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venerdì 5 giugno 2015

Cookie Law, risponde il garante: "Per ora, niente multe". Viene sottolineato che il banner non spetta a tutti i blog

#cookielaw #garanteprivacy #cookie

Con questi cookie è scoppiato il finimondo! C'è chi si è così spaventato che ha chiuso il proprio blog, chi lo ha reso privato e chi lo ha riempito di così tanti banner e informative sui cookie così lunghe ( manco fosse la Bibbia ) che ormai è esploso il panico generale.

Alla testata giornalistica Wired finalmente un chiarimento. Risponde proprio il Garante della Privacy che tranquillizza soprattutto i semplici blogger: se il tuo sito ( o blog ) non ha pubblicità ( cookie di profilazione ), devi solo verificare che i widget dei social network siano semplici link e non usino dei cookie di terze parti ai tuoi lettori. Se non li usano, devi solo aggiungere un' informativa semplice ( tipo come quella che uso in questo blog ) per informare l' utente.

NIENTE MULTE
E c'è un' ulteriore rassicurazione: Non temete, non abbiamo intenzione di metterci subito a fare le multe. Per ora vogliamo che la nuova legge venga recepita”. Presi dalla paura, molti blogger hanno cancellato il proprio blog, mentre altri, esageratamente fuori di testa, hanno aperto una petizione contro la legge dei cookie che in 24 ore ha fatto oltre 2mila firmatari. Pensate voi come siamo messi invece che pensare ai problemi seri!

Non sono dunque cookie di profilazione ( leggi l' articolo sui cookie per capire meglio cosa sono i cookie) quelli analytics ( usati solo come statistiche dal gestore del sito ) né link ai social network. Quindi non vedremo fioccare delle multe ( e le notizie che circolano sui social e che riportano come già alcuni siti abbiano subìto delle multe, è ovviamente solo una notizia falsa ): il Garante sta valutando se fare un provvedimento per chiarire alcuni aspetti della normativa.



MENO RICAVI PER CHI HA PUBBLICITA'
Chi ha invece siti con cookie di profilazione, dovrà mettere il banner con l' Informativa completa e comunicarlo al Garante ( solo questo costa 150 euro). Le testate giornalistiche ad esempio hanno delle pubblicità e quindi debbono obbligatoriamente mostrare l' avviso, ma c'è un problemino: se l' utente non accetta, essi non possono mostrarla al navigatore. Ecco perché molti hanno protestato sostenendo che così si abbasserebbero i ricavi.

Ma non sarebbe colpa del Garante della Privacy, a quanto riferiscono a Wired.it Liscia e Guido Scorza, noto avvocato esperto di questi temi. “È la normativa europea che chiede queste cose. E non si può dire che noi abbiamo un fatto un recepimento molto stringente”. A differenza di quanto riferisce la petizione, insomma, la legge europea non sarebbe stata interpretata in modo più rigido in Italia, che altrove.

9 commenti:

  1. speravo di leggere qualche commento interessante! Beh almeno l'articolo è fatto bene, come sempre.
    Insomma stanno facendo come quando misero la legge delle cinture di sicurezza obbligatorie o il casco per i motociclisti, te lo ricordi? Per un mesetto facevano multe a raffica, poi più niente. Ultimamente mi hanno fermato un paio di volte, stavo senza cintura (in via eccezionale, di solito la metto) chiesero i documenti, tutto a posto e non se ne fotterono proprio.
    Capisco che vogliono scassare la minchia (più o meno giustamente, non ho voglia poi di informarmi per approfondire la questione) a quelli che guadagnano coi blog, probabilmente per colpire gente come Grillo e associati... ma che lasciassero stare i blog piccoli e insignificanti come il mio.

    Ci sarebbe il problema, che a me non mi riguarda dato che non ho la benchè minima intenzione di integrare i frocial network su nessun sito o blog che andrò eventualmente a creare, che se Facebook decide di spiare gli utenti peggio dell' NSA noi cosa cazzo ci possiamo fare? siamo noi a doverci prendere la responsabilità di informare gli utenti, non loro? Le solite porcate a danno degli utenti e a vantaggio delle multinazionali cacamiliardi insomma, non c'è nulla di nuovo sotto il sole.

    In ogni caso grazie per il post chiarificatore.

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    1. Niente multa? Pensa te. Beh in effetti come ogni legge fanno così. Ti ricordi quando hanno messo la modifica che ogni multa aggiungeva un piccolo compenso in più all' agente sulla sua pensione futura?
      Anche lì il primo giorno ricordo una vigilessa che fece non sono quante decine di multe!

      Il punto sono le pubblicità mirate:
      vai su Google ( meglio se col tuo account ), e scrivi Pizzeria e premi invio. Scommetto che ti consiglia le pizzerie della tua zona anche se non hai scritto la tua città.
      É questo che vogliono che venga informato all' utente e come esso possa negare il consenso dell' uso dei propri dati.
      Però il problema rimane ugualmente: se vai ad un qualsiasi sito, se tu non clicchi "accetto i cookie" la pubblicità te la sparano comunque e invece non dovrebbero sinché io non clicco OK!
      Quindi quel banner non serve a niente se non mi permette di negare il consenso.

      Comunque guarda già che non hai i pulsanti dei social, è una buonissima cosa perché non hai i cookie di terze parti, ma solo quelli delle statistiche
      ( a proposito li hai spulciati? Li trovi nelle impostazioni Statistiche del tuo blog ).

      Grazie dei complimenti, a me interessa che i post siano chiari visto che purtroppo in web non siamo tutti espertoni che capiamo i paroloni complicati.

      Ciao Armà!

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  2. Scusate, se io ho un mio sito web e ho dei widget che cliccandoci riportano alla mia pagina facebook o tripadvisor devo pagare qualcosa o mettere solo l avviso? Perché l avviso l ho già messo!
    Grazie

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    1. Ciao lordz

      dovrebbe bastare quello. Il problema sorge solo con pubblicità e cookie analitici ma di terze parti.
      Questo è l' articolo aggiornato del Garante
      http://www.garanteprivacy.it/cookie

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  3. Salve, proprio perché uno deve pensare ai problemi seri e non ha tempo per sentirsi dire che ci sono multe di 120.000 euro, che ha chiuso il proprio blog... la gente comune non hanno questo tipo di giri ed è normale che con multe adatte a calciatori o grandi aziende il pinco pallino qualunque non sela senta di continuare ad utilizzare i banners di terze parti... cosa che ancora non è stata chiarita, i banners di altervista sono di terze parti e quindi bisogna pagare 150 euro? e come blocchi i banner si terze parti? il pinco pallino qualunque, programmatore della domenica deve scervellarsi pure su queste cose? la petizione aperta era giusta, perché avrebbe avuto più senso imporre ai browser in commercio di aggiungere questo banner e non a milioni di persone che magari non ricordano di avere un sito perché lo hanno lasciato alla deriva e all'epoca tipo dieci anni fa non esistevano leggi così restrittive.. quindi ritengo che la preoccupazione delle persone comuni sia giusta

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    Risposte
    1. Infatti è una cosa assurda. I cookie esistono da una vita, e siccome in web ci sono esperti e non esperti, i blog li possono aprire esperti e chi non conosce niente dell' informatica, .. trovo assurdo uscire ora questo argomento dei cookie.

      Se apri un sito con altervista e non metti i cookie di terze parti sei a posto.
      E poi anche i tasti di condivisione sono di terze parti.
      E quindi che fare?

      I blog come Blogger hanno messo in automatico un avviso e quello dovrebbe bastare. Poi penso che sarà assurdo multare un blog che ha i tasti di condivisione e no nguadagna un euro dal proprio blog. O no?

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  4. Con questo tipo di legge qualunque tipo di javascript viene messo alla gogna, io usavo histats.com sicuramente di terze parti e sicuramente profilante.. ma è colpa mia povero disgraziato che solo per sapere quali sono le singole pagine più viste nel mio sito devo pagare al garante una cifra perché viene considerato che spio gli utenti? allora si usano paroloni tecnici che bisogna cambiare il codice per rendere ip anonimo.. ma è possibile che la gente comune debba scervellarsi anche su queste cose? dovrebbero essere multate le grandi aziende che forniscono i servizi e non chi li riceve... allora faccio faccio un esempio anche io... diventa come la nonnina che alla fermata dell'autobus guarda le bancarelle di stranieri senza licenza, arriva il vigile e fa la multa alla nonnina.. perché la legge prevede che chi acquista è complice... d'accordo seguire le leggi ma dovrebbero essere create a misura d'uomo e non essere leggi assurde e senza logica...

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    Risposte
    1. Beh, è come comprare merce trafugata, o usufruire di allacci abusivi.
      Il colpevole è colui che avvia il reato e chi lo fomenta.

      Penso che dovrebbe esser allineato al guadagno. Se un sito web guadagna un bel pò di soldi al mese, dovrebbe esser quello controllato, e non i piccoli siti.
      Forse vogliono arrivare a tagliare la libera informazione dei blog, con la scusa dei cookie. Chissà.

      Ciao Giovanni e grazie per la visita e il suo parere.

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  5. Numero di servizio clienti Agos ducato, la società finanziaria Agos Ducato fu fondata nel 2009 mediante la fusione tra Agos S.p.A e Ducato S.p.A. agos ducato numero verde

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