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venerdì 30 novembre 2012

Natale non c' azzecca un cacchio con Gesù, il Buddha non era ciccione e la Svastica è un simbolo sacro



Purtroppo le tradizioni antiche, dopo che vengono sotterrate, spariscono agli occhi della gente e se provi a ritirarle fuori ti prendono anche per pazzo.
E' il caso del Natale, che da tutti viene festeggiato come la nascita di Gesù Cristo, ma, oltre il fatto che il personaggio non si sa se sia realmente esistito, c'è il problema che la festa è in realtà pagana. La religione cattolica ha rubato il giorno sacro dedito al Sole per trasformarlo in "giorno del Signore".

IL NATALE DELLA NASCITA DEL SOLE
Letteralmente natale significa "nascita". La festività del Dies Natalis Solis Invicti ("Giorno di nascita del Sole Invitto") veniva celebrata nel momento dell'anno in cui la durata del giorno iniziava ad aumentare dopo il solstizio d'inverno: la "rinascita" del sole.
Il termine solstizio viene dal latino solstitium, che significa letteralmente "sole fermo" (da sol, "sole", e sistere, "stare fermo").
Infatti nell'emisfero nord della Terra tra il 22 e il 24 dicembre il sole sembra fermarsi in cielo (fenomeno tanto più evidente quanto più ci si avvicina all’equatore). In termini astronomici, in quel periodo il sole inverte il proprio moto nel senso della "declinazione", cioè raggiunge il punto di massima distanza dal piano equatoriale. Il buio della notte raggiunge la massima estensione e la luce del giorno la minima.
Si verificano cioè la notte più lunga e il dì più corto dell’anno. Subito dopo il solstizio, la luce del giorno torna gradatamente ad aumentare e il buio della notte a ridursi fino al solstizio d’estate, in giugno, quando avremo il giorno più lungo dell’anno e la notte più corta. Il giorno del solstizio cade generalmente il 21, ma per l’inversione apparente del moto solare diventa visibile il terzo/quarto giorno successivo.
Il sole, quindi, nel solstizio d’inverno giunge nella sua fase più debole quanto a luce e calore, pare precipitare nell’oscurità, ma poi ritorna vitale e "invincibile" sulle stesse tenebre. E proprio il 25 dicembre

Se ti si blocca l' ascensore, e dal buio ti appare Samara - VIDEO

Sta riscuotendo grande successo nel web il video tratto da un programma brasiliano
famoso per i suoi scherzi televisivi. Una ragazzina simile a Samara, la protagonista
dell'horror "The ring", compare all'improvviso all'interno dell'ascensore spaventando
a morte gli ignari protagonisti della candid camera.
La candid è spettacolare!! E l' ultimo del video che incappa nella candid, fa pensare
a quanto ci condizionino i film horror ( finti ) nella vita reale!

Le parole più ricercate in web del 2012: the winner is...

Belen Rodriguez che chatta su Facebook con Beppe Grillo e la Minetti sulla questione Imu.
Dò i numeri? 29 88 e 12. Tiè!
No, queste sono le parole più ricercate del web. Ebbene sì, siamo messi davvero male. Se una volta si cercavano le diete, che cure necessita una pianta di marijuana, le immagini porno ( come categoria di ricerca è proprio sparita ) e metodi su come costruire una bomba artigianale, oggi, la cosa più importante da cercare in web, è la farfallina di Belen. Quella meno pelosa.
Ecco la classifica stilata da Yahooooo!!



La Top 10 delle parole più cercate:
1. Facebook
2. Meteo
3. Oroscopo
4. Programmi tv
5. Beppe Grillo
6. Nicole Minetti
7. Terremoto
8. Imu
9. iPhone 5
10. Twitter
La Top 10 delle parole più cercate su mobile:
1. Belen Rodriguez

lunedì 26 novembre 2012

Oristano, dirigente ruba 190mila euro alla Regione. I soldi erano stanziati per corsi di formazione per i giovani in cerca di occupazione


Oristano - Adnkrono

I soldi che dovevano servire per l'organizzazione di corsi di formazione professionale per giovani in cerca di occupazione, sono finiti nei conti correnti personali del presidente di un Ente, ora indagato per l'ipotesi di reato di truffa aggravata


Fondi della Regione Sardegna per circa 190.000 euro, che dovevano servire per l'organizzazione di corsi di formazione professionale per giovani in cerca di occupazione, sono finiti nei conti correnti personali del presidente di un Ente, ora indagato per l'ipotesi di reato di truffa aggravata. Per motivi d'indagine non sono stati resi noti né il nome del Presidente, né quello dell'ente truffato.

E' la conclusione delle indagini dirette dalla Procura di Oristano e svolte dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza del capoluogo arboense, che hanno ottenuto una prima importante conferma con l'emissione da parte del Giudice per le indagini preliminari di un provvedimento di sequestro preventivo ''per equivalente''.

Secondo la ricostruzione dei finanzieri, il presidente dell'Ente, all'atto della sua cessazione dall'incarico, si e' impossessato della somma accreditata dalla Regione e presente sul conto bancario dell'ente utilizzando vari artifizi, variando la domiciliazione della corrispondenza del conto presso la propria abitazione, continuando a disporre del conto nascondendo alla banca il fatto di essere cessato dall'incarico e asportando dalla sede dell'ente tutta la documentazione che comprovava l'esistenza del conto corrente bancario.

In un secondo momento, a diversi anni di distanza, l'indagato ha poi ''svuotato'' il conto corrente delle somme in esso depositate, emettendo quattro assegni, firmati ancora in qualita' di presidente, poi versati su un proprio conto corrente personale. L'uomo e' stato denunciato a piede libero per truffa aggravata.

Sulla base degli elementi emersi dalle indagini, il Gip di Oristano, non essendo stati trovati i soldi, perche' il reato e' stato consumato da alcuni anni, ha emesso un provvedimento di sequestro per un valore di 190.000 euro, in esecuzione del quale sono stati vincolati, ai fini della confisca 10 fra terreni, ubicati in provincia di Oristano, e fabbricati, due dei quali a Firenze, oltre 23.000 euro rinvenuti nei conti correnti personali.

Mantova, poliziotti colpiscono a pugni uomo che li ostacola nella corsa. Poi fuggono via

fonte laprimapagina.it
Ancora un brutto episodio che vede protagonisti rappresentanti delle Forze dell’Ordine. Anche in questo caso, "Forze del disordine", oltre che della violenza.
Un veronese alla guida del proprio furgone è stato fatto accostare da una macchina blu, una Renault Laguna, con i lampeggianti accesi. Dall’auto sono scesi tre uomini, imbufaliti, perché non aveva lasciato libera subito la carreggiata alla vista della loro auto.

Due dei tre uomini lo hanno aggredito, sferrandogli pugni al volto e sbattendolo contro il guard rail, mentre il terzo ha assistito senza battere ciglio. Dopo l’aggressione, Riccardo Welponer è stato lasciato per terra ferito e l’auto è sparita senza lasciare traccia. A carico di ignoti la denuncia che l’uomo ha sporto alla Polizia Stradale e alla Squadra Mobile di Mantova.

Un testimone ha annotato un numero di targa. I poliziotti mantovani sono risaliti all’auto, scoprendo che era un mezzo di servizio e ai nomi degli occupanti, agenti di Polizia in forza alla Questura di Vicenza. Tra i due, il segretario regionale del sindacato di Polizia Coisp, Luca Prioli. Sul coinvolgimento dei poliziotti mantiene, però, uno stretto riserbo il Procuratore capo di Mantova Antonino Condorelli, che ha aperto un fascicolo sulla vicenda. “Si tratta – dice Condorelli – di un episodio di particolare serietà e gravità, per il quale servono chiarezza e trasparenza”.

La Questura di Mantova acquisirà tutta la documentazione proveniente da Vicenza e gli agenti coinvolti saranno interrogati anche dalla Procura di Mantova per chiarire le circostanze dell’aggressione.

sabato 24 novembre 2012

"Non avrai altro Angelino al di fuori di Alfano" - Tremonti spiega come funziona il Pdl - VIDEO

"E' un po' che non li frequento".
Così risponde Giulio Tremonti, ex ministro dell'Economia,
alla domanda relativo al suo rapporto attuale con i politici
del Popolo delle Libertà.
"Quando ho visto che non potevi avere altro Angelino
al di fuori di Alfano, quando ho visto che il dibattito si sviluppava,
parole loro, tra gelati, gelatai, barzellette, delfini e dinosauri,
ho fatto molto tempo fa il mio primo tweet e ho detto 'no'"

venerdì 23 novembre 2012

Campane troppo rumorose, presepe imposto a scuola: dov'è lo Stato Laico ? Finalmente multe e blocchi alle campane delle Chiese

Si può dire che dall' antichità le campane hanno sempre suonato, tranquille, imponendo a tutti l' ascolto delle stesse, udibili a distanza di kilometri.
Oggi, almeno a quanto riporta la Costituzione, siamo in uno Stato Laico, e in quanto tale, non devono essere rispettate le attività che frantumano il significato stesso di Laicità dello Stato.
Il prete di Ponteginori ha ricevuto una bella multa di 1.032 euro ( qui la news ) perché le campane sono troppo rumorose. Ma non è il primo caso, e si spera ce ne siano altri.
E' accaduto anche al parroco di San Luca, con una multa di 1.036 euro ( qui la news ), alla parrocchia di Fosso dei Galli, con una multa invece di 500 euro ( qui la news ), è successo che l' Arpav ha multato anche il parroco della chiesa di San Pietro Orseolo, a Mestre ( qui la news ), ed infine, anche all' estero, in Francia, con una multa di 1.500 euro (qui la news).

PRIVILEGI NEI SECOLI DEI SECOLI
Vi sono paesi in Italia dove le campane suonano anche ogni quarto d' ora, ad ogni minima festa, con un frastuono che dura anche decine di minuti consecutivi ( come avveniva in questi paesi dove sono stati condannati i sacerdoti e le loro campane ).
L' imposizione della religione, il bigottismo, e la stupidità della gente che non iniziava a pensare con la propria testa, hanno fatto sì che si accettasse il suono della campana, anche insistente, anche fastidioso, come una cosa normale, una cosa che si deve fare.
Sempre e comunque.
Invece, la protezione delle rappresentanze religiose da parte dell' ambiente politico ha permesso il consumarsi di queste ingiustizie, per secoli, per millenni. Come accadeva nel 1300, dove i funzionari religiosi erano stipendiati grazie alle tasse pagate dai cittadini. O intorno al 1800, dove vi erano protezioni persino per i delinquenti. Esisteva l' immunità locale, o diritto d'asilo, faceva sì che chi si rifugiava in un qualsiasi luogo ecclesiastico, non poteva esser perseguito dalla giustizia. Il giudice che ne avesse ordinato l' arresto, incorreva nella scomunica e i gendarmi che avessero tentato di eseguirlo si esponevano alle fucilate provenienti dai luoghi sacri. Inoltre gli ecclesiastici erano sottratti alla giurisdizione civile, qualunque fosse il reato degli imputati. E avevano anche esenzioni in tasse ( come avviene ancora oggi ).

LA RELIGIONE NON E' UN OBBLIGO, MA UNA SCELTA
Come il caso del presepe a scuola. Ho visto il servizio dove i genitori hanno fatto una colletta ed una protesta per dire "Il presepe a scuola, va fatto". Ma perché? Perché in un ambiente laico come una scuola pubblica, come un ufficio pubblico, come un tribunale, deve essere affisso un simbolo religioso?
Se sei religioso, metti il tuo bel presepe in casa tua. Si dà talmente per scontato che sia una cosa da fare, che non si considera il fatto che la religione non è la legge, ma è una scelta, e come tale non va imposta a chi non fa quella scelta.


Non so come fa la gente, oggi, ancora ad andare in Chiesa ed ascoltare i sacerdoti.
Non vorrei fare di tutta l' erba un fascio, ma visti tutti i casi di pedofilia, e l' ultimo caso dove un prete abusava persino dei detenuti con ricatti, penso che i sacerdoti puliti, siano solo sacerdoti ancora non scoperti.

Articolo di Lapenna Daniele

Ladri entrano in studio di avvocati: rubano due penne e un Pocket Coffee

Hanno surriscaldato gli infissi di una finestra facendo spaccare il vetro e si sono introdotti nell' ufficio di un avvocato. Nessun documento rubato, nessun rovistare tra le carte nei cassetti. Solo tre furti: due penne ed un pocket coffee.
Gli strani furti si stanno susseguendo nel maceratese e colpiscono per la loro stranezza. In questo caso il ladro ( o uno di essi ) ha scartato il cioccolatino al caffé così dolce e gustoso, con una graffetta, per non lasciare le impronte, per poi lasciare la carta sul tavolino.

In altri furti avvenuti in studi legali sono stati rubati dei tappeti. Forse cercavano qualcos' altro? Forse sono solo dei ladri che si divertono prendendosi gioco delle vittime?
Fatto sta che una cosa è certa: nessuno può resistere al fascino di un gustosissimo Pocket Coffee!

fonte
http://www.cronachemaceratesi.it/2012/11/22/ladri-in-uno-studio-di-avvocati-rubano-un-pocket-coffee/261147/

martedì 20 novembre 2012

Esclusiva: la foto della vera traiettoria dei fumogeni lanciati a Roma


NON PUBBLICARE SENZA IL CONSENSO
DELL' AUTORE DELLA VIGNETTA
( ovvero il Robertone sopra )

lunedì 19 novembre 2012

Sei sicuro di essere o non essere religioso? Ecco il test che vi svela la verità con un pò di click

Questo è un quiz molto interessante che mostra, in base alle vostre risposte a determinate questioni, che tipo di credente siete.
Forse credete d' esser cattolici, probabilmente non sapete che siete più pagani che cristiani, e forse non sapete neanche che forse in voi c'è un pizzico di satanismo....

COME FUNZIONA
Il quiz è semplice:
avete una serie di domande alle quali dovrete rispondere cliccando sui pallini vuoti. Se siete d' accordo con la frase, cliccate i pallini che vanno verso AGREE; se non siete d' accordo, puntate su DISAGREE.

Se per una frase siete a metà strada fra accordo e disaccordo, cliccherete ovviamente sul pallino centrale.
A fine pagina cliccate su CONTINUE, e quando uscirà al posto di "continue" il NEXT, scoprirete finalmente che tipo di credente siete. Questa la pagina del quiz

Ecco il mio risultato

You Scored as Agnosticismo

Il tuo risultato è... agnostico. Sei un agnostico.
Sebbene è generalmente riconosciuto che gli agnostici non credono nell'estistenza di Dio né nella sua non esistenza, è possibile per un agnostico essere anche deista o ateo. In realtà gli agnostici non conoscono né pretendono di sapere se Dio esiste o no, ma possono ammettere che qualcun'altro lo sappia. Un agnostico intellettualmente onesto si schiererebbe su questa posizione, dato che non ha più prove per giustificare l'impossibilità di conoscere Dio di quante ne abbia della sua esistenza.

Agnosticismo         95%
Satanismo             75%
Paganesim            70%
Ateismo                70%
Buddismo             50%
Paranormale         45%
Induismo               30%
Islam                     20%
Confucianesimo     20%
Cristianesimo        2%
Ebraismo               0%

sabato 17 novembre 2012

E' un reato di eccessiva violenza il colpire una persona immobilizzata a terra ? Questa, ed altre domande senza risposta - Video



Domande:
1 - E' lecito colpire una persona disarmata, bloccata a terra da due agenti che lo tengono
     immobilizzato con i piedi sui polsi ?
2 - I poliziotti senza divisa ma col casco, non possono essere degli infiltrati ?
      Perché non hanno la divisa ?
3 - Perché quando i manifestanti si fermano con le mani alzate i poliziotti li colpiscono ugualmente      
     violentemente?
4 - Se viene lanciato qualcosa dai manifestanti alla polizia, perché prendere persone a caso
      e colpirle con violenza ?
5 - Perché, se i poliziotti prendono mille euro al mese non si schierano dalla parte dei manifestanti ?
6 - Perché cazzo solo in Italia non si può manifestare anche pacificamente sotto i palazzi del potere
      come Montecitorio ?
7 - Se si chiamano "forze dell' ordine", perché non creano la calma anziché istigare ancora di più
     la violenza ?

Qui il video completo dall' inizio degli scontri di Servizio Pubblico, con tutte le violenze gratuite della polizia

Produttori di uova: nonostante la legge,ecco come vengono allevate le galline - VIDEO

Video completo del documentario FABBRICHE DI UOVA.

Un'investigazione di essereAnimali all'interno degli allevamenti di galline ovaiole.
L' obiettivo è quello di portare alla luce immagini attuali e provenienti da ogni tipologia di allevamento intensivo (in Gabbia, a Terra, all'Aperto e Biologico) praticato in Emilia Romagna, per rendere pubblico quello che quotidianamente questi animali devono sopportare per soddisfare un consumo di uova che a molti può sembrare privo di sfruttamento.

A partire dalla fine del Dicembre 2011 e per i due mesi successivi, essereAnimali ha individuato
più di 50 allevamenti nelle province di Bologna, Cesena, Ferrara, Forlì, Ravenna e Rimini.
In 27 di questi hanno filmato e fotografato le condizioni degli animali imprigionati,
ottenendo più di 15 ore di registrazioni video e oltre 1000 fotografie.




PIU' PRODUZIONE = MAGGIORI GUADAGNI. E MENO QUALITA'

Viste le condizioni in cui vivono ( girellando tra i cadaveri di altre galline ) è conveniente
lavare le uova prima di aprirle
. Molte aziende lavano il guscio, ma altre, come lo si nota
dalle stesse uova che acquistiamo, no.
Chi produce le uova in questo modo, guadagna di più e sfama più persone. Chi produce le uova come si faceva ( e si fa ancora ) in campagna, ne produce di meno,
e guadagna di meno.
Oggi le aziende hanno come obbiettivo il VENDERE e SFAMARE.
Rispettare gli animali significherebbe produrre meno uova, sfamare meno persone, e quindi, guadagnare di meno. E' il business ed il denaro che ha la priorità più alta dal secolo scorso, a discapito delle condizioni degli animali e spesso anche della qualità del prodotto.


Anche tu vivi 29 ore al giorno ?

Un mologo divertente trovato in web. 
Buona lettura e buon fine settimana!


Dicono che tutti i giorni dobbiamo mangiare una mela per il ferro e una banana per il potassio.
Anche un’arancia per la vitamina C e una tazza di thè verde senza zucchero per prevenire il diabete.
Tutti i giorni dobbiamo bere due litri d’acqua (sì, e poi pisciarli, che richiede il doppio
del tempo che hai perso per berli).

Tutti i giorni bisogna bere un Actimel o mangiare uno yogurt per avere i ‘L.Cassei Defensis’, che nessuno sa bene che cosa cavolo sono però sembra che se non ti ingoi per lo meno un milione e mezzo di questi bacilli (?) tutti i giorni inizi a vedere sfocato.

Ogni giorno un’aspirina, per prevenire l’infarto, e un bicchiere di Vino rosso, sempre contro l’infarto ed un altro di bianco, per il sistema nervoso, ed uno di birra, che già non mi ricordo per che cosa era.
Se li bevi tutti insieme, ti può dare un’emorragia cerebrale, però non ti preoccupare,perché non te ne renderai neanche conto.

Tutti i giorni bisogna mangiare fibra. Molta, moltissima fibra, finché riesci a cagare un maglione.

giovedì 15 novembre 2012

Torinese minaccia bambino marocchino: il giudice la condanna allontanandola dalla sua casa



articolo completo su lastampa.it
Una torinese di origini palermitane è stata allontanata da casa per ordine di un gip: dal 2008 perseguitava i vicini marocchini, ultimamente anche il figlio più grande - sette anni - della coppia. Al piccolo la signora si presentava all’improvviso, da dietro la tenda sul ballatoio, mimando con l’indice il segno del taglio della gola. Il bambino ha cominciato a farsi la pipì addosso e a soffrire d’insonnia. Alla donna è stata contestata l’aggravante del razzismo.


La «spietatezza» viene raccontata dai genitori del piccolo Ilias e confermata dal ricorso all’ assistenza neuropsichiatrica del bambino: la vicina si nascondeva, praticamente ogni giorno, dietro alla tenda che, sul ballatoio, divide le rispettive proprietà, per «sbucare all’improvviso insieme al cane di famiglia, urlando e insultando il piccolo, che si spaventava in ogni occasione talmente tanto da cominciare a manifestare i primi disturbi».

Ilias rimaneva a lungo aggrappato alla ringhiera del ballatoio senza volersene staccare.
Papà Mohamed, già ad inizio luglio, raccontava a tutti - vicinato, datore di lavoro, colleghi e amici e infine ai carabinieri - che suo figlio faceva brutti sogni quando riusciva a prendere sonno, e poi si svegliava urlando «Mamma, arriva l’anziana, chiudi la porta». Potete immaginare un bambino che si affaccia di casa o vi rientra e si vede addosso la solita signora che una volta mima il taglio della gola, l’altra gli aizza il cane contro. Il bimbo «correva terrorizzato in casa».

Oltre agli insulti verbali razzisti, si era data da fare in ogni modo: aspettava il rientro della mamma di Ilias e le rovesciava dall’alto secchiate d’acqua in testa. Lei e il marito percuotevano con i pugni - altra accusa - le pareti divisorie fra gli appartamenti al grido «Bastardi marocchini, sporchi, andate via». La bimbina scoppiava a piangere.
E poi c’erano le angherie di ballatoio: «Puzzate». E i coniugi bruciavano bastoncini d’incenso sotto il naso dei vicini. Mohamed protestava: «Sono asmatico». Gli altri provavano più gusto a ripetersi con variazioni sul tema: spargevano sul ballatoio sale o del grasso. Di quel repertorio fa sorridere che la donna minacciasse di buttarsi dalle scale «per incolpare te, sporco marocchino». Crudele che si rivolgesse al bambino dicendogli: «Non bastava tuo padre, è arrivato anche il piccolo bastardino». 

Inventori di malattie: le case farmaceutiche creano nuove malattie per il loro business dei farmaci - VIDEO

C' era una volta, RaiTre, puntata del 05/08/2009.


Il servizio mostra come le grandi case farmaceutiche creino malattie inesistenti
per poter "imbottire" di farmaci il cittadino inconsapevole: dal Prozac al Ritalin,
sino all' atorvastina per curare l' ipercolesterolemia.
Il livello massimo di colesterolo è stato abbassato negli anni per convincere il paziente
che ha una malattia e corre il rischio di subire un infarto. Peccato che la causa degli
infarti non sia collegato al colesterolo, e che un livello di 250 mg/dl non è pericoloso.
Tra i casi più gravi vi è il Prozac, usato negli Usa per curare il disturbo di deficit di attenzione
e iperattività ( ADHD ). La patologia è inventata ad hoc, utile per somministrare il farmaco in questione
e creare un giro di denaro spaventoso. Il farmaco inoltre provoca istinti di omicidio e suicidio:
la Eli Lilly sapeva di questi effetti collaterali, ma ugualmente ha continuato a produrre,
pubblicizzare ( negli Stati Uniti una legge consente di pubblicizzare in Tv e altrove, anche i farmaci
vendibili solo sotto prescrizione medica ) e vendere il farmaco, creando ( come sentiamo anche
dai media ) una scia di suicidi e omicidi nei giovani che, almeno all' apparenza, può apparire
senza causa.
La Eli Lilly è in causa, e molto probabilmente pagherà un risarcimento milionario, ma la cifra
è solo una briciola in confronto a ciò che ha guadagnato e continua a guadagnare con i suoi
farmaci: introiti per miliardi di dollari l' anno.
Il motto delle case farmaceutiche è
"Il paziente sano è solo un malato inconsapevole".


Consiglio di ritagliarvi 50 minuti del vostro tempo e vedere tutto il servizio,
per chi ancora fosse inconsapevole dell' inutilità della stragrande maggioranza dei farmaci.

mercoledì 14 novembre 2012

Salvato da una trasfusione di sangue, testimone di Geova denuncia i medici.Non era meglio lasciarlo morire?


fonte lastampa.it

Incidente sul lavoro, mano schiacciata, arto ricostruito chirurgicamente, l’operaio ha problemi post-operatori e all’ospedale Maria Vittoria decidono di sottoporlo a trasfusioni di sangue. Per 17 volte D. B. , testimone di Geova, fa riportare il suo dissenso in cartella clinica. A nove giorni dall’incidente i sanitari chiedono alla procura un parere scritto e vien loro risposto di intervenire.


L’avvocato Fulvio Gianaria, difensore di uno di loro, ricorda:
«L’alternativa avrebbe potuto essere quella di essere denunciati per omicidio del consenziente. Comunque i medici si sono attivati pensando alla salute del paziente».

La situazione è buffa: una persona che viene ricoverata d' urgenza dovrebbe subire delle domande sul suo orientamento religioso. Se il paziente avesse comunicato in anticipo che era un testimone di Geova, e che non voleva essere sottoposto a qualsiasi trasfusione, sarebbe bastato un foglio scritto da lui compilato, cosìcché i medici non sarebbero intervenuti, e non avrebbero rischiato qualche denuncia.
Anche in questo caso comunque non rischiano assolutamente nulla: per la legge hanno svolto il loro lavoro, egregiamente, salvando una vita ed intervenendo tempestivamente.

Forse... era meglio lasciarla morire questa persona. Nel suo aldilà avrebbe parlato con il suo Dio, e sarebbe stato più contento. Non so se sia più stupido seguire una religione o denunciare i medici per averlo salvato dalla morte.

Malati di Sla minacciano sciopero della fame: "Vogliono il morto?Lo avranno".Intanto il governo acquista 131 caccia F-35 per 15 miliardi di euro


fonti ansa.it e ilmessaggero.it

Non so da voi, ma sopra la mia capoccia, ogni giorno passano minimo tre aerei da guerra: volano facendo un casino enorme, uno vicino all' altro, girellando e consumando carburante pagato dallo Stato. Da noi cittadini.

E intanto il Governo Monti acquista 131 caccia F-35 ( vedi foto ), per 120 milioni di euro l' uno. Cifra totale:
15 miliardi di euro circa.


Inutile dire che questa azione così strana, orribile, e che fa incazzare di brutto, sia dettata
da legami commerciali ed economici fra Italia e Stati Uniti. Difatti questi aerei verranno acquistati dall' azienda statunitense Lockheed Martin.
E intanto i malati di sla, sono in sciopero della fame.
Mariangela Lamanna, vicepresidente del Comitato 16 novembre onlus che ha indetto lo sciopero per i malati come forma estrema per richiamare l'attenzione sulla mancanza del Piano per l'autosufficienza, dice
"Sono saliti a 70 i disabili gravi e gravissimi in sciopero della fame da quattro giorni.
E tutto nel silenzio più assoluto del nostro governo e nell'indifferenza della classe politica.
E' una cosa vergognosa.
Ci stanno chiamando i prefetti di varie regioni per invitarci a sospendere lo sciopero della fame ma noi non possiamo. Non possiamo essere arrivati a questo punto di esasperazione per poi tirarci indietro. La situazione sta diventando difficile per molti malati che rischiano realmente di andare incontro a situazioni critiche. Cosa vogliono il morto? se continua così lo avranno
"


Gli accordi commerciali valgono molto di più della vita dei singoli cittadini.
Non si sa mai non ci passassero più l' energia elettrica e la benzina...

Il Vaticano pagherà l' Imu.Anzi no.O forse sì ? Il comunicato del governo Monti smentisce l' articolo di Repubblica

fonti con dettagli
Repubblica.it e Ansa.it


 600 milioni di euro: è questa la cifra stimata al momento del provvedimento del Governo Monti che introduceva la tassa sugli immobili di proprietà del Vaticano ( leggi la notizia ).
Oltre alla cifra che entrerebbe nelle casse dello stato Italiano ci sarebbe la questione della sanzione miliardaria da parte dell' Europa.
Quindi tutto apposto? Macche!
Ecco l' articolo di Repubblica di lunedì


Imu, blitz del governo alla Camera imposta più leggera per la Chiesa
Palazzo Chigi dribbla le obiezioni del Consiglio di Stato e insiste: per i religiosi viene 'addolcito' il Codice civile e quindi molte attività miste, cioè che ottengono profitti, potranno evitare l'imposta sugli immobili. Nel decreto Enti locali è stata inserita una norma "segreta", che riguarda la definizione di ente no profit, ma che non vale per il resto degli italiani
( qui l' articolo completo )

Ma...
contemporaneamente vi è una smentita: nessun blitz!
Ecco il comunicato da Palazzo Chigi
"In merito ad un articolo di stampa oggi pubblicato, che imputa al governo
un 'blitz alla Camera' per alleggerire l'Imu a carico degli enti non commerciali,
si precisa che la ricostruzione dei fatti è del tutto errata e destituita di ogni fondamento. Non c'é stato infatti alcun arretramento
da parte del governo.
La norma in questione, come può facilmente essere riscontrato è contenuta
nel comma 6 dell'articolo 9 del decreto sugli enti locali, su cui domani la Camera 

darà il voto finale, dopo aver votato la fiducia lo scorso 8 novembre.
Si precisa pertanto che la disposizione, in linea con gli orientamenti più volte
espressi dal governo e con le richieste dell'Unione Europea, non è stata modificata in alcuna parte dall'esecutivo durante l'esame alla Camera. Il testo approvato coincide esattamente con quello già deliberato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 4 ottobre.
Tale intervento si era reso necessario a seguito del primo parere del Consiglio di Stato, che individuava un possibile profilo di debolezza nell'assenza di una delega
espressa per il regolamento governativo, che risponde in dettaglio
e puntualmente ai criteri comunitari.

Il governo ha quindi operato affinché la norma sull'IMU per gli enti non commerciali
non fosse resa, in alcun modo, meno stringente a seguito di ulteriori iniziative parlamentari. Di fronte a tali proposte emendative, il governo ha chiesto il rinvio del testo in Commissione. A seguito di tale rinvio, gli emendamenti parlamentari sono stati, a loro volta, espunti ed è stato ripristinato, proprio su iniziativa del governo, il testo originario. Nessun blitz, nessun arretramento, ma conferma della linea di assoluto rigore e trasparenza più volte sostenuta dal governo
"

martedì 13 novembre 2012

"Se non mi fa la multa le dò 5 euro": autista tenta di corrompere il poliziotto.Poi aumenta l' offerta


fonte lagazzettadelmezzogiorno.it

OSTUNI - L’autista ucraino di un mezzo pesante alle dipendenze di una ditta di autotrasporti con sede a San Vito dei Normanni, in provincia di Brindisi, per evitare gli effetti di un controllo ha tentato di corrompere gli agenti della polizia stradale con la somma di 5 euro. E’ accaduto sulla strada statale 379 nelle campagne di Ostuni. L'uomo 50 anni, è stato denunciato a piede libero.

Dopo un primo tentativo di corruzione, credendo che l'offerta fosse troppo bassa, ha tentato una improbabile offerta al rialzo peggiorando la situazione e per tale condotta ora deve rispondere di istigazione alla corruzione. Il conducente è stato infine multato per violazioni connesse alla mancata registrazione dell’attività lavorativa svolta.

lunedì 12 novembre 2012

Marmellate Zuegg e Hero: la falsa scritta "senza zucchero" costa 300mila euro di multa


fonte ilfattoalimentare.it

Zuegg e Hero dovranno pagare rispettivamente 100mila e 200mila euro di multa per aver pubblicizzato le loro marmellate come prodotti alimentari “senza zucchero”.

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato, ha condannato queste due aziende per l’utilizzo di diciture ingannevoli . Per essere corretti va detto che il problema riguarda la maggior parte dei produttori che da anni cercano di catturare con queste diciture l'attenzione dei produttori .

E ricordiamo che ovviamente non esistono marmellate senza zucchero, come non esistono alimenti Light.
Le aziende promuovono i prodottimanipolando le pubblicità, in modo da far abboccare le persone che non usano il proprio cervello.

La tua scuola è a rischio sismico? La mappa mostra che il 90 per cento delle scuole non è stato controllato




La mappa aggiornata al 9 novembre 2012 comprende gli edifici scolastici di tutte le regioni italiane

Quanto è sicura la tua scuola?
Digitane il nome o il codice meccanografico nel campo di ricerca per trovare gli edifici corrispondenti sulla mappa di #scuolesicure ( Qui il link con la mappa interattiva http://daily.wired.it  )
Se l'icona è magenta, quell'edificio non è stato mai controllato per la sua sicurezza sismica. Questi edifici sono purtroppo il 90%, anche nelle zone a più alto rischio sismico.



Se non conosci le caratteristiche sismiche della zona attiva la mappa sismica con il bottone in alto a destra o clicca sull'icona per visualizzare le informazioni dettagliate della scuola. Troverai indicata anche la zona sismica di quel comune (1 è per il rischio più alto, 4 per quello più basso) e i riferimenti della scuola. Un'icona gialla indica che quell'edificio è stato verificato e, aprendo il pop-up potrai vedere anche quanto è costato. Purtroppo però per questi edifici non è mai stato divulgato un indice di rischio. Potrebbero essere sicurissime o disastrose, ma non lo sappiamo.
È un po’ come andare da un medico, pagare la visita, ma non poter leggere il risultato degli esami (il sito Wired che ha pubblicato la mappa sta richiedendo questi indici, ma con poco successo; se vuoi sapere come farlo tu stesso scrivili a school@wired.it). Un'icona rossa o azzurra indica invece un edificio di cui si conoscono sia i costi che gli esiti delle verifiche. Quelli rossi hanno un indice di rischio (IR) tra 0 e 0,49 e sono scuole pericolose in caso diu terremoto, sulle quali cui si dovrebbe intervenire al più presto. Quelli azzurri sono invece edifici con un indice superiore a 0,5. Più il valore è alto, più l'edificio è solido. L’indice, è importante ricordarlo, tiene già conto della zona sismica in cui si trova una scuola. Perciò due scuole con indice 1, anche se una in zona a sismicità 4 e l’altra in zona 2, hanno lo stesso valore di sicurezza assoluta.

sabato 10 novembre 2012

Minacce alla figlia del ministro Fornero: "Quando arriverà il furore del popolo saranno c.... amari"

La notizia - riportata stamattina dalle pagine torinesi del quotidiano La Repubblica - è stata confermata dai carabinieri, che indagano sull'accaduto.

La busta, di colore giallo, senza mittente e con un francobollo francese, è stata recapitata all'Università di Torino, dove Silvia Deaglio, 38 anni, lavora come insegnante di genetica. All'interno del plico c'era un foglio bianco di formato A4 su cui era incollato una foto con un ritaglio del presidente del Consiglio Mario Monti insieme al ministro Fornero. Poco più in basso la scritta "Quando arriverà il furore del popolo saranno c.... amari". La busta è stata sequestrata e inviata al reparto scientifico dell'Arma per effettuare analisi. In particolare, si cercano tracce di impronte digitali o di dna che permettano di risalire all'autore del gesto intimidatorio.

venerdì 9 novembre 2012

Il pericolo della cottura a microonde: le radiazioni elettromagnetiche potrebbero provocare malattie gravi

fonte donna.libero.it
Permette di cucinare molto velocemente, ma a volte la qualità dei piatti ne risente, e la paura delle radiazioni elettromagnetiche è sempre in agguato

Il primo modello nacque nel 1946,
ma era alto più di un metro e mezzo e pesava quasi quattro quintali; oggi, il microonde è un elettrodomestico piccolino, molto meno ingombrante del forno. Utilissimo per cucinare e soprattutto scaldare in fretta i piatti, è uno strumento casalingo di cui difficilmente i workaholic riescono a fare a meno; lo stesso non può dirsi di chi è abituato a preparare con cura e pazienza il proprio cibo, e ha un occhio di riguardo per la loro qualità.

Eh sì, perchè a prescindere dalla questione ancora dibattutissima sui possibili pericoli del microonde, è indubbio che anche solo il gusto del cibo cambi se cotto al forno oppure se bombardato dalle radiazioni elettromagnetiche. Il pane si ammoscia, così come la pasta, e ottenere croccantezza e fragranza diventa impossibile. Ci si può scaldare il latte, o i piatti in busta creati apposta per il microonde, ma rinunciate a una cucina veramente raffinata.

Prima di acquistare un microonde però dovete sapere come funziona: il microonde produce radiazioni elettromagnetiche che "scuotono" le molecole presenti negli alimenti, provocando agitazione termica, e cioè il surriscaldamento desiderato; per questo motivo le uova non si possono cuocere con il microonde, perchè le molecole d'acqua agitandosi farebbero scoppiare il guscio.

Queste radiazioni, nel caso fosse confermata l'ipotesi secondo cui rilasciano negli alimenti scorie, potrebbero causare ai consumatori di tale cibo malattie come il cancro. Una risposta certa non si ha: le multinazionali affidano a team di scienziati il compito di effettuare ricerche rassicuranti, che neghino gli effetti nefasti del microonde, ma ad oggi in effetti nessuno studio medico accertato è stato pubblicato contro questo elettrodomestico. Per legge la quantità di emissioni non deve superare un certo limite, e i modelli di ultima generazione sono dotati di una schermatura metallica, per aumentare la sicurezza; in genere però, si consiglia di non restare molto vicino al microonde quando è in funzione.

Forse, è quasi meglio farsi un pollo al forno, o direttamente con la brace del camino..

giovedì 8 novembre 2012

Facebook e Co. : uno spot che mostra come è facile reperire le vostre informazioni private.Anche i conti corrente - Video

Il video è sottointitolato in italiano

Quattro anni


mercoledì 7 novembre 2012

Canone Rai: ecco i metodi truffaldini adottati dai funzionari Rai per estorcere la tassa andando contro la legge





E' da tempo che non parlavo del Canone Rai. Per tutte le info
c'è la sezione apposita nel menu sopra.
Qui sotto riporto un comunicato dell' associazione dei consumatori ADUC dove vengono riportati i metodi truffaldini adottati dai funzionari Rai. Ricordiamo che nessun funzionario Rai può entrare dentro casa senza un mandato del giudice, e attenti a non firmare qualsiasi foglio vi diano. Spesso vi fanno firmare un foglio per dichiarare di non avere un televisore ed invece firmate la vostra condanna ad esser disponibili a pagare il Canone Rai.


Ci sono giunte migliaia di segnalazioni in cui sono descritti i metodi intimidatori e talvolta truffaldini con cui la Rai cerca di costringere i cittadini a pagare il canone/tassa anche quando non si e' in possesso di un apparecchio tv o si e' fatto disdetta. Secondo la Rai, non e' credibile che vi siano cittadini senza la televisione, ma solo cittadini che evadono le tasse. Ecco i metodi piu' comuni con cui si e' talvolta indotti a pagare malgrado non si possieda alcun televisore.

I. Visita a domicilio di un funzionario Rai. Questi chiede di entrare in casa per controllare se esistono apparecchi televisivi. Alla fine della visita consegna un cedolino per il pagamento del canone/tassa e chiede una firma per ricevuta. Ma attenzione: quella firma non e' per ricevuta del cedolino, ma una vera e propria dichiarazione in cui si ammette di avere una Tv. Sulla base di questa firma, la Rai intimera' il pagamento del canone, con minaccia di pignoramenti, fermi amministrativi, ecc.
Come difendersi
1. il funzionario Rai non ha alcun diritto di entrare in casa di un privato cittadino. Lo possono fare solo le forze dell'ordine su mandato dell'autorita' giudiziaria. Pertanto, si potra' invitare il funzionario Rai ad andarsene. Se insistesse, chiamare il 113.
2. Non firmare MAI niente di cio' che e' offerto da un funzionario Rai. Ritirare eventualmente il cedolino, qualora il funzionario insistesse, e farne l'uso che si crede (segnalibro, carta da riciclare, ecc.). Se si e' firmato il cedolino e non si ha la tv, inviare la diffida "Non ho la tv e non vi pago", spiegando di essere stato indotto a firmare con l'inganno.
3. Se in seguito alla visita, che abbiate firmato o meno il cedolino, vi arrivasse una lettera in cui si intima il pagamento del canone a seguito di un accertamento, rispondere con la diffida "Non ho la tv e non vi pago".

II. Invio annuale del cedolino per il pagamento del canone/tassa per posta, con tanto di lettera intimidatoria.
Come difendersi

Lo stress da lavoro va risarcito anche dopo il termine del rapporto di lavoro


fonte qn.quotidiano.net
La Suprema Corte ha convalidato un risarcimento del danno biologico pari a 25 mila euro nei confronti di un ex portiere di notte che aveva lavorato presso una società nella capitale.

Roma, 26 ottobre 2012 -
Lo stress da super lavoro deve essere risarcito. Il danno va riconosciuto al lavoratore anche se non lo ha mai rivendicato nel corso del rapporto di lavoro e anche se, successivamente, viene espulso dall’ufficio. Il via libera arriva dalla Cassazione (sezione Lavoro, sentenza 18211) che spiega come, “in base al principio della ‘ragionevolezza’ l’orario di lavoro deve rispettare i limiti della tutela del diritto alla salute”.

In questo modo, la Suprema Corte ha convalidato un risarcimento del danno biologico pari a 25 mila euro nei confronti di un ex portiere di notte che aveva lavorato presso una società nella capitale, dal settembre 1974 al marzo 1997, riportando una sindrome nevrotico ansiosa da stress lavorativo.

Come ricostruisce la sentenza redatta da Umberto Berrino, il portiere, che

lunedì 5 novembre 2012

Respiriamo droga nell'aria di Milano: la classifica delle città italiane più "drogate" secondo uno studio del CNR

fonte 02blog.it

Vi ricordate quando, tempo fa, l’istituto Mario Negri rese noti i risultati di uno studio che mirava ad individuare tracce di droga nelle acque della fogna di Milano? L’esperimento snocciolava dati a dir poco sconvolgenti, con livelli altissimi di sostanze, tra cui spiccava la cocaina. Ma c’è di più.

Lo studio condotto dall’Istituto di Inquinamento Atmosferico del CNR ha misurato la presenza di sostanze stupefacenti nell’aria delle città italiane. Per una volta non siamo sul podio; medaglia d’oro a Torino, seguita da Napoli, Roma e in ultima posizione la nostra città, la più “virtuosa” di questa speciale classifica.

L’aria delle nostre città, oltre ad essere inquinata, è oltremodo drogata: respiriamo, ogni giorno, residui di cocaina, hashish e marijuana. Lo studio pubblicato dalla rivista scientifica Enviromental Pollution snocciola dati precisi: a Torino si concentrano 0,26 nanogrammi di cocaina per metro cubo d’aria; seguono Napoli, Roma e Milano che registra una concentrazione di 0,12 nanogrammi di cocaina per metro cubo, 0,30 di cannabinoidi, 23 di nicotina e 0,4 di caffeina. In pratica “sniffiamo” inconsapevolmente micro quantità di cocaina, tutti i giorni.

La domanda viene spontanea: sarà questa la causa delle nevrosi metropolitane? Difficile dirlo. In ogni caso, nessun allarmismo: non c’è nessun rischio, sono dati bassissimi. Ha tenuto a sottolinearlo anche il responsabile della ricerca, Angelo Cecinato, che ha assicurato che le concentrazioni di droga sono talmente basse da non poter nuocere alla salute delle persone. Curiosa l’ultima considerazione. Il dato sul quale saranno incentrare le prossime ricerche, sarà di capire se la presenza di queste sostanze nell’aria è attribuibile a un eccesso di consumo oppure se è dovuto invece a raffinerie o depositi di droga. Forse qualcuno di voi un’idea se l’è già fatta.

E poi l' aria inquinata gironzola anche per il mondo....

sabato 3 novembre 2012

Matteo Renzi e gli inceneritori: ecco un altro video dove li difende

Dopo aver attaccato un' oncologa sull' argomento inceneritori
sostenendo che non provocano tumori ( qui il video )
ecco un secondo video dove il sindaco di Firenze parla con il dr. Montanari

Sardegna: la Regione regala fino a 2500 euro agli studendi sardi che studiano fuori. Non è un incitamento a lasciare la Sardegna?


fonte  castedduonline.it

Contributi fino a 2.500 euro agli studenti sardi per pagare l’affitto in altre Regioni. Anche quest'anno l'Assessorato regionale della Pubblica istruzione della Regione Sardegna ha pubblicato i bandi per l'abbattimento dei costi per l'affitto sostenuti da studenti sardi che frequentano corsi universitari in atenei non sardi.

Al bando per le nuove assegnazioni dei contributi, la cui somma stanziata è di 950 mila euro, possono partecipare gli studenti iscritti nell'anno accademico 2012/2013 a: un corso di laurea, di laurea magistrale o di laurea magistrale a ciclo unico presso qualsiasi universita' situata fuori dalla Sardegna; un corso accademico presso scuole o istituti che costituiscono il Sistema dell'Alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM), situati fuori dalla Sardegna; un corso delle scuole superiori per mediatori linguistici, situate fuori dalla Sardegna; un corso di una qualsiasi facolta' delle universita' pontificie situate fuori dalla Sardegna.
Mentre al bando di rinnovo, per cui sono stati stanziati 1.100.000 euro, possono partecipare gli studenti gia' beneficiari del contributo nei precedenti anni accademici, e che nell'anno accademico 2012/13 frequentano una successiva annualita' del corso universitario, non oltre il primo anno fuori corso.
Sia per le nuove assegnazioni che per i rinnovi, ad ogni studente potra' essere concesso un contributo massimo di 2500 euro.

Così facendo si invitano gli studenti ad andarsene dalla Sardegna. Ma come?! I politici sardi non si lamentavano di "fuga di cervelli in continente"? Probabilmente c'è qualche raccomandato, o c'è qualcosa sotto, perché non si può aiutare uno studente che va via. Quelli che rimangono nella regione e scelgono
le università presenti qui?
Non sono soldi gettati al vento?

Il 70% di un alimento è "non-cibo": ogni anno un consumatore ingerisce 5 chili di additivi

Fonte newsfood.com



Ogni giorno il nostro corpo assume una gran quantità di cibo, ma circa il 70 per centro di esso è "non-cibo":
si tratta di additivi, conservanti, coloranti emulsionanti. Tutto ciò che non è alimento ma che finisce nel piatto. E nel nostro corpo.


I dati che emergono non sono positivi. Ogni anno, il consumatore medio assume 5 chili di additivi, soprattutto con dolcetti, merendine e simili: in cima alla lista nera, le caramelle gommose, con 14 additivi su 25 alimenti generali.

Ma la presenza del non cibo è tendenza di tutta l'alimentazione moderna. Come spiega il dottor Matteo Giannattasio, dell'Università di Padova:
"Rispetto a 60 anni fa la piramide della nostra dieta si è rovesciata. Una volta gli italiani consumavano il 70% di cibo fresco ed il 30% trasformato, oggi è l'opposto. Nel nostro stomaco finiscono alimenti troppo elaborati, di qualità scadente, dove gli additivi chimici sostituiscono gli elementi naturali".

Questo è male: gusto a parte, il cibo troppo "lavorato" danneggia la salute. Se infatti una dieta sana riduce il rischio di tumore, (fino al 40% in meno) una cattiva lo aumenta. A chiarire il concetto, il dottor Libero Ciuffreda, oncologo dell'ospedale Molinette di Torino

Il dottor Ciuffreda ricorda un caso-simbolo, quello dei lavoratori nigeriani. Di base, la loro alimentazione tradizionale li rende 10 volte meno soggetti al cancro al colon rispetto agli occidentali. Quando però essi lasciano l'Africa per trasferirsi negli USA, consumano lo junk food locale e perdono il vantaggio, risultando vulnerabili come i nativi degli States.

Perciò, gli esperti offrono alcuni consigli per la qualità della tavola.

Il primo passo, essere diffidenti. Ogni additivo fissa una diversa DGA, la dose giornaliera ammissibile di prodotto. Rispettare tale parametro non è sufficiente: come spiega l'avvocato Barbara Klaus,
"Alcuni valori sono molto bassi e non si considera il mix dell'accumulo". Perciò, in attesa di modifiche, è necessario ridurre la dose rispetto a quanto detto.

Inoltre, si allo scegliere bene, no alle (inutili) paure economiche. Secondo Giannattasio,
"Una prima colazione a regola di natura ha un costo medio di 1,12 centesimi, una fatta di prodotti industriali scadenti costa 1,13. E, per fare un altro esempio, perché, con la stessa spesa, scegliere un wurstel confezionato con gli scarti ad una fettina di pollo cucinata a regola d'arte".