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giovedì 31 luglio 2014

Spostarsi in città? Gli italiani scelgono l'auto

di Lapenna Daniele

Si preferisce ancora l' automobile a tutti gli altri mezzi di trasporto disponibili

Stavolta siamo al primo posto. Ma non è un merito. Gli italiani sono i cittadini europei che usano maggiormente l' auto a discapito di treni, autobus o mezzi ecologici come il car sharing.
Anche solo per andare a prendere un caffé o per accompagnare il figlio a scuola l' italiano non usa neanche le proprie gambe, nonostante la distanza da percorrere sia breve. Oltre il 50% degli intervistati affermano di non poterne fare a meno.
Molti non rinunciano perché è uno status, una comodità, un' abitudine e, in molti casi, il mezzo più comodo e veloce per raggiungere il posto di lavoro nonostante lo stress da traffico delle nostre città.

Leggi il mio articolo completo al link
http://www.chiarezza.it/news/spostarsi-citta-gli-italiani-scelgono-auto

mercoledì 30 luglio 2014

Vacanze estive: i controlli auto prima di partire

di Lapenna Danele


Siete pronti per partire? Avete messo tutto in valigia? È bene premunirsi, oltre che di abiti e accessori da mare, anche di una buona dose di sicurezza. Soprattutto su strada. Ecco tutto ciò che bisogna controllare sulla propria automobile prima di sedersi al volante.


Leggi il mio articolo completo al link
http://www.chiarezza.it/news/vacanze-estive-i-controlli-auto-prima-di-partire

martedì 29 luglio 2014

Milano: ecco le casette per i rom. Affitto: 90 euro al mese. Molti di loro non ci stanno e rifiutano "di vivere in baracche"

le 20 abitazioni
di Lapenna Daniele


Milano. Fra i campi di granturco e risaie ecco spuntare delle piccole abitazioni recintate con una rete: abitazioni modeste, ma confortevi.
E nuovissime.
Sono gli alloggi in cui i rom dovranno risiedere abbandonando il loro campo aperto dove non vi sono condizioni igieniche e di sicurezza adeguate.

«Ci chiedono 90 euro al mese per vivere in baracche – lamenta un ragazzo, al volante del suo camper – Preferisco costruirmi una casa e abitarci gratis, piuttosto che finire in una scatola come quelle, dove i miei figli non hanno spazio per giocare».

INIZIATIVE PER L' INTEGRAMENTO DEI ROM

l' angolo cottura
Le casette di via Martirano 71, dietro al cimitero di Baggio, sono state completate il mese scorso: il costo di costruzione di ognuna è di circa 20mila euro. I soldi non sono del Comune di Milano come molti pensano e come molti articoli del web scrivono in maniera non corretta, ma arrivano da fondi del Decreto Maroni 2009 più un fondo per un progetto finanziato dall' Unione Europea. destinati proprio all' integrazione dei nomadi i quali sono composti spesso anche da popolazioni italiane adattate a condizioni di vita diversa.
L’assessorato alle Politiche Dociali precisa che «le abitazioni sono riservate a rom italiani residenti a Milano, già domiciliati nel campo regolare di via Martirano e con figli iscritti a scuola». In caso il Comune scopra che i bambini non seguono le lezioni, la famiglia sarà automaticamente allontanata.

Giusto per ricordare un post completo che trattai relativo agli immigrati e rom ( Immigrati, Rom, Stranieri: dai sussidi economici, alle abitazioni gratuite. Cosa c'è di vero su ciò che si legge in web? )
"ogni regione di ogni nazione attua interventi a favore delle popolazioni zingare allo scopo di salvaguardarne l'identità etnica e culturale e facilitarne l'inserimento nella comunità regionale.  Ogni regione riconosce alle popolazioni zingare il diritto al nomadismo e alla stanzialità".
Come mai i Comuni si adoperano in favore dei rom? La risposta la trovate nell' articolo linkato sopra, ma sappiate che ogni Regione/Provincia/città d' Italia che decidesse di attuare iniziative per l' integramento degli zingari con la società ( non appartengono ad alcuno Stato e quindi non sono cittadini di alcuna nazione), riceverà un contributo economico per le proprie iniziative, oppure rimborsi sino al 50%. Il tutto andrà direttamente nelle casse dei comuni o dei consorzi - o altri enti - che si occupano di creare queste iniziative.
Più che iniziative per l' integramento, sono iniziative per allungare le mani su altro denaro.

REGOLE E REALTA'
Il Comune ha spiegato ai nomadi che è la prima volta che il Comune costruisce vere case per i rom, anche se gli stessi dovranno rispettare delle regole per abitarci, altrimenti verranno cacciati via.

Internet Explorer: il browser più vulnerabile. Gli hacker stanno puntando all' attacco degli utilizzatori di Adobe Flash



Java è stato un enorme bersaglio per gli hacker nel 2013, ma il numero di attacchi è comunque diminuito quest'anno. Abbastanza sorprendentemente, secondo l'ultimo rapporto Bromium Labs relativo al primo semestre dell'anno. Gli hacker non hanno rallentato la loro attività, ma hanno semplicemente concentrato i loro sforzi su altri obiettivi, in particolare il browser Internet Explorer di Microsoft e Adobe Flash.

Poichè le vecchie versioni di Java Runtime Environment (JRE) sono ormai bloccate nei browser di default, le applicazioni Java richiedono l' attivazione esplicita da parte degli utenti, e questo ha fortemente portato gli hacker a non sprecare tempo a sviluppare virus che ormai potrebbero colpire poche persone.

Secondo il rapporto della compagnia, il browser web di Microsoft è il primo in vulnerabilità, avendo già subìto nei primi sei mesi dell'anno più attacchi di quante ne sono state registrate in tutto il 2013, circa 130. Per quanto concerne gli attacchi ai browser concorrenti, il rapporto ne mette in luce circa 50 sia per Firefox di Mozilla che Chrome di Google.

I ricercatori di Bromium Labs hanno anche notato diverse nuove tecniche emergenti con cui gli hacker attaccano gli utilizzatori di Adobe Flash per avviare script sempre più avanzati e pericolosi.
Tali tecniche sempre più complesse dimostrano la volontà degli hacker di lanciare attacchi sempre più sofisticati, secondo i ricercatori.

''L'aspetto importante della situazione del 2014 fino a questo momento è che Internet Explorer è stato il prodotto con più aggiornamenti, ma anche uno dei più attaccati, superando Java, Flash e gli altri concorrenti'', scrivono i ricercatori di Bromium Labs.

lunedì 28 luglio 2014

Sud Africa: uccide tre rinoceronti, cacciatore condannato a 77 anni di carcere


Un tribunale sudafricano ha condannato a 77 anni di reclusione un bracconiere, Mandla Cauke, accusato di avere abbattuto tre giovani esemplari di rinoceronte, specie a rischio di estinzione e oggetto di una feroce caccia per i corni, ricercatissimi sui mercati dell’Estremo Oriente, dove vengono accreditati di molte virtù nella medicina tradizionale e per questo comprati a prezzi elevatissimi.

Secondo quanto riferiscono i media locali, si tratta della più pesante condanna mai emessa dopo che il Governo sudafricano, negli anni scorsi, ha deciso un giro di vite contro il bracconaggio soprattutto di rinoceronti. Dall’inizio del 2014 sono stati arrestati una sessantina di bracconieri, alcuni dei quali arrivati nei parchi nazionali sudafricani da Paesi vicini, quali il Mozambico.

Secondo le ultime rilevazioni, lo scorso anno in tutto il Sud Africa sono stati abbattuti, da cacciatori di frodo, 1004 rinoceronti.

100 anni

di Lapenna Daniele


Quando l' abbiam studiata a scuola, all' interrogazione sembrava di raccontare una partita a Risiko. É difficile se non impalpabile tastare con mano cosa è stata la Grande Guerra. Come quel che accadde nei campi di sterminio: non avendolo vissuto in prima persona, sembra un qualcosa di irreale, e lo raccontiamo con leggerezza estrema. Molti ci scherzano persino sopra. Dicono sia per sdrammatizzare, ma forse manca loro solo il contatto con la realtà mai toccata.

17 milioni  di morti nella guerra esplosa il 28 Luglio 1914. É come se fosse stato sterminato quasi 1/3 della popolazione totale italiana presente oggi. Tagliate l' Italia in tre parti e distruggetene una.
Ecco cosa accadde cent' anni fa.
Se prendiamo poi la Seconda Guerra Mondiale, la cifra dei deceduti arriva a sfiorare i 55 milioni: praticamente quasi il numero totale dei cittadini italiani oggi ( 62 milioni ).

Provate a chiudere gli occhi ed immaginare mentre siete a casa vostra: sentito un fischio lontano che diviene sempre più vicino. Una bomba cade sopra la vostra casa. Vi salvate, feriti, e udite altri fischi.
Il terrore che si percepisce è un qualcosa che, io personalmente, non riesco ad immaginare: ti fa pensare solo come sia breve il lasso di tempo tra la normalità e la morte.

sabato 26 luglio 2014

Magra consolazione

clicca per ingrandire
http://www.unavignettadipv.it/public/pv190313/?x=entry:entry140707-051205

800 tonnellate di alimenti irregolari: sequestrati dai Nas carni, prodotti ittici e caseari, cereali e bevande per un valore di 1 milione di euro


In oltre 2600 ispezioni nell'intera filiera agroalimentare sono state sequestrate 800 tonnellate di alimenti. I carabinieri dei Nas, negli ultimi giorni, hanno portato a termine una vasta azione di controllo per garantire la salubrità degli alimenti a salvaguardia del consumatore.

I militari hanno riscontrato irregolarità nel 28% delle strutture ispezionate.
Nel corso dei controlli sono state accertate oltre 1200 violazioni alle normative nazionali e comunitarie che disciplinano l'igiene e la sicurezza degli alimenti. Sono stati segnalati 800 soggetti alle autorità competenti (di cui 90 denunciati) ed emesse sanzioni amministrative per 900 mila euro.

L'attività dei Nas ha sottratto dalle tavole degli italiani e dei ristoranti oltre 800 tonnellate di alimenti per un valore di oltre 1 milione di euro. I prodotti ( ittici, lattiero-caseari, carne, prodotti da forno e cereali, bibite e bevande di ignota provenienza ) sono stati trovati in pessime condizioni igienico-sanitarie, stoccati in ambienti non adeguati, con presenza di evidenti segni di alterazione o con date di scadenza superate. Quarantasei le strutture (depositi, ristoranti, panifici, attivita' di produzione e vendita di alimenti vari, etc.) chiuse per gravi irregolarità.

I Nas si sono concentrati anche sulle produzioni ittiche: 140 tonnellate di pescato, detenuto in cattivo stato di conservazione o stoccato in siti non autorizzati; in particolare sono state sequestrate.

Particolare rilievo hanno assunto le attività svolte dal Nas di Treviso (che a seguito di una segnalazione di un privato consumatore per la presenza di parassiti all'interno di una confezione di funghi surgelati ha proceduto al sequestro sanitario di oltre 14000 scatole nello stabilimento di produzione situato nella provincia trevisana) e dal Nas di Padova (che hanno sequestrato oltre 1.100 kg di alimenti scaduti da qualche mese e rietichettati con date di scadenza contraffatte).

mercoledì 23 luglio 2014

Codice della Strada: nuove regole per le due ruote, sia motocicli che biciclette


Dopo otto mesi di lavoro, durante la seduta della Commissione Trasporti della Camera è stato votato e approvato il ddl che ha permesso di definire i criteri direttivi con importanti novità per i mezzi a due ruote

L’approvazione del testo che contiene le richieste di Confindustria ANCMA è la testimonianza del dialogo costante e concreto che l’Associazione ha con gli organi deputati a legiferare” afferma Corrado Capelli, presidente di Confindustria ANCMA – “Lavoriamo quotidianamente sul fronte della sicurezza stradale considerandolo uno dei temi principali sui quali puntare e sul quale sensibilizzare il Governo e l’opinione pubblica”.

Nel testo approvato c’è l’attribuzione dello status di utenti vulnerabili anche agli utilizzatori di ciclomotori e motocicli, l’introduzione di disposizioni che migliorino la sicurezza della circolazione di biciclette, ciclomotori e motoveicoli, tra l’altro anche attraverso la limitazione della presenza a bordo strada di ostacoli fissi artificiali, come i supporti della segnaletica stradale e i guardrail.
Sul versante della mobilità, il provvedimento accoglie una storica richiesta di ANCMA: consentire l’accesso di scooter e motocicli 125cc, se guidati da conducenti maggiorenni, su tangenziali ed autostrade. In questo modo il nostro Paese finalmente si allinea al resto d’Europa, dove questa limitazione non è mai esistita.

Buone notizie anche per il mondo della bicicletta: oltre ad una serie di disposizioni volte ad incentivare la mobilità delle due ruote a pedale, viene introdotto un sistema di marchiatura volontaria del telaio, che renderà più semplice alla forze dell’ordine l’identificazione e il recupero delle biciclette rubate.

martedì 22 luglio 2014

Hidden from Google: ecco il sito con l’elenco dei link rimossi dagli utenti


Elencare tutti i link rimossi dalla versione europea di Google per rispettare il diritto all’oblio. E’ questo lo scopo del sito “Hidden from Google” , creato da Afaq Tariq, un programmatore statunitense. Ogni omissione, cancellazione e censura viene segnalata. Sul sito ricompare il materiale oggetto di rimozione con relativa chiave di ricerca e fonte. Semplici internauti, oltre a esperti e legali, possono fornire informazioni utili sui link nascosti da Google compilando un apposito form.

L’elenco è un modo per tenere traccia dell’attività di censura su Internet” – si legge sul sito. “Spetta all’utente decidere se le nostre libertà siano rispettate o violate dalle recenti sentenze dell’Unione europea”. Perciò “Hidden from Google” avrebbe un compito meramente informativo.
Le richieste pervenute a Google, dopo la sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione europea che ha riconosciuto il diritto di un cittadino europeo ad ottenere la rimozione dai risultati di ricerca di informazioni “inadeguate, irrilevanti o non più pertinenti, o eccessive” riguardanti la sua persona, sono tante e in continuo aumento.
Il rischio è che, per far valere il diritto alla privacy, arrivi uno tsunami di domande. I responsabili di Google riferiscono di aver ricevuto da maggio oltre 70.000 richieste che riguardano 250.000 pagine web.
Sono circa mille al giorno, ognuna delle quali deve essere valutata dallo staff di legali della società.

Come si creano le buche stradali? L' asfalto e la fisica delle buche - Video

Come si formano le buche sull'asfalto e soprattutto perché l'asfalto in molte città italiane sembra non reggere qualche goccia d'acqua?

Superquark, in questo servizio, studia la fisica delle buche stradali, le cause della loro creazione e come dev' essere creato l' asfalto perfetto.

Il Video su YouTube ( durata 2:26 )
La Puntata integrale di SuperQuark

lunedì 21 luglio 2014

Promettevano falsi sgravi di cartelle esattoriali: sei arresti a Catania


CATANIA - Truffa, falso e millantato credito.
Con queste accuse sei persone – tutte incensurate - sono state arrestate ( ai domiciliari ) dagli uomini della Guardia di Finanza di Catania.
In particolare, il sodalizio ha raggirato oltre 300 persone prospettando falsi sgravi di cartelle esattoriali per un ammontare complessivo di 3,5 milioni di euro, percependo un illecito profitto per oltre 700mila euro.
Gli arrestati sono due promotori finanziari, due dipendenti di enti di formazione, un grafico pubblicitario e un disoccupato ( i nomi sono riportati al link diretto alla news in alto a destra del post - n.d.b. ). Le indagini sono partite dalla denuncia di alcuni imprenditori catanesi ai quali è stato proposto l’annullamento delle rispettive cartelle esattoriali previo pagamento di somme significativamente inferiori rispetto a quanto dovuto. Dalle indagini è emerso che i sei indagati avevano costituito una vera e propria “società di fatto” nel settore dell’intermediazione e della prestazione di servizi. Il servizio principale offerto alla clientela consisteva nella definizione delle proprie posizioni debitorie presso la Serit S.p.A. (oggi “Società Riscossione Sicilia S.p.A.”).

L’organizzazione prometteva di riuscire ad “annullare” cartelle esattoriali di importi anche molto elevati, a fronte del pagamento di una somma pari al 30-40% del debito iscritto ( un esempio: per un debito di 1000 euro, i truffatori chiedevano 300-400 euro - n.d.b. ).
Per invogliare la clientela e avvalorare l’efficacia della transazione, oltre a prospettare le opportunità derivanti da non meglio precisate leggi e regolamenti di recente introduzione, gli arrestati millantavano relazioni privilegiate con funzionari e dipendenti dell’Ente di riscossione, in realtà del tutto inesistenti.

domenica 20 luglio 2014

La crisi non è finita


Molti dicono di pensare positivo, altri dicono che si deve esser positivi perché la crisi è finita, mentre altri lavoratori sono stati licenziati ed altri ancora stanno per perdere il posto di lavoro.

Le statistiche riportate parlano chiaro:
in dieci anni si sono persi  2,3 milioni di posti di lavoro tra i ragazzi di 18-34 anni. La scomparsa del lavoro è costata al nostro Paese più di 152 miliardi di euro ( leggi l' articolo completo da Ansa.it ) .


Torino: rischio licenziamento alla De Tomaso, 900 lavoratori a casa ( leggi l' articolo )
Non sembra attenuarsi  il timore dei licenziamenti alla De Tomaso di Torino: nelle scorse ore i lavoratori sono scesi in piazza per manifestare davanti alla Prefettura del capoluogo piemontese le loro preoccupazioni.
Quello che i lavoratori chiedono è un pronto intervento del ministero dello Sviluppo Economico affinchè convochi e proroghi la cassa integrazione straordinaria che scade il 4 settembre.
Sono interessate 956 famiglie ( 828 in Piemonte e 128 in Toscana ), dunque ci sono anche ricadute sociali.

Risorse per Roma, licenziamenti e stop guardania ai villaggi Rom ( leggi l' articolo )
78 persone, uomini, con pregressa esperienza come guardia giurata che per 30 anni hanno lavorato al servizio della Capitale e dell’Associazione combattenti e reduci, hanno ricevuto lettera di licenziamento, a far data 30 giugno, dal loro datore di lavoro, appunto Risorse per Roma. Anomalie in questa storia ce ne sono tante ma non è assicurato riuscire a dimostrarle. Per esempio, perché un servizio viene dichiarato inutile ed eliminato nel giro di pochi giorni?

sabato 19 luglio 2014

Mail da Facebook e aggiornamento Flash Player: attenti al virus!

clicca per ingrandire
di Lapenna Daniele

Ogni tanto è bene ricordarlo, anche se ci sono ancora molti utenti del web che ci cascano:
NON cliccate mai alle mail strane che vi arrivano nella casella di posta elettronica.

Questa è un' altra che gironzola ormai da un bel pò e riguarda il social network più usato al mondo: Facebook.
La finta mail vi avvisa di avere dei messaggi non letti e vi invita a cliccare per leggerli.

Ovviamente non è Facebook ad inviarla ed il link contiene sicuramente un virus. Scrivo "sicuramente" perché non ho cliccato ma ho semplicemente poggiato il mouse sul link senza però cliccare. Il sito web che esce non è facebook.com ma profitbizcenter.com. Ora non so se sia solo pubblicità, un sito contenente virus, malware o altro, ma sicuramente si spaccia per un altro sito. E quindi, NON si deve cliccare.

Giusto per ricordare, ecco altri pericolosi link che trovate sui siti

Leggi l' articolo
"ATTENZIONE alla falsa richiesta di aggiornare il Flash Player.
Si tratta di una pubblicità spam. Ecco i siti dove verificare
con tranquillità i plug-in
"

Su YouTube si trova spesso questo avviso che invita ad aggiornare il Flash Player: NON cliccateci sopra!!




Ladra sorpresa in casa, si giustifica: "devo andare in bagno"


SASSARI - Ha sentito un rumore in soggiorno ma quando il ragazzino è uscito dalla propria camera, si è trovato di fronte una giovane nomade che si è giustificata dicendo di essere entrata in quell’appartamento perché aveva bisogno di andare in bagno.
Il ragazzino ha subito chiamato la madre, che era al lavoro, ed è stata la donna a bloccare la nomade e chiedere l’intervento delle forze dell' ordine.

Il ragazzo ha poi raccontato agli agenti che poco prima la giovane nomade aveva suonato al campanello di casa. Lui non aveva aperto, ma la giovane non si era persa d’animo. Aveva fatto il giro della casa ed era entrata da una porta finestra che si affaccia sul soggiorno. Qui era stata sorpresa dal ragazzino che aveva immediatamente telefonato alla madre.

mercoledì 16 luglio 2014

Coltivare piante di Marijuana non è reato


Dopo la sentenza di primo grado del 2007 - poi annullata dalla Cassazione - anche la Corte d'Appello di Cagliari ha assolto un giovane cagliaritano imputato per la "coltivazione domestica" di due piante di canapa indiana nella propria abitazione dell'hinterland cagliaritano.

La vicenda processuale è iniziata ad agosto del 2007. L'imputato era stato assolto, una prima volta, dal Tribunale di Cagliari.
"La sentenza di settembre dello stesso anno - spiega all'Ansa l'avvocato del ragazzo - era stata emessa dal giudice sul presupposto che si trattasse di coltivazione domestica, equiparabile all'uso personale e, pertanto, priva di rilevanza penale. La sentenza aveva avuto un rilevante clamore mediatico e in seguito la Procura Generale di Cagliari aveva proposto ricorso, accolto dalla Cassazione che aveva annullato l'assoluzione. Infatti era intervenuta una sentenza delle Sezioni Unite, che ha stabilito il principio secondo cui costituisce condotta penalmente rilevante qualsiasi attività non autorizzata di coltivazione di piante dalle quali sono estraibili sostanze stupefacenti, anche se per uso personale. Per la Cassazione era irrilevante, ai fini della sussistenza del reato, la distinzione tra coltivazione tecnico-agraria e coltivazione domestica".

In seguito all'annullamento, il Tribunale di Cagliari aveva condannato il giovane a sei mesi di reclusione e 1.400 euro di multa. Ma la condanna è stata nuovamente appellata dal suo difensore e oggi la seconda sezione della Corte d'Appello di Cagliari ha assolto il giovane dal reato perché il fatto non sussiste.
Le motivazioni della sentenza si conosceranno tra 15 giorni.

domenica 13 luglio 2014

Non lavare mai il pollo prima di cucinarlo: rischi un' intossicazione da campylobacter

 di Lapenna Daniele


La Food Standards Agency  britannica, durante la recente Settimana per la Sicurezza Alimentare 2014, ha lanciato la campagna "Don’t wash raw chicken", ovvero "Non lavare il pollo crudo". Si rischia l' intossicazione.
Vediamo perché.



Vogliamo proteggere te e la tua famiglia da intossicazione alimentare nella tua casa, soprattutto quando si maneggia il pollo. Così, per la Settimana per la sicurezza alimentare, quest'anno vogliamo dire: 'Non lavare il pollo crudo'. Questo a causa della presenza di un germe alimentare chiamato ‘campylobacter’, la causa più comune di intossicazione da cibo. Esso può essere fatale”.

Il messaggio della Food Standards Agency è chiaro e mette in guarda circa le abitudini del maneggiare il pollo. Quando lo laviamo, gli schizzi possono finire ovunque: sul lavandino, addosso, sulle posate già lavate, facendo depositare i batteri dappertutto.
Sappiamo che, anche un pollo malato di aviaria è mangiabile dopo la cottura.Ma non crudo. Ciò significa che a crudo i batteri sono vivi e, sinché non vengono cotti e bruciacchiati, conviene tenerli sull' alimento e non spargerli per la casa ( altrimenti rischiate anche di trovarvi coinquilini sgraditi ).

Le intossicazioni alimentari da campylobacter, che in alcune nazioni sono più frequenti di quelle da Escherichia coli, listeria e salmonella, causano una serie di sintomi, tra cui dolore addominale e diarrea, febbre e talvolta vomito, per la durata da due a dieci giorni. Inoltre, la contaminazione può causare la sindrome di Guillain-Barré, una condizione del sistema nervoso che può essere letale. Molte persone guariscono senza necessità di trattamenti nell’arco di 2-5 giorni. In altri casi è necessaria una terapia antibiotica.

Andiamo a vedere i consigli da seguire per evitare il contagio

sabato 12 luglio 2014

Equitalia torna all' attacco con pignoramenti immobiliari. Ecco cosa sapere sull' iscrizione ipotecaria della propria abitazione in caso di debiti col fisco



Sono riprese dal 16 giugno scorso le operazioni di riscossione da parte di Equitalia e si è detto addio alla sanatoria. Ne è conseguita la possibilità, da parte dell'ente di riscossione, di attivare sia azioni cautelari, quali fermo amministrativo e ipoteca, sia procedure esecutive, come pignoramenti immobiliari e mobiliari.
Facciamo il punto della situazione.


Decreto del fare
Con l'approvazione del Decreto del Fare (D.L. 69/13) del Governo Letta, sono stati posti nuovi limiti, sia per l'iscrizione dell'ipoteca che per i pignoramenti di beni immobili ( leggi l' articolo "Equitalia pignora pensione di un invalido per 10mila euro: il provvedimento è illegittimo" ).

Ipoteca
A partire dal 22 giugno 2013, a garanzia del credito esattoriale, l'ipoteca su beni immmobili del debitore, può essere attivata da Equitalia solo per debiti di almeno 20mila euro. L'iscrizione del vincolo deve essere sempre preceduta dalla notifica dell'intimazione a pagare le somme dovute entro 30 giorni.

Pignoramenti immobiliari
Dopo l'entrata in vigore del decreto del fare viene posto il divieto di pignoramento dell'abitazione principale del debitore, senza alcuna previsione di effetto retroattivo della norma. Le garanzie previste dal legislatore si applicano solo dal momento di effettiva vigenza della norma più favorevole al contribuente.
Ne consegue che mentre per i pignoramenti notificati prima del 22 giugno 2013 valgono le vecchie regole che non consentono di salvaguardare l'abitazione principale, successivamente la procedura esecutiva può essere attivata solo al verificarsi di condizioni più restrittive. Come si può ben immaginare, notevole è l'impatto operativo del divieto di espropriazione dell'abitazione principale.


Questo divieto opera al verificarsi di queste quattro condizioni:

lunedì 7 luglio 2014

L' inquinamento atmosferico causa autismo e schizofrenia


L’esposizione all’inquinamento atmosferico durante le prime fasi di vita produce veri e propri mutamenti nel cervello che possono causare disturbi nello sviluppo neurologico portando ad autismo e schizofrenia

La maggior parte dell’inquinamento atmosferico è causato da particelle di carbonio prodotte dalla combustione dei carburanti ( industrie, autoveicoli, ecc.) ma le particelle non sono tutte uguali, hanno diverse dimensioni e particelle di dimensioni diverse hanno effetti diversi sull’organismo.
Un nuovo studio del Dipartimento di Medicina Ambientale e Genetica Biomedica dell’Università di Rochester (USA) descrive come l’esposizione all’inquinamento atmosferico durante le prime fasi di vita produca veri e propri mutamenti nel cervello dei topi che possono causare disturbi nello sviluppo neurologico e l’ingrandimento di un’area cerebrale che, negli esseri umani, è implicata nei casi di autismo e schizofrenia.

LO STUDIO
Per la ricerca sono stati scelti topolini, sia maschi che femmine, appena nati, poiché le prime settimane di vita sono cruciali per lo sviluppo cerebrale. I topi sono stati esposti per 4 ore al giorno, per un periodo di 2-4 giorni, a livelli di inquinamento simili a quelli che si possono rilevare nelle città statunitensi di media grandezza all’ora di punta.
I topolini sono stati esaminati dopo 1, 40 e 270 giorni dall’ultima esposizione. Il loro cervello presentava una evidente infiammazione e un’alterazione cellulare, in più in tutte le rilevazioni il problema perdurava indicando che il danno cerebrale era permanente e irreversibile.
I ricercatori sono quindi arrivati alla conclusione che un’alta concentrazione ambientale di particelle ultrafini (CAPS) influenza negativamente lo sviluppo del sistema nervoso centrale con alterazioni nelle citochine e nei neurotrasmettitori.
In più, nei topi maschi, si è riscontrata una ventricolomegalia ( dilatazione del ventricolo laterale ) neuropatologica associata proprio a un ridotto sviluppo neurologico, all’autismo e alla schizofrenia.

sabato 5 luglio 2014

Siamo cittadini del Mondo


Gli Ufo avvistati negli anni '50? La Cia ammette "Eravamo noi!"


Gli ufo avvistati nei cieli negli anni ’50?
Non provenivano da altre galassie, bensì erano aerei spia U-2 della Cia. A rivelarlo è la stessa agenzia di intelligence americana, che in un tweet ammette di essere responsabile «dell’insolita attività nei cieli negli anni ’50».

Gli aerei commerciali allora volavano a un’altitudine compresa tra i 10.000 e i 20.000 piedi. Gli aerei militari come i B-47 e i B-57 operavano invece a un’altitudine sotto i 40.000 piedi.
clicca per ingrandire
Gli aerei spia U-2 venivano quindi provati a un’altezza superiore ai 60.000 piedi, e un effetto collaterale di questi test - spiega la Cia - fu appunto l’impennata di avvistamenti di Ufo da parte di piloti dei voli di linea ignari di cio’ che avveniva sopra le loro teste.
A un’altitudine cosi’ elevata gli U-2 riflettevano la luce del sole e venivano scambiati per oggetti volanti non identificati.
Come accadde ( forse ) con l' incidente di Roswell .

Rivelazione, o solo un modo per tenere i tantissimi appassionati di alieni lontani da questi oggetti volanti non identificati?

mercoledì 2 luglio 2014

Uno studio rivela: più di tre ore di Tv al giorno possono uccidere


Una ricerca spagnola durata otto anni ha stabilito che chi sta troppo tempo davanti la televisione ha più probabilità di morire rispetto a chi ne guarda meno. Ora gli studiosi cercheranno di capirne il motivo

Quante volte ci siamo sentiti dire, magari da piccoli, che vedere troppa televisione fa male? Ma che potesse ucciderci ancora nessuno lo aveva affermato. Eppure, sembra che chi sta troppo tempo davanti alla tv abbia più probabilità di morire giovane rispetto a chi ne guarda meno. A dirlo è il risultato di uno studio condotto dall’Università della Navarra a Pamplona, in Spagna, e pubblicato negli Usa sul Journal of the American Heart Association.

La ricerca, durata ben otto anni, ha osservato 13.200 adulti in Spagna, tutti laureati e di età intorno ai 37 anni, controllando le loro abitudini davanti al video. Li ha seguiti passo passo negli anni, nel corso dei quali 97 soggetti sono morti, stabilendo che coloro che guardavano la tv per tre o più ore al giorno avevano il doppio delle possibilità di morire di quelle che ne guardavano un’ora o meno.

Carnivori scoreggioni. Uno studio rivela: coloro che mangiano carne producono più gas serra rispetto ai vegani


Smettere di mangiare carne e diventare vegani aiuterebbe a ridurre della metà i gas serra provocati dalla nostra alimentazione, un cambiamento nella dieta che contribuirebbe decisamente a rallentare gli effetti nocivi del cambiamento climatico.

A suffragare questa tesi interviene uno studio condotto dall'università di Oxford pubblicato sulla rivista 'Climate change' che per la prima volta quantifica la riduzione di gas serra mettendo a confronto l'alimentazione di 55mila tra carnivori, persone che non mangiano carne ma pesce, vegetariani e vegani dai 20 ai 79 anni.
Uno screening di massa dove i ricercatori hanno messo a punto l'emissione di gas nocivi per ciascuno dei 94 alimenti consumati, così da ottenere dei parametri certi per ciascuna dieta.

La conclusione alla quale sono arrivati è che i carnivori sono responsabili dell'emissione di gas serra in misura doppia rispetto ai vegani, e questo avviene perché la produzione di cibi di origine animale (inclusi latte, formaggi e uova) comporta una maggiore produzione di anidride carbonica (CO2) e altre sostanze ritenute responsabili del veloce cambiamento del clima negli ultimi decenni.