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giovedì 4 agosto 2016

Rio 2016:tra omicidi,stupri e narcotraffico,la situazione in Brasile non è così tranquilla e serena come la dipingono i media.L'intervista a Santo Mancuso,esperto di intelligence internazionale

di Lapenna Daniele

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Il Brasile è una terra di contraddizioni e di disparità sociale non colmata dai governi che si sono succeduti dove «se non hai soldi non sei nessuno, se vuoi soldi li devi rubare, per rubare devi delinquere, se ti arrestano e sei povero sei fregato, se sei facoltoso, non vai in carcere».

Domani iniziano le olimpiadi in Brasile che termineranno il 21 di agosto.In realtà sono iniziate già ieri con le prime partite del calcio femminile. Si prevede una grande festa sportiva e in Tv hanno già mostrato il premier Matteo Renzi a Rio che inaugura Casa Italia e saluta i bambini brasiliani con allegria e positività.
Sembra proprio che il Brasile sia un vero e proprio paradiso..ma è veramente così?

Molti non sanno che a Rio,ma anche in tutto il Brasile,si stanno verificando da anni scontri tra popolazione e polizia locale,trafficanti di droga e autorità locali,tra scippi,omicidi (perpetrati anche nei confronti di cittadini innocenti) e stupri in un Paese scosso da situazioni politiche di corruzione nei vertici più alti del potere.

INTERVISTA A SANTO MANCUSO
Santo Mancuso
Per poter vedere da vicino la situazione in Brasile (che i media non vi mostrano) ho intervistato un nostro connazionale,Santo Mancuso (questo il suo profilo personale sul social GooglePlus) che vive in Brasile, esperto di intelligence internazionale,sicurezza diplomatica, consulente del vice Consolato onorario italiano in Mato Grosso, specialista della scena del crimine e dattiloscopista della polizia scientifica.
È autore del libro "Sociologia e Diplomazia",un libro dove espone una visione dell'attività di intelligence applicata alla diplomazia come mezzo di contrattazione tra popoli ed etnie diverse in relazione ai comportamenti umani e sociali dei singoli.

In questa intervista scopriremo che,nonostante i mondiali di calcio del 2014 e le olimpiadi che stanno iniziando,ci sono zone di Rio ma anche intere fette di territorio nell'entroterra brasiliano che non hanno infrastrutture,dove la popolazione vive in estrema povertà,dove non esistono scuole,ospedali e polizia,dove ai minorenni conviene spacciare droga anziché andare a scuola (visto che i mezzi per spostarsi molto spesso non ci sono) e dove i politici al potere sono corrotti,indagati e sfruttano i poveri per comprare i loro voti e la loro ammirazione per salire al potere.
«Chi pensa che un paese lontano sia realmente lontano, vive fuori da ogni realtà, si dice che un battito di ali di una farfalla in un luogo possa provocare tempeste di vento in un altro,e ciò ritengo sia assolutamente vero. Inoltre il legame tra Brasile e Italia è tanto stretto e indissolubile quanto lo è con altri Paesi che lo colonizzarono con la forza».Parole di Santo Mancuso.




BRASILE,PAESE DI OMICIDI,SCIPPI,SEQUESTRI,STUPRI E... CORRUZIONE POLITICA
  • Dr. Mancuso, in una chiacchierata avuta qualche giorno fa in merito alla situazione in Brasile in vista delle Olimpiadi, mi ha accennato che nel Paese v'è una situazione di tensioni sociali, corruzione, scippi, stupri, omicidi e altri atti di illegalità.
    Qual è la situazione odierna nel Paese per quanto riguarda la criminalità? Quali crimini sono più diffusi? Quali accorgimenti dovrebbe adottare chi decide di recarsi in Brasile per assistere da vicino alle olimpiadi? Che rischi si corrono?
Beh, Lapenna, veda, il Brasile non è un paese povero come molti immaginano, e in merito a ciò le dirò meglio più avanti, quanto invece è un paese fortemente disorganizzato quasi artatamente con una burocrazia che ancora retaggi Coloniali Europei e qualcosa di Americano nel senso Usa. Per intenderci il vecchio Cruzeiro (moneta locale antecedente al Real) recava la dicitura tipica del dollaro americano Estados Unidos Do Brasil, e la grafica tipica del dollaro USA. Ciò per dirle che nella decadi 50/60 l’attenzione Americana era tutta rivolta al Brasile come paese ricco di risorse, tanto da poter farlo diventare uno degli Stati Americani.

Ma anche di questo riparleremo! Quanto alla situazione dell’ Ordine pubblico che è in parte quello di cui mi occupo poiché come già sa le mie attività di conferenziere di Sicurezza Internazionale abbracciano anche collaborazioni con alcune Forze di Polizia di alcuni Stati Brasiliani e ovviamente dell’America Centrale, ormai da anni.
Il Brasile da un decennio o più sta vivendo una inversione di valori, legati agli stravolgimenti socio-politici che stanno affliggendo un paese continentale ricco di risorse naturali e a cagione della multirazzialità che lo caratterizza sin dalle colonie, avverte l’instabilità sociale, laddove sacche di ricchezza inaudita fanno da contrappasso alla miseria dilagante.
Quello che più lascia interdetti e che Questo splendido paese non ha subito guerre mondiali e dunque sarebbe da pensare che la tecnologia dovrebbe essere avangaurdistica e dilagante nella diuturnità del brasiliano medio, mentre ci si dipana difronte uno scenario realmente incredibile.

I vari post che condivido con la stampa Brasiliana e con diversi utenti che seguono il mio profilo pubblico su internet, danno il chiaro senso che oggi il Brasile è diviso tra chi non vuole più il socialismo impiantato da Inacio Lula all’epoca e continuato da Dilma Rousseff oggi accusata di corruzione insieme a tutto il Partito dos Trabalhadores (Partito dei Lavoratori) e attualmente in fase di impeachment per corruzione fiscale, mentre il primo già fondatore del PT oggi è denominato dalle investigazioni Federali come a capo di una organizzazione criminale che aveva come fine l’arricchimento personale e l’attuazione della corruzione a fini politici partitari per istallare nel paese una dittatura Comunista. Badi bene Lapenna che non sono mie congetture personali, ma il sunto delle varie notizie giornalistiche e della cronaca reale della situazione politica del paese.

Recentissima di questi ultimi giorni la notizia di un Lula che si rivolge al Tribunale ONU per evitare di essere giudicato nel paese.
Il 31 di luglio in tutto il Paese si è tenuta una mega manifestazione che parrebbe fosse organizzata anche in Milano e New York e Miami dai molti Brasiliani che si schierano in favore di un Paese pulito.

Rio de Janeiro, praticamente dominata da potentissime gangs di Trafficanti e spacciatori, che la dominano totalmente e non di rado finanziano campagne politiche al pari di altre città vede il predominio al pari di altre grandi città del PCC - megastruttura del crimine che traffica armi e droga dalla Bolivia e Paraguay, e ogni tipo di illecito con cellule diramate in tutto il paese - è terra di nessuno, laddove anche i giornalisti che stanno in diretta tv a volte sono scippati o rapinati per le strade.
Sebbene esistano Forze di Polizia Civili e militari fortemente armate, a nulla serve ciò poiché le aree enormi delle favelle non sono sotto il controllo dell’Ordine pubblico Statale bensì delle gangs che usano violenze inaudite anche contro innocenti cittadini, praticando l’esproprio, lo stupro quando serve come strumento di coercizione sociale, mentre le esecuzioni tra trafficanti vengono fatte con macabre esecuzioni degne della migliore tradizione mafiosa o n’dranghetista italica!
Credo che questo stato di cose abbia indotto l’attuale Presidente interinale Michel Temer a richiedere l’intervento nella città di Rio e in quelle che ospitano gli eventi, dell’efficiente esercito oltre che dei famosi Battaglioni speciali di Choque (la celere della polizia Militar,) e del Bope (sorta di NOCS e GIS,) con i quali ho avuto il piacere di lavorare in fasi di addestramento durante i miei works shops in alcuni casi in alcuni Stati.

Scippi e omicidi sono la maggioranza dei crimini più in voga, in maggior parte l’omicidio a scopo di rapina o scippo…..per questo sarebbe consigliabile ai nostri connazionale che di solito vengono armati di macchine fotografiche rolex videocamere e ostentano, che evitino in questi frangenti di utilizzare per le strade telefoni cellulari di valore poiché sono oggetto di attenzioni particolari.

Altro crimine a opera di stranieri in maggioranza Italiani, è il famoso Golpe de Cinderella, applicato da avvenenti mulatte in bar o discoteche, e consiste nel distrarre il soggetto circuito, e drogarlo con una sostanza chiamata appunto Cinderella che addormenta in pochi istanti e lascia amnesie totali, permettendo il perpetramento del crimine [utilizzato anche per stupri nei confronti di donne n.d.b].

In pratica,Lapenna, in Brasile se non hai soldi non sei nessuno, se vuoi soldi li devi rubare, per rubare devi delinquere, se ti arrestano e sei povero sei fregato, se sei facoltoso, non vai in carcere o se ci vai non è il presidio carcerario ma un carcere presso un Commissariato o agli arresti domiciliari o ti danno la cavigliera elettronica. Se commetti crimini e passa la flagranza e ti costituisci in seguito rispondi in libertà.
Se commetti crimini nei dieci giorni prima della campagna elettorale anche in flagranza non puoi essere arrestato, ti danno un invito a presentarti dopo le elezioni per arrestarti.
Tuttavia esistono crimini per i quali il pagamento della cauzione non é previsto e si va in galera. Nel caso chi decide sul valore da pagare come cauzione è il Delegado ( Il Commissario di polizia civile).

  • Cosa fanno gli organismi della giustizia per arginarli?
Il Brasile dispone di una eccellente Policia Federal ( FBI Brasiliana,) molto efficiente e addestrata, ma in generale non è quella che si vede molto in strada, ove si incontrano le varie pattuglie della PM (Policia Militar) o sporadicamente qualche pattuglia di Policia Civil entrambe sotto gli Ordini diretti del Governatore di ogni Stato, e qui si denota la Americanizzazione, mentre la differenza tra policia Civile Militar deriva da tradizioni Europee.
Non di rado succede che membri delle due polizie siano indagati per corruzione, mentre più raramente o quasi mai si sentono flagori sulla PF, che all’atto sta conducendo in collaborazione con Polizie di altri Governi questa maxi operazione denominata LAVA JATO, ossia “autolavaggio”, che ha portato all’arresto di grande parte del governo, di impresari, alla dimissione e successiva richiesta di cancellamento del Mandato del presidente della Camera dei Deputati On.le Cunha, all’impeachement della Presidentessa Dilma che in settembre dovrà essere destituita o riammessa alle funzioni ( parrebbe che sarà destituita e processata, stando alla vox populi, e agli scoop giornalistici.).

Esistono i vari Tribunali Statali e quelli Federali, e esiste il STF (Superior Tribunal Federal) l’Alta Corte della Repubblica che giudica anche con forma di legiferazione incontrovertibile, formato da un collegio di 11 Giudici nominati Politicamente, dunque a volte molto parziali, e questo si evince da scandali che la stampa sta riportando diuturnamente.
La forza e potenza economica e balistica di queste bande di trafficanti, quanto la dilagante micro criminalità, non è sufficientemente contrastata dalle varie Forze di polizia in virtù anche della inesistenza di archivi balistici, di identità preventiva e biologici, consultabili facilmente da ogni operatore così come avviene nella seppur corrotta Italia, ove la comunicazione tra le varie Polizie è coordinata dal Ministero degli Interni.

Il Brasile soffre ancora di retaggi antichi e atavici della lentezza burocratica, che addirittura ancora non vede nascere una anagrafe nazionale, ma ancora delegata ai vario Cartorios ( notariati pubblici), poiché le Prefeituras (i Comuni,) non dispongono di un censimento e di una anagrafe ne tantomento di un registro di residenza dei vari cittadini, che autocertificano attraverso comprovanti di residenza Fatture, bollette o quant’altro la loro residenza.
Ciò a mio avviso da un punto di vista del controllo del territorio, complica la identificazione di persone in caso di investigazioni.

Ancora vi è da dire che poiché il voto in Brasile è obbligatorio, esiste una simpatica legge che prevede che nel periodo delle elezioni non si può arrestare nessuno, ma le delegacias de Policia Civil, rilasciano un invito a presentarsi dopo le elezioni per essere arrestato, ciò passa dall’ironico al drammatico, poiché anche casi di flagranza non possono essere trattati come tali.
Pertanto, anche la normativa si rende a sfavore dei già disagiati Funzionari e Agenti delle polizie Statali che devono competere con bande senza limiti etici e morali.

IL BRASILE TRA DISOCCUPAZIONE,ANALFABETISMO,INFRASTRUTTURE CHE CADONO A PEZZI E STIPENDI CHE DIVIDONO RICCHI E POVERI
  • Qual è la situazione politica attuale in Brasile? Qual è la situazione economica?

Pochi sanno che tra Italia e Brasile dal 2004 al 2010 e se vogliamo anche oggi, vigeva e vige una sorta di embargo operato dal Brasile, che con i governi socialisti della ultima decade, rendono difficoltose e costose le importazioni di merci e in particolare di automobili e prodotti di “lusso”, per intenderci un profumo che in Italia si paga 35/40 euro, in Brasile costa dai 400 ai 1000 reais (dai 100 ai 273 euro circa).
Cose banali che in Europa sono alla portata di tutti,in Brasile sono cose da ricchi!
[a questo link potrete visualizzare il costo della vita in Brasile]

Di contro esistono facilitazioni creditizie che in Europa non esistono nell’utilizzo di carte di credito o di mediazione del credito, mentre invece sul credito auto motivo esistono ganasce violente, e anche sugli interessi che arrivano anche al 600% al mese.
Le imprese Brasiliane sono poco concorrenziali all’estero sebbene la moneta dovrebbe aiutare, in forza proprio di questo auto embargo che non rende appetibili i prodotti Brasiliani, se vogliamo anche poco competitivi.
Esistono tuttavia aree economiche oltre a quello del turismo, come per esempio in Mato Grosso, che è uno degli Stati più grandi del Brasile quasi 5/7 volte l’Italia, ma con densità di popolazione ridottissima rispetto alla estensione geografica, ricco di acque, e lussureggiante, ove recentemente dopo l’arresto in massa per corruzione del governo statale passato, è stato eletto un Deputato Federale che era già Procuratore delle Repubblica e che sta rilanciando con forza le sorti dello Stato, che è uno dei polmoni amazzonici e primo produttore di carne e soia anche a livello mondiale.

Nell’anno 2014 io stesso accompagnai la Vice Consolessa Italiana in Mato Grosso, in qualità di Assessor e Consultor, in una riunione col Secretario de Fazenda Estadual, (il Ministro dell’economia) per creare i prodromi di un contatto con imprese italiane, e in questo anno poi l’Ambasciatore Italiano ha incontrato il Governatore Matogrossese per formalizzare accordi economici che spero avvengano poiché positivi.
La ripartizione Federale che compone il Brasile sullo schema Americano, risulta a volte poco funzionale per via della rigida burocrazia tra enti, ma risulta essere la migliore scelta per la amministrazione di un paese continentale.
Ovviamente, fare impresa in Brasile per uno straniero è praticamente impossibile, poiché la normativa prevede che un Brasiliano debba avere il 51% della società e questo ovviamente già in passato ha creato situazioni imbarazzanti, per molti investitori medio/piccoli.

Il tasso di disoccupazione attualmente è molto alto anche a causa di piccole sovvenzioni statali tipo Bolsa Familia, che naquero con ottime intenzioni ma che finirono per diventare diritti acquisiti e unico sostentamento di intere famiglie afavellate, poiché tali benefici non furono seguiti da corsi di professionalizzazione e emersione del nero restando appena a titolo di prebende.
Addirittura molte opere sebbene inaugurate recentemente dalla Presidentessa e dai Governatori di molti Stati, neppure esistono o se esistono stanno cadendo a pezzi già, tipo gli aeroporti le metropolitane finanziate all’epoca della Coppa del mondo e che ancora non sono terminate.
Mancano le autostrade, seppur esiste un ferreo Codice stradale che recentemente ha imposto l’uso dei fari nelle Rodovias e che è da subito diventato alveo di ironia nel web, giustamente per la mancanza di siffatta viabilità che perlopiù si limita ad essere una serie di vecchie mulattiere fangose o ove asfaltate, piene di buche.

Singolare invece quanto accadde in epoca del mundialito, laddove il Genio Militare chiamato a sanare una opera viaria lasciata incompleta da una ditta fallita, la completò con un quarto del valore del progetto e con qualità superiore in meno di una settimana. Ciò a esaltare le straordinarie doti organizzative di questo popolo, laddove idoneamente impiegate.
Il Brasile in verità avrebbe tutto per essere una grande potenza mondiale, seppur non fosse attanagliata in beghe politiche anche internazionali create precipuamente dall’ultimo Presidente, sebbene Lula, malgrado volesse istituire un regime socialista in America Latina, riuscì a mantenere rapporti internazionali meno tesi che la sua successora.
Si badi bene che una grande fetta di emigrazione verso la Terra Brasilis da sempre è composta da sangue Italico, perciò parlar male del Brasile è un poco come parlar male della nostra Italietta idiosincratica!

Vale solo la pena ricordare che il Brasile le pensioni non si estinguono con la morte del pensionista, e le reversibilità sono totali e trasmettibili ai nipoti, ciò che nella civilissima Italia non accade; ciò spezza una lancia in favore del seppur fragile welfare nazionale, ove le unioni stabili sono equiparate alla stregua del matrimonio, ove esiste addirittura un contratto di fidanzamento tra persone, ove in mezzo a tutti i problemi sociali, si vive in una terra priva di rischi sismici, ove si vive in un paese completo di tutte le culture etniche e sociali.


  • Che percentuale di povertà c'è nel Paese? E in confronto al resto dell'America Latina?


Il salario minimo di un funzionario statale o privato è di 880 reais circa 230 euro e arriva a salari federali di 20/30mila reais (circa 8mila euro).

Per vivere dignitosamente senza lusso, necessitano di almeno 2000 reais (546 euro), considerando che la scuola pubblica è totalmente allo sfascio e che la maggioranza della popolazione che può permetterselo, manda i figli in collegi privati che hanno un costo medio a partire da 300 reais al mese (80 euro), al quale si aggiunge il costo del trasporto scolastico privato di circa 150/200 reais (54 euro), la sanità che essendo perlopiù privatizzata, necessita di planos de saude, dunque di assicurazioni fideiussorie per potersene avvalere, al costo medio di circa 1000 reais (circa 270 euro), tanto che generalmente i datori di lavoro forniscono nel contratto di assunzione Plano de Saude,che ovviamente alla scadenza del contratto di lavoro vengono cancellati.
Il più delle volte siffatti piani di salute, contengono clausole vessatorie che sono scoperte solo in fase di utilizzo del piano stesso, e sovente non riconoscono la copertura delle spese mediche sostenute, generando contenziosi stancanti tra utente e assicurazione.

Tipico questo del mondo Americano. Orbene seppur estiste il SUS (Sistema Unico de Saude) ritengo sia altamente sconsigliabile affidarcisi. Io stesso ebbi necessità e restai in attesa circa 9 ore in una guardia medica posto de saude, aspettando il medico assenteista venire a prendere servizio.

In relazione agli altri paesi socialisti dell’America Latina, giova dire che il Venezuela o come si dice in portoghese La Venezuela, risulta come si sa essere in preda di una forte crisi col PIL quasi ridotto a zero e inflazione al 300%, i supermercati sono vuoti, ciò a causa del regime socialista bolivariano che regge il paese, tanto che alcune settimane fa i paesi confinati hanno aperto le frontiere malgrado l’embargo, onde permettere per poche ore alla popolazione l’approvvigionamento di merci di primaria importanza.
La Bolivia recentemente ha dato una svolta al centro destra, con ciò quindi eliminando il socialismo del presidente Evo Morales che minacciava di invadere il Brasile in caso di impeachment della Presidentessa.
L’Argentina come è già noto anch’essa dopo anni di sofferenze socialiste sta vedendo il risorgere dell’economia col presidente neo eletto Mauricio Macri che ha addirittura chiamato l’attenzione di case come Mercedes e WV che stanno chiudendo le fabbriche ubicate nello Stato di São Paulo in Brasile, e della stessa Google che l’anno scorso ha dimesso 1200 dipendenti e spostato le basi strategiche in Argentina, dopo le polemiche della Presidentessa di spionaggio da parte del governo USA.
Il Cile, mantiene una discreta economia anche per conto della fiorente attività vinicola con punte di eccellenza enologiche [con il presidente socialista Michelle Bachelet n.d.b.].
Il Mercosul che sarebbe il nostro vecchio MEC, capitanato dal Brasile e creato e con intenti di controbilanciare il mercato mondiale, sta dando pessimi risultati, poiché ciò è causa dell’embargo delle merci verso il Brasile dal mercato mondiale.

A ciò aggiunga Lapenna, la creazione del BRICS sorta di patto di acciaio tra Brasile, Russia, India, Cina, e Africa del Sud, creato artatamente per consolidare le economie socialiste nel mondo, ma che in breve ha visto solo la Cina essere il vero partner commerciale Brasiliano, poiché la stessa Russia dopo le vicende personali della Presidentessa ha preso una sorta di distanza non ufficiale.

Il tema si presta a molte dipanazioni Lapenna, meglio affrontarlo in altro momento se ritiene opportuno.


  • Tempo fa scrissi un articolo sullo sfruttamento minorile nel mondo.Anche in Brasile,nonostante le leggi contro questo indecente sfruttamento e anche dei progetti come il “Programa de combate ao Trabalho Infantil da Justiça do Trabalho”,si sfruttano minori per diversi lavori duri e faticosi che dovrebbero fare gli adulti.Qual è la situazione dei minori?


Veda Lapenna, come in tutti i paesi sottosviluppati, esiste questo dramma, e a poco valgono le rigide leggi ma poco applicate che il Governo ha legiferato, poiché come ha potuto capire la labile economia familiare non permette ad una famiglia numerosa o più delle volte senza uomo in casa di potersi avvalere di una giusta applicazione. La realtà sovente supera la fantasia, e in paesi ove la fantasia utopica marxista di una società giusta si scontra con la corruzione di chi dovrebbe applicare questa utopia, chi ne paga le conseguenze è sempre il più debole. L’evasione scolare è altissima nella scuola pubblica e ciò va in favore della delinquenza minorile, in un paese ove con 15 anni puoi votare ma non puoi essere condannato per crimini violenti, la manovalanza degli scugnizzi è molto richiesta anche per commettere omicidi a pagamento.

E consideri, che dovuto alle dimensioni continentali del paese esistono luoghi rurali dell’entroterra ove non esistono scuole, medici e neppure la Polizia, dunque assolutamente terra di nessuno, ove milita il terribile MTS (Movimento Trabalhadores Sem Terra) che pratica espropriazioni proletarie in nome del socialismo marxista e sovente pratica stupri e violenze in danno di piccoli fazendeiros che non possono permettersi un esercito privato. Sono recenti le cronache di ciò, e addirittura minacciando guerra civile ove il socialismo sia cacciato dal paese. In proposito esiste varia cronaca giornalistica.


  • Dal Mondiale di Calcio del 2014 alle Olimpiadi di quest'anno. Sono manifestazioni che hanno dato o daranno – nel caso dell'olimpiade – una positività all'economia, oppure sono solo uno spreco di denaro, quando i problemi della nazione sono ben altri?


Credo in parte di averLe risposto, disegnando un paese che non avrebbe avuto in questo frangente, necessità di eventi si siffatta grandezza, ma che probabilmente negli intenti dei governi socialisti che si sono succeduti nell’ultimo ventennio, avevano lo scopo di far finanziare e dunque attrarre capitali verso un Paese che necessitava di emergere economicamente, ma che hanno definitivamente mostrato una faccia della corruzione più spudorata, poiché la quasi totalità delle opere sono assenti o incompiute e precarie. Tanto è che varie formazioni Olimpiche stanno reclamando della precarietà del villaggio Olimpico, dell’inquinamento della laguna di Guanabara, in Rio de Janeiro, ove sono stati riscontrati batteri velenossimi, al punto di rendere impraticabile l’uso e ove malgrado tutto si disputeranno le gare nautiche.
Recente di questi giorni è la rimozione del Capo del cerimoniale dell’Itamaraty,( Ministero Esteri,) a riprova della forte tensione politica vigente che poco lascia spazio agli accorgimenti finali di quella che si prospetta essere la Olimpiade peggiore e più pericolosa della storia.

Argentina, Svezia, e molti altri paesi stanno reclamando della scarsa o nulla confortabilità e sicurezza dei luoghi Olimpici, e a ciò si aggiunga la psicosi di terrorismo, laddove la Policia Federal giorni fa arrestò 10 presunti lupi solitari, e nell’ultimo fine settimana di luglio è esplosa una pentola a pressione piena di chiodi in uno shopping carioca, creando panico tra la cittadinanza e allerta per la seppur efficiente PF.
Non a caso in quasi tutte le città ove la torcia Olimpica è passata, si sono tenute significative manifestazioni contro questo evento che a parere della popolazione media non utile al paese, in forza della criticità di un paese sull’orlo del collasso economico. Intere città al sud si sono fermate in segno di dissenso!
Ovviamente vale la pena rimarcare che quello che doveva servire come impulso all’economia con le opere mastodontiche progettate e con le infrastrutture derivanti, si è invece rivelato il successo dei palazzinari e dei politici corrotti che hanno visto nell’immenso flusso finanziario piovuto sul Paese dalla FIFA e dalla Federazione Olimpica, una inusitata occasione di arricchimento personale spudorato.
Del resto anche l’allora presidente FIFA (anch’egli Brasiliano) fu arrestato in una indagine internazionale dell’FBI USA, per lo scandalo di corruzione sul sorteggio dei Paesi e sulla gestione delle somme ingentissime che hanno mosso l’economia di quell’evento calcistico, in verità in Brasile passato meno sottotono di questa Olimpiade per via della notoria passione per il “Fotebole” del popolo Brasiliano.

Decisamente penso, che il Brasile abbia perso un ottimo treno verso il progresso, giocando male queste due importanti carte…..ma si sa il Brasile non ama i treni, tanto è vero che le strade ferrate in Brasile sono molto poco usate e quasi inesistenti!


  • Molti lettori potrebbero domandare «Il Brasile è lontano,e le sue questioni non riguardano gli italiani».C'è un qualche rapporto che collega il Brasile all'Italia,e quindi qualcosa che dovrebbe farci interessare anche alla situazione generale di questo Paese?


In un mondo globalizzato chi pensa che un paese lontano sia realmente lontano, vive fuori da ogni realtà, si dice che un battito di ali di una farfalla in un luogo possa provocare tempeste di vento in un altro, e ciò ritengo sia assolutamente vero. Inoltre il legame tra Brasile e Italia è tanto stretto e indissolubile quanto lo è con altri Paesi che lo colonizzarono con la forza.
La colonia di italiani sparsi al sud del paese e in Sao Paulo, quanto proprio recentemente nell’ultimo ventennio anche al nordest del paese danno il senso del forte legame tra i due paesi, sebbene dalla famosa mancata estradizione di Cesare Battisti da perte di Lula prima e Dilma poi, ha un poco raffreddato i rapporti diplomatici e commerciali, che malgrado tutto sono sempre migliori che con altri Paesi.

Il Brasile è come già dissi un produttore di materie prime essenziali e l’Italia come è noto non ha produzioni di materie prime essenziali. Il Brasile è meta ambita dall’italiano medio che viaggia, e ciò dovrebbe farci interessare senz’altro alle sorti di questo Grande Paese!


  • Ovviamente penso (e spero) che in Brasile ci siano cose positive..


Concludo dicendole Lapenna che il Brasile è il paese delle contraddizioni e delle convergenze parallele (per usare l’eufemismo andreottiano) vivo tra Brasile e America centrale da anni ove espleto funzioni di Consulente Consolare free lance di alcuni paesi vicinori e Ambasciate Africane presenti nel paese, e opero come Conferenziere nel campo della Intelligence Diplomatica, e ove nascono la maggior parte delle mie idee editoriali di saggista. Ove opero come presidente dell’IIEE (Instituto Internacional Estudos Estrategicos) ritengo il Brasile sia un Paese che merita l’attenzione del mondo per le ricchezze naturali e per le grandi potenzialità economiche future quanto per la grande umanità delle genti che compongono questa vera Atlantide.


  • Lei ha detto che vive in Brasile da anni. Cosa cambiereste e quindi cosa pensa sia peggiore e cosa sia migliore rispetto all'Italia?


Difficile poter dire cosa sia meglio o peggio giacché sono due paesi differenti sebbene simili, credo appena che chi decide di vivere qui deve senz’altro apportare il meglio di sé per senso civico, accettare eventuali diversità culturali o alimentari, mentre è tipico del Gringo Italiano, criticare e tentar paragonare i due mondi, e smetterla di vedere il Brasile come terra di colonizzazione, poiché è questo l’errore di quanti vengono e si rompono il muso con questo!


  • Molto spesso la delinquenza nasce dall'estrema povertà. Lo spaccio dà sempre guadagni facili e immediati,e assieme all'analfabetismo porta a non capire le conseguenze delle proprie azioni oltre che a non specializzare i ragazzi e quindi portarli a lavoro migliori del furto o spaccio di droga.Quali potrebbero essere le soluzioni per risollevare la vita alle persone,partendo da quelle site all'estrema base della piramide sociale?Possibile che il turismo,che in Brasile è un'entrata importante,non riesca a poter instradare e appassionare i giovani in modo da non far sì che abbandonino la scuola e vivano nella delinquenza?


Il turismo è in alcuni luoghi una fonte di reddito, ma tutti siamo abituati a conoscere il Brasile godereccio delle coste nordestine, mentre invece esiste un Brasile rurale che nessuno conosce ove come già dissi non esiste cultura, sanità, infrastrutture, e il grande errore sinora compiuto dai governi passati è quello di non incentivare corsi professionalizzanti vocati a costituire micro commerci familiari, in sostituzione della vituperata bolsa familia, e che senza dubbio educherebbe alla gestione finanziaria delle famiglie più povere.
Tuttavia, estistono Associazioni di volontariato che fungono da palliativo, ma che da sole non bastano a creare la cultura del lavoro autonomo in nuclei familiari nelle favelas o nei quartieri popolari.
E in verità non sono molti gli incentivi governativi verso il turismo negli ultimi anni, considerando che a latere del turismo comune si dipana un tipo di turismo sessuale che involve anche giovani.
Il grande problema risiede nel poco interesse politico verso uno sviluppo delle genti, che così facendo sono facile preda di politici senza scrupoli che con poche decine di reais comprano voti di interi quartieri, e offrono incarichi politici di poche centinaia di reais al mese, con ciò monopolizzando le strutture pubbliche sin dalla base.
In verità in Brasile oggi esiste il grande sogno del posto pubblico, laddove anche per partecipare ad un concorso bisogna pagare una tassa di iscrizione.
Di contro, le numerossime Università private di bassa qualità, permettono dietro pagamento di mensilità care, la frequenza di uno o più corsi di bacherelado che il più delle volte non passano di una preparazione liceale Europea, ma senza il quale titolo non si ha chances di concorrere.

Lapenna, i molti giovani medi si laureano e tentano di uscire dal paese, per fare esperienze nuove professionali, l’Italia è piena di questi valorosi.
La classe medio bassa di cui parliamo e quella purtroppo più numerosa, per via del basso pil procapite.
Una cosa interessante è invece o Jovem aprendiz, che molte imprese sia Statali che private usano per reclutare giovani che sovente possono anche essere contrattati definitivamente.
Il grande problema è la politica del lavoro pessima che gli ultimi governi hanno attuato, mirando sostanzialmente all’assistenzialismo Statale, dissuadendo l’imprenditoria giovanile e la micro economia familiare.
La viabilità di una rivalutazione della micro economia credo si la strada maestra per la resurrezione della economia Brasiliana.
Quanto all’alto assenteismo scolastico, putroppo è da attribuire alla urbanistica inesistente che inibisce il controllo di macro aree urbane come le favelas che sono monopolio assoluto e incontrastato di Bande delinquenziali.
Pertanto per un giovane di 10/13 anni vale più vivere in strada e guadagnare 1000 reais spacciando che studiando e a volte tornare a casa e non avere di che vivere.
L’inesistenza delle politiche sociali cagiona il malessere sociale che attanaglia le classi meno abbienti.

La ringrazio dell'intervista dr. Mancuso. Ci ritroviamo per una prossima collaborazione su altri argomenti importanti che riguarderanno anche il nostro Paese.

2 commenti:

  1. Con le olimpiadi hanno forse cercato di ripulire la faccia del Paese ma come ogni "servetta" da quattro soldi, hanno nascosto la polvere sotto al tappeto.
    Mostrare però la faccia bella e pulita è utile per attirare gente e si spera far soldi.
    Io invece temo che queste Olimpiadi affondino del tutto una economia già non propriamente florida ma accrescano la violenza di bande e banditi vari. Senza contare per conto mio l'aumento di turisti sessuali.
    Idea mia, per carità, ma se tutti i soldi spesi (e male sovente) per questa manifestazione fossero stati spesi per ripulire politica e polizia in primis e poi dare un bel colpo alla delinquenza con arresti e punizioni esemplari (non le torture usuali di certe carceri sudamericane), per recuperare i ninos da rua, i poveri, gli analfabeti, gli abitanti delle favelas dando loro istruzione valida e seria, medicine, lavoro e una speranza nel domani sì che avrebbero ripulito la faccia come si deve.
    Ok... utopia la mia, lo so!

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    Risposte
    1. Ciao Patri!

      Eh già,le speranze positive sono sempre utopie.Se l'uomo pesasse meno al potere e al denaro,diverrebbero realtà.
      Non so quanto il Brasile ci abbia guadagnato da queste olimpiadi,ma sicuramente molti problemi ci sono e ci saranno ancora.

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