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lunedì 16 giugno 2014

I farmaci introvabili: da quelli per il Parkinson, agli antitumorali. Venderli all' estero conviene di più


In Italia ci sono farmaci introvabili. L' ultimo caso è del Mirapexin, farmaco contro il morbo di Parkinson. Ma sono centinaia nel nostro Paese quelli che si trovano difficilmente. Come mai?

La maggior parte di essi viene dirottato all' estero, perché lì, vengono venduti a prezzi molto più alti.
Nulla di illecito. In pratica, « alcune farmacie possono esportare medicinali acquistati per il mercato italiano, perché all’estero quegli stessi medicinali vengono pagati di più, molto di più ». Farmacie percentualmente non molto numerose ma significative dal punto di vista delle scorte sottratte all’Italia. Un esempio?
Il Mirapexin, appena citato: in Italia costa 53,10 euro al netto dell’Iva e di eventuali sconti, in Germania è pagato 275,10 euro.

C’è di tutto, tra i medicinali che vanno all’estero, anti-tumorali compresi. Ci sono antiepilettici, eparine, anti-aritmici per salvare il cuore, anti-Parkinson, fino agli antidepressivi. E più i prezzi in Italia sono contenuti nell’interesse del malato e della Sanità pubblica, tanto più il commercio estero diventa appetibile.

Leggi il proseguo dell' articolo dal sito LaStampa.it
http://www.lastampa.it/2014/06/14/italia/cronache/dal-parkinson-ai-tumori-sempre-pi-farmaci-introvabili-skLEbUfLVvNliVhXvt59VJ/pagina.html

5 commenti:

  1. No comment. Daniele!
    Questa comunque mi mancava ancora. Sapevo di combine per spingere i prezzi di un determinato farmaco ma questa delle farmacie ancora non la sapevo.
    E gli italiani che fanno? Muoiono? Si indebitano? O vanno al'estero per curarsi?

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    Risposte
    1. Beh, se possono, si curano, sennò, muoiono.
      Ci sono delle medicine talmente costose che le farmacie non ritirano perché
      pochi se le possono permettere.
      Ricordo un signore, a Cagliari, malato di leucemia ( purtroppo non ce l' ha fatta ) doveva farsi più di 100 km perché ce l' avevano solo a Oristano.

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  2. Torno sul blog dopo una eternità xD
    E non trovo una notizia certamente felice. Ma quindi, non ho capito, i farmaci vengono venduti dall'Italia SOLO all'estero, oppure c'è comunque la possibilità di comprarli anche qui?Nel primo caso, mamma mia, che tristezza.
    Con tutti i soldi che si potrebbero guadagnare EFFETTUANDO TAGLI ONESTI che tutti sappiamo quali dovrebbero essere, proprio le medicine...bah.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono le case farmaceutiche a guadagnarci sopra.
      Ormai il farmaco non è più quel che era appena fu inventato
      in origine. Oggi vale esattamente come un panino del Mc Donald's:
      lo si crea convincendo che genuino, utile, buono e si vendono quelli
      più richiesti, quelli che fanno guadagnare di più, andando a discapito delle
      esigenze di ognuno e dei bisogni e delle malattie.

      Ciao Stella!!

      Elimina

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