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venerdì 4 ottobre 2013

Maestra toglie crocifisso in classe "Non serve a nulla". L' inutilità del crocifisso in uno Stato che non è religioso, ma Laico


Ovviamente scoppia e scoppierà una polemica:
"Il crocifisso non serve a nulla".
In effetti è così. O forse la risposta migliore che poteva dare la maestra sarebbe stata "Siamo in uno Stato Laico, non religioso".

E' accaduto nella scuola elementare "Bombicci" di Bologna. La maestra ha tolto il simbolo religioso dicendo che non serve a nulla. Ovviamente i genitori si sono scandalizzati. Per così poco?!


Il preside Stefano Mari ha comunque difeso l'insegnante: «Non c'è nessun obbligo di legge», ha dichiarato, aggiungendo che nella maggior parte delle aule scolastiche il simbolo religioso non è presente
Finalmente un preside che ragiona come si deve!

NO AL CROCIFISSO NEI LUOGHI PUBBLICI
Quando si parla di crocifisso nei luoghi pubblici, i religiosi commentano "non possiamo togliere il simbolo della nostra religione per gli stranieri non cattolici". Stranieri?
Punto numero uno: la costituzione dice che il nostro Stato è Laico, e non religioso.
Punto numero due: forse molti non sanno che la maggior parte degli italiani non è religioso: o è ateo
( agnostico o nelle varie altre forme ) oppure di altre religioni, come testimoni di Geova, buddhisti, protestanti o anche musulmani.
La legge non obbliga di esporre il simbolo religioso nei luoghi pubblici dove accedono persone di nessuna o altre confessioni religiose.
Trovo assurdo trovarlo nei tribunali, dove tutto c' entra tranne la religione.
E' assurdo trovarlo in classe, dove si dovrebbero studiare tutte le religioni per capirle, e non per scegliere quale sia la migliore.
E' assurdo trovarlo negli uffici pubblici perché, sino  a prova contraria, ogni ufficio appartiene al popolo. Il popolo è sovrano. Il popolo non è tutto religioso, e quindi.. via il crocifisso!

DOV' E' LA LIBERTA' ?
Ognuno ha la libertà di coltivare il culto per una sua religione ma, se lo Stato non è fondato sulla religione
( "Grazie a Dio!" è il caso di dirlo) significa che non deve esistere alcun simbolo religioso. Senza poi ricordare che nella Bibbia stessa Dio condanna l' idolatria:
"Maledetto l’uomo che fa un’immagine scolpita o di getto, cosa abominevole per l’Eterno…" (Deuteronomio 27:15).
Io, da agnostico, ma obbligatoriamente, incosciamente e ingiustamente battezzato da genitori credenti mi sento turbato, scandalizzato, a disagio, incazzato, perché la religione dòmina ogni situazione, o meglio, gli permettono di dòminare, quando la mente ( e la vita quotidiana pubblica ) dovrebbe essere libera, sgombra da idee imposte nell' età in cui una persona non comprende ancora cosa sia Dio.
Quando, parlando con uno sconosciuto, si esclama "no, non sono credente", la prima espressione che mostrano è di stupore, sdegno e ribrezzo, e ti guardano come se tu fossi un alieno!
Le migliaia di persone che a Cagliari hanno accolto Papa Francesco, felici, nonostante siano stati gettati nella spazzatura 800.000 euro che potevan esser utilizzati per creare posti di lavoro, sono la dimostrazione di come le persone siano schiave del loro credo, anche a discapito di ciò che a loro o ai loro concittadini sia necessaria.

VOI NON SIETE CATTOLICI
Potete negarlo sino alla morte, ma la realtà è una sola: chi è offuscato in maniera esagerata dalla religione, chi è religioso-dipendente, chi crede in un Dio ma si sottomette e pensa sia giusto tutto ciò che fanno i rappresentanti della sua religione, è un pericolo per la società. Il cervello offuscato, sciolto, evaporato a causa di idee e falsi profeti.
Uomini che si professano intermediari di Dio, e altri uomini che li divinizzano.
Uomini che non hanno mai letto il loro testo sacro e non sanno che non solo sia Dio stesso a punire gli uomini che si fanno idolatrare, ma che punisca anche chi si crea statue come idoli e prega questi oggetti.

Smettetela di considerarvi cattolici se non sapete che nella Bibbia ha ucciso più persone il vostro Dio che Satana.
Smettetela di considerarvi cattolici se fate sesso prima del matrimonio.
Smettetela di considerarvi cattolici se non andate tutte le domeniche a messa.
Smettetela di considerarvi cattolici parlate di perdono, e poi tradite il partner o create danno al prossimo.
Smettetela di considerarvi cattolici se non mettete in pratica ciò che dice il vostro testo sacro.
Siate coerenti.
clicca per ingrandire

8 commenti:

  1. Sono quanto di più lontano ci sia dall'essere cattolico (nel post di domani tratto proprio un argomento correlato :p), ma sono sincero: il crocifisso nei luoghi pubblici non mi ha mai infastidito; se non fosse che io da piccolo ho sempre avuto IL TERRORE del crocifisso :p

    Moz-

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    Risposte
    1. Io per tutti gli anni di scuola ormai neanche ricordavo che ci fosse,
      tanto lo vedevo inutile..
      Terror of Crocifiss! O_o

      Elimina
  2. Vuoi uno stato laico?
    Benissimo, accettne tutte le conseguenze.
    Se lo stato è laico non comprendo perchè si stia a casa pagati nei giorni: 8/25/26 dicembre il giorno 1/6 gennaio, il lunedì dell'angelo, ferragosto e il 1 novembre.
    Non comprendo perchè le scuole(quelle dove insegna quell'insegnate) chiudano dal 22/23 dicembre fino a dopo il 6 gennaio, perchè diavolo siano chiuse un'intera settimana per pasqua(quella cattolica), ecc.
    Il tuo discorso fila, contrasta con le tradizioni, ma sappiamo benissimo che in italia le tradizioni contano un "biiiip"

    Sui soldi spesi...sarei curioso dove hai trovato le fonti, sembra che una visita a Cagliari sia costata + dell'elezione del papa.

    Comunque per l'alcoa non prendertela con la fede ma al massimo con la politica che a 360° è miope insieme ai sindacati su come attirare il lavoro senza farsi inc.... dagli stranieri!

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    Risposte
    1. Xpispolo!!
      Quanto tempo! Come va?
      Acciderboli, è un botto di tempo che non ti facevi più vivo!

      Condivido appienissimo ciò che riporti:
      se io non sono credente, non vedo perché devo sprecare quei giorni
      preziosi di lavoro per feste che non mi riguardano.
      Infatti se un giorno avrò una mia attività ( magari! ),
      lavorerò tutti i giorni festivi religiosi.
      Molti però chiudono perché ne approfittano per non lavorare,
      anche se non sono cattolici. E quella gente non deve azzardarsi
      a parlare di feste.

      I soldi spesi c'è il link se clicchi dove riporto la cifra nel post.
      E' un documento reperibile sul sito del comune di Cagliari.
      700mila dati dal Comune e 200mila dalla Regione Sardegna
      ( ricordiamo che il Comune di Cagliari ha ricevuto più di 1 mln di euro per
      una vertenza con lo Stato proprio l' anno scorso.... ).

      Statunitensi, sono Statunitensi.
      Eh beh, lì c'è la colpa di tutti i governi passati ( sia di destra che di sinistra ) che hanno continuato a finanziare gli statunitensi allungando il brodo e rimpinguandoli di soldi.

      Senti, io volevo un tuo parere su dei post che ho messo settimane fa.
      Un salutone a te!

      The first one is
      http://ilventunesimosecolo.blogspot.it/2013/08/lega-nord-raccolta-firme-per-l.html
      and
      http://ilventunesimosecolo.blogspot.it/2013/09/barilla-dopo-le-dichiarazioni-sui-gay.html

      Elimina
  3. Commento qui come ho commentato, qualche giorno fa, su Facebook. una "discussione analoga" sul crocefisso nelle scuole.

    Cattolico, buddista, protestante, laico... ma i problemi della scuola italiana non si focalizzano assolutamente su quei due pezzetti di legno messi uno sull'altro (che tra le altre cose, credo sia un bel simbolo laico, visto che Cristo fu messo in croce perché il popolo scelse di salvare Barabba, non trovi pure tu?).

    Ben venga il crocefisso, se i tetti delle scuole fossero messi in sicurezza, se le strutture scolastiche fossero solide (e invece son le prime a crollare con un terremoto!), se l'istruzione venisse presa sul serio e svolta con serietà... Ci son scuole dove è arrivata la famigerata "lavagna elettronica" mentre i bambini devono portarsi in classe un trolley pieno di libri (riforma sul libro elettronico rimandata al 2015, e chissà quant'altro tempo la rimanderanno poi), e nel trolley c'è pure la carta igenica, perché neppure quella si trova più nei bagni delle scuole!
    E invece si dibatte se mettere il Crocefisso, Budda, Allah, Topolino, Magneto o che so io appeso al muro... Ah sì, son proprio problemi seri questi!

    Parli poi degli 800mila euro spesi per accogliere il Papa... ok, sono una enormità, specie per un Papa che non ha neppure voluto avere il crocefisso d'oro, che prende la metropolitana, e che vuole riformare la chiesa perché è troppo "pretenziosa". Io penso a quanti ne ha spesi il nostro governo per accogliere Gheddafi qualche anno fa. E' vero che all'epoca non c'era la crisi, i ristoranti erano sempre pieni, etc etc (ahahahahah!).

    E comunque uno stato non deve creare posti di lavoro, deve creare opportunità perché il lavoro nasca da sé... lo stato che creava posti di lavoro era quello che offriva una segreteria per un voto, che riempiva gli uffici di impiegati (a cosa fare poi) per avere favori etc etc. E sono quindi stanco di sentir parlare di "posti di lavoro" dai politici. Loro devono parlare di "servizi", "infrastrutture", eliminazione della "burocrazia", aumento di "efficienza" e robe simili... un politico non può creare posti di lavoro, a meno che non faccia come si faceva in passato... ovvero la moltiplicazione degli uffici, delle pratiche, delle carte, dell'inutilità... e ci faccia colare a picco per sempre!

    RispondiElimina
  4. Ciao Glauco!

    Sul fatto che "i problemi della scuola italiana non si focalizzano assolutamente su quei due pezzetti di legno" sono in accordo, anche se in Italia ci sono problemi importanti e problemi meno importanti, ma sempre problemi ( tipo questo ).
    Simbolo laico beh, personalmente non lo ritengo tale. La storia di Gesù è un mito, come quello di Mitra, di Horus, non è storia reale ( infatti moltissimi non sanno mica che il cristianesimo è nato dalle fondamenta delle origini dei miti Egizi ).

    Concordo sul secondo paragrafo. Ma, ripeto, questo è uno dei piccoli temi che andrebbero affrontati ( anche se dopo quelli da te citati che, sino ad oggi, meritano
    più importanza vista la situazione odierna del Paese ).

    I gesti del Papa sono solo di "facciata". Perché Ratzinger si è "tolto di mezzo" senza aspettare la sua morte come, appunto, è sempre accaduto in Vaticano?
    Perché lo ha fatto proprio al culmine delle polemiche per i preti pedofili, proprio quando
    ( riportarono media nazionali e filo-Vaticani ) il numero di credenti, di fedeli, diminuiva, a causa della discesa di credibilità?
    Papa Francesco è un attore, un bravissimo attore...

    Infine, io ritengo che lo Stato non crea posti di lavoro. Sono i privati a doverli creare.
    Se lo Stato concede agevolazioni fiscali ( non c'è bisogno perché ci sono già fior di leggi dagli anni '90 che effettuano sconti o esenzioni da tasse per le assunzioni agevolate ) ma il privato non assume, la colpa di chi è?
    Di certo, non dello Stato, perché non può imporre un privato di assumere.
    Né di licenziare.
    Per il lavoro, lo Stato può fare solo una cosa che non ha mai fatto sino ad ora:
    dimezzare la pressione fiscale alle aziende, piccole, medie e grandi.
    Meno tasse, più introiti, più possibilità di ridurre i costi.
    Solo così si potrà vedere come si comporterà il mercato, e se i privati, con la metà delle tasse, assumeranno personale, oppure no.

    RispondiElimina

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