alla posta volevo chiudere e pagare solo la banca del prestito a bollettini e la signora mi disse che non era possibile.
    Io insistetti e feci notare come la signora fosse ignorante in materia e che esigevo di parlare con il direttore.
    Alla fine feci tutto, il direttore mi disse che si poteva fare, fu molto gentile.
    Lei dalla rabbia a momenti gli scoppiava la faccia rossa che aveva!
    E il direttore la redarguì anche ma in modo pacato.

    RispondiElimina

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