domenica 8 luglio 2018

Terremoto nel centro Italia:a che punto è la ricostruzione? Un viaggio tra fake news,case che cadono a pezzi e sciacalli improvvisati

di Lapenna Daniele



Dalla grande solidarietà delle persone che donarono vestiti, cibo e denaro, alla bufala sui fondi terremoto spariti, proseguendo per le case ancora in via di costruzione e quelle terminate che oggi cadono a pezzi, per finire agli sciacalli che approfittano, ancora oggi, della tragedia, per trarne profitto. Facciamo il punto della situazione

Fu notevole la partecipazione collettiva nel contribuire a dare una mano per la ricostruzione dei paesi colpiti dal terremoto: tra invio di sms solidali, di abiti e cibo che divennero persino troppi per poterli sistemare nei luoghi, sino all' invio di pecore dalla Sardegna per far ripartire l' economia locale, gli italiani si dimostrarono altruisti. In molti paesi i negozi hanno riaperto, rilanciando la sfida alla sfortuna che ha voluto distruggere le loro attività e, in alcuni casi, come in Emilia Romagna, colpita dal sisma nel 2012, ci si può rialzare più forti di prima (leggi "Terremoto Emilia-Romagna:la ricostruzione ha funzionato,e il Pil cresce a ritmi superiori rispetto al 2012").
Ma com'è la situazione oggi nelle zone terremotate?

LA FAKE NEWS SUGLI SMS SOLIDALI
Sandro Pirozzi
sindaco di Amatrice
Partiamo subito evidenziando la falsa notizia secondo la quale i soldi donati ai terremotati, colpiti dal sisma del 24 agosto 2016, tramite gli sms solidali, siano spariti. C'è chi ha incolpato l' allora governo Renzi, chi i gestori telefonici ai quali giungevano gli sms, chi certe banche. Niente di tutto questo. Si tratta di "bufale".

Fu l' allora sindaco di Amatrice, Sandro Pirozzi, a sostenere che fossero spariti. La Protezione civile rispose immediatamente sostenendo che non fosse sparito neanche un euro, ma che le donazioni fossero nella contabilità del Commissario straordinario per il sisma.
Il sindaco Pirozzi, vincitore delle comunali per due volte con una lista civica ma militante nel partito di Giorgia Meloni, Fratelli d'Italia, sollevò la questione secondo la quale i fondi non fossero arrivati ad Amatrice lamentandosi del Governo Renzi. In questo articolo, lungo ma dettagliato, di NextQuotidiano si può facilmente apprendere che il denaro arrivò, ma fu distribuito per i vari paesi colpiti, anche in base alle norme vigenti.

Intanto, la Protezione Civile rispose con un comunicato ufficiale:
In riferimento alle nuove errate informazioni che circolano soprattutto sui social in merito all'utilizzo delle donazioni raccolte attraverso il numero 45500, si precisa che, come indicato anche nel Protocollo che ne disciplina il funzionamento, queste serviranno per supportare la ricostruzione dei territori colpiti. Per la fase di gestione dell'emergenza, infatti, sono destinate tutte le necessarie risorse attraverso i fondi pubblici.

In particolare, in questa emergenza, come disposto dal decreto legge 189 convertito, le donazioni confluiranno nella contabilità speciale del Commissario straordinario alla ricostruzione e saranno gestite passando dal controllo di un Comitato dei Garanti, come prevede proprio il Protocollo.

Saranno i territori a valutare, in raccordo con Regioni e Commissario e sulla base delle esigenze valutate nell'ambito del più complessivo piano della ricostruzione, a indicare su quali progetti destinarli.
Lo stesso vale per le somme raccolte attraverso il conto corrente aperto dal Dipartimento


A CHE PUNTO È LA RICOSTRUZIONE?
TERREMOTO NEL LAZIO DEL 2016
Aggiungi didascalia
Il terremoto del 24 agosto 2016 e i successivi del 2017, verificatisi nel centro Italia, causaronopiù di 300 vittime. Nel centro Italia furono distrutti i comuni di Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto.
La costruzione partì subito e, ad oggi, risultano consegnate 3.058 casette, più 502 terminate ma ancora non consegnate.

Le cosiddette Sae - Soluzioni Abitative d' Emergenza - sono moduli in acciaio da 40, 60 e 80 metri quadri, adatti a qualsiasi condizione climatica e studiati per essere fruibili anche da persone disabili. Sono progettati nel rispetto della normativa antisismica e delle leggi in materia di sicurezza, igiene e ambiente, oltre ad esser predisposti per essere rimossi e recuperati quando non più necessari.

Nel Lazio sono 762 case le consegnate e 53 quelle in attesa di consegna, con.oltre 824 ordini di nuove Sae. Per quanto riguarda la riparazione degli uffici danneggiati, sono ancora 43.000 gli sfollati - i quali beneficiano del contributo di autonoma sistemazione dato dallo Stato -, e 2.922 che vivono negli hotel sulla costa, lontani dal loro paese natìo, che attendono di poter rientrare nelle loro abitazioni. Stavolta, però, non è un problema di fondi.
Con il governo della passata legislatura, nel bilancio dello Stato ci sono 7,5 miliardi per la ricostruzione pubblica e privata, oltre ad altri 1,2 miliardi dati dall’Unione Europea. Però gli appalti non partono. 
Prima c’era un committente unico, Invitalia. Ora, per accelerare, si è consentito anche ai Comuni, e perfino alle diocesi, di divenire stazioni appaltanti. Ma quasi nessuno, soprattutto i piccoli comuni, ha personale con le qualifiche idonee per ricoprire il ruolo di Rup (Responsabile unico di progetto) indispensabile per il Codice degli appalti. 

TERREMOTO L'AQUILA 2009
Sono passati nove anni da quel terribile 6 aprile 2009, giorno nel quale un sisma di magnitudo 5.9 distrusse L' Aquila causando 309 vittime.
In un' inchiesta di Repubblica apprendiamo che, nel maceratese, gli inquilini dei moduli abitativi non se la passano tanto bene.
Tra i vari problemi vi è la mancanza dell’acqua calda durante l’inverno e le infiltrazioni. Silvio Berlusconi, l' allora presidente del consiglio, promise sia che i terremotati avrebbero ricevuto le loro case in pochi mesi, sia che queste sarebbero state confortevoli e durevoli.
Ad oggi, come vedete nel video sotto, i problemi nelle abitazioni aquilane, a distanza di nove anni, sono molteplici.



Nell' aprile scorso ci fu una nuova scossa nel maceratese, con grado 4.7, che causò dei crolli in alcune delle casette.
clicca per ingrandire
Inoltre, le inchieste della magistratura di Macerata hanno documentato che nei cantieri delle Sae erano presenti operai non specializzati e sottopagati, a volte costretti a pagare il pizzo alle ditte per poter lavorare. Schiavi come nelle campagne, con l’unica differenza che i caporali questa volta sono imprenditori che lavorano con soldi pubblici. Sono in corso indagini delle direzioni distrettuali antimafia per verificare se, come sembra, in quei cantieri si siano infiltrate società in odore di criminalità organizzata, come accadde dopo il terremoto dell’Aquila (la notizia da Repubblica.it).

Ad oggi sono stati completati i lavori in 169 aree e sono state consegnate ai Sindaci 3.058 Soluzioni Abitative di Emergenza (Sae) in 44 comuni. A queste si aggiungono 502 Sae installate ma non ancora consegnate in attesa della conclusione dell’ultima fase delle opere di urbanizzazione che, sommate alle casette già consegnate, portano il totale a 3.560 Sae, pari al 93% del fabbisogno complessivo.

In particolare sono 1.361 le casette consegnate nelle Marche, 762 nel Lazio, 713 in Umbria e 222 in Abruzzo. Sono in attesa di consegna 396 Sae nelle Marche, 27 in Umbria, 26 in Abruzzo e 53 nel Lazio. Attualmente sono in corso lavori in 37 aree.

Secondo i dati forniti dalle quattro Regioni colpite sono complessivamente 3.829 le Sae ordinate: 824 nella Regione Lazio, 758 in Umbria, 1.949 nelle Marche e 298 in Abruzzo.

Sul sito istituzionale del Dipartimento è possibile consultare la mappa interattiva sullo stato di avanzamento dei lavori di installazione.

SCIACALLI IN AZIONE
In questi anni, oltre agli italiani onesti e altruisti, ci sono stati italiani delinquenti (per usare un termine non volgare).

I FINTI PRETI
Subito dopo il sisma nel laziale del 2016, alcuni individui si finsero dei preti per chiedere donazioni in favore dei terremotati.
Si trattò di due italiani, un 40enne e un 20enne, residenti a Montecilfone, che erano riusciti ad ingannare ignari anziani facendosi consegnare del denaro con il pretesto di raccogliere fondi per le vittime del sisma.

I FINTI RESIDENTI NEI COMUNI TERREMOTATI
Poi, la procura di Rieti scoprì 120 persone che ricevevano illecitamente il contributo economico per gli abitanti residenti nelle zone colpite dal sisma.
Questi, autocertificarono la propria residenza ad Amatrice o Accumoli in data anteriore al 24 agosto, giorno del terremoto, in modo da intascare illecitamente un aiuto riservato a chi risiedeva realmente nei paesi colpiti dal sisma, dacché era lì la loro prima casa. Una somma mensile variabile tra i 400 e i 900 euro a seconda della dimensione del nucleo familiare.
Un esempio è una coppia di Roma. Il marito risiedeva nella capitale mentre la moglie dichiarò la residenza ad Amatrice: ricevettero così non solo il contributo economico (nonostante quella di Amatrice fosse una seconda casa) ma anche uno sconto Imu e il contributo per l' affitto dacché la moglie dichiarò di esser separata e di vivere, da sola, ad Amatrice, come fosse la sua unica abitazione.

I FINTI DJ DI RADIO 105
Altri due giovani italiani, di Colleferro, sulla trentina, si spacciarono per dj di radio 105 sostenendo di raccogliere fondi per i terremotati. Organizzavano eventi nei locali, guadagnavano denaro e simpatia di turisti e operatori, riuscendo anche a farsi prestare soldi o commissionare favori (pieni di benzina, lavaggi auto, ricariche telefoniche) che puntualmente non pagavano, lasciando debiti insoluti.

I LADRI
Altri, invece, si intrufolarono nelle case colpite dal sisma per compiere furti appena furono lasciate dai residenti: argenteria, soldi, mobili e altri oggetti che potessero essere rivenduti.

ALTRI FINTI RESIDENTI
Di recente sono stati scovati altri finti residenti delle zone terremotate che percepivano, illecitamente, i contributi per l' affitto destinati ai veri terremotati che in quelle zone avevano la loro unica casa. Sono stati sequestrati 120.000 euro indebitamente percepiti e altri 500.000 debbono esser ancora riscossi da questi sciacalli.

CON IL GOVERNO CONTE STOP ALL' ESENZIONE DELLE TASSE PER I TERREMOTATI
Il premier Conte si è recato, il mese scorso, a far visita ai terremotati del centro Italia per mostrare la vicinanza del governo agli abitanti.
Per quanto riguarda i provvedimenti legislativi, il 28 giugno scorso vi è stata la conversione in legge del decreto-legge n.55 del 29 maggio 2018 ("misure urgenti a favore delle popolazioni dei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria, interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016") che fu emanato dal Governo Gentiloni.

Sono stati votati gli emendamenti, uno ad uno, ma, la Lega-Salvini Premier e il MoVimento 5 Stelle hanno votato, compatti, contro la proroga di sospensione delle tasse per i terremotati. Il presidente della regione Abruzzo ha protestato sottolineando che, da questo rifiuto di approvazione, verranno colpiti 350 soggetti tra imprese e privati ( leggi l'articolo in dettaglio "Decreto Terremoto: M5s e Lega bocciano la sospensione delle tasse ai terremotati di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria ").


FONTI E LINK UTILI
  • https://it.wikipedia.org/wiki/Terremoti_in_Italia_nel_XXI_secolo
  • https://it.wikipedia.org/wiki/Terremoto_dell%27Aquila_del_2009
  • http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/view_com.wp?contentId=COM68618
  • https://www.nextquotidiano.it/sergio-pirozzi-la-vera-storia-dei-soldi-degli-sms-terremotati-scomparsi/ 
  • http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/view_com.wp?contentId=COM62123
  • https://www.quotidiano.net/cronaca/terremoto-ricostruzione-1.3742717 
  • https://www.corriere.it/cronache/18_aprile_11/centro-italia-ricostruzione-palo-c4253b0a-3cf0-11e8-87b2-a646d975b0f5.shtml?refresh_ce-cp
  • https://www.agi.it/fact-checking/soldi_donazioni_sms_zone_terremoto-1394186/news/2017-01-20/
  • https://www.money.it/Sergio-Pirozzi-biografia-sindaco-Amatrice-candidato-Lazio
  • http://www.6aprile.it/featured/2016/09/21/terremoto-italia-centrale-ecco-le-foto-del-prototipo-s-a-e-soluzione-abitativa-in-emergenza.html
  • http://www.6aprile.it/featured/2016/09/28/terremoto-si-fingono-preti-e-raccolgono-soldi-pro-amatrice-denunciati.html 
  • http://www.ilgiornale.it/news/politica/sciacalli-insospettabili-che-si-fingono-terremotati-1446344.html
  • https://www.lanuovaecologia.it/terremoto-consegnate-3-058-casette-44-comuni/
  • http://www.repubblica.it/cronaca/2018/04/10/news/terremoto_centro_italia_le_ombre_sulla_ricostruzione_crollano_i_mobili_nelle_sae-193488462/#gallery-slider=193471059

3 commenti:

  1. Ciao Daniele come al solito sei stato bravissimo e impeccabile!

    RispondiElimina
  2. Ciao Daniele come al solito sei stato bravissimo e impeccabile!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Adriano, gentilissimo! In lavorazione nuovi post.

      Buon proseguo a te!

      Elimina

Scrivi la tua opinione, ma sempre nel rispetto di tutti

►Per visualizzare gli ultimi post, cliccate su "Carica altro..."
►Per proseguire nella lettura dei post precedenti, clicca su "Post più vecchi"

► Per rimanere aggiornato sui nuovi commenti in risposta al vostro, cliccate su
"inviami notifiche". I nuovi commenti arriveranno direttamente alla vosta mail.
Potrete cancellare l'iscrizione con un click alla mail che riceverete (su annulla iscrizione).
L'iscrizione (ovviamente) è gratuita.