lunedì 31 dicembre 2012

L' usura delle banche: silenziosamente tassano i conti correnti senza che il cliente si accorga del denaro tolto ingiustamente - VIDEO

Berlusconi vuole salvare l' Italia, ma licenzia dipendenti a Mediaset. Protesta a Roma nel silenzio dei media Tv

 Dipendenti Mediaset in strada con cartelli e striscioni davanti alla sede di via Aurelia antica a Roma. Dietro la protesta la decisione di trasferire l’azienda a Milano.
Fonte ed altre foto su LaStampa.it



sabato 29 dicembre 2012

Ryanair "Per risparmiare, voliamo con meno carburante". La rivelazione è di quattro piloti che hanno scelto di rimanere anonimi


fonte repubblica.it

BRUXELLES -
Non è la prima volta che se ne parla, ma stavolta l'accusa è più netta. Quattro piloti della compagnia low-cost, protetti dall'anonimato, hanno denunciato la pratica scorretta di far volare gli aerei con meno carburante, per risparmiare.
La tv fiamminga KRO ha ospitato la loro denuncia.

"Speriamo non serva un incidente per sollevare la questione", hanno detto, spiegando come l'obiettivo dell'azienda è "fare pressione su di loro per spingerli ad utilizzare meno carburante per far risparmiare la Ryanair". Ma questo metodo "ha delle conseguenze sulla sicurezza", denunciano i piloti, che non si sentono liberi di parlare con la società per paura di essere puniti: "Il management della Ryanair è come una dittatura", ha detto uno di loro.

giovedì 27 dicembre 2012

Canone Rai: hai un abbonamento pay Tv e non paghi il Canone Tv? Lo Stato potrà "beccarti" grazie alla banca dati.E intanto la tassa sale a 113,50 euro ricordando di pagarlo con uno spot della Rai ignobile

La buona nuova è che il Canone Rai sale di 1,50 euro, giusto per accodarsi a tutti gli aumenti del nuovo anno. E non è tutto.
Il direttore generale Luigi Gubitosi ha confermato come l' anno prossimo ci sarà un incremento di introiti grazie all' aumento dei controlli sugli evasori della tassa statale più discussa degli ultimi decenni.



HAI SKY ? PREMIUM?
E NON PAGHI IL CANONE ? BECCATO!

Era accaduto quando vi era Berlusconi al governo.
Più di un anno fa, ed andando a ritroso nel tempo,
l' ex premier era a governo e quindi gestiva sia la Tv pubblica e sia quella privata ( la sua ). Molti clienti di Mediaset Premium che però non pagavano il Canone Rai si videro arrivare a casa delle lettere che intimavano di pagare la tassa suddetta, dacché non risultava il loro nominativo negli elenchi dei paganti ( vedi articolo Non paghi il Canone Tv ? Il governo oggi può scoprire la tua evasione a tua insaputa.Ecco come ).
Berlusconi poteva controllare i dati di un cliente dei suoi abbonamenti Mediaset, e verificare se al suddetto indirizzo fisico risultasse anche un numero di abbonamento Rai.
Se non risultava, ecco beccato l' evasore!

Ora il nuovo direttore generale Rai ha intenzione di chiedere i dati degli utenti a Sky, in modo da beccare altri evasori del canone Tv. Ricordiamo che tutto ciò è lecito, dacché

mercoledì 26 dicembre 2012

ATTENZIONE alla falsa richiesta di aggiornare il Flash Player. Si tratta di una pubblicità spam. Ecco i siti dove verificare con tranquillità i plug-in

Navigando bello e tranquillo su YouTube, mi accorgo di un avviso sulla destra, al posto delle solite pubblicità:
"Sono stati rilevati problemi con la tua versione di Flash Player". Mi chiede di aggiornarlo e quindi, cliccarci sopra. Immediatamente mi accorgo ( avendo occhio esperto ) che si tratta solo di una spudorata trappola. Si vede anche il caricamento dell' aggiornamento con una barra verde, che poi, ovviamente, termina con "Aggiornamento non riuscito".
Il consiglio è NON CLICCARE.
Per capire se un avviso è finto, basta solo passare il puntatore del mouse sopra, ma SENZA CLICCARE: esce la manina non solo al bottone rosso, ma a tutta la pubblicità. Quindi, è un "fake".
Altre pubblicità sono così reali da trarre in inganno, ma il consiglio è sempre di non cliccare ma andare direttamente ai siti corrispondenti.
In questo caso però è palese la trappola, dacché se il vostro Flash Player non funzionasse, riscontrereste problemi anche nella visualizzazione dei video di YouTube ( che usa il Flash ).
Se proprio avete dei dubbi che non riuscite a far assopire, andate sul sito di Adobe ( www.adobe.com ) e controllate la vostra versione. oppure, se avete Mozilla Firefox, andate su http://www.mozilla.org/it/plugincheck/ everificate se e quali plug-in dovete aggiornare.

Qui sotto un' altra falsa immagine di aggiornamento



lunedì 24 dicembre 2012

Ritorno degli Zapatisti, in memoria di quella orribile strage insensata del dicembre 1987 dove un commando paramilitare massacrò 45 indigeni in preghiera


fonte ed altre foto su Lastampa.it

In modo silenzioso, e senza la presenza del subcomandante Marcos, migliaia di indigeni zapatisti del Chiapas hanno manifestato nelle ultime ore nello stato messicano. Le marce sono state fatte coincidere sia con l’avvio del nuovo ciclo Maya sia con il 15° anniversario del massacro di Acteal - il 22 dicembre del 1987 - nella provincia di Chenalho’ del Chiapas, quando un commando paramilitare attaccò un gruppo di indios in preghiera massacrandone 45, per lo più donne e bambini.

LA STRAGE DI ACTEAL
fonte testo

Acteal è una comunità indigena piccola ma oggi abbastanza ben messa, almeno per gli standard degli indios del Chiapas. Si trova nella zona di Oventik, ma non è una comunità zapatista, nemmeno però dalla parte del governo, i suoi abitanti sono pacifisti.
Ad Acteal oggi non vive quasi nessuno, ma qualche anno fa era una comunità di desplasados, cioè persone che sono state cacciate dalle loro terre dall'esercito o dai paramilitari. Terre in cui prima abitavano in pace, ma che il governo voleva per sè. Acteal è tristemente nota perchè nel 1997 è stata teatro di una mattanza.
I paramilitari, giungendo dalla vallata in un momento in cui tutti erano a messa, hanno sparato contro la chiesa, una capanna di legno che si trova all'estremità della comunità. Le persone sono scappate fuori, si sono gettate in una scarpata per fuggire, nascondersi. Sono state inseguite per ben sette ore dai paramilitari, finchè questi non hanno creduto di averli uccisi tutti. I morti sono 45, fra essi vi erano bambini e donne, alcune delle quali incinte. I paramilitari, senza pietà, le hanno sventrate con un machete per tirare fuori il feto. Nel frattempo però

Due ragazze si baciano al Gay Pride a Roma: un carabiniere le insulta minacciandole di denunciarle.Ancora un abuso di potere da parte delle "forze del disordine"


fonte www.lastampa.it

ROMA
Un bacio tra due donne ha scatenato la reazione di un carabiniere e la conseguente presa di posizione dell’associazione Gay Project che ha denunciato quanto avvenuto nella stazione ferroviaria di Acilia, a Roma, classificandolo come «un abuso di potere a sfondo omofobico».

«La sera del 19 dicembre - ha raccontato Imma Battaglia, presidente di Gay Project- nel piazzale antistante la stazione di Acilia (Roma-Lido), una donna ha salutato la sua amica con un bacio sulle labbra, in un’area chiaramente visibile dalle telecamere di sorveglianza. Un carabiniere in servizio, che si trovava dietro ai tornelli ad una distanza di almeno cento metri si è avvicinato alle due ragazze urlando loro di spostarsi, che era uno schifo e una vergogna ».

«Alla richiesta ferma di una delle ragazze di motivare quel comportamento, il carabiniere ha reagito chiedendo i documenti alle ragazze. E dopo averle trattenute per circa venti minuti, ha minacciato di denunciarle per atti osceni in luogo pubblico». Una delle ragazze si è quindi

Messaggio di servizio: verificazione "Dimostra di non essere un robot"


fonte immagine

Sarà il periodo di festa o l' enorme quantità di virus stagionali che gironzolano, ma da mesi al blog giungono ( come accade a chiunque ) di vedersi sul totale dei commenti, il 70% che sono puro SPAM.
C'è quello che vuole vendere Viagra, il tizio che commenta al post della Sardegna dicendo che ama il mare e piazza link di siti web strani ( sempre in inglese ) etcetera.


Il controllo del "Dimostra di non esser un robot"
l' ho sempre odiato e non l' ho mai messo al blog.
Ma ora penso sia necessario.


Se vi capita di commentare, esprimete la vostra opinione, perché personalmente penso che quel controllo sia utile ma fastidioso dacché ti snerva capire ogni lettera. I robot non possono leggerle ma a volte neanche un uomo!

sabato 22 dicembre 2012

Un aiuto per chi ha bisogno



Vodafone: chiamate gratuite illimitate la domenica a tutti a costo zero per un anno

Alcuni sono stati avvisati con un sms, altri non lo sapevano proprio: Vodafone regala la promozione Free Sunday Tutti. A costo zero.



COS' E'
Con Free Sunday Tutti è possibile chiamare dal proprio numero Vodafone, numeri di cellulari e di rete fissa verso l' Italia a costo zero, senza scatto alla risposta, e senza costo di attivazione.
La promozione dura 365 giorni dalla data di attivazione.

COME SI ATTIVA
Per attivarla basta chiamare il 42100 ed ascoltare la voce guida che dice "Sei stato invitato ad attivare una promozione".

VODAFONE REGALA ?
Ebbene sì. Anche se la promozione permette di chiamare gratis solo la domenica, ha il vantaggio di valere per qualsiasi numero. E poi è gratis!
Probabilmente l' emigrazione di utenti Vodafone verso altri operatori ha portato il gestore a regalare qualcosa, in modo da tenersi gli utenti che ancora sono con loro.
E quindi, perché non approfittarne?

giovedì 20 dicembre 2012

Il prodotto sottomarca? E' identico a quello di marca! Ecco la lista degli alimenti degli Ipermercati e Discount con i relativi produttori "di marca"


fonte immagine e parte fonte
ilfattoalimentare.it
cubosphera.net


Ormai, vuoi per la crisi, vuoi per un' abitudine solita, quando si va al supermercato si ispeziona il prodotto da acquistare da cima a fondo: provenienza, etichetta, tabella nutrizionale e, soprattutto, il prezzo.
Accade che ci accorgiamo che l' olio extravergine Monini, una marca ben conosciuta, ha un costo superiore all' olio Carrefour. "Ma ovvio! Carrefour è una sottomarca" esclamerete.
Ma ne siete proprio sicuri?
Ispezionando il produttore riportato sulla bottiglia di olio Carrefour si scopre con sorpresa che è prodotto proprio da Monini. Allora, perché costa di meno?
Iniziamo con l' esporre la tabella nutrizionale ( che potrete voi stessi confrontare al supermercato ).
Per visualizzare l' immagine a destra in grande basta cliccarci sopra.

I valori, come potete vedere, sono identici, tranne che per qualche valore omesso sulla bottiglia di sottomarca, come la Vitamina E ( ma se il produttore è uguale, il prodotto è identico ).
L'olio Carrefour è ottenuto con extravergini comunitari provenienti da olive coltivate nei Paesi europei (Italia, Spagna e Grecia), proprio come quello con il marchio Monini.
Anche le varie tipologie di olio non sono poi così diversi l' uno dall' altro:nel caso di Monini le tre tipologie Classico, Gran Fruttato e Poggiolo hanno la stessa tabella nutrizionale, pur trattandosi di oli di qualità e origine differenti, tant’è che vengono proposti per distinti utilizzi in cucina e hanno listini distanti.
Invece sono uguali l' uno dall' altro. Cambia solo il prezzo. Così come viene distinto l' olio di marca con quello Carrefour.

Il primo viene venduto a 4,29 euro mentre il secondo arriva a 5,13 euro, quasi il 20% in più ( i prezzi cambiano da Carrefour a Carrefour d' Itali ). Stabilire quali sono le differenze non è facile.

L' azienda precisa che

mercoledì 19 dicembre 2012

Francois Hollande accelera sull’eutanasia attiva con la ‘sedazione terminale’.La Francia si dimostra un vero Paese laico


fonte ilfattoquotidiano.it

Si tratta di un’anestesia a disposizione di chi voglia mettere fine ai propri giorni per non soffrire più. Spiragli anche per il suicidio assistito: il malato terminale si autosomministra la dose letale di farmaci, sotto il controllo dei medici. Il Governo vuole presentare un progetto di legge entro giugno

Sei mesi di incontri, con gli specialisti, ma anche con la cittadinanza: malati terminali o loro familiari.O chi ha vissuto in passato quell’esperienza: il dramma di una persona vicina, dal destino già segnato, che ha sofferto in maniera indicibile prima della scomparsa. Mesi e mesi di lavoro, senza clamore e con tanto impegno, per il professor Didier Sicard, al quale François Hollande aveva confidato una missione: individuare nuove piste per accelerare e umanizzare “la fine della vita”.
Ebbene, ieri il professore ha consegnato il suo rapporto al presidente. Le indicazioni fornite? La possibilità di una “sedazione terminale“: un’anestesia, appunto, a disposizione di chi voglia mettere fine ai propri giorni per non soffrire più. Il rapporto Sicard apre anche la porta alla possibilità del ‘suicidio assistito‘: il malato terminale si autosomministra la dose letale di farmaci, sotto il controllo dei medici. Su queste piste lavorerà ora il Governo del socialista Jean-Marc Ayrault: l’obiettivo è presentare un progetto di legge al Parlamento entro fine giugno.

A Parigi già si parla di “una via francese all’eutanasia”, che

Papa Ratzinger benedice la politica Rebecca Kadaga, promotrice di una legge omofoba


fonte ilpost.it

Mercoledì scorso, durante l’Udienza Generale, il Papa ha incontrato una delegazione ufficiale dell’Uganda guidata da Rebecca Kadaga, presidente del parlamento.
Kadaga, nelle scorse settimane, aveva apertamente appoggiato la legge anti-omosessuali che al momento è in discussione nel parlamento ugandese, promettendo di farla approvare entro l’anno perché «il popolo ugandese lo chiede»:
di conseguenza, la foto di Benedetto XVI che stringe le mani della donna sta circolando molto sui social network, accompagnata molto spesso da commenti estremamente critici.

«Penso che non dimenticherò mai questo momento e ringrazio Dio per l’opportunità che mi ha dato», ha detto Kadaga dopo l’incontro. Il Papa ha benedetto la delegazione ugandese e la stessa Kadaga, che era accompagnata da diversi parlamentari.
Rebecca Kadaga, 56 anni, è un avvocato e il primo presidente del parlamento donna nella storia dell’Uganda, eletta nel maggio del 2011. Nel 1989 è stata eletta al parlamento per la prima volta e da allora è stata più volte ministro. A proposito della legge anti-omosessuali ha dichiarato: «Chi siamo noi per opporci a quello che la gente ci chiede? Questa gente non dovrebbe pregarci».

Kadaga ha pronunciato queste parole in seguito a una petizione che un movimento anti-gay le aveva rivolto personalmente: «Presidente, non possiamo restare fermi mentre un fenomeno così distruttivo prende piede nel nostro paese». Kadaga ha anche partecipato direttamente ad alcuni incontri organizzati dai movimenti anti-omosessuali e dalla chiesa evangelica. Nel corso di uno di questi incontri l’omosessualità è stata definita «una seria minaccia», mentre alcuni sacerdoti di confessione evangelica hanno chiesto a Kadaga di far passare la legge come «regalo di Natale» al popolo ugandese.

In Uganda, come in molti altri paesi dell’Africa subsahariana, avere rapporti sessuali con persone dello stesso sesso è già illegale e viene punito con una pena massima di 14 anni di carcere. La nuova legge anti-omosessuali prevede

venerdì 14 dicembre 2012

Ghiandole ascellari: se si gonfiano formando piccoli pallini,spesso si tratta solo di un' infezione.Ma è bene controllarli

fonte salute.pourfemme.it

Le ghiandole ascellari appartengono al sistema linfatico. Sono cioè parte integrante del nostro sistema immunitario.
Quando c’è una reazione ad un virus o ad un batterio, queste, come quelle del collo e dell’inguine si gonfiano: sono grandi da pochi millimetri ad 1-2 cm in condizioni normali, ne esistono circa 600 in tutto il corpo (20-30 sotto l’ascella) ed hanno la forma di un fagiolo. Qui stazionano i globuli bianchi prima di attaccare gli agenti patogeni ritenuti pericolosi. I linfociti si moltiplicano ed ecco che il “fagiolo” aumenta di volume. Da qui inizia l’azione di filtro tipica del sistema immunitario.


Si tratta dunque di reazioni frequenti e benigne. Per lo più passeggere. Per le donne, una ghiandola ingrossata, che a volte provoca anche dolore è sinonimo di ansia. Sentire al tatto, in prossimità del seno, una sorta di nocciolina ci fa pensare subito a noduli pericolosi. Il principio poi non è così sbagliato, perché i linfonodi (così si chiamano queste ghiandole) non solo identificano gli agenti esterni come pericolosi, ma anche quelli interni, come possono essere le cellule precancerose.

COME SI FORMANO
Di fatto e per fortuna l’incidenza di questa casistica è solo dell’1%. In genere a provocare il rigonfiamento sono delle infezioni, virali o batteriche, ma anche alcune pratiche per noi normali. La ceretta ad esempio può provocare un’infiammazione a causa di una microscopica lesione (può capitare di portare via un piccolo pezzo di pelle).

Anche la depilazione col rasoio

La cioccolata è veramente la causa dei brufoli ? I miti sfatati sul cioccolato


    fonte sanihelp.it

    Sfatiamo un pò di miti sul cioccolato!
    Quel bel coso morbido e dolcissimo
    oggetto di ingozzamento nei periodi
    tristi, nelle feste, nei giorni freddi,
    ed in qualsiasi momento della giornata.
    Tranne d' estate sennò vi è il rischio di cacarella!

    Il cacao calma la fame

    Vero.
    Il cacao contiene feniletilamina, una molecola che si lega agli stessi recettori cerebrali delle anfetamine, e che quindi fornisce energia a disponibilità immediata.

    La serotonina contenuta nel cacao migliora l’umore

    Falso.
    Il cacao non contiene serotonina, però ne favorisce la secrezione procurando così una sensazione di appagamento e benessere.

    Il cioccolato aiuta a stare svegli

    Vero.
    Il cioccolato contiene le metilxantine, che sono delle sostanze simili alla caffeina, e che hanno il pregio di tenere svegli e di favorire la concentrazione, non facendo sentire la fatica.
    Di questa sostanza una tavoletta di fondente da cento grammi ne contiene tanto quanto un caffè espresso, mentre in una tazza di cioccolata calda si trova tanta metilaxantina quanta ne contiene una tazza di tè forte.

    Quando il cioccolato fiorisce significa che è avariato

    giovedì 13 dicembre 2012

    Conti parla. Il giornalista di Italia 1 in diretta spara la sua opinione credendo di esser fuori onda

    mercoledì 12 dicembre 2012

    Pizza surgelata Buitoni: Nestlé ritira tre varietà per sospetta presenza di corpi estranei. Ecco la lista dei lotti interessati


    fonte ilfattoalimentare.it



    Nestlé ha ritirato dal mercato alcuni lotti delle pizze surgelate “Le Creazioni di Casa Buitoni” nelle tre varietà “mozzarella, provolone e pomodorini”, “spinaci e armonia di formaggi” e“funghi e armonia di formaggi”. Si tratta di un ritiro volontario, sollecitato da due reclami arrivati in Germania, dove i consumatori hanno trovato nelle confezioni delle pizze alcuni piccoli corpi estranei di natura metallica. In Germania il ritiro interessa due varietà di pizza surgelata prodotta in loco, con termine minimo di conservazione compreso tra giugno e novembre 2013.

    Nestlé Italiana – spiega l’azienda – pur non avendo ricevuto simili reclami, e non avendo altre evidenze al riguardo, ha comunque ritenuto anch’essa di procedere al ritiro precauzionale e cautelativo dei lotti delle varietà che hanno interessato il mercato italiano e che riguardano solo le tre tipologie di pizze ‘Le Creazioni di Casa Buitoni’.
    I riferimenti sono riportati nella tabella

    Il ritiro di un prodotto riguarda solo i lotti indicati e non gli altri per questo motivo tutte le altre pizze Buitoni possono essere consumate regolarmente.

    Per informazioni rivolgersi sl numero verde 800.227.228


     

    Varietà di pizze interessate Codice a Barre Data di preferibile consumo
    Pizza mozzarella, provolone e pomodorini 800300287127 Periodo compreso tra Giugno e Novembre 2013
    Pizza spinaci e armonia di formaggi 800300287141 Periodo compreso tra Giugno e Novembre 2013
    Pizza funghi e armonia di formaggi 800300311518 Periodo compreso tra Giugno e Novembre 2013

    Spot Yogurt Danaos con Stefania Sandrelli: multa di 180mila euro per pratiche commerciali scorrette

    Il 26 novembre 2012, l’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha censurato lo spot pubblicitario dello yogurt Danaos commercializzato dalla Danone e il sito dello Danaos.
    La segnalazione è stata inviata dall’Unione Nazionale Consumatori. Il gruppo agroalimentare francese, un colosso del settore presente in 120 paesi, è stato condannato a pagare una multa ( ridicola ) di 180mila euro per "pratiche commerciali scorrette" ( spiegate nel video a fondo pagina ),
    in particolare per "la comunicazione strutturata in modo estremamente scorretto".
    Una delle quattro pratiche scorrette riguarda la tesi che sostiene come gli studi scientifici mostrati nello spot siano stati confermati dal Policlinico Gemelli di Roma.
    Peccato che fra Danone e il Gemelli ci sia solo un accordo commerciale!

    Indi per cui... ATTENTI ALLE TRUFFE DEGLI SPOT. Perché gli spot, sono SOLO truffe.
    Il loro obiettivo è solo vendere vendere vendere, contemporaneamente al mentire mentire mentire.

    Ecco il video

    lunedì 10 dicembre 2012

    Cassazione: si può cacciare la suocera, se resta è violazione di domicilio


    fonte lastampa.it

    La Cassazione dichiara "guerra" alle suocere e, con una sentenza della Quinta sezione penale, stabilisce che quando la coppia è separata di fatto e la suocera continua con ostinazione a rimanere nell'ormai ex nido coniugale, rischia una condanna per violazione di domicilio. In altre parole, la nuora ha il sacrosanto diritto di estromettere la suocera di casa.



    Applicando questo principio, la Quinta sezione penale - sentenza 47500 - ha convalidato una condanna per violazione di domicilio ad una suocera abruzzese, Vincenza C., ormai novantenne che, con la scusa di dovere assistere il figlio ricoverato in ospedale, si era piazzata, armi e bagagli, nella casa coniugale ormai abitata dalla sola nuora Fernanda S., dal momento che il marito -figlio dell'anziana- ancora prima del giudizio del giudice civile, aveva abbandonato il nido coniugale trasferendosi da Chieti a Francavilla.

    In primo grado la signora Vincenza era stata addirittura condannata a sei mesi di reclusione in base al reato punito dall'art. 614 c.p. Pena ridotta a quattro mesi dalla Corte d'appello dell'Aquila, nell'aprile 2011. Quasi inutile il ricorso della suocera in Cassazione.

    Piazza Cavour ha ricordato che «nel caso in cui, all'esito di una separazione di fatto, uno dei coniugi abbia abbandonato l'abitazione familiare, trasferendosi a vivere altrove, l'unico titolare del diritto di esclusione dei terzi va individuato nel coniuge rimasto nell'abitazione familiare, con conseguente configurabilita' del delitto di violazione di domicilio nei confronti di chi vi si introduce o vi si intrattiene contro la volontà espressa o tacita di quest'ultimo ovvero clandestinamente o con l'inganno, ivi compreso il coniuge trasferitosi avivere altrove».
    Unica consolazione per l'anziana suocera sarà la sospensione condizionale della pena. Le sarà concessa dalla Corte d'appello di Perugia nel prossimo giudizio.

    Lavoro: licenziamento annullato per motivazioni di una presunta crisi dell' azienda

    fonte ilsole24ore.com

    Il licenziamento si considera illegittimo se l'azienda è stata costretta a ricorrere alla misura per una crisi nel settore solo presunta e mai dimostrata. La Cassazione con la sentenza n. 21712/12 ha chiarito che il trend negativo dell'impresa (senza specificare in cosa consista) non possa figurare solo nella lettera di licenziamento. L'imprenditore, infatti, è tenuto a illustrare al lavoratore tutti i numeri che lo hanno obbligato a ricorrere a una misura così pesante.

    E nel caso concreto non sembrava sussistere un calo di vendite visto che l'azienda, anche a seguito di cessione di fatturato operata nell'anno 2003 in favore di altra società collegata, aveva fatto segnare un +22% sul fatturato. I Supremi giudici hanno considerato anche ulteriori elementi che giocavano a favore dei lavoratori. E in particolare l'assunzione di altra figura da adibire alle stesse mansioni pochi giorni prima del licenziamento e il ricorso al lavoro straordinario. Si trattava di due elementi che di certo non potevano dimostrare una situazione di dissesto economico.

    La società da parte sua ha rilevato come

    giovedì 6 dicembre 2012

    Decreto Salva-Italia: articolo 17 "Il Canoone Rai sarà sulla dichiarazione dei redditi". Tassati anche computer, videofonini, ipad e perfino sistemi di videosorveglianza

    Il Decreto Salva-Italia, anzi, "Affossa-Italia", è stato approvato proprio oggi. Eccolo qui in PDF.

    L' articolo 17 riporta
    "Art. 17 Canone RAI
    In vigore dal 6 dicembre 2011
    1. Le imprese e le società, ai sensi di quanto previsto dal decreto del Presidente della Repubblica
    22 dicembre 1986, n. 917, nella relativa dichiarazione dei redditi, devono indicare il numero di abbonamento speciale alla
    radio o alla televisione la categoria di appartenenza ai fini dell' applicazione della tariffa di abbonamento radiotelevisivo speciale, nonché gli altri elementi che saranno eventualmente indicati nel provvedimento di approvazione del modello per la dichiarazione dei redditi, ai fini della verifica del pagamento del canone di abbonamento radiotelevisivo speciale."

    Intanto a Firenze la giunta regionale era intervenuta proprio ieri sul Governo per abrogare questo articolo, convertito nella legge 214/2011, ed abrogare così il canone speciale Rai.
    Missione, a quanto si legge, non riuscita.

    La Rai, all’inizio del 2012, ha chiesto il pagamento del canone da parte di tutti coloro che fanno uso di computer, videofonini, ipad e addirittura sistemi di videosorveglianza.
    Il fondamento giuridico è la legge 880 del 1938 ( il tutto lo trovate anche in alto a destra nel menu, categoria "CANONE RAI e Digitale Terrestre: le Truffe" ), sedici anni prima dell’avvento della tv in Italia.
    Successivamente, sotto la pressione delle proteste dei cittadini, la Rai ha fatto retromarcia e dichiarato pubblicamente che avrebbe rinunciato all’esazione
    . Nei mesi scorsi, però, i titolari di diversi tipi di attività si sono visti recapitare il bollettino per il pagamento. Alla luce dell’articolo 17 del decreto Salva-Italia, infatti, le imprese e le società devono indicare nella dichiarazione dei redditi il numero di abbonamento speciale ed altri elementi per la verifica dell’effettivo pagamento.

    fonte
    http://www.nove.firenze.it/vediarticolo.asp?id=b2.12.05.18.16

    Scontri a Roma del 14 Novembre: ecco ( se ce ne fosse bisogno ) le prove delle forze dell' ordine in borghese che provocano gli scontri

    Le voci sono corse tra la gente e in web: tra i ragazzi che hanno manifestato il 14 Novembre a Roma c' erano poliziotti, finanzieri, insomma forze dell' ordine in borghese proprio per creare DISORDINI e quindi GIUSTIFICARE i colpi inferti ai manifestanti, seppur minorenni.
    Ecco LE PROVE!

    Anna Finocchiaro, presidente dei senatori Pd, aveva chiesto al ministro dell'Interno Roberto Maroni di riferire in aula su tre punti «rispetto a quelli che ieri erano chiaramente degli infiltrati nelle manifestazioni di Roma. Vogliamo sapere chi li manda, chi li paga e che vogliono».


    Il Popolo viola ha ricostruito e pubblicato sul suo sito una sequenza fotografica: «appaiono esponenti delle forze dell’ordine che, travestiti da manifestanti e armati di bastone, fronteggiano altre forze dell’ordine nel corso delle manifestazioni di oggi a Roma».

     Nella foto a sinistra si vede un manifestante con i guanti che vengono dati in dotazione solo ai finanzieri.
    Un altro manifestante completamente coperto ( non bloccato ) che ha in mano
    un paio di manette ( foto sotto ). Ed un altro con le scarpe proprio delle forze dell' ordine. ( ultima foto ).
    Anche se le prove reali le si vedono anche nei video.
    Questo video di Servizio Pubblico mostra proprio nella fase iniziale degli scontri, dei poliziotti NON in divisa, che prendono proprio un MANIFESTANTE A CASO, posto proprio davanti.
    Il sospetto è che questi sia d' accordo. L' uomo che si vede colpire il giovane MINACCIA anche la donna che gli urla "Lascialo stare!" intimando alla signora "Se nun te ne vai, te meno!".

    Sono queste le forze dell' ordine? O forze del disordine?
    La TV e i giornali sono riusciti a convincere chi crede in questi STUPIDI e ORRIDI organi d' informazione, che sono stati i giovani a creare scompiglio, dando così scredito alla manifestazione.
    I politici continuano ciò che faceva anche Berlusconi e anche Mussolini ai tempi di guerra ( meritandosi onori di "salvatore" ) per il quale vale il detto
    "Tutto ciò che viene mostrato in Tv e sui giornali, è vero".
    Peccato che di vero, non c'è assolutamente NULLA.





    Scontri manifestazione a Roma. Christopher Chiesa: lettera di risposta al padre che andò in Tv dicendo "Mio figlio? Dovevano tenerlo di più in carcere!". Lui "Mio padre ha minacciato mia madre e la mia famiglia". E ancora "Usa violenze fisiche e psicologiche"


    fonte Vento Ribelle
    Christopher Chiesa, il giovane 21enne arrestato durante gli scontri del 14 novembre a Roma, dopo settimane di silenzio ha deciso di scrivere una lettera - che l'Huffington Post ha ricevuto - nel "tentativo di spezzare questo vortice intorno alla mia persona". Un gorgo messo in moto da suo padre, Giorgio Chiesa, ristoratore di Cuneo che dopo la notizia dell'arresto del figlio si è speso, fra interviste ai giornali e comparse nei salotti della tv, per ribadire che suo figlio "dovevano tenerlo dentro più a lungo, senza una punizione gli togliamo persino il senso di colpa. Studia Scienze politiche alla Sapienza, mi contesta, fa il comunista ma poi a Roma ha casa, a mie spese, a Monte Mario, mica a Centocelle. Temo che lì ci siano cellule combattenti. Questi ragazzi sono plagiati...".

    LA LETTERA


    Mi chiamo Christopher Chiesa, ma ormai lo sapete tutti, ho vent'anni e sono diventato “famoso”.
    Sono uno degli otto studenti arrestati a Roma durante le violente cariche della polizia al corteo
    studentesco del 14 Novembre e sono indagato per resistenza.
    Ma non sono diventato “famoso” per questo.

    Peso 58 chili ma secondo i verbali di polizia prima di essere bloccato sarei riuscito a tenere testa da solo a quattro agenti. I filmati pubblici del mio arresto raccontano un’altra storia.
    Ma non sono diventato “famoso” nemmeno per questo.

    Insieme a migliaia di studenti come me ho deciso di manifestare quel giorno perché credo che il futuro possa ancora essere scritto. Perché credo che i tagli alla scuola, all'università e allo stato sociale siano la scelta cieca di un paese che tutela solo gli interessi di pochi. Siamo scesi in piazza perché volevamo gridare la nostra rabbia proprio dove si prendono queste decisioni ma non ce lo hanno fatto fare.
    Non sono diventato “famoso” nemmeno per queste idee anche se le condivido come gran parte della mia generazione.

    Il motivo per cui sono diventato “famoso” è perchè mio padre sta rilasciando dichiarazioni deliranti su di me e il mio comportamento. Ha detto che sarei dovuto rimanere in prigione perché ho picchiato degli agenti di polizia. Ma lui quel giorno in piazza non c'era.

    Lui oggi si permette di parlare di educazione, di violenza e non violenza. Lui che quando da bambino andavo a trovarlo a Cuneo mi faceva passare le giornate da solo in casa. Lui che poi mi riempiva di minacce e di insulti per me, mia madre e tutta la mia famiglia. Lui da cui ho subito per anni violenze fisiche e verbali, ancora ricordo il dolore della sua cintura ogni volta che facevo qualcosa che lui riteneva sbagliato. Lui che mostrava sempre con vanto la sua pistola perennemente portata alla caviglia.

    Nonostante tutto questo io ho scelto di far valere le mie idee con forza avendo sempre in odio la violenza.

    Mi padre dice che

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    lunedì 3 dicembre 2012

    Polemiche sul film dell' omicidio di Meredith Kercher che trasmetterà Mediaset. Negli Usa è stato un successo

    fonte ilsalvagente.it
    Stasera, alle 21,10, in prima serata su Canale 5, va in onda in prima tv assoluta “Amanda Knox: Murder On Trial In Italy”.
    Il film, ispirato al caso Meredith Kercher e diretto dall’austriaco Robert Dorhneil, è già stato trasmesso sul canale televisivo statunitense Lifetime dove, seguito da quasi
    3 milioni di persone, è stato accolto da un mare di polemiche.




    I veri protagonisti della vicenda non ci stanno. E se i genitori di Meredith hanno chiesto e ottenuto la cancellazione della scena del delitto, al centro del trailer promozionale, dall’altra parte, Amanda Knox, ha fatto sapere di non aver gradito il film e ha chiesto ai suoi avvocati, Luciano Ghirga e Carlo Della Vendola, di procedere per vie legali per bloccare l’arrivo della pellicola in Italia.

    Dai vertici Mediaset, però, ribadiscono di non aver mai ricevuto né diffide né ricorsi ma solo una lettera, tra l’altro inviata dagli avvocati della famiglia Kercher, con l’invito a trasmettere il programma nel rispetto delle norme di legge. Riguardo che, dall’azienda di Cologno Monzese, assicurano ci sarà.

    Se non si può negare che questo film è solo una parte (e forse neanche l’ultima) di quel meccanismo di spettacolarizzazione che, ormai da 5 anni, ruota intorno all’omicidio di Meridith, non si può però neanche nascondere che, quando si sceglie di portare un caso come questo fuori dall’aula di un tribunale, quella di essere giudicati è una possibilità che deve essere messa in conto fin dall’inizio.
    Colpevole o innocente, infatti, il personaggio di Amanda si è creato dopo il delitto di Via della Pergola.

    Rimane comunque strano l' atteggiamento dei genitori di Meredith che hanno chiesto solo di non mostrare la scena dell' omicidio, e non di fermare la trasmissione in Tv del film.
    Probabilmente è dovuto al fatto di mostrare cosa è accaduto, di ricordare e non dimenticare, ma certo, pensare che in TV milioni di persone seguino appassionati il film sulla morte di tua figlia come fosse l' ultima fiction creata sulla rete, fa un effetto molto strano.

    Verdone respinto al ballottaggio: ''Non voterò più Pd''

    fonte ilsalvagente.it
    Non è bastato il certificato medico. E la delusione è di quelle cocenti. Tanto da fargli ammettere: "Non so se voterò ancora Pd".
    Sotto la scure delle giustificazioni respinte al ballottaggio delle primarie del Pd, ieri è caduto anche Carlo Verdone.
    Il regista romano, da sempre elettore di centrosinistra, si è visto rifiutare la sua motivazione per non aver votato al primo turno ("mi sono fatto male in moto") dal seggio di via dei Giubbonari, a due passi da Campo dè Fiori.


    Il regista lo ha raccontato al quotidiano "Secolo XIX", dicendosi amareggiato."Ero andato pure due volte sabato portando le giustificazioni necessarie", vale a dire un certificato medico e, in più, la carta d'imbarco per Madrid, dove da mercoledì a venerdì presentava il film "Posti in piedi in Paradiso". "Non sono un furbastro dell'ultimo minuto - si sfoga il regista -, questo modo di fare non mi piace. Come se dicessero: è una cosa nostra. Mi sento dispiaciuto, anzi arrabbiato. Defraudato di un diritto, come cittadino". E conclude: "Non saprei dire se voterò ancora Pd".