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mercoledì 1 ottobre 2014

Non è colpa dell' Euro

di Lapenna Daniele

#euro #noeuro #unioneeuropea #PIL
Dopo l' arrivo della moneta unica europea, tanti italiani hanno rimpianto la lira dopo pochi anni.
La causa? Gli stipendi fermi e i prezzi raddoppiati.
Ma la colpa è veramente della nuova moneta?

Un post trovato su Google+ dice che
"L' Euro non è il responsabile dei danni in Italia" e chi vuole uscire dall' Euro è solo una pecore che segue il gregge.

Si sostiene che il PIL dei Paesi della zona Euro è cresciuto. Leggiamo il post
 
clicca per ingrandire
"L' Euro è un falso problema, il perfetto capro espiatorio per raccogliere voti e consenso.un problema montato ad arte da populisti e demagoghi che non hanno saputo risolvere i problemi economici dell' Italia ma vogliono conservare le loro posizioni di potere e lo status quo sociale che li sostiene.
E' anche grazie al loro prezioso contributo che l'Italia negli ultimi vent'anni non è stata in grado di affrontare le sfide sociali imposte dai mutamenti geo-economici mondiali.

Il mondo attorno a noi cambia ma c'è chi non vuole accettarlo e cerca strenuamente di conservare le posizioni di potere e lo stato sociale del passato. E' una partita persa in partenza.
E il risultato è questo: dall'introduzione dell' Euro tutti i paesi dell' Eurozona sono cresciuti eccetto l'Italia.
Su 18 paesi che hanno adottato l' Euro solo uno non è cresciuto.

E il problema della grande crisi italiana sarebbe l'euro?"

É tutto vero? Andiamo a vedere...

clicca per ingrandire
Fonte Wikipedia
I DATI REALI


Guardando la tabella a destra si nota come solo sette nazioni hanno visto diminuire il proprio Prodotto Interno Lordo nell' ultimo triennio. Inclusa l' Italia.

Si parla dell' orde di populisti che inneggiano all' uscita dall' Euro, i partiti NoEuro, quando il problema forse non è nella Moneta Unica Europea.
Rispetto al Dollaro è più forte e quindi sembra assurdo che abbia causato dei problemi economici.
Ammetto di non esser uno scienziato di Economia ( magari lo fossi, oggi sarei al Governo a bacchettare i premier ) ma se al passaggio all' Euro si fosse stabilito un cambio equo e si fosse evitato l' aumento dei prezzi, forse oggi non ci troveremmo in questa situazione.
Se i prezzi al consumo aumentano, non possno non aumentare gli stipendi. Un cittadino percepiva 10 monete di stipendio. Con 2 monete ci comprava il pane. Se l' alimento raddoppia il suo costo ( per opera dei governanti ), il contribuente non può intascare le stesse 10 monete. Ora aggiungete al pane gli altri alimenti e le altre spese necessarie ed indispensabili.
Ecco dov'è il problema. Non certo dell' Euro.

Come mai gli altri Paesi hanno aumentato il PIL avendo anch' essi l' Euro e quindi essendoci un unico cambio per tutte le nazioni?
C'è quindi qualcosa di sbagliato nella politica economica dell' Italia e di quelle nazioni che sono precipitati nel baratro. Forse, nel baratro, ci erano già ( come la Grecia ) e mostravano alle persone e alle altre nazioni che tutto andava bene quando invece i conti erano in rosso, rosso sangue.
La conseguenza attuale non è altro che figlia dei problemi non risolti accumulati del passato.

L' economia è una scienza spesso esatta, ma è la sua applicazione errata a causare danni.

12 commenti:

  1. Con l'entrata dell'euro sono mancati i controlli ai negozianti e a quelli che fornivano prestazioni o servizi a pagamento.
    Sono loro che hanno sostituito il punto con la virgola. Solo un esempio: un paiodi scarpe per mia figlia ricordo costavano al mercato 50 mila lire. Pochi giorni dopo costavano 50 euro.
    Sicuri sicuri che sia colpa dell0euro????
    Io comunque sono convinta che se ne uscissimo andremmo noi a fare i migranti disgraziati come quelli che muoiono per giungere sulle nostre coste....

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    Risposte
    1. In effetti abbandonare il Paese non è altro che la soluzione migliore perché non è che vedo cambiamenti positivi.

      Non capisco infatti come abbiano raddoppiato i costi. Nel giro di pochi mesi vidi i prezzi non convertiti matematicamente ma in modo volutamente errato!
      Se penso che oggi un gelato lo paghi sui 3 euro, le vecchie 6mila lire, prima lo pagavi 1500 lire e, poco prima dell' entrata dell' euro, era aumentato a 2mila lire.

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  2. Non è possibile uscire adesso dall'Euro, e non sto qui a riportare la bellissima lezione di Macroeconomia che ho seguito lo scorso anno. Mi limiterò ad annuire al fatto che la colpa non può essere della moneta. Non è che si stava meglio quando c'era la Lira perché era quella la moneta, si stava meglio perché ha coinciso con un momento di benessere economico che sarebbe venuto a mancare a prescindere. Inoltre, ricordiamo che ci stiamo riferendo ad un paese, il nostro appunto, in cui i soldi vengono scialaquati per pagare deputati, senatori a vita, parlamentari, che non sono di certo geni dell'Economia e che non fanno nulla dalla mattina alla sera. Quindi non ci stupiamo se il PIL si contrae invece di aumentare: se non abbiamo soldi per mangiare mi pare ovvio che le imprese non vendono e non producono.
    Hai detto bene, l'Economia è scienza esatta, tutto è ciclico, ed a rigor di logica dovrebbero smetterla, ad esempio, di far gravare imposte a destra ed a manca adesso che stiamo tutti morendo di fame (per rendere bene l'idea) tenendo alle stelle stipendi a nullafacenti.

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    Risposte
    1. Avevo trovato un bell' articolo spiegato in maniera precisa perché non si poteva uscire dall' Euro. La conseguenza immediata e più facile da intuire sarebbe l' isolamento commerciale dal resto delle nazioni: un conto è non entrarci e gestire il potere di acquisto della moneta, un altro è entrarci e poi voler uscire andando contro i trattati e contro le stesse nazioni che rimangono dentro.

      Nel mondo economico di oggi, correggimi se sbaglio, si vive a dòmino: basta spostare la cosa sbagliata e tutto cade, uno dietro l' altro, distruggendo prima i piccoli cittadini, e alla fine le grandi multinazionali.

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  3. ( Ho75 anni e c’io che scrivo e quello che penso )
    (Il Fascismo e il Comunismo sono Dittature)
    La Democrazia racchiude in sé tutte e due le dittature
    I Camaleonti per conservare il loro stato sociale Cambiano colore ad ogni legislatura
    Sfruttando l’ignoranza del Popolo con false promesse riescono ad ottenere il consenso di gran parte del Popolo beota .
    I tempi si sono evoluti ma L’Ignoranza Troneggia ancora.
    Il periodo Fascista nacque per la stragrande ignoranza del popolo analfabeta Idem il Comunismo.
    Nel dopo guerra noi analfabeti abbiamo lottato per abbattere l’ignoranza Riponendo le speranze nelle Generazioni Future
    Hai me Recitate quotidianamente quello che avete appreso negli studi
    Senza avere capito che gran parte di ciò che avete studiato non corrisponde al vero
    Vi siete mai chiesti chi è che scrive i fatti Storici e chi li ha approva? Nella stragrande maggioranza mi sentirei di dire no.
    Vi siete chiesti il perché La casta dominante Come i CAMALEONTI periodicamente Per primeggiare ungono gli avidi.
    Cosi riescono sempre ad assoggettare la classe politica ai loro voleri l’esempio? Lo a dato in questi 20 anni il faccendiere
    Comprando a destra e a sinistra ciò che gli serviva per fare i suoi affari.
    I Giovani se usassero il loro cervello ( per filtrare i fatti della vita quotidiana) lasciando le ideologie a chi le decanta per offuscare le menti (dei pigri )
    arriverebbero ha capire che Non c’è nessuna differenza fra Democrazia fascismo e Comunismo
    Sino a che nel Mondo prevarrà la cupidigia e la stupidità il Popolo sarà Sempre sfruttato dalla classe dominante.
    Ho lavorato per 18 anni alla stazione di Santa Maria Novella di Firenze ciò che descrivo nel post è verità il tutto
    Rispecchia la nostra società e ciò che saremo.
    Anime sospese
    le ho viste aggirarsi in tutte le stazioni in cerca della loro identità perduta
    vita vissuta ai margini della dignità imposta da una società malata
    Priva di amore verso i più umili che stanchi di lottare si sono arresi
    assistendo impassibili alla vita che non gli appartiene più
    Vita ricercata nella folla frettolosa schiava del tempo che passa veloce
    come fossero automi taluni offrono una moneta tenendo in vita queste anime sospese condannate a fare da specchio a tutta l’umanità.
    VITTORIO.A
    PS non è colpa de l'euro la colpa e di chi governa.

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    Risposte
    1. Innanzitutto grazie per il parere sincero espresso, Vittorio.

      Condivido il pensiero su Comunismo e Fascismo, infatti, se prendiamo il vero senso di Comunismo, troviamo un divario tra ciò che si era progettato di fare e la sua realizzazione.
      Poi, entrambi sono dittature perché tagliano la libertà, in un modo o nell' altro.
      I libri di storia raccontano la verità agli occhi di non l' ha vissuta, ma salta le vere cause del tutto.

      "Sino a che nel Mondo prevarrà la cupidigia e la stupidità il Popolo sarà sempre sfruttato dalla classe dominante"

      Questa frase la incornicerei. Purtroppo tantissimi adulti e tantissimi miei coetanei ancora vivono nell' ideologia comunista o fascista: c'è chi divinizza dei dittatori assassini e criminali; c'è chi inneggia a valori di altruismo, di uguaglianza, e poi sono loro i primi a sbattersene le palle ed esser egoisti.

      Forse la vera causa della nostra situazione attuale è proprio il denaro e la ricchezza, nel senso che viene mostrata sempre come un qualcosa da raggiungere, che dà soddisfazione, che dà felicità. Se come esempi di vita perfetta si ha una vita di agi, privilegi e ricchezze beh... un giovane non farà in tempo a terminare la scuola che già penserà a tutti i metodi ( legali e non ) per diventare ricco. Anche se poi finirà alcoolizzato o drogato, oppure suicida depresso, seppur con una montagna di soldi.

      Ho creato questo post perché ormai ognuno dà la colpa a qualcuno:
      prima danno la colpa all' euro, poi a Renzi, quando c' era Berlusconi la davano ( giustamente ) anche a lui, e così via...
      Ormai si dà la colpa a tutti ma nessuno dà la colpa a sè stesso.

      Mi piacerebbe chiacchierare con lei, penso che avrebbe davvero tanto da raccontare.

      Un abbraccione

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    2. Divulgo ciò che penso nella speranza che persone colte possano estrapolare il meglio dai miei commenti e completarli con parole più consone. La stagione dei sogni passa in fretta come la gioventù. I problemi della vita quotidiana (rispetto a chi ci governa) prendono il sopravvento. Quando diventi Uomo accantoni i sogni dando priorità alle responsabilità della vita quotidiana e i sogni (d’infanzia) vengono riposti nello scrigno dei ricordi. Il tempo passa veloce, ti ritrovi vecchio con i tuoi ricordi apri lo scrigno e ti accorgi che è vuoto. Come le foglie d’autunno il vento li ha portati con se. I sogni sono echi del passato che tornano sotto forma d’immagini riflesse in frammenti di specchio riuniti dalla clessidra del tempo, fantasie di gioventù che la realtà della vita ha ucciso. I sogni? Sono solo pulviscolo che la tempesta della vita sparpaglia nel cielo lasciandoli al giudizio dell’Anima. (Vittorio.A)

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    3. Anche a me càpita - eppure non sono così avanti nell' età - di pensare spesso al passato, ai sogni sfumati, alla vita semplice e spensierata.
      Io personalmente cerco di non prendere tutto sul serio e continua a sognare.
      Vedi i bambini come sono istintivi, sognatori e come si stupiscano così facilmente. Non è solo "perché sono bambini", no.
      Loro non pensano al futuro, non pensano alla morte, non pensano che molti sogni sono quasi irrealizzabili, e vivono ogni istante così come gli viene di prenderlo.
      L' uomo è sempre in grado di farlo, ma con l' età se ne dimentica.
      Eppure è davvero facile: basta ogni tanto provare a svolazzare. Non è una perdita di tempo, ma un guadagno di un tempo migliore.

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    4. Non ne ho molta di fantasia Perché credo che l’utopia sia la luce per un domani migliore.
      Per fare si che questo entri nelle menti va alimentata e credimi faccio molta fatica perché io appartengo alla generazione nata ne l’era fascista dove gli analfabeti erano la maggioranza siamo sopravvissuti al fascismo alla distruzione della guerra ma il sogno utopico non ci a mai abbandonato con sacrificio abbiamo ricostruito L’ITALIA da consegnare ai nostri figli per un domani migliore. L’ignoranza credevamo fosse la nostra debolezza i fatti ci hanno smentito. Noi senza licenza elementare abbiamo avuto come insegnante l’esperienza che ci ha fatto capire che le ideologie non esistono sono solo create ad arte dalla classe dominante per creare fazioni da sottomettere al proprio volere Ti domanderai ma dove vuole arrivare? Ci arrivo subito al sogno utopico che se venisse coltivato è l’unica salvezza L’utopia unica luce per un domani migliore senza partiti che fanno chiacchiere da 66 anni Utopia per un popolo coeso a l’interesse comune non dei pochi come avviene da sempre con la sparizione di tutto ciò che sino ad oggi ci a ingannato per il loro tornaconto
      Sfruttando credenze politiche e religiose hanno approfittato dell’ignoranza per gettare radici cosi profonde del male da ingannare anche chi ignorante non è
      Tutto questo ha fatto il suo tempo per questo più li lasceremo al potere e più si avvicinerà la fine fa da spia la crisi mondiale creata dalla cupidigia anticamera della fine di tutto
      L’unico antidoto? è il sogno utopico che diventa realtà rispecchiando cosi il volere di chi ha creato un mondo perfetto. Dominato dalla gente più imperfetta che esiste sulla faccia della terra L’utopia è il messia del terzo millennio dove quell’uno per cento che domina il mondo cederà il passo al nuovo privo dell’interesse dei pochi a beneficio di tutto il mondo unito in un solo credo la fratellanza . scusami se ti ho annoiato ma noi ignoranti con pochi vocaboli ci ripetiamo allungando lo scrivere per spiegare il nostro pensiero.

      PS Non c’è nessuna differenza fra ( Democrazia e Comunismo)
      Sino a che nel Mondo prevarrà la cupidigia
      il Popolo sarà Sempre sfruttato dalla classe dominante.

      La differenza ci sarà quando il credo delle forze Politiche
      Si completerà fondendosi a formare un solo credo ( EGUAGLIANZA SOCIALE)
      Vittorio.A

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    5. Io, ogni volta che sento la parola ignoranza, mi fermo e chiedo sempre cosa si intenda esattamente.
      Esiste l' analfabetismo e l' ignoranza ( mentale ).
      Un analfabeta può essere ignorante oppure può anche non esserlo, anzi, può avere un pensiero con un' apertura mentale da far invidia.
      Un ignorante può esser anche molto acculturato, ma rimane con una chiusura mentale retrogada.

      Questo per presentare il vero problema del nostro ( e non solo ) Paese.
      Ai tempi della guerra si è vissuto un qualcosa che noi giovani occidentali ricchi non abbiamo vissuto ( cittadini di altri Paesi invece sì ) e quindi non abbiamo un reale contatto con la realtà, con i bisogni primari e con i soliti valori che vengono elencati ma non vengono mai enfatizzati come si dovrebbe.

      Io dico sempre che il tutto va cambiato dalla base.
      Alla base ci siamo noi popolo, in cima i governanti. Cosa succede ad una torre se tocchi la base? Crolla tutta. Cosa accade se c'è un cedimento alla base di una montagna? Crolla la vetta.
      Ebbene,... quanto ci vuole per ribellarsi? Siamo noi alla base! Noi possiamo ribellarci. E non parlo di fare chissà che...
      con un' astensione all' acquisto di beni e servizi che arricchiscono di più lo Stato, si avrebbe forse un bello scossone.
      E chi rinuncerebbe mai, ad esempio, alle sigarette, ai gratta e vinci e varie?
      Nessuno.
      Quindi non possiamo continuare a lamentarci, no... non possiamo.

      Elimina
  4. Ci tengo a precisare che ho solamente la seconda Elementare
    e poca dimestichezza con le parole

    scrivo quello che penso senza pretese
    cerco di raccontare le esperienze fatte nell'arco della mia vita
    giuste o sbagliate che siano ripudiando ogni forma di violenza

    in quanto alla Storia io lo appresa dal libro della vita

    Cerco di descriverla con le parole di un ignorante
    verità semplici no le verità taroccate dei Politologi

    che scrivono falsità per nascondere i fatti realmente accaduti creando ignoranza.

    Come possono raccontare realtà che non anno vissuto col sentito dire ?

    come avveniva nei racconti degli Eroi della Mitologia
    man mano che venivano raccontati si amplificavano da sembrare novelle
    più che Storia da tramandare ai posteri.

    Per quanto riguarda la Storia del 20 secolo potreste chiedere ai sopravissuti al ( ventennio fascista e della seconda Guerra Mondiale )
    Confrontando lo scritto col raccontato conoscereste la vera Storia vissuta dal Popolo
    un consiglio ricercatela nel basso ceto sarà la più vicina alla realtà .

    Altrimenti dalle Falsità verrà scritta una nuova ODISSEA

    per questo io bandisco la falsità crea solo ignoranza,, l’ignoranza crea violenza,, e danni al Popolo.
    PS come mai in tempo di guerra con la fame e la sporcizia che imperava
    Non scoppiavano epidemie? La prima epidemia del dopo guerra ?
    è stata la famosa asiatica Il tutto al nascere del boom economico
    Dà allora la piaga si è aggravata questi parassiti avranno pensato le stagioni sono 4
    Creiamo un’epidemia per ogni stagione In più oltre ai microbi dei ceppi influenzali creati
    Nei laboratori in questi ultimi 55 anni già che ci siamo quando li spandiamo nel l’aria buttiamo anche i pidocchi
    Siccome l’appetito vien mangiando scarichiamo tutto ciò che può incrementare l’entrate
    Delle multinazionali . Alla faccia del Popolo ignorante. VITTORIO.A

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oggi esistono le nuove tecnologie che permettono di "fissare" su un supporto tecnologico tutto ciò che prima non poteva esser dimostrato se non con le parole alle quali nessuno credeva.
      Quindi oggi abbiamo e abbiamo avuto gli strumenti per combattere quelle malattie che hanno rovinato il nostro Paese, e non solo.

      Sarà sempre difficile estirpare completamente il marciume soprattutto perché le persone comuni si adattano al quotidiano subire e, siccome molte problematiche non li toccano, se ne fregano di cambiare qualcosa.

      Anche durante la guerra c' erano epidemie, normale, ma molte di quelle odierne sono state studiate e modificate in laboratorio ( come molti hanno mostrato ). L' uomo prova a maneggiare e manipolare la natura ma alla fine ci rimette soltanto la vita.

      Ciao Vittorio, e continua a seguire il blog con i tuoi commenti.
      É sempre importante l' opinione di tutti

      Elimina

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