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venerdì 9 settembre 2016

Che Guevara perseguitò e uccise veramente gli omosessuali? Una piccola indagine svela la verità sulle accuse

dalla pagina Facebook D.A.

Ogni tanto un blog riciccia fuori con articoli sulle violenze del noto rivoluzionario Ernesto "Che" Guevara nei confronti degli omosessuali (e non solo nei loro confronti).

Sono capitato in un post di Carla Corsetti,amministratrice della pagina Facebook Democrazia Atea che procede con l'indagine per provare a confermare o sfatare un mito.
Buona lettura.

Che Guevara e l'omosessualità: Processo a Che Guevara
Posso assumere due vesti: quella dell’accusa e quella della difesa.
Scelgo la prima e comincio a raccogliere prove sulla “notizia di reato” ovvero che Ernesto Guevara, detto il Che, ha perseguitato gli omosessuali. E così dalle accuse mi muovo per cercare le prove che possano portare ad una condanna.

Mi imbatto in una testimonianza che penso possa essere qualificata, quella di Massimo Caprara, già segretario di Palmiro Togliatti.
Caprara fa una descrizione minuziosa del Tribunale della rivoluzione e descrive anche le UMAP, ovvero le Unità Militari per l’Aiuto alla Produzione, vere e proprie case di detenzione nelle quali la “rieducazione” degli omosessuali egli racconta che fu violenta e oltraggiosa.
Cerco riscontri e trovo che il Tribunale fu istituito nel 1959, che Guevara non ne fece parte, anche se ratificava le esecuzioni finali. Ma trovo anche che le UMAP furono ufficialmente istituite tra aprile e maggio del 1965. Provo ad approfondire le valutazioni sul “teste” Massimo Caprara e leggo che:

- è stato segretario di un uomo per venti anni e poi ne ha parlato male per altri venti
- è stato comunista e poi feroce anticomunista
- è stato un laico e poi un fervente cattolico (collaborando anche con giornali cattolici e con Il Giornale,noto quotidiano di destra)
- che era collocato politicamente a sinistra e poi ha aderito alle ideologie di destra.
Tutto e il contrario di tutto.

Non posso fondare l’accusa avvalendomi della sua testimonianza perché qualunque giudice la riterrebbe poco attendibile e poco credibile.

Referendum Costituzionale:ecco cosa votare.Risposte esatte a dieci domande sui temi più discussi per votare nel modo giusto

di Lapenna Daniele

#matteorenzi #ddlboschi #referendumcostituzionale #pd #m5s #Movimento5Stelle #riforme
#referendum #nonmolliamo #referendum #m5s #beppegrillo #politica #vinciamonoi  #fi #leganord #fratelliditalia #forzaitalia #pdl
#pci #partitocomunistaitaliano #comunisti #noiconsalvini #tirendiconto #redicontazioni #onesta



Dopo i primi due articoli sulla Riforma Costituzionale nei quali,in uno spiegavo in maniera generale e semplice il testo,e nell'altro affrontavo il tema del reale risparmio del nuovo Senato creato da Renzi, ho deciso di creare un ultimo articolo dove rispondo ai temi più discussi dai sostenitori del "No" e del "Sì".
Come al solito,l'articolo è corredato di link per poter verificare direttamente che ciò che scrivo non è campato in aria. Se avete domande da porre o pareri da scrivere,potete farlo nel form dei commenti sotto l'articolo.
Vi prego gentilmente di commentare,se vi è possibile,dopo aver letto l'articolo,in attinenza con ciò che vi è scritto. Grazie.

In questo articolo troverete le risposte ESATTE e non fasulle,alle seguenti domande:
  1. Il DDL Boschi dà l'immunità ai parlamentari?
  2. Le Province verranno abolite?
  3. È vero che con il nuovo Senato,le leggi non verranno più approvate da rappresentanti scelti dal popolo?
  4. È vero che alle regioni vengono tolti dei poteri che prima possedevano?
  5. La trasformazione del Senato produrrà veramente una riduzione evidente dei costi?
  6. L'abolizione del CNEL (Consiglio Nazionale Economia e Lavoro) è appoggiata anche dal Movimento 5 Stelle?
  7. La Riforma penalizza la raccolta firme,da parte dei cittadini,per indire un Referendum popolare?
  8. Il Monocameralismo creato con la Riforma velocizza l'approvazione delle leggi,oppure mette in mano alla Camera tutto il potere legislativo?
  9. Il Parlamento attuale (quindi ogni partito e ogni politico che si trova sia alla Camera che al Senato) è illegittimo come stabilito dalla sentenza n.1/2014 della Corte Costituzionale?
  10. Domanda bonus: con l'Italicum,il MoVimento 5 Stelle sarebbe favorito rispetto al PD?

Grazie per l'attenzione.

IL TESTO DELLA RIFORMA
Prima però vi linko il testo in Pdf della Riforma (che potrete scaricare) in modo che possiate seguirmi nel discorso perché,come amo fare a differenza di tanti,citerò gli articoli e le pagine dove sono riportate certe frasi,in modo che possiate verificare che non sto scrivendo baggianate.

Link alla Riforma
L'articolo in cima è quello della Costituzione,mentre quello sotto è quello della Riforma Costituzionale. Ad esempio a pag.9 trovate
«Articolo 55 - Funzioni delle Camere - Art.1».
Significa: Art.1 della Riforma Costituzionale che modifica l'Art.55 della Costituzione dal titolo Funzioni delle Camere.
  • In verde il testo delle modifiche operate dal ddl Boschi
  • Con sfondo celeste il testo originale della Costituzione

Lo so che molti di voi già sanno cosa votare,ma se avete in mano anche le motivazioni,potrete convincere gli altri a scegliere meglio cosa votare,ma potrete anche contrattaccare ai sostenitori del voto diverso dal vostro utilizzando motivazioni reali a sostegno del vostro voto. Spero che il mio articolo vi aiuterà.

giovedì 8 settembre 2016

Morta la donna che subì il primo trapianto facciale:le medicine le causarono due tumori

Qui abbiamo un caso in cui la scienza ha migliorato la vita di una persona,ma contemporaneamente l'abbia anche uccisa.

Se da un lato la chirurgia avanzata odierna le ha permesso di ritornare ad avere un volto umano,dall'altra i farmaci le hanno causato dei tumori che,recentemente,a neanche 50 anni,l'hanno uccisa.

I farmaci hanno ancora troppi effetti collaterali (spesse volte anche mortali) per poterli assumere con estrema tranquillità.





Giornalista fece sgambetto a migrante in fuga con il figlio: condannata e licenziata

Quello sgambetto,alla fine, le è costato caro: è stata incriminata la giornalista ungherese, Petra Laszlo, protagonista l’anno scorso di uno sgradevole incidente al confine con la Serbia, quando fece cadere un padre che con il figlio al collo cercava di passare la frontiera, forzando insieme a centinaia di migranti il cordone di poliziotti magiari.

La videooperatrice della televisione ungherese N1TV fu licenziata dopo essere stata filmata mentre (come si vede nel video) deliberatamente faceva lo sgambetto a un migrante in fuga dalla polizia insieme a un bambino.

In un’altra sequenza la donna tira un calcio a una bambina.
Inondata da proteste, l’emittente ungherese oggi ha comunicato che «la N1TV considera inaccettabile l’accaduto. Il nostro rapporto di lavoro con la videooperatrice è chiuso. Da parte nostra consideriamo chiuso il caso».






sabato 3 settembre 2016

Quanto è bello ridere degli altri,ma non di sè stessi

di Lapenna Daniele

#charliehebdo #terremotoamatrice #amatrice #satira #politica #francia #france

Il 15 gennaio 2015,sei giorni dopo l'attentato terroristico alla sede del giornale francese Charlie Hebdo,scrissi un post dal titolo: «Io NON sono Charlie».
Divertente l'episodio che ne è seguito sul social Google Plus,dove ho il mio profilo pubblico: alcuni contatti di nazionalità francese (e qualcuno italiano) si tolsero dalle amicizie dopo questo post. A me ne importò poco.
Me ne accorsi perché uno dei contatti francesi lo seguivo spesso e d'improvviso non lo vidi più nelle cerchie.

Nel mio post sottolineavo come a me non piacesse l'ironia di Charlie Hebdo e come quindi non la condividessi. Attenzione: non dico di essere scandalizzato per i loro disegni,ma solo che non mi facevano ridere e non mi piacevano.

Dunque, io non ero (e non sono) Charlie.

Molti di coloro che risero alle vignette su Maometto,sostenendo in tanti che essi non fossero autoironici e alcuni - non tutti,ma comunque in numero cospicuo,soprattutto sui social - che dovevano sparire come "razza",proprio per il loro offendersi facilmente.
Ora,non so quanti seguaci del Cristianesimo si siano divertiti con le vignette su Maometto e quanti di essi siano (e fossero) autoironici anche sulla loro religione,ma bisogna ricordare che Charlie ha preso in giro anche il Dio cattolico,assieme a Gesù. In particolare con questa vignetta sulla "santissima" Trinità
C'è chi sa scherzare,e chi non sa scherzare,chi sa fare vera satira,e chi non la sa fare,.. ma noi cerchiamo di esser coerenti e dire chiaramente su cosa tolleriamo la satira e su cosa non la tolleriamo.
Se la tolleriamo ad esempio sulle religioni altrui ma non sulla nostra,ragioniamo in maniera strana.

Si sa che la satira odierna serve non solo per mettere in risalto i problemi,ma anche di aumentare entrate di denaro a proprio favore. L'indignazione per la vignetta di Charlie Hebdo sul terremoto che ha colpito il centro Italia porta un surplus di guadagni per via delle condivisioni che sono a favore e contro la vignetta.
Condividendo fate il loro gioco.Se vi indignate,ignorate. E passate avanti.
Oppure semplicemente scrivete "Je ne suis pas Charlie" (Io non sono Charlie),che non significa non esser vicino a chi ha subìto il terribile attentato del gennaio 2015,ma semplicemente di non condividere ciò che pubblicano.
Non dobbiamo per forza esser sempre pecore che seguono lo stesso gregge. Cambiamo pastore ogni tanto.

Charlie fa satira su tutto.Se sei Charlie,o lo sei sempre,o non lo sei mai,visto che Charlie è Charlie con ogni sua vignetta.