Bollo auto: prescrizione tassa automobilistica. Chiarimenti e delucidazioni sull' Articolo 2934

Post aggiornato al Settembre 2011
Visto il successo del post sulla caduta ( si scivola! ) in prescrizione
della tassa automobilistica, ecco qui che riprendo l'argomento
cercando d' esser più chiaro possibile.
Iniziamo col dire che gli anni dopo i quali cade in prescrizione
il bollo auto varia da Regione a Regione.
Sì vi è la legge del codice civile, ma è meglio informarsi
sulla propria regione ( ad esempio le proroghe che possono
cambiare ed influire sulla durata della prescrizione ).
Esempio??
Il termine di prescrizione per il bollo auto
è fissato da una legge nazionale del 1983 in tre anni.
Alcune regioni ( come fece la Regione Lombardia tempo fa)
si avvalsero dell' articolo 37 della Legge N. 326 del 2003
che proroga la scadenza del recupero dell'amministrazione
finanziaria fino al 2005 anche per i bolli degli anni 2000 e 2001.
Le ricevute dell'avvenuto pagamento vanno conservate
per l'anno cui il pagamento si riferisce e per i tre successivi
(quindi per almeno quattro anni), tenendo conto di
ogni eventuale condono o proroga delle scadenze
della propria Regione. In questo caso la prescrizione
si allungherebbe proporzionalmente.
Il contribuente può beneficiare della riduzione
della sanzione nel caso in cui proceda al pagamento spontaneo,
anche se tardivo, prima che sia iniziata l'attivita' di accertamento
della violazione, secondo la normativa che disciplina il cosiddetto
ravvedimento operoso.
Se non ci si regolarizza possono arrivare richieste di pagamento
(quelle che vi arrivano da Equitalia e vari ) in seguito ad accertamenti
d'ufficio entro tre anni dalla scadenza (quattro comprendendo
quello di validita').
In questi casi sara' applicata la sanzione intera, ovvero
30% sull'importo non pagato.
E il bollo di 500 Euro vi diventa di 650 Euro più gli interessi
annuali di circa l' 1%.
E andiamo all' argomento che veramente interessa
coloro che devono allo Stato il pagamento di vecchio bollo auto:
LA PRESCRIZIONE
L'amministrazione puo' mettere in atto azioni di recupero
della tassa di possesso entro la fine del terzo anno successivo
a quello in cui doveva essere effettuato il pagamento
(praticamente la prescrizione è di quattro anni, quindi,
considerando anche l'anno di competenza).
Cio' per quanto disposto dall'art. 5 del dl 953/82 cosi'
come modificato dall'art. 3 del d.l. 2/86 convertito nella legge 60/86.
Una conferma del termine e' stata data anche dalla sentenza
di Cassazione civile n.3658/1997.
Nel calcolare se sia stata rispettata la prescrizione
(per esempio per un avviso o per una cartella esattoriale)
devono essere considerate tutte le eventuali precedenti
notifiche interruttive (notifiche di solleciti, avvisi, etc.)
nonchè le eventuali proroghe che potrebbero essere state
decise a livello nazionale (normalmente da leggi finanziarie
o decreti fiscali).
L'ultima legge che ha previsto proroghe è il decreto
fiscale collegato alla finanziaria 2004
(art.37 legge 326/03) che ha disposto che tutte le prescrizioni
(in materia di bollo) con scadenza tra il 25/11/03 e il 31/12/05
fossero prorogate a tale ultima data.
Ciò comporta, in un' ottica odierna, che per i bolli dovuti
per gli anni dal 2000 al 2002 circa la prescrizione scadeva
alla fine del 2005, con la conseguenza che una cartella
esattoriale emessa a seguito della notifica di un avviso
di accertamento avvenuta nel 2005 potrebbe arrivare
anche oggi, entro la fine del 2008 ( il termine triennale
infatti ripartirebbe, in quel caso, dalla notifica dell'avviso).
Quindi se oggi vi arriva una notifica di una cartella esattoriale
del 2009 relativa al pagamento del bollo del 2005,
ecco che tutto cade.
E' da ricordare che una importante sentenza
della Corte Costituzionale (sentenza n.311 del 2/10/03)
ha sancito che le Regioni NON possono autonomamente
e deliberatamente fissare proroghe ai termini di decadenza
e prescrizione relativi alla riscossione del bollo.
Però è bene informarsi sulle varie modifiche di legge
della propria Regione.
Articolo di Lapenna Daniele
fonti info
http://sosonline.aduc.it
Commenti
avrei bisogno di un'informazione.
Io non pago il bollo auto dal 2009 e vorrei sapere quanto dovrei pagare in più (io pagavo circa 150 euro) Grazie
Il cittadino medio lo becca sempre in quel posto.
Però i modi per aggirare le leggi ci sono,
sennò non ci sarebbero centomila persone per provincia che non hanno pagato il bollo di ogni anno!
ò_ò
Per l'anonimo,
no devi pagare solo da gennaio a marzo.
Vai alla sede ACI più vicina per farti calcolare l' importo esatto dovuto.
Ciaoo!
avrei bisogno di delucidazioni circa i bolli moto regione Liguria.
Equitalia mi dice che NON sono stati pagati i bolli di uno scooter per gli anni 2000-2001, ruolo 2008 visto il 17.01.2008 notifica 20.08.2009 e
bollo 2003 ruolo 2009 visto il 02.12.2008 notifica 09.03.2009
scopro che è vero, perchè chi ha comprato il mezzo del mio ragazzo nel 2001 non ha mai fatto il passaggio e per giunta è deceduto poco dopo!
Al PRA infatti risulta ancora intestato A LUI DAL 1998...
Le mie domande sono:
1-Deve pagarli o sono caduti in prescrizione?
2-se fa la perdita di possesso ora è come se ammettesse la proprietà sino ad oggi e quindi i bolli da pagare sarebbero dal 2001 al 2011 !?!
Per favore mi aiuti, la ringrazio anticipatamente, Saluti G.
Vorrei un suo aiuto, possiedo una vespa e ultimamente mi è arrivata una cartella esattoriale di equitalia per il pagamento del bollo anno 2005. Devo dirle inoltre che nella cartella in questione c'è scritto che mi è stato comunque notificato questo mancato pagamento (presumo dalla regione puglia)il 06/10/2008 è stata iscritta a ruolo il 31/10/2011 è mi è arrivata a casa il 31/12/2011. Le chiedo devo pagarla? e se No, esiste un prestampato con le varie leggi a nostro favorein modo da poter presentare tutto a Equitalia e fermare tutto? La ringrazio sin da ora per la diponibilità.
Come può leggere dal sito dell' Aci
sulla sezione Tributi e Oneri
In caso di decesso dell’intestatario del veicolo, l’obbligazione tributaria del deceduto, comprensiva di interessi, si trasmette agli eredi, mentre la sanzione si estingue.
Quindi non dovreste pagare voi
i bolli dovuti sino al periodo
prima del decesso del precedente proprietario.
Anzi, se ancora oggi risulta intestato a lui di norma non dovreste neanche pagare i bolli di questi anni!
Dovreste regolarizzare il tutto, e dopo ciò quindi sistemare i pagamenti dei bolli dall' anno di acquisto del veicolo ad oggi.
Per la prescrizione, ricordi che deve sempre leggere dove vi è scritto "notificata il" perchè è da lì che si iniziano a contare gli anni. Quindi dal 2009 penso che ancora siano cifre da dover pagare.
Ricordo ancora che se arriva un'altra lettera nel nuovo anno, il termine si azzera di nuovo, portando la prescrizione di nuovo a zero.
Saluti
Daniele
Dunque bollo 2005
scaduto quindi dopo un anno
notifica il 06/10/2008 (quindi ha ricevuto la benedetta lettera! x_x 'cidenti!)
In quella data la tassa era da pagare,
e quindi per la prescrizione si parte a contare da lì.
E infatti Equitalia da metà di questo anno ha iniziato a inviare pagamenti per i bolli del 2008 ( presumibilmente l'anno prossimo passeranno a quelli del 2009 ).
Dal 06/10/2008 al 31/12/2011 sono tre anni e due mesi. Ora dovrebbe vedere come sono le disposizione per la sua Regione.
Come ha visto la legge non è chiara MAI
in nessun caso.
I tre anni diventano spesso quasi 4 con le proroghe da regione a regione.
Altrimenti per due mesi,
sarebbe caduta in prescrizione.
Guardi per la documentazione vi è proprio l'articolo del codice civile
e le dico in tutta sincerità che non ho avuto l'occasione di leggerlo completamente tutto.
Le leggi spesso vanno lette per bene per vedere quando poterle usare a nostro favore.
Spero di esservi stato di aiuto
Salutoni e Buon anno a tutti voi!
Daniele
avrei bisogno di un'informazione se fosse possibile...cmq il 25 novembre 2011 mi è arrivata una cartella esattoriale per l'omesso pagamento del bollo auto per l'anno 2006, realmente non pagato, già notificato il 27 novembre 2008 con accertamento. ora la questione è come mi devo regolare sul termine di prescrizione??cmq la regione è la calabria. ringrazio anticipatamente della Sua gentile risposta e auguro ancora buon anno a tutti
Grazie G.
purtroppo, anche se sono certa di aver pagato il bollo auto relativo che scadeva ad Aprile 2009, non trovo il relativo tagliando.
Ad oggi non ho ricevuto alcuna notifica da parte di nessun ente preposto.
Vorrei pagare il bollo cmq, onde evitare guai, l'importo sarebbe di 137,17 euro, piu' 15,26 euro di interessi, e 41,15 di sanzioni, per un totale di 193,58euro. Ho letto da qualche parte che si potrebbe chiedere uno "sconto" per ravvedimento operoso, ma non riesco a capire come fare. Per favore mi potrebbe aiutare?
Grazie Saluti
Helga
Per quanto riguarda la Regione Calabria sono riuscito a trovare
solo questo
dove si legge che sono stati riaperti i termini
per la presentazione delle domande di condono
per i bolli dal 2005 al 2008.
Ti consiglio (come anche vi è scritto lì) di avvicinarti
alla sede ACI più vicina.
Un consiglio: informatevi sempre e spesso sui siti
delle vostre regioni perchè molte volte ci sono proroghe
per i pagamenti di tasse o bandi comunali utili.
Salutoni
Daniele
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Buondì e Buon Anno anche a lei G.!
Aaah ecco mi perdoni ma rileggendo aveva scritto bene,
sono io che spesso sono rincojonito! ahahahaha
Sì in effetti senza passaggio è il proprietario
a pagare il bollo. Purtroppo senza carta scritta
non è che si possa combinare granchè.
Se il passaggio di proprietà non è stato realmente
fatto, purtroppo mi sa che vi toccherà pagare
i bolli, infatti il veicolo rimane sempre intestato
al vecchio proprietario finchè non solo si fa
il passaggio, ma lo si deve anche registrare
al Pubblico Registro Automobilistico (PRA),
altrimenti è come se non si sia fatto alcun passaggio.
Potrebbe anche ricercare qualsiasi documento che
provi il possesso del veicolo da parte di
chi lo aveva acquistato, ma penso sia inutile
perchè il passaggio non c'è.
Comunque per il pagamento
se la cifra totale è alta può
provare a richiedere
la rateazione dell' importo.
Al link ci sono tutti i moduli da presentare.
Almeno non ci si rovina subito il nuovo anno!
Salutoni e buona fortuna!
Daniele
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Salve Helga!
Non so di che regione è lei, ma leggendo sui siti
ACI delle varie Regioni è possibile richiedere
il duplicato della ricevuta di bollo regolarmente
versata direttamente alla sede ACI più vicina
al costo di circa 2,60 Euro, presentando
un documento di identità.
Provi ad avvicinarsi alla sede più vicina,
se è possibile richiedere la ricevuta
senza pagare di nuovo la tassa, ben venga!
Il ravvedimento operoso riduce la tassa
dal 2 a circa il 4%.
Per info, ecco qui
un sito utile per calcolare la tassa dovuta.
Salutoni e Buon Anno
Daniele
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Buondì Serena!
Se ha le possibilità economiche può regolare
il pagamento dei vecchi bolli.
Le ricordo che per i bolli non pagati
oltre l' anno la sanzione è pari al 30%
della tassa dovuta.
Non so se le conviene aspettare che gli arrivi
qualche lettera di pagamento ed aspettare che
qualcuno cada in prescrizione.
Sappi comunque che la cifra sarà molto alta.
Qui sul sito ACi può calcolare
l' importo della tassa dovuta.
Salutoni Buon Anno e soprattutto in bocca al lupo!
Daniele
Se ha letto il post relativo alla prescrizione che vede a inizio pagina, può capire come funzioni e come vada contro il cittadino.
Di legge non potrebbero chiedergli
il bollo del 2006 dacchè caduto in prescrizione,
ma se accettare una raccomandata, le cose possono cambiare.
Quando vi arrivano le lettere, se provengono da Equitalia
e sono raccomandate, vi invito a leggerle bene dall'inizio alla fine.
Lì vi è scritto a cosa si riferisce,
se e quando ci sono state altre notifiche,
e se vi è la scadenza utile per regolarizzare il pagamento.
Per i suoi amici, dipende appunto se hanno ricevuto altre notifiche prima di quelle ricevute in questi giorni,
perchè se la risposta è sì, i termini si azzerano automaticamente.
si possono contare anche qui tre anni per la prescrizione o no
grazie
morgana
Purtroppo quella è da pagare.
In questo periodo come avevo già accennato
in qualche commento fa, lo Stato sta inviando
le richieste di pagamento per i bolli del 2008
perchè appunto ricevendo la lettera/notifica oggi
la prescrizione ammesso che ci sia, si azzera.
Quindi deve pagarla.
Faccia prima che scada altrimenti basta un giorno
si aggiungono altre more.
Siamo al 19 Gennaio quindi si tranquillizzi,
ha tempo fino a fine mese.
Quindi è pienamente in tempo per pagarla.
Un salutone e pardon per il ritardo! :)
Daniele
Bollo 2005: termine ultimo per pagare 2006.
In data 27/09/2008 vi è ancora tutto il diritto di
averle chiesto la tassa dovuta.
Ora da tale data 27/09/2008 al 22/12/2011
come ha anche calcolato lei sono proprio
3 anni e 3 mesi.
Bisogna vedere l'ultima Finanziaria fatta
ed anche l'ultima manovra del governo
cosa contiene in materia.
Come ho già detto Lo Stato sta inviando
richieste per i bolli del 2008in tutta Italia,
quindi questo ci fa capire che non sono caduti in prescrizione.
Quindi siccome due più due fa sempre quattro,
se ci sono state notifiche di richieste di pagamento
nel suddetto anno ( 2008 )
esse non dovrebbero ancora essere cadute in prescrizione.
Devo rifare il giro dei vari siti per vedere se ci sono
novità per quanto riguarda i bolli auto.
Purtroppo non tutte le regioni mettono in dettaglio
le varie proroghe ( trovai solo per un due tre regioni ).
Vi manterrò sicuramente aggiornati!
Intanto grazie ad un nostro amico abbiamo scoperto
che Equitalia non può più pignorare beni immobili
per cifre sotto agli 8mila euro ( prima erano 5mila ).
oggetto di entrambe le lettere non e' il bollo 2008 ma il bollo 2006 dapprima arrivato con lettera della regione datata 23/11/2008 successivamnete l'equitalia notifica la stessa cartella con data 28/11/2011.
ed e' qui che vorrei sapere se( come da sentenza di cassazione n.12263 del 25/05/2007 e cosi come previsto dall'art.2953cc.) se pur interrotti dalla lettere della regione del 23/11/2008 i tre anni per la prescrizione si rinnovano sempre i tre anche per quella dell'equitalia essendo arrivat dopo tre anni e 5 dico 5 giorni se fosse cosi potrei fare ricorso ed e qui che ricorre un altro problema ???????' il ricorso lo faccio ad equitalia o al giudice di pace????????' dico questo xche' equitalia potrebbe dichiararsi incompetente sul termine di tre anni per la prescrzione dei bolli ^^^^^^^^^^^^-------^^^^^^^^^^^ lei che dice?
grazie mille
Ah beh le file negli uffici italiani
sono peggio dei film horror! o__o
Allora ricapitoliamo:
- bollo 2006 non pagato
- scaduto quindi il 2007
( c'è sempre quell'anno di tempo per pagarlo
con i piccoli interessi )
- arriva la notifica della Regione il 23/11/2008
- Prescrizione Azzerata:
è un accertamento della Regione quindi loro
hanno individuato il mancato pagamento
e contemporaneamente all'iscrizione del registro
vi hanno inviato la lettera
- Arriva anche lo zampino di Equitalia: 28/11/2011
dopo 3 anni e 5 giorni
( a partire dal 23/11/2008 )
La legge dice
"L'amministrazione puo' mettere in atto azioni
di recupero della tassa di possesso
entro la fine del terzo anno successivo
a quello in cui doveva essere effettuato il pagamento "
Quindi per il bollo 2006 da lei non pagato,
la Regione poteva chiederle la tassa
a partire dal 2007 fino al 2010.
L'avviso della Regione ha interrotto il termine
nel 2008. Equitalia nel 2011.
Sa qual'è il punto?
L'avviso della Regione sicuramente aveva un termine per pagare
quell'importo dovuto.
A scadenza di tale termine ripartiva la conta della presunta
prescrizione.
Basta che riesce a trovare la scadenza utile nella lettera del 2008, e da lì capisce subito che l' ultima lettera di Equitalia è da pagare.
Ripeto che comunque cercherò di cercare nuovi aggiornamenti.
Un salutone
Daniele
ancora non mi è arrivata nessuna cartella,raccomandata,ecc dall'agenzia delle entrate/equitalia. quindi mi chiedo, visto che io vorrei "regolaRE" il pagamento di questi bolli. visto che i primi due anni 2006/2007 sono andati in prescrizione (giusto?) andando a chiedere di farmi pagare gli anni del bollo non pagato ,mi farebbero pagare anche quei due anni (2006/07) oppure solo 2008-09-10-11?e vorrei rateizzarli.
Se non ha ricevuto alcuna lettera,
ha il vantaggio di poter usufruire
di "sconti sugli interessi".
Ora non so di che Regione è,
ma legga quest'altro mio articolo
dove vi è "Regolarizzazione oltre l'anno"
e la scritta in rosso.
Per quanto riguarda la rateazione,
non so se potete farla.
Come può leggere da quest'altro articolo
è possibile farlo solo per chi ha
i numeri delle cartelle di notifica
iscritte da Equitalia.
Nel caso abbiamo individuato i suoi mancati pagamenti,
e ammesso che lei possa rateizzare, si ricordi che
è richiedibile solo nei casi in cui
il debitore possa dimostrare di essere
in temporanea difficolta' finanziaria
Le consiglio di avvicinarsi alla sede ACI
più vicina, perchè visto che non ha ricevuto alcuna lettera,
può pagare i bolli arretrati nel modo normale
di pagamento, aggiungendo però gli interessi.
Può provare quindi a pagare dal bollo 2008
( sicuramente non caduto in prescrizione ),
e andrà a pagare ad esempio per il bollo del 2008
( leggi per dettagli A quanto ammontano gli interessi per mancato pagamento bollo auto )
bollo2008 + 30% + 12% ( 2% a semestre ).
Quindi il 50% in più.
Può provare con uno e vedere quanto esce.
Se la cifra per lei non è alta,
potrà regolarizzare tutti i bolli
cosìcchè se e quando le arriverà una lettera
di Equitalia, lei mostrerà i tagliandi pagati.
Se può farlo, glielo consiglio vivamente
perchè gli interessi imposti da Equitalia
( ma soprattutto le ingiustizie
che si subiscono da parte di quest' ente pubblico )
sono un bel pò superiori.
Un salutone
Daniele
quindi mi consiglia di andare "solo" all aci e non all'agenzia delle entrate? sul sito della regione sardegna c e scritto che essendo una regione a statuto speciale mi dovrei avvicinare all agenzia delle entrate. cmq all'aci nel caso si potrebbe fare la rateizzazzione? (io fornirei l isee che è bassissimo quindi penso dovrei entrarci per "l aiuto alla rateizzazzione") razie
Le consiglio prima di andare all'ACI,
e se non riceve le risposte, oppure
non è lì che deve andare,
si rivolge all' Agenzia delle Entrate.
Le consiglio ciò perchè mettiamo
il caso che lei può pagare i bolli
nel modo normale di pagamento,
ovviamente paga a partire dal bollo del 2008
giusto?
Se va all' Agenzia delle Entrate
immagino che in base ai vostri dati personali
beccheranno anche i bolli precedenti
e molto probabilmente faranno più
verifiche.
E forse segneranno anche i bolli
che forse sono caduti in prescrizione.
In bocca al lupo!
Un salutone
P.S.:
la rateazione a quanto so la fa solo Equitalia.
Chieda all'ACI comunque non si sa mai!
Ho ricevuto da Equitalia una cartella esattoriale per il mancato pagamento di due bolli auto (che io chiamerò bollo n.1 e bollo n.2) di mia proprietà relativi all'anno 2005.Il bollo n.1 ha avuto l'accertamento il 4/9/2008,notificato il 7/10/2008 e iscritto al ruolo il 31/10/2011.Il bollo n.2 ha avuto l'accertamento il 26/09/2008,notificato il 30/10/2008 e iscritto al ruolo il 31/10/2011.La cartella è arrivata a domicilio con raccomandata A/R il 3/01/2012.
Come ho già avuto modo di leggere in alcune sue risposte sembra che entrambi i bolli abbiano avuto dal 2008 una ulteriore prescrizione di tre anni dalla notifica (con decorrenza dal giorno successivo) alla data della stessa. A conti fatti sembra che siano passati per il bollo n.1 3 anni e 24 giorni all'iscrizione al ruolo del 31/10/2011,l'altro bollo n.2 invece 3 anni e 1 giorno all'iscrizione al ruolo del 31/10/2011. Chiedo se posso ritenere in prescrizione la cartella (Regione Puglia).
Come scrive la legge
il diritto di chiedere un mancato pagamento da parte dell'amministrazione competente si prescrive con il decorso del terzo anno successivo a quello in cui doveva essere effettuato il pagamento
Leggo in web di avvocati che rispondono
ai quesiti sul bollo, presunti esperti ed altro
che subito ti sparano il "è caduto in prescrizione".
EVVAI!
Io quando scrivo cerco di consigliare in base a come stanno le leggi, e spesso vi rimando a siti o enti
per dettagli.
I punti sono due:
1 - Esempio
Bollo scaduto a Giugno 2010
Il bollo "si prescrive con il decorso del terzo anno successivo ( +3 anni ) a quello in cui doveva essere effettuato il pagamento (2011)".
Quindi cadrà in prescrizione nel Giugno 2014
Ma, questo vale anche per le notifiche di Equitalia?
Equitalia con la sua lettera vi concede 60 giorni per pagarla.
Quindi la prescrizione parte trascorsi i 60 giorni
e non nel giorno in cui si riceve la raccomandata?
2-In un mio post molto interessante
"Prescrizione e decadenza dei termini"
trovato sul sito Aduc, ho riportato i due tipi di prescrizione:
prescrizione presuntiva ed estintiva.
Il bollo a quale appartiene delle due?
Leggendo per legge dovrebbe appartenere a quella presuntiva che dice:
"Le prescrizioni presuntive sono quelle per le quali la legge presume che dopo il decorso del termine il debito sia stato pagato.
Quasi tutte le prescrizioni inferiori ai 5 anni sono presuntive - il bollo è 3 anni - (sei mesi, un anno, tre anni, etc.) Si differenziano dalla prescrizione estintiva in quanto, trascorso il termine, il debito non si estingue, ma si presume che sia estinto. In pratica, se il creditore dimostra che il debitore non ha pagato, attraverso la confessione o il giuramento decisorio, può ottenere una sentenza favorevole anche se il termine della prescrizione è già scaduto."
Di norma dovrebbe solo essere prescritto
quello del 2007.
Da quello del 2008 in poi no.
Bisogna sapere anche il mese, perchè se ad esempio
il termine ultimo per pagare il bollo del 2008
era Gennaio 2008, allora questo
cade in prescrizione dopo Gennaio di quest'anno.
Dacchè dopo la scadenza ( 2008 ) si ha un anno di tempo
per pagarlo con piccole more aggiuntive, dopodichè dall'anno successivo inizia la conta della prescrizione.
Intanto può regolarizzare quello del 2011.
Le more aggiuntive sono irrisorie
e per ogni 100 euro può pagare circa un 4 euro in più.
Di norma, sarebbero da pagare
dal 2008 ad oggi
( ovviamente sempre se non ha ricevuto alcuna
lettera che vi abbia notificato l'evasione
della suddetta tassa ).
Quello del 2008 ovviamente è da vedere in che mese cade.
Se si riferisce ad esempio a Gennaio 2008,
questo cadrà di norma in prescrizione
a fine gennaio 2012.
La ringrazio anticipatamente.Antonietta Stella
Sì, il tempo che che viene concesso per il pagamento
sono 60 giorni, trascorsi i quali vengono aggiunte
ulteriori spese e sanzioni.
Per la Rateizzazione vi rimando all'articolo
sulla Rateizzazione cartelle di Equitalia
dove vi è il link anche alla pagina dei moduli che servono a richiederla.
Vi è la pagina proprio sul sito di Equitalia anche.
La metto come link perchè attualmente mi sa ci sono problemi sul sito e non riesce a visualizzare la pagina.
Se volete rateizzare inviate subito la richiesta prima che scadano i 60 giorni ( fa fede il timbro postale )
e vedete se vi accolgono la richiesta.
Salutoni e in bocca al lupo
GRAZIE. Antonietta Stella
viene presa in carica da Equitalia
accade che ci sono interessi e spese aggiuntive
( ovviamente proporzionate sempre all' importo della tassa dovuta ).
Ora le dico in sincerità che non so se a questo punto sia possibile chiedere la rateizzazione.
Non posso dirle nè sì nè no.
Può andare proprio alla sede addetta della sua Regione
e chiedere informazioni
( oppure chiamare al numero che sicuramente sarà riportato sulla lettera che vi è arrivata ).
Se ha la possibilità di pagarla, è meglio,
senza aspettare che arrivi Equitalia.
oggi ho ricevuto una notifica da equitalia per l'iscrizione a ruolo della tassa dello scooter relativa all'anno 2005. tale ruolo è stato reso esecutivo il 02/12/2011 e notificato adesso.
l'iscrizione è avvenuta ad opera dell'agenzia delle entrate della sicilia ma notificata a milano dove risiedo.
dato che sono passati oltre 6 anni vorrei chiedere se risulta prescritto tale debito. se si, cosa bisogna fare per avvalersi della prescrizione.
ringrazio per la risposta e complimenti per il sito
daniele
In effetti sono passati ampiamente i 4 anni,
e mi viene il dubbio che le sia stato notificato già in precedenza, visto che per legge potevano chiederle il pagamento della suddetta tassa fino al 2009.
Se ha ricevuto almeno un'altra notifica entro il 2009,
la prescrizione si è azzerata.
Io purtroppo non sono avvocato eheheh quindi non posso scriverle una lettera. Però visto che loro non possono richiederle la tassa, lei può, se operano con un fermo
o con altre azioni illecite, a inviare loro
una lettera dove, citando gli articoli inerenti la prescrizione della tassa automobilistica spiega loro che non gliela possono più richiedere dacchè decaduti i termini.
Grazie per i complimenti!! :D
Buona giornata a lei!
Intanto la notifica del 2006 penso proprio non sia valida,
nel senso che per legge non potevano inviartela dacchè la tassa era caduta ampiamente in prescrizione
( calcola che sono 4 anni ).
Per la tassa dei rifiuti del 2005 quando ti è stata notificata per la prima volta?
Se l'hanno fatto in quest' anno, anche quella molto probabilmente lo è ( perchè al 2010 sono 5 anni ).
Di norma dovresti rivolgerti ad un avvocato o qualcuno che studi le leggi.
Io a quanto so, e quanto riporta la legge, la prescrizione della tassa automobilistica è di 4 anni
( 3 anni + 1 successivo alla scadenza ).
Se vai all' ACI, all' Agenzia delle Entrate o peggio, all' Equitalia, ovviamente ti diranno che sarà da pagare.
Un salutone
cordiali saluti
Buona Fortuna! :D
Salve a lei.
Beh, per l'assicurazione no. Visto che c'è gente che possiede l'auto, ci guida, ma non ha nessuna assicurazione.
L' atto notarile è una prova, ma il passaggio di proprietà, l'attestazione dove vi è il cambiamento di intestazione è la prova assoluta di cambiamento di proprietario.
A loro non importa se tu l'hai comunicato o no,
perchè vedono a chi è intestata, e inviano pagamenti all' intestatario.
Dovresti sentire cosa ti consiglia il PRA
al numero verde 800.005151 attivo sempre.
E intanto può immettere i dati della sua vecchia auto
nella pagina di controllo targa del PRA. Pagina utilissima.
Salutoni
Daniele
Grazie per tutto quello che fa per noi!
A presto U.
Gentili signori scusate se mi intrometto nella vostra discussione avrei da aggiungere quanto segue sul BOLLO PER AUTO DI VENT’ANNI
BASTA L'AUTOCERTIFICAZIONE:
tratto da RUOTECLASSICHE Dicembre 2008
Mentre si discute sulle nuove norme per i veicoli storici, le Commissioni tributarie accolgono i ricorsi dei contribuenti che si sono avvalsi dell'autocertificazione per una corretta applicazione della legge 342/2000 art. 63 comma 2 in tema di minibollo dei veicoli ventennali. E questa ormai sta diventando giurisprudenza consolidata, che i nostri burocrati non possono continuare a ignorare. Citiamo per tutte l'ultima sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Ancona (n.180/02/08 depositata il 28/08/2008). Ecco in sintesi le motivazioni che consigliamo di citare intregalmente in casi analoghi: " ... obligare i proprietari ad aderire all'unica Associazione certificatrice individuata dalla legge ...è incostituzionale (art.18 ndr) e irragionevole e porterebbe alla conclusione che l'ASI non ritenendo di stilare la lista dei veicoli che possono usufruire dell'agevolazione , né aggiornarla come prevede la legge , si sotituisce senza titolo a un ufficio impositore pubblico, rilasciando in regime di monopolio certificati di agevolazione fiscale".
Questa sentenza riconosce, dopo otto anni la citata legge, che chi avrebbe dovuto stilare un elenco di veicoli meritevoli di esenzione non lo ha fatto . Ne consegue che i possessori di veicoli ultraventennali hanno pieno diritto di accedere all'esenzione dietro semplice autocertificazione (come peraltro stabilito dalla C.T.R. di Perugia con sentenza n.39/1/2008)(G.F.)
Spero di esservi stato utile. Ottavio
Grazie ancora U.
La tassa alla quale fa riferimento Equitalia è ampiamente caduta in prescrizione.
Sarà il solito tentativo di estorcere denaro
al cittadino andando contro la legge!
Salutoni a lei!
Intanto, ovviamente il bollo in questione è da pagare.
Essendo del 2005, si inizia a contare dalla scadenza dell' anno successivo e quindi la notifica del 08/11/2008 è lecita, come lo è la notifica successiva.
Quindi la tassa non è caduta in prescrizione.
Per i successivi bolli, come ho molte volte scritto
( vi è anche un post inerente l'argomento ),
se il cittadino si fa avanti pagando spontaneamente una tassa dovuta, solo nel caso non abbia ricevuto alcuna notifica e la tassa non sia iscritta al ruolo
,può usufruire di sconti elevati relativi alla somma complessiva dell' importo dovuto.
Per la questione di far rientrare la propria auto nella categoria "Auto Storiche"
Io ho trovato sta roba qua
"A seguito dell'interpretazione dell' Agenzia delle Entrate, si legge: per effetto dell'art. 63 è stata soppressa la condizione prevista dalla legge 53/83, di iscrizione ai registri ASI, che pertanto non è più richiesta, nè tantomeno quindi obbligatoria. Nella C.M. 81335 si ribadisce come il comma 2 art. 63 non delinea alcuna procedura di tipo autorizzativo o certificativo e che pertanto non è prevista alcuna iscrizione ai registri storici ASI per il riconoscimento della storicità.
Le consiglio il link del sito dove vi è anche una tabella con importi regione per regione.
Quindi dovrebbe bastare la compilazione del modulo di autocertificazione che viene fornito dalla sua Regione.
Ho trovato questo modulo, e penso sia quello dell' Emilia Romagna.
Veda un pò, sennò per essere sicuro chieda all' Aci o agli uffici competenti della sua regione.
Salutoni, buona giornata!
Daniele
non hanno la conferma se essa sia stata recapitata o meno.
Visto che senza conferma la lettera
piò anche esser stata persa o trafugata dalla cassetta delle lettere, Equitalia non sa se lei l'ha effettivamente ricevuta.
Infatti essendo assolutamente illegittima la richiesta,
si sono visti bene dall' inviare una raccomandata.
Con Equitalia io consiglio sempre,
- di pagare subito, se si è nel torto
- di evitare assolutamente ogni contatto con essi
nel caso si è nel giusto
Salutoni a lei!
Buona giornata Sior Barbieri
La notifica del 2004 idem.
Anche per lei l' agente di riscossione ci prova col cittadino violando la legge, visto che non può
nella maniera più assoluta chiedere questa tassa
relativa a tale anno.
Salutoni
Intanto l' avviso che Equitalia sottolinea
di averle notificato il giorno 24/04/2002
è per legge illegittimo, dacchè se si riferisce
alla tassa automobilistica del 1993, notiamo
che son passati 9 anni, e quindi ampiamente oltre
i 4 anni di prescrizione della suddetta tassa.
Già questo la deve tranquillizzare in modo assoluto.
Per rafforzare questa posizione può notare il fatto che
non hanno controllato che nel 2002 il veicolo
fu alienato.
Se vi fossero arrivati degli avvisi entro i successivi
4 anni ( quindi fino al 1997 ) allora avrebbe dovuto pagare
il bollo auto relativo a quei mesi che precedevano
la cessione del veicolo ( dacchè come moglie eredita le sanzioni del coniuge ).
Ma, vista la prescrizione, lei non deve alcun importo.
La conferma ultima la ha con la lettera ricevuta:
ora la sua auto dov'è? Rottamata? Ceduta?
E loro hanno ancora l' intestazione vecchia.
Questo dimostra che è il solito intenzionato volgare
azione per estrarre del denaro ad un contribuente andando contro la legge.
Un salutone enorme a lei e buon inizio di settimana Anna!
chiedo lumi.
da un estratto di ruolo (Regione Puglia) risulta in piedi una posizione debitoria per bollo auto del 1993.
.- il ruolo esattoriale risulta formato nel 2001
.- la notifica sarebbe avvenuta il 22 novembre 2001
POSSO RITENERE:
A) TARDIVA L'ISCRIZIONE DEL RUOLO?
B) PRESCRITTA OGNI PRETESA?
Grazie, Francesco.
Intanto la notifica avvenuta nel novembre 2001
è illecita per legge dacchè son passati 8 anni.
La prescrizione è di 4 anni ( 3 anni + 1 ).
Con le diverse deroghe regionali possono al massimo
aumentare di 1 un anno, ma 8 anni son parecchi
per notificare il mancato pagamento della suddetta tassa.
Salutoni
Daniele
Dunque, ricordiamo che ul veicolo con fermo amministrativo
non può circolare ( se circola è prevista la sanzione),
non può essere radiato dal PRA,non può essere demolito od esportato e anche se viene venduto, con atto di data certa successiva all'iscrizione del fermo, non può circolare e non può essere radiato dal PRA.
Inoltre, se il debitore non paga, il concessionario della riscossione potrà agire forzatamente per la vendita del veicolo.
Intanto lei può pagare l' ultimo bollo prima
che passi un anno per evitare di pagare interessi.
Le spiego: se l' ultimo bollo è scaduto l' anno scorso
in un mese antecedente Maggio, le conviene subito pagare quello, perchè così pagherà solo il 3,75% di mora di ritardo pagamento anzichè 30% applicati dopo l' anno successivo alla scadenza.
E poi paghi l'ultimo, quello di quest'anno.
Oltre a pagare i vecchi bolli,
ovviamente dovrà togliere il fermo alla sua auto.
Leggiamo dal sito ACI
Cancellazione del fermo amministrativo
Per la cancellazione del fermo occorre presentare a un qualsiasi ufficio provinciale del Pubblico Registro Automobilistico (PRA):
- il provvedimento di revoca in originale (rilasciato dal concessionario della riscossione - es. Equitalia - dopo aver saldato il debito per il quale il fermo è stato iscritto) contenente i dati del veicolo, del debitore e l'importo del credito di cui si chiede la cancellazione;
- il certificato di proprietà (CdP), sul cui retro compilare la nota di richiesta, o il foglio complementare;
- il modello NP-3 (se non si utilizza il CdP come nota di richiesta).
Gli importi da versare al PRA per la cancellazione sono i seguenti:
- emolumenti PRA: euro 20,92 (dovuti per l'avvenuta iscrizione del fermo amministrativo, mentre l'importo per la cancellazione non è più dovuto a seguito dell'entrata in vigore della L. n. 106/2011)
- imposta di bollo: euro 29,24 (se si utilizza il retro del CdP come nota di richiesta) oppure euro 43,86 (se si utilizza il modello NP-3 come nota di richiesta)
A seguito dell' esito positivo della richiesta, viene cancellato il fermo amministrativo e viene rilasciato un nuovo certificato di proprietà.
Per il pagamento, Equitalia permette la rateizzazione
( questo il post che ho fatto sull' argomento ).
Potresti evitare di pagare quelli vecchi, che per legge sono caduti in prescrizione.
Bisogna vedere che leggi ci sono nella tua Regione.
Ad esempio per il Piemonte, con una legge del 2003 gli anni di prescrizione sono aumentati a 5.
Spero di esserti stato di aiuto.
Io cerco di informarmi sempre il più possibile
per riuscire a fronteggiare Equitalia, e più in generale
le situazioni complicate con le istituzioni.
Un salutone e un in bocca al lupo!
Per qualsiasi cosa, puoi sempre contattarmi.
Daniele
la legge n. 296/2006, il comma 1 dell' Articolo 163.
Ma siccome siamo in un Paese pieno di leggi ho trovato anche sulla prescrizione
“l’azione dell’Amministrazione finanziaria per il recupero delle tasse dovute dal 1° gennaio 1983 per effetto dell’iscrizione di veicoli o autoscafi nei pubblici registri e delle relative penalità si prescrive con il decorso del terzo anno successivo a quello in cui doveva essere effettuato il pagamento” (art.5 del D.l. 953/82, così come modificato dall’art.3 del D.l. 2/86 convertito nella legge 60/86)."
Altri consigliano di spedire un foglio con scritto
"Facendo riferimento
all’ Art. 3 del Decreto-Legge 6 Gennaio 1986 n. 2
- All'art. 5 del Decreto-
Legge 30 Dicembre 1982 n. 953, convertito in Legge,
con modificazioni,
dalla Legge 28 Febbraio 1983 n. 53,
e alla sentenza del 28 Febbraio 1997 n. 3658
della Corte di Cass., Sez. I Civ.,
chiedo con la presente l’ annullamento
della cartella in questione,visto che con
la legge sopra riportata si prescrive
con il decorso del terzo anno successivo
a quello in cui doveva essere effettuato il pagamento"
Penso comunque ( ma non sono certo ) che all' Aci tu possa regolarizzare i bolli che desideri. Alla tabaccheria ad esempio puoi farlo.
Se vai da Equitalia o all' Agenzia delle Entrate ovviamente loro non ti rilasceranno un bel niente se non regolarizzi tutti i bolli non pagati.
Purtroppo ( perchè sarebbe utile in questi casi )
non sono avvocato quindi non so esattamente come dirti di agire.
Non riesco neanche a trovare la legge perchè come hai potuto vedere con le varie modificazioni bisogna cercare le ultime a cui fare riferimento.
Ho cercato su internet ma non l' ho trovata la parte inerente proprio alla tassa automobilistica.
Comunque fino al 2010 non esistono condoni fatti dalla Regione Campania per l' aumento della prescrizione.
Oltre non so proprio cosa dirti.
Spero di nuovo di esserti stato di aiuto.
Un salutone
Per la prima tassa, che lei sappia, ha ricevuto veramente la notifica
in quella data?
Se non ha ricevuto nulla ( e quindi come al solito l' ente tenta di richiedere
una tassa non dovuta per legge ), il diritto di richiedere quella tassa è caduto in prescrizione.
Se invece l' avesse veramente ricevuta nel 2008, allora il 17/07/2008, la richiesta
era legittima, e quindi nel 2008 si sarebbe azzerata la prescrizione ripartendo a contare da zero, e quindi la lettera ricevuta in data 06/06/2012 è legittima anch' essa,
inviata proprio un mese prima che la prescrizione ripartita nel 2008 sarebbe caduta.
In sostanza dovrebbe esser certo di non aver ricevuto nulla nel 2008.
La conferma ( a mio parere personale ) dovrebbe essere un fermo del veicolo, ma siccome non la possiede più, il fermo non si può attuare. Dipende quando l' ha ceduta ( se è dopo il 2008,
potevano mettere in fermo la vostra auto ).
Per la moto è lo stesso discorso: la richiesta ( che loro sostengono di averti inviato ) ha data
11/07/2008, prima che cada in prescrizione il diritto di richiederla.
Il punto è: lei ha veramente ricevuto queste notifiche nel 2008?
Se la risposta è SI, allora entrambe sono da pagare
( la prescrizione della tassa dell' auto sia della moto si sarebbero "attivate" a luglio 2012)
se la risposta è NO ( ma in modo sicuro al 100% ), allora
la tassa non è dovuta per legge, perchè trascorsi 4 anni dopo la scadenza del bollo.
Spero di esserla stata d'aiuto.
Salutoni!
Mi son dimenticato di dirle che può avere una specie di conferma
che la lettera ricevuta sia un tentativo di riscuotere una tassa non dovuta,
guardando i colori del foglio: il marchio di Equitalia è in bianco e nero?
Sono fotocopie?
Si, la notifica è quando firma la ricezione della lettera.
Alcuni sostengono che valga anche la consegna per posta, ma non è vero.
Lì non si ha conferma assoluta di ricezione. Siccome le raccomandate costano,
ed anche gli addetti che vanno di persona a casa, loro inviano ( per i pagamenti
non dovuti ) queste lettere "normali". Senza conferma di ricezione.
Infatti basta ragionarci su: se io voglio dei soldi da lei, e le invio una lettera,
secondo lei la faccio normale, o con conferma di ricezione in modo da intervenire
anche legalmente nei suoi confronti in caso di non pagamento? Ehehe..
Spero di esserle stato di aiuto.
Un salutone e buon proseguimento di settimana a lei Signor Gianfranco!
Il diritto da parte di Equitalia di richiedere tali tasse
è prescritto nel 2010 per il bollo del 2006, e nel 2011 per il bollo del 2007.
ATTENZIONE: per quello del 2007 deve verificare di quanti anni è la prescrizione nella sua regione.
In alcune regioni ( come in Piemonte ) è stata aumentata a 5 anni.
Nel caso fosse così, e il suo bollo scadeva ad esempio ad Agosto 2007,
allora cadrebbe in prescrizione ad Agosto di quest' anno.
Salutoni
nel mese di aprile 2009 ho ricevuto un auto (pagando io stesso il passaggio di proprietà) che doveva essere demolita, per poterla usare come auto da rottamare e ricevere il bonus rottamazione allora previsto.
Oggi mi è arrivata una raccomandata di notifica di mancato pagamento (prima segnalazione in assoluto) del bollo per questa auto; vorrei sapere se il bollo va pagato o è in prescrizione?
considerando anche che l'auto è stata "in mio possesso" solo per qualche giorno perché è stata demolita dopo la consegna alla concessionaria e che nell'auto nuova (che è arrivata a luglio 2009) il bollo per quell'anno è stato regolarmente e profumatamente pagato (l'auto è ecologica(a gas) ma per le tasse a quanto pare questo non importa).
Spero che mi fornisca chiare delucitazioni, Alessio da Catania.
La prescrizione, come ha potuto leggere è di 4 anni.
Quindi per legge la tassa la deve pagare.
C'è un PERO'.
Se la stessa è stata in suo possesso per tot giorni,
lei deve pagare il bollo per quei TOT giorni.
Ora non so che cifra le chiedano, ma per esser certo che
si riferisca solo al periodo in cui l' ha tenuta in possesso
( e non a tutto il 2009 ) può rivolgersi anche ad una sede
ACI, per farsi calcolare di preciso quant'è l' importo dovuto
( più ovviamente interessi di ritardo pagamento).
Dovrebbe essere una piccola cifra comunque.
Nel caso l' ACI calcolerà una cifra moolto al di sotto di quella che le è stata richiesta nella lettera che vi è giunta,
e se verificherete un errore dell' importo da parte dell' ente, lei può fotocopiare i fogli che attestano la durata del possesso di quell' auto in modo da pagare la reale cifra dovuta.
Le fa onore aver acquistato un' auto a gas!
Purtroppo lo Stato guadagna con le auto che sfruttano il petrolio. Lo Stato non finanzierà MAI progetti per auto
a gas, ad acqua ( come un inventore che aveva ideato il modello ), perchè farebbe crollare l' uso del petrolio nel Paese.
Complimenti ancora!
Salutoni e buon inizio di settimana!
desidero sapere se è andato in prescrizione oppure no.
preciso che io sono residente nella Regione Sicilia e che non ho mai ricevuto nessunaltro avviso.
distinti saluti
sandrosquitieri@yhaoo.it
grazie.
Se dal 2006 ad oggi questa notifica è stata realmente la prima ad esser stata ricevuta, allora la richiesta di tale tassa relativa al 2006 è illegittima per legge, dacchè la prescrizione
è di 4 anni ( quindi dovevano inviarle una notifica entro il 2010 ).
Salutoni
Siccome sui siti delle REgioni spesso non ci sono
tutte le informazioni, può contattare proprio la stessa regione per sapere se hanno aumentato la prescrizione.
Comunque, il minimo sicuro è 4 anni.
Certo, è un abbonamento, e se non vuoi più pagarlo puoi
disdirlo tranquillamente!
Se vai alla sezione STOP AL CANONE RAI vi sono i link per i moduli da compilare. Ovviamente dopo verranno quelli della Rai a sigillare e incelofanare il Televisore, perchè se disdici il canone Tv, vuol dire che ti togli anche il televisore.
Per una cartella notificata dalla seritsicilia il 07-07-2012 relativa ad una tassa (bollo motociclo) del 2005, con ruolo esecutivo in data 15.11.2011, esisterebbero i presupposti di una prescrizione ?
se esistono come mi devo attivare per fare un eventuale ricorso ?
grazie in anticipo
La prescrizione c'è eccome! Sono passati più di 5 anni.
Il ricorso di solito non conviene, perchè spesso
gli enti come Equitalia o la Serit come il suo caso,
inviano le "cartelle pazze" relative a tasse ormai cadute in prescrizione.
Chi non conosce la legge purtroppo, paga.
Chi la conosce sa che questa richiesta non è legittima.
Salutoni
nel bidone della carta.
Almeno aiutiamo un pò l'ambiente!! :D
Se provano a farti il fermo del veicolo, basta che gli invierai una lettera citando gli articoli di legge in merito alla prescrizione del bollo auto, citi qualcosa che riguardi la legge, e avvocati, e vedrai che ti levano tutto.
Se per caso ti invieranno una lettera semplice dove riportano ipoteche o fermi automobilistici, tu basta che controlli all' Aci e scoprirai se veramente il fermo c'è
( ma non ci sarà per niente ).
Per l' ipoteca, è possibile solo per debiti sopra gli 8mila euro.
Ho un paio di domande da porle:
1) Dal 09/2003 a 12/2005 ho posseduto una vettura che proprio a dicembre 2005 è stata demolita. Non ho pagato bollo auto perciò chiedo: Possono ancora mandarmi le notifiche? Se si direi che comunque saranno in prescrizione quindi cosa possono fare?
2) Anche per la vettura successiva sono stato un pò irregolare. Presa a fine 2006 E' dal 2008 che non pago.. In questo caso mi conviene saldare al più presto? Che lei sappia devo regolarizzare il tutto con la agenzia delle entrate oppure posso rivolgermi a ACI o agli uffici della regione di mia appartenenza?
Grazie davvero le le risposte anche precedenti che ci chiariscono le idee!
1) Per questa prima domanda, le confermo che sono tasse le quali
fanno cadere in prescrizione il diritto di richiederle dall' ente.
Di solito non occorre far nulla, perchè se arriva qualche lettera, l' ente già sa che è una richiesta che va contro la legge, ma comunque invia la richiesta di saldare il debito nel caso il contribuente che non conosca la legge, intimorito, paghi.
2) Qui la situazione è diversa e c'è da sapere di che regione è lei. La prescrizione è di 4 anni, in alcune regioni no ( come il Piemonte dove è a 5 ), e in alcune regioni si ha uno "sconto" degli interessi di ritardo pagamento se il contribuente si fa avanti da solo per saldare il debito, prima ancora che il suo nominativo sia iscritto al ruolo.
Visto l' aumento dei controlli negli ultimi anni, le converrebbe farsi avanti per saldare gli importi dovuti:
si può rivolgere tranquillamente all' Aci, o se preferisce anche all' Agenzia delle Entrate.
Se ha il denaro, conviene farlo: saldi i debiti ed eviti che le fermino il veicolo.
Ad esempio l' anno scorso ci sono state raffiche di lettere e raccomandate di Equitalia e delle Regioni che richiedevano il bollo del 2008.
Se proseguiranno su questa strada, quest' anno potrebbero passare a quelli del 2009.
A questa pagina vi è la parte che spiega degli "sconti"
Spero di esserle stato di aiuto.
Un salutone
Con mio stupore oggi ho constatato che le esattorie solo a seguito pagamento del mio bollo agosto 2008, hanno inserito una vecchia esenzione di una concessionaria. Pertanto la machina l ho acquistata a febbraio 2008 vado alle esattorie e mi dicono scadenza agosto 2008 a settembre 2008 pago e così via fino ad oggi. Il bollo ha scadenza naturale gennaio ma solo a seguito esenzione fatta appunto dopo che ho pagato il primo ma negli anni successivi non mi è stato detto nulla. A cosa vado incontro se l errore non è il mio? Grazie
Ma è uno sconto di bollo della concessionaria applicato anche ai bolli successivi, giusto?
Su questo aspetto penso che il competente in materia
sia un avvocato..
però di solito il colpevole di un errore è quello che ne risponde, anche se chi "riceve l' errore", è tenuto a controllare.
Visto che si accorto si questo errore, le conviene verificare
e vedere com'è la situazione.
Salutoni
Le ho risposto all' altro commento,
ma ora scrivendo la regione ( la Sicilia ) penso che
la prescrizione dovrebbe essere quasi sicuramente di 4 anni.
Quindi i boli del 2007 e 2008 non possono esser più richiesti dal creditore ( sempre se ovviamente non ha ricevuto altri avvisi prima di tale data ).
Per il bollo a lei richiesto del 2009, purtroppo è da pagare.
Sono passati 3 anni.
Se vuole regolarizzare la sua situazione, può farlo usufruendo di sconti, se la sua cartella non è stata "beccata" dagli enti addetti, sennò, aspetti che la "becchino" loro con le loro lettere, sperando in altre prescrizioni.
Salutoni
SALUTONI.
Il bollo è una di possesso auto, quindi se voi avete acquistato l' auto nel luglio 2007 ( mettiamo sia usata per facilitare l' esempio), e ad esempio il passaggio lo effettuate dopo un anno, questa auto risulterà a vostro nome a partire dall' anno dopo, e sarà a cominciare da quella data che inizierete a pagare il bollo.
Al momento dell' acquisto del suo veicolo, lei si è intestata l' auto, e quindi da quel momento avete il possesso del veicolo. Nella data in questione pagherete il bollo, che durerà un anno dal mese in cui risulta che l' auto è vostra.
Di norma la legge presume che chi non riceva avvisi ( parlando di qualunque tassa ) è tenuto ad informarsi, e a versare la tassa regolando la sua situazione.
Il bollo 2008 le è arrivato nel 2011, giusto in tempo per non far cadere il diritto di riscuotere tale tassa. Quindi deve pagarlo.
Per quello del 2007, sono passati 5 anni, e a questo punto deve, se vuole, attendere che gli arrivi un avviso di mancato pagamento.
Salutoni a leiii :)
Vorrei porvi all'attenzione la mia situazione.
Non ho pagato il bollo del 2005 e sicuramente entro il 31/12/2008 la Regione Puglia mi avrò inviato un sollecito di pagamento con atto giudiziario che non ho ritirato poichè dove avevo la residenza la posta si smarriva continuamente, pertanto vale la notifica per compiuta giacenza. Ok fin qui tutto bene. Da qualche mese ho verificato che è stato iscritto a Ruolo ad Equitalia questo mio debito ma a tutt'oggi non mi è stata notificato nulla dall'agente di riscossione, la cartella non ha ancora data di notifica. Vorrei appunto chiedervi considerati i termini potrei dedurre che il bollo 2005 è andato in prescizione? 2005 avrei divuto pagare, 2008 probabile sollecito con AG notificato per compiuta giacenza, Equitalia emette un ruolo entro il 2011 ma non viene notificato, forse mai spedito. Siamo al 2012 e cioè nel 4° anno successivo all'ultima notifica...quindi????
Vi ringrazio anticipatamente per l'aiuto.
Ogni notifica arrivata "spezza" la prescrizione, che si azzera e dal qual giorno che si riinizia a contare per un nuovo termine di prescrizione.
Non ho capito bene quando e se le sono arrivate altre notifiche, ma se le è arrivata nel 2008, in tale giorno si è azzerata la prescrizione. E quindi da qui si ricomincia a contare.
Dal 2008 ad oggi sono 4 anni, e per legge, di norma, il termine per richiederle tale tassa è prescritto.
Tanto, ormai deve solo attendere un prossima lettera, di certo non andrà di persona a dire che non ha ricevuto alcuna lettera.
L' unica cosa, dovrebbe controllare se ha il fermo del veicolo. Ma forse se l' avevano fatto, dovevate aver ricevuto una notifica.
Un salutone a lei!
Daniele
Già la notifica del 2010, non è assolutamente valida
perché dal 2004 sono passati ben 6 anni.
Lo stesso vale per la notifica del 2011.
Tutti questi bolli sono stati richiesti illegittimamente.
Il preavviso di fermo amministrativo è infatti un PREAVVISO.
Se lei non ha pagato i bolli, perché non attuarle già direttamente il fermo amministrativo?
RISPOSTA: perché non possono farlo.
Solo nel caso se vi arrivasse una lettera che riporta il reale fermo del veicolo, vi basterà controllare al PRA
se è realmente così.
E' una cosa che non possono fare.
Salutoni a lei
mi scusi se magari sarò ripetitivo, mi è stato recapitato questo mese il pagamento del bollo moto da parte dell'agenzia per l'anno 2009 (Regione Sicilia) vorrei sapere se devo pagarlo o è caduto in prescrizione grazie ....
O_o
Purtroppo sì, perché son passati 3 anni.
In molti siti si legge che sono 3 anni ma in realtà sono
tre anni a partire dall' anno in cui doveva esser effettuato il pagamento.
Quindi 4.
Salutoni a lei e buon fine settimana!
Per quanto alla data di notifica dell'accertamento che è avvenuta sicuramente entro 2008, potrò saperlo con precisione solo quando riceverò la cartella esattoriale da Equitalia, lì ci sarà senza'altro scritto, giusto?
Io non ho ritirato l'atto giudiziario della Regione Puglia dove mi solecitavano il pagamaneto del bollo 2005, quindi supponiamo che vale come data di notifica per compiuta giacenza il 31/12/2008.
Da qualla data ad oggi sono passati più di 3 anni...ciò vuol dire che è caduto in prescizione???
Grazie mille ancora
Se prendiamo allora come data per compiuta giacenza
il 31/12/2008, allora si compiono 4 anni il 31/12/2012.
Dovrebbe, come scrive lei stesso, attendere la lettera di Equitalia.
Ovviamente deve esserne sicuro.
Se ha preso una lettera di recente o un paio di anni fa,
lei dovrà pagare, dacché non c'è prescrizione.
Spesso quelli di Equitalia "ci provano" anche con la tassa caduta in prescrizione perché, data la gran mole di persone che non hanno pagato la tassa, beccarli tutti diventa difficile, e alla fine li beccano moolto in ritardo.
Salutoni a lei e buon inizio di settimana!
trattasi di moto da 15 kw mi contestano una tassa evasa per 32,31 che con sanzioni 9,69 interessi, 3,39 e diritti di notifica a un totale di € 50,74.
No, nel momento in cui l' intestazione del veicolo passa a suo nome, da quel momento inizia il periodo del "suo bollo".
Nel suo caso il bollo 2009, parte ad ottobre e deve esser pagato entro ottobre 2010.
Un anno a partire dal momento del passaggio di proprietà.
Però, leggendo che la tassa evasa è piccola,
presumo lei abbia ceduto il mezzo, o cambiato intestazione oppure lo ha rottamato dopo qualche mese.
In questo caso il bollo è da Ottobre sino al mese in cui il veicolo era ancora intestato alla sua persona.
Comunque sia, l' Agente della Riscossione ha ancora il diritto di richiederle tale tassa, che quindi va pagata entro i termini per non incorrere in ulteriori sanzioni.
Salutoni!
grazie
più vicina.
I soldi del bollo lì vanno a finire, quindi vi conviene sentire loro. Almeno sono affidabili al 100%.
Salutoni!
Ad oggi 03/11/2012, non ho ricevuto da parte loro nessuna risposta di rateizzazione, nonostante abbia addirittura mandato anche via email direttamente alla persona responsabile la documentazione dell'avvenuta spedizione della domanda via fax.-Detto questo la mia domanda e' la seguente:Giorno 05/11/2012 mi scade il termine dei 60 giorni entro il quale dovrei pagare, altrimenti come dicono loro nella raccomandata:il contribuente che non ricorre a nessuna delle tre possibilita' viene iscritto a ruolo e nei suoi confronti scattano le procedure di riscossione coattiva.-Come mi devo comportare?Devo pagare oppure il fatto di aver inviato la domanda via fax mi porta un ulteriore tempo per poter pagare?Inoltre come posso fare a sapere se la mia domanda di rateizzazione e' stata accettata oppure no?
Vi prego aiutatemi.-
P.S.Potrei ricevere copia dell'eventuale risposta anhe sulla mia emai:francescocarr@yahoo.it, grazie.-
Se ha fatto la richiesta di rateizzazione, e quindi ha anche i documenti che le hanno rilasciato, può andare di persone
di nuovo all' Agenzia delle Entrate e chiedere a che punto è la sua pratica.
Se non ha ricevuto alcuna lettera, deve continuare ad informarsi alla sede.
Se non le danno risposta e nulla, nel caso vi arriverà qualche avviso di iscrizione a ruolo o ( sperando di no ) Equitalia, lei andrà alla sede o invierà via fax la richiesta di rateizzazione scritta.
Se lei ha fatto tutto in regola, non ha da temere nulla.
Finché ha i documenti e sa anche chi ha effettuato la pratica,
lei è nel giusto.
Si rechi comunque di nuovo alla sede dell' Agenzia delle Entrate, di solito reclamano che il cittadino debba informarsi ( anche se di risposte spesso non ne riceve per niente ). Se non le danno informazioni, si scrivi chi e cose le dicono.
Salutoni.
Se a conti fatti il bollo 2005 è prescritto come procedo per la contestazione ?
Dove trovo le normative regionali (Puglia) in tema di prescrizione di questi tributi ?
Grazie Daniele sei molto gentile.
di solito non serve contestarle, dacché non hanno proprio il diritto di richiederle.
Poteva contestarlo entro 60 giorni dalla data di notifica.
Essendo passati i 60 giorni non può più contestarla.
Come opta anche lei, conviene attendere.
Se si rivolgesse ad un ufficio di Equitalia più vicino, probabilmente non le diranno che vi è una prescrizione.
A meno che non siano ONESTI.
Salutoni a lei!
sono residente in lombardia e le chiedo cortesemente una precisazione;gli avvisi inviati tramite posta normale(quindi non raccomandate o atti di notifica)contribuiscono a fermare i 4 anni che servono a prescrivere un bollo del 2007 non pagato?
Grazie per il suo utilissimo blog.
buona vita.
Molti che si rivolgono ad avvocati, sentono dire che anche quelle lettere interrompono la prescrizione.
Peccato che con una lettera normale Equitalia ochichessia
non ha la certezza al 100% della notifica, a differenza delle raccomandate o delle lettere consegnate direttamente a mano dal funzionario addetto.
Devono avere la conferma di ricezione da parte del debitore.
Nel suo caso, essendo passati ampiamente i 4 anni,
inviano lettere normali, per generare paura nel debitore,
sapendo che è illegittimo richiedere tale tassa.
Salutoni e grazie per i complimenti!
La sua moto ha la stessa mia età. Cipicchiolina!
In effetti chi acquista non deve assolutamente interessare
se il venditore ha pagato o meno il bollo.
Nel momento in cui viene fatto il passaggio di proprietà,
proprio da quell' attimo, il nuovo proprietario sarà responsabile di tutte le tasse riguardanti il veicolo.
Se, ad esempio, lei vende la moto e proprio oggi 8 Novembre 2012 viene cambiato il nome dell' intestatario, da domani,
qualsiasi tassa sarà a carico del compratore, mentre se richiederanno il bollo del 2010, lo chiederanno a chi era intestato il veicolo nel 2010. Cioé a lei.
Le prove si possono reperire all' Aci, o alla stessa Agenzia delle Entrate, ma... perché deve far saltar fuori qualche bollo che non ha pagato per mostrarlo a qualcuno che invece non ha il diritto di vederli??
Non mostri nulla. Se non vuole acquistarla senza vedere i pagamenti arretrati, cambi acquirente.
E' un consiglio da amico.
Salutoni sior Annibale!!
E mi saluti anche la sua moto! :D
E stia attento quando venderà la sua moto.
Controlli che venga fatto come si deve il passaggio,
e non rimanga ancora intestata a lei.
Salutoni!
Purtroppo,.. mi sa che su questo argomento dovreste contattare un esperto del settore.
Non mi permetto di darle consigli perché non ne ho idea.
Magariii fossi avvocato!
Vi aiuterei anche con ste questioni incasinate!
Io so che le eredità si passano facendo gli atti scritti,
sennò alla morte del proprietario va diviso in parti uguali ai figli, anche se uno dei figli ad esempio sostiene tutte le spese di, chessò una casa, se la mamma muore senza lasciare testamento, essa, se intestata appunto a lei, sarà divisa in ugual parti con i figli.
Io contattai un avvocato beccato in web.
Provi a mandare una mail qui
info@galardoventuriello.it ( Avvocato Galardo ).
A me ha risposto, quindi almeno è cortese.
Ormai hai cuccato abbastanza sior Cuccatore!!
Si conservi lo stemma o un pezzetto, così gli rimane il ricordo.
Buon sabato e buon fine settimana a lei!!
STO LEGGENDO CON INTERESSE IL V.S BLOG CHE LO TROVO INTERESSANTE
VORREI ESPORRE IL MIO PROBLEMA
IL 2002 SE NON VADO ERRATO NON E STATO PAGATO IL BOLLO DOPO QUALCHE ANNO HO PAGATO QUALCOSA PERCHE CI FU GRAZ A BERLUSCONI IL CONDONO
PENSO DI AVER PAGATO QUASI TUTTO PURTROPPO NON HO PIU LE RICEVUTE SBADATO CHE SONO
ORA L'EQUITALIA MI HA FATTO IL FERMO AMMINISTRATIVO SONO IN CAUSA DAL GIUDICE DI PACE PERO L DOMANDA E
1 IL BOLLO DELL2011 DELLA MIA MACCHINA CHE HA IL FERMO DEVO PAGARLO?
2 PERCHE LA REGIONE MI RICHIEDE DI PAGARE UN BOLLO DEL 2002 QUANDO LA MACCHINA A SUA BOLTA E STATA ROTTAMATA?
SONO DELLA REGIONE PUGLIA
LA RINGRAZZIO ANTICIPATAMENTE
ESPONGO IL MIO CASO
IN DATA 05/11/2012 MI E' STATA NOTIFICATA UNA CARTELLA ESATTORIALE EQUITALIA PAVIA PER MANCATO PAGAMENTO DEL BOLLO AUTO PERIODO 11/2007 10/2008. IMMESSA A RUOLO NEL 2012.
SE BEN RICORDO DI AVER PAGATO QUEL BOLLO, CAUSA TRASLOCO HO PERSO VARI DOCUMENTI ECC...... E QUINDI NON POSSO PROVARE IL PAGAMENTO.
LA MIA DOMANDA E' IL BOLLO AUTO SI PRESCRIVE DAL TERZO ANNO SUCCESSIVO A QUELLO DOVE DOVEVA ESSERE EFFETTUATO IL PAGAMENTO, QUINDI SE DOVEVO PAGARE IL BOLLO A NOVEMBRE 2007 LA PRESCRIZIONE INIZIA DAL 1/1/2008 E TERMINA 31/12/2010. SE QUESTI CALCOLI SONO GIUSTI IO NON DOVREI PAGARE FACENDO RICORSO.
CHIEDO GENTILMENTE UNA RISPOSTA CHE MI CONFERMI QUANTO SOPRA ESPOSTO COSI DA POTER PRESENTARE UN RICORSO PER L'ANNULLAMENTO DELLA CARTELLA
GRAZIE ALBERTO DA PAVIA
Inizio dalla 2
Se la sua auto è stata rottamata, non deve pagare il bollo!
A meno che non risulti che sia stata rottamata,
o a meno che non vogliamo il bollo per i mesi in cui
aveva ancora l' auto.
La domanda è: quando ha effettuato il passaggio di proprietà di quell' auto?
Se lo ha fatto, ad esempio, nel giugno 1990, allora il bollo 2002 partiva nel giugno 2002 ( tutti nello stesso mese ), e se lei ha rottamato l' auto a settembre 2002, allora il bollo che doveva pagare riguardava i mesi in cui ha avuto in possesso il veicolo: da giugno a settembre.
Se ha effettuato il pagamento dei bolli arretrati, deve avere purtroppo le ricevute, o almeno fotocopie, così da poter dimostrare di aver pagato.
Provi a recarsi all' ACI e vedere se gli risulta pagato tutto.
Per la 1
Per legge leggiamo
Il possesso è la detenzione del bene/ proprietà, cioè fare del proprio bene ciò che si vuole, compreso il diritto di disporne la vendita. Da gennaio 2011 invece, è stato disposto che << il fermo di un veicolo non interrompe più l'obbligo di pagare la tassa automobilistica (articolo 8, comma 5, legge provinciale 11 agosto 1998, n. 9, introdotto dalla legge provinciale 23 dicembre 2010, n. 15).>>
Quindi, anche se l' auto ha il fermo amministrativo, lei non deve pagarlo.
Però alcuni direttori delle sedi ACI permettono di non pagarlo se si porta il documento che attesti realmente il fermo amministrativo del veicolo ( reperibile al PRA ).
Provi a recarsi all' ACI, parli col direttore, spieghi di avere il veicolo in fermo, e chieda se debba pagare o meno i bolli a venire.
Salutoni a lei!
Effettivamente sono passati i 4 anni che prescrivono il diritto di richiedere tale tassa, i conti sono giusti:
4 anni cadono nell' ottobre del 2012.
In effetti bisogna avere una ricevuta che attesti il pagamento.
Non so se all' ACI abbiamo anche i dati con i pagamenti effettuati che può richiedere, così da inviare solo un fax o lettera con la fotocopia del bollo pagato e quindi evitare anche ricorsi ( forse ) inutili, perché spesso,
come può leggere in molti commenti che vi sono,
richiedono bolli che non possono essere richiesti
( ricordo di utenti che hanno ricevuto richieste per bolli degli anni '90 ).
Un salutone a lei!
Buona Domenica!
grazie per la risposta e' stato gentilissimo.
volevo solo chiederle una'altra cosa; se presento il ricorso alla commissione provinciale tributaria per prescrizione bollo devo comunque pagare la cartella o il ricorso sopsende tutto
grazie rimango in attesa di risposta e porgo distinti saluti
alberto da pavia
solo che ho sbagliato la data il bollo e del 1992 no del 2002
mi hanno fatto il fermo sulla mia attuale auto ora ho fatto ricorso al giudice di pace
il giudice di pace puo risolvere il problema?
grazie infinite della sua collaborazzione e se mi dice cosa posso fare per togliere il fermo
dinuovo grazie mario
Beh, questo purtroppo non lo so.
Però so che per legge prima si paga qualcosa,
poi fai ricorso, e se hai ragione ti viene sostituita
la cifra pagata ingiustamente.
Però... c'è sempre un però nella vita!
Se io non ho soldi per pagare una tassa che ritengo
non sia dovuta, come faccio ( appunto ) a pagarla?
Le consiglio di chiedere ad un esperto in leggi
( se lo fossi io vi aiuterei in qualsiasi questione! ),
oppure può decidere lei stesso se pagare o no
prima del ricorso.
Un salutone e in bocca al lupo!
Ci faccia sapere poi come va
Non credo che si possa fare un fermo per un bollo così vecchio!
Ha controllato all' ACi, al PRA, alla digos,
se VERAMENTE il suo veicolo è in fermo amministrativo??
Non è che non lo è, e loro ci provano?
Se è in fermo penso che potrebbe fare un ricorso,
in caso contrario ( cioè se il suo veicolo non
ha nessun fermo ), non credo debba fare ricorso!
Salutoni a lei Mario
Per la questione del condono, le dico sinceramente che non
so se esista attualmente e che tipo di tasse riguardi.
Potrebbe recarsi o contattare l' ACI per informazioni
per vedere se le tasse antecedenti il sisma sia condonabili
o meno.
Di che anno sono i bolli? Ha già verificato che non siano
caduti in prescrizione?
Se deve pagarli dacché non sono prescritti, e se è stata Equitalia a recapitarli, può recarsi proprio alla loro sede dove potrà compilare i moduli per la rateazione delle tasse.
Se le servono altre delucidazioni cui io possa risponderle,
può tranquillamente chiedere.
Salutoni e buon fine settimana
sarei interessato alla sua opinione in merito alla mia situazione:
il giugno scorso 2012, prima di vendere la mia moto sono passato dall'aci a regolarizzare i pagamenti dei bolli degli anni 2008-2009-2010-2011.
sono riuscito a pagarli tutti tranne il 2008 per il quale mi e' stato detto che non era possibile pagarlo da loro e di rivolgermi ad equitalia per pagarlo.
Mi sono recato all'ufficio di equitalia della mia citta Faenza (RA) dove mi e' stato detto che non posso pagare a loro e che devo aspettare che arrivi la notifica da parte loro...oppure recarmi all' agenzia delle entrate per risolvere qualcosa.
Mi reco all'agenzia delle entrate ma mi viene detto che non e' piu' competenza loro..."magari provi a sentire dalla regione"...
Ora io non so che fare...meglio che aspetti la notifica? ma per un bollo di circa 90 euro annuali quanto andro' a pagare?
Grazie buona serata.
Davide
Non riescono a capire dove lei debba versare la tassa probabilmente perché sta andando verso la prescrizione.
La competenza di questa tassa, dopo i due anni, diviene di Equitalia ( finché c'è ). Se proprio alla loro sede vi dicono che non può pagare, allora vi tocca attendere la notifica
che vi giungerà a casa, anche se penso quando vi giungerà,
sarà ormai prescritta, dacché la prescrizione di questa tassa è di 4 anni.
Salutoni a lei e buon inizio di settimana!
Sono Claudia abito nella Regione Veneto e avrei un quesito da porle: ieri 22 novembre 2012 è arrivata a casa del mio ragazzo una lettera semplice di sollecito di Equitalia (non una raccomandata) in bianco e nero datata 24/10/2012 dove veniva chiesto il rimborso di 3 bolli non pagati per un importo superiore ai 1000€ e vorrei sapere se li deve pagare oppure no, premetto che il mio ragazzo non si ricorda se ha ricevuto le prime 2 notifiche ma sicuramente non ha ricevuto l’ultima che sono riportate nella lettera. Ha inoltre già fatto un controllo all’ACI che ha confermato che l’ultimo bollo è stato pagato a dicembre 2002.
1° bollo anno 2003 ruolo 2008 e notifica il 29/04/2008
2° bollo anno 2004 ruolo 2009 e notifica il 24/10/2009
3° bollo anno 2005 ruolo 2010 e notifica il 29/02/2012
Lui ha demolito l'auto il 02/02/2006. Possono eventualmente mettere il fermo auto su quella che usa attualmente visto che l'altra l'ha demolita? Nel caso non dovesse pagare i bolli deve rivolgersi ad un avvocato o deve fare qualche comunicazione e se si a chi? La ringrazio infinitamente.
Innanzitutto, i bolli son caduti in prescrizione.
Così come riporta la finanziaria del 2007 (Legge del 27 dicembre 2006, n. 296, comma 163):
"Per la riscossione coattiva dei tributi locali il relativo titolo esecutivo (cartella o ingiunzione) deve essere notificato al contribuente, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui l'accertamento è divenuto definitivo".
L' iscrizione a ruolo, a mio parere, è anch' essa illegittima, dacché effettuata oltre i termini
Se si riceve una cartella relativi ad anni anteriori al 2007, è bene verificare che il Comune abbia effettuato l'iscrizione a ruolo entro l'anno successivo a quello per il quale è dovuto il tributo. Altrimenti si può eccepire la decadenza ai sensi dell'articolo 72 del Decreto Legislativo n. 507/93.
Il fatto poi che sia una lettera normale, non raccomandata e neanche consegnata da un funzionario di Equitalia, conferma ulteriormente la tesi che le tasse non siano dovute.
Di norma non occorre far nulla, dacché loro non possono attuare alcun fermo o imporre il pagamento di queste tasse ormai non più dovute.
Il fermo amministrativo, nel caso le tasse sia dovute, potrebbe esser effettuato anche su un veicolo diverso da quello che è soggetto della tassa non pagata.
Salutoni
abito in Veneto e avrei anche io un quesito da porle: mi è arrivata a casa una lettera semplice di sollecito di Equitalia (non una raccomandata) in bianco e nero datata novembre 2012 senza firma dove mi si chiede il rimborso di 3 bolli non pagati per gli anni 2003-2004-2005 e vorrei sapere se li devo pagare oppure no, premetto che i bolli del 2003 e 2004 mi sono stati notificati con raccomandata mentre quello del 2005 non mi è mai stato notificato, inoltre le date di notifica in mio possesso non coincidono con quelle riportate nella lettera che mi è appena arrivata. Ho fatto un controllo all’ACI che ha confermato che l’ultimo bollo è stato pagato nel 2002. Dalla lettera ricevuta risulta questo:
1° bollo anno 2003 ruolo esecutivo 28/02/2008 e notifica il 29/04/2008
2° bollo anno 2004 ruolo esecutivo 02/03/2009 e notifica il 24/10/2009 (nella raccomandata originale risulta notificato il 16/10/2009)
3° bollo anno 2005 ruolo 2010 e notifica il 29/02/2012 (mai ricevuto nulla di questo)
Ho demolito l'auto nel 2006 ed è stata radiata il 31/01/2006. Devo pagare oppure no?
La lettera è in bianco e nero e le date non coincidono perché
( gli indizi ci portano lì ) le richieste sono illegittime.
Ora non so se in Veneto hanno spostato la prescrizione a 5 anni come in Piemonte, anche se dubito (può avere la conferma anche all' ACI ).
La data di notifica errata è una cosa che può essere tranquillamente impugnata come errore loro.
Se non ci sono modificazioni della Legge in Veneto,
tutte queste richieste sono da considerarsi illegittime.
Si conservi per bene il foglio della demolizione, con anche ulteriori fotocopie, perché a molti chiedono bolli degli anni a venire.
Salutoni
Un buon inizio di settimana a lei!
:D
Intanto la Serit NON può chiedere bolli del 2001,
dacché sono passati 11 anni, e le richieste
sono TOTALMENTE ILLEGITTIME.
Inoltre, se lei ha venduto l' auto, mostri il passaggio di proprietà oppure un qualsiasi foglio che attesti la vendita dell' auto.
Invii o porti alla sede la FOTOCOPIA di qualsiasi documento attesti la cessione del veicolo.
Se non ha fogli, e l' auto risulta ancora intestata a lei, deve assolutamente intervenire, altrimenti qualsiasi tassa sull' auto sarà a carico suo.
Salutoni
Possiedo la macchina del mio ex marito e mi e' arrivata una notifica(a lui intestata) del mancato pagamento del bollo 2007.la richiesta ha il reso esecutivo in data 13agosto 2012.
Siccome lui ora vive all'estero ed e'irrintracciabile,non so se in passato abbia già ricevuto notifiche che abbiano fatto decadere un'eventuale prescrizione,posso scoprirlo in qualche modo?
In ACI risulta non pagato,ma mi hanno anche detto che a loro potrebbe anche non risultare ma risultare alla sede regionale(Lombardia).Grazie per la sua attenzione e per il lavoro che sta svolgendo.
Magenta
le fotocopie e l' originale ( che NON deve dare a NESSUNO )
dell' atto di vendita.
Per com'è la situazione ora, l' auto è intestata a lei e quindi le tasse sono e saranno a suo carico.
Vada all' Ente e comunichi la situazione mostrando le fotocopie dei documenti in possesso.
Sperando le blocchino il tutto.
In bocca al lupo e ci faccia sapere.
Salutoni
Per sapere se ha ricevuto atti interruttivi, può recarsi all' Agenzia delle Entrate. Non so chi le ha inviato questa lettera, se la Regione o Equitalia, ma se ad esempio è stata quest' ultima, allora dovrà andare ai loro uffici e verificare
( se vi è stata una precedente notifica, ed è stata firmata, loro hanno proprio la fotocopia al computer della lettera ).
Ora, non so esattamente com'è la situazione per la legge, ma se l' auto ora è intestata a nome suo, dovrà pagare i bolli da quando l' auto è intestata a lei.
Senta l' Ag. delle Entrate.
Se comunque non ha ricevuto altre notifiche interruttive, il diritto di richiedere tale tassa è caduto in prescrizione
( se non risiede in Piemonte, l' unica Regione che io sappia, che ha aumentato la prescrizione a 5 anni ).
Salutoni e ci faccia sapere!
Ma è andato direttamente agli uffici di Equitalia?
E' strano, perché molti uffici permettono rateizzazioni anche per importi inferiori ai mille euro.
Provi a rivolgersi direttamente al creditore delle tasse, ovvero all' Agenzia delle Entrate.
Ha controllato se non si tratta di tasse illecitamente richieste?
Non è questione di "rimborsare".
In effeti la tassa impone di già il pagamento di un anno
intero, ma questa regolarizza la situazione fiscale del
possessore dell' auto e non del succesivo acquirente.
Se l' acquirente acquista l' auto dopo tre mesi che il
precedente proprietario ha pagato il SUO bollo,
a sua volta NON ha il suo ( dell' acquirente ) bollo pagato.
E' una tassa nominale, e quindi diretta a chi possiede l' auto, e non all' auto.
Salutoni
Proprio oggi mi è stato notificato un bollo relativo all'anno d'imposta 2009..la domanda pertanto è molto semplice°
Non essendo mi mai arrivato nessun avviso relativo a questo bollo, puo considerarsi prescritto??
Grazie Maurizio Venezia
E Buon Anno anche a lei!
Purtroppo no, perché la legge parla, in merito alla prescrizione, del "terzo anno successivo a quello in cui doveva esser effettuato il pagamento".
Vengono considerati quindi 4 anni.
Salutoni!
Esattamente. L' avviso risulta esser messo nella sua buca delle lettere, e se lei non lo ritira, vale
"per compiuta giacenza", e quindi è come se lei l' avesse ritirata.
A questo punto le conviene andarla a prendere e verificare a cosa si riferisce e come agire di conseguenza senza far passare i termini per un eventuale ricorso.
Lo Stato è furbo! Sti zozzoni!
Salutoni!
Sulla base di quanto scritto sopra alla data odierna, posso ritenere prerscitta la tassa?
Può motivarmi la sua indicazione.
Grazie del tempo impiegato a noi cittadini.
Saluti
Fabrizio M.
In realtà no, perché la prescrizione avviene
"il terzo anno successivo a quello in cui si doveva effettuare il pagamento".
In genere ne vengono calcolati quattro.
Salutoni a lei!
grazie Fabrizio
Alcuni utenti hanno spiegato come molti impiegati
degli uffici pubblici dicano che si conti "l' anno solare",
invece non è così.
La legge è, come ovviamente fa lo Stato con ogni legge,
VAGA.
"Il terzo anno successivo a quello in cui doveva esser effettuato il pagamento".
2009. L' anno successivo è, di norma, il 2010..
Quindi si conta 2011 il primo
2012 il secondo
2013 il terzo.
Il punto controverso è che la legge si applica alla tassa del bollo facilmente, ma per le notifiche della Regione o di Equitalia che prevedono un pagamento entro 30/60 giorni la situazione si complica.
Molti avvocati dicono che la prescrizione si interrompe
anche con una semplice lettera non raccomandata.
Altri invece sostengono ci voglia la conferma di ricezione.
Il problema, purtroppo, non è né degli avvocati, né degli specialisti, ma della legge che non è chiara e, come questa, appunto, spesso diversa da regione a regione.
Spesso accade che al contribuente siano aggiunti i costi
di "ritardo pagamento", anche se la lettera è stata inviata dall' ente in ritardo.
Capisce quindi che nonostante si conosca la legge, ognuno la applica come gli pare, perché spesso è necessario un ricorso ( con dei costi ) che risultano esser inutili dacché le spese sovrastanno all' importo delle tasse.
Salutoni
alcuni sostengono come, non facendo opposizione ad una notifica di Equitalia, la prescrizione schizzi ai 10 anni.
Purtroppo non so se sia vero o meno, d
evo cercare qualcosa sul web.
Avrei preferito esser un legale così avrei fatto
un sito per consulenze di lettere di Equitalia.
Purtroppo non ho le competenze e cerco di fornire aiuti in base a ciò che si "legge dalle leggi".
Un salutone
L' avviso è arrivato nello stesso mese di gennaio.
Bisogna verificare e controllare il giorno esatto
in cui è stato iscritto al ruolo e quindi vedere
se c'è o meno la prescrizione.
Se c'è o no, è solo questione di pochi giorni,
ma se lei mi dice che doveva pagarlo "entro gennaio",
significa "entro la fine di gennaio".
La prescrizione si ha "dopo il terzo anno successivo
a quello in cui doveva esser effettuato il pagamento".
Salutoni
si capisce benissimo!
Se la scadenza era fine gennaio,
i quattro anni si compiono a fine gennaio 2013.
L' accertamento lo ha ricevuto il giorno 03/01/2013,
e quindi mancavano ancora dei giorni a 4 anni completi.
Se la cifra non è alta e può regolarizzarla,
le conviene sistemare la situazione di questo bollo,
altrimenti potrebbero inviarle successivamente
un' altro avviso col quale potrebbero metterle
in fermo l' auto e contemporaneamente aumentare ancor di più
l' importo con ulteriori more.
Si tratta di pochi giorni, ma la legge è precisa,
infatti spesso, come accade ad esempio nei processi,
si ottiene la prescrizione anche per un giorno in più.
Salutoni a lei!
Così poi la famo sur fuoco e ce la magnamo a fine anno!
ho ririrato la famigerata raccomandata, inviatami da lamezia terme, e come volevasi dimostrare è un bollo non pagato ahimè! il lasciato avviso è timbrato 18 dicembre 2012; il bollo in questione è per l'anno 2006; il primo accertamento è datato 11/08/2009 e notificato 01/10/2009; l'iscrizione a ruolo dell'atto esecutivo è datata 24/10/2012. facendo 2 conti risulta prescritto? Dimenticavo: il mio bollo termina ad aprile con scadenza il 30 maggio. Grazie mille in anticipo! Umberto
No beh la prescrizione non c'è perché le lettere interruttive sono state inviate.
Quelle lì le spezzano non poermettendo il compimento
dei 4 anni necessari a rendere prescritto il diritto
di richiederle tale tassa.
Si ricordi che se non erro ha 60 giorni di tempo per pagarla per non incorrere in eventuali nuove sanzioni e vedere la cifra aumentare ancor di più.
Salutoni a lei!!
Non lo sostengo io, lo dice la legge.
Magarii lo sostenessi io!
Metterei la prescrizione più bassa. Ahahahaha
La legge dice "tre anni successivi a quello in cui deve esser effettuato il pagamento". Si danno 4 anni perché
viene considerato l' anno successivo come quello in cui
hai ancora a disposizione il tempo per pagarlo.
Si ricordi però ( l' ho letto solo da una parte, e non so se sia vero - devo trovare prove di legge ) che se la notifica dell' ente della riscossione non viene contestata entro tot giorni ( dovrebbero essere 60 ), la prescrizione successiva sale a 10 anni.
Ripeto, devo cercare la legge inerente, perché un conto sono delle frasi, un altro è la legge.
Salutoni!
Effettivamente, accade, di norma, che se viene meno il possesso dell' auto, il bollo non deve esser pagato.
Ovviamente lei deve comunicare di aver subìto il furto.
Dovrebbe pagare Dicembre e Gennaio.
Sicuramente verranno fatti anche degli accertamenti perché
sono accadute varie truffe nelle quali dei possessori
di veicoli hanno simulato il furto per evadere la tassa.
Si rechi all' Agenzia delle Entrate con la denuncia di furto.
Salutoni a lei
In questi giorni mi ha contattato la regione lombardia chiedendone il pagamento e dicendomi che non è possibile fare versamento bollo loro tramite circuito lottomatica e che la somma pagata sara' stata imputata altrove...come faccio ad ottenere un duplicato visto che lottomatica non lo fornisce? non è possibile capire dove sono finiti i miei soldi?
Beh, come mai non fornisce ricevuta il tabaccaio?!
Mi pare strano. Dovrebbe andare dallo stesso tabaccaio
e chiedere dove ha effettuato il versamento,
chiedendo dati o reperendo le informazioni relative
al suo pagamento.
Di norma, dovrebbe pagare il bollo nuovamente
( le conviene a sto punto rivolgersi all' Agenzia delle Entrate competente ) e poi ricercare dove è finita tale somma
( anche se mi viene il dubbio sia finita in tasca sempre allo Stato ).
Non so esattamente come funziona il terminale, ma suppongo che riporti tra i dati a chi invia segnali e bonifici.
Salutoni a lei
Mi saluti tanto la Puglia perché son pugliese io.
Se la richiesta del bollo auto del 2006 è la prima richiesta in assoluto che lei ha ricevuto, è già illegittima per legge, dacché il diritto da parte dell' ente di richiederla è caduto da un bel pò di anni ( ne sono passati 7 quando la prescrizione è di 4 anni! ).
Può inviare all' ente una raccomandata, oppurre solamente ignorarla dacché se procedono contro la legge, non hanno diritto né di richiedere la tassa, né di agire in un qualunque modo per punire il mancato pagamento.
Lei dovrebbe pagare da Aprile a Dicembre il bollo del 2002
( ma ormai è prescritto, e come si dice a Roma "ciccia al culo" ).
Ogni anno però il bollo dura, appunto, 12 mesi, dal mese in cui paga, allo stesso mese dell' anno successivo.
Se lei paga regolarmente il bollo, anche dopo la scadenza, ma lo paga, non deve temere proprio nulla.
Lei paga a Gennaio 2012, e sta apposto sino a Gennaio 2013.
Tutti i mesi sono coperti.
Guardi, sinché lei paga, la legge la rispetta appieno.
Salutoni a lei e alla Puglia!!
Mi saluti le tantissime piante d' ulivo della Murgia
e la splendida burrata!!
un grazie anticipato per la risposta e un saluto
Se il veicolo suddetto non è mai stato intestato a suo nome,
le tasse richieste non vanno assolutamente pagate.
E per legge, neanche contestate dacché a lei non interessa.
SE vuole fare un' "opera di carità" può segnalare di ricevere lettere aa suo nome errate, sennò semplicemente le può cestinare.
Può, se vuole, andare anche all' Agenzia delle Entrate e segnalarlo così che non vi inviino più altre lettere e risolvino il disguido.
Controlli al PRA a chi è ed era intestata la suddetta vettura
( la targa se non c'è sulla cartella è reperibile andando all' Uffiocio delle Entrate ) e mostri di non avere nulla a che fare con essa.
Non possono chiedervi una tassa se il bene NON è vostro..
Salutoni!
La ringrazio in anticipo per la sua risposta.
Se lei ha ricevuto realmente una sola ed unica notifica
della suddetta cartella nel 2006 ( e quindi esattamente
7 anni dopo la data di scadenza della tassa ),
il diritto che l' ente possa richiedervi tale tassa è PRESCRITTO.
Quindi non possono né richiedervi la tassa,
né mettere in fermo un suo veicolo.
Se non vi era la prescrizione ( mettiamo il caso il bollo fosse del 2010 e non del 1999 ) potevano porre in fermo anche il suo nuovo veicolo. Il fermo avviene perché non si paga la tassa e non è sul veicolo dove non è stata pagata la tassa.
In questo caso però, da quanto scrive, mi pare di capire che l' avviso di fermo sia solo un tentativo di metter paura.
Dovrebbe rivolgersi ad un legale e fare ricorso.
Se la tassa è caduta in prescrizione, ripeto, non possono né chiederle la tassa, né mettere in fermo un qualche suo veicolo.
Salutoni
grazie in anticipo
Di norma, va pagato per intero e poi mostra la data di vendita veicolo col conseguenziale passaggio di proprietà così le restituiscono il restante dato in più, però spesso
( dipende dagli impiegati ) è possibile far caldolare
quanto è dovuto di preciso prima di pagare.
Avevo letto che l' Aci calcolava la cifra esatta
per tot mesi.
Può andare a chiedere o informarsi prima all' Agenzia delle Entrate di persona o telefonando al numero 848.800.444.
Salutoni!
Ho comprato la mia macchina ad agosto 2007, ad aprile 2008 scadeva il bollo e non l' ho pagato.
nel 2009-2010-2012 ho pagato tutto rimanendo arretrata solo del 2008 ho chiamato l'agenzia delle entrate sono andata all'aci e le operatrici mi hanno consigliato di aspettare la cartella esattoriale che tanto mi sarebbe arrivata, sono passati un bel pò di mesi ora mi scade anche quello del 2013 e la cartella esattoriale ancora non arriva e io sono davvero disperata perchè voglio assolutamente chiudere questa storia ed essere regolare con tutto.cos ami consiglia fare? devo aspettare e se non mi arriva e risulto morosa (tenga presente che ho cambiato residenza e l'ho fatto presente)?
Beh, intanto mi stupisco degli operatori dell' Agenzia delle Entrate. Vabé, mica tanto, visto che molti sonnecchiano.
Potevano farle pagare lì stesso il bollo.
Ora però, dal 2008 son passati 5 anni.
Se le arriva la cartella ( le hanno consigliato di aspettarla ) avrà ovviamente i costi aggiuntivi di ritardo pagamento.
Se il bollo è ad esempio sui 200, potrebbero arrivarle con un 50 euro in più, anche se, visto che gestisce ancora Equitalia
( non so però in che Comune è lei e se è stata tolta )
potrebbero esserci qualche eurino in più.
A questo punto, essendo vicina la prescrizione, può
anche aspettare la lettera e, nel caso non giunga entro il tempo limite, non doverla più pagare.
Può farsi avanti e pagarla, ma visto che gli interessi di mora son più o meno quelli, può attendere la lettera,
a meno che non rivada di nuovo all' Agenzia delle Entrate per chiedere di voler saldare quel bollo.
Se ha cambiato residenza da poco, potrebbero metterci più tempo a rintracciarla, e quindi farle arrivare la cartella esattoriale entro il 5 anno che sta scadendo proprio nel 2013.
Decida lei.
Tenga conto che comunque la cifra è più o meno quella, o che paga ora o che paghi appena le giunga una lettera entro l' anno.
Salutoni!
:)
Il bollo è già caduto in prescrizione!
Dal 2008 sono 5 anni e la prescrizione cade
"il terzo anno successivo a quello nel quale si doveva effettuare il pagamento".
NON deve pagarlo per legge!
Ecco perché le han detto di attendere la lettera.
Salutoni!
Quindi ha ricevuto tale notifica a casa sua
nel dicembre 2012, giusto?
Il bollo è del 2007, scaduto nel 2008,
la legge dice che la prescrizione avviene
"il terzo anno successivo a quello in cui doveva esser effettuato il pagamento".
In teoria sarebbe caduto in prescrizione.
Può inviare una lettera all' ente ( così come mostro in un post - la categoria di EQUITALIA su su nel menu )
dicendo che non ha diritto a richiedere tale tassa così da prevenirsi per future lettere.
Salutoni
Metta l' indirizzo della sede che le ha inviato la lettera.
A questo post vi è come compilare la lettera.
Salutoni!
Superato un anno si paga circa il 30% di interessi.
Se vuole calcolare più o meno quanto andrà a pagare basta che
moltiplica
0,3 per l' importo del bollo che paga.
Poi ci sarà qualche euro in più ma la cifra più o meno è quella.
Salutoni a lei
mi e' arrivata una cartella equitalia relativa ad un bollo non pagato del 2006, lo devo pagare oppure e' caduto in prescrizione? se non ho capito male le tempistiche dipendono da regione a regione, nel Lazio dopo quanti anni cade in prescrizione?
grazie mille
barbara
Nel Lazio ora non ricordo, ma pure che fossero aumentati
a 5 anni, la tassa è ormai caduta in prescrizione
( se ovviamente lei non ha ricevuto alcun' altra intimazione di pagamento tra il 2006 ed oggi ).
Un' eventuale notifica entro i 4 ( o 5, dipende appunto dalla regione ) anni di prescrizione 'spezza' la stessa, azzerandola.
Se lei appunto non ha ricevuto altre notifiche precedenti,
non ha da preoccuparsi.
Può inviar loro un araccomandata sottolineando l' illegittimità della richiesta oppure può far finta di non aver ricevuto nulla.
La legge è quella e parla chiaro!
Un salutone a lei e buon fine settimana!!
solo a conferma di quanto ho letto del blog spiego la mia situazione per accertarmi di aver ben compreso.
Il 20 aprile 2013 mi viene notificata una raccomandata equitalia contenente preavviso di fermo amministrativo per autoveicolo attualmente usato qualora non provveda a pagare bollo auto anni 2004, 2005 e 2006.Relativamente al bollo 2004 c'è scritto che è avvenuta notifica ad ottobre 2010 mentre per i bolli 2005 e 2006 sarebbe stata effettuata notifica a novembre 2011. Premetto che non mi è stato mai comunicato nulla prima di aprile scorso che i bolli sono stati pagati, solo che i bollettini riferiti al 2004 e 2005 sono sbiaditi e non si riesce a legger nulla. Stando a quanto letto anche nel caso in cui tali notifiche fossero state effettuate, non so come e a chi, esse sono postume al termine previsto per la prescrizione (la Regione è la Calabria). Come mi devo comportare? Sono in tempo per scrivere alla Regione ed a Equitalia sottolineando l'illeggittimità della richiesta?
Grazie mille.
sì, le notifiche sono giunte a prescrizione ormai avvenuta.
Quindi sono richieste illegittime.
I pagamenti dei bolli del 2004 e 2005 può fotocopiarli,
e poi modificando un pò la luminosità possono anche
apparire un pò visibili.
Se è sicura di averli pagati, non si deve preoccupare di nulla. Se le notifiche sono avvenute in quelle date, rimangono comunque illegittime.
Se vuole, può comunicarglielo inviando una lettera e sottolineando che tutte le richieste relative a quelle tasse sono nulle.
Personalmente ritengo che il fermo non ci sia e loro sanno che sono richieste illegittime.
Uò controllare se il fermo vi è veramente o se, come accade spesso, soprattuto con Equitalia, è solo una specie di intimidazione a pagare.
Se vuole inviar loro una raccomandata per sottolineare l' illegittimità della loro richiesta, può copiare questa raccomandata qui sostituendo i dati con quelli della sua cartella.
Un Salutone a lei!
la ringranzio tantissimo, una domanda dove controllare se il fermo c'è o è solo un'intimidazione?
Buona giornata.
se vi è il fermo o meno.
Io ritengo non ci sia ( ci sono stati centinaia e centinaia di casi di persone che si son visti pignorare anche immobili, ma era tutto falso ) ma mettendo il caso ci sia veramente il fermo, può opporsi per toglierlo perché le richieste sono palesemente illegittime.
Un salutone a lei!
Se non ha ricevuto mai atti interruttivi dal 2006 ad oggi,
la tassa è caduta in prescrizione.
Se invece entro il 2010 ha ricevuto una notifica,
la prescrizione è stata spezzata.
Se non ne ha idea o non ricorda, può recarsi all' ente o verificare sulla cartella ricevuta se sono riportate
notifiche negli anni passati.
Salutoni!!
Sono Elena da Milano e le scrivo per un problema un po complicato che veramente non so come risolvere. Ho comprato una macchina ad agosto 1999 ma purtroppo a novembre 99 in seguito a un incidente stradale questa macchina essendo totalmente danneggiata davanti, viene ritirata dalla società di soccorso e demolizioni e schiacciata in attesa di essere rottamata nel senso che sarei dovuta andare a pagare e ritirare il documento,ma purtroppo quando sono riuscita ad andare dopo un mese cca. non ho trovato più questa società ,erano falliti o trasferiti non so, e nessuno ha saputo dirmi dove erano e cosa era successo , e da quel momento io non ho più nessuna notizia di questa macchina.
La mia domanda è se con un ricorso al giudice di pace posso chiedere, avendo come unica prova il processo verbale della polizia stradale del avvenuto incidente, la perdita di possesso da quella data li, perché purtroppo mi stanno arrivando i bolli da pagare dal 2000 fino al 2006 , quando guarda caso, per il fatto che non si pagavano questi bolli viene messo il fermo amministrativo sulla macchina.
Voglio precisare che sono andata anche in Regione Lombardia per chiedere di sospendermi i bolli ,ma mi hanno detto che loro non possono farci niente ,solo forse il giudice di pace .
Non ho mai fatto un ricorso e non saprei neanche come impostarlo e volevo avere un parere da parte sua se crede che valle la pena di provare.
La ringrazio molto per la cortesia e il tempo che ci sta dedicando.
Elena
Volevo chiederle maaa.. il fermo è sul veicolo ormai "deceduto"?
Se è così, per legge, non si paga il bollo su un veicolo che ha un fermo ( come può leggere da questa notizia e dalla quale può segnarsi la legge corrispondente ).
Se glielo hanno fatto sul suo nuovo veicolo, lei può inviare una lettera o andare di persona all' Agenzia delle Entrate dando la fotocopia ( si tenga stretto stretto a sto punto l' originale dell' unico documento che è una specie prova che l' auto non è più in suo possesso ) di quel documento della polizia stradale e chiedere l' annullamento.
Le dico che l' Ag. delle Entrate può sospendere le richieste se ha conferma della non esistenza dell' auto e quindi andare da un giudice porta solo una perdita di tempo
( e/o di soldi ).
Lo fanno solo per far spazientire le persone.
Anche Equitalia ha annullare delle richieste senza uso di un giudice.
Comunque, ripeto, se il fermo è sul vecchio veicolo,
il bollo non è da pagare, perché anche se il veicolo fosse "vivo" ed integro, il fermo fa sì che il possesso dell' auto venga meno e quindi anche il Bollo Auto che è, appunto, una tassa sul possesso dell' automobile/moto/camion/astronave Ufo.
Salutoni a lei e buon proseguimento di settimana!
Si ,il fermo è sul vecchio veicolo ed è vero che dal 2006 da quando hanno messo il fermo non mi hanno fatto più pagare il bollo anche se hanno provato, ma sono andata all'ACI e mi hanno annullato il bollo per 2007.
Lei mi consiglia di andare all'Ag. delle Entrate , ma se sono andata alla Regione alla sezione tributi , bolli auto, perché l'impiegata dell' Equitalia precedentemente ( prima sono andata da loro con la cartella che mi era arrivata per 2004, 2005 e 2006 cca un mese fa),mi aveva detto che non poteva fare niente e che sarei dovuta andare in regione a risolvere il problema , poi questi a loro volta hanno passato la patata bollente dicendomi di andare al Giudice di pace perché con la documentazione che ho(non sufficiente a loro avviso, in quanto non ne ho un documento che attesti la demolizione), sarebbe stato solo un giudice a farmi avere la perdita di possesso arretrata ,quindi dal momento del incidente, e così poi loro avrebbero potuto annullare i bolli dal 2000 al 2006.
Scusi il modo troppo irruente forse in cui le racconto la mia storia, ma sono proprio stufa di tanta burocrazia e far andare gente come me, per mille strade e aprire mille porte e alla fine magari non risolvere il problema e pagare per forza dei tributi più che raddoppiati di interessi e altre tasse.
Quindi secondo Lei devo andare anche all'Ag delle Entrate?
Ma io credo che finché non avrò la perdita di possesso dalla data del incidente , roba che magari neanche il giudice me la fa avere solo con il processo verbale della polizia stradale, non so chi mi darà ascolto.
Grazie ancora per il tempo che mi ha dedicato e una buana settimana anche a Lei!
Elena
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