martedì 29 dicembre 2015

Cose da sapere quando si pubblica una foto che non è nostra


Càpita a molti di pubblicare foto prese dal web o sul proprio blog oppure su dei libri. Ecco cosa c'è da sapere per evitare di incappare in eventuali denunce.

Un articolo del sito fotografi.org mostra degli esempi concreti e link a riferimenti di legge in merito.

É necessario sapere se la foto in questione è
a) di personaggio non noto (amici, persone ritratte per strada, clienti, sposi, bambini, eccetera)
b) di personaggio famoso (cantante, attore, politico, sportivo, eccetera)


Se il personaggio da pubblicare e' un personaggio QUALSIASI (amici, persone ritratte per strada, clienti, eccetera).
Il concetto di base e' questo: poiche' la norma che interdice la pubblicazione e' concepita per dare possibilita' ad una persona di lasciare il suo volto sconosciuto, ne consegue che occorre avere autorizzazione alla pubblicazione in molti casi.

Vedi gli esempi al link
http://www.fotografi.org/pubblicabilita_foto_ritratto_esempi_concreti.htm

La vendetta del proprietario di casa: la vittima è l' inquilino, o il locatore?

di Lapenna Daniele

Il caso mi ha incuriosito a metà articolo ( che ritrovate completo al link sopra ).

IL CASO
Un inquilino affittuario non paga l' utenza elettrica e il locatore ( il proprietario dell' immobile in affitto ), furioso, « parcheggia un muletto e due macchine agricole sul vialetto d’accesso alla casa del suo inquilino ».
Bloccando la via di uscita di casa, l' uomo non permette di far usufruire della via di fuga sicura non solo l' affittuario, ma anche i suoi figli.
La sentenza del 21/12/2015 n.50133 configura così il reato di sequestro di persona. Il locatore rischia grosso, visto che stiamo parlando di un reato da codice penale ( art. 605 ) che è punibile anche con la reclusione.

Nell' articolo viene sottolineato che l' abitazione ha un ingresso secondario e che quindi, a dire dell' autore dello stesso,  non si configura il suddetto reato, il quale avviene quando la vittima non ha via di uscita, sia primaria che secondaria.

POVERO LOCATORE
Tolto questo particolare che dovrà esser esaminato delle sedi apposite, il presidente del sito dal quale proviene questo articolo, Giovanni D' Agata, batte sulla questione spinosa del solito rapporto di amore-odio (ma più odio che amore ) fra affittuari e inquilini, dicendo che « se l’inquilino non sta provvedendo alle spese delle utenze, il proprietario di casa non può ne' disdettare il contratto di fornitura dell’energia elettrica, anche se a sé intestato, o peggio sostituire la serratura, estromettendo l’inquilino dall’immobile, ma deve invece agire con l’azione di sfratto per morosità. Sebbene i tempi di un’azione di sfratto siano estremamente lunghi e, a volte, l’esigenza di rientrare nell’immediato possesso dell’immobile e delle chiavi di casa sia superiore allo stesso valore dei canoni non scaduti, la legge è assai rigorosa con chi si fa giustizia da sé. Dunque commette un reato il proprietario dell’immobile che, di fronte all’inottemperanza del conduttore al pagamento delle spese dell'utenza, anziché ricorrere al giudice con l’azione di sfratto, si fa ragione da sé, blocca l’accesso ai locali, in modo da impedire all'inquilino moroso di transitare con il proprio veicolo per accedere alla via pubblica  ».

QUESTIONE DI PUNTI DI VISTA
Dipinto in questa maniera, la vittima è il proprietario di casa. Ma c'è un punto che non viene sottolineato ma che si deduce leggendo la storia: il contratto di energia elettrica è intestato al proprietario dell' immobile.
Già. Come mai?

mercoledì 16 dicembre 2015

Scoperti i superpoteri del piccione


Per un essere umano servono anni di studio, di specializzazione, e una lunga pratica. A un piccione invece bastano 15 giorni di addestramento per trasformarsi in un ottimo radiologo.
A dimostrarlo è una ricerca della University of Iowa e della University of California di Davis, che ha studiato le potenzialità di apprendimento e il sistema visivo dei piccioni, valutandone la capacità di riconoscere masse sospette all'interno di immagini digitalizzate di mammografie.
I risultati, pubblicati sulla rivista Plos One, dimostrano che con il giusto addestramento questi volatili possono imparare a riconoscere la presenza di un tumore al seno in alcuni tipi di immagini, con un' accuratezza simile a quella di uno specialista umano.

Il risultato forse è ancor più sorprendente se si pensa che il cervello di un piccione è grande più o meno come la punta del vostro mignolo. Dimensioni ridottissime quindi, che non impediscono a questi volatili di possedere incredibili capacità di discriminare e categorizzare oggetti e immagini.
"Le ricerche svolte negli ultimi 50 anni hanno dimostrato che i piccioni possono riconoscere l'identità e le espressioni di un volto umano, distinguere le lettere dell'alfabeto, identificare capsule difettose di farmaci e persino distinguere tra un dipinto di Monet e uno di Picasso", spiega Edward Wasserman, neuroscienziato della University of Iowa che ha coordinato la ricerca. "Anche la loro memoria visiva è impressionante, visto che possono ricordare oltre 1.800 immagini differenti".

martedì 8 dicembre 2015

Uno studio conferma: i vecchi cellulari battono gli smartphone. La rete 2G era migliore a raccogliere segnali deboli

#smartphone #nokia #4G #internet #cellulari

Il Nokia 3310 torna sulla scena. I cellulari di dieci anni fa avevano caratteristiche e funzionamento nettamente superiori ai migliori telefoni di oggi.
A rivelarlo è una ricerca Ofcom, secondo cui i dispositivi di punta di oggi, da Apple a Samsung, offrono prestazioni inferiori rispetto ai telefoni di un decennio fa. Lo studio, condotto in condizioni di laboratorio controllate, ha selezionato gli smartphone più popolari e i telefoni non-smart attualmente sul mercato: è emerso che i portatili più economici con rete 2G erano molto più bravi a raccogliere segnali deboli.

Alcuni smartphone di oggi necessitano un segnale minimo 10 volte più forte rispetto a quello richiesto dai vecchi cellulari, prima di poter effettuare o ricevere una chiamata. Anche la velocità della banda larga mobile 4G è in fondo alle classifiche e richiede sette volte la potenza del segnale consigliato per inviare dati.

Gli esperimenti sono stati eseguiti in particolari situazioni di copertura di rete, soprattutto nelle zone rurali, dove ci sono molti alberi e il segnale è più debole. Mentre gli investimenti nelle infrastrutture di rete è visto come la chiave per migliorare la copertura, emerge che i dispositivi mobili hanno un ruolo significativo. Anche l'estetica non aiuta: i cellulari di una volta erano più leggeri e anche di design, al contrario degli attuali che sono pesanti e rischiano di assomigliare di più ad un telecomando della tv.

lunedì 7 dicembre 2015

Pregate il Crocifisso? Pregate il Papa? Bene, Dio vi punirà. Non ci credete? Lo dice la Bibbia

di Lapenna Daniele
#crocifisso #religione #cattolicesimo #idolatria 

Permettete dimi di dirlo: l' italiano è un idiota. E quello cattolico, spesso, lo è ancora di più.

Come si fa a cascare ogni volta in provocazioni create ad hoc dai politici prima e seguiti dai media nazionali poi, senza far funzionare il cervello e capire che non sono altro che metodi per farci azzannare l' un l' altro?
É come se ogni volta gettassero dieci panini in mezzo a venti persone a digiuno da mesi, e questi si gettassero uno contro l' altro, ognuno di essi arraffando tre, quattro panini, anziché dividere ognuno in due e mangiare tutti in allegria.

Cambiano gli argomenti, ma le persone ci cascano sempre.
Nelle provocazioni


DIO VI PUNIRA'
Stavolta parto dalla fine. Voi cattolici, sapete che il vostro Dio punisce chi si comporta come voi? Non ci credete? Bene. Avete un Bibbia in casa? Prendetela. Io vi aspetto qui.
Fatto? Bene.
Premessa:
non fatevi scudo dicendo "il Vecchio Testamento va interpretato" o "non va considerato" perché la Chiesa Cattolica non interpreta, e lo considera eccome ( anche se a modo suo ), visto che, per fare un esempio, la non accettazione degli omosessuali ( Levitico 20, versetto 13 ), è riportato proprio nella Bibbia. Sono coerenti. Anche se non dovrebbero mangiare né carne di maiale ( come i musulmani, pensate a quando li prendono in giro per questa cosa quando anch' essi non dovrebbero cibarsene ) né crostacei. Ma neanche tantissimi altri animali ( ma non possono neanche toccare le carogne ).
Ma ovviamente i preti, suore, vescovi e papi non possono non mangiare delle succulente aragoste. Ed è tutto scritto nella Bibbia, al capitolo 11 del libro Levitico.

venerdì 4 dicembre 2015

Lasciano in eredità alla Caritas 14 milioni di euro: il prete li spende in viaggi e lusso

L'eredità da 14 milioni di euro sarebbe dovuta andare ai poveri e ai bisognosi. Il dottor Franco Focherini, morto nel dicembre del 2014 ad Asiago, lo aveva messo nero su bianco: soldi, casa, titoli e contanti erano tutti destinati alla Caritas parrocchiale. Ma non è stato così. L'arciprete di una delle parrocchie di Legnaro, L.S., 57enne originario dell’Estense, li ha sperperati tutti in viaggi e lusso. E ora è indagato per appropriazione indebita.

In meno di un anno l'arciprete ha buttato via oltre 100mila euro. I soldi sarebbero stati spesi dal sacerdote per un viaggio di piacere in montagna in una località delle Dolomiti, un’altra vacanza in Sicilia in compagnia di un amico prete, pranzi e cene in ristoranti di lusso, acquisti vari tra cui una moto e l’automobile regalata al 'collega'. Ma non finisce qui.
L'arciprete avrebbe anche pagato alla madre un intervento di chirurgia estetica alle gambe. Appena è venuto a galla lo sperpero del denaro lasciato in eredità, tutti i soldi rimasti sul conto sono stati congelati su ordine dell'autorità giudiziaria: su richiesta del pubblico ministero Sergio Dini, il gip padovano Cristina Cavaggion ha firmato un decreto di sequestro preventivo del lascito. In questo modo il parroco non potrà più disporre dell'ingente patrimonio lasciato alla Caritas, nonostante fosse stato nominato custode dei beni.

mercoledì 2 dicembre 2015

Pescara: i Nas sequestrano 200 kg di carne avariata pronta per finire sulle tavole dei consumatori


PESCARA - Durante controlli in uno stabilimento di preparazione e confezionamento delle carni, a Bolognano, i carabinieri accompagnati dai nas, hanno trovato la bellezza di 200 chilogrammi di carni di tutti i generi, dal pollo, al vitello, all’agnello, al maiale ai famosi arrosticini, mal conservati, non tracciati e lavorati anche in ambienti sporchi e non idonei. Tutta la carne, pronta per finire sui banchi dei macellai a Pescara e provincia, è stata subito posta sotto sequestro e verrà ora distrutta. Durante il blitz, sono state riscontrate parecchie carenze a livello igienico sanitario, per cui si è proceduto a contestazioni di tipo amministrativo.

I LAVORATORI IN REGOLA - Sono stati invece trovati in regola i lavoratori del laboratorio, per lo più stranieri, di origine pakistana. L' attività è di imprenditori italiani.

Settimane fa invece sono finiti nel mirino dei carabinieri dei negozi all’interno dei quali sono stati trovati e sequestrati giocattoli ritenuti pericolosi per la salute, oltre a prodotti per la cura della persona, oggetti di vario genere, piccoli elettrodomestici e persino dispositivi di correzione della vista, tutti illegali.
Ai proprietari è stato contestato il mancato rispetto delle normative in materia di codice del consumo.

venerdì 20 novembre 2015

Servizi segreti: « L' Isis non può attaccare il Sud Italia: la mafia "protegge" le zone da Napoli in giu »

#ISIS #mafia #terrorismo #Roma #Milano #Napoli

« L’Italia riesce a proteggersi dagli attacchi terroristici in soli due modi: l’elaborazione precisa dei segnali deboli che permette intercettazioni mirate e interventi preventivi e con la mafia », ad affermarlo, in un’intervista pubblicata dal settimanale ‘Panorama’, è un agente dei servizi segreti italiani, nome in codice ‘Edera’, proprio nei giorni in cui un rapporto dell’Fbi innalza l’allerta intorno ad alcuni luoghi simbolo della cultura italiana, come Piazza San Pietro a Roma e il Duomo e la Scala a Milano.

Sottolinea ancora l’agente, a pochi giorni dagli attentati di Parigi, che non esistono luoghi più o meno sensibili, ma il terrorismo colpisce tra la gente comune, come dimostra ad esempio la strage al Bataclan. In ogni caso, vanno tenuti d’occhio grandi centri commerciali, aeroporti, stazioni ferroviarie e alcuni acquedotti. 
Dice ancora l’agente ‘Edera’: « Potenziali attentati potrebbero essere portati a segno solo da Napoli in su. Dal capoluogo partenopeo in giù la presenza delle organizzazioni criminali che controllano il territorio non permette la permeabilità dei terroristi nelle loro zone ».

In sostanza, secondo l’agente segreto, « le cellule legate all’estremismo islamico possono solo attraversare quelle zone, ad esempio, la Sicilia, la Calabria, la Puglia e la Campania ma non è permesso loro di fermarsi. La Camorra, la ‘Ndrangheta e la Mafia possono semmai solo guadagnare dal loro passaggio ma, sanno che la presenza in loco di questi soggetti, potrebbe solo danneggiarli. E viceversa. Anche gli stessi terroristi sanno che il controllo sul territorio esercitato dagli stessi mafiosi, rischierebbe di farli entrare nel mirino degli investigatori ».

giovedì 19 novembre 2015

« E' una cosa illegale, lo so, ma me ne fotto ». Professore a giudizio alla Sapienza: duemila euro per passare l' esame


Teneva sotto scacco i suoi studenti: per passare un esame all'università non era necessario studiare, ma bastava allungare una bustarella da duemila euro al professore senza fare troppe storie.
«E' una cosa illegale, lo so, ma me ne fotto» diceva Antonio Patruno, docente a contratto della facoltà di Architettura “Ludovico Quaroni” della Sapienza, senza sapere di essere registrato.

Ora l'insegnante è finito a processo per reati che vanno dall'induzione indebita a dare o promettere utilità, all'abuso d'ufficio, al peculato, fino al falso in atto pubblico. È stato rinviato a giudizio ieri dal gup, su richiesta del pm Erminio Amelio e al termine delle indagini condotte dai carabinieri del Comando provinciale di Roma.

L'imputato insegnava “Statica e teoria delle strutture” e “Tecnica delle costruzioni”. È stato incastrato dai suoi stessi studenti ed è stato smascherato da un servizio televisivo de “Le Iene”, andato in onda tre anni fa.
I fatti risalgono al 2 novembre 2011. Patruno riceve una matricola nel suo studio in via Belluno, non sa di essere ripreso da una telecamera nascosta. Senza mezzi termini, fornisce le istruzioni per passare in modo agevolato un esame. «Ti metti in fondo, non consegni, almeno le persone hanno visto che stai fisicamente lì, capito?», dice. Poi, elenca le domande che farà durante la prova: «Ti chiedo momento vettoriale e teorema di Varignon, poi passiamo al teorema di Huygens». Il professore, addirittura, tira fuori dal cassetto della scrivania un blocchetto di fogli. «Ti fai le fotocopie di questa tesina, la discuteremo in sede d'esame, facci mettere una rilegatura diversa», propone a una studentessa.
Il voto viene concordato in anticipo: non supererà il 28, ma sarà comunque alto.
Dopo aver dispensato consigli, Patruno batte cassa: la sua gentilezza costa duemila euro da pagare in contanti e in anticipo. Niente assegni, «perché di quelli resta traccia» conclude il prof. La stessa prassi sarebbe stata adottata anche con un altro giovane che, due mesi prima, avrebbe consegnato 4000 euro all'imputato in cambio di due “27” segnati sul libretto.

Dalle indagini è emerso altro. Secondo gli inquirenti, infatti, il docente avrebbe arrotondato lo stipendio gestendo un giro di lezioni private, effettuate dai suoi assistenti, al prezzo di 50 euro l'ora e spesso tenute presso le aule dell'università. Da qui, l'accusa di peculato. Molti universitari, inoltre, sarebbero stati indotti a partecipare a viaggi d'istruzione all'estero, a Berlino e a Valencia, organizzati da una società di cui Patruno è rappresentante.

Addio calcio gratis su internet. Sentenza ordina: "Cancellare i siti web di streaming on line"


#calciostreaming #calciodiretta #calcio

La sezione specializzata Impresa del Tribunale di Milano "ha ordinato a un importante fornitore italiano di connessione internet di inibire a tutti i propri clienti l'accesso al dominio it.rojadirecta.eu, uno dei principali siti che viola sistematicamente il copyright delle gare di Serie A e Champions League".
Lo scrive Mediaset in un comunicato stampa.

"Contestualmente - prosegue la nota di Mediaset -, la magistratura milanese ha anche vincolato l'azienda di tlc all' immediata rimozione di tutti i siti con nome "rojadirecta", indipendentemente dal Paese in cui sono registrati. Il giudice ha inoltre fissato una penale di 30mila euro per ogni giorno di ritardo nell'attuazione del provvedimento".

Secondo Mediaset, che segnala di aver già ottenuto dal Tribunale di Roma uno stop diretto al gestore del portale Rojadirecta e due ordini di sequestro del medesimo sito da parte della Procura della Repubblica di Milano, "la decisione del Tribunale di Milano riveste una particolare rilevanza giurisprudenziale in tema di lotta alla pirateria".

La sentenza potrà permettere di cancellare gli altri siti che trasmettono le partite di calcio on line gratuitamente. Come stabilito, sono illegali, ma visto il risultato ottenuto da Mediaset, possiamo aspettarci nuove sentenze a favore del biscione ( o di altre emittenti che forniscono dirette in esclusiva a pagamento ).

mercoledì 18 novembre 2015

Indignatevi



di Lapenna Daniele

Ci sarebbe tanto da scrivere e da dire sugli attentati terroristici, ma già tanta, troppa gente ha parlato e ha scritto troppo. A chi ha subìto la perdita di un caro ( e a tutti noi ), non importa delle cause dell' evento tragico, dei carnefici e delle vittime, di ciò che è accaduto nel passato e del ciò che sta accadendo nel presente. No. Importa solo arrabbiarci con chi ci fanno credere siano i cattivi. Ci colgono nella nostra ignoranza e ci danno del cibo marcio da mangiare. Prendono un sacco di semi misti e vi dicono
« Questo è grano ». E voi ci credete.
Tutti inveiscono contro i media, ma tutti prendiamo da mangiare da loro.
Tutti inveiscono contro i governanti delle nazioni, ma tutti esultiamo al loro lancio di bombe.
Tutti ce ne freghiamo dei morti di serie B, e tutti piangiamo quando le vittime siamo noi.

Quel che ognuno di noi dovrebbe fare, è informarsi a dovere sulla situazione.
Non tanto per prendersela con chi è veramente la primaria causa di queste bruttezze, ma per capire che ci sono vittime che soffrono da tanto, da troppo tempo, ma che noi ignoriamo ogni giorno.
Che i nostri "imperatori" ci danno risorse primarie - che noi strautilizziamo e ne chiediamo sempre di più ogni giorno - intrinse di sangue umano. Nelle nostre auto c'è benzina e sangue. I nostri cibi sono dunque trasportati da mezzi che vanno a petrolio e sangue.

« E noi cosa possiamo fare? »
Ecco la domanda che anticipa di pochi secondi il voltarsi dall' altro lato, facendo spallucce.
La cosa da fare è semplice:
prendete le vittime innocenti di altre parti del mondo e fate finta siano francesi, o italiani.
A questo punto indignatevi, e fate come quando le vittime appartengono alla vostra nazione o continente.
Beccarsi una bomba mentre si sta giocando con il proprio bambino è da persone innocenti.

martedì 17 novembre 2015

Perché Siria? La situazione in Medio Oriente spiegata in 10 minuti

lunedì 16 novembre 2015

Terrorismo: vittime e carnefici. C'è chi attacca per difendersi, e chi subisce per non voler attaccare

di Lapenna Daniele

#terrorismo #francia #siria #iraq #afghanistan #russia #usa #matteorenzi #vaticano #isis

Come al solito invito a leggere l' intero articolo prima di apporre un qualsiasi commento.
Grazie.
Per capire meglio la situazione in Siria a partire dal passato, capire come Inghilterra, Usa, Russia e Francia siano i "padroni" d' oriente e che rapporti abbiano con l' ISIS e con il governo siriano, vi consiglio questo video che ha spopolato sui social network, creato da un ragazzo spagnolo ma, in questo che linko sotto, tradotto in italiano. Vi farà capire una volta per tutte cosa accade oltre il Mediterraneo.
La crisi della Siria spiegata in 10 minuti
https://www.youtube.com/watch?v=rBNRJTs3Bf0
#whysiria

Il momento giusto per parlare di qualcosa è sempre quello che viene nel “troppo tardi”.
Si sente parlare di terrorismo e di guerre da anni, ma alla fine nessuno sa esattamente cosa stia accadendo nelle zone da dove fuggono quelle persone che giungono sulle nostre coste ogni giorno.
Ritengo sia giusto che chi parli in web e fuori dal web di politica estera, o parli dell' Isis, della Siria o della guerra civile in corso, debba prima informarsi. Chiacchierare esponendo giudizi senza avere la minima informazione sulla storia del conflitto, è da sprovveduti.
Siccome i media informano poco e male su questi argomenti, è bene usare questo strumento virtuale che ci permette di venire a conoscenza di quei fatti che sono lontani fisicamente da noi, ma che ci riguardano ogni giorno. Sotto ogni punto di vista.
A fine e anche nel corso dell' articolo, come sempre, ci sono i link dove ho attinto le informazioni.
Ovviamente ci sono altre fonti, anche più dettagliate che ho tralasciato.
Se volete postare dei link attinenti, potrete lasciarli nei commenti sotto.

GUERRA IN SIRIA
La guerra civile siriana è una guerra civile scoppiata in Siria nel 2011 tra le forze governative e quelle dell'opposizione. Il conflitto è iniziato il 15 marzo 2011 con le prime dimostrazioni pubbliche, si è sviluppato in rivolte su scala nazionale, per poi divenire guerra civile nel 2012.
Stati Uniti,Francia,Arabia,Qatar e Turchia supportano l'esercito siriano libero,coalizione nazionale siriana

La guerra è ancora in corso.
[ Per approfondire: Guerra civile siriana ]

Settembre 2013
L'ipotesi di un allargamento incontrollato del conflitto su scala regionale e mondiale viene sollevato dalla Cina e dall' Italia. Quest' ultima annuncia di non essere disposta a concedere l'utilizzo degli aeroporti militari italiani
Il ministro degli esteri italiano Emma Bonino, spiega la posizione assunta del Paese
« Senza una decisione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu l’Italia non intende prendere parte ad azioni militari in Siria, sebbene il governo italiano si associ “pienamente alla energica condanna internazionale” all’attacco chimico lanciato il 21 agosto scorso alle porte di Damasco, “a cui dovrà corrispondere una risposta adeguata della stessa comunità internazionale”.
Sottolineamo che non si tratta di una forma di scarico di responsabilità: il nostro Paese è impegnato al limite e oltre il limite della nostra capacità in diversi teatri della regione, come Libano, Afghanistan e Libia. L’impegno italiano in questi teatri è consistente e al limite delle nostre possibilità e non verrà meno” »
fonte e articolo completo

mercoledì 11 novembre 2015

Stefania Nobile « Greggio è senza coglioni, ha patteggiato l' evasione ed è uscito pulito ». E sui truffati « Non sono dei coglioni, sono dei furbi, hanno speso 100mila lire e ne hanno ottenuto di risarcimento molti di più »

di Lapenna Daniele

Stefania Nobile viene intervistata ( per l' ennesima volta ) stavolta nel programma La Zanzara, su Radio24 ( qui l' audio dell' intervento in diretta a Radio24 ).  Stavolta, ancora una volta, Stefania Nobile parla pane al pane e vino al vino, dicendo cose vere, ma come al solito le vittime sono sempre chi dava loro i soldi. Di vittime, non ce ne sono state e non ce ne saranno.

Stefania Nobile e sua madre vengono accusate di essere delle truffatrici ma lei si difende bene rispondendo
« Se io ti avessi chiesto soldi e tu me li avessi dati, chi era il coglione? ».
Gli viene chiesto conferma se lei abbia detto, come riportato dai giornali, che i truffati da lei e Wanna Marchi siano dei coglioni, ma Stefania precisa
« Le vittime non sono affatto stupide, anzi, sono dei furbi! Hanno speso solo 100.000 lire e si sono viste risarcire dei patrimoni ».

Inoltre ricorda che tanti maghi e venditori erano ( e molti di loro sono ) ancora in televisione, a fare televendite o a vendere i loro "servizi" senza che nessuno li abbia denunciati.

Stefania prosegue « Non chiederemo mai scusa, abbiamo pagato. Ci sono persone che ne hanno fatte di ogni e si lavano la coscienza con una parolina: scusa »
Poi parla di Ezio Greggio, il conduttore di Striscia la Notizia che assieme a Iacchetti, condusse il programma "battagliando" contro le Marchi.
« Greggio che ha patteggiato. Avremmo potuto patteggiare anche noi. Greggio è senza coglioni. Te lo urlo. Ne è uscito pulito, ha fatto in modo che non venisse neanche scritto sulla sua fedina penale »

LE UNICHE COLPEVOLI
Indubbiamente le sue parole sono vere. La maggior parte delle persone che hanno fatto causa, telefonavano per avere numeri vincenti, e se una persona crede che i numeri che diano gli esperti di lotto siano sicuri al 100%, il credulone è lui. Se una persona al telefono ti dice che morirai se non paghi, e tu ci credi, chi è il coglione?
Ancora oggi possiamo vedere in Tv del lottologi che urlano "terno sicuro che esce stasera! Chiamate l' 899..." e com'è che Striscia la Notizia non si è occupato anche di loro?
Greggio, come molti altri evasori famosi, da Pavarotti a Valentino Rossi e, di recente, anche Max Biaggi, hanno patteggiato. Patteggiare significa ammettere di aver evaso in modo da evitare di sporcarsi la fedina penale ed avere anche uno sconto.
Nonostante la loro evasione, Greggio ancora conduce un programma che ormai di credibilità ne ha zero, anzi, sotto zero, e altri vip famosi, come Valentino Rossi, vengono difesi e sostenuti, nonostante siano grandi evasori.
Com'è che quando i politici evadono le tasse siete cani arrabbiati, mentre quando le evade un tizio che avete come mito, non riuscite ad odiarlo alla stessa maniera? Qual è la differenza?

Ah sì,.. questi idoli ci fanno divertire, e quindi non fa niente se evadono le tasse di milioni di euro e se hanno anche degli sconti che voi vi sognerete con il fisco!
Quando vi arriverà una cartella di Equitalia, andate all' anagrafe e cambiate nome in Valentino Rossi o Ezio Greggio, o altri personaggi evasori di serie A,... può essere che vi faranno un bello sconto di debito...
Se non ve lo faranno,.. è perché voi non siete un cazzo. Pagate e zitti. Ssshhhh.....

In effetti le persone sono strane: la colpa è delle "Wanne Marchi" che chiedevano denaro ( senza l' uso di una pistola ) oppure dei coglioni che davano loro i soldi?
Fate riflettere il vostro cervello prima di giudicare.

« I gay dovrebbero vestirsi di un certo colore, così la gente normale potrà evitarli », le parole choc di un ex predicatore


«L'omosessualità è una malattia che si sta diffondendo sempre di più nel nostro paese, dobbiamo fare qualcosa. Concedere diritti a gay e lesbiche scatenerà l'ira di Dio».

Marion Gordon Robertson è un 85enne ex predicatore battista e attualmente, nonostante la veneranda età, dirige il Christian Broadcasting Network, dove conduce anche lo show The 700 Club, in cui tratta argomenti che stanno molto a cuore ai credenti. Da sempre le sue dichiarazioni suscitano una serie di polemiche, ma nel corso dell'ultimo puntata Robertson è andato decisamente oltre, scatenando anche una discussione con un uomo seduto tra il pubblico.

«Tra le cause della crisi c'è sicuramente anche la diffusione dell'omosessualità - ha spiegato Pat Robertson - Riconoscere i gay è sempre più difficile, dobbiamo fare assolutamente qualcosa per distinguerli dagli etero. Servirebbe una legge che imponga a tutti i gay di vestirsi di un certo colore, così la gente normale potrà riconoscerli e tenerli lontani, soprattutto dai loro figli ».

La dichiarazione choc non è andata giù ad uno spettatore, di religione ebraica, che ha preso la parola attaccando Pat Robertson: «Quello che lei vorrebbe è già accaduto nella storia: lo fece Hitler in Germania con gli ebrei e altre minoranze. Le sue parole sono molto gravi».
Robertson si è difeso così: «Non sto mica dicendo che li vorrei deportare nei campi di concentramento, dobbiamo solo isolarli per proteggere la gente normale». Lo riporta il San Francisco Sentinel.

Alcuni, in web, hanno chiesto che i preti pedofili siano anch' essi vestiti di un certo colore, così che si possano distinguere dai preti ( ancora ) non pedofili.

martedì 10 novembre 2015

Egitto: trovate anomalie termiche alla grande piramide di Cheope


#ScanPyramids #khufupyramid #giza #cheops #egypt

ANSA - A pochi giorni dalla presentazione del 25 ottobre, il progetto Scan Pyramids annuncia già i primi «impressionanti» risultati.
Alla piramide di Cheope, la più grande delle tre piramidi di Giza, sono state rinvenute anomalie termiche.

Lo ha annunciato lunedì sera in una conferenza stampa davanti ai grandi monumenti Mamdouh el-Damaty, ministro delle Antichità dell’Egitto insieme agli archeologi internazionali che fanno parte del progetto Scan Pyramids, finanziato dal governo egiziano, dall’Università del Cairo, da quella canadese di Laval, da quella giapponese di Nagoya e dal francese Heritage Innovation Preservation Institute (Hip), utilizza le più avanzate tecniche di analisi non invasiva (radiografia a muoni prodotti dai raggi cosmici, termografia all’infrarosso, fotogrammetria, scanner laser e ricostruzioni 3D) per scoprire i segreti ancora nascosti nelle grandi piramidi, come cunicoli e camere non ancora identificati, e dimostrare che non è necessario effettuare costosi e invasivi scavi prima di sapere esattamente dove e cosa cercare.
Saranno analizzate a Giza non solo la grande piramide di Cheope costruita circa 4.500 anni fa e quella più piccola di Chefren, ma anche presso Saqqara quelle di Snefru (Rossa e Romboidale) nella necropoli di Dahshur. Inoltre saranno utilizzati droni per ricostruire in tre dimensioni con precisione centimetrica l’esatta topologia dei luoghi dove sorgono questi straordinari monumenti dell’antichità. Il progetto terminerà alla fine del 2016.

L’anomalia riscontrata è stata localizzata a livello del suolo sulla faccia orientale della piramide di Cheope dopo che era stata effettuata una scansione termica durante un’intera giornata, dall’alba al tramonto.
«La prima fila della piramide è fatta da pietre tutte uguali, ma abbiamo trovato anomalie di almeno 6 gradi dietro tre pietre», ha illustrato el-Damaty. «Ciò lascia intuire la presenza di un piccolo passaggio che porta a un’area con temperature più alte».

Ulteriori anomalie termiche sono state scoperte nella metà superiore della struttura, ma gli esperti hanno detto che sono necessarie indagini più accurate e frenano chi già favoleggia su tombe e tesori segreti: potrebbero essere dei semplici vuoti tra le pietre di costruzione o correnti di aria interna.Il ministro ha invitato tutti gli egittologi, in particolare quelli interessati all’architettura dell’antico Egitto, a unirsi al progetto e avanzare ipotesi che possano spiegare le anomali riscontrate. Analoghe anomalie termiche erano state scoperte pochi giorni prima alla tomba di Tutankhamon.

domenica 8 novembre 2015

The China Study è attendibile? Le teorie scientifiche smentiscono che una dieta vegana riduca la possibilità di contrarre il cancro

Un articolo dal sito airc.it affronta le questioni riportate nel famosissimo "The China Study", il libro che ha convinto tutti i vegani del mondo che una dieta senza carne e derivati animali tenga lontano il rischio di contrarre un tumore.
Ci sono indubbiamente delle scoperte interessanti nel libro, ma considerarle certe e assolute, è un errore da star attenti al non compiere.

A questo link l' articolo completo del titolo cui sopra che spiega come il The China Study non sia un libro con dati certi e che invece debba esser preso con le pinze.

A questo link c'è un articolo sulle diete vegane e onnivore con i tantissimi commenti da voi posti nel corso di questi anni,  dove ho spiegato come ogni tipo di dieta non assicuri al 100% di non contrarre una malattia grave come il cancro.

mercoledì 4 novembre 2015

La carne rossa fa male? Preparatevi al pollo al cloro, e bovini imbottiti di ormoni

#TTIP #alimentazione #polli #carne #UE

L'allarme OMS sulla carne rossa, in realtà, non svela niente che già non si sapesse da tempo: ilconsumo eccessivo di carne rossa non ha effetti positivi sulla salute e neppure sull'ambiente. Come tutti gli eccessi. L'OMS oggi ci dice che questo rischio aumenta con le carni lavorate, anche perché spesso le lavorazioni introducono sostanze chimiche non naturali nella carne (sempre che ce ne sia).

Ma se avete pensato di sostituire la carne rossa con quella bianca ed in particolare col pollame, forse non avete le stesse preoccupazioni dei cittadini tedeschi che hanno protestato in piazza contro il TTIP(Transatlantic Trade and Investment Partnership) di cui abbiamo già parlato. Come racconta l'Internazionale nel numero in edicola la settimana scorsa, è grande la paura dei consumatori tedeschi che con l'approvazione del trattato arrivino in Europa i prodotti statunitensi che non devono rispettare i severi standard comunitari per la tutela dell'ambiente e del consumatore: come i polli allevati ad antibiotici (pratica messa al bando nell'Unione Europea dal 2006) e, una volta macellati, lavati col cloro o la carne di bovini nutriti con gli ormoni della crescita. E a preoccuparsi sono anche i produttori che, per rispettare le norme sul benessere animale. hanno investito parecchio e adesso potrebbero venire spiazzati dall'arrivo di polli allevati in batterie-lager, senza il minimo contatto con la terra e senza aver mai mangiato del cibo naturale.

Ragazza respinta al colloquio di lavoro perché non risponde a domande sulla sua vita privata

dal profilo Facebook di Paola Filippini
la sua esperienza relativa ad un colloquio che, a leggerlo bene, sembra come al solito discriminatorio.
In questo caso sembra che il fatto di esser donna e poter procreare sia un problema per questo individuo che sostiene colloqui per assumere personale.
Leggiamo il suo sfogo pubblico su Facebook.
Per ovvi motivi legali a possibili querele, ha omesso il nome e cognome del tizio, menzionato solo con le iniziali.


« Premetto che ho contato fino a diecimila prima di scrivere queste parole. Ma non riesco a non dirle. E le scrivo qui, per una massima diffusione. Perché tutti devono sapere cosa accade al giorno d'oggi. Vi chiedo di prendervi un paio di minuti per leggere e condividere ciò che mi è successo, 
perché mi sento offesa e arrabbiata, e tutti, uomini e donne, devono sapere.
E' SUCCESSO DI NUOVO, ED E' ORA DI DIRE BASTA.

Questa mattina sono stata convocata per un colloquio di lavoro 
presso una nota agenzia immobiliare di Mestre che si occupa-anche-di affitti turistici. Sto cercando un lavoretto saltuario per arrotondare perché non sono ancora abbastanza brava e famosa per vivere di sola fotografia, quindi mi sono proposta come hostess per check-in per alloggi turistici, un lavoro che ho già fatto per tanti anni.
Lui, l'egregio Dott. M.M. si presenta all'appuntamento con 30 minuti di ritardo. Non fa niente. Ha una maglia verde lega, ma mi astengo da pregiudizi. Entro nell'agenzia, e dietro di me, sulla porta, un signore che parla poco l'italiano chiede di poter entrare a chiedere un'informazione. Lui, l'egregissimo M.M., lo secca con un “Torna dopo!”. Soppesando il suo grado di educazione e professionalità, lo seguo verso il suo ufficio.
Mi fa accomodare alla sua scrivania, ma non si presenta, non mi da la mano, non si scusa del ritardo, mi da del tu. Questa cosa mi da fastidio, ma anche qui passo oltre.

Prende un foglio prestampato. Questionario Informativo, c'è scritto. Inizia con le domande:
Lui: “la tua data di nascita?”
io:“1-12-87”
Lui:“e quanti anni hai?”
io: “28”
Lui:“dove vivi?”
io: “risiedo a Mestre”
Lui:“..mi serve l'indirizzo preciso”
io: “sono certa di averlo già scritto nel mio C.v.” sorrido educata.
Lui:“mi serve questa informazione di nuovo” (seccato)
io: “va bene, via ***”
Lui:“ok. Stato civile?
io: “in che senso?” (oh no, sento già lo stomaco chiudersi)
Lui:“sei sposata? Convivi? Hai figli?
Respiro “E' necessario che io risponda a questa domanda?”
Lui:“si, è necessario” (si sta agitando)
io: “posso non rispondere”?
Tenetevi forte.

Giappone: nasce il giornale che si pianta dopo la lettura


Fase 1: leggere le notizie- magari relative ad ambiente, clima o deforestazione- sul giornale.
Fase 2: terminata la lettura, piantare il giornale nel terreno.
Fase 3: attendere che la natura faccia la magia e che, da un insieme di carta e inchiostro, nasca la vita.

The Green Newspaper, ideato in Giappone dallo studio pubblicitario Dentsu per l'editore Mainichi Newspapers, è il primo prototipo al mondo di giornale che, se seminato, dà origine a una pianta e, come recita il claim di campagna, "rende il mondo più verde" restituendo alla Terra quanto le è stato sottratto in fase di produzione.

Le materie prime sono rigorosamente naturali e riciclate e contemplano l'utilizzo di rifiuti cartacei, prima disciolti in acqua e poi trasformati in polpa. Ad essi sono stati in seguito incorporati dei piccoli semi, pressati con il resto del materiale fino alla trasformazione finale in fogli di carta. In termini di eco-sostenibilità l'inchiostro non poteva essere da meno, ed è stato prodotto usando solo sostanze vegetali.

In questo modo, un oggetto di uso quotidiano si trasforma in una vera e propria call to action, rivolta ai 4,6 milioni di persone che, secondo i dati diffusi da Dentsu, sono state raggiunte con l'iniziativa pubblicitaria a tutto tondo: dal web agli eventi a tema ai progetti educativi nelle scuole, gli strumenti messi in campo hanno contribuito a coinvolgere i target più disparati in tutto il Giappone, fino ad attirare attenzione e curiosità nella comunità internazionale, soprattutto digitale.

lunedì 2 novembre 2015

Uno dei luoghi più aridi del pianeta si riempie di.. rosa

clicca sull' immagine
per ingrandirla

A nord del Cile è situata una delle regioni più aride del mondo. E’ qui che si trova il deserto di Atacama.

La Natura è sempre capace di stupirci ed è così che anche il luogo più inospitale del mondo può esplodere di vita e colori grazie a particolari condizioni climatiche.
E’ ciò che è accaduto quest’anno a causa delle forti precipitazioni avvenute in ben due occasioni diverse. Pensate che lo scorso marzo in sole 12 ore è caduto l’equivalente di 7 anni di pioggia.

I fiori, in “letargo” sotto la superficie del deserto, sono così fioriti all’improvviso creando uno spettacolo di colori emozionante che il fotografo Mario Ruiz ha pubblicato sul sito dell’Agenzia EFE.
clicca sull' immagine
per ingrandirla

venerdì 30 ottobre 2015

Il Calendario 2015 delle ragazze belle e guarite

leggi l' articolo completo su
tutti i mesi del calendario qui

Padova - "Siamo diventate grandi! E vi raccontiamo che dal tumore infantile si guarisce".
Dodici ex pazienti del reparto di oncoematologia pediatrica di Padova, diretto dal professor Giuseppe Basso. Un calendario per celebrare la vita. Dodici bambine che oggi sono diventate donne adulte. Dodici storie di guarigione. Dodici storie di vincita sul più temibile dei mali: il tumore infantile.

Il professor Giuseppe Basso, direttore della Clinica di Oncoematologia Pediatrica, vuole lanciare un messaggio forte e chiaro ai suoi piccoli pazienti e soprattutto ai loro genitori: coraggio, la strada è impegnativa, ma la vita vi aspetta e sarà una vita normale e bellissima. Ve lo dimostrano queste meravigliose testimonial, che hanno deciso di regalare al prof. Basso, perché ne facesse un calendario, foto pescate dai loro album privati, frammenti di una vita piena, come può essere quella di ogni donna

Oggi sono donne che affrontano con forza la vita. Dodici ex pazienti della clinica di Oncoematologia pediatrica dell’Azienda Ospedaliera di Padova si raccontano attraverso una fotografia. Ognuna di loro ha scelto uno scatto che la ritrae in un momento speciale: c’è chi indossa la corona d’alloro, chi canta, chi va a cavallo, chi indossa il vestito del matrimonio e chi è accanto ai figli.

I loro volti compongono un calendario speciale che sulla copertina dice: “Siamo diventate grandi!”.
L’idea è del direttore del reparto di Oncoematologia pediatrica, il professor Giuseppe Basso.

«Durante i colloqui, i genitori e i ragazzi mi chiedono se è possibile guarire», dichiara il professor Basso, «Così ho pensato di creare un calendario che testimoniasse che al di là della malattia, c’è una vita intera da vivere. Non ci sono pin-up o fotografie scattate da professionisti perché l’intenzione è di descrivere la normalità. Una normalità che diventa eccezionale per chi si trova di fronte ad una diagnosi di tumore. Lo scopo di questo calendario è andare oltre alle risposte che si possono dare a voce. La guarigione oggi è una realtà più presente di ieri. Basti pensare che negli anni ‘70 solo il 30% sopravviveva alla leucemia, oggi sopravvive il 70%. Abbiamo fatto tanta strada, ma ce n’è ancora da fare. Queste dodici giovani che hanno contribuito all’iniziativa, vogliono mostrare a tutti noi che sono donne alle quali nessun obiettivo è precluso».

Inghilterra: medico italiano sospeso perché non sa l' inglese


Sospeso perché non sa bene l'inglese. E' successo in Gb a un medico italiano, che non ha superato il test di lingua l'anno scorso.
Il medico nel 2012 ha ottenuto la licenza per lavorare nel Regno Unito.

Dal giugno 2014 è in vigore una legge che obbliga le autorità inglesi a verificare le capacità linguistiche del personale sanitario, di qualsiasi provenienza essi siano. Prima di allora, infatti, solo i medici non europei dovevano sottoporsi al test di lingua.

Per il Medical Practitioners Tribunal Service (Mpts), il livello di inglese del medico italiano è "insufficiente per esercitare la pratica medica in modo sicuro e efficace in questo Paese".
Il medico si è difeso dicendo che quello standard si riferiva a quando prendeva lezioni di lingua dall'Italia e dovrà quindi tornare davanti alla commissione entro 9 mesi. Per il momento, tuttavia, il camice bianco italiano resta sospeso. Niall Dickson, amministratore delegato del General Medical Council (Gmc), afferma: "Questo medico non dovrebbe essere riabilitato nel Regno Unito finché non dimostrerà di essere in grado di comunicare in modo efficace".

martedì 27 ottobre 2015

Il formaggio causa dipendenza come le droghe

#alimentazione #formaggi #droghe #dipendenze #caseina

Degli scienziati della University of Michigan hanno pubblicato sul US National Library of Medicine uno studio che afferma come il formaggio causi dipendenza: più ne mangi, più ne divieni dipendente. E non ne puoi fare a meno.
É tutta colpa della caseina che, durante la digestione, viene scissa, rilasciando una serie di oppiacei: le casomorfine. Per questo mozzarelle, cacio, parmigiano, taleggio e altre prelibatezze di questo tipo potrebbero causare dipendenza.

I ricercatori hanno scoperto che la caseina agisce sui recettori oppioidi del cervello, rendendo il formaggio tra i cibi più "coinvolgenti". Gli studiosi hanno concentrato l'attenzione sugli alimenti che agiscono come se fossero delle droghe. Tramite una serie di questionari fatti a 120 studenti, hanno scoperto che la pizza è uno di questi, in gran parte a causa della presenza di formaggio.
Durante l'osservazione, i ricercatori hanno scoperto che gli alimenti in grado di generare maggiore dipendenza sono quelli ricchi di grassi e più difficili da digerire.

mercoledì 21 ottobre 2015

Irlanda: addio monete da 1 e 2 centesimi. Il loro costo di produzione supera il valore nominale

 #euro #ireland #eurocoins #economia
#europa

Anche il denaro ha un costo.
Lo sa bene l’ Irlanda, che dal 28 ottobre dirà addio alle monetine da 1 e da 2 centesimi di euro. Quantomeno ci proverà, dato che i due tagli manterranno corso legale. La banca centrale di Dublino ha infatti deciso di lanciare su scala nazionale l’arrotondamento volontario nei pagamenti.

La campagna, limitata ai pagamenti in contanti, chiede a negozianti e clienti di arrotondare ogni scontrino ad un multiplo dei 5 centesimi di euro. Un esperimento di questo tipo, condotto nella città costiera di Wexford, aveva dato ottimi risultati: oltre l’85% degli abitanti aveva aderito.

Ovviamente la mossa ha delle ragioni economiche, oltre che di praticità. Alla zecca irlandese produrre una moneta da 1 centesimo costa 1,65 centesimi, cioè più del suo valore nominale. Nel caso dei 2 centesimi siamo più o meno in parità (1,94 centesimi).



martedì 20 ottobre 2015

La storia del ragazzo morto due volte: vi racconto cosa si prova ad essere morti


Questa è la storia del ragazzo morto due volte.
Così, il quotidiano britannico, The Indipendent, definisce la storia di un giovane che avrebbe avuto contatti con la morte durante due episodi gravi che hanno segnato la sua vita.

La prima volta il ragazzo in questione aveva avuto un incidente in moto e per circa due minuti i medici l’hanno considerato morto.
La seconda volta è morto dopo un’overdose e si è poi ripreso e, anche questa volta, la sua morte è durata circa due minuti.

« Non avevo idea, era solo un vuoto nero. Nessun pensiero, nessuna coscienza, niente. Entrambe le volte ero solo. Era tutto nero. Direi che è la sensazione che si prova quando si fa un pisolino. Un breve sonnellino senza sogni, ci si sveglia e ci si sente come se si avesse dormito a lungo, quando in realtà sono stati solo 15 minuti. L’unica ragione per cui faccio queste affermazioni è perché i medici erano obbligati a dirmi che cosa fosse successo. Quindi sì, sono morto per un paio di minuti. Quindi, se i medici non mi avessero detto niente avrei solo pensato che si fosse trattato di un riposino senza sogni »
« Sono sempre stato ateo ma una parte di me ha sempre pensato che ci fosse un dio o qualcosa in cielo ben più grande di noi. Voglio dire, chi non vorrebbe che ci sia un Paradiso? Sono ancora un ateo e ora so che non esiste una cosa come Dio o il paradiso. Almeno, non per me. Secondo me, se ci fosse un Dio non metterebbe mai una persona e la sua famiglia davanti una simile esperienza. Io sono ateo e lo sarò sempre ».

Poi parla dei suoi ricordi
« Ricordo i momenti prima dell’incidente in modo piuttosto chiaro. La seconda volta invece, ero così dolorante da non capire fino in fondo che cosa stesse accadendo. Sicuramente sono meno spaventato. Ora so che morire non è poi così diverso dal dormire. Quando muori, smetti di esistere, niente paura!. Non m'interessa nessun successo personale una volta che sarò morto, l'unica cosa che continuerà a vivere dopo la mia morte sarà l'impatto che ho avuto sulle persone ancora in vita. 
E spero il mio impatto sia stato positivo »

lunedì 12 ottobre 2015

L' Olio di Palma è naturale, economico, rende di più ed è più sano

di Lapenna Daniele
#oliodipalma #palmoil #palmoilfree #nopalmoil
#oliodisoia #olio

Come ricorderete ( per chi non soffre di amnesia o è un pò rimbambito come me ) avevo affrontato l' argomento Olio di Palma un bel pò di tempo fa, con l' articolo "L' olio di Palma? É il migliore: è neutro e protettivo. Ecco la verità" partendo da un articolo trovato in web che spiegava nei dettagli i falsi miti su questo olio considerato nocivo, pericoloso, e persino mortale ( per l' uomo e l'ambiente ).

Mi son imbattuto casualmente in una pubblicità, e così sono andato a verificare sul sito riportato in piccolo se ciò che scrivevano a caratteri cubitali fosse vero: l' Olio di Palma non fa male alla salute.
Il sito non ve lo segnalo ora, altrimenti rischiate di far crescere in voi i pregiudizi e alla fine neanche leggete l' articolo né gli allegati. Lo metterò verso fine articolo.
Intanto ci sono due allegati in Pdf ( Adobe Reader ) che riportano tutte tutte le statistiche sull' olio di palma e su tutti gli altri oli, dimostrando non solo non è vero sia nocivo, ma dà un resa migliore e un migliore risultato nella creazione degli alimenti ( soprattuto per quanto riguarda la loro conservazione ).
Andiamo quindi a riportare sinteticamente i punti affrontati nel documento ( che allegherò più avanti, visto che va letto tutto ).

domenica 11 ottobre 2015

Verità e bugia


venerdì 9 ottobre 2015

Reddito di Cittadinanza: il primo a chiederlo fu Romano Prodi. L' Europa chiede di adeguarsi dal 1992

di Lapenna Daniele

#beppegrillo #prodi #pd #m5s #RDC #redditodicittadinanza #ue #unioneeuropea #matteorenzi

Lo ammetto: non lo sapevo, ma non è stato il Movimento 5 Stelle il primo partito a proporlo.
É il Reddito Minimo Garantito per i nuclei famigliari in situazione economica disagiata.

Una curiosità-utilità: se leggete qualche legge ma non riuscite a trovarla, potete consultare il sito www.normattiva.it/ricerca/semplice e ricercarla per verificare se effettivamente esiste, e cosa riporta.

La Commissione Economica Europea invitò i Paesi membri ad adeguarsi, e via via con gli anni molti attuarono misure per aiutare i cittadini in difficoltà. Io personalmente analizzai solo la situazione in Germania
( con questo articolo dettagliato "Reddito di Cittadinanza: la riforma che elimina la disoccupazione ma crea precarietà" ), ma diversi Paesi si sono adeguati, tranne Grecia e Italia ( questi sono quelli attuati nelle altre nazioni europee ).

IL REDDITO MINIMO GARANTITO DEL GOVERNO PRODI
Il primo però, come scritto sopra, fu Prodi con il Decreto Legislativo n. 237 del 18 giugno 1998 ( qui il testo completo D.lgs n.237/98 ) inserito nella Finanziaria 1999, che riportava infatti « è   una   misura   di  contrasto  della  povertà  e dell'esclusione  sociale  attraverso  il  sostegno  delle  condizioni economiche   e   sociali  delle  persone  esposte  al  rischio  della marginalità  sociale ».
L' intervento veniva attuato nei confronti di coloro che avevano un reddito mensile inferiore alle 500.000 lire ( importo che aumentava in base al numero dei componenti del nucleo famigliare ). Oggi questa cifra corrisponderebbe a 258 euro, ma ovviamente, chi ha vissuto gli anni '90, sa che 500.000 lire superavano il potere di acquisto delle 300 euro d' oggi, ma comunque era sempre una soglia di povertà estrema.
I destinatari dovevano attivarsi poi nella ricerca attiva di un lavoro e dovevano rendersi disponibili ad effettuare corsi di formazione.

venerdì 25 settembre 2015

Bollo auto: sanzioni anche per chi lo ha pagato

#bolloauto #tasse #fiscoetasse #tassaautomobilistica #equitalia #regioneveneto

La vicenda ha dell' incredibile: i contribuenti regolarizzano il pagamento della tassa automobilistica per il proprio veicolo, e la Regione invia loro il mancato versamento della stessa.
Tassa non pagata.

É accaduto a Piove di Sacco, ma anche in altri paesi del Veneto, a causa di un problema di comunicazione dei dati che si è venuto a creare tra il sistema di riscossione dei bolli di Lottomatica e la Regione stessa.

Un contribuente racconta cosa gli è accaduto:
«A me è arrivata la contestazione del bollo auto del 2012, bollo che avevo regolarmente pagato. Nella lettera della Regione viene riportato l’importo del bollo, 120 euro, più la sanzione di 36 euro di mancato pagamento. Alla fine, aggiunti gli interessi e le spese di notifica, mi vengono chiesti 172 euro. Ho dovuto cercare il tagliando che a suo tempo mi ha rilasciato Lottomatica e con questo mi sono recato all’Aci. Ma non è bastato esibire la prova del pagamento, ma è stato necessario fare due certificazioni e comunicare il tutto alla Regione ».

Ricordiamo che, dopo il pagamento, è bene fare delle fotocopie del bollo e conservare sia gli originali che le fotocopie in luoghi al riparo dal "gettaggio", ovvero quando si gettano via dei documenti vecchi convinti che non servano più. Il tutto per rispondere quando vengono richieste tasse pagate.

giovedì 24 settembre 2015

Cos'è veramente l' ISIS ? La Russia afferma: "La sua nascita non sarebbe mai avvenuta senza l’ aiuto dell’ Occidente, inclusi gli Stati Uniti"

di Franco Iacch

#isis #russia #usa #occidente #medioriente #terrorismo

Il processo di trasformazione del gruppo terroristico dell’Isis in uno Stato con un proprio esercito, polizia, bilancio, tasse e strutture sociali non sarebbe mai avvenuto senza l’aiuto dell’Occidente e delle monarchie del Golfo Persico”.

Gli analisti russi, ripresi dall’agenzia di stampa TASS, puntano il dito contro l’Occidente e gli Stati Uniti per quel mostro (lo Stato Islamico) che secondo loro sarebbe stato partorito a tavolino.

L’Isis nasce come una cellula di al-Qaeda in Iraq nel 2013.
In pochissimo tempo è cresciuto a dismisura, riuscendo a dichiarare guerra ad alcuni Paesi.
Nonostante fosse ad un livello embrionale, l’Isis già riceveva finanziamenti e rifornimenti da diversi Paesi. Tra questi il Qatar, lo stesso nazione che ospita il comando delle forze armate degli Stati Uniti in Medio Oriente”.
Sappiamo che ad un certo punto, dal Qatar sono stati trasferiti allo Stato islamico una somma di 300 milioni di dollari tramite conti correnti fittizi. Il principale conto era registrato in una banca svizzera a Berna (poi sequestrato). Proprio da questo fondo, l’Isis avrebbe attinto per porre le sue basi.

“Lo Stato Islamico, oggi, ha risorse finanziarie proprie. Oltre alle azioni tipiche dei terroristi (sequestri, estorsioni, opere d’arte), il califfato ricava cospicui utili dalla vendita del petrolio alla Turchia, Giordania e Siria”.
E’ strano come l’Occidente (così come una certa stampa) non si ponga questa domanda: 
il governo del presidente siriano Bashar Assad acquista il petrolio dallo Stato islamico a prezzi gonfiati. Perché? 

martedì 22 settembre 2015

Guarito dall' Epatite C grazie ai farmaci indiani

trentinocorrierealpi.gelocal.it

La storia di Marco, paziente trentino, che è volato in India per procurarsi i farmaci: « In Italia servivano 74 mila euro, in India ne ho spesi solo 700». Le sue parole « Le medicine che mi sono procurato in India erano prodotte da una delle aziende che vendono i farmaci in Italia. E dire che su internet dicevano che i farmaci indiani non funzionavano »

TRENTO. Marco - il paziente trentino che era volato in India ad acquistare a basso costo i farmaci contro l’Epatite C - è guarito.
Il Trentino ha raccontato la sua storia a inizio agosto, quando la terapia era ancora in corso, ma nei giorni scorsi è arrivata la conferma: secondo gli ultimi esami nel suo sangue non c’è più traccia del virus, insomma è guarito. Tutto merito di una scatola di medicine pagate 700 euro invece dei 74 mila euro che avrebbe dovuto spendere in Italia. Perché a quelli come lui - pazienti che sono nella fase iniziale della malattia - la sanità italiana non garantisce i nuovi farmaci, troppo costosi per essere somministrati a tutti i pazienti che ne avrebbero bisogno. Dicono i medici che l’Epatite C ha tempi molto lunghi, che si tratta di pazienti che possono aspettare per dare la precedenza ai pazienti gravi, quelli in attesa di trapianto di fegato, quelli per cui è questione di vita o di morte. Ma lui - Marco, 43 anni, residente in Valsugana - non ha perso tempo ed è volato in India dove - con l’appoggio di un sacerdote - è diventato il protagonista di una vicenda sanitaria di frontiera all’epoca della globalizzazione.

E’ stato lui stesso a dare notizia della guarigiorne venerdì scorso, dopo l’ultimo esame all’ospedale Santa Chiara: «La terapia è finita e sono guarito, anche se in realtà sarebbe previsto un ultimo esame tra un mese, ma i medici mi hanno detto che ragionevolmente non ci sono più dubbi» ha detto.

Marco ripercorre le tappe di questa storia e si toglie anche un peso perché questa cura con i farmaci acquistati di tasca propria l’ha dovuta affrontare a proprio rischio:

venerdì 18 settembre 2015

Bari, sequestrate 35 tonnellate di verdure marce per conserve alimentari

notizie.tiscali.it

Bari, 18 set. (LaPresse) - Trentacinque tonnellate di carciofi, funghi, cipolline e olive, tutte in cattivo stato di conservazione, destinate a conserve alimentari in salamoia.
E' quanto scoperto dai carabinieri del Nas di Bari nel corso di controlli presso un'industria della provincia. Le verdure si trovavano all'interno di un cortile, esposte alle intemperie ed alle elevate temperature estive: da numerosi fusti in plastica, della capacità di 220 chili ciascuno, usciva il liquido della salamoia maleodorante, ed erano invasi da muffe, parassiti ed insetti vivi.

Il tutto è stato sottoposto a sequestro penale.Sono state riscontrate carenze igieniche e strutturali all'interno dello stabilimento che sono state segnalate all'autorità sanitaria per l'adozione dei provvedimenti di competenza.Il titolare dell'attività, nei cui confronti sono state elevate sanzioni amministrative per 2.000 euro, è stato segnalato all'autorità giudiziaria per aver detenuto e commercializzato alimenti mantenuti in cattivo stato di conservazione.
L'operazione ha impedito che nella filiera commerciale nazionale venissero immessi alimenti potenzialmente pericolosi per la salute del consumatore, per un valore di circa 200.000 euro.

martedì 15 settembre 2015

Cane che abbaia, non può esser zittito dal sindaco


Il Tar di Lecce, con la sentenza N. 2684 del 10 Settembre 2015 ha annullato un' ordinanza del sindaco di Leverano con la quale imponeva un cittadino a prendere determinati provvedimenti rispetto il suo animale da compagnia.

Nel dettaglio, il sindaco obbligava un cittadino di provvedere con immediatezza allo spostamento dei cani di sua proprietà in modo da impedire loro l’accesso nell’area a ridosso dell’abitazione del vicino, nonché di installare, al confine con la proprietà di quest’ultima, una barriera idonea ad attutire la rumorosità procurata dall’abbaiare dei suddetti animali entro dieci giorni.

Il proprietario del cane lamentava l’illegittima utilizzazione del potere straordinario del primo cittadino e quindi ricorreva al Tas.
Per i giudici amministrativi “il potere di urgenza può essere esercitato solo per affrontare situazioni di carattere eccezionale e imprevisto, costituenti concreta minaccia per la pubblica incolumità, per le quali non sia possibile utilizzare i normali mezzi apprestati dall'ordinamento giuridico e unicamente in presenza di un preventivo accertamento della situazione, fondato su prove concrete e non su mere presunzioni”.

Nella fattispecie, rileva la corte “l’ordinanza impugnata è stata adottata sul presupposto della presenza di due cani all’interno di una proprietà privata a cagione del loro abbaiare nelle vicinanze di una proprietà privata “quando gli stessi si rendevano conto della presenza di estranei”.

Il provvedimento, dunque, non è stata adottata al fine di tutelare la salute e incolumità pubblica, bensì il disturbo di un vicino, peraltro accertato solo ove si verifichi la presenza di estranei, e quindi una circostanza non rientrante nella eccezionalità e imprevedibilità (dato che è piuttosto normale che i cani abbaino in presenza di estranei) ben superabile con altri rimedi apprestati dall’ordinamento”.

giovedì 10 settembre 2015

Gli hamburger contengono tracce di escrementi animali


#fastfood #hamburger #salute #alimentazione

Mc Donald's e Burger King ne hanno fatto il loro cavallo di battaglia, ma da oggi anche gli hamburger che consumiamo quotidianamente nelle nostre case potrebbero rivelarsi nocivi per la nostra salute.

Uno studio americano effettuato da parte del Consumer Reports, infatti, avrebbe evidenziato come nei comunissimi panini con la carne serviti nella maggior parte dei fast food sarebbero presenti tracce di batteri fecali dannosi per il nostro organismo.

La ricerca in questione è stata effettuata su una base di circa 300 confezioni di carne da altrettanti punti vendita in tutti gli Stati Uniti, un'analisi meticolosa che ha compreso anche gli allevamenti biologici. Ebbene, nel 100% delle confezioni studiate al microscopio sono stati trovati batteri fecali, ma gli esperti hanno anche detto che si tratta di sostanze che non sarebbero dannosi per la salute umana, almeno non nell'immediato, anche perché le grandi catene di commercio scatenerebbero un'immediata guerra contro questi controlli che ogni anno rischiano di mandare in fallimento migliaia di aziende in tutto il Paese.

Possono interessarti
1- Da Mc Donald’s carne scadente trattata con ammoniaca
2 - Carni avariate nei fast food: 

da McDonald's a Burger King, dall' Ikea a Pizza Hut, cibo scadente ( e scaduto ) e boom di clienti
3 - Gli alimenti contengono pesticidi? Sì, e il loro uso è del tutto legale

lunedì 7 settembre 2015

Ricorso cartella esattoriale: la mancata risposta al contribuente cancella definitivamente il debito


#equitalia #agenziadelleentrate #fiscoetasse

Quando si ritiene che una cartella esattoriale inviata da un qualsiasi ente ( Agenzia delle Entrate o un ente addetto alla riscossione ) sia illegittima, il contribuente può opporsi e se non ottiene risposta entro 220 giorni ( quindi quasi 7 mesi ), il debito è cancellato.

A stabilirlo è la Commissione Tributaria Provinciale (CTP) di Lecce che con la Sentenza N.1955 del 4 Febbraio 2015 ha provveduto ad annullare alcune cartelle esattoriali per oltre 200.000 euro a carico di un imprenditore leccese accogliendo il ricorso del suo legale e affermando sostanzialmente l’esistenza del diritto all’annullamento del debito per silenzio/assenso a seguito della mancata risposta dell’Agenzia delle Entrate all’istanza del contribuente.

Alla base alcune disposizioni emanate con la Finanziaria del 2013. La norma prevede che entro novanta giorni dalla notifica di un qualsiasi atto da parte del concessionario della riscossione, il contribuente possa fermare tale azione con una semplice istanza. A seguito del deposito della dichiarazione da parte del contribuente al concessionario, dunque, quest’ultimo è tenuto ad avvisare l’ente competente – nel caso di specie, trattandosi di tributi, era l’Agenzia delle Entrate – il quale a sua volta deve rispondere al contribuente. La parte più importante è sicuramente quella che stabilisce le conseguenze derivanti dalla mancata risposta dell’ente impositore.

Sulla base di queste norme, i giudici di Lecce non hanno potuto fare altro che constatare la mancata risposta dell’Agenzia delle Entrate di Lecce all’istanza del contribuente e, dunque, accertare l’annullamento del debito tributario. Nello specifico, infatti, i giudici dichiarano che “nel caso di specie deve ritenersi annullata di diritto la partita debitoria”.

Una sentenza che potrebbe contribuire a creare un nuovo clima di collaborazione tra Fisco e contribuente.

martedì 1 settembre 2015

Quali sono le vere statistiche sui rifugiati nei Paesi dell' Unione Europea?

di Lapenna Daniele

#rifugiati #immigrati #immigrazione

Si chiacchiera, si scrive, si urla, si protesta, ma non si leggono i dati reali sui rifugiati. Si dice che l' Italia è la nazione che ne accoglie di più, mentre la Germania li rimanda tutti indietro. Verità o menzogne?
Andiamo a spulciare i veri dati per avere un quadro più chiaro, sfatando le leggende che circolano in web e vengono fuori dalle bocche di certi politici da strapazzo.

IMMIGRAZIONE IN ITALIA: I DATI
Partiamo dagli stranieri, e quindi cittadini residenti in Italia che non sono di nazionalità italiana.
Ne sono ( dati relativi al 2013 ) circa 4.300.000 ( quattro milioni e trecento mila ), il 7,4% della popolazione totale del nostro Paese. Tra questi ci sono quelli appartenenti a nazioni dell' Unione Europea ( qui l' elenco delle nazioni dell' UE ) e quelli non appartenenti ( tutti coloro che non appartengono alle nazioni del link fra parentesi ). Questi ultimi sono 3.100.000 ( tre milioni  e centomila ).
clicca sull' immagine per ingrandirla
Il 53% del totale sono di sesso femminile.
In totale, rappresentano dunque il 5% della popolazione totale italiana. Le regioni che ne ospitano di più sono Emilia-Romagna (11,1%), Lombardia e Umbria (10,5%), Veneto (10%), Toscana (9,5%).
La provincia italiana con la più alta incidenza di stranieri è Prato con un 14,7%.
L' aumento attuale che è passato da un 5% circa a un 12% è dovuto soprattutto alle nuove nascite che da nuovi arrivi via mare.

E GLI STRANIERI IN EUROPA?
Sicuramente non è l' Italia a detenere il record di presenze di cittadini stranieri, e lo si evince dalle statistiche

lunedì 24 agosto 2015

Una vita senza OGM? Saremmo tutti morti

di Lapenna Daniele

#ogm #bio #alimentazione #cibo  #biotech

Sugli OGM ( Organismi Geneticamente Modificati ) ci sono cotanti articoli sul web, che mi pare veramente superfluo fare un post apposito per spiegarlo ( se qualcuno volesse farlo, mi invia l' articolo e lo pubblico ).
Ci sono quelli che la demonizzano, citano tutti gli effetti dannosi a lungo termine ( perché,a quanto dicono gli studi e a quanto troviamo riscontro sulla nostra salute, a breve termine non ci sono ) e quelli che la sostengono dacché è necessaria.
Ricordiamo brevemente che un Ogm è « un organismo, diverso da un essere umano, il cui materiale genetico è stato alterato in modo diverso da quanto si verifica in natura mediante accoppiamento o incrocio o con la ricombinazione genetica naturale » ( questo è ciò che riporta la direttiva 2001/18/CE, che è stata modificata dall' Unione Europea con la direttiva 2015/412  - Leggi "Ogm: in breve la nuova direttiva europea").

Ma veniamo al punto principale che richiama il titolo. Son capitato sul sito web albanesi.it che tratta argomenti soprattutto sulla salute e nutrizione, ed ho avuto modo di leggere un articolo proprio sugli ogm
( questo il link all' articolo ).
Ho trovato, verso la fine dell' articolo, il loro parere in merito alla questione, e debbo dire che è interessante da leggere. Lo pubblico in modo completo qui sotto: