sabato 17 marzo 2018

Omicidio Marielle Franco:gli stessi proiettili,in dotazione alla polizia,furono usati dagli agenti anche in una vendetta nel 2015

Sao Paulo - È stato confermato che i proiettili che hanno ucciso l' attivista brasiliana Marielle Franco e il suo autista fanno parte di un lotto venduta da un' azienda alla polizia federale di Brasilia il 29 dicembre 2006. Le munizioni usate sono originali. 
Marielle Franco è stata colpita, mercoledì scorso, da quattro colpi di pistola alla testa: una vera e propria esecuzione. In totale sono stati esplosi tredici colpi di pistola.

Gli investigatori hanno scoperto attraverso i filmati di alcune telecamere di sicurezza che un'auto ha atteso per due ore davanti alla Casas das Pretas, l'associazione dove l'attivista per i diritti umani uccisa stava partecipando ad un evento contro il razzismo.

Quando Marielle Franco è uscita, i sicari hanno seguito per almeno quattro chilometri la sua auto prima di tendere l'agguato mortale. L'auto dei sicari si è affiancata a quella della consigliera comunale ed è partita una raffica di colpi da circa due metri di distanza. Quattro proiettili hanno raggiunto la donna, 38 anni, e tre il suo autista, Anderson Gomes, 39, morti all'istante. Illesa invece un'assistente di Marielle Franco, che sta collaborando alle indagini.

DIVERSA STRAGE, STESSI PROIETTILI 
Secondo le indagini, le munizioni dello stesso lotto furono usate anche in un' altra strage, quella compiuta nell'agosto 2015 a San Paolo in cui vennero uccise 23 persone: le indagini portarono sempre alla polizia. Per quella strage, infatti, furono arrestati tre agenti della polizia militare ed uno della polizia civile, che avrebbero agito per vendicare la morte, in due distinti tentativi di rapina, di un agente della polizia militare ad Osasco ed una guardia civile a Barueri.

LA LOTTA DI MARIELLE CONTRO LA VIOLENZA DELLA POLIZIA

Marielle Franco era una delle voci più autorevoli contro la violenza della polizia militare nelle favelas di Rio. Al suo primo mandato al consiglio comunale, era cresciuta nella favela Complexo da Marè, che comprende 16 baraccopoli, e si era dichiarata contraria alla militarizzazione delle forze di polizia decisa dal governo centrale giusto un mese fa.

Marielle Franco, notissima militante per i diritti umani, quinta tra le più votate alle ultime elezioni amministrative, consigliera del Partido Socialismo e Libertade (Psol).

Marielle era molto nota. Meticcia, lo sguardo sorridente, i capelli fitti ricci, orecchini di piume che le pendevano dai lobi, aveva criticato nei giorni scorsi gli interventi della polizia militare e dei soldati a Acari, una enorme favela nell'estremo nord di Rio.

Lunedì c'era stata un'incursione dei corpi speciali e cinque ragazzi erano stati freddati. «Dobbiamo raccontare cosa sta accadendo a Acari», aveva scritto su Facebook la consigliera uccisa, «Dobbiamo gridare al mondo e far sapere a tutti l'azione brutale e selvaggia della polizia».

E poi, un'accusa ancora più grave: «Il 41 Battaglione della Polizia Militare di Rio sta terrorizzando e stuprando i residenti della favela. Questa settimana due giovani sono stati uccisi e gettati in un burrone. Oggi la polizia ha camminato per le strade minacciando i residenti. Accade sempre e con i nuovi interventi gestiti anche dall'esercito la situazione è peggiorata».

Una denuncia pesantissima. Lanciata da un consigliere importante. Una donna che conosce bene quella realtà e che per Acari si batte da anni. Ma il suo atto d'accusa colpisce anche il controverso decreto che affida la gestione della sicurezza all'esercito. Dal 28 febbraio, Marielle Franco fa parte della Commissione che esamina il decreto disposto dal presidente Michel Temer.

Laureata in pubblica Amministrazione si era specializzata nelle Upp, le Unità di pacificazione create ai tempi di Lula e Rousseff all'interno delle favelas di Rio.
Aveva ricoperto numerosi incarichi e con altre donne di colore si batteva per i diritti delle minoranze, spesso più colpite di altri. Lascia una figlia di 19 anni.

FONTI E LINK UTILI
  • http://www.repubblica.it/esteri/2018/03/16/news/brasile_omicidio_marielle_proiettili_dotazione_polizia-191475619/
  • http://www.repubblica.it/esteri/2018/03/15/news/rio_de_janeiro_cinque_colpi_per_marielle_attivista_dei_diritti_umani-191373742/
  • https://it.wikipedia.org/wiki/Marielle_Franco
  • https://www.huffingtonpost.it/2018/03/16/marielle-franco-i-proiettili-utilizzati-per-uccidere-la-consigliera-comunale-di-rio-erano-in-dotazione-alla-polizia_a_23387773/

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