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domenica 28 febbraio 2016

Radio a manetta in auto? Si rischiano tre mesi di carcere, una super multa e il sequestro dell' impianto audio


Ascoltare la musica in auto col volume a “manetta” è reato. Chi gira per la città con l'audio al massimo, infatti, trasgredisce l'art. 659 de codice penale (Disturbo della quiete pubblica - delle occupazioni o del riposo delle persone) secondo cui «chiunque, mediante schiamazzi o rumori, ovvero abusando di strumenti sonori o di segnalazioni acustiche, ovvero suscitando o non impedendo strepiti di animali, disturba le occupazioni o il riposo delle persone, ovvero gli spettacoli, i ritrovi o i trattenimenti pubblici, è punito con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a euro 309».

Gli amanti della musica ad alto volume e degli impianti stereo super potenti dovranno dire basta alla loro passione, perchè rischiano guai seri.
Secondo quanto riportato nel portale Studio Cataldi infatti: «un automobilista siciliano, fiero del suo impianto stereo con ben tre amplificatori da 200 e da 1500 watts girava tutto impettito, di sera, per le strade di Messina. Fermato dalla polizia, l'uomo si è visto non solo sequestrare l'impianto, ma si è beccato anche una condanna per "disturbo del riposo e delle occupazioni delle persone", confermata ora dalla Cassazione (sentenza n. 7543/2016). Per cui, l'uomo può dire addio allo stereo e dovrà pagare 300 euro di ammenda, mille euro alla Cassa delle ammende e le spese processuali».

sabato 27 febbraio 2016

La democrazia

fonte


Pubblico anche qui un post non mio, ma di un utente del social Google+ che ha parlato in maniera ironica della democrazia che si antepone e che, a tratti, si maschera da dittatura ma si crede oligarchia.
Un invito a riflettere, a discutere, a pensare, tra realtà, ironia e falsità.




 
Dopo anni di riflessione sulle molteplici possibilità che ha uno Stato di organizzarsi ho capito che la democrazia... è il sistema più democratico che ci sia.
Dunque c’è la dittatura, la democrazia e... basta. Solo due. Credevo di più. La dittatura chi l’ha vista sa cos’è, gli altri si devono accontentare di aver visto solo la democrazia.

lo, da quando mi ricordo, sono sempre stato democratico, non per scelta, per nascita. Come uno che appena nasce è cattolico, apostolico, romano. Cattolico pazienza, apostolico non so cosa sia, ma anche romano...
Va be’, del resto come si fa oggi a non essere democratici? Sul vocabolario c’è scritto che la parola "democrazia" deriva dal greco e significa "potere al popolo". L’espressione è poetica e suggestiva. Sì, ma in che senso potere alta popolo? Come si fa? Questo sul vocabolario non c’è scritto.

Però si sa che dal ‘45, dopo il famoso ventennio, il popolo italiano ha acquistato finalmente il diritto di voto
(in realtà si vota dal 1861, con restrizioni che via via nei decenni sono state abolite- qui per maggiori info ). È nata così la “Democrazia rappresentativa” nella quale tu deleghi un partito che sceglie una coalizione che sceglie un candidato che tu non sai chi sia e che tu deleghi a rappresentarti per cinque anni. E che se io incontri ti dice: “Lei non sa chi sono io!” Questo è il potere del popolo.
Ma non è solo questo.

giovedì 25 febbraio 2016

Il Sentiero del Re: uno dei posti più pericolosi al mondo

wandelvrouw.nl
Il Caminito del Rey ( Sentiero del re ) è un percorso costruito lungo le pareti del Desfiladero de los Gaitanes a El Chorro, vicino a Álora (Málaga).

Si tratta di un passaggio pedonale di 3 km con lunghe rampe larghe appena 1 m sospese fino a 100 m di altezza sul fiume, su delle pareti praticamente verticali. Si trovava in condizioni fatiscenti, quasi tutto il percorso privo di balaustre e c'erano dei tratti crollati dove restava solo la trave di supporto. Tutti questi fattori hanno contribuito alla nascita di una leggenda nera in seguito alla morte di alcuni escursionisti che avevano cercato di attraversarlo. Dopo i restauri, è stato aperto il 28 marzo 2015.
Più giù vi è il percorso che potete percorrere con Google Maps, mentre alla fine del post vi è un video di un escursionista quando questo percorso era ancora in un cattivo stato: da brivido!


STORIA
La Sociedad Hidroeléctrica del Chorro, proprietaria del Salto del Gaitanejo e del Salto del Chorro aveva bisogno di un accesso alle due cascate per facilitare il passaggio degli operai per la manutenzione, il trasporto di materiali e per la vigilanza. I lavori furono iniziati nel 1901 e furono terminati nel 1905. Il percorso cominciava con i binari del treno della Renfe (la società ferroviaria spagnola) e percorreva il Desfiladero de los Gaitanes, permettendo l'accesso a tutte e due le cascate.
Nel 1921, il re Alfonso XIII intervenne all'inaugurazione della diga del Conde del Guadalhorce e attraversò il percorso appena costruito. A partire da questo momento cominciarono a chiamare il percorso Caminito del Rey, nome che resta ancora oggi.



mercoledì 24 febbraio 2016

#LaMariaperMaria - Maria, invalida al 100%, costretta ad acquistare la cannabis terapeutica quando in Italia le piante per la ricerca vengono bruciate

#‎LaMariaPerMaria‬
#cannabis


La signora Maria è invalida al 100% ed ogni giorno deve combattere i dolori fisici provocati dalla sua malattia.
Ha provato vari tipi di terapie del dolore, antidolorifici, ma non ha ottenuto alcun risultato.

Sua figlia, la sua unica voce, grazie ad internet, ha scoperto il farmaco bedrocan, la cannabis terapeutica, prodotto da un' azienda olandese e le cose sono iniziate a migliorare. In origine, il suo costo è di 3 euro al grammo ma, dopo vari passaggi, questo arriva in farmacia con un costo di 36 euro al grammo. Per essere efficace, dovrebbe esser assunto in una quantità tale che costerebbe molto di più della sua pensione.

La signora Maria ha chiesto alla Asl di appartenenza di ottenere il farmaco attraverso la farmacia ospedaliera, per 7,30 euro al grammo. Le hanno risposto di fare domanda scritta alla commissione del farmaco. Lei gli scrive, e dopo mesi gli rispondono comunicandole il respingimento della richiesta e invitando la donna ad acquistare il farmaco in farmacia.

Molti non sanno che a Rovigo vi è un centro, il Cra Cin, dove vengono prodotte piante ottime di cannabis teraputica. Molto meglio del bedrocan. Il problema è che vengono costantemente bruciate a causa dell' articolo 87 comma 5 di una legge, il Testo Unico sugli stupefacenti Legge n.309 del 9 ottobre del 1990, anche se la stessa legge riporta che se la droga risultasse idonea alla terapia del dolore, dovrebbe esser messa a disposizione dei pazienti attraverso la farmacia ospedaliera, in maniera GRATUITA ( art.38 e seg. ) come avviene in alcune regioni.

Medicinali a base di cannabis - Cra Cin

Il video



martedì 23 febbraio 2016

Canone Rai in bolletta: una legge che non permette di opporsi alla sanzione. Ma un modo per non pagarlo c'è

di Lapenna Daniele

#rai #canonerai #matteorenzi #abbonamentotv #leggestabilità2016 #tasse


Ricordo i bei tempi in cui sbufalavo le idee dei vari governi di mettere il Canone Rai nella bolletta della luce. Per anni sono state idee campate in aria, ma alla fine, qualcuno ci è riuscito: Matteo Renzi. Tié!

La novità inserità nella Legge di Stabilità 2016 preleverà il costo dell' Abbonamento alla Televisione Pubblica
( diminuito del 12%, diminuzione dell' importo mai avvenuta se non nel 1961 con un decremento del 14% ) direttamente dalla bolletta dell' Enel ( o del gestore che possedete ).

Ci sono però novità negative, oltre a quelle positive. Alcune da non credere. Andiamole a vedere.

ORA PAGHI ANCHE TU!
Effettivamente è una buona notizia per chi paga il Canone Rai da anni, decenni o millenni: « Io pago ogni anno, e se non pago più, mi arriva la cartella esattoriale di Equitalia con un importo spaventoso! 
Ora pagheranno finalmente anche coloro che non l' hanno mai pagato ». E mettice una toppa.

L' importo, poi, è anche diminuito. Tralasciando il periodo in cui avevamo la Lira, dove il potere d' acquisto era completamente diverso ( ricordate quanta roba acquistavamo con 50.000 lire? Ecco, oggi, come direbbero a Napoli "mango po u cazz". Vabbé, concedetemi st' espressione volgare. Ci sta, no? No?? Vabbé ), negli ultimi anni l' importo è andato sempre aumentando.
L' importo più basso, dopo l' introduzione dell' euro, fu di 93,80 nel 2002. L' anno scorso era di 113,50.
Quest' anno sarà di 100 euro tondi tondi. 10 euro al mese. Poi però la bolletta dell' Enel è bimestrale e quindi sono 20 euro a bolletta; però l' addebito inizierà da Luglio, e quindi pagheremo in un botto solo i mesi da gennaio a giugno. E checccazzo!

E poi, l' ultimo aspetto positivo è che ti toglieranno il sangue per donarlo a Bruno Vespa, a Carlo Conti, ad ogni presentatore per poche ore di chiacchiericcio, ma anche agli ospiti pluripagati dei programmi Rai senza che tu te ne accorga. Una figata! Un pò come quando ti rubano il portafogli sull' autobus ma tu te ne accorgi solo quando devi offrire la cena ai tuoi amici perché hai appena perso una scommessa. Tzè!

Ma gli aspetti negativi? Ce ne sono, e uno è talmente incredibile che rasenta l' incostituzionalità della legge stessa. Invochiamo l' intervento dei parlamentari pentastellati per fare una mozione e modificare questo punto così brioso. No spe, si dice obbrobrioso. Vabbé m' avete capito.

India: la Coca Cola prosciuga e inquina falde acquifere: i contadini ottengono un' incredibile vittoria

di Lapenna Daniele

#cocacola #india #newdelhi #jat #multinazionali #napm #acqua #ambiente

Inquinamento e prosciugamento delle falde acquifere e produzione di sostanze nocive come cadmio e piombo sono solo alcune delle conseguenze negative della produzione di Coca Cola. In India, la popolazione si è ribellata ed ha ottenuto una piccola vittoria.

Grazie ad un post di un blog che seguo, ho approfondito una notizia che già mi era capitata sottomano da un altro sito di informazione, il quale riporta
« India: l’accordo annunciato dal governo indiano per venire incontro alle richieste della comunità Jat non ferma del tutto le proteste e Nuova Delhi resta a rischio per i rifornimenti idrici ». I manifestanti hanno bloccato e poi danneggiato il canale che fornisce la città di acqua. Ma per quale motivo? É una protesta giusta? Che ci interessa a noi, che siamo lontani decine di migliaia di chilometri da lì?
Dico solo tre parole. No no, non sono sole, cuore e amore, ma: Coca Cola, Pepsi e Nestlé.

MULTINAZIONALI DI MORTE
Spesso leggiamo su vari siti e blog di campagne per boicottare le multinazionali. Certo, è impossibile farlo con tutte, visto che c'è una multinazionale per ogni alimento, oggetto o servizio del quale fruiamo. A volte sembrano esagerate le notizie, e diamo loro dei "complottisti" ma altre volte, se ci informiamo a fondo, scopriamo verità sconvolgenti. 
La notizia sopra citata è riportata anche dal Corriere della Sera, il quale però non fa alcun riferimento a queste multinazionali e ai problemi che stanno causando in India. Come mai?

domenica 21 febbraio 2016

Discutere per capire


Vediamo se si capisce col disegno..


sabato 20 febbraio 2016

Esplode la sigaretta elettronica in tasca: la gamba prende fuoco ustionandolo

news originale con le foto: mirror.co.uk
stessa news ma tradotta in italiano



Dan Walker stava passeggiando in un centro commerciale a Birmingham, nel West Midlands (Inghilterra centrale), quando ha sentito un' esplosione:
« Ho pensato a dei fuochi d' artificio o a una bomba, poi ho visto la gamba infuocata ».
La gamba ha preso fuoco e il ventenne si è subito sfilato i pantaloni rotolandosi a terra. La causa? L' esplosione della sua sigaretta elettronica che aveva in tasca.


I medici gli hanno detto che poteva perdere la gamba se avesse indossato i jeans quando la batteria è esplosa, visto che non avrebbe potuto toglierli così velocemente.
« Sono stato lasciato traumatizzato a vita dal quello che è successo. Udire un' esplosione e guardare in basso per vedere la gamba prendere fuoco non è qualcosa che augurerei a qualcuno. Il dolore era indescrivibile »

« É successo tutto così in fretta » racconta il giovane « che il mio primo pensiero è stato quello di togliermi subito i miei pantaloni da jogging più velocemente possibile per sfuggire alle fiamme. La mia gamba sinistra era completamente coperta di fuoco. Avrei potuto perdere le mie parti intime o peggio ancora. Se avessi tenuto la sigaretta in bocca nel momento dell' esplosione, avrei potuto perdere il volto ».

I medici affermano che sarà necessario un trapianto di pelle per sanare le ferite delle ustioni di secondo e terzo grado.

mercoledì 17 febbraio 2016

Olio spacciato per extravergine e venduto ad un costo più alto: non dimentichiamo la frode

leggi l' inchiesta da curiosity2015.altervista.org

Vendevano olio extravergine ( più pregiato e più costoso ) quando invece era olio di tipo 2 ( meno pregiato ma soprattutto meno costoso).

La segnalazione fu fatta da un periodico che si occupa di alimentazione "Il Test".
Raffaele Guariniello, dopo la segnalazione, ha mandato i carabinieri dei Nas di Torino a prelevare alcune bottiglie campione nei supermercati torinesi. A sorpresa, però, sono risultati "taroccati" alcuni condimenti tra i più venduti, e sette rappresentanti legali delle aziende olearie coinvolte sono così stati indagati con l'accusa di frode in commercio.

I marchi coinvolti furono:
Carapelli, Santa Sabina, Bertolli, Coricelli, Sasso, Primadonna (confezionato per la Lidl) e Antica Badia (per Eurospin)", tutti oli prodotti in Toscana, Abruzzo e Liguria.

Spesso ho pubblicato notizie su frodi, su aziende che tenevano gli alimenti in cattivissimo stato di conservazione ( fra i topi, blatte, alimenti scaduti.. ) ma la maggior parte delle volte non si è mai saputo il nome dell' azienda. É giusto che il consumatore sappia quali siano le aziende che prendono in giro i consumatori, visto che un' azienda subisce una multa, ma poi può esser sempre lì a riaprire e ricominciare a vendere prodotti che non dovrebbero essere venduti.

Pensione di reversibilità: esplode l' inutile protesta del popolo. Ma sapete almeno di cosa si sta parlando?

di Lapenna Daniele

#pensioni #matteorenzi #anziani #economia #denaro #inps #governorenzi


Come al solito, ogni italiano ha il vizio di mordere ad occhi chiusi. I cani sono giustificati, perché sanno quel che sbranano, maa... loro? I nostri concittadini? Sanno perché si imbufaliscono, oppure seguono a ruota gli altri, solo perché « il governo è ladro!!1 » o « Matteo REnzi preMIer non eletto DA NESssUNO!!!1 a KASAAAAAAA!!!1 » ( su quest' ultimo punto non posso darvi torto ).

IDEA SUL TRASFORMARE LA PENSION...  FERMAAAAAAAAAAA GOVERNO LADRROOO!!1
Calma calma calma.... tirate un bel respiro... oohh.. così. Bravi. Ora scendete dalla ringhiera del balcone perché siamo al nono piano e non mi va di telefonare al 118 perché ho il polso dolente.

A qualcuno del pacchetto gratuito "Renzi al Governo" ( non so che significhi manco io, ma mi è venuta così e quindi beccatevela in saccoccia ) è saltata la sciagurata idea di far sì che la pensione di reversibilità, che è tutt' oggi una prestazione contributiva, ovvero una prestazione che non dipende dal reddito del nucleo famigliare, diventi una prestazione assistenziale, quest' ultima invece dipende dal reddito complessivo e può essere sospesa in presenza di un' entrata economica che supera i limiti fissati dalla legge in vigore.
Capito?

La baraonda esplosa ( ovviamente Peppone Grillo non poteva esimersi dal cogliere la palla al balzo e fare un nuovo post polemico contro Renzi ) è un pò ingiustificata. Sì, e vi spiego il perché dal mio punto di vista.

VEDOVE POVERE? MA DOVE? NEI FILM?

Sapete cos'è una pensione di reversibilità? É quel versamento mensile che va ai famigliari di un deceduto.
A questo link dal sito dell' INPS viene spiegato tutto in maniera chiarissima e limpida:
spetta al coniuge, ai figli o nipoti del defunto che percepiva o doveva percepire una pensione.
Al momento, i beneficiari di questo tipo di pensione sono in 3.052.482 ( tre milioni circa - per chi non sa leggere bene i numeri ), per una spesa totale dell' Inps di 24.152.946.974 euro ( 24 miliardi di euro ).

lunedì 15 febbraio 2016

Eva Klotz: l' anti-italiana che ha ricevuto dallo Stato italiano un vitalizio di 946mila euro

Eva Klotz
Nuovi articoli inerenti la notizia
- "Vitalizi, oltre il danno, la beffa"
- "Leggi sui vitalizi: Degasperi rivela il costo delle consulenze legali"

Lo slogan del suo partito esclama
"Il Sud Tirol non è l' Italia", eppure lei, dall' Italia, ha ricevuto un bel pò di soldi.

Eva Klotz, da dicembre 2014, ha diritto ad incassare quanto previsto dalla nuova
legge per i vitalizi dei politici: ovvero 
946.175 euro (dopo la legge del 2012 ne aveva incassati 435 mila di anticipo
e 710 mila euro di quote del Fondo Family, restituite). Il consiglio regionale ha provveduto a conguagliare la differenza: da dicembre 2014 ha avuto diritto ad altri 560 mila euro.

946MILA BUONI MOTIVI PER RIMANERE IN ITALIA
« Il Sud Tirolo non è Italia »: questa frase è stata per oltre 50 anni lo slogan politico di Eva Klotz, la «pasionaria» altoatesina che chiede il distacco della provincia di Bolzano da Roma. Lo stesso Stato italiano che pochi giorni fa l' ha omaggiata di un «bonus» di ben 946.175 euro, pari alla pensione maturata per la sua attività di consigliere provinciale e regionale del Trentino Alto Adige.

La cifra è frutto del calcolo della pensione da politico alla luce della nuova legge votata dalla regione autonomista e che taglia del 20% circa un precedente vitalizio che la consigliera autonomista e altri suoi colleghi si erano impegnati a restituire in seguito a una feroce polemica esplosa a proposito dei privilegi per chi sedeva nell’assemblea regionale di Trento.
Ciò che era uscito dalla porta, insomma, è rientrato dalla proverbiale finestra. Eva Klotz non è l’unica ad aver intascato il vitalizio d’oro dovuto dalla nuova legge: con lei anche il trentino Marco Benedetti porta a casa 483.500 euro.

domenica 14 febbraio 2016

Padre Pio, la storia di un impostore e di frati che vivevano nella ricchezza. Uno dei più grandi abusi della credulità popolare


Il cerchio intorno a padre Pio aveva cominciato a stringersi fra giugno e luglio del 1920: poco dopo che era pervenuta al Sant'Uffizio la lettera- perizia di padre Gemelli sull' «uomo a ristretto campo di coscienza »,
« soggetto malato », mistico da clinica psichiatrica.
Giurate nelle mani del vescovo di Foggia, monsignor Salvatore Bella,
e da questi inoltrate, le testimonianze di due buoni cristiani della diocesi pugliese avevano proiettato sul corpo dolorante del cappuccino un'ombra sinistra.
Più che profumo di mammole o di violette, odore di santità, dalla cella di padre Pio erano sembrati sprigionarsi effluvi di acidi e di veleni, odore di impostura.

LA STORIA

Francesco Forgione (1887-1968) in arte Padre Pio fu ordinato frate nel 1910. Immediatamente gli vennero le stimmate per poi scomparire subito dopo. Nel 1918 le stimmate tornarono.
Lo spettacolo delle ferite che sanguinavano mentre il frate diceva messa fece accorrere le masse, oltre che (finalmente) i medici. Nel 1919 uno di questi visito' il frate e noto' che le piaghe erano superficiali, e presentavano un alone del caratteristico colore della tintura di iodio. La diagnosi fu confermata dal perito ufficiale inviato dal Santo Uffizio, che attribuì alla tintura di iodio lo sviluppo e il mantenimento delle lesioni, in origine superficiali e di natura patologica (necrosi della cute).

Secondo i confratelli, Padre Pio versava acido fenico, acido nitrico e acqua di colonia sulle ferite "per attutire a scopo di umiltà il suo odore di santità". Nel 1920 anche Padre Gemelli visitò il frate, e dopo aver dichiarato che le stimmate erano di origine isterica cercò di farlo internare. Nel frattempo il Padre Pio si era schierato a favore dei fascisti. 
Il giro di denaro delle offerte minava il voto di povertà dei cappuccini, e la spartizione del bottino spesso degenerava in rissa. Il culto dei devoti, alimentato dal commercio dei panni sporchi del sangue delle stimmate, sconfinava nell' idolatria pagana. Il flusso dei pellegrini interferiva con la supposta clausura dell'eremo, e le visite notturne al convento di sedicenti "figlie spirituali" davano adito a pettegolezzi poco edificanti.

La ricercatrice scrive al ministro dell' istruzione Stefania Giannini: "Non si vanti dei miei risultati"

clicca per ingrandire l' immagine
Mentre il ministro dell' istruzione Stefania Giannini
- colei che, appena insediatasi al governo ha stanziato 223 milioni di euro per le scuole private, anziché destinarli alla ricerca italiana in Italia -  
elogia la ricerca italiana  esultando per il successo degli italiani al prestigioso bando da oltre mezzo miliardo dell’European Research Council (ERC), una ricercatrice ( italiana ), Roberta D' Alessandro, ci tiene a precisare delle cose sul suo profilo Facebook ( questo il suo post )

« Ministra, la prego di non vantarsi dei miei risultati.
La mia ERC e quella del collega Francesco Berto sono olandesi, non italiane. L' Italia non ci ha voluto, preferendoci, nei vari concorsi, persone che nella lista degli assegnatari dei fondi ERC non compaiono, né compariranno mai.
E così, io, Francesco e l'altra collega, Arianna Betti (che ha appena ottenuto 2 milioni di euro anche lei, da un altro ente), 

 in 2 mesi abbiamo ottenuto 6 milioni di euro di fondi, che useremo in Olanda. 
L'Italia ne può evidentemente fare a meno.

Prima del colloquio per le selezioni finali dell'ERC, ero in sala d'aspetto con altri 3 italiani. Nessuno di noi lavorava in Italia. Immagino che qualcuno di loro ce l'abbia fatta, e sia compreso nella sua "lettura personale" della statistica.
Abbia almeno il garbo di non unire, al danno, la beffa, e di non appropriarsi di risultati che italiani non sono. Proprio come noi.
Vada a chiedere alla vincitrice del concorso per linguistica informatica al Politecnico di Milano (con dottorato in estetica, mentre io lavoravo in Microsoft), quante grant ha ottenuto. 

Vada a chiedere alle due vincitrici del concorso in linguistica inglese, senza dottorato, alla Statale di Milano, quanti fondi hanno ottenuto. 
Vada a chiedere alla vincitrice del concorso di linguistica inglese, specializzata in tedesco, che vinceva il concorso all'Aquila (mentre io lo vincevo a Cambridge, la settimana dopo) quanti fondi ha ottenuto.
Sono i fondi di queste persone che le permetto di contare, non i miei »

Leggi l' articolo
http://www.uninews24.it/italia/12221-erc-consolidator-per-giannini-un-successo-ma.html

Protesta pacifica contro la corrida: donne e uomini picchiati con violenza - VIDEO

95 attivisti invadono l' arena Rodilhan, in Francia.
Le proteste si manifestano con una pacifica presa del centro della corrida, ove gli attivisti si siedono in cerchio.
Subito parte la carica di molti degli spettatori ( che evidentemente amano la corrida ) i quali iniziano a picchiare con pugni e calci violentissimi i ragazzi presenti.
C'è anche un anziano che afferra il capo di un giovane senza capelli, per colpirlo ripetutamente sulla testa 
( immagine in fondo ). Un altro tira con violenza il reggiseno di una giovane per portarlo come un trofeo di caccia. 
Una protesta pacifica risolta con la violenza. E non ci si può aspettare altro da chi uccide o ama uccidere degli animali non per cibarsene, ma per puro divertimento.


Il video



La notizia
http://lajornadasanluis.com.mx/internacional/manifestacion-contra-las-corridas-de-toros-arena-rodilhan/


giovedì 11 febbraio 2016

Sanremo 2016: la Rai va al risparmio. I compensi per presentatori e ospiti sono inferiori agli anni precedenti ( ma sempre troppi )

#sanremo #rai

È un’edizione low cost quella di Sanremo 2016.
Low cost è un parolone, ma sta di fatto che molti quotidiani on line hanno persino elogiato i protagonisti di questa edizione che hanno accettato compensi inferiori a quelli dei colleghi degli anni precedenti.

Si parla persino di una chiusura di bilancio in attivo per ben 16 milioni di euro. Confrontato ai negativi di 4,8 milioni del 2011 e di ben 7,8 milioni 2012, un ottimo risultato ( per la Rai ).

Carlo Conti, per esempio, "si accontenta" di 550 mila euro. Qualche paragone? Paolo Bonolis nel 2010 intascò un milione di euro tondo tondo, Antonella Clerici nel 2011 ne prese 800 mila euro (come Gianni Morandi nel 2011 e nel 2012), Fabio Fazio invece 700 mila euro nel 2013 e nel 2014.

E che cosa dire delle tre “spalle” del conduttore? Costano "solo" 100 mila euro in tre: Madalina Ghenea "si è accontentata" di 15 mila euro, Gabriel Garko e Virgina Raffaele si dividono equamente il resto (circa 45 mila euro ciascuno).


fonte
 msn.com

domenica 7 febbraio 2016

Cosa fare se arriva la cartella esattoriale al defunto?



Capita spesso che una cartella esattoriale arrivi a un genitore defunto. In questo caso l'errore più comune dei familiari è di accettare la cartella e di non respingerla facendovi mettere dal postino la dizione "destinatario defunto", possibilmente con l'esibizione di un certificato di morte. Lo stesso bisognerebbe fare se la cartella esattoriale è  recapitata da un messo comunale o da un Vigile, i quali potranno approfondire chiedendo se ci sono eredi. Se nessuno ha ereditato qualche cosa, è necessario rispondere che non ci sono eredi.
 A questo punto la cartella ritorna all'ufficio mittente.

Se si tratta di una sanzione amministrativa non fiscale, per esempio una contravvenzione stradale, la cartella deve essere archiviata, perché l' articolo 7 della legge n. 689 del 24/11/1981 vieta espressamente la trasmissibilità di ogni sanzione amministrativa agli eredi.

Se invece si tratta di un tributo o del bollo auto ( nessuno si ricorda che la macchina del defunto inutilizzata deve comunque pagare il bollo), l'ufficio tributario dovrebbe verificare se ci sono eredi che hanno effettivamente ereditato. Ma non lo fa mai perché e quindi verifica semplicemente, attraverso il collegamento telematico con l'anagrafe, se il defunto ha coniuge, figli o fratelli: a uno di questi, scelto a caso, invia di nuovo la cartella esattoriale. Può farlo sia perché la legge consente di rivalersi su uno qualsiasi dei potenziali
eredi (il quale a suo volta dovrà poi darsi da fare con gli altri per recuperare quanto pagato), sia
perché sta all'interessato dimostrare che non ha ereditato qualche cosa. Intanto, però, l'ufficio
mittente deve riformulare la cartella esattoriale depennandola dalle sanzioni: infatti, il decreto legislativo n. 472/1997 ( 23/12/1996) ha stabilito che gli eredi devono pagare l'importo delle tasse eventualmente evase o dovute dai defunti, ma non le sanzioni e le soprattasse. 
Ecco perché inizialmente è opportuno respingere la cartella indirizzata al defunto.

sabato 6 febbraio 2016

Indovinello sulla mazza e la palla: siete in grado di non sbagliare?

di Lapenna Daniele


Uno degli errori comuni nel prendere decisioni è il fidarsi dell' istinto.
A volte salva la vita, è utile, necessario, altre volte ci fa sbagliare e ci fa pensare che andava usato con cautela.
Ma quale caso sarà questo?

Vi regalo un indovinello. Vediamo se riuscite a rispondere esattamente. Riproponetelo poi ai vostri amici:


INDOVINELLO
Entro in un negozio ed acquisto una mazza da baseball ed una palla. In totale spendo 1,10 euro.
La mazza costa esattamente 1 euro di più della palla.

Quanto costa la palla? Quanto costa la mazza da baseball?

venerdì 5 febbraio 2016

Le Georgia Guidestones, le misteriose linee guida per tutta l' umanità. E tu che ne pensi?

di Lapenna Daniele

Può risultare incredibile a chi le conosce, ma molti ancora non sanno cosa siano le Georgia Guidestones, nonostante siano lì dal 1980.
La storia la potete leggere su Wikipedia, ma quel che in sintesi si può dire, è che il costruttore è ignoto, è stato edificato in Georgia, negli Stati Uniti ed è alto 6 metri per un peso totale ( di tutte le pietre ) di 107 tonnellate.
Quello che però è più importante da conoscere, è ciò che c'è scritto sopra di esse.
Sono dieci linee guida espresse in otto lingue, una per ognuna delle otto superfici complessive. Girando attorno alla struttura in senso orario a partire dal Nord, i linguaggi sono: inglese, spagnolo, swahili, hindi, ebraico, arabo, cinese e russo.

Sono una specie di avvertimenti o consigli per gli esseri viventi del pianeta:


- Mantieni l'Umanità sotto 500.000.000 in perenne equilibrio con la natura.
- Guida saggiamente la riproduzione, migliorando salute e diversità.
- Unisci l'Umanità con una nuova lingua viva.
- Domina passione, fede, tradizione e tutte le cose con la sobria ragione.
- Proteggi popoli e nazioni con giuste leggi e tribunali imparziali.
- Lascia che tutte le nazioni si governino internamente, e risolvi le dispute esterne in un tribunale mondiale.
- Evita leggi poco importanti e funzionari inutili.
- Bilancia i diritti personali con i doveri sociali.
- Apprezza verità, bellezza e amore, ricercando l'armonia con l'infinito.
- Non essere un cancro sulla terra, lascia spazio alla natura, lascia spazio alla natura.

Informarsi prima di scrivere, no?


martedì 2 febbraio 2016

Gli indios Piraha, la tribù indigena atea che convertì un missionario

Daniel Everett è nato in California nel 1951.

Si laureò al Moody Bible Institute e, a ragione della sua spiccata capacità di padroneggiare le lingue, fu inviato presso il popolo amazzonico dei Pirahã. E lui ad aver fatto loro visita per primo nel 1977 come missionario con lintenzione di imparare il loro linguaggio a sufficienza per tradurre il Nuovo Testamento ed evangelizzare il popolo indigeno.

Trentanni dopo egli non è più un cristiano, tantomeno un missionario, ma in compenso è chair di lingua e letteratura alla Illinois State University, nonché una specie di celebrità nel circuito internazionale letterario. Il contatto con gli indigeni, che non credono nel paradiso e nell' inferno, e che non hanno alcuna parola per definire Dio, gli fece gradualmente perdere fiducia nel cristianesimo, fino a diventare completamente ateo nel 1985.

Everett ha tuttavia atteso ben 19 anni per renderlo noto: quando si è deciso, la moglie ha chiesto il divorzio (non tralasciando di accusarlo di non aver saputo convertire i Pirahã) e due dei tre figli hanno reciso ogni contatto con lui.

CHI SONO GLI indios Pirahã

Gli indios Pirahã dell' Amazzonia sono un popolo di cacciatori e raccoglitori che si distinguono da altre tribù per cultura e lingua. Sono in meno di 400 e non possiedono miti, rituali né storia. Il loro linguaggio non è correlato a nessun' altra lingua attualmente utilizzata. Può essere fischiato, cantato, mormorato oppure parlato. La loro lingua comprende solo dieci fonemi, conoscono solo i numeri uno e due, nessuna frase con subordinate, ed hanno solo due parole per i colori.

I Pirahã fanno piccoli sonnellini che vanno dai 15 minuti alle due ore durante tutto il corso della giornata e raramente dormono per tutta la notte. Vivono come cacciatori-raccoglitori in villaggi a 50 miglia dal fiume Maici, nelle profondità della foresta amazonica. Hanno numerosi contatti con i commercianti del fiume e altri estranei ma non mostrano inclinazione a modificare il proprio modo di vivere.

Come detto, la caratteristica curiosa di questa tribù è che i suoi membri non credono in nulla che non possono vedere, sentire o che non può essere dimostrata. Per questo motivo la tribù non crede in qualche spirito supremo o in un creatore della vita o divinità: la terra e il cielo sono sempre esistiti e nessuno ha li ha creati.
Tutti i tentativi finora condotti per convertirli al cristianesimo sono miseramente falliti.