lunedì 31 ottobre 2016

Paga una cartella esattoriale di Equitalia, ma è una truffa

estense.com

Truffa online con tanto di finta cartella esattoriale. E’ quella messa in pratica da un giovane italiano pregiudicato, S.F., classe 1992, di Siracusa che ha raggirato una 33enne di Copparo.

Il ragazzo di 24 anni ha spedito alla donna copparese una email in maniera fraudolenta, allegando una cartella esattoriale insoluta. Nel messaggio veniva notificato che bisogna pagare quanto dovuto tramite versamento a un conto corrente della Carisbo.

In buona fede, la donna ha effettuato il versamento di 1700 euro, salvo poi rendersi conto di essere stata vittima di una truffa. Denunciato il fatto ai carabinieri della Stazione di Copparo, i militari hanno denunciato il 24enne che non era nuovo a questo tipo di raggiri.

venerdì 28 ottobre 2016

Medici Senza Frontiere pubblica un sito con le dieci leggende metropolitane sugli immigrati sfatate

#immigrazione

Il sito di medici senza frontiere ha creato un sito dove riporta le dieci leggende più diffuse sugli immigrati,sfatate una ad una.

Le leggende riportate sul sito sono:
  1. Ci portano le malattie
  2. Li trattiamo meglio degli italiani
  3. Aiutiamoli a casa loro
  4. Hanno pure lo smartphone
  5. Vengono tutti in Italia,sono troppi!
  6. Sono tutti uomini giovani  e forti
  7. Ci rubano il lavoro
  8. Non scappano dalla guerra
  9. Sbarcano i terroristi
  10. Sono pericolosi
Le risposte al sito web
http://milionidipassi.medicisenzafrontiere.it/antislogan/

Un gentile utente del web ha pubblicato un link di un altro sito web il quale smentisce questi dieci punti analizzati da Medici Senza Frontiere.
Si tratta di questo articolo
http://www.ilprimatonazionale.it/cronaca/dieci-falsita-sui-migranti-che-invece-sono-tutte-vere-51964/

Ho voluto così leggerlo e commentarlo. Qui sotto il mio commento

mercoledì 26 ottobre 2016

In campagna elettorale,tutto è lecito

il cartellone che ho visto a Cagliari
di Lapenna Daniele
#bastaunsi #iovotono #pd #matteorenzi #comitatodelno
Certo,non siamo in campagna elettorale per eleggere il presidente del consiglio (anche se molti lo vorrebbero) però questi mesi sono stati forti,di lotta,e la battaglia fra le due fazioni,quella del "Sì" e quella del "No" si sono date veramente battaglia. Figuriamoci quando voteremo per eleggere il nuovo governo.

A Cagliari,in queste ultime settimane sono apparsi manifesti che invitano a votare "Sì" al Referendum del 4 dicembre,scrivendo,in due frasi (purtroppo non ho un'immagine del manifesto ma se voi la trovaste,linkatemela nei commenti) che votando "sì",si diminuiranno i costi della politica e si avrà un'Italia migliore. Inoltre,sempre in città,ho visto apparire un cartellone pubblicitario enorme che è stato apposto per contrastare la campagna per il "Sì". La scritta dice

«Il futuro della Sardegna in mano ai sardi VOTA NO»

Sinceramente non ho capito il senso della frase perché,a quanto ne sappia io (che ho letto la Riforma), votando "Sì",la Sardegna non va in mano agli svizzeri o ai francesi. Lo slogan serve per usare a proprio vantaggio la forza che i sardi hanno dentro di loro: l'orgoglio.
Come molti del sud (ma soprattutto delle isole),se a un sardo "tocchi" la Sardegna,so' cazzi amari per tutti! Quindi il cartellone sfrutta,in modo subdolo,questa caratteristica di molti sardi per poter accumulare altri voti per il "NO".
Ovviamente già so che il lettore starà svalvolando come un indemoniato dandomi del grillino o del piddino,..e io vi invito a calmarvi. Il punto non è cosa sia giusto votare,ma quale sia il modo giusto per spiegare ai cittadini l'argomento del Referendum. Certo,diranno molti di voi,se è giusto votare "No",ti dovranno convincere in tutti i modi,anche quelli più subdoli,a optare per la scelta migliore. Certo anche che il cittadino deve informarsi,deve leggere le leggi (scusate il giochino di parole) e se si fa gabbare da qualcuno,è solo colpa sua.
Io,con i miei pochi (ma lunghi) post sul Referendum,ho voluto spiegare quel che io ho capito,e ho voluto lasciare l'utente libero di decidere sul cosa votare.
Ma poi,.. qual è la scelta migliore? Non è forse il cittadino che deve informarsi e votare solo se ha capito le conseguenze della sua scelta? Non lamentiamoci della politica e dei politici se non facciamo nulla per esserne partecipi. Almeno in parte.

Abbandono anziani:è reato punito col carcere

it.blastingnews.com


Con la sentenza n.44098 del 18/10/2016 la Cassazione ha chiarito che "anche lasciare il padre anziano da solo può costituire un'ipotesi di abbandono di persone incapaci" e può essere penalmente sanzionata.
L'art. 591 al comma 1 del codice penale recita: «Chiunque abbandona una persona minore degli anni quattordici, ovvero una persona incapace, per malattia di mente o di corpo, per vecchiaia, o per altra causa, di provvedere a se stessa, e della quale abbia la custodia o debba avere cura, è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni».

Con la sentenza n.44098/2016,la Cassazione ha affermato che il reato di cui all'art. 591 è integrato quando si pongono in essere condotte contrarie all'obbligo giuridico di cura, a colui che spetta e si accerti un pericolo per il soggetto trascurato.

venerdì 21 ottobre 2016

Approvata la nuova legge sul caporalato:336 voti a favore,si astengono Forza Italia e Lega Nord

ilpost.it

Martedì 18 ottobre la Camera dei deputati ha approvato definitivamente il disegno di legge contro il caporalato che, tra le altre cose, contiene specifiche misure per i lavoratori stagionali in agricoltura ed estende responsabilità e sanzioni per i “caporali” e gli imprenditori che fanno ricorso alla loro intermediazione. I voti a favore sono stati 336, nessun contrario, gli astenuti sono stati 25 (Forza Italia e Lega). Il testo era già stato approvato dal Senato lo scorso agosto.

I principali filoni di intervento del provvedimento, che si compone di 12 articoli, riguardano:
  • la riscrittura del reato di caporalato (intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro), che introduce la sanzionabilità anche del datore di lavoro;
  • l'applicazione di un'attenuante in caso di collaborazione con le autorità;
  • l'arresto obbligatorio in flagranza di reato;
  • il rafforzamento dell'istituto della confisca;
  • l'adozione di misure cautelari relative all'azienda agricola in cui è commesso il reato;
  • l'estensione alle persone giuridiche della responsabilità per il reato di caporalato;
  • l'estensione alle vittime del caporalato delle provvidenze del Fondo antitratta;
  • il potenziamento della Rete del lavoro agricolo di qualità, in funzione di strumento di controllo e prevenzione del lavoro nero in agricoltura;
  • il graduale riallineamento delle retribuzioni nel settore agricolo.



Il “caporalato” è un fenomeno presente soprattutto nei settori dell’agricoltura e dell’edilizia e consiste nel reclutamento, da parte di soggetti spesso collegati con organizzazioni criminali, di lavoratori che vengono trasportati sui campi o nei cantieri edili per essere messi a disposizione di un’impresa. I lavoratori sono spesso italiani in grande difficoltà economica e immigrati irregolari senza permesso di soggiorno: queste persone, che si trovano in una posizione molto debole, vengono pagate pochissimo (spesso prendono 30-40 euro per 10-12 ore di lavoro), fanno lavori con turni lunghi e faticosi e subiscono spesso maltrattamenti, violenze e intimidazioni da parte dei cosiddetti “caporali”, le persone che gestiscono il traffico dei lavoratori.

La storia di Jeanne,la donna francese vissuta 122 anni che vendette pennelli a Van Gogh e fumò sino ai 118 anni

bergamopost.it


Jeanne Calment, detiene il record mondiale di longevità: nacque il 21 febbraio 1875 alle 7 del mattino ad Arles (Francia) e morì il 4 agosto 1997 a 122 anni e 164 giorni.
Confermata dall'atto di nascita, tale longevità fu accuratamente documentata dagli studi scientifici sul suo caso, e la verifica richiese un dispiegamento di mezzi senza precedenti per un riscontro del genere. Condusse una vita estremamente attiva, tanto che cominciò a praticare la scherma a 85 anni, e a 100 anni andava ancora in bicicletta. Inoltre fumò fino ai 118 anni.

Ultima di quattro figli,Antoine (1862-1866), Marie (1863-1865) e François (1865-1962),Jeanne nacque quando nel cielo vagavano ancora mongolfiere e dirigibili. Già, perché il primo aeroplano vide la luce nel 1903, quando i fratelli Wright fecero spiccare il volo ad una sorta di aliante, dotato di un motore da 16 cavalli nella Carolina del Nord. Fra il 1881 e il 1886 frequenta una scuola privata elementare in Place de la République. Quando morì Victor Hugo, il primo giugno 1885, la piccola Jeanne era a Parigi e partecipò assieme alla sua famiglia al funerale del secolo, a cui la Francia intera partecipò per dire addio al suo “poeta sovrano”.
Tre anni dopo,nel 1888,conosce Vincent van Gogh nel negozio di suo padre, una bottega dove si poteva trovare l’occorrente per dipingere. «Brutto come la fame, sporco, mal vestito e sgradevole. Ma tanto gentile con me». Con queste parole Jean ricorda l’incontro con il pittore dei Girasoli.

venerdì 14 ottobre 2016

La commissione del ministro Lorenzin e la nomina di Rossi:coinvolto in un caso di corruzione si salvò grazie alla prescrizione del reato

Lapenna Daniele

Al programma Report del 10 ottobre scorso hanno raccontato la vicenda di Pasqualino Rossi (in foto).
Un inviato del programma di Rai Tre ha chiesto al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin se conoscesse il passato giudiziario di Rossi.
La ministra,dopo aver spiegato di averlo scelto come rappresentante italiano per la sicurezza alimentare e dei farmaci in base ad una consultazione interna,si è poi defilata senza commentare la domanda relativa al fatto se fosse a conoscenza dell'indagine che vide protagonista Rossi sette anni fa.

Cosa ha fatto di grave Pasqualino Rossi?
Oh beh,... niente di grave,se non esser stato ripreso mentre riceveva del denaro per far sì che l'azienda produttrice del farmaco Aulin potesse continuare a commercializzarlo in Italia nonostante fosse stato sospeso in altri Paesi per i suoi gravi effetti collaterali.

Come è andata a finire la vicenda?
È stato ammesso il reato di corruzione (filmato e fotografato) ma grazie alla prescrizione,tutto è caduto in nulla di fatto ancora prima della prima udienza che si sarebbe dovuta tenere dopo 7 anni dal reato.

Dunque...
- Rossi ha commesso un reato di corruzione quando era rappresentante dell'Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco);
- Rossi ammette il reato commesso (grazie alle prove);
- l'accusa cade a causa della prescrizione;
- il ministro Lorenzin,nel 2015,nomina Rossi come rappresentante fisso dell'Italia in UE proprio per le relazioni riguardanti i farmaci (oltre che la sicurezza alimentare)

La domanda è:
il ministro sapeva del passato giudiziario di Rossi?
E se non lo sapeva lo ha saputo oggi con la domanda del giornalista,quindi..come mai non lo ha rimosso dall'incarico?

Certo,in base alla legge è innocente,ma il reato lo ha commesso e lo ha ammesso.
Secondo voi è giusto che sia stato ri-nominato per lo stesso impiego pubblico?

Qui c'è un link all'articolo del Corriere della Sera che spiega la vicenda di Rossi
http://www.corriere.it/cronache/16_ottobre_05/dirigente-prescritto-corruzione-rappresenta-italia-ue-433b79b8-8a6e-11e6-8935-fd9af6958684.shtml

lunedì 10 ottobre 2016

Non schierarti con convinzione se non sai chi ha ragione

di Lapenna Daniele


Tempo fa,parlando con un amico,questi mi sottolineò e spiegò l'importanza di prendere una posizione.

Girellando fra vari blog e pagine dei social network,scopriamo che ognuno è schierato, in maniera decisa e convinta,per una fazione. Che si parli di religione,politica,alimentazione, ambiente,sport,ognuno è ben schierato e difende il "gruppo" al quale appartiene con tutta la sua forza,tutta la sua convinzione,finendo spesso per non ammettere certe verità che minerebbero la credibilità dei rappresentanti della sua fazione.

Ora,siccome io ho il vizio di dividere il capello in quattro (ma solo quando la questione mi interessa veramente),spesso rimango nel mezzo,trovando magagne in una fazione e nell'altra. Anche se mi avvicino ad una di esse,cerco sempre di verificare se sono d'accordo con tutti i punti sostenuti.

Cosa comporta questo atteggiamento? 
Beh,immaginate Tizio e Caio:il primo difende i cacciatori,l'altro gli animali. Tizio vuole sterminare i lupi che infestano le campagne,ammazzano i pascoli degli allevatori e si avvicinano pericolosamente ai centri abitati;Caio vorrebbe che i lupi si riproducano liberamente e,perché no,azzannassero qualche cacciatore,così magari imparano a non uccidere bestiole innocenti.
Se io dessi un po' di ragione e un po' di torto sia a Tizio che a Caio,questi due come mi giudicherebbero?
Entrambi agiranno così: il soggetto ascolta che gli dò ragione su delle questioni,ed è soddisfatto,ma appena gli faccio notare una questione che non va,subito sostiene che io sia di parte e difenda l'altro soggetto.

Essere "nel mezzo" è un sinonimo di indecisione,oppure no?
Se su dieci punti esposti da un soggetto,io mi trovo in accordo con sette,mentre con tre sono assolutamente in disaccordo,perché devo "accorpare" quelle tre opzioni a quelle sette,mescolarle,e alla fine dire sì a tutti e dieci i punti?
Le pagine,i blog e i profili delle persone che sostengono,con le unghie e con i denti, i loro politici,o capi religiosi,o credenze di qualunque tipo (dalla salute fisica sino alle questioni ambientali,passando anche per le credenze di ideologie),sono molto seguiti,e le interazioni sono moltissime. Ovviamente la maggior parte dei seguaci sono gli stessi che sostengono quella fazione,e quindi spesso le discussioni sono a senso unico (ovvero ognuno si dà ragione l'un l'altro,e vissero per sempre felici e contenti).
Quando esce fuori qualcuno che cerca di fare le pulci alle credenze del gruppo,i seguaci saltano in massa per difendersi a vicenda,e partono all'attacco,spesso con poca voglia di aprire discussioni costruttive e capire le ragioni dei pensieri di disaccordo.

domenica 2 ottobre 2016

La lobby delle slot machines: l'ex Lottomatica trasferisce la sede a Londra,ma continua a intascare denaro dagli italiani.Il governo rinnova la concessione al colosso


Il gioco d'azzardo è una malattia per molti italiani. Un'entrata fiscale per lo Stato. Un grande affare per le aziende concessionarie, tra cui Gtech, l'ex Lottomatica, forte di mezzo miliardo di euro di utili all'anno.
Ora l'azienda ha deciso di trasferire la sede fiscale a Londra, proprio come Fiat. Ma il Governo non muove un dito,anzi,.. rinnova la concessione al colosso privato che continua ad intascare denaro dagli italiani versando le tasse in Inghilterra.
Tra l'altro,nelle istituzioni Gtech gode di ottime amicizie. Manuele Bonaccorsi ci racconta quali.