lunedì 30 giugno 2014

Acqua pubblica: finalmente potrete dire la vostra all' Unione Europea


E' on line dal 23 giugno e fino al 23 settembre 2014 la consultazione pubblica aperta dall'Europa per conoscere l'opinione dei cittadini europei nel merito dell'acqua che usano. Nasce così la Consultazione pubblica su iniziativa dei cittadini europei nell'ambito del progetto Right2Water accolta dalla Commissione per migliorare l’accesso all’acqua potabile di qualità nell’UE.
Qui trovate la pagina del sito Europa.eu con le domande alle quali rispondere.

Dunque ecco l'occasione tanto attesa per comunicare all'Europa la propria opinione sull'acqua pubblica e per suggerire miglioramenti o interventi circa l'erogazione. L'occasione è importante poiché i risultati della consultazione serviranno per decidere se e quando rivedere la direttiva 98/83/CE sull’acqua potabile.

giovedì 26 giugno 2014

Insetticidi e autismo: uno studio conferma i precedenti. Vi è correlazione tra bambini nati con disabilità e sostanze chimiche usate nei campi


L’esposizione di una donna incinta agli insetticidi aumenta del 60% il suo rischio di partorire un bebè con autismo.
A conferma di precedenti studi, la ricerca è stata condotta presso l’Università Davis in California e pubblicata sulla rivista Environmental Health Perspectives.
Delle 970 madri chiamate a partecipare al test clinico, circa un terzo viveva , nel periodo di gestazione, ad appena 1,5 Km da terreni e colture trattati con insetticidi. I risultati hanno dimostrato il legame tra le sostanze antiparassitarie e le probabilità di concepire un figlio con disabilità.
Più alte per quelle neomamme esposte durante i primi tre mesi o poco prima del concepimento.

Docenti sempre più soli e non apprezzati: l' 88% lamenta la scarsa valorizzazione dell' insegnamento nella società


Secondo un’indagine OCSE condotta in 34 paesi del mondo, il 70% dei docenti della scuola secondaria non si sente apprezzato in società per il lavoro che svolge. Pur amando molto la propria professione, come confermato in nove casi su dieci, e affermando con certezza di non rimpiangere la propria scelta, anzi.
Verità, questa, per l’80% dei 100.000 intervistati. Stando ai numeri, però, i docenti di oggi si sentono sottovalutati e soli a combattere per i valori da trasmettere alle generazioni future.
Molti, infatti – più della metà – vorrebbero lavorare in team ma non ricevono il sostegno dei colleghi, né del preside ( il 46%).

L’87% degli insegnanti italiani di secondaria di I grado ha fiducia nelle proprie capacità di saper motivare gli studenti che hanno scarso interesse per le attività scolastiche (70% Paesi Talis, 71% Paesi Ue); il 98% sente di saper portare gli studenti a credere nelle loro capacità di raggiungere buoni risultati (86% Paesi Talis).
L’88% percepisce che l’insegnamento è scarsamente valorizzato nella società, il 94% afferma che tutto sommato è soddisfatta del proprio lavoro.
Secondo lo studio, inoltre, in Italia il 18,5% degli insegnanti di scuola primaria e secondaria sono precari, con contratti a tempo determinato da un anno scolastico o meno. La percentuale è la quarta più elevata tra i Paesi membri dell’organizzazione, dopo Romania (25%), Cipro (20,1%) e Finlandia (19,2%), e a pari con il Cile. Il dato è in lieve calo rispetto a cinque anni prima, quando i precari erano il 19,4%.
L’Italia risulta il Paese con gli insegnanti più anziani, con un’età media di 48,9 anni e oltre il 50% di over 50.

mercoledì 25 giugno 2014

Vuoi rinforzare la memoria? Il segreto è nella musica pop. Gli studi mostrano come la musica porti miglioramenti nei soggetti affetti da demenza


Dalle hit della musica pop un'arma per rinforzare la memoria. L'idea di sfruttare i motivi che, negli anni, sono diventati parte dei nostri ricordi, è di un team di ricercatori dell'Università di Amsterdam. Gli scienziati hanno creato un gioco online, invitando le persone a partecipare: obiettivo, identificare brevi clip musicali e confrontare il grado di orecchiabilità delle varie canzoni. Fra i temi 'in gara' ci sono hit di Elvis Presley, degli Abba ma anche 'tormentoni' delle Spice Girls, spiegano gli studiosi.

I ricercatori sperano non solo di capire perché alcune canzoni diventano dei veri e propri tormentoni, ma anche di svelare i segreti della memoria a lungo termine e aprire la strada ad alcuni trattamenti innovativi per la demenza.
''Sappiamo che la musica ha un effetto molto potente sulla memoria - spiega Ashley Burgoyne dell'Università di Amsterdam - Un effetto molto più potente di molti altri 'grilletti' che scatenano il fluire dei ricordi. Ma le ragioni di questo effetto non sono state ancora completamente comprese''. Ora il team punta a coinvolgere 10 mila persone in questo gioco, 'battezzato' Hooked On Music. I risultati saranno ''un pezzetto di un puzzle più grande'', spiega Burgoyne.

Molte ricerche, infatti, mostrano che far ascoltare a una persona che soffre di demenza la sua musica preferita può "ravvivarla". Questi ricordi non sembrano sbiadire. Nel momento in cui comprenderemo meglio come funziona questo processo e avremo identificato i segreti attraverso cui sembra incidersi nella memoria a lungo termine', su potrà capire in che modo la musica potrà essere usata a scopo terapeutico, sfruttandola al massimo, spiegano sulla Bbc online i ricercatori.
Il music game è stato creato e lanciato insieme al Museum of Science and Industry di Manchester. ''L'idea - spiega Marieke Navin, del museo - è che le persone possano contribuire ai progressi della ricerca scientifica''.

sabato 21 giugno 2014

Volterra rinuncia alla tassa di soggiorno da applicare ai turisti


La decisione è stata presa dall'amministrazione comunale che, in collaborazione con le attività ricettive, promuoverà la campagna di informazione per far sapere ai turisti della non applicazione del balzello

"L'amministrazione comunale di Volterra non applicherà la tassa di soggiorno sul proprio territorio comunale e diventa 'No city tax'". A sottolinearlo il nuovo assessore al turismo Gianni Baruffa presentando le iniziative che il Comune utilizzerà, con l’accordo delle attività produttive ed economiche per veicolare questo messaggio tra i turisti. "Invieremo nei prossimi giorni - spiega l’assessore - a tutte le attività il banner realizzato, da inserire nel proprio sito internet, che spiega il tipo di iniziativa. Crediamo fortemente nella vocazione turistica del nostro territorio come valore aggiunto che non può essere oggetto di tassazione".

Il banner riporta la scritta 'A Volterra non si paga la tassa di soggiorno' oltre che in italiano anche in inglese che in tedesco, con in alto lo Stemma del Comune. Nelle prossime settimane verranno inviati i file nel formato 'png' a tutte le strutture presenti nel Comune di Volterra.
Nel caso che qualcuno non riceva il banner, può mandare una mail all'assessore del turismo per richiederne una copia g.baruffa@comune.volterra.pi.it. Nella mail saranno presenti due banner, il primo nella versione verticale e il secondo nella versione orizzontale così da poter essere adattata ad ogni sito e template.

Scatta la tassa su smartphone, tablet e chiavette usb per pagare la Siae


Roma - Firmato il decreto che aggiorna per il prossimo triennio il compenso per la riproduzione privata di fonogrammi e di videogrammi previsto dalla legge sul diritto d’autore.
Lo ha annunciato il ministro Franceschini che assicura «Si garantisce il diritto di autori e artisti alla giusta remunerazione senza gravare sui consumatori »

In particolare l’adeguamento delle quote deciso nel decreto firmato dal ministro porta a 4 euro la quota per uno smartphone o per un tablet da 16 Gb ( in Francia e Germania le quote per questi dispositivi sono molto più alte, dagli 8 ai 32 euro ). Il ministro Franceschini e il presidente della Siae, Gino Paoli - precisa una nota diffusa dal ministero - hanno convenuto di impegnarsi, per la parte incrementale di gettito delle nuove tariffe, affinché tutte le categorie di titolari dei diritti di copia privata impieghino una quota di tali somme alla promozione di giovani autori e artisti e di opere prime.

«Parlare di tassa sui telefonini - sottolinea Franceschini - è capzioso e strumentale: il decreto non introduce alcuna nuova tassa, ma si limita a rimodulare ed aggiornare le tariffe che i produttori di dispositivi tecnologici dovranno corrispondere (a titolo di indennizzo forfettario sui nuovi prodotti) agli autori e agli artisti per la concessione della riproduzione ad uso personale di opere musicali e audiovisive scaricate dal web.Un meccanismo esistente dal 2009 che doveva essere aggiornato per legge». Il decreto, prosegue il ministro, «non prevede alcun incremento automatico dei prezzi di vendita. Peraltro, com’è noto, in larga parte gli smartphone e tablet sono venduti a prezzo fisso». Franceschini sottolinea di aver applicato «doverosamente una norma di legge vigente» e ricorda che «è dal 2012 che le tabelle sull’equo compenso attendevano di essere aggiornate »

giovedì 19 giugno 2014

Scoperti i pantaloni più antichi del mondo


Gli archeologi hanno scoperto il più antico paio di pantaloni “moderni” sepolto in Cina. Datati al radiocarbonio tra il 1.300 e il 1.000 a.C., i pantaloni, laceri e di lana, assomigliano ai moderni pantaloni da equitazione, stretti alle gambe e larghi al cavallo, dicono Ulrike Beck and Mayke Wagner, dell’Istituto Archeologico Germanico di Berlino.

La scoperta, descritta sulla rivista Quaternary International, supporta l’idea che i pantaloni come li intendiamo noi furono inventati dai pastori nomadi per permettere più libertà di movimento a cavallo. Prima, invece, europei ad asiatici portavano abiti lunghi, toghe o tuniche. Oppure, come osservato sul corpo di Ötzi – utilizzavano una composizione di tre pezzi: due singoli gambali e un perizoma.

Ogni paio di pantaloni era cucito insieme da tre pezzi di tessuti di lana: due gambe e il cavallo. Nella cucitura non vi erano tagli: le sezioni dei pantaloni prendevano forma su un telaio con la grandezza finale. I pantanoli finiti includevano fessure laterali, cordini per allacciare la vita e disegni all’altezza delle gambe.

La scoperta è stata effettuata nel sito di Yanghai, nel bacino del Tarim. I due uomini avevano sui 40 anni ed erano probabilmente sia guerrieri sia pastori. Uno era stato sepolto con una briglia in pelle decorata, un morso di legno, un’ascia da battaglia e un parabraccio di pelle. Tra gli oggetti posti con l’altro corpo vi erano una frusta, una coda di cavallo ornata, un arco e il suo fodero.

Il clima secco della regione ha aiutato la conservazione dei materiali organici. Più di 500 tombe sono state scavate lì dall’inizio degli anni ’70. Precedenti ricerche sulle mummie nel bacino del Tarim, condotte dall’archeologo Victor Mair, dell’Università della Pennsylvania, avevano finora identificato un individuo noto come Cherchen Man: risalente al 600 a.C., portava pantaloni probabilmente di lana. I pantaloni dei nomadi sciti dell’Asia occidentale sono stati datati all’incirca al 500 a.C. Mair ipotizza che l’equitazione cominciò verso il 1.400 a.C.

lunedì 16 giugno 2014

I farmaci introvabili: da quelli per il Parkinson, agli antitumorali. Venderli all' estero conviene di più


In Italia ci sono farmaci introvabili. L' ultimo caso è del Mirapexin, farmaco contro il morbo di Parkinson. Ma sono centinaia nel nostro Paese quelli che si trovano difficilmente. Come mai?

La maggior parte di essi viene dirottato all' estero, perché lì, vengono venduti a prezzi molto più alti.
Nulla di illecito. In pratica, « alcune farmacie possono esportare medicinali acquistati per il mercato italiano, perché all’estero quegli stessi medicinali vengono pagati di più, molto di più ». Farmacie percentualmente non molto numerose ma significative dal punto di vista delle scorte sottratte all’Italia. Un esempio?
Il Mirapexin, appena citato: in Italia costa 53,10 euro al netto dell’Iva e di eventuali sconti, in Germania è pagato 275,10 euro.

C’è di tutto, tra i medicinali che vanno all’estero, anti-tumorali compresi. Ci sono antiepilettici, eparine, anti-aritmici per salvare il cuore, anti-Parkinson, fino agli antidepressivi. E più i prezzi in Italia sono contenuti nell’interesse del malato e della Sanità pubblica, tanto più il commercio estero diventa appetibile.

Leggi il proseguo dell' articolo dal sito LaStampa.it
http://www.lastampa.it/2014/06/14/italia/cronache/dal-parkinson-ai-tumori-sempre-pi-farmaci-introvabili-skLEbUfLVvNliVhXvt59VJ/pagina.html

Dal 30 giugno se paghi più di 30 euro serve il POS. Altre tasse in arrivo per i commercianti


Confcommercio: "E’ fondamentale che costi ed oneri della moneta elettronica non vadano ulteriormente a gravare sui commercianti, che di tutto hanno bisogno meno che di una nuova tassa"

Bene l’innovazione, a patto però che siano ridotti i costi legati al Pos”. Confcommercio Firenze ricorda che il prossimo 30 giugno entra in vigore l'obbligo di accettazione dei pagamenti tramite carte di debito per le transazioni di importo superiore ai 30 euro.
Anche noi concordiamo col fatto che la modernizzazione del sistema dei pagamenti in Italia sia fondamentale per migliorare l’efficienza del nostro intero sistema economico, ma allo stesso tempo non possiamo tollerare un ulteriore aggravio dei costi per le imprese, oltretutto in un momento non facile come questo”, la posizione di Confcommercio Firenze. “E’ fondamentale che costi ed oneri della moneta elettronica non vadano ulteriormente a gravare sui commercianti, che di tutto hanno bisogno meno che di una nuova tassa”, sottolinea il presidente dell’associazione Jacopo De Ria.

Oltre all’attivazione del Pos, le imprese dovranno sopportare gli ulteriori costi di gestione che andranno ad aggravare le spese fisse. Senza contare che a tutto questo si aggiunge il costo delle commissioni su ogni transazione. Se il 70% dei clienti dei ristoranti già usa carta di credito e bancomat, la percentuale si abbassa al 50% nei negozi più piccoli e nelle agenzie di viaggio (“In alcuni casi è impossibile accettare la moneta elettronica perché le commissioni arrivano a mangiarsi il 30% dell’incasso”, spiegano i titolari) ed è prossima allo zero, chiaramente, per quanto riguarda i bar o edicole. Idem gli ambulanti, che riferiscono di un “5% di clienti che pagano con le carte”. Ad acquistare un gioiello, ovvio, si va perlopiù muniti di moneta elettronica: “Il 70% di chi compra da noi ha carta di credito o bancomat”, affermano gli orefici.
E le spese per le commissioni? Basse per il bancomat (0,50-1%), più alte per le carte di credito (dall’1 al 3-4%). Anche il Pos ha un suo costo. C’è chi paga addirittura un canone di 15-20 euro al mese. "Se l’uso della moneta elettronica diventerà obbligatorio, le commissioni dovranno essere riviste”, conclude De Ria.

venerdì 13 giugno 2014

E' "80 euro mania": il bonus anche per le famiglie che vanno in vacanza



Dopo la Social Card di Berlusconi con la quale - ancora oggi - è possibile per i pensionati con reddito minimo ricevere proprio 80 euro ogni due mesi, ecco che il numero 80 riciccia fuori grazie a Matteo Renzi. Ed ora ormai è "80 euro mania".



Il Consorzio Riccione Turismo fa sua l’operazione degli 80 euro lanciata dal Governo Renzi moltiplicandola: il Consorzio ha pensato infatti di offrire un incentivo anticrisi che aiuti gli italiani ad allungare le proprie vacanze. Certo, direte voi, un italiano non sa che cazzo mangiare ogni giorno, non sa come pagare l' affitto e... loro pensano a regalare denaro per le vacanze. Leggiamo i dettagli.

Tutti coloro – dipendenti, lavoratori autonomi e pensionati – che effettueranno una prenotazione con almeno due adulti di minimo 7 giorni in camera doppia presso gli hotel aderenti alla promozione riceveranno un buono vacanza a partire da 80 euro a persona. L’utente dovrà certificare che il suo reddito lordo nell’anno 2013 è stato pari o inferiore a 26mila euro. L’iniziativa è valida per soggiorni di almeno 7 giorni, fino al 3 agosto 2014 ( dettagli ulteriori al link in alto a destra ).

Quindi, una famiglia con un reddito lordo di 2000 euro al mese, riceverà 80 euro per le loro vacanze.
Ormai è definitivo: anche il Governo Renzi ( e coloro che seguono le sue iniziative ) non è un governo cosiddetto di centro-sinistra.
Anche in questa iniziativa non vengono considerati coloro che non hanno redditi e coloro che, con quei 80 euro, ci farebbero una spesa per due settimane.

"Cambiano i Governi niente cambia lassù, c'è un buco nello Stato dove i soldi van giù"
( Svalutation - Adriano Celentano - 1976 )

giovedì 12 giugno 2014

Croce Rossa Italiana: decreto sulla privatizzazione


La Croce Rossa Italiana, impegnata giornalmente ad offrire servizi tempestivi e risolutori in ogni tipo di crisi umanitaria: dalla più piccola, del singolo, a quelle internazionali, che siano guerre o calamità naturali, diventa associazione privata.
Disciplinate infatti le modalità organizzative e funzionali dell’Associazione anche con riferimento alla sua base associativa privatizzata

Come è noto, la legge 125/2013 ha modificato il Decreto Legislativo 178/2012 introducendo,
l’art. 1 bis con il quale sono stati rafforzati i tempi di privatizzazione dei Comitati Locali e Provinciali rispetto ai tempi di privatizzazione della restante struttura territoriale.

Il comma 3 dell’art.1 bis prevede che “con decreto di natura non regolamentare del Ministre della Salute, di concerto con i Ministri dell’economia e delle finanze e per la pubblica amministrazione e la semplificazione nonchè, per quanto di competenza, con il Ministro della difesa, sono disciplinate le modalità organizzative e funzionali dell’Associazione anche con riferimento alla sua base associativa privatizzata“.

Il Decreto Ministeriale è stato firmato dai Ministri competenti e registrato dalla Corte dei Conti in data
4 giugno 2014 con nr.2148.

Il Decreto entrerà in vigore dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Con questo Decreto, che segue di pochi giorni la positiva decisione del Consiglio di Stato sulla questione sollevata dal Presidente del Comitato Provinciale di Caserta, riprende con impegno il percorso di riordino della CRI.

martedì 10 giugno 2014

Oidio: i rimedi naturali per contrastare il cosiddetto "Mal Bianco"



L’oidio è un fungo che ricopre le piante di una patina biancastra che alcune volte fa seccare l’intera pianta ma più spesso le fa assumere un aspetto malaticcio e di certo non le fa prosperare.
L’oidio può attaccare quasi tutto ciò che piantiamo nell’orto ed il suo sviluppo è favorito da condizioni umide, temperature moderate (tra 10° e 30°) e scarsa areazione. In pratica si sviluppa preferibilmente in primavera ed autunno soprattutto se piovose.

Possiamo fare alcune cose per prevenire lo sviluppo dell’oidio:
  • distanziare le piante tra di loro in modo da far circolare l’aria
  • evitare che in piante come il pomodoro le foglie si ammassino senza lasciare passare l’aria. Sostienile con pali o canne
  • non innaffiare la sera per evitare il ristagno dell’acqua sulle foglie.
Se noti i primi segni della patina biancastra non è necessario iniziare subito una guerra chimica. L’oidio può essere trattato con ingredienti che si trovano facilmente e che non costituiscono un pericolo per la salute.
Logicamente ciò che distrugge l’oidio distrugge anche i funghi benefici che vivono sulla pianta creando squilibri che favoriscono l’insorgenza di altre malattie. L’ideale è la prevenzione e trattare solo se strettamente necessario. Oppure avere un metodo per ristabilire le condizioni di equilibrio naturali. Ne parleremo presto.
Prima di indicarti i preparati alcuni consigli generali:

lunedì 9 giugno 2014

Spiegare ai bambini l' essere Vegani


di Lapenna Daniele

Avendo attivi gli Alert di Google ( in pratica, una specie di motore di ricerca di news automatico ) su determinati argomenti, spesso mi ritrovo notizie interessanti, altre volte curiose, che spesso portano ad affrontare dialoghi importanti.

In questo caso mi sono imbattuto in un sito vegano: l' articolo consiglia i metodi su come spiegare al proprio figlio la scelta di non mangiare carne e derivati di animali.

A me ha fatto riflettere, ed anche un pò sorridere. Accade di vedere vegani che si comportano in maniera saggia, altri, invece, risultano esser assai poco dissimili dai religiosi.
Come accade - purtroppo - con la religione, i genitori decidono per il proprio figlio, battezzandolo ed obbligandolo, come fosse una cosa normale e necessaria, ad affrontare il solito percorso imposto indirettamente e subdolamente dalla società apparentemente laica. Un vegano, spesso, parte col presupposto che il figlio faccia, della scelta intrapresa dal genitore, anche la sua.
Trovo giusto spiegare tutto, la religione, l' ateismo, la dieta varia e le diete vegetariane e vegane, ma penso che debba essere sempre il figlio a decidere, a continuare ad informarsi e, un giorno, quando vorrà, a scegliere che strada intraprendere.
Ad esempio a scuola ci hanno sempre spiegato tutte le religioni del mondo, sin dalle medie ma, a quanto ricordi la mia mente spappolata, non hanno mai spiegato come la nostra religione sia migliore delle altre. Oppure l' hanno fatto, ma sono io che ho la memoria che vacilla. Infatti, nonostante indirizzato obbligatoriamente alla religione cattolica ( dalla quale sono sceso sin da piccolissimo ), mi sono sempre posto domande sulle altre religioni, sino, un giorno, ad approfondirle per capire le differenze.
Nell' alimentazione dovrebbe essere la stessa cosa.

Secret Code: indovina il codice segreto

Clicca per ingradire
di Lapenna Daniele

Ecco un programmino che creai circa 10 anni fa utilizzando il Visual Basic.
E' un gioco che consiste nell' indovinare il codice segreto di 4 cifre. Questo il link dove scaricare SecretCode.zip. Basta puntare quanti euro si desiderano e poi far frullare il cervello alla ricerca del misterioso codice. Più indovini, più soldi vinci! Nel gioco ci sono le istruzioni dettagliate. Buon divertimento!

ATTENZIONE: nel caso il gioco non vi parte, dovete scaricare il file msvbvm50.dll
( vedi cos'è una DLL ), toglierlo dallo zip ed inserirlo nella cartella del vostro computer
C:\WINDOWS\system32

Nota: il file Classifica.dat deve trovarsi nella stessa cartella del file eseguibile del gioco.

Il cimitero di auto che vale una fortuna


Coperte dai muschi, imprigionate dalle edere e dagli alberi, che con il passare degli anni sono cresciuti trasformando il paesaggio circostante, e nonostante questo, pur con uno strato di ruggine, valgono un vero e proprio patrimonio.
Questi centinaia di rottami vennero "parcheggiati" in quello che, nel 1940, doveva essere "una sorta di sfasciacarrozze". Il titolare dell'azienda, infatti, ha avviato l'attività esclusivamente perché appassionato d'auto. Alla sua morte i figli hanno ricevuto in eredità la proprietà. Cosa farne?


Avrebbero potuto vendere i singoli pezzi a collezionisti interessati a restaurarli per riportarli all'antico splendore, ma hanno preferito trasformare la proprietà in un museo e guadagnare dalla vendita dei biglietti d'ingresso.


Sul sito Tiscali.it trovate l' intera galleria con 66 foto.

domenica 8 giugno 2014

Brasile Mondiali 2014 - Quello che non sai - VIDEO

Il Mondiale costerà circa 30 miliardi di dollari. Chi ne trarrà vantaggio da questo evento?
Di certo, non le popolazioni povere. Così viene spiegato nel video linkato sotto
( sottotitoli in italiano ).

giovedì 5 giugno 2014

Decreto Irpef: ecco le novità, tra tagli, scadenze, ed aumenti


Il Decreto Irpef ( leggi il testo completo
Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66 ) si appresta ad affrontare l'esame della Camera dei Deputati.

Ecco le modifiche approvate
Il Governo Renzi si sta facendo in quattro per garantire 80 euro per tutti ma.... per chi non ha proprio lavoro? Per i nuclei famigliari senza reddito?
Di norma, la precedenza dovrebbero avercela le famiglie senza reddito, e non quelle dove almeno una persona lavora. O sbaglio, caro Renzi?


- NO BONUS 80 EURO A FAMIGLIE:
per ora non ci sarà, ma c'è una "promessa" per allargare il bonus di 80 euro anche alle famiglie numerose. A quando qualcosa anche per chi è senza occupazione?!

- IRAP IN DELEGA: 
Taglio più corposo rinviato alla delega fiscale.
- SLITTA TASI:
rinvio del pagamento della Tasi al 16 ottobre nei Comuni che non hanno deliberato l'aliquota, solo nel 2014.
- CARO 'PASSAPORTO': 
per ottenere il rilascio del passaporto (oltre al costo del libretto) si dovranno sborsare altri 73,50 euro.
- CITTADINANZA: 
per farsi riconoscere la cittadinanza italiana si dovranno versare 300 euro
- TAGLIO A RAI, SALVE SEDI: 
Per la Rai si conferma il taglio di 150 milioni. Salve le sedi regionali e si potrà procedere alla cessione di quote di Rai Way. La tv pubblica non dovrà più assicurare il mantenimento di Rai World.
- EQUITALIA 'RIAPRE' RATE: 
Riapertura della rateizzazione per chi aveva perso il beneficio. La misura riguarderebbe debiti per 20 miliardi. Verranno riammessi alla rateizzazione i contribuenti decaduti con un massimo di 72 rate. Va presentata domanda entro luglio per i benefici persi entro il 22 giugno.
- STOP AFFITTI D'ORO: 
Per gli affitti d'oro si prevede che le amministrazioni e gli organi costituzionali nell'ambito della propria autonomia, possono comunicare, entro il 31 luglio 2014, il preavviso di recesso dai contratti di locazione di immobili in corso. La norma riguarda anche gli immobili di proprietà dei fondi comuni di investimento immobiliare.

mercoledì 4 giugno 2014

Scuola: in arrivo le pagelle anche per i professori. L' idea del Governo Renzi è di stabilire lo stipendio dei docenti in base alla qualità d' insegnamento


Il governo Renzi vuole diventare il governo delle riforme. Ma oltre a quelle costituzionali, tanto discusse, ce ne sono altre in cantiere che sono al vaglio dell’esecutivo. Ad esempio, nel campo scolastico. Si tratterebbe di formulare le pagelle anche per presidi e docenti.


La proposta arriva in conseguenza della richiesta avanzata dalla Commissione europea, che ha invitato l’Italia a “migliorare la qualità dell’insegnamento e la dotazione di capitale umano a tutti i livelli di istruzione: primario, secondario e terziario“. Questa riforma, insieme a quella che metterà fine allo stipendio di maestri e professori legato ai soli anni di servizio per gli insegnanti e alla valutazione dei dirigenti scolastici, avranno come obiettivo il miglioramento della formazione scolastica degli allievi tramite il collegamento delle retribuzioni al merito e ai risultati.

Si discute, però, sulle modalità. Non è semplice disegnare la bravura di un professore con dei voti. Quasi sicuramente si prenderà in considerazione il tempo passato a scuola, oltre a quello dedicato all’insegnamento, e le funzioni aggiuntive. I docenti meritevoli avranno un compenso aggiuntivo che li distinguerà da tutti gli altri colleghi. Per Bruxelles, questi sforzi “potrebbero tradursi in migliori risultati della scuola“.

Questa nuova politica sarà estesa a tutti gli istituti scolastici e tutti gli atenei. Ad oggi, intanto, nell’ateneo di Padova, due professori a contratto del dipartimento di Scienze economiche e aziendali si sono visti negare il rinnovo del contratto a causa delle valutazioni negative da parte di alcuni studenti.


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martedì 3 giugno 2014

Le tre fasi della vita

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Entro giugno via alle tasse sulle vincite superiori a 500 euro


Tutto pronto tra i fornitori delle piattaforme di gioco e i concessionari di rete per l’implementazione della tassa sulle vincite superiori ai 500 euro sulle piattaforme di gioco Vlt.
Dopo il termine fissato dai Monopoli di Stato al 3 giugno per il completamento dei lavori (visto che, come noto, l’introduzione della ulteriore tassazione ha richiesto un aggiornamento software di tutti i sistemi) si è svolta una riunione operativa tra le parti in causa e i rappresentanti dei Monopoli per verificare lo stato dei lavori, dalla quale è emerso – secondo quanto apprende GiocoNews.it – il sostanziale completamente di lavori per tutte le piattaforme.
Nei prossimi giorni, quindi, si potrà attuare anche questa ulteriore modifica sui sistemi. Anche se, per l’introduzione formale, sarà necessario un provvedimento da parte del regolatore.
Intanto però il prossimo 10 giugno si dovrà esprimere proprio su questa materia la Corte Costituzionale, dopo che il Tar Lazio - a gennaio 2012 - aveva sospeso l’introduzione della tassazione accogliendo i ricorsi presentati dagli operatori delle Vlt, rimandando la questione alla Corte. La pronuncia però dovrebbe arrivare soltanto qualche settimana dopo l’udienza, e nel frattempo la nuova imposta potrebbe essere avviata sui sistemi di gioco.

domenica 1 giugno 2014

Renzi non paga da mesi i collaboratori a Palazzo Chigi


Raccoglie lodi dappertutto, ma non tra i suoi stretti collaboratori. Sono su tutte le furie gli stretti collaboratori di Matteo Renzi e delle ministre senza portafoglio Maria Elena Boschi (Riforme), Marianna Madia (Pubblica amministrazione) e Maria Carmela Lanzetta (Affari regionali).
Sono tre mesi, infatti, che aspettano un Dpcm (decreto della presidenza del Consiglio dei ministri) che deve quantificare i loro stipendi.
In pratica, hanno tutti un decreto di nomina, ma
non sanno assolutamente qual è il loro trattamento economico. Il primo, infatti, rimanda al secondo ancora inesistente. Quindi, stanno lavorando gratis in attesa del decreto che stabilisca i budget e i criteri di assegnazione.

È una cosa senza precedenti, considerando che Enrico Letta ha fatto il Dpcm in tre giorni e i suoi predecessori entro una decina di giorni. Il problema – secondo indiscrezioni – è che Matteo Renzi vorrebbe tagliare, ma non sa esattamente dove fare i tagli e quindi chi scontentare. La platea degli assunti senza stipendio sarebbe di qualche decina di persone: capi segreteria, capi gabinetto, portavoce, portaborse, ecc. Non certo “sfigati” qualsiasi, ma tutti assunti in base al criterio dello “spoil system”.
Certo è che rispetto ai collaboratori degli altri ministeri – che hanno già avuto decreto e stipendio – sono stati un po’ più sfortunati.