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venerdì 23 novembre 2012

Campane troppo rumorose, presepe imposto a scuola: dov'è lo Stato Laico ? Finalmente multe e blocchi alle campane delle Chiese

Si può dire che dall' antichità le campane hanno sempre suonato, tranquille, imponendo a tutti l' ascolto delle stesse, udibili a distanza di kilometri.
Oggi, almeno a quanto riporta la Costituzione, siamo in uno Stato Laico, e in quanto tale, non devono essere rispettate le attività che frantumano il significato stesso di Laicità dello Stato.
Il prete di Ponteginori ha ricevuto una bella multa di 1.032 euro ( qui la news ) perché le campane sono troppo rumorose. Ma non è il primo caso, e si spera ce ne siano altri.
E' accaduto anche al parroco di San Luca, con una multa di 1.036 euro ( qui la news ), alla parrocchia di Fosso dei Galli, con una multa invece di 500 euro ( qui la news ), è successo che l' Arpav ha multato anche il parroco della chiesa di San Pietro Orseolo, a Mestre ( qui la news ), ed infine, anche all' estero, in Francia, con una multa di 1.500 euro (qui la news).

PRIVILEGI NEI SECOLI DEI SECOLI
Vi sono paesi in Italia dove le campane suonano anche ogni quarto d' ora, ad ogni minima festa, con un frastuono che dura anche decine di minuti consecutivi ( come avveniva in questi paesi dove sono stati condannati i sacerdoti e le loro campane ).
L' imposizione della religione, il bigottismo, e la stupidità della gente che non iniziava a pensare con la propria testa, hanno fatto sì che si accettasse il suono della campana, anche insistente, anche fastidioso, come una cosa normale, una cosa che si deve fare.
Sempre e comunque.
Invece, la protezione delle rappresentanze religiose da parte dell' ambiente politico ha permesso il consumarsi di queste ingiustizie, per secoli, per millenni. Come accadeva nel 1300, dove i funzionari religiosi erano stipendiati grazie alle tasse pagate dai cittadini. O intorno al 1800, dove vi erano protezioni persino per i delinquenti. Esisteva l' immunità locale, o diritto d'asilo, faceva sì che chi si rifugiava in un qualsiasi luogo ecclesiastico, non poteva esser perseguito dalla giustizia. Il giudice che ne avesse ordinato l' arresto, incorreva nella scomunica e i gendarmi che avessero tentato di eseguirlo si esponevano alle fucilate provenienti dai luoghi sacri. Inoltre gli ecclesiastici erano sottratti alla giurisdizione civile, qualunque fosse il reato degli imputati. E avevano anche esenzioni in tasse ( come avviene ancora oggi ).

LA RELIGIONE NON E' UN OBBLIGO, MA UNA SCELTA
Come il caso del presepe a scuola. Ho visto il servizio dove i genitori hanno fatto una colletta ed una protesta per dire "Il presepe a scuola, va fatto". Ma perché? Perché in un ambiente laico come una scuola pubblica, come un ufficio pubblico, come un tribunale, deve essere affisso un simbolo religioso?
Se sei religioso, metti il tuo bel presepe in casa tua. Si dà talmente per scontato che sia una cosa da fare, che non si considera il fatto che la religione non è la legge, ma è una scelta, e come tale non va imposta a chi non fa quella scelta.


Non so come fa la gente, oggi, ancora ad andare in Chiesa ed ascoltare i sacerdoti.
Non vorrei fare di tutta l' erba un fascio, ma visti tutti i casi di pedofilia, e l' ultimo caso dove un prete abusava persino dei detenuti con ricatti, penso che i sacerdoti puliti, siano solo sacerdoti ancora non scoperti.

Articolo di Lapenna Daniele

15 commenti:

  1. sò stronzate, Daniele!
    Il suono delle campane dà noia solo agli intolleranti, che sono poi i primi a rompere le palle ai vicini col loro soffiatore, sega a nastro, tagliaerba ...
    Il presepe a scuola non è religione, ma tradizione, poco più di un "Lavoretto", come quegli orribili oggettini fatti realizzare per la festa del papà e della mamma.
    Nessun insegnante fa pregare i bambini davanti alla culla ... e anche se dovesse capitare, non griderei allo scandalo.

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    1. Allora io sono uno di quegli intolleranti
      che tagliano l' erba? O_o
      Semplicemente mi sta sul cazzo il permettere ancora oggi,
      nel XXIesimo secolo, alla Chiesa, di fare i loro porci maiali comodi.
      Il suono delle campane è bello?? Se stai in un palazzo dietro ti stoni i timpani. Io vivevo in un paesino tempo fa dove suonavano ogni quarto d' ora!! E ad ogni santa festa del caiser suonavano ste cazzo di campane per 15 minuti interi.

      Io alle elementari e medie avevo dei maestre/professoresse che facevano fare quell' idiota inutile preghierina del mattino.
      E' una cosa che viene inculcata da bambini,.. i bambini che sono più suscettibili. Alla fine uno si convince che la religione è una cosa NORMALE. E invece non lo è!!
      La scuola deve essere LAICA, ci deve essere il diritto di PENSARE con la propria testa.

      I credenti di tutte le religioni sono inconsapevoli schiavi.
      Solo una persona che non ha mai usato il proprio cervello segue le idiozie delle religioni senza porsi neanche una minima domanda.

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  2. Quando vivevo dai miei genitori abitavamo di fronte alla Chiesa, che non aveva le campane ma gli altoparlanti. Più volte è stato dimostrato con test ufficiali che le emissioni superavano i decibel consentiti.
    La cosa era particolarmente disturbante la domenica mattina (quando una persona avrebbe anche il diritto di dormire) e durante il mese Mariano... periodo durante il quale gli altoparlanti erano in funzione OGNI sera per tutti i 45 minuti del Rosario. Io e i miei genitori non ci potevamo parlare pur stando a 40 minuti di distanza ed era francamente insopportabile.

    Alcuni musulmani avevano preso in affitto un capannone e gli hanno proibito di usarlo per le loro funzioni nonostante fossero MOLTO meno rumorosi.

    La scuola italiana è (dovrebbe essere) laica. Io non sono cattolica e non vedo perchè un domani mio figlio debba essere indottrinato.
    La religione è, per me, un fatto privato. La tradizione è una scusa dietro cui ci si nasconde per mantenere consuetudini che non sono diritti ma che sono arrogati come tali, calpestando invece il DIRITTO di ognuno di seguire la propria spiritualità, qualunque essa sia.

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    1. Mi inchino appieno a ciò che scrivi
      ( stavolta non ribatto su nulla! )!

      Anche io penso che uno Stato deve essere totalmente LAICO ( oltre che ovviamente APOLITICO ). L' indottrinamento porta al bambino ad accettare la Religione passivamente e da adulto ad aprirsi difficilmente anche solo ad esplorare le verità della propria, o delle altre credenze.
      Il cervello del bambino deve esser sgombro di imposizioni, libero, deve pensare da solo.

      Chi non ha nulla da dire contro il suono delle campane o non ha chiese nel giro di 20 kilometri oppure semplicemente è esso stesso inconsapevole succube della religione.

      Ti fa onore avere un pensiore libero. Sarà fortunato tuo figlio.

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  3. TUOI figli... sono due gemellini ;)

    sono cresciuta in un oratorio ma ho sempre avuto il vizio di contestare qualsiasi cosa mi venisse detta senza valide motivazioni... questo, unito a una certa curiosità per qualsiasi cultura, opinione o modo di vivere diverso dal mio, mi ha permesso di avere una "zucca" molto indipendente.

    Spero che i miei figli erediteranno la mia curiosità... poi saranno liberi di scegliere qualsiasi percorso spirituale... o anche nessuno ;)

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    Risposte
    1. Gemellini!!
      Anche fossero centomila, son fortunati lo stesso! ahahah

      Infatti è proprio il crescere in quelle situazioni che ti porta poi a ribellarti e farti domande. Anche io da piccolo mi son sempre posto domande. Ricordo quando mi chiedevo quanti papà avesse Gesù! E poi scappavo dal retro della chiesa la domenica.

      Io penso che un bambino deve imparare a porsi delle domande.
      Il genitore è l' unico che dovrà spiegarle, evitando l' errore di indirizzarlo in qualche senso. Se io avrei un figlio, lo allontanerei con forza dalla religione!!
      Beh, potrei avere l' effetto inverso.
      Io crescendo ho cercato di scoprire le altre religioni, ma soprattutto quella nella quale mi hanno indirizzato i miei.

      Se a scuola o in Chiesa ad esempio leggessero ai bambini il Levitico della Bibbia ( avevo fatto anche dei post sull' altro blog ), scopriranno come il Dio che porfessano metta al rogo chiunque.
      Si insegna ciò che fa comodo, eh già.

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  4. ehm... "se io AVREI" non si può leggere :lol:

    io sono stata educata come cattolica (da due genitori per niente praticanti... e già lì i dubbi vorticavano)
    poi non sentivo corrisposta la mia spiritualità e sono stata agnostica per molti anni
    e infine... un giorno... mi sono trovata incuriosita dal Paganesimo.
    I loro valori e il rispetto per ogni essere vivente e per ogni forma di diversità, considerata un esempio della ricchezza del creato, erano incredibilmente in linea con la mia visione della vita ed è stato naturale armonizzarmi con questa spiritualità.

    Mio marito è un cattolico che non si fa troppe domande...

    I miei figli avranno per lo meno due esempi in casa a cui rapportarsi e io regalerò loro un libro che spieghi tutte le religioni... e soprattutto come siano tutte da rispettare... nel privato!

    Solo se la Fede rimane un fatto privato è possibile garantire e tutelare tutte le religioni. In caso contrario continuerà il predominio di una religione e la ghettizzazione delle altre.

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    1. Son un pò dislessico. Manco me ne accorgo quando scrivo :p

      Infatti penso che debba essere un adattamento alla modalità di pensiero. Hai fatto il test per scoprire di che religione sei?
      Scendi tra i post dell' altra settimana "Sei sicuro di essere religioso?". Dai dai son curioso di vedere che esce.

      Anche i miei. Penso la maggior parte son così. Uno si professa cattolico e poi non rispetta neanche uno e dico UN SOLO principio imposto dalla religione ( come, tra le molte cose, l' astenersi a mangiare pesci col guscio! ).

      Io ero sempre scettico se esistesse qualcuno o meno.
      Anche io son stato Agnostico, a volte però ho ipotizzato che esistesse, ma mi chiedevo a che servisse.
      Avevo un pensiero mio, e quando capitai nel Buddhismo, lessi il VERO buddhismo del Buddha di cosa parlava, son rimasto senza parole: era lo stesso pensiero che avevo io.
      Il non preoccuparsi se esiste o meno qualcuno, il non preoccuparsi da dove veniamo, dove andremo dopo la morte, ma semplicemente VIVERE bene, togliendo ciò che ci fa star male e ciò che fa star male gli altri.

      Infatti la domanda che sempre mi son posto è:
      perché un tizio, ammesso che esista, dovrebbe finire negli inferi solo perché non crede nell' esistenza di un Dio anche se in tutta la sua vita ha fatto solo del BENE?

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    2. Io infatti elogio chi dice che crede in una
      entità superiore ma non segue alcuna religione.
      Alcuna regola.

      Ricordo quando ero a tavola con la mia famiglia, c' era il Papa in Tv. Non ricordo cosa dissi, e mia madre fece a mio padre
      "No, a lui non interessa. Non è cattolico"
      e lui fece
      "Eh? E cos'è? Alieno?" ahahaahah
      E' un aneddoto divertente.

      Per dire come la religione sia vista come cosa normale.
      I miei credono che esiste. Poi non è il credere, sembra proprio che ne siano SICURI.
      E i miracoli sono sicuri anch' essi ( anche se i medici che fanno i "rilievi" sono sempre cattolici o del Vaticano - ma và? )

      Elimina
  5. certo che l'ho fatto e non mi sono stupita del risultato...
    95% Paganesimo ;)

    Personalmente ho qualche problema con le religioni rivelate... sono spesso più intolleranti e hanno spesso in sè germi di violenza.
    Non può essere altrimenti quando si pretende di conoscere l'unica Verità o di essere l'unico popolo eletto...
    Non apprezzo una religione che si basa su divieti e imposizioni.
    Ma ovviamente rispetto il diritto di ognuno di credere in quel che preferisce (finchè non danneggia gli altri).

    Il Paganesimo, come tutte le religioni animistiche, è profondamente connesso alla natura e si basa su un'idea di rispetto di qualsiasi forma vivente... Non è una cosa comune se si considera che le religioni maggiormente diffuse propongono l'idea che la terra sia stata creata perchè l'uomo la dominasse.
    Se avrai voglia di approfondire ti chiedo solo di farlo senza pregiudizi... purtroppo ci sono in giro tante stupidine che pensano di essere un incrocio fra Harry Potter e Giovani Streghe... e purtroppo ci sono tanti ignoranti che collegano il Paganesimo con il Satanismo (cosa quanto mai idiota visto che i Pagani non riconoscono l'esistenza di Satana o di una divinità malvagia che cerca di corrompere l'animo umano... noi crediamo solo nel libero arbitrio.

    Ultima cosa... ho notato che il tuo blog è gay-friendly
    sappi che per il paganesimo l'omosessualità non è peccato (in effetti non esiste il concetto di peccato ma solo di colpa in relazione a qualche sbaglio che si può commettere... che è considerato qualcosa di necessario per imparare e crescere)
    l'omosessualità è semplicemente una manifestazione delle molte differenze che la natura offre e come tale va accettata, rispettata e amata. Per noi è persino stupido parlarne... cosa c'è da parlarne?
    è come contestare alla betulla di essere un albero bianco in mezzo a tanti alberi marroni...
    E il sesso non è una cosa peccaminosa ma è occasione di gioia

    sì, la mia religione ha molti lati positivi! :D

    (scusa per il papiro, se lo ritieni inopportuno taglialo senza problemi)

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    Risposte
    1. Ma che taglialo!!
      Sai che neanche censuro le parolacce? ahahaha
      Lascio tutto e rispondo a tutti.
      E' il mio modo di agire: nessuna censura.

      Io ragiono sempre con "grazie a Madre Natura". Tutto è vita. Dal piccolo seme ad un cane.
      Sulla omosessualità ( giusto, perché parlarne!? )
      Se un trifoglio ha una mutazione genetica e diviene Quadrifoglio, perché è considerato persino ECCEZIONALMENTE BELLO? Mentre un omosessuale, che va contro la natura dell' uomo dacché non può procreare, perché deve essere peccaminoso?

      Il paganesimo è la fonte del cristianesimo!!
      Proprio a dicembre vorrei trattare la festa del SOL INVICTUS che suppongo conoscerai, o del Ferragosto.
      Feste che tutti seguono come beoti come feste cristiane poi invece di cristiano non c'è manco i regali sotto l' albero!

      No sai che sono le religioni? Hanno tutta la stessa origine
      ( vedi la storia del diluvio che appare in racconti di migliaia di anni addietro di qualunque civiltà del mondo ), e poi si sono diramate secondo l' uso specifico di un uomo.
      Ad esempio il Buddhismo è un insegnamento semplice, non è una dottrina, né impone una qualunque cosa.
      E' stato l' uomo a mettere regole su regole, creare preghiere che il Buddha stesso diceva che erano INUTILI.
      E penso che anche l' origine delle religioni che pregano un Dio sia uguale. Forse volevano che l' uomo fosse buono, si comportasse bene, amasse il prossimo senza distinzioni, ma poi l' uomo ha fatto i suoi casini.

      E' la Terra che ci ospita, ci accoglie, vive e ci fa vivere, con l' ossigeno, l' acqua, la terra, senza di lei non avremmo un cacchio da bere nè da mangiare nè da respirare.

      Sei satanica!!
      ahaahahahah beh i principi del satanismo sono cose reali e vere poi...Chi ha pregiudizi senza neanche leggerli, è il solito credente convinto.

      Ti spammo pure il mio blog delle poesie
      http://danielelapenna.scrivere.info
      dove ho creato poesie soprattutto sulal RELIGIòN!!

      Ti auguro un buon pranzo a te e alla tua famiglia.
      Ti lascio con..
      zazazaaaaaa
      i precetti del Satanismo!!
      ciaoooooooooo

      1. Satana rappresenta appagamento, non astinenza.
      2. Satana rappresenta esistenza vitale, non sogni spirituali impossibili.
      3. Satana rappresenta la deturpata saggezza, non l'ingannevole ipocrisia.
      4. Satana rappresenta la bontà per coloro che la meritano, non amore sprecato verso gli ingrati.
      5. Satana rappresenta la vendetta, non il "porgere l'altra guancia".
      6. Satana rappresenta la responsabilità per il responsabile, invece di occuparsi di vampiri psichici (concezione strana di una categoria di persone espressa da LaVey stesso, poco chiara).
      7. Satana rappresenta l'uomo soltanto come animale, talvolta migliore, molto spesso peggiore di quelli a quattro zampe, poiché, a causa del proprio "divino sviluppo spirituale e intellettuale", è divenuto il più vizioso di tutti.
      8. Satana rappresenta tutto ciò che è chiamato peccato, partendo da tutti quelli che così definiscono la gratificazione fisica, mentale ed emotiva.
      9. Satana è stato il miglior amico che la Chiesa avvia mai avuto, per gli affari che le ha procurato in tutti questi secoli.

      Elimina
    2. Ho battuto il tuo papiro.
      1 a 0 !!!
      Tié!

      Elimina
  6. ovviamente so cos'è il Sol Invictus... per me è Yule...
    e Halloween... Samhain... (tanto per dire le due più "stravolte")

    c'è sempre un piccolo fondo di tristezza in me a pensare che queste ricorrenze hanno perso completamente il loro significato per milioni di persone che neppure si curano di capirne l'origine... poi liberissimi di festeggiare Natale e Gesù Bambino ecc ecc... ma almeno sapere cosa erano prima?
    e magari rispettare chi crede diversamente... ma sembra impossibile.

    io temo che spesso alla base delle religioni rivelate ci sia la sete di potere e di dominio
    le religioni animistiche non hanno "capi" e strutture gerarchiche... io non sono sottoposta a nessuno e non lo sarei neppure se facessi parte di una coven.
    Il potere politico ed economico del Papa è enorme, così come quello di tanti Imam o di altre figure simili.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Yule! Questo mi è nuovo.

      Non è che hanno perso significato, sono state manipolate e schiacciate dalle potenze religiose più forti
      ( avevo già in progetto di fare un post sull' argomento ).
      Purtroppo la mentalità dei religiosi convinti è:
      la mia religione è quella vera, tu hai una religione inventata.

      Vero sul potee, anche se il vero potere ce l' ha chi è dietro il Papa, visto che la gestione viene comandata da altri.
      Se leggi i libri di Gianluigi Nuzzi ( un pò pesanti dacché in stile giornalistico ) scopri che in fondo il Papa non conta na mazza, ed il potere che c'è dietro è a dir poco spaventoso.

      Elimina
  7. ovviamente intendevo la struttura, il Vaticano, non il Papa come singola persona.

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