venerdì 20 novembre 2015

Servizi segreti: « L' Isis non può attaccare il Sud Italia: la mafia "protegge" le zone da Napoli in giu »

#ISIS #mafia #terrorismo #Roma #Milano #Napoli

« L’Italia riesce a proteggersi dagli attacchi terroristici in soli due modi: l’elaborazione precisa dei segnali deboli che permette intercettazioni mirate e interventi preventivi e con la mafia », ad affermarlo, in un’intervista pubblicata dal settimanale ‘Panorama’, è un agente dei servizi segreti italiani, nome in codice ‘Edera’, proprio nei giorni in cui un rapporto dell’Fbi innalza l’allerta intorno ad alcuni luoghi simbolo della cultura italiana, come Piazza San Pietro a Roma e il Duomo e la Scala a Milano.

Sottolinea ancora l’agente, a pochi giorni dagli attentati di Parigi, che non esistono luoghi più o meno sensibili, ma il terrorismo colpisce tra la gente comune, come dimostra ad esempio la strage al Bataclan. In ogni caso, vanno tenuti d’occhio grandi centri commerciali, aeroporti, stazioni ferroviarie e alcuni acquedotti. 
Dice ancora l’agente ‘Edera’: « Potenziali attentati potrebbero essere portati a segno solo da Napoli in su. Dal capoluogo partenopeo in giù la presenza delle organizzazioni criminali che controllano il territorio non permette la permeabilità dei terroristi nelle loro zone ».

In sostanza, secondo l’agente segreto, « le cellule legate all’estremismo islamico possono solo attraversare quelle zone, ad esempio, la Sicilia, la Calabria, la Puglia e la Campania ma non è permesso loro di fermarsi. La Camorra, la ‘Ndrangheta e la Mafia possono semmai solo guadagnare dal loro passaggio ma, sanno che la presenza in loco di questi soggetti, potrebbe solo danneggiarli. E viceversa. Anche gli stessi terroristi sanno che il controllo sul territorio esercitato dagli stessi mafiosi, rischierebbe di farli entrare nel mirino degli investigatori ».

giovedì 19 novembre 2015

« E' una cosa illegale, lo so, ma me ne fotto ». Professore a giudizio alla Sapienza: duemila euro per passare l' esame


Teneva sotto scacco i suoi studenti: per passare un esame all'università non era necessario studiare, ma bastava allungare una bustarella da duemila euro al professore senza fare troppe storie.
«E' una cosa illegale, lo so, ma me ne fotto» diceva Antonio Patruno, docente a contratto della facoltà di Architettura “Ludovico Quaroni” della Sapienza, senza sapere di essere registrato.

Ora l'insegnante è finito a processo per reati che vanno dall'induzione indebita a dare o promettere utilità, all'abuso d'ufficio, al peculato, fino al falso in atto pubblico. È stato rinviato a giudizio ieri dal gup, su richiesta del pm Erminio Amelio e al termine delle indagini condotte dai carabinieri del Comando provinciale di Roma.

L'imputato insegnava “Statica e teoria delle strutture” e “Tecnica delle costruzioni”. È stato incastrato dai suoi stessi studenti ed è stato smascherato da un servizio televisivo de “Le Iene”, andato in onda tre anni fa.
I fatti risalgono al 2 novembre 2011. Patruno riceve una matricola nel suo studio in via Belluno, non sa di essere ripreso da una telecamera nascosta. Senza mezzi termini, fornisce le istruzioni per passare in modo agevolato un esame. «Ti metti in fondo, non consegni, almeno le persone hanno visto che stai fisicamente lì, capito?», dice. Poi, elenca le domande che farà durante la prova: «Ti chiedo momento vettoriale e teorema di Varignon, poi passiamo al teorema di Huygens». Il professore, addirittura, tira fuori dal cassetto della scrivania un blocchetto di fogli. «Ti fai le fotocopie di questa tesina, la discuteremo in sede d'esame, facci mettere una rilegatura diversa», propone a una studentessa.
Il voto viene concordato in anticipo: non supererà il 28, ma sarà comunque alto.
Dopo aver dispensato consigli, Patruno batte cassa: la sua gentilezza costa duemila euro da pagare in contanti e in anticipo. Niente assegni, «perché di quelli resta traccia» conclude il prof. La stessa prassi sarebbe stata adottata anche con un altro giovane che, due mesi prima, avrebbe consegnato 4000 euro all'imputato in cambio di due “27” segnati sul libretto.

Dalle indagini è emerso altro. Secondo gli inquirenti, infatti, il docente avrebbe arrotondato lo stipendio gestendo un giro di lezioni private, effettuate dai suoi assistenti, al prezzo di 50 euro l'ora e spesso tenute presso le aule dell'università. Da qui, l'accusa di peculato. Molti universitari, inoltre, sarebbero stati indotti a partecipare a viaggi d'istruzione all'estero, a Berlino e a Valencia, organizzati da una società di cui Patruno è rappresentante.

Addio calcio gratis su internet. Sentenza ordina: "Cancellare i siti web di streaming on line"


#calciostreaming #calciodiretta #calcio

La sezione specializzata Impresa del Tribunale di Milano "ha ordinato a un importante fornitore italiano di connessione internet di inibire a tutti i propri clienti l'accesso al dominio it.rojadirecta.eu, uno dei principali siti che viola sistematicamente il copyright delle gare di Serie A e Champions League".
Lo scrive Mediaset in un comunicato stampa.

"Contestualmente - prosegue la nota di Mediaset -, la magistratura milanese ha anche vincolato l'azienda di tlc all' immediata rimozione di tutti i siti con nome "rojadirecta", indipendentemente dal Paese in cui sono registrati. Il giudice ha inoltre fissato una penale di 30mila euro per ogni giorno di ritardo nell'attuazione del provvedimento".

Secondo Mediaset, che segnala di aver già ottenuto dal Tribunale di Roma uno stop diretto al gestore del portale Rojadirecta e due ordini di sequestro del medesimo sito da parte della Procura della Repubblica di Milano, "la decisione del Tribunale di Milano riveste una particolare rilevanza giurisprudenziale in tema di lotta alla pirateria".

La sentenza potrà permettere di cancellare gli altri siti che trasmettono le partite di calcio on line gratuitamente. Come stabilito, sono illegali, ma visto il risultato ottenuto da Mediaset, possiamo aspettarci nuove sentenze a favore del biscione ( o di altre emittenti che forniscono dirette in esclusiva a pagamento ).

mercoledì 18 novembre 2015

Indignatevi



di Lapenna Daniele

Ci sarebbe tanto da scrivere e da dire sugli attentati terroristici, ma già tanta, troppa gente ha parlato e ha scritto troppo. A chi ha subìto la perdita di un caro ( e a tutti noi ), non importa delle cause dell' evento tragico, dei carnefici e delle vittime, di ciò che è accaduto nel passato e del ciò che sta accadendo nel presente. No. Importa solo arrabbiarci con chi ci fanno credere siano i cattivi. Ci colgono nella nostra ignoranza e ci danno del cibo marcio da mangiare. Prendono un sacco di semi misti e vi dicono
« Questo è grano ». E voi ci credete.
Tutti inveiscono contro i media, ma tutti prendiamo da mangiare da loro.
Tutti inveiscono contro i governanti delle nazioni, ma tutti esultiamo al loro lancio di bombe.
Tutti ce ne freghiamo dei morti di serie B, e tutti piangiamo quando le vittime siamo noi.

Quel che ognuno di noi dovrebbe fare, è informarsi a dovere sulla situazione.
Non tanto per prendersela con chi è veramente la primaria causa di queste bruttezze, ma per capire che ci sono vittime che soffrono da tanto, da troppo tempo, ma che noi ignoriamo ogni giorno.
Che i nostri "imperatori" ci danno risorse primarie - che noi strautilizziamo e ne chiediamo sempre di più ogni giorno - intrinse di sangue umano. Nelle nostre auto c'è benzina e sangue. I nostri cibi sono dunque trasportati da mezzi che vanno a petrolio e sangue.

« E noi cosa possiamo fare? »
Ecco la domanda che anticipa di pochi secondi il voltarsi dall' altro lato, facendo spallucce.
La cosa da fare è semplice:
prendete le vittime innocenti di altre parti del mondo e fate finta siano francesi, o italiani.
A questo punto indignatevi, e fate come quando le vittime appartengono alla vostra nazione o continente.
Beccarsi una bomba mentre si sta giocando con il proprio bambino è da persone innocenti.

martedì 17 novembre 2015

Perché Siria? La situazione in Medio Oriente spiegata in 10 minuti

lunedì 16 novembre 2015

Terrorismo: vittime e carnefici. C'è chi attacca per difendersi, e chi subisce per non voler attaccare

di Lapenna Daniele

#terrorismo #francia #siria #iraq #afghanistan #russia #usa #matteorenzi #vaticano #isis

Come al solito invito a leggere l' intero articolo prima di apporre un qualsiasi commento.
Grazie.
Per capire meglio la situazione in Siria a partire dal passato, capire come Inghilterra, Usa, Russia e Francia siano i "padroni" d' oriente e che rapporti abbiano con l' ISIS e con il governo siriano, vi consiglio questo video che ha spopolato sui social network, creato da un ragazzo spagnolo ma, in questo che linko sotto, tradotto in italiano. Vi farà capire una volta per tutte cosa accade oltre il Mediterraneo.
La crisi della Siria spiegata in 10 minuti
https://www.youtube.com/watch?v=rBNRJTs3Bf0
#whysiria

Il momento giusto per parlare di qualcosa è sempre quello che viene nel “troppo tardi”.
Si sente parlare di terrorismo e di guerre da anni, ma alla fine nessuno sa esattamente cosa stia accadendo nelle zone da dove fuggono quelle persone che giungono sulle nostre coste ogni giorno.
Ritengo sia giusto che chi parli in web e fuori dal web di politica estera, o parli dell' Isis, della Siria o della guerra civile in corso, debba prima informarsi. Chiacchierare esponendo giudizi senza avere la minima informazione sulla storia del conflitto, è da sprovveduti.
Siccome i media informano poco e male su questi argomenti, è bene usare questo strumento virtuale che ci permette di venire a conoscenza di quei fatti che sono lontani fisicamente da noi, ma che ci riguardano ogni giorno. Sotto ogni punto di vista.
A fine e anche nel corso dell' articolo, come sempre, ci sono i link dove ho attinto le informazioni.
Ovviamente ci sono altre fonti, anche più dettagliate che ho tralasciato.
Se volete postare dei link attinenti, potrete lasciarli nei commenti sotto.

GUERRA IN SIRIA
La guerra civile siriana è una guerra civile scoppiata in Siria nel 2011 tra le forze governative e quelle dell'opposizione. Il conflitto è iniziato il 15 marzo 2011 con le prime dimostrazioni pubbliche, si è sviluppato in rivolte su scala nazionale, per poi divenire guerra civile nel 2012.
Stati Uniti,Francia,Arabia,Qatar e Turchia supportano l'esercito siriano libero,coalizione nazionale siriana

La guerra è ancora in corso.
[ Per approfondire: Guerra civile siriana ]

Settembre 2013
L'ipotesi di un allargamento incontrollato del conflitto su scala regionale e mondiale viene sollevato dalla Cina e dall' Italia. Quest' ultima annuncia di non essere disposta a concedere l'utilizzo degli aeroporti militari italiani
Il ministro degli esteri italiano Emma Bonino, spiega la posizione assunta del Paese
« Senza una decisione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu l’Italia non intende prendere parte ad azioni militari in Siria, sebbene il governo italiano si associ “pienamente alla energica condanna internazionale” all’attacco chimico lanciato il 21 agosto scorso alle porte di Damasco, “a cui dovrà corrispondere una risposta adeguata della stessa comunità internazionale”.
Sottolineamo che non si tratta di una forma di scarico di responsabilità: il nostro Paese è impegnato al limite e oltre il limite della nostra capacità in diversi teatri della regione, come Libano, Afghanistan e Libia. L’impegno italiano in questi teatri è consistente e al limite delle nostre possibilità e non verrà meno” »
fonte e articolo completo

mercoledì 11 novembre 2015

Stefania Nobile « Greggio è senza coglioni, ha patteggiato l' evasione ed è uscito pulito ». E sui truffati « Non sono dei coglioni, sono dei furbi, hanno speso 100mila lire e ne hanno ottenuto di risarcimento molti di più »

di Lapenna Daniele

Stefania Nobile viene intervistata ( per l' ennesima volta ) stavolta nel programma La Zanzara, su Radio24 ( qui l' audio dell' intervento in diretta a Radio24 ).  Stavolta, ancora una volta, Stefania Nobile parla pane al pane e vino al vino, dicendo cose vere, ma come al solito le vittime sono sempre chi dava loro i soldi. Di vittime, non ce ne sono state e non ce ne saranno.

Stefania Nobile e sua madre vengono accusate di essere delle truffatrici ma lei si difende bene rispondendo
« Se io ti avessi chiesto soldi e tu me li avessi dati, chi era il coglione? ».
Gli viene chiesto conferma se lei abbia detto, come riportato dai giornali, che i truffati da lei e Wanna Marchi siano dei coglioni, ma Stefania precisa
« Le vittime non sono affatto stupide, anzi, sono dei furbi! Hanno speso solo 100.000 lire e si sono viste risarcire dei patrimoni ».

Inoltre ricorda che tanti maghi e venditori erano ( e molti di loro sono ) ancora in televisione, a fare televendite o a vendere i loro "servizi" senza che nessuno li abbia denunciati.

Stefania prosegue « Non chiederemo mai scusa, abbiamo pagato. Ci sono persone che ne hanno fatte di ogni e si lavano la coscienza con una parolina: scusa »
Poi parla di Ezio Greggio, il conduttore di Striscia la Notizia che assieme a Iacchetti, condusse il programma "battagliando" contro le Marchi.
« Greggio che ha patteggiato. Avremmo potuto patteggiare anche noi. Greggio è senza coglioni. Te lo urlo. Ne è uscito pulito, ha fatto in modo che non venisse neanche scritto sulla sua fedina penale »

LE UNICHE COLPEVOLI
Indubbiamente le sue parole sono vere. La maggior parte delle persone che hanno fatto causa, telefonavano per avere numeri vincenti, e se una persona crede che i numeri che diano gli esperti di lotto siano sicuri al 100%, il credulone è lui. Se una persona al telefono ti dice che morirai se non paghi, e tu ci credi, chi è il coglione?
Ancora oggi possiamo vedere in Tv del lottologi che urlano "terno sicuro che esce stasera! Chiamate l' 899..." e com'è che Striscia la Notizia non si è occupato anche di loro?
Greggio, come molti altri evasori famosi, da Pavarotti a Valentino Rossi e, di recente, anche Max Biaggi, hanno patteggiato. Patteggiare significa ammettere di aver evaso in modo da evitare di sporcarsi la fedina penale ed avere anche uno sconto.
Nonostante la loro evasione, Greggio ancora conduce un programma che ormai di credibilità ne ha zero, anzi, sotto zero, e altri vip famosi, come Valentino Rossi, vengono difesi e sostenuti, nonostante siano grandi evasori.
Com'è che quando i politici evadono le tasse siete cani arrabbiati, mentre quando le evade un tizio che avete come mito, non riuscite ad odiarlo alla stessa maniera? Qual è la differenza?

Ah sì,.. questi idoli ci fanno divertire, e quindi non fa niente se evadono le tasse di milioni di euro e se hanno anche degli sconti che voi vi sognerete con il fisco!
Quando vi arriverà una cartella di Equitalia, andate all' anagrafe e cambiate nome in Valentino Rossi o Ezio Greggio, o altri personaggi evasori di serie A,... può essere che vi faranno un bello sconto di debito...
Se non ve lo faranno,.. è perché voi non siete un cazzo. Pagate e zitti. Ssshhhh.....

In effetti le persone sono strane: la colpa è delle "Wanne Marchi" che chiedevano denaro ( senza l' uso di una pistola ) oppure dei coglioni che davano loro i soldi?
Fate riflettere il vostro cervello prima di giudicare.

« I gay dovrebbero vestirsi di un certo colore, così la gente normale potrà evitarli », le parole choc di un ex predicatore


«L'omosessualità è una malattia che si sta diffondendo sempre di più nel nostro paese, dobbiamo fare qualcosa. Concedere diritti a gay e lesbiche scatenerà l'ira di Dio».

Marion Gordon Robertson è un 85enne ex predicatore battista e attualmente, nonostante la veneranda età, dirige il Christian Broadcasting Network, dove conduce anche lo show The 700 Club, in cui tratta argomenti che stanno molto a cuore ai credenti. Da sempre le sue dichiarazioni suscitano una serie di polemiche, ma nel corso dell'ultimo puntata Robertson è andato decisamente oltre, scatenando anche una discussione con un uomo seduto tra il pubblico.

«Tra le cause della crisi c'è sicuramente anche la diffusione dell'omosessualità - ha spiegato Pat Robertson - Riconoscere i gay è sempre più difficile, dobbiamo fare assolutamente qualcosa per distinguerli dagli etero. Servirebbe una legge che imponga a tutti i gay di vestirsi di un certo colore, così la gente normale potrà riconoscerli e tenerli lontani, soprattutto dai loro figli ».

La dichiarazione choc non è andata giù ad uno spettatore, di religione ebraica, che ha preso la parola attaccando Pat Robertson: «Quello che lei vorrebbe è già accaduto nella storia: lo fece Hitler in Germania con gli ebrei e altre minoranze. Le sue parole sono molto gravi».
Robertson si è difeso così: «Non sto mica dicendo che li vorrei deportare nei campi di concentramento, dobbiamo solo isolarli per proteggere la gente normale». Lo riporta il San Francisco Sentinel.

Alcuni, in web, hanno chiesto che i preti pedofili siano anch' essi vestiti di un certo colore, così che si possano distinguere dai preti ( ancora ) non pedofili.

martedì 10 novembre 2015

Egitto: trovate anomalie termiche alla grande piramide di Cheope


#ScanPyramids #khufupyramid #giza #cheops #egypt

ANSA - A pochi giorni dalla presentazione del 25 ottobre, il progetto Scan Pyramids annuncia già i primi «impressionanti» risultati.
Alla piramide di Cheope, la più grande delle tre piramidi di Giza, sono state rinvenute anomalie termiche.

Lo ha annunciato lunedì sera in una conferenza stampa davanti ai grandi monumenti Mamdouh el-Damaty, ministro delle Antichità dell’Egitto insieme agli archeologi internazionali che fanno parte del progetto Scan Pyramids, finanziato dal governo egiziano, dall’Università del Cairo, da quella canadese di Laval, da quella giapponese di Nagoya e dal francese Heritage Innovation Preservation Institute (Hip), utilizza le più avanzate tecniche di analisi non invasiva (radiografia a muoni prodotti dai raggi cosmici, termografia all’infrarosso, fotogrammetria, scanner laser e ricostruzioni 3D) per scoprire i segreti ancora nascosti nelle grandi piramidi, come cunicoli e camere non ancora identificati, e dimostrare che non è necessario effettuare costosi e invasivi scavi prima di sapere esattamente dove e cosa cercare.
Saranno analizzate a Giza non solo la grande piramide di Cheope costruita circa 4.500 anni fa e quella più piccola di Chefren, ma anche presso Saqqara quelle di Snefru (Rossa e Romboidale) nella necropoli di Dahshur. Inoltre saranno utilizzati droni per ricostruire in tre dimensioni con precisione centimetrica l’esatta topologia dei luoghi dove sorgono questi straordinari monumenti dell’antichità. Il progetto terminerà alla fine del 2016.

L’anomalia riscontrata è stata localizzata a livello del suolo sulla faccia orientale della piramide di Cheope dopo che era stata effettuata una scansione termica durante un’intera giornata, dall’alba al tramonto.
«La prima fila della piramide è fatta da pietre tutte uguali, ma abbiamo trovato anomalie di almeno 6 gradi dietro tre pietre», ha illustrato el-Damaty. «Ciò lascia intuire la presenza di un piccolo passaggio che porta a un’area con temperature più alte».

Ulteriori anomalie termiche sono state scoperte nella metà superiore della struttura, ma gli esperti hanno detto che sono necessarie indagini più accurate e frenano chi già favoleggia su tombe e tesori segreti: potrebbero essere dei semplici vuoti tra le pietre di costruzione o correnti di aria interna.Il ministro ha invitato tutti gli egittologi, in particolare quelli interessati all’architettura dell’antico Egitto, a unirsi al progetto e avanzare ipotesi che possano spiegare le anomali riscontrate. Analoghe anomalie termiche erano state scoperte pochi giorni prima alla tomba di Tutankhamon.

domenica 8 novembre 2015

The China Study è attendibile? Le teorie scientifiche smentiscono che una dieta vegana riduca la possibilità di contrarre il cancro

Un articolo dal sito airc.it affronta le questioni riportate nel famosissimo "The China Study", il libro che ha convinto tutti i vegani del mondo che una dieta senza carne e derivati animali tenga lontano il rischio di contrarre un tumore.
Ci sono indubbiamente delle scoperte interessanti nel libro, ma considerarle certe e assolute, è un errore da star attenti al non compiere.

A questo link l' articolo completo del titolo cui sopra che spiega come il The China Study non sia un libro con dati certi e che invece debba esser preso con le pinze.

A questo link c'è un articolo sulle diete vegane e onnivore con i tantissimi commenti da voi posti nel corso di questi anni,  dove ho spiegato come ogni tipo di dieta non assicuri al 100% di non contrarre una malattia grave come il cancro.

mercoledì 4 novembre 2015

La carne rossa fa male? Preparatevi al pollo al cloro, e bovini imbottiti di ormoni

#TTIP #alimentazione #polli #carne #UE

L'allarme OMS sulla carne rossa, in realtà, non svela niente che già non si sapesse da tempo: ilconsumo eccessivo di carne rossa non ha effetti positivi sulla salute e neppure sull'ambiente. Come tutti gli eccessi. L'OMS oggi ci dice che questo rischio aumenta con le carni lavorate, anche perché spesso le lavorazioni introducono sostanze chimiche non naturali nella carne (sempre che ce ne sia).

Ma se avete pensato di sostituire la carne rossa con quella bianca ed in particolare col pollame, forse non avete le stesse preoccupazioni dei cittadini tedeschi che hanno protestato in piazza contro il TTIP(Transatlantic Trade and Investment Partnership) di cui abbiamo già parlato. Come racconta l'Internazionale nel numero in edicola la settimana scorsa, è grande la paura dei consumatori tedeschi che con l'approvazione del trattato arrivino in Europa i prodotti statunitensi che non devono rispettare i severi standard comunitari per la tutela dell'ambiente e del consumatore: come i polli allevati ad antibiotici (pratica messa al bando nell'Unione Europea dal 2006) e, una volta macellati, lavati col cloro o la carne di bovini nutriti con gli ormoni della crescita. E a preoccuparsi sono anche i produttori che, per rispettare le norme sul benessere animale. hanno investito parecchio e adesso potrebbero venire spiazzati dall'arrivo di polli allevati in batterie-lager, senza il minimo contatto con la terra e senza aver mai mangiato del cibo naturale.

Ragazza respinta al colloquio di lavoro perché non risponde a domande sulla sua vita privata

dal profilo Facebook di Paola Filippini
la sua esperienza relativa ad un colloquio che, a leggerlo bene, sembra come al solito discriminatorio.
In questo caso sembra che il fatto di esser donna e poter procreare sia un problema per questo individuo che sostiene colloqui per assumere personale.
Leggiamo il suo sfogo pubblico su Facebook.
Per ovvi motivi legali a possibili querele, ha omesso il nome e cognome del tizio, menzionato solo con le iniziali.


« Premetto che ho contato fino a diecimila prima di scrivere queste parole. Ma non riesco a non dirle. E le scrivo qui, per una massima diffusione. Perché tutti devono sapere cosa accade al giorno d'oggi. Vi chiedo di prendervi un paio di minuti per leggere e condividere ciò che mi è successo, 
perché mi sento offesa e arrabbiata, e tutti, uomini e donne, devono sapere.
E' SUCCESSO DI NUOVO, ED E' ORA DI DIRE BASTA.

Questa mattina sono stata convocata per un colloquio di lavoro 
presso una nota agenzia immobiliare di Mestre che si occupa-anche-di affitti turistici. Sto cercando un lavoretto saltuario per arrotondare perché non sono ancora abbastanza brava e famosa per vivere di sola fotografia, quindi mi sono proposta come hostess per check-in per alloggi turistici, un lavoro che ho già fatto per tanti anni.
Lui, l'egregio Dott. M.M. si presenta all'appuntamento con 30 minuti di ritardo. Non fa niente. Ha una maglia verde lega, ma mi astengo da pregiudizi. Entro nell'agenzia, e dietro di me, sulla porta, un signore che parla poco l'italiano chiede di poter entrare a chiedere un'informazione. Lui, l'egregissimo M.M., lo secca con un “Torna dopo!”. Soppesando il suo grado di educazione e professionalità, lo seguo verso il suo ufficio.
Mi fa accomodare alla sua scrivania, ma non si presenta, non mi da la mano, non si scusa del ritardo, mi da del tu. Questa cosa mi da fastidio, ma anche qui passo oltre.

Prende un foglio prestampato. Questionario Informativo, c'è scritto. Inizia con le domande:
Lui: “la tua data di nascita?”
io:“1-12-87”
Lui:“e quanti anni hai?”
io: “28”
Lui:“dove vivi?”
io: “risiedo a Mestre”
Lui:“..mi serve l'indirizzo preciso”
io: “sono certa di averlo già scritto nel mio C.v.” sorrido educata.
Lui:“mi serve questa informazione di nuovo” (seccato)
io: “va bene, via ***”
Lui:“ok. Stato civile?
io: “in che senso?” (oh no, sento già lo stomaco chiudersi)
Lui:“sei sposata? Convivi? Hai figli?
Respiro “E' necessario che io risponda a questa domanda?”
Lui:“si, è necessario” (si sta agitando)
io: “posso non rispondere”?
Tenetevi forte.

Giappone: nasce il giornale che si pianta dopo la lettura


Fase 1: leggere le notizie- magari relative ad ambiente, clima o deforestazione- sul giornale.
Fase 2: terminata la lettura, piantare il giornale nel terreno.
Fase 3: attendere che la natura faccia la magia e che, da un insieme di carta e inchiostro, nasca la vita.

The Green Newspaper, ideato in Giappone dallo studio pubblicitario Dentsu per l'editore Mainichi Newspapers, è il primo prototipo al mondo di giornale che, se seminato, dà origine a una pianta e, come recita il claim di campagna, "rende il mondo più verde" restituendo alla Terra quanto le è stato sottratto in fase di produzione.

Le materie prime sono rigorosamente naturali e riciclate e contemplano l'utilizzo di rifiuti cartacei, prima disciolti in acqua e poi trasformati in polpa. Ad essi sono stati in seguito incorporati dei piccoli semi, pressati con il resto del materiale fino alla trasformazione finale in fogli di carta. In termini di eco-sostenibilità l'inchiostro non poteva essere da meno, ed è stato prodotto usando solo sostanze vegetali.

In questo modo, un oggetto di uso quotidiano si trasforma in una vera e propria call to action, rivolta ai 4,6 milioni di persone che, secondo i dati diffusi da Dentsu, sono state raggiunte con l'iniziativa pubblicitaria a tutto tondo: dal web agli eventi a tema ai progetti educativi nelle scuole, gli strumenti messi in campo hanno contribuito a coinvolgere i target più disparati in tutto il Giappone, fino ad attirare attenzione e curiosità nella comunità internazionale, soprattutto digitale.

lunedì 2 novembre 2015

Uno dei luoghi più aridi del pianeta si riempie di.. rosa

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A nord del Cile è situata una delle regioni più aride del mondo. E’ qui che si trova il deserto di Atacama.

La Natura è sempre capace di stupirci ed è così che anche il luogo più inospitale del mondo può esplodere di vita e colori grazie a particolari condizioni climatiche.
E’ ciò che è accaduto quest’anno a causa delle forti precipitazioni avvenute in ben due occasioni diverse. Pensate che lo scorso marzo in sole 12 ore è caduto l’equivalente di 7 anni di pioggia.

I fiori, in “letargo” sotto la superficie del deserto, sono così fioriti all’improvviso creando uno spettacolo di colori emozionante che il fotografo Mario Ruiz ha pubblicato sul sito dell’Agenzia EFE.
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