giovedì 31 ottobre 2013

Come si usa un i-pad ? - VIDEO

Prima di fare un regalo tecnologico, assicuratevi che il destinatario
sappia come si usa. Almeno potrà usarlo per il suo vero uso, proprio come
accade nel video sotto... AAhahaaaa

Ryanair: le novità dal 1° Novembre


Ventata di novità per la compagnia di volo irlandese che dopo le numerose lamentele da parte dei clienti andate avanti per anni ha deciso di cambiare alcune delle normative che meno andavano a genio ai passeggeri.

Eliminata la regola dell’unico bagaglio a mano: a partire da dicembre sarà possibile portare con sé anche una borsetta, dalle dimensioni massime di 35x20x20 cm, eliminando così almeno in parte gli spettacoli di gente in fila per l’imbarco con addosso
3 maglioni, 4 sciarpe e un phon per capelli come collana.

Inoltre i passeggeri saranno messi nelle condizioni di poter riposare: durante i “voli silenziosi”, prima delle 8 del mattino e dopo le 9 di sera, le luci verranno abbassate e la gentile clientela non dovrà più ascoltare per tutto il volo annunci pubblicitari che vanno dai profumi ai gratta e vinci.

Novità anche in ambito di tariffe: dal 1° dicembre la copia stampata della carta d’imbarco passa da 70 a 15 euro in media e dal 5 gennaio i prezzi del bagaglio acquistato in aeroporto saranno ridotti da 60 a 30 euro per quanto riguarda quelli al desk di consegna e da 60 a 50 euro per quelli al gate d’imbarco.

Non bisognerà più stare in ansia durante la compilazione della prenotazione online: i clienti avranno a disposizione le 24 ore successive per correggere eventuali errori avvenuti durante la prenotazione, evitando di dover pagare fino a 150 euro per un eventuale svista.

mercoledì 30 ottobre 2013

Prescrizione bollo auto: un' altra Sentenza della Cassazione conferma il termine di tre anni


Pubblico qui di seguito la
Sentenza n. 137/04/05; depositata il 30/11/2005
della Commissione Regionale Tributaria del Lazio
relativa ad un ricorso per la richiesta illegittima della tassa automobilistica.

Commissione tributaria regionale Lazio
– Sezione quarta –
Sentenza 20 ottobre 2005, n. 137

Presidente Fancelli – Relatore Belloni
Ricorrente Anatra

Con ricorso spedito il 14 giugno 2003 il signor
A.A., contestava la cartella esattoriale emessa dall’Ufficio delle Entrate di Roma 3 e ne chiedeva l’annullamento per intervenuta prescrizione dei termini concessi all’A.F. per il recupero delle tasse automobilistiche e le relative penalità.
La Ctp respingeva il ricorso basando la propria decisione sul fatto che il diritto che ha l’A.F. per il recupero delle tasse automobilistiche dovute e delle relative penalità, si prescrive con il decorso del terzo anno successivo a quello in cui doveva essere effettuato il pagamento, mentre per la riscossione, in assenza di una precisa disposizione normativa, vale il termine di prescrizione decennale previsto dal Cc. Tale decisione viene appellata dal contribuente che insiste nella prescrizione triennale prevista dalla legge per esigere il pagamento delle tasse automobilistiche con le relative sanzioni.
Questa commissione ritiene l’appello meritevole di accoglimento e che la sentenza dei primi giudici vada riformata.

Angelina Jolie "Brad non si lava e puzza come un cane pastore"


Sono la coppia più invidiata dello showbiz ma anche i "Brangelina" hanno i loro piccoli segreti.

Secondo la testimonianza di un amico intimo di Angelina Jolie, l'attrice avrebbe rivelato che l'adorato compagno, Brad Pitt, ha una vera e propria avversione per il sapone che lo porta a emanare cattivi odori.
L'attore, recentemente diventato testimonial del profumo Chanel n.5, verrebbe chiamato in famiglia "stinky daddy" ovvero "papà puzzone".
La scarsa igiene personale di Brad Pitt sarebbe nata dopo la scoperta da parte della star hollywoodiana della nocività di alcune sostanze contenute nel bagnoschiuma: "Brad ha raccontato di aver letto che le tossine rilasciate dal sapone, soprattutto quelli antibatterici, e gli antitraspiranti sono un male per il pianeta, e accelerano anche il processo d’invecchiamento degli esseri umani. Angelina sostiene che puzza come un cane pastore".
Sempre secondo la fonte, la Jolie “accetta di buon grado la cosa solo fino a quando non saranno nello stesso continente”.

Ora, la domanda è:
è Brad Pitt che puzza come un cane pastore, oppure è il cane pastore a puzzare come un Brad Pitt?

martedì 29 ottobre 2013

Legge sull' omofobia? Una grandissima e inutilissima cazzata

di Lapenna Daniele


Ogni qual volta avviene un suicidio o violenza che riguardi un individuo di orientamento sessuale "omo", riiniziano ad apparire dichiarazioni circa le inesistenti ( ed urgenti ) leggi per contrastare l' omofobia.
Le quali sono un pò delle... cazzate.

Negli anni scolastici tutti sanno che ci sono prese in giro, discriminazioni, piccole violenze verbali ( e spesso, soprattutto di questi tempi, anche fisiche ) ma le motivazioni - almeno per quanto ricordi io, ai miei tempi scolastici - non erano circa l' orientamento sessuale.
C' era il ragazzo obeso ( volgarmente e solitamente chiamato "ciccione" ) che veniva paragonato agli animali più cicciottosi del Pianeta; c' era il ragazzo brutto, con i brufoli, preso in giro per essere inguardabile; c' era il ragazzo povero, che veniva preso di mira per non cambiarsi spesso d' abito; la ragazza anoressica che viene derisa dalle compagne ( e molte ragazze sanno essere molto cattive ).
Ed i secchioni? No!! I geni che venivano presi in giro ed ora sono a capo di multinazionali!

Dunque, stando a queste considerazioni, dovremmo fare più leggi: una per i ragazzi obesi, una per quelli poveri, una per quelli brutti... Un' assurdità.
La soluzione sta nell' inasprire le leggi vigenti per quanto riguarda le violenze. Per le offese, beh, lì sono i genitori che debbono intervenire insegnando al ragazzo che il giudizio degli altri è come il cucchiaio per un piatto di spaghetti: perfettamente inutile.

Alla fine la discriminazione potrebbe trasformarsi in privilegio, così vedremo apparire leggi per ogni categoria di persona della società. Le regole fondamentali da insegnare ed inculcare sono
  1. ognuno fa ciò che vuole della propria vita
  2. il giudizio degli altri non conta niente
  3. non si può convincere una persona a cambiare il proprio giudizio
  4. isolare e punire chi istiga violenza e discriminazione, a prescindere dalla motivazione
  5. non trasformiamo i discriminati in "specie protette". Non v'è bisogno
Qui, una poesia che ho scritto, inerente l' argomento.

Cosa intercettavano in Italia?

http://tauraggini.blogspot.com

lunedì 28 ottobre 2013

E' bene portarsi sempre qualche cioccolatino quando si è in giro

Il Vombato: la sua forza è nel culo


Buongiorno, bambini.
Oggi vi parlerò dell'animale strutturalmente perfetto.
Personalmente, penso che sia l'animale che più si avvicini all' idea di divinità, per diversi motivi.
Sapete tutti della mia passione per lo stercoraro, animale che più di tutti rappresenta i concetti di "amore", "dedizione", "costanza".
Un modello, per me.
Ma purtroppo, come tutto ciò che è poetico, è estremamente fragile. Egli è un ottimo messaggero dell'amore universale, ma non può in alcun modo essere considerato divino.
Allora quale è questo animale a immagine e somiglianza del quale mi piacerebbe essere stato creato?
Il Vombato.
Già il nome è una figata. E' tondo, simpatico ma contemporaneamente incute rispetto.
"Formichiere" fa ridere. "Koala" anche. Non parliamo di "Canguro" o "Giuliano Ferrara".
Mentre avere sulla carta d'identità "Vombato" è una cosa da paura, tipo avere "Spazzacamino" (una volta a un rinnovo di carta d'identità ho provato a farmi mettere spazzacamino nella professione, ma la zoccola non ha voluto, mi diceva: "se vuole mettiamo operaio" e alla fine mi sono fatto mettere "libero professionista". Ma ci riproverò. La prossima volta cercherò di farci scrivere "calafataio").

Grazie tecnologia!

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sabato 26 ottobre 2013

Evade 1 centesimo: l' INPS invia raccomandata a pensionato. Licenziati in due

Campo Rom di Pistoia: sarà reintegrato con fondi europei. Il progetto prevede la costruzione di 17 abitazioni in legno


Firenze -
In attesa del provvedimento formale degli organi dell’Unione europea, in considerazione di particolare criticità dell’attuale insediamento Rom presso l’ospedale San Jacopo di Pistoia, si è provveduto a proporre un contributo finanziario con risorse individuabili nella terza revisione di bilancio 2013. Tali risorse verranno reintegrate al momento della loro acquisizione da parte dell’Ue e a seguito di formale approvazione di fondi Fers (Fondo europeo di sviluppo regionale) a titolo Por Creo (Programma operativo regionale)”.
Così l’assessore al Welfare Salvatore Allocca ha risposto ad un’interrogazione sulla vicenda del nuovo campo nomadi nei pressi del torrente Brusigliano presentata dal gruppo Più Toscana – Federazione dei Cristiano Popolari. “Gli interventi di superamento dell’insediamento Rom – ha spiegato l’assessore – si inseriscono nell’ampio quadro di implementazione nel territorio toscano della strategia europea e nazionale di inclusione delle popolazioni Rom, Sinti e Caminanti. Il nuovo insediamento si svilupperà in un’area vicinissima a quella attuale e l’area individuata, proprio per la vicinanza al nuovo presidio ospedaliero, ha visto aumentare notevolmente i collegamenti con il centro della città tanto per i servizi pubblici che per i percorsi stradali, pedonali e ciclabili”.

venerdì 25 ottobre 2013

Fumi di stronzate


Bimbi maltrattati a scuola, prosciolta la maestra: accuse infondate. I bambini davano un giudizio positivo sulla maestra


REGGIO EMILIA - Il giudice Angela Baraldi ha archiviato l'accusa di maltrattamenti contro la maestra di una scuola della Bassa che era stata accusata di aver incerottato la bocca di tre bambini e di avere legato alcuni alunni alle sedie.

Secondo le accuse, questi fatti sarebbero avvenuti nell'anno scolastico 2011- 2012. Dalle testimonianze degli alunni sarebbe però emerso non solo che non avevano subito traumi, ma che anzi i bambini davano un giudizio buono della maestra. Dopo questa perizia la la procura ha deciso di chiedere l'archiviazione.

E' emerso, fra l'altro, relativamente alla vicenda dei cerotti sulla bocca che in realtà sarebbe stato un gioco inventato dalla maestra che metteva un cerotto sulla bimba dei bambini che potevano stare zitti. E' emerso dalle indagini che era stata inventata anche la storia dei bambini legati alle seggiole. Contro la maestra, che era stata trasferita in un'altra scuola, era stato avanzata la richiesta di un provvedimento disciplinare, che adesso rientrerà.

Centenari Sardegna: a Villagrande Strisaili gli uomini più longevi al mondo. Dalla California, un team di studiosi per fare ricerche sul patrimonio genetico


Nuovo primato di longevità della Sardegna, dopo la straordinaria famiglia di Perdasdefogu ( nove fratelli viventi per un totale di oltre 828 anni ) ecco che un intero paese entra nel Guiness dei Primati del 2014.
Si tratta di Villagrande Strisaili, paese del cuore nell' Ogliastra, nel quale la popolazione di sesso maschile ha la maggior possibilità al mondo di arrivare ai cento anni di età (ovvero è il paese con la percentuale più alta di centenari maschi pro capite).

Che Villagrande Strisaili fosse una delle più importanti Zone Blu della Sardegna e del mondo lo si sapeva ufficialmente almeno dal Maggio 2011, quando la comunità scientifica internazionale aveva conferito al Comune - in forma solenne, presso la sala del Consiglio comunale - il primato della longevità maschile nel mondo.

Ed è questa una delle peculiarità maggiori del fenomeno dei centenari in Sardegna, è infatti l'unico luogo al mondo nel quale vi è un equilibrio nel numero tra donne e uomini.

giovedì 24 ottobre 2013

Mangiano latticini e formaggi: un anziano morto a Poggio Mirteto e tre gravi per intossicazione alimentare a Rieti. I prodotti erano della stessa azienda casearia


RIETI - Un morto e tre persone in gravi condizioni per intossicazione alimentari: a Rieti è psicosi "formaggio killer". I Nas di Viterbo, infatti, stanno investigando per fare luce sull'eventuale nesso tra l'intossicazione e il fatto che tutte e quattro le persone avessero consumato ricotta, latticini e formaggi da una nota azienda casearia del posto.

Il primo caso a fare salire il livello d'allerta è stata la morte di un 74enne di Poggio Mirteto, nel reatino, che sarebbe deceduto a causa della listeriosi: una malattia infettiva che si contrae solitamente ingerendo alimenti contaminati della "listeria monocytogenes", un batterio che si può trovare nel latte e derivati o nei cibi crudi.
I figli dell'uomo deceduto hanno immediatamente presentato una denuncia alla procura della Repubblica di Rieti che sul caso ha aperto un fascicolo. Dopo il malore di altre tre persone, che avevano mangiato alimenti prodotti dalla stessa azienda, i Nas hanno fatto scattare le indagini.

Intanto la Asl ha rassicurato che il "batterio che ha provocato la morte dell'anziano di Poggio Mirteto non è contagioso". In citta, però, la paura è tanta.

Ovviamente non è stato reso noto il nome dell' azienda casearia. Il motivo principale probabilmente risiede nel fatto di non creare danno economico all' attività sinché non vengono effettuati controlli specifici.
Certo però in questo caso il danno sarà per tutti i produttori caseari perché, non conoscendo il nome dell' azienda, la psicosi potrebbe portare le persone a non acquistare prodotti caseari da nessuna azienda.
Un danno ancora più grave.

Roberto Vecchioni positivo all' alcool test: patente ritirata. Il cantautore: "Era soltanto uno sciroppo che conteneva alcolici"


ROMA - Il cantautore Roberto Vecchioni è risultato positivo all'alcool test ma si giustifica sostenendo che quello che aveva bevuto "era soltanto uno sciroppo che conteneva alcolici", ovvero destrometorfano bromidrato che conterrebbe alcool. Tuttavia non gli è bastato per evitare la condanna di due mesi (sia pure con la pena sospesa) e il pagamento di una multa di 650 euro. Vecchioni era stato fermato ad un controllo della polizia stradale.
La patente gli è stata ritirata per 6 mesi

Andavano al Wc usando soldi pubblici. Emilia-Romagna: l' indagine della procura rileva curiosità: soldi pubblici spesi per bottiglie di vino,salumi,divani e per andare in bagno


BOLOGNA - Facevano pagare alla collettività pure i 50 centesimi degli scontrini del Wc.

E' una delle curiosità, si fa per dire, che emerge dalle spese dei gruppi consiliari della Regione Emilia-Romagna che sono finiti nel mirino della Finanza e della procura di Bologna che ha indagato i capigruppo in Regione per peculato.

Oltre ai 50 centesimi per andare in bagno, fra le altre curiosità, ci sono spese per asciugacapelli, e un divano letto.
Il lavoro degli inquirenti è enorme vista la mole delle voci di spesa che hanno dovuto analizzare: oltre 33 mila nella sola legislatura 2005-2010, quella presa in esame dall’inchiesta insieme all’attuale. Tra gli acquisti di viale Aldo Moro, tutti certificati da scontrini, oltre a quelli citati sopra, pure bottiglie di vino da oltre 100 euro l’una, salumi, ortofrutta, penne da scrivere tra cui una del valore di 500 euro e pacchetti di caramelle.

martedì 22 ottobre 2013

Equitalia: la cassazione condanna ancora una volta l' ente della riscossione per pratiche illegittime


TERAMO. Aveva rifiutato di partecipare, ai danni dei contribuenti, al sistema delle false notifiche degli avvisi di morosità fiscale in voga nell'agenzia di riscossione tributi di Teramo dell'epoca - usanza aziendale alla quale aderiva tutto l'ufficio - e per questo l'unico impiegato "onesto" di quella sede, A.P. è stato oggetto di sanzioni disciplinari e dell'ostilità dei colleghi nella completa indifferenza del datore di lavoro.

La vicenda è venuta a galla in Cassazione che ha bollato come "del tutto illegittima" una simile "prassi". Consistente - spiega la sentenza 23772 depositata oggi dalla Sezione lavoro che si è occupata del caso - "nell'accertare l'irreperibilità dei destinatari delle notifiche attestando falsamente di essersi recato presso i contribuenti". Per questo lavoro fantasma, inoltre, l'intero corpo degli ufficiali di riscossione di Teramo - ha accertato la Corte di Appello de L'Aquila - percepiva un altrettanto "illegittimo lucro" per il compenso che veniva loro corrisposto "pur in assenza del compimento dell'attività notificatoria".

LA DECISIONE DELLA CASSAZIONE

Ad avviso della Suprema Corte, i giudici di secondo grado - contrariamente da quelli del Tribunale di Teramo che avevano ritenuto regolare questa procedura - hanno motivato "correttamente" e in modo "rispettoso dei principi giuridici" la responsabilità dell'agenzia di riscossione per la violazione della "tutela delle condizioni di lavoro". In pratica, "per non aver fatto nulla", nell'agenzia di Teramo, "per evitare che all'interno dei luoghi di lavoro si formasse tale prassi illegittima".
Inoltre "era doveroso il rifiuto di adeguarsi a tali condotte illegittime", a fronte del "grave comportamento del datore di lavoro concretantesi nella falsità delle dichiarazioni che si pretendeva dagli agenti".

lunedì 21 ottobre 2013

Manifestazione Roma: un manifestante mostra il sedere alle forze dell' ordine

Un manifestante decide di mostrare tutto il suo amore alla polizia.
Che tenero!

Leggere ... o non leggere? Questo è il dilemma..

di Lapenna Daniele

Di solito, in un sito web, ciò che attrae subito un lettore è un' immagine, o il titolo di qualche articolo. Chessò, un cane ferito, una persona morta, una tetta di fuori....
In quell' istante esplode la reazione più istintiva e pura dell' individuo che lo porta a non fare la cosa che invece andrebbe fatta in quell' esatto istante:
leggere completamente tutto l' articolo
( infatti poi accade di toccarsi il flauti per poi scoprire che la donna in foto è tua madre da giovane ).


Il dubbio è: si fa finta di non aver letto, o veramente il web ha impigrito così tanto un utente da portarlo solo a cercare FOTOFOTOFOTOFOTO e poi ignorare tutta la pappardella scritta lì ?
Cacchio! Inutile tempo sprecato a spingere tasti su una tastiera per vedere un utente fissare solo delle immagini?
Una delle dimostrazioni è la quantità industriale di bufale che si spargono a macchia d' olio extravergine sui social networks. Lì basta una ricerca in web e si scova subito se la notizia/info/frasesuchichessia letta sia vera o meno. Ma siamo troppo pigri. Preferiamo vedere un pò di donne nude toccandoci l' involtino ( a ridaje ) o giocare a dei giochini con i nostri amici ooooppure aggiornare il proprio status informando che finalmente il periodo di stitichezza è terminato.

Un mio vecchio post "La dieta vegana e vegetariana fanno male alla salute" ha aumentato, in 16 mesi, le visualizzazioni in modo vertiginoso arrivando a 12.999 ( capperi! ne manca uno e faccio Bingo!! ) con 151 commenti e +4 su Google+. Ovviamente non ci guadagno na sega, quindi le statistiche me le sbatto. E direi che me l' aspettavo. Perché?
Per il semplice motivo che il titolo dice

sabato 19 ottobre 2013

Il vecchio amico Aldo

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venerdì 18 ottobre 2013

Italia "tossica": i dieci siti più inquinati. Al primo posto Porto Marghera. Le milioni di tonnellate di rifiuti tossici sparse nei nostri mari e le nostre terre

Zoina Industriale - Porto Marghera
  • Il polo petrolchimico di Porto Marghera, in provincia di Venezia, ha riversato nella Laguna di Venezia e nell'Adriatico milioni di tonnellate di rifiuti tossici dalla fine dell'Ottocento ai giorni nostri. Tra i veleni riscontrati nei terreni e fondali della Laguna si va dalle diossine ai policlorobifenili, dal cloruro di vinile monomero, usato nella produzione di plastiche - all'arsenico, dai metalli pesanti ai fosfogessi radioattivi e decine di altre sostanze tossiche e cancerogene.
  • Il polo petrolchimico di Gela nasce alla fine degli anni Cinquanta per sfruttare i giacimenti petroliferi scoperti nel 1956. Sul territorio vi è contaminazione da idrocarburi e metalli pesanti di suolo, fondali marini e falde, e la cronica penuria d'acqua per le inefficienze del dissalatore gestito dal petrolchimico.
  • A Priolo Gargallo, in provincia di Siracusa, nasce all'inizio degli Anni Cinquanta uno dei poli petroliferi, petrolchimici e chimici più importati d'Italia, estendendosi in seguito anche ai comuni di Augusta, Melilli, Siracusa, Floridia e Solarino. Gli agenti inquinanti sono idrocarburi, solventi, amianto, mercurio e altri metalli pesanti.
  • A Taranto negli anni sessanta fu costruito un gigantesco polo siderurgico, una raffineria e vari cementifici. La città divenne così un polo industriale e navale strategico per l'economia italiana, uno dei più imponenti d'Europa. A causa della cronica inadeguatezza dei controlli ambientali il territorio circostante l'area industriale è pesantemente contaminato, soprattutto da diossina, metalli pesanti, idrocarburi ( qui un articolo con un video di ciò che contiene il mare di Taranto )

Anche la Svizzera firma contro l'evasione fiscale: la collaborazione permetterà scambi di dati fra gli altri Paesi cercando coloro che si sottraggono al fisco con i conti all' Estero


Nuovo colpo al segreto bancario: siglato il protocollo Ocse contro l'evasione fiscale

La Svizzera compie un altro passo a favore della lotta all'evasione fiscale, assestando un altro colpo al segreto bancario. la Confederazione e' diventata il 58esimo Paese a siglare la «Convenzione Multilaterale sulla Mutua Assistenza Amministrativa in Materia Fiscale».

La firma è avvenuta nella sede dell'Ocse a Parigi dove è domiciliata la Convenzione e segue l'approvazione da parte del Governo elvetico avvenuta la scorsa settimana. «L'adesione alla Convenzione manda un segnale chiaro e forte sul fatto che la Svizzera fa parte della comunità di Stati che ritiene una necessità la collaborazione internazionale in materia di tassazione», ha commentato il segretario generale dell'Ocse Angel Gurria.
«La firma conferma l'impegno della Svizzera nella lotta globale contro la frode e l'evasione fiscale, al fine di salvaguardare l'integrità e la reputazione del Paese quale centro finanziario», ha da parte sua indicato l'ambasciatore svizzero presso l' Ocse Stefan Flukiger.

COSA PREVEDE LA CONVENZIONE
La Convenzione prevede che i Paesi firmatari collaborino nel dare la caccia a quanti si sottraggono al fisco domiciliando all'estero i propri averi. La collaborazione prevede non solo lo scambi di dati, ma anche controlli fiscali simultanei e l'assistenza nella raccolta di imposte.
Secondo Pascal Saint-Amans, direttore del settore fisco dell'Ocse, la Convenzione «prepara il passaggio allo scambio automatico di dati fiscali», che l'Ocse vuole rendere una norma internazionale possibilmente a partire dal 2015.

mercoledì 16 ottobre 2013

Le nuove regole in tema di riscossione: novità su pignoramenti, ipoteche e rateizzazione debiti per difficoltà economica


Con la stesura del Decreto del Fare, si è largamente discusso della problematica riguardante le modalità di riscossione dei tributi.
Alla luce dell'attuale congiuntura economica, infatti, è stata rivista la durata massima di rateazione per il pagamento delle cartelle esattoriali aumentando a 120 mensilità il numero totale di rate concedibili da Equitalia nel caso di "comprovata e grave difficoltà legata alla congiuntura economica".
Tuttavia la rateazione decate qualora vengano saltato massimo più di 8 rate per tutta la durata del piano di rateazione.
In tema di pignoramento di beni, è stata concessa la possibilità al contribuente di procedere direttamente alla vendita del bene oggetto di pignoramento. Vincolo essenziale: la vendita non può essere fissata ad un prezzo inferiore a quello che è stato stabilito fino a 5 giorni prima del primo incanto.
Inoltre, per quei beni oggetto dell'attività professionale (come ad esempio strumenti, oggetti e libri indispensabili per l'esercizio dell'attività d'impresa o professionale), potranno essere pignorati beni fino al limite di un quinto del loro presumibile valore di realizzo qualora la vendita non sia sufficiente a coprire interamente il debito. Per il fermo amministrativo di veicoli, tuttavia, è stata esclusa la possibilità di procedere al fermo per quei beni oggetto dell'attività di impresa o professione.

Per quanto riguarda il pignoramento verso terzi, invece,

La Rai pignorata dall'impresa di pulizie: "Settantasei mila euro di debiti".Non pagavano i dipedenti: in 40 senza stipendio


Pochi giorni fa, un ufficiale giudiziario si è presentato in via Perini, nella sede di Trento della Rai. In mano aveva un avviso di pignoramento per 76 mila euro firmato dal giudice delle esecuzioni della città trentina su richiesta dell'avvocato Sonia Guglielminetti. Il conto è stato presentato dall' impresa di pulizie adetta agli uffici della tv nazionale. Una quarantina i lavoratori impiegati per conto della Tecno Brill, ex Brillrover, mai pagati dalla Rai nonostante il loro impegno nel pulire la sede. Per evitare di veder pignorate telecamere, computer e apparecchiature per il montaggio, la Rai è stata costretta a sborsare i 76 mila euro. Ma, come riporta il giornale web Trentinocorrierealpi.it, si è riservata la possibilità di presentare opposizione.

I FATTI - La diatriba in realtà andava avanti da molto tempo. E ad andarci di mezzo sono stati i lavoratori: da molti mesi la Rai non pagava la Tecno Brill, che aveva vinto una gara di appalto, perché questa non pagava gli operai. In questo modo, la Rai ha accumulato un debito di 139 mila euro nei confronti dell’impresa.
Nel frattempo, la Tecno Brill non si è vista confermare l’appalto per le pulizie della sede Rai di via Perini e così ha lasciato a casa una quarantina di lavoratori. Dipendenti che sono stati licenziati dopo che avevano lavorato per mesi senza stipendio, senza neanche ricevere il Tfr. I lavoratori si sono rivolti alla Cgil e all’avvocato Guglielminetti che, per cercare di far recuperare loro qualcosa, ha proceduto al pignoramento presso terzi. In altre parole è andata a cercare i soldi della Tecno Brill lì dove c’erano. Ovvero i suoi crediti.

martedì 15 ottobre 2013

Obbliga la segretaria a mettere il perizoma: imprenditore nei guai. L' uomo al primo colloquio di lavoro "Non puoi venire a lavoro vestita come mia figlia"


Fin dal primo giorno di lavoro ha messo in chiaro le cose ordinandole di andare in ufficio vestita in un modo ben preciso: minigonna, perizoma e camicetta scollata. Lei è una ragazza di 20 anni intenzionata a tenersi stretta il lavoro da segretaria, lui è il titolare di un’azienda di Padova con la passione per le donne vestite in modo succinto. Stavolta però pagherà a caro prezzo la sua passione: è stato denunciato dalla polizia per violenza privata aggravata.

Ha 56 anni, è originario di Catania, vive a Vigonza ed è il titolare di un’azienda che si trova alla Stanga e che opera nel ramo dell’impiantistica. L’imprenditore ha convocato la giovane padovana che aveva risposto ad un annuncio in rete. E già nel corso del primo incontro le ha detto: «Non puoi venire a lavoro vestita come mia figlia. Ti voglio elegante». È arrivato al punto di caricarla in auto e portarla in negozio per fare gli acquisti con lei. In un’occasione se l’è portata al seguito da un cliente con una villa con piscina, deciso a farle indossare il costume per vedere come stava.

Scoperto il primo pianeta che vaga senza stella di riferimento: è forse il fantomatico Nibiru? Il pianeta avrebbe un' età di circa 12 milioni di anni


HAWAII - “Non abbiamo mai osservato prima un oggetto libero di fluttuare nello spazio simile a questo. Possiede tutte le caratteristiche dei giovani pianeti che orbitano attorno alle stelle, tuttavia questo se ne sta andando alla deriva nello spazio tutto solo. Ci siamo sempre chiesti se corpi celesti di questo tipo potessero esistere ed ora ne abbiamo la conferma”.

Con queste parole il dottor Michael Liu, principale autore della ricerca e direttore dell'Istituto di Astronomia presso l'Università delle Hawaii a Manoa, ha sottolineato la scoperta del pianeta soprannominato PSO J318.5-22, il primo del suo genere in assoluto.
Gli astronomi lo hanno individuato grazie al potente “Panoramic Survey Telescope and Rapid Response System” (Pan-STARRS 1 – PS1), sistema di telescopi situato ad Haleakala sull'isola di Maui (Hawaii) che ne ha determinato le caratteristiche, paragonabili a quelle di giganti gassosi che orbitano attorno a stelle giovani, pur fluttuando da solo nello spazio.

Il pianeta alla deriva è stato scoperto del tutto casualmente, mentre il sistema PS1 scandagliava lo spazio con i suoi strumenti alla ricerca di nane brune, caratterizzate da luminosità deboli, colori rossi e temperature relativamente basse. Poiché spesso i corpi celesti associati alle stelle sono complessi da analizzare con tecniche di imaging, proprio a causa della brillantezza della stella del sistema, PSO J318.5-22 rappresenta una grande opportunità per i ricercatori e per i peculiari strumenti di ricerca come il Pan-STARRS.

Si traveste da donna per rapinare una 82enne: arrestato. L' uomo si era vestito e truccato di tutto punto per passare inosservato


POZZOLO FORMIGARO -
Nella mattinata dell’11 ottobre 2013 i Carabinieri della Stazione di Pozzolo Formigaro hanno tratto in arresto per rapina e lesioni personali aggravate un 26enne pluripregiudicato residente a Novi Ligure.

L’uomo adottando un curioso stratagemma per passare inosservato ed eludere eventuali controlli, completamente travestito con abiti femminili e con il viso truccato, stazionava nei pressi dell’ufficio postale di Pozzolo Formigaro, come probabilmente aveva già fatto nei giorni precedenti, attendendo il momento giusto per entrare in azione.
L’occasione propizia gli si è presentata quando una 82enne residente in paese, dopo essere uscita dall’ufficio postale, dove si era recata solo per ritirare la sua nuova carta PostePay, stava facendo rientro presso l’abitazione di residenza. L' uomo, dopo averla pedinata entrava in azione aggredendola alle spalle, la scaraventava a terra riuscendo così a impossessarsi della borsetta, dileguandosi poi velocemente per le vie adiacenti.
I Carabinieri della Stazione di Pozzolo Formigaro, capeggiati dal loro Comandante, dopo essere stati avvisati dell’accaduto da un testimone che aveva assistito alla rapina che forniva la prima descrizione dell’autore del delitto descrivendolo come "un’avvenente ragazza", iniziavano le ricerche della rapinatrice pattugliando le vie del paese. Altri solerti cittadini che avevano assistito alla scena riferivano al Maresciallo che era stata proprio una bella donna a sbattere a terra la vecchietta.

lunedì 14 ottobre 2013

Le donne sono esigenti? Maqquandomaii!!

A New York è stato aperto un nuovo negozio dove le donne possono scegliere un marito.
All'entrata sono esposte le istruzioni su come funziona il negozio:
- Puoi visitare il negozio solo una volta
- Ci sono 6 piani e le caratteristiche degli uomini migliorano salendo
- Puoi scegliere qualsiasi uomo ad un piano, oppure salire al pianosuperiore
- Non si può ritornare al piano inferiore
- Una donna decide di andare a visitarlo per trovare un compagno ideale

Più o meno la cosa andrebbe così:
al primo piano l'insegna sulla porta dice:

Questi uomini hanno un lavoro

La donna deciderebbe di salire al successivo. Al secondo piano l'insegna sulla porta dice:

Questi uomini hanno un lavoro e amano i bambini.

La donna deciderebbe di salire al successivo.Al terzo piano l'insegna sulla porta dice:

Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini e sono estremamente belli.”

La donna comincerebbe a pensarci, ma si sentirebbe di salire ancora. Al quarto piano l'insegna sulla porta dice:

Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini, sono belli da morire e aiutano nei mestieri di casa.

Incredibile esclamerebbe, posso difficilmente resistere! Ma salirebbe ancora. Al quinto piano l'insegna sulla porta dice:

Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini, sono belli da morire, aiutano nei mestieri di casa e sono estremamente romantici.

La donna sarebbe fortemente tentata di restare e sceglierne uno. Ma si sa la curiosità è donna. Salirebbe all'ultimo piano.

Sesto piano:

Sesso orale: in aumento casi di tumore alla bocca. Colpa del Papillomavirus


Roma, 3 giu. (Adnkronos Salute) -
"Anche in Italia i tumori del cavo orale sono in aumento, e la relazione con il papillomavirus e il sesso orale è ormai ben documentata".
Lo assicura l'andrologo ed endocrinologo dell'Università di Padova Carlo Foresta, dopo le parole di Michael Douglas, secondo il quale il suo cancro alla gola e' stato causato dal Papillomavirus umano (Hpv) contratto attraverso il sesso orale. L'attore anni fa è stato in rehab per curarsi dalla sessodipendenza.
"Il legame dei tumori alla gola con l'Hpv è ormai ben documentato, come anche il fatto che il patogeno si 'annidi' non solo nella vagina ma anche nel seme maschile, e per l'uomo può essere causa di infertilità. Dunque bisogna dire con forza che il sesso orale non è sesso sicuro", dice Foresta all'Adnkronos Salute.

A Padova il team di Foresta ha indagato sulla trasmissibilità del patogeno proprio in relazione al sesso orale. "Abbiamo scoperto che nelle coppie in cui c'è un componente positivo all'Hpv e che praticano questo tipo di rapporti, il 25% presenta una positività al papillomavirus nel cavo orale. Inoltre - aggiunge l'esperto - le donne sono più spesso positive rispetto all'uomo". Dunque per le donne è più facile essere contagiate.
Lo studio, condotto su 50 coppie di 30-40 anni, tutte in età fertile e con uno dei componenti portatore di Hpv, è stato presentato all'ultimo convegno di andrologia ad Abano Terme. Il papillomavirus è sotto accusa per essere la causa del tumore alla cervice nelle donne. "Non è solo il papillomavirus ad essere presente nel liquido seminale, ma anche altri patogeni. Dunque occorre ricordare a tutti, soprattutto ai giovani, che il sesso orale - conclude Foresta - non è sesso sicuro".

Iran: donna convertita al cristianesimo. 4 anni di carcere anche per spionaggio


Teheran, 11 ott. - (Adnkronos/Aki) - E' stata condannata a 4 anni di carcere Mariam Naqqash, iraniana convertita al cristianesimo. Lo riferisce il sito d'informazione 'Iranpressnews', spiegando che Naqqash e' stata riconosciuta colpevole dal Tribunale della Rivoluzione di Teheran di "attentato alla sicurezza nazionale, avendo fatto propaganda religiosa nel paese".
La donna e' nota per essere tra le principali organizzatrici delle cerimonie religiose cristiane a Teheran. Naqqash e' stata inoltre accusata di spionaggio a favore di Gran Bretagna e Israele. La donna e' stata rinchiusa nel carcere di Evin, a Teheran.

Chissà cosa le avrebbero fatto se si fosse dichiarata atea. Come minimo la pena di morte!
Forse dovrebbero istituire il carcere per i rappresentanti di tutte le istituzioni religiose del mondo.
Il Cristianesimo ha terminato di uccidere da qualche centinaio di anni, ma le altre religioni si trovano ancora
nel periodo "distruggi chi non crede in Dio"
Chissà perché, ancora oggi, quando rispondi a qualche credente che sei ateo, pensano tu sia Satanico ( che poi neanche sanno cos'è il vero Satanismo ). Probabilmente non sanno che "credente/religioso" non è necessariamente sinonimo di "brava persona",... anzi!
Buon per loro che credon d' esser nel giusto...

domenica 13 ottobre 2013

Uomo si denuda in una Lavanderia self service: stava lavando i suoi vestiti. La titolare chiama i carabinieri


Arcella - È andato in una lavanderia a gettoni e si è spogliato nudo per lavare tutti i suoi vestiti. A rigor di logica non fa una piega, ma la titolare del negozio si è ovviamente molto arrabbiata, chiamando i carabinieri.

È accaduto alle 13.30 nella lavanderia «Pulito e Asciutto» in via Viotti, all’Arcella. I militari hanno identificato la persona segnalata: è F.D. di 36 anni. L’uomo in realtà si era coperto con una tovaglia, ma nel togliersi i vestiti era rimasto completamente nudo. La titolare è intervenuta per invitarlo a rivestirsi e l’uomo per tutta risposta ha danneggiato una sedia. A quel punto per la negoziante non restava altro da fare che chiamare le forze dell’ordine.

Genitore nordafricano si rifiuta di parlare al colloquio con la maestra del figlio: "E' normale che mio figlio non l' ascolta,la maestra è una donna. Nel mio Paese non si parla con le donne di cose serie"


Un genitore nordafricano si è rifiutato di parlare con l’insegnante elementare del figlio perchè donna: così, è stato il bidello dell’istituto a dover mediare la comunicazione che la docente voleva dare alla famiglia dell’alunno inserito in una classe delle elementari.
L’episodio è successo a Padova, in una scuola elementare della zona est della città.

Protagonista è il padre di un bambino vivace come ce ne sono tanti, forse un po' più irrequieto e meno propenso ad accettare le regole. «Nonostante sia nella scuola già dall’anno scorso, lui parla solo in inglese, la lingua ufficiale del suo paese d'origine», raccontano gli operatori scolastici. «In classe però, anche quando si ha un'età ad una cifra sola, un minimo di rigore è d'obbligo...».
Ecco perchè la maestra, una signora di cinquant’anni, già alla fine dello scorso anno scolastico ha più volte chiamato a colloquio la mamma: per spiegarle la situazione, per dirle dice che le regole ci sono perché una scuola elementare le impone. La donna avrebbe sempre ascoltato senza scomporsi.
Le cose sono cambiate adesso, con il rientro a scuola.

Rieccoci con i colloqui di inizio anno. Il ragazzino africano è il discolo di sempre, e questa volta a parlare con la maestra ci va il papà. La maestra lo fa accomodare, cerca di spiegare la situazione, ma il padre, decritto come un uomo nordafricano di mezza età, le dice che non può ascoltarla.
«La maestra è una donna, e al suo paese non si parla con le donne di cose serie. Se il piccolo non le dà retta, beh, è normale: Omar è un maschio, la maestra una donna», avrebbe detto il padre all’insegnante, secondo quanto ricostruito dagli operatori scolastici.
La maestra avrebbe sgranato gli occhi, e raccontato ai colleghi professori che non le era mai successo di vedersi trattare così. «Ho cercato una mediazione», avrebbe raccontato l’insegnante ai colleghi, «ma il genitore era risoluto a non parlarmi, a meno che non fosse stato presente un uomo a riferire al posto mio».
Una richiesta bizzarra, ma anche difficile da soddisfare, perché in quella scuola i docenti sono tutte donne.

Così l’insegnante ha chiamato il bidello, l'unico uomo facente parte del personale scolastico reperibile in quel momento. Il quale ricorda: «Con i giudizi delle maestre noi c’entriamo poco, ma ho fatto da testimone, diciamo. Il padre del bambino capisce la nostra lingua, ma per motivi che lui ha detto culturali, non può avere un colloquio con una donna. Con me presente, invece, sì».

sabato 12 ottobre 2013

Latina: la relazione omosessuale diventa un incubo. Ragazza aggredita dalla sua compagna



Si era trasferita a Formia pensando di vivere con la donna della sua vita, ma la relazione omosessuale si è trasformata in un incubo al quale ieri sera ha posto fine la polizia

Si era trasferita da Bologna al sud pontino una ragazza di 25 anni. Un amore morboso, un rapporto di gelosia malsano che l'ha costretta a vivere in povertà. La vicenda è emersa appunto ieri, quando gli agenti del commissariato di Formia diretti dal vice questore Paolo Di Francia, sono intervenuti in piazza della Vittoria dove alcuni passanti avevano segnalato la violenta lite tra due donne, con una che aveva preso il sopravvento sull'altra e si stava accanendo con violenza. All'arrivo degli agenti, l'aggressione era ancora in corso e hanno dovuto lavorare per fermare la donna di Formia che accusava l'altra di ricevere telefonate sospette ed insistenti.

Prestati i dovuti soccorsi alla ragazza emiliana, quella ferita, è stata lei stessa a raccontare di quel rapporto sentimentale per il quale, da qualche tempo, aveva raggiunto la compagna, coetanea di Minturno, diventandone succube dal punto di vista fisico che psicologico. La donna viveva di nulla e la costringeva al suo stesso stile di vita, cioè, passare il tempo senza far nulla in centro e a mangiare alla mensa della Caritas.

Facebook: addio privacy. ora non sarà più possibile evitare di apparire nella ricerca per nome e cognome


Gli utenti del sito californiano non potranno più scomparire dai risultati di ricerca per nome e cognome. Alle impostazioni dei livelli di visibilità delle timeline il compito di difendere la privacy

Roma - Le ultime modifiche alla gestione delle timeline non piaceranno affatto agli attivisti per la privacy digitale e a coloro che tengono alla propria riservatezza. Facebook ha deciso di eliminare l'opzione che permette ai suoi utenti di nascondersi al vasto pubblico social, ovvero eliminando il proprio nome-profilo dalla lista dei risultati dalla ricerca degli amici in blu.

Con l'adozione del cosiddetto social graph, la piattaforma californiana ha ormai puntato sulle attività di ricerca basate su interessi, like e gusti personali. Gli utenti nascosti non rientrano nei piani del sito di Menlo Park, le cui nuove policy imporranno ai singoli profili di apparire dalla ricerca per nome e cognome nel box di ricerca per persone, luoghi e oggetti.
In realtà, ai diari social sarà offerto un nuovo pacchetto di impostazioni che permetterà agli utenti di selezionare un determinato insieme di contatti che non potrà accedere al lato pubblico del profilo. Ad esempio, si potrà aprire la ricerca ai soli amici piuttosto che limitare la visibilità di uno specifico contenuto pubblicato in bacheca.

"Rimuoviamo le impostazioni perché non risultano utili come un tempo - si legge nel breve testo dell'avviso che Facebook sta facendo circolare tra i suoi utenti di lingua inglese - Ora ci sono modi migliori per gestire la privacy". Il social network disattiverà in automatico la feature, avvisando i suoi utenti con una nota informativa.

71enne ruba computer portatile in banca: incastrata dalle videocamere


PALERMO - Gli agenti della polizia di Cefalù hanno denunciato una settantunenne palermitana, che in banca ha rubato un computer a un uomo che aveva lasciato il portatile nelle cassette porta oggetti. La donna nel prelevare la borsa si era resa conto che lo sportello dove era conservato il notebook era difettoso. Così lo ha aperto e ha portato via il computer. A incastrare la donna le immagini riprese dal sistema di videosorveglianza nell'agenzia Monte dei Paschi.

venerdì 11 ottobre 2013

Le leggi più bizzarre del mondo


Gli antichi romani dicevano "Dura Lex Sed Lex" ovvero "La legge (è) dura, ma (è sempre)
la legge
".
In questo modo invitavano i cittadini a rispettare la legge in tutti i casi, anche in quelli in cui è più rigida e rigorosa in quanto il loro scopo era a beneficio dell'intera comunità.
Oggi le cose sono molto cambiate. Molte leggi del passato (alcune ancora in vigore) proprio per la loro poca attualità ci appaiono insolite, stravaganti, incredibili.

Il mondo è pieno di leggi strane e bizzarre ecco alcune delle più simpatiche e curiose.
Alcune di queste non sono più in uso, ma molte sono ancora in vigore! Buona lettura.

  • Ad Omaha, è contro la legge radere il torace degli uomini
  • A Newcaste, un'ordinanza vieta alle coppie di fare sesso in piedi dentro una cella frigorifera di un negozio
  • A Seattle, è illegale portare un'arma nascosta che superi i 180 cm di lunghezza
  • A Washington è illegale prendere un pesce scagliandogli contro una pietra
  • A Christianburg, è illegale imitare un fischietto della polizia
  • A Norfolk (Virginia) è vietato fare sesso mentre si percorre una strada urbana con il sidecar
  • Nel Vermont, le donne devono avere il permesso scritto dai loro mariti per portare denti falsi
  • Nello Utah è vietato a qualsiasi persona possedere una coppia di pinze
  • Nello Utah è contro la legge pescare da cavallo

La Germania accoglie 4000 rifugiati dalla Siria


In fuga della Siria, destinazione Berlino.
Sono 4000 i rifugiati che verranno accolti nella capitale tedesca per due anni.
Raggiungono l’aeroporto di Beirut in Libano, per volare in Europa, un viaggio affrontato con il lutto nel cuore:

No, non sono felice, faccio tutto questo contro la mia volontà – racconta una donna giunta da Aleppo – ma se resto rischio di morire. Devo partire per salvare i miei bambini”.
Sua madre resterà in Libano, il dolore della separazione è aumentato dall’incertezza su quando la famiglia potrà riunirsi.
Cominceranno una nuova vita nel contesto del programma di assistenza – spiega Roberta Russo, dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite – durerà 2 anni, il tempo stimato per la fine della crisi siriana

Il trasporto avverà su 25 voli, gli altri rifugiati verranno invece accolti nei campi profughi allestiti nei Paesi vicini, 800 mila solo in Libano. Una conferenza sull’intervento umanitario è in programma a livello europeo.

giovedì 10 ottobre 2013

Immigrati, Rom, Stranieri: dai sussidi economici, alle abitazioni gratuite, i diritti ai rifugiati, sino ai reati commessi rispetto agli italiani. Cosa c'è di vero su ciò che si legge in web?

di Lapenna Daniele

A causa dei continui sbarchi di immigrati, è aumentata la quantità di post riguardanti i privilegi ( o presunti tali ) delle persone che arrivano nel nostro Paese sperando in un futuro migliore.
Post che parlano di immigrati che ricevono 1000 euro al mese, dei contributi economici e socio-assistenziali che ricevono i rom, e, più in generale, dei costi, da parte dello Stato Italiano.

Cosa c'è di vero in tutto questo? Cosa c'è di falso? Cerchiamo di vederci chiaro, soprattutto menzionando le fonti delle informazioni ( potete leggerle cliccando sulle frasi sottolineate colorate).
Consiglio, anzi, invito chiunque a leggere tutto il post, senza soffermarsi sui titoli o sulle frasi.
Il testo è stato redatto con il solo scopo di mettere in luce ciò che è vero e ciò che è falso.
Ho voluto fare una ricerca, raccogliere un pò di dati, e poi analizzarli. Ecco cosa ho raccolto.
Se qualcuno ha altri dati ( ovviamente sempre con fonti controllabili ) può postarli nei commenti.
Se sono inerenti, potrò aggiungerli al post.


CASE E DENARO AI ROM, MA AGLI ITALIANI, NIENTE


Domanda legittima: perché i popoli di etnia rom vengono tutelati come fossero cittadini italiani ?
Tutto risiede in una normativa:
Legge regionale n. 26 del 10 giugno 1993
Interventi a favore della popolazione zingara
( "leggi la legge" - Regione Piemonte , altro link).
In sostanza, come leggiamo nell' Articolo 1 ( che di solito è quello dove risiede il succo della Legge ):
"La Regione attua interventi a favore delle popolazioni zingare allo scopo di salvaguardarne l'identità etnica e culturale e facilitarne l'inserimento nella comunità regionale. La Regione riconosce alle popolazioni zingare il diritto al nomadismo e alla stanzialità".
Quindi, ogni Regione/Provincia/Città d' Italia che decidesse di attuare iniziative per l' integramento degli zingari con la società, riceverà un contributo economico per le proprie iniziative, oppure rimborsi sino al 50%. Il tutto andrà direttamente nelle casse dei comuni o dei consorzi - o altri enti - che si occupino di creare queste iniziative.

mercoledì 9 ottobre 2013

Conti deposito: come diversificare gli investimenti

di Adele Nota

L' IMPORTANZA DELL' INVESTIMENTO
La scelta più intelligente da fare quando si hanno a disposizione dei risparmi è quella di investirli, in modo da ottenere un profitto che, oltre a consentire una soddisfazione personale, potrà essere adoperato per attività economiche successive.

Per quanto riguarda un'azienda, esso è paragonabile alla benzina per l'auto: costituisce uno dei più importanti fattori che devono essere gestiti sempre in maniera efficiente se si tiene al mantenimento della sua solidità.

Altrettanto peso ha nel ménage economico del privato: investire il risparmio accumulato permette di incrementare le somme possedute in modo da non incorrere in situazioni di affanno, sapendo di poter contare in ogni momento su denaro che potrà coprire eventuali spese inaspettate o improvvise. Un’attività molto particolare è quella della diversificazione.

martedì 8 ottobre 2013

La foto vergognosa del Movimento 5 Stelle: cercando di acquisire i voti degli animalisti si inventano una falsa notizia sulla vivisezione con una foto farlocca

foto presa da nonciclopedia

Parlano di disinformazione (giustamente, lo ammettiamo) ma i primi a disinformare sono loro: i pentastellati  E lo fanno in modo vergognoso, mentendo sapendo di mentire (perchè sennò sarebbero davvero stupidi).

Pagina Facebook ufficiale del Movimento 5 Stelle ( questo il link diretto dove è possibile leggere i commenti degli utenti anche senza esser iscritti a Facebook ), leggiamo:

"Dopo aver visto questo video non vorrete più sentir
parlare di vivisezione: http://goo.gl/K3Wszv

StopVivisection!"

clicca per ingrandire
Due cose: la prima, il link porta al blog di Grillo (evviva con le visite) e mente, visto che non c'è nulla di scandaloso o inguardabile come la descrizone e la foto promettono (e dai commenti sembra che in tanti abbiano letto l'articolo ma non visto il video); secondo, la vivisezione, ovvero il prendere un animale vivo e tagliarlo a fette per farci esperimenti (come la foto della povera scimmietta suggerirebbe) NON viene più praticata e soprattutto il termine non è sinonimo di sperimentazione animale. Già solo questo basterebbe per capire quanto siano ciarlatani questi grillini (più degli altri).

Usate però la ragione: secondo voi, in laboratori scientifici all'avanguardia, farebbero esperimenti con una scimmietta legata ad uno pseudo tavolo di legno, fotografandola pure? Suvvia....
 
Vi dico solo che quella foto è presente nell'articolo sulla vivisezione di nonciclopedia.
[update sulla provenienza della foto)  

Vi sono diversi siti scientifici in cui si

Diritto di riservatezza del dipendente che accede, sul luogo di lavoro, a siti pornografici



Suprema Corte di Cassazione Civile Prima Sezione
Sentenza del 1° agosto 2013, n. 18443
leggi il testo della sentenza )

Con la sentenza che si riporta, la Prima Sezione Civile della Suprema Corte di Cassazione ha trattato il diritto alla riservatezza del dipendente che sul luogo di lavoro accede a siti pornografici.

Nell'occasione la Corte ha affermato che costituiscono dati personali sensibili, ai sensi dell’art. 4 del d.lgs. n. 196 del 2003, in quanto idonei a rivelare la vita sessuale dell’interessato, quelli relativi alla navigazione in internet con accesso a siti pornografici.

Nel caso esaminato dagli ermellini questo era l'oggetto che veniva contestato ad un dipendente da parte del proprio datore di lavoro in sede disciplinare.

sabato 5 ottobre 2013

Calcoli renali

clicca per ingrandire

Si possono stendere i panni sul balcone, ma senza sgocciolìo


Quando si vive all'interno di un condominio basta veramente poco per trasformare la quiete in tempesta e questo la Suprema Corte lo sa bene visto che non di rado le liti tra condomini si trasferiscono dentro il Palazzaccio per essere placate

La questione delle casalinghe bresciane (iniziata oltre dieci anni fa) riguardava la possibilità o meno di poter utilizzare negli spazi comuni del condominio gli stendini per asciugare i panni, in particolare, una donna lamentava il fatto che il continuo sgocciolio del bucato finiva sopra la sua testa ogniqualvolta andava in terrazzo e si era rivolta al giudice per far cessare questa "doccia" continua.

In poche parole, la donna del piano di sotto ha citato in giudizio quella del piano superiore intimandole di eliminare due stenditoi installati sulle due finestre prospicenti il cortile interno sui quali la condomina stendeva la biancheria bagnata che sgocciolava sul suo terrazzo.

La casalinga del piano di sopra, convenuta in giudizio, faceva presente che i due appartamenti erano stati di un solo proprietario che aveva messo gli stenditoi su quello che stava al piano superiore, creando così la «servitù di stillicidio» che le consentiva di sgocciolare i panni tranquillamente sull'appartamento di sotto.

La fase di merito ha dato prima ragione alla signora del piano di sopra, riconoscendole il diritto di "sgocciolare" ma in secondo grado,

Cassazione: il Redditometro è illegittimo. Una coppia vince il ricorso spiegando che il loro stile di vita è dovuto ai risparmi di una vita


Secondo quanto è stato stabilito dalla Cassazione l'accertamento sintetico anche chiamato redditometro è illegittimo se il contribuente da prova che l'alto tenore di vita sia conseguenza dei risparmi accumulati nel tempo.

Questo è quanto emerge dalla sentenza n. 21994 del 25 settembre 2013 che, nel caso trattato ha accolto il ricorso di due coniugi che sono stati oggetto di un accertamento Irpef per il loro elevato stile di vita.

Marito e moglie, nel contraddittorio, hanno chiarito che il loro stile di vita era frutto di duri risparmi
( oltre 1 milione di euro ) ma questa giustificazione a suo tempo era stata ignorata dall'Amministrazione che ha effettuato il controllo.

Quando il caso arriva fino alla Corte di Piazza Cavour, gli ermellini hanno ribaltato le decisioni precedenti sulla base del fatto che “non può negarsi, infatti, che il giudice di merito, a fronte della documentazione fornita dai contribuenti, analiticamente indicata nel ricorso in ossequio al principio di autosufficienza, dalla quale, in tesi, sarebbe derivata la prova che il maggior reddito accertato per l’anno 1992 sulla base di indici di capacità contributiva rilevati dall’Ufficio era giustificato dalla disponibilità di capitale accumulato in anni precedenti, si è limitato a negare la produzione di qualsiasi idonea prova contraria, senza supportare tale apodittica statuizione con sufficienti argomentazioni”.

Questa sentenza mette in discussione il metodo di accertamento del redditometro che dovrebbe assicurare gli evasori alla giustizia anche perchè non considera i dati oggettivi per stabilire il reddito delle famiglie.

venerdì 4 ottobre 2013

Maestra toglie crocifisso in classe "Non serve a nulla". L' inutilità del crocifisso in uno Stato che non è religioso, ma Laico


Ovviamente scoppia e scoppierà una polemica:
"Il crocifisso non serve a nulla".
In effetti è così. O forse la risposta migliore che poteva dare la maestra sarebbe stata "Siamo in uno Stato Laico, non religioso".

E' accaduto nella scuola elementare "Bombicci" di Bologna. La maestra ha tolto il simbolo religioso dicendo che non serve a nulla. Ovviamente i genitori si sono scandalizzati. Per così poco?!


Il preside Stefano Mari ha comunque difeso l'insegnante: «Non c'è nessun obbligo di legge», ha dichiarato, aggiungendo che nella maggior parte delle aule scolastiche il simbolo religioso non è presente
Finalmente un preside che ragiona come si deve!

NO AL CROCIFISSO NEI LUOGHI PUBBLICI
Quando si parla di crocifisso nei luoghi pubblici, i religiosi commentano "non possiamo togliere il simbolo della nostra religione per gli stranieri non cattolici". Stranieri?
Punto numero uno: la costituzione dice che il nostro Stato è Laico, e non religioso.
Punto numero due: forse molti non sanno che la maggior parte degli italiani non è religioso: o è ateo
( agnostico o nelle varie altre forme ) oppure di altre religioni, come testimoni di Geova, buddhisti, protestanti o anche musulmani.
La legge non obbliga di esporre il simbolo religioso nei luoghi pubblici dove accedono persone di nessuna o altre confessioni religiose.
Trovo assurdo trovarlo nei tribunali, dove tutto c' entra tranne la religione.
E' assurdo trovarlo in classe, dove si dovrebbero studiare tutte le religioni per capirle, e non per scegliere quale sia la migliore.
E' assurdo trovarlo negli uffici pubblici perché, sino  a prova contraria, ogni ufficio appartiene al popolo. Il popolo è sovrano. Il popolo non è tutto religioso, e quindi.. via il crocifisso!

giovedì 3 ottobre 2013

La donna che ha come animale domestico un leone bianco


È un legame incredibile quello tra Annell Snyman e Timba, il suo “leone domestico” di 18 mesi. Lei, amante degli animali, ha accolto mesi fa il cucciolo nella sua casa in Sudafrica. Timba mangia con lei in cucina e dorme sul suo divano

C’è una donna in Sudafrica che, come animale domestico, ha un leone bianco di 18 mesi. Lei si chiama Annell Snyman, il suo amato cucciolo invece si chiama Timba. E Annell e Timba hanno uno straordinario legame che dura ormai già da diversi mesi. La donna, infatti, ha preso con sé in casa il suo leone nella primavera dello scorso anno e l’ha fatto crescere insieme a lei e al suo cane. Condivide tutto con il suo animale domestico non convenzionale. Timba viene coccolato per tutto il giorno dalla donna che vive a Bela Bela, nella regione del Waterberg in Sudafrica. Il cucciolo di leone, che ora pesa 120 chili, è abituato a mangiare con lei in cucina e alla sera si addormenta come fosse un gattino accanto a lei sul divano.

E chiaramente Timba ha un grande appetito: è la sua padrona a dire sulle pagine del Daily Mail che
il cucciolo mangia fino a 4 chili di carne al giorno. Annell dedica agli animali la sua vita: a casa sua, dopo aver ricevuto diverse autorizzazioni da parte del Dipartimento di Conservazione della Natura, ne ha allevati a decine tra cui, oltre al leone bianco, altri cinque leoni, un ghepardo e un leopardo. Per lei lavorare con questi animali è stata una terapia ed è diventata la sua vita. Famiglia e amici si sono dovuti abituare al particolare rapporto tra la donna e il suo leone bianco ma lei stessa ha affermato che spesso i vicini rallentano o cambiano strada quando li vedono in giro.


Donna sterile partorisce grazie a tecnica che "risveglia" gli ovuli


Una nuova tecnica potrebbe fornire un aiuto decisivo nel permettere a donne sterili di rimanere incinte: un gruppo di ricercatori della Stanford University School of Medicine sono riusciti a sviluppare un metodo per produrre ovuli nelle ovaie di donne non fertili

Gli scienziati della St. Marianna University School of Medicine di Kawasaki, in Giappone, hanno applicato la tecnica per condurre uno studio sperimentale che ha coinvolto 27 donne affette dalla cosiddetta insufficienza ovarica primaria, una condizione che causa l'entrata in menopausa prima
dei 40 anni.
Gli scienziati nipponici sono riusciti ad ottenere ovuli maturi per la fertilizzazione in vitro da cinque di loro. Di queste, una ha già dato alla luce un bambino perfettamente sano, ed un'altra è incinta. Gli straordinari risultati sono stati resi noti dalla Stanford University e pubblicati su Proceedings of the National Academy of Sciences.

ATTIVAZIONE IN VITRO
La tecnica, che i ricercatori definiscono "Attivazione in vitro", prevede che un'ovaia, interamente o in parte, venga prelevata dalla donna, sottoposta a trattamento e poi nuovamente impiantata nelle tube di falloppio. A questo punto la paziente viene trattata con ormoni, in modo da stimolare la crescita dei follicoli, strutture specializzate delle ovaie dove nascono gli ovuli.
"Ricerche precedenti hanno suggerito che le donne affette da insufficienza ovarica primaria abbiano ancora dei follicoli primordiali molto piccoli, sia primari che secondari, e che sebbene non abbiano più cicli mestruali possano ancora essere curate. I nostri risultati ottenuti con i nostri collaboratori clinici in Giappone ci fanno sperare che questo sia un gruppo di pazienti che può essere aiutato", spiega Aaron Hsueh, professore di ostetricia e ginecologia a Stanford e primo autore dello studio.

Ogni donna nasce con centinaia di migliaia di follicoli primordiali, ognuno dei quali contiene un ovulo non maturo. Solitamente, un follicolo giunge alla maturità ogni mese, rilasciando un ovulo nelle tube di Falloppio per la possibile fertilizzazione.

mercoledì 2 ottobre 2013

Milano: indetto un bando per ottenere un orto urbano. Il comune mette a disposizione 179 orti in città per chi volesse dedicarsi alla coltivazione di prodotti ortofrutticoli


Se fin da bambini avete sognato la campagna, l’odore del risveglio della terra, il silenzio della natura e la gioia di coltivare la verdura ma la vita vi ha costretti alla giungla urbana, questa notizia potrebbe rendervi davvero felici.
Il Comune di Milano ha recentemente pubblicato un avviso per la concessione di 179 orti urbani in zona Parco delle Cave.
Per rientrare nella gara di assegnazione basta solo presentare una domanda, che dovrà essere recapitata a mano all’Ufficio Protocollo del Settore Zona 7 (piazza Stovani 3, 1° piano – tra le 9:00 e le 12:00) oppure inviata a mezzo posta raccomandata entro e non oltre le ore 12:00 del 04 novembre.

Il termine è tassativo e, ai fini della validità della presentazione e come spesso accade farà fede la data della consegna/arrivo della stessa presso il protocollo.
Tutte le informazioni necessarie sono disponibili alla pagina del bando integrale (questo il link diretto).
Il Bando potrà anche essere ritirato insieme alla domanda presso l’Ufficio Protocollo del Settore Zona 7 negli stessi orari (dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00).
Per chi fosse interessato a coltivare un proprio piccolo lotto, si consiglia di contattare l’Ufficio Monitoraggio tecnico al numero 02/88458714.

Vaticano nella top 9 delle nazioni più alcooliche del pianeta


La rivista americana Guyism ha redatto una speciale classifica dei 9 Paesi più alcolici del pianeta.
Ed accanto ad alcune valutazioni pressoché certe, almeno nell’immaginario collettivo, vi sarebbe anche un intruso di piccole, piccolissime dimensioni, lo stato più piccolo del mondo, la Città del Vaticano.

Di seguito la classifica per la quale è facile immaginare le motivazioni circa i posti occupati.
Si parte dalla presenza di stati dell’ex Unione Sovietica (Moldavia, Russia ed Ucraina) e dell’ex blocco dell’Est (Repubblica Ceca ed Ungheria), dove la vodka la fa da padrona, passando per le due patrie della birra, la Germania e l’Irlanda, sino all’estremo oriente, come la Corea del Sud, dove pare siano gradite le bevande superalcoliche e ben oltre i 40°. La sorpresa viene però dal Vaticano, che sembrerebbe il buon retiro degli amanti del buon vino e occuperebbe la 7° posizione della classifica perché sarebbe al primo posto assoluto per numero di bottiglie per abitante in riferimento al “nettare degli dei”.

1. Repubblica Ceca
2. Moldavia
3. Russia
4. Germania
5. Corea Del Sud
6. Ungheria
7. Vaticano
8. Irlanda
9. Ucraina