Visita la Homepage di tutti i blog

Visita la Homepage di tutti i blog
segui anche la pagina FB

venerdì 4 novembre 2016

Dimenticare le cose è sinonimo di intelligenza. Uno studio svela che gli smemorati hanno un'intelligenza superiore

supereva.it

Vi capita spesso di dimenticare le cose? Non preoccupatevi, è sintomo d’intelligenza ed è la scienza stessa a dirlo. Secondo i risultati di uno studio condotto presso l’Università di Glasgow, in Scozia, coloro che tendono a dimenticare sono più propensi anche ad imparare. Per molti può rappresentare un problema, in quanto si viene spesso accusati di essere distratti o di non prestare la dovuta attenzione. Da oggi si può smettere di farsi divorare dai sensi di colpa, perché essere più intelligenti rispetto alla media non è decisamente un difetto.

Memorizzare e imparare qualsiasi cosa sono due cose completamente differenti e ci sono alcune menti che tendono a dividere i concetti automaticamente. Non dimentichiamo ciò che impariamo, ma il nostro cervello elimina tutte le informazioni secondarie per lasciare il posto a quelle nuove. Dimenticare è infatti un processo completamente naturale e fa in modo di aumentare e velocizzare la capacità di apprendimento. Le persone più smemorate, quindi, non ricordano diversi fatti che non abbiano un’importanza rilevante, semplicemente perché ne hanno immagazzinati molti altri, i quali hanno sostituito i precedenti.



Un’esempio comune sono i ragazzi che vanno a scuola e ogni giorno devono studiare numerosi argomenti di materie diverse. Alcuni di essi possono trascorrere ore sui libri, ma al momento dell’interrogazione riuscire a ricordare soltanto i concetti fondamentali. A quell’età si può pensare che dimenticare le cose sia segno di qualche problema, ma è tutto il contrario: si dispone di una grande intelligenza. Non c’è dunque di che preoccuparsi perché la mente non eliminerà ciò che si è imparato. Si rischia di ottenere voti più bassi, ma l’esame si supera lo stesso.

Dimenticare le cose nel lavoro o nella vita privata può portare ad avere momenti imbarazzanti e questo è certo. L’intelligenza, infatti, non basta a salvare coloro a cui, magari, passa di mente il compleanno del proprio partner o del migliore amico. In ogni caso si può sempre fare qualcosa per rimediare. Se non si hanno perdite di memoria rilevanti, che possono anche essere sintomo di malattie come l’Alzheimer, non bisogna allarmarsi: dimenticare è il primo passo verso l’apprendimento, secondo l’autore dello studio. Vuol dire avere un cervello flessibile.

2 commenti:

  1. Non è possibile: io sono super intelligente ed ho una memoria galattica xD Come la mettiamo?!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahaha beh,...dovevi offrirti come "cavia" per lo studio,così avresti modificato i risultati
      :°D

      Elimina

Scrivi la tua opinione, ma sempre nel rispetto di tutti

►Per visualizzare gli ultimi post, cliccate su "Carica altro..."
►Per proseguire nella lettura dei post precedenti, clicca su "Post più vecchi"

► Per rimanere aggiornato sui nuovi commenti in risposta al vostro, cliccate su
"inviami notifiche". I nuovi commenti arriveranno direttamente alla vosta mail.
Potrete cancellare l'iscrizione con un click alla mail che riceverete (su annulla iscrizione).
L'iscrizione (ovviamente) è gratuita.

► Mi scuso per aver riattivato, ancora una volta, la MODERAZIONE COMMENTI, ma purtroppo ci sono aziende che pagano utenti per riempire i post dei blog con decine e decine di commenti spam ogni giorno.
Il vostro commento, se non è spam pubblicitario, sarà SEMPRE pubblicato.
Grazie