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venerdì 23 agosto 2013

Roma: abusivi nelle case popolari. Ecco la lista con nome, cognome, data di nascita ed indirizzo dei 5.378 che vivono abusivamente negli appartamenti popolari


Ecco la lista. Nomi, cognomi, vie e matricola Ater. Sono 5.378 le persone che vivono nelle case popolari senza averne diritto.
Questa la lista pubblica.

Abusivamente. Vecchia storia si dirà. Vero. Ma anche no: occupazioni abusive sono saltate fuori a maggio e gennaio di quest’anno, tra settembre e dicembre del 2012. Impiegati e militari, politici, commercianti: l'elenco è vario.

C'è chi ne avrebbe veramente bisogno, e non riesce ad ottenerlo, ed invece c'è chi non avrebbe bisogno, e ne possiede anche più di uno.

Mi chiedo dunque, se sanno che lì c'è gente che non ci dovrebbe stare, perché non vanno con la forza pubblica e li cacciano via? Chessò, a bastonate?
Ah no, sì,... è vero...... Le forze dell' ordine usano le bastonate solo contro gli studenti che protestano in piazza.... già.. scusatemi... pardon! Come non detto!

23 commenti:

  1. Io vivo da 20 anni nell'appartamento che era locato precedentemente alla mia defunta nonna e prima di lei alla bisnonna....dal 2000 mi hanno cominciato a mandare i bollettini con l'indennità di occupazione malgrado la richiesta di voltura fatta nel 1995. Ho fatto la sanatoria ma non ho avuto risposta. Ho un reddito di 400€ al mese se va bene che faccio me ne devo andare per far posto a chi si può comprare una casa?

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    1. Di norma, per il reddito che possiede - e se, ovviamente, non ha immobili di proprietà - ne ha pienamente diritto, solo che la Legge prevede un iter
      determinato per l' assegnazione delle case popolari:
      lei sarebbe dovuto uscire dalla casa alla morte di sua nonna e fare una richiesta per avere una casa popolare rischiando di ottenere un punteggio insufficiente e rimanere senza abitazione.
      Chi si può comprare una casa deve esser mandato via a calci da quelle abitazioni.
      Purtroppo la burocrazia è così. Non so dire cosa sia giusto e cosa sia sbagliato, so solo che se non hai un' abitazione e rimani senza lavoro,
      ti arrabbi di brutto a sapere che lì dentro c'è gente che non avrebbe diritto
      di starci.
      Lei il diritto di rimanerci ce l' ha, anche se, in base ad una graduatoria, finirebbe scalzato via da, ad esempio, famiglie con tot figli a carico e con reddito zero.

      Non so se lo sa, ma il punteggio che viene attribuito per la graduatoria per accedere alle case popolari è calcolato non solo in base al reddito, ma anche al numero di componenti nel nucleo famigliare, se e quante volte hanno chiesto aiuto ai servizi sociali, da quanto tempo ha fatto la richiesta, da quanto tempo il nucleo è senza abitazione.....
      Quindi per lo Stato, devi vivere anni e anni sotto un ponte, chiedere per anni sostegni sociali, fare domande in strutture, e poi vedrai il tuo punteggio aumentare.
      E poi, attendere il momento in cui ci sia disponibilità perché, se gli alloggi sono tutti pieni ( o risultano così, anche s edisabitati ), la graduatoria rimane lì ad ammuffire.

      Salutoni

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    2. se tu riesci a vedere questo blog vuol dire che hai o un computer o un cellulare di ultima generazione, entrambi non costano poco quindi se risparmieresti quei soldi ne ne metti da parte un po alla volta per un periodo di tempo puoi comprarti un monolocale e andartene da quella casa in cui sei abusivamente.

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    3. Al massimo prendere in affitto, perché con 400 euro al mese è impensabile potersi comprare una casa, anche se di affitti a meno di 300 euro non ce ne sono, neanche sulle montagne.

      Il signore che ha commentato ha diritto ad una casa popolare, ma dovrebbe fare il bando. Se lo fa, potrebbe probabilmente non esserne incluso se non ha figli o disabili, e dovrebbe dormire per strada.
      É una situazione assurda, ma è così.

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  2. io mi chiedo solo come sia possibile che in 3 generazioni non si sia stati capaci di risolvere il proprio problema di locazione.
    Io credo che ci possano essere situazioni/momenti difficili ma il dare case popolari dovrebbe servire per dare una mano ad una persona/famiglia a rialzarsi e a camminare da soli.
    l'essere da 3 generazioni nella medesima casa, considerando che ci sono stati anni "d'oro" per l'economia e l'occupazione, mi lascia abbastanza perplesso.
    Poi.... sicuramente ci sarà una spiegazione ma ........

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    1. Effettivamente le amministrazioni dormono, come fanno sempre.
      E senza sonnifero! Se il decesso viene comunicato, automaticamente la casa deve essere libera. Se non lo è, deve esser sgomberata.
      Come questo caso sopra, che accade a Roma: perché non agiscono per togliere chi ha la casa senza aver fatto una graduatoria ( oppur esser passato come raccomandato)?
      Non c'è risposta. Perché non ci vuol nulla andare lì e cacciare un abusivo.
      Questi numeri dicono che, quando vogliono, i controlli li fanno!
      Ci sono persino i dati personali! Ehcciderboli!

      Ti do ragione sul fatto che debba essere una soluzione momentanea.
      Nel momento in cui ho un lavoro, posso mantenermi, non vedo perché rimanere lì.
      Se si è passati per situazioni economiche spiacevoli, si sa cosa vuol
      dire non avere nulla.

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    2. Daniele scusa ma le situazioni economiche spiacevoli accadono e passano!
      Se uno per 3 generazioni(nonna-figlio-nipote) ha la necessità della casa popolare qualche problema c'è!
      Nessuno è riuscito ad andare oltre?
      In questo momento storico comprendo che trovare un lavoro giustamente retribuito sia complicato(mio fratello comunque ha preso e se n'è andato in Germania per trovarsi un lavoro "adeguato" alle sue aspettative) ma qualche anno fa si diceva che l'Italia necessitava d'immigrati perchè non c'erano abbastanza lavoratori per coprire la richiesta esistente.
      Ora come mai degli immigrati arrivati con nulla si sono sollevati(molti hanno aperto loro attività, ecc) mentre i nostri no?
      O pensiamo di dare prima un lavoro ad un extracomunitario rispetto che ad un'italiano o forse l'italiano sta bene come sta...tanto c'è chi pensa ai suoi problemi!
      ciao

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    3. E' la stessa cosa che ho scritto io.

      La casa popolare deve esser concessa in un momento difficile, buio,
      dove non si riesce neanche a pagare un affitto.
      Avere la casa per generazioni è una cosa assurda, ma la colpa la dò in primis alle amministrazioni pubbliche che non controllano e dormicchiano.
      Con un controllo ( come quello avvenuto a Roma ) li beccano.

      Non capisco cosa c' entrano gli immigrati adesso...

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  3. un momento difficile ti può colpire in momenti storici differenti.
    perdere il lavoro ora è una cosa, perderlo 5/6 anni fa era un altra storia.
    Se uno è in difficoltà è anche perchè non riesce a mantenersi...indi non ha un lavoro.
    Oggi lo posso capire, prima in un periodo storico in cui necessitavamo di manodopera straniera NO.

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    1. Su questo, non so che dirti.
      Io sono dell' 86 e non so esattamente quanto lavoro realmente
      ci fosse nel passato, quanto erano le paghe, che situazione
      reale c' era ( perché un conto è leggerlo o sentirlo raccontare, un conto
      è viverlo ), so solo che oggi, anche se vuoi andare a raccogliere
      le carote o la cicoria, non riesci a pagarti un affitto..

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    2. Ho escluso il periodo di 5/6 anni fa, perché per una persona adulta,
      senza diploma e con esperienze a nero, risulta sempre difficile
      trovare un' occupazione.

      P.S.:
      la crisi è esplosa nel 2007, ma già nei 2-3 anni precedenti c'era già.
      Lavoravo in un settore che era stato già colpito dalla crisi

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  4. Daniele ricordati solo che l'Italia e molto eterogenea.
    Ribadisco una cosa su cui ci siamo scontrati già.
    Io da lombardo posso garantirti che nel 2008 c'era la coda per comprare automezzi pesanti e commerciali e che se non prenotavi col cavolo che mangiavi al ristorante/pizzeria quando volevi
    Chiaro che ogni regione ha avuto tempi differenti.
    Oggi, ad esempio, ho sentito di una ragazza al primo impiego assunta da un supermercato con diverse sedi a ben poco + di 3 euro lorde/ora lavorando 8 ore al giorno con turni(domeniche comprese) mi sembra una cosa assurda!
    Probabilmente se vado a chiedere io di assumere la medesima persona mi costa almeno 3/4 volte tanto...ti farò sapere.
    ciao

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    Risposte
    1. Nella tua Lombardia le cose vanno sempre meglio che al sud dove
      invece la crisi stava iniziando a mettere in ginocchio le aziende.
      Tu conosci la realtà lì da te, io dove vivevo prima. E sono due realtà diverse
      ( perché non tutta l' Italia è uguale ).

      L' esempio del posto in pizzeria e ristorante è buffo, perché ancora oggi sono pieni, semplicemente perché ci sono ancora i ricchi ( e ci saranno sempre ) e chi pensa all' apparenza nonostante non sia straricco ( e neanche povero ).

      Sono contratti unici, come quelli del McDonald's e di tutti i supermercati:
      svolgi diverse mansioni con la sola etichettatura di "apprendista".
      Al McDonald's, appunto, cercano dai 18 ai 26 anni per contratti d' apprendistato dove un giorno fai le pulizie, l' altro giorno servi la gente, l' altro giorno sei alla cassa... e così via.

      Ecco, quella è la realtà di noi giovani oggi: l' impossibilità di crearsi un futuro
      ( a meno che non hai una laurea e sei bene le lingue per fuggire all' Estero )

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  5. Buongiorno, per fare luce sulle stranezze che succedono con le case popolari a Roma vi racconto la mia storia. Ho richiesto l'estinzione del diritto di prelazione e, contestualmente, l'ATER mi ha chiesto di pagare delle presunte spese condominiali arretrate, senza peraltro specificarne le voci. poichè avevo già stipulato un preliminare di vendita mi sono ritrovata sostanzialmente costretta a pagare, nonostante a fronte delle mie numerse richieste di chiarimento l'ATER si sia limitata a rispondere che l'agenzia si trova in una situazione di forte indebitamento. In sostanza mi è stato detto "deve pagare perchè è così". Dal momento che conosco un'altra persona che si è ritrovata nella stessa condizione, volevo sapere se è un comportamento abitualmente tenuto dall'ATER e se qualcuno ha mai ricevuto una risposta circa la natura di queste spese. Grazie.

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    1. Su questo non so risponderle.
      Ho trovato dei link che possono forse aiutarla

      Normativa
      http://www.muratore.it/normativa_txt8.htm
      Diritto di prelazione
      http://www.lavorincasa.it/articoli/in/normative/diritto-di-prelazione/
      http://www.casanuda.it/p/normativa
      http://www.coffeenews.it/servitu-costituzione-esercizio-ed-estinzione

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    2. Purtroppo il mio caso è piuttosto specifico ed aggiungerei strano. Comunque grazie mille per la disponibilità.

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    3. Di nulla! Dovrebbe controllare se c'è altra gente che ha subito questi stessi comportamenti dall' ATER.
      Può esser una pratica illecita che viene perpetrata a più cittadini.
      Nel caso positivo si potrebbe fare una specie di azione di massa.

      Salutoni a lei!

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    4. Case popolari.... volete far conoscere situazioni vergognose che succedono nelle case popolari? Alloggi vuoti da anni non assegnati, persone in difficolta' sfrattate, non poter lasciare l' alloggio per paura che venga occupato, e lo stato che se ne frega. venite nel mio blog a raccontare i vostri problemi io li pubblichero', aiutatemi ad aiutarvi
      per contattarmi, e-mail: case.popolari.indignati@gmail.com
      il mio blog: http://casepopolari.blogspot.it/

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  6. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Se qualcuno ci va con la forza a buttarli fuori, nessuno potrà farli rientrare dentro.
      Certo, dispiace per i bambini, ma la colpa loro è esser nati da genitori
      idioti, menefreghisti ed approfittatori.
      Ci sono famiglie con e senza figli che avrebbero bisogno di una casa popolare,
      famiglie con uno sfratto, famiglie che vivono nelle auto, ma senza bandi - dacché i condomini sono pieni e non si costruiscono nuove case popolari -
      rimangono senza un' abitazione.

      Un saluto a lei e spero che giustizia sia fatta.

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  7. Se possiamo aiutarci coi nostri blog possiamo sentirci tramite e-mail, il mio blog: case popolari e persone indignate
    Il mio blog è nuovo deve ancora crescere, ma ci sto lavorando molto, ti lascio la mia e-mail e spero che mi contatti per vedere come possiamo aiutarci in questa causa, ciao buona giornata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Certo.
      Ormai ce ne sono fin troppi di motivi per rimanere indignati.

      Elimina

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