lunedì 5 febbraio 2018

Sparatoria Macerata:«Ci vuole più mira!».Pagina fascista sui social enfatizza il gesto di Luca Traini.La mamma:«Mio figlio?Un pezzo di pane»

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di Lapenna Daniele


#fascismo #razzismo #macerata #violenze #terrorismo #mussolini #immigrazione #immigrati  #leganord #forzanuova #hitler #nazist


Violenza porta violenza. Questo si sa. Ma sui social, l' incremento di questo sentimento avviene in maniera esponenziale, moltiplicandosi a vista d' occhio, con migliaia e migliaia di utenti che scrivono, di getto, il loro odio, mostrando frustrazione nei confronti degli immigrati al grido «Non ne possiamo più!!».

Ci troviamo su GooglePlus (o G+), secondo social network più utilizzato dopo Facebook. Al posto delle pagine ci sono le community, private e pubbliche. In una di queste, visibile a tutti, anche ai non iscritti, troviamo utenti che rievocano Mussolini e il fascismo. Nostalgia d' altri tempi.
Tra gli ultimi post vi è l' immagine di Luca Traini, il 28enne incensurato risiedente a Tolentino, autore dell' evitata strage avvenuta sabato mattina nella quale ha ferito, con colpi di pistola sparati dal suo veicolo, sei ragazzi di origine africana. Sotto, il video ripreso da una telecamera di un bar dove si vede il ragazzo fermarsi con l' auto e sparare con la sua arma.


Il post della pagina "Onore e fede fascista" (questo è il link diretto - attualmente c'è ancora e non è stato eliminato) è pubblicato da un utente che scrive «Secondo voi è offensivo questo post?io lo trovo perfetto» con, alla fine del commento, una gif che mostra una mano aperta, evidente riferimento al saluto nazi-fascista. I commenti degli utenti sotto al post sono da "no comment":




Da sottolineare che nei commenti ci sono anche posizioni non estremiste ma, a quanto si intuisce, sempre filofasciste. Un utente nota come sia "assolutamente comprensibile" il gesto del ragazzo, scrivendo

«Sono gesti da condannare senza dubbio ma l' esasperazione e ' assolutamente comprensibile ....Siamo alla frutta ...». Un' altro utente, invece, è più dettagliato, entrando nella psicologia:

« da un punto di vista legale e ' sbagliato nel senso che passa il concetto che   farsi giustizia da se' sia il comportamento migliore ...comprensibile  invece l' attimo di esasperazione che il ragazzo ha provato nel voler punire gentaglia di colore che ammerda le nostre città..ha agito  come una persona nobile di cuore in memoria della povera  ragazza squartata barbaramente ...Chiaro che non vorrei essere nei suoi panni xché ora subirà un processo politico ....gran brutta situazione ».

C'è chi, poi, continua a lamentarsi della scarsa precisione del giovane


Al termine dei commenti, c'è un utente che si sente offesa e perseguitata:

L' IDEOLOGIA DI LUCA TRAINI
fonte immagine
Traini ha posizioni di estrema destra. Sulla tempia destra ha un tatuaggio con il simbolo di Terza posizione, movimento neofascista eversivo fondato negli anni 70 da Roberto Fiore, oggi leader di Forza Nuova, partito che, stando alle parole del fondatore, non si considera fascista, ma un "partito nazional popolare".
Peccato che, ieri, i militanti di ForzaNuova si siano schierati a sostegno di Traini, scendendo in piazza in segno di vicinanza al ragazzo.
Forza Nuova ha detto di schierarsi con Traini, aggiungendo di volergli pagare le spese legali e di impegnarsi a «non farlo sentire solo e a non abbandonarlo».

FORZA NUOVA PAGHERA' LE SPESE LEGALI A TRAINI
Il comunicato, riportato da diversi giornali, dice:
«Sarà politicamente scorretto, sarà sconveniente, in campagna elettorale nessuno farà un passo avanti, ma oggi noi ci schieriamo con Luca Traini. Il ragazzo marchigiano arrestato poche ore fa con l’accusa di aver ferito degli immigrati. Questo succede quando i cittadini si sentono soli e traditi, quando il popolo vive nel terrore e lo Stato pensa solo a reprimere i patrioti e a difendere gli interessi dell’immigrazione. Mettiamo a disposizione i nostri riferimenti per pagare le spese legali di Luca, a non farlo sentire solo e a non abbandonarlo. Già ci immaginiamo le condanne dell’Anpi, degli antifascisti vari e di chi serve la causa della sostituzione etnica. Già sentiamo lo sdegno dei palazzi e dei salotti tv. Noi invece abbiamo nelle orecchie il pianto straziato della famiglia di Pamela e il grido di rabbia di un’Italia che vuole reagire e non morire d’immigrazione»

LA MAMMA: «MIO FIGLIO ERA UN PEZZO DI PANE, UN RAGAZZO D'ORO»
fonte immagine
Dalle perquisizioni delle forze dell' ordine, nel suo appartamento è stata trovata una copia del Mein Kampf, un' autobiografia di Adolf Hitler pubblicata nel 1925, e iniziata durante il periodo di detenzione nel carcere di Landsberg am Lech,  a seguito del tentativo di colpo di Stato operato, e fallito, nel 1923.

Intanto, il quotidiano ilGiornale riporta le parole della mamma del ragazzo: «Mio figlio Luca era un pezzo di pane, un ragazzo d' oro, adorabile. Non si è mai comportato male con nessuno. Io sono ammalata e mi è sempre stato vicino: non so come farò senza di lui». La donna aggiunge «Non ho idea di cosa sia scattato nella testa di Luca. Posso solo dire, e lo ripeto, che lui aveva un cuore grande». In base al suo racconto riportato dal quotidiano, non sembrava che il giovane avesse mai dato segni di squilibrio.

IN RICERCA DI UN COLPEVOLE: VIVA L' ODIO
Il problema, ora, è l' ondata di rabbia e odio che ne seguirà, anzi, che proseguirà ad aumentare. Abbiamo visto come certi politici (non voglio fare nomi, ma ne sono diversi) abbiano lanciato e lancino ancora odio verso i loro avversari, oltre che verso certe categorie di persone.

L' obiettivo di certi personaggi - perché non riesco a definirli politici - è semplice: ottenere il potere seminando odio. Funziona così:
  1. elencano i problemi della nazione, se possibile, enfatizzandoli, lasciando intendere ai cittadini che questi problemi siano importanti, e molto gravi
  2. creano un nemico, ovvero la causa di questi problemi, sia un politico, un partito o persino altri cittadini, in modo da mettere "topi contro topi" in attesa che arrivi il gatto per mangiarseli entrambi
  3. li insultano, li deridono, evidenziano i loro atteggiamenti dannosi contro la società, in modo da accattivarsi l' elettore che iniziando a provare lo stesso odio
    Il cittadino non ha capito che è il politico a recitare la parte dell' elettore medio. Il cittadino comprende, erroneamente, che è lui stesso a pensarla come il politico: ecco il sistema di "immedesimazione".
    Il cittadino vede sè stesso nel politico e pensa «Anche io provo la stessa rabbia! Anche io nutro lo stesso rancore! Anche io la penso come lui!», e così accresce la sua fiducia in lui e il suo partito, assieme alla sua rabbia
  4. il politico propone la soluzione dei problemi elencati, che altro non sono i desideri dell' elettore, sostenendo che egli (il politico) sia l' unico a poterli risolvere
  5. infine, sfrutta, a suo vantaggio, ogni notizia di cronaca o di economia per sottolineare come i problemi stiano crescendo, e sia urgente andare al voto e votare il loro partito

Questi che ho riportato nel post sono solo alcuni dei commenti che inneggiano ad una violenta ribellione "in nome del popolo italiano offeso", ma anche su Facebook sono apparsi altri utenti a sostegno della violenza contro "l' invasione degli immigrati", e tanti altri ce ne saranno nei prossimi mesi, nei gruppi e pagine pubbliche ma ancor più in quelle private, inaccessibili se non iscritti.
Come riportato dai vari media, molti scrivono «È l' inizio della nostra vendetta», frase che non lascia presagire niente di buono, che mostra un cittadino arrabbiato, frustrato, ribelle, ma evidentemente poco lucido.

Se la politica ha, negli anni, reso la vita degli italiani difficile, certi cittadini hanno proseguito a distruggerla, in un clima che, da una semplice opposizione ideologica si è tramutato, ancora una volta, come accade ormai da millenni in nome della politica, della religione o di altri dogmi, in una guerra dove, a vincere, dovrà essere, per queste persone, solo il più forte.

LINK E FONTI
  • http://espresso.repubblica.it/attualita/2018/02/05/news/raid-macerata-fascisti-sul-web-inneggiano-a-luca-traini-e-l-inizio-della-nostra-vendetta-1.317901
  • http://www.repubblica.it/cronaca/2018/02/03/news/macerata_luca_traini-187950304/
  • http://www.repubblica.it/cronaca/2018/02/04/news/raid_macerata_traini_portato_in_carcere_montacuto-187998751/
  • http://www.ilpost.it/2018/02/04/macerata-luca-traini-forza-nuova/
  • http://www.ilgiornale.it/news/cronache/luca-traini-nonna-cambiato-morte-pamela-lha-stravolto-1490461.html

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