sabato 30 agosto 2014

Sentenza Cassazione shock: la raccomandazione è legale


D’ora in avanti, quello che è sempre stato additato come una malcostume tipicamente italico avrà patente di legalità. Sembra quasi un pesce d’aprile, ma la notizia che scuote la pubblica amministrazione in questo scorcio di fine estate è davvero confermata.

La Cassazione, tramite sentenza, ha sostanzialmente reso legale la raccomandazione negli enti pubblici, mentre i governi cercano spesso vanamente di combattere favoritismi e clientele, per affermare la meritocrazia in una sempre più acciaccata cosa pubblica.
E’ tutto scritto nella sentenza N. 32035 ( che potete leggere qui ), emanata da piazza Cavour lo scorso 21 luglio, nella quale la Suprema Corte ha ritenuto di nessun peso le intercettazioni che aveva pizzicato il Comandante di una stazione di Carabinieri intento a “consigliare” il nome della propria figlia a un assessore comunale, in relazione a un bando di selezione pubblica tramite graduatoria.

Il processo vedeva coinvolti per abuso d’ufficio e falsità in atto pubblico il Presidente, i membri della Commissione, l’assessore stesso e il segretario comunale: la pronuncia finale ha sollevato gli imputati dalle accuse. Vediamo come.
Riguardo l’abuso d’ufficio, infatti, la Corte ha certificato come per il concorso morale non sia sufficiente la mera “raccomandazione”, ma devono intervenire comportamenti positivi o coattivi che incidano sull’operato del pubblico ufficiale. Secondo quanto scritto nella sentenza, infatti, la raccomandazione è un atto che lascia libero il soggetto di aderire o meno, senza alcuna efficacia diretta sul suo operato.

venerdì 29 agosto 2014

California tra siccità e terremoti: ad oggi mancano 90 miliardi di litri d' acqua

ragazzi californiani che sdrammatizzano sul terremoto

Sale il terreno in California a causa dell'imponente siccità che sta flagellando lo Stato americano, mentre un terremoto di magnitudo 6.0 ha scosso Napa Valley

La California è stretta da mesi nella morsa della siccità, tanto che le stazioni di monitoraggio per la rilevazione dei terremoti stanno registrando il grado di essicazione del suolo, giunto oramai a 6 cm di profondità. Proprio ieri si è peraltro registrata una scossa di terremoto a Napa nella California settentrionale di magnitudo 6.0 tanto che il Governatore Jerry Brown ha dichiarato lo stato di emergenza.
Dunque due eventi naturali stanno mettendo a dura prova i californiani, tanto che sono sorte polemiche in merito alla partecipazione alla sfida virale Ice-Bucket Challenge per lo spreco dovuto alle secchiate di acqua usate per sollecitare la raccolta fondi per la ricerca sulla SLA.
La siccità in California è iniziata nel 2013 e ha continuato a peggiorare e quasi il 100 per cento dello stato sta vivendo questa condizione come conferma l'US Drought Monitor e più della metà dello Stato rientra nella categoria più grave di " siccità eccezionale". La perdita di acqua da laghi, corsi d'acqua, manto nevoso e sotterranee per circa 240 miliardi di tonnellate metriche equivalenti.

SPRECO DI ACQUA, TRA SECCHIATE E PETROLIO

Antonietta a 57 anni, Maria Rosa a 65: le maestre neoassunte di Roma

di Pietro Piovani

Insegnante in ruolo a 62 anni: "Sento di togliere un posto ai giovani".Ha ragione ma è lo Stato che vuole questa inciviltà

Congratulazioni alla maestra Antonetta, prima classificata nella graduatoria ad esaurimento della scuola primaria in Provincia di Roma. La signora Antonetta è napoletana, ha compiuto 57 anni, e ha accumulato oltre venti anni di servizio come precaria in Campania.

Ora evidentemente ha deciso che è arrivato il momento di ottenere il posto fisso, anche a costo di allontanarsi da casa, perciò ha chiesto l' iscrizione nelle graduatorie della capitale guadagnando così la certezza dell'assunzione. Da domani sarà finalmente un'insegnante di ruolo.
La sua storia è uno dei tanti paradossi del sistema scolastico italiano, dove un insegnante su sei non ha un contratto a tempo indeterminato e non si è mai capito bene perché. Ma non si creda che quello di Antonetta sia un caso isolato: sotto di lei, nell'elenco dei docenti in attesa di un inquadramento stabile, ci sono decine di colleghe cinquantasettenni, cinquantottenni e cinquantanovenni.

C'è Filomena Maria, napoletana pure lei, che sta per essere assunta all'età di 60 anni. C'è la casertana Angelina che è quasi arrivata a 61 anni. C'è la signora Attilia, che è romana e fra tre giorni ne compirà 62, ma non ha abbastanza punti per sperare nel posto fisso. E ancora scorrendo la lista si trovano due sessantatreenni, due sessantaquattrenni e tre sessantacinquenni. Tra queste la signora Maria Rosa, che a 65 anni potrà finalmente dire di essere un'insegnante di ruolo, un attimo prima di andare in pensione.

giovedì 28 agosto 2014

Pubblicare foto altrui sui social è reato anche senza riportare il nome della persona


Pubblicare la foto di un'altra persona sui social network come Facebook e Twitter è reato.
Lo hanno ricordato i giudici della Corte di Cassazione in una recente sentenza facendo riferimento al reato di sostituzione di persona: basta quindi solamente la pubblicazione di una foto altrui, tesa a trarre in inganno gli utenti per commettere una grave violazione del codice penale.

"Integra il reato di sostituzione di persona ( art. 494 codice penale ), la condotta di colui che crei ed utilizzi un "profilo" su social network, utilizzando abusivamente l'effige di una persona del tutto inconsapevole, al fine di comunicare con altri iscritti e di condividere materiale in rete", hanno fatto presente i giudici della suprema corte.

Fulvio Sarzana, uno dei massimi esperti italiani di tematiche legate ai diritti fondamentali e rete Internet, ricorda dalle colonne del suo blog come non sia la prima volta che viene assunta una decisione simile.
In questo caso, però, il soggetto condannato non aveva utilizzato il nome e cognome del terzo ma si era "limitato" a pubblicare una sua foto sul profilo utilizzando però un nickname che in qualche modo richiamava la vera identità dell'altra persona. Alla foto pubblicata sul social network era stata poi abbinata una frase irrispettosa.

In passato la Cassazione aveva sanzionato un individuo che aveva registrato una casella di posta elettronica specificando i dati di un terzo, del tutto all'oscuro. Più di recente, nel 2013, i giudici hanno invece ritenuto colpevole un utente che, per ritorsione contro l'ex datore di lavoro, ne aveva pubblicato online numeri telefonici ed altri dati identificativi.

Guidare senza assicurazione auto: cosa si rischia

di Lapenna Daniele

Ogni giorno, nelle nostre città, circolano milioni di veicoli sprovvisti di assicurazione. Un vero rischio, sia nel caso di controllo ma soprattutto in caso di incidente.
Le statistiche parlano di una stima approssimativa di 4 milioni. L' Aci, con la collaborazione della polizia di Roma, ha posto sotto controllo le zone Ztl della città, cercando di scoprire quanti e quali veicoli girino senza assicurazione: il dato emerso è allarmante, più dell' 80% dei mezzi passati per le strade monitorate sono risultati esser escavatori, macchine da lavoro..



Continua a leggere il proseguo dell' articolo al link
http://www.chiarezza.it/news/guidare-senza-assicurazione-auto-cosa-si-rischia

In arrivo l' inverno più freddo degli ultimi 100 anni

leggi l' articolo su ilnavigatorecurioso.it

Gli Stati Uniti dovrebbero prepararsi a vivere l'inverno più rigido da cento anni a questa parte.
A dirlo sono i meteorologi del sito AccuWeather, i quali rilevano un arrivo anticipato del vortice polare nel nordest degli Stati Uniti.
Quest'inverno in America farà freddo, così freddo da poter essere ricordato come l'inverno più freddo del secolo.

Grandi città come New York e Philadelphia , ad esempio, vedranno temperature più calde nel mese di settembre, ma il vortice polare potrà fare brevi visite sporadiche, soffiando gelide correnti sul nordest degli Stati Uniti. Le condizioni climatiche nel nord del Canada, infatti, cominciano già ad essere simili a quelle dello scorso autunno, con temperature sempre più fredde e instabili. È possibile che questo modello spinga aria fredda verso sud, inducendo un calo di temperature durante la metà dell'autunno.

Gli esperti avvertono che il periodo critico sarà tra gennaio e febbraio 2015. Ricordiamo tutti cosa accadde in Russia e nei Paesi dell' Europa centro orientale con temperaure che raggiunsero i -50°.
Il pianeta forse sta andando verso una nuova Era Glaciale?
Effettivamente le ultime estate non sono state proprio bollenti a differenza ad esempio di quelle del 2005 o del 2007. Staremo a vedere se queste previsioni si riveleranno esatte.
Di certo, visto che non riescono ad indovinare il meteo a distanza di un paio di giorni, figuriamoci se possono sapere cosa accadrà l' anno prossimo.

lunedì 25 agosto 2014

La figlia non si laurea: stop all' assegno. Sette esami in dieci anni e nessuna iscrizione al Csl: il giudice sospende l' obbligo del mantenimento da parte del padre


La coppia si separa e i genitori provvedono al mantenimento e agli studi della figlia, senza liti, in pieno accordo, volentieri. Ma passano gli anni e la tesi non si avvicina, ne passano ancora e la laurea non arriva. E a papà viene un dubbio: siamo sicuri che quel mio aiuto, così faticoso, vada a buon fine? Devo veramente continuare a pagare un’università che pare non esistere

Il collegio del tribunale civile, presieduto dal giudice Alberto Haupt, ha dato ragione a un falegname cassintegrato di 54 anni, separato dal 2010, che si è rivolto alla magistratura per sapere almeno quanti esami la figlia ventinovenne - che vive con la madre infermiera - aveva realmente sostenuto: sette in una decina d’anni, prima di lasciare del tutto l’Università nel 2012, scordandosi di avvertire papà.

La storia è nata in seguito alle risposte evasive, alla nebbia che fasciava la difficoltosa carriera di studi della giovane donna, mentre il padre vedeva ridotte le proprie entrate dalla crisi economica nazionale. C’è voluta la magistratura per riuscire a vedere il libretto fantasma. I giudici hanno esaminato la sempre più difficile situazione dell’uomo, hanno chiesto spiegazioni su quel silenzio di madre e figlia, hanno ascoltato le giustificazioni, accertato che non soltanto gli studi erano fatica del passato, ma che pure non c’erano iscrizione all’ufficio di collocamento e attivi sforzi per trovare un lavoro, soltanto l’invio di qualche curriculum qua e là.

E hanno emesso l’ordinanza che sospende l’obbligo di mantenimento da parte del padre e revoca l’assegnazione della casa a moglie e figlia, ritenendo che per essa «il mancato svolgimento di un’attività dipende da un atteggiamento d’inerzia, da un rifiuto ingiustificato».

mercoledì 20 agosto 2014

Camion dei rifiuti dell' umido utilizzato per trasporto grano sfuso: il mezzo, dopo aver scaricato i rifiuti, caricava grano trasportandolo ad un noto pastificio


La scoperta da parte della Polizia Stradale di Napoli nord all'Autogrill. Due grossi articolati adibiti a smistare rifiuti al nord est, quando tornavano nello stesso cassone trasportavano grano sfuso per un noto pastificio di Salerno

TEANO - Due grossi articolati adibiti a trasportare rifiuti dalla provincia di Salerno al nord est per essere successivamente smaltiti, sono stati sequestrati dalla Polizia Stradale di Napoli nord, sabato mattina, a seguito di una incredibile scoperta.

Infatti gli autisti dei due mezzi pesanti, nell'andirivieni tra nord e sud, avevano ben pensato di non fare viaggi a vuoto. E così nel mentre trasportavano rifiuti al ritorno della loro mission, quando si trattava invece di venire al sud quindi a cassoni vuoti, li riempivano di grano sfuso destinati ad un rinomato pastificio ubicato sempre in provincia di Salerno. Ma sabato scorso la Polizia Stradale ha messo fine a questo "schifoso mercimonio" e all'alba durante un controllo di routine, chiedevano ai due autisti cosa essi trasportavano e dove erano diretti.

Ovviamente i diretti interessati spiegavano che erano impegnati a trasportare i rifiuti solidi frazione umida, dal sud per essere poi trattati in alcune aziende del nord est, dimenticando però di chiarire che quando scendevano in provincia di Salerno, "arrotondavano" trasportando grano sfuso in una situazione igienica a dir poco nauseabonda presso un rinomato pastificio della provincia di Salerno.

domenica 17 agosto 2014

Attenti al redditometro: ai contribuenti stanno arrivando lettere dall' Agenzia delle Entrate sulle spese del 2013. Come comportarsi?


Sono circa 75 mila i contribuenti che nei prossimi giorni riceveranno una lettera da parte dell’Agenzia delle Entrate relativamente alle spese sostenute nel 2013 e ritenute all’apparenza non congrue con i redditi dichiarati lo scorso anno. A far scattare l’invio della lettera basta una forbice pari al 20% tra quanto dichiarato e quanto speso.


L’Ente di riscossione precisa che la soglia di tolleranza è stata anche maggiore che i circa 75 mila casi segnalati includono incongruenze ben più consistenti.

Si tratta di un avviso bonario per comprovare la fonte dei soldi necessari a sostenere la spesa e dimostrare così che non sono state evase le tasse. Bonario sì, ma che comunque rischia di rovinare le ferie a tutti i destinatari che probabilmente partiranno con il timore di essere multati anche quando sono a posto con la coscienza. Il mittente ribadisce comunque che si tratta di missive a scopo puramente informativo.

Fino al 30 settembre è ancora possibile inserire correttivi nella denuncia dei redditi 2013 tramite il modello Unico Pf per il ravvedimento operoso onde evitare che scatti il redditometro per mettere a confronto, allora si, entrate e uscite. In questo caso si versa un importo fisso di 32 euro più una sanzione corrispondente al 3,75% della maggiore imposta da pagare e si evita il redditometro. E proprio in questi giorni altri 25 mila italiani stanno ricevendo questo secondo tipo di lettera, con l’obbligo appunto di chiarire la propria posizione pena l’avvio dell’accertamento con contenzioso vero e proprio.
Ma questo non è ancora il caso di queste ultime lettere.

I 75 mila destinatari possono quindi partire tranquilli? Non proprio.

giovedì 14 agosto 2014

I dispositivi Usb non sono più sicuri

articolo completo su lastampa.it

Attenti alle chiavetta Usb. Non è l’ennesimo grido allarmistico di chi teme si nasconda qualche virus al loro interno ma, se i ricercatori Karsten Nohl e Jakob Lell hanno ragione, qualcosa di molto più pericoloso. I due sostengono di aver creato un programma malevolo, che hanno battezzato BadUsb, in grado di prendere completamente il controllo del computer in cui la pennetta viene inserita.

E magari fosse solo questo. La vera notizia è che il programma non un qualche file o allegato che l’utente potrebbe aprire: è il chip stesso che fa dialogare il dispositivo esterno con il Pc ad essere stato modificato. Gli studiosi, che lavorano entrambi per la società di sicurezza SR Labs, tramite una procedura nota come “reverse engineering” sono riusciti a ricostruire il modo in cui funziona il chip e poi a riassemblare il tutto inserendovi del codice malevolo, in modo che quella che era un’innocente chiavetta diventi un potentissimo virus.

Il problema in realtà non riguarda solo le pennette: qualsiasi dispositivo che si connetta con una porta Usb, da una tastiera ad uno smartphone, può essere usato come cavallo di Troia

mercoledì 13 agosto 2014

Amianto nelle auto cinesi vendute in Italia. Il materiale tossico contenuto nelle guarnizioni


Il procuratore Raffaele Guariniello ha avviato un’inchiesta sulle auto cinesi vendute nel nostro territorio. La questione è legata alla presenza di parti in amianto nei componenti di alcuni modelli

Sono in corso, in tutta Italia, degli accertamenti sulle auto di origine cinese commercializzate sul nostro territorio. Il procuratore Raffaele Guariniello ha chiesto agli ispettori delle Asl di tutta Italia di verificare se nelle concessionarie che hanno venduto le auto della Great Wall Motors, azienda cinese, gli operai che si sono occupati di eliminare dalle vetture le parti in amianto siano stati contaminati. Alla procura di Torino, infatti, risulta che la società abbia chiesto ai concessionari di provvedere alla bonifica, ma gli inquirenti, però, hanno dubbi sulla correttezza e sui livelli di sicurezza dell'operazione.

I lavoratori sembrerebbe che abbiano operato senza usare le dovute protezioni, come guanti e mascherine. Esiste il rischio, secondo Guariniello, che alcuni di essi si siano ammalati di tumore. Il materiale tossico sarebbe contenuto nelle guarnizioni delle linee.

Da dove arrivano i fagioli che hai sulla tua tavola?


Molti dei fagioli in scatola che mangiamo vengono da molto lontano. Il nord est della Cina per esempio è una delle maggiori aree di produzione di fagioli borlotti che vengono importati secchi in Italia e poi cotti e confezionati in scatola qui da noi.
Altre zone da cui acquistiamo fagioli e altri legumi sono gli USA e il Canada.

Non deve sorprenderci, perchè dalla Cina, per esempio, importiamo ortaggi, legumi e conserve di pomodoro per milioni di euro. Tutto ciò ha causato anche la scomparsa di molte tipologie di legumi che prima arricchivano le nostre tavole, come la sempre più rara cicerchia.

Il consiglio dunque è quello di guardare sempre con molta attenzione le etichette.Vero anche che sulle confezioni dei prodotti non è obbligatorio riportare la provenienza di ogni singolo alimento che compone il prodotto e quindi ci ritroviamo a comprare una pizza margherita surgelata senza sapere da dove giungano mozzarella, pomodoro, farina... Acquisto ad occhi chiusi.
Forse il vero consiglio è quello di acquistare prodotti freschi e cucinare le pietanze da noi, evitando quelle già pronte. Infatti... a che serve comprare la pasta surgelata o il sugo già pronto se per cucinarsi un bel piatto di spaghetti al sugo ci vogliono al massimo 15 minuti??

lunedì 11 agosto 2014

Cadzine: intervista a Lapenna Daniele

A questo link
http://www.youblisher.com/p/951927-CADZINE-n-3-AGOSTO-2014/
a pagina 45 trovate un' intervista a me fatta da Salvio Giglio in merito al mio libro Il Cavaliere di Ghiaccio
( cliccate le frecce per cambiare pagina - attendete qualche secondo se non carica subito ).


Nel mensile trovate tantissime altre notizie e curiosità pubblicate da Salvio e da altri blogger.
É gratuito e liberamente scaricabile.

Copia Light PDF da Google Drive
https://drive.google.com/file/d/0BxdvXsNrPk8wbkYtanZBTDhvT2s/edit?usp=sharing




sabato 2 agosto 2014

Rimini: le fogne scaricano direttamente in mare. Un bagnino posta il Video, ma i colleghi lo attaccano

RIMINI - Acque nere finiscono direttamente in mare, a pochi metri dagli ombrelloni.
Accade a Rimini ogni volta che piove troppo, con due conseguenze: che in spiaggia irrompe un fiume in piena dall'odore nauseabondo, e che viene vietata la balneazione ai turisti.
Il video, che sta facendo il giro della Rete, è stato girato da un bagnino. Ma i colleghi lo attaccano:
"Così finiamo per tirarci la zappa sui piedi"