mercoledì 31 agosto 2011

Lavoro: arriva sussidio da 600 a 800 euro per i disoccupati

(ANSA) - CAGLIARI, 30 AGO -
Boccata d'ossigeno per i disoccupati:
la Giunta regionale ha dato il via libera all'accordo quadro per l'erogazione di sussidi straordinari in favore di lavoratori che non beneficiano di alcun ammortizzatore sociale.
Il sussidio, da 600 a 800 euro, potra' essere erogato una sola volta, fino a un massimo di sei mesi. L'accordo e' garantito da una copertura finanziaria di 11,731 milioni di euro.
Il riconoscimento del beneficio comportera' una
prestazione lavorativa a favore dell'Ente pubblico

che si fara' carico delle assicurazioni obbligatorie

fonte
http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/sardegna/2011/08/30/visualizza_new.html_730543060.html

Fukushima peggio di Cernobyl Punte di cesio superiori a quelle del 1986



Il suolo in 34 punti di sei comuni della prefettura di Fukushima ha registrato punte di cesio 137 maggiori degli standard seguiti per le evacuazioni forzate dopo la crisi di Cernobyl del 1986.

Secondo la mappa aggiornata sulla radioattività presentata in un recente incontro al ministero della Scienza, scrive lo Yomiuri Shimbun, nei sei centri (Okumamachi, Futabamachi, Namiemachi, Tomiokamachi, Iitatemura e Minami-Soma) sono stati rilevati più di 1,48 milioni becquerel per metro quadrato di cesio 137, la soglia di riferimento seguita per affrontare l'emergenza seguita all'incidente in Ucraina.

I 34 punti, secondo le informazioni del quotidiano, sono nell'area 'off limits' del raggio di 20 km dall'impianto di Fukushima, più le altre esterne per le quali è stata decisa l'evacuazione per l'alta contaminazione. Gli ultimi dati rafforzano la portata dei commenti espressi sabato dal premier uscente Naoto Kan che, nella sua visita alla prefettura di Fukushima, aveva detto che "c'è la possibilità che i residenti di alcune aree possano non tornare a casa per molto tempo".

Il ministero del Scienza ha verificato la contaminazione del suolo in circa 2.200 punti intorno all'impianto nucleare, avendo trovato lo scorso 14 giugno il picco di concentrazione di cesio 137 a Okumamachi, città a ridosso della struttura, con livelli di circa 15.450.000 becquerel per metro quadrato. Sommando il cesio 134, il totale dei due isotopi ha raggiunto circa 29,46 milioni becquerel. Oltre 3 milioni di becquerel di cesio 137, invece, sono stati trovati in 16 luoghi diversi a Okumamachi, Futabamachi, Namiemachi e Tomiokamachi. Le rilevazioni, fatte per accertare i potenziali rischi alle popolazioni locali, hanno confermato la diffusione irregolare e verso nordovest delle radiazioni sprigionate dalla centrale di Fukushima, colpita duramente dal sisma/tsunami dell'11 marzo scorso.

fonte
http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/23377


domenica 28 agosto 2011

Halmstad, la città che trasforma l' immondizia Italiana in oro.Gli svedesi differenziano la "monnezza" e ci ricavano 200mila euro a carico



Invito VIVAMENTE di leggere tutto questo articolo
di Francesco Saverio Alonzo.
Ci fa capire che cervello da capre abbiamo qui in Italia.
Lì in Scandinavia sono avanti a noi anni luce.
Ecco come FARE LA DIFFERENZIATA e utilizzare l' immondizia
di Napoli possa portare ad una riduzione del costo
della bolletta elettrica e alla creazioni di nuovi posti di lavoro.
Pensate che il primo lotto di 5 mila tonnellate proveniente dalla Campania
che riceve la Svezia, viene pagato 40 euro alla tonnellata.
Quindi facciamo il conto 40 euro moltiplicato 5 mila tonnellate,
è uguale a 200.000 euro intascati con il
primo carico di monnezza italiana.

Per farvi capire come l' Italia viene vista all' estero vi invito a leggere
la parte evidenziata in ROSSO.



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Viaggio ad Halmstad, nella Svezia del Sud,
dove finiscono
i rifiuti campani
«Li usiamo per produrre riscaldamento
e energia elettrica,
e ci pagano pure»


HALMSTAD (Svezia)
Mentre mezza Italia ancora bolle per l’afa estiva, in Svezia è già arrivato l’autunno e ciò si nota sia per la riapertura delle scuole sia per le temperature notturne che oscillano fra gli 8 e i 12 gradi. Ma a scaldare il cuore degli abitanti di Halmstad, nel Sud della Svezia, è giunta la notizia che la locale società energetica Hem comincerà a bruciare rifiuti provenienti dalla Campania (i riservatissimi svedesi non vogliono dire il nome della città, ma tutto lascia intendere che il primo lotto di 5 mila tonnellate provenga da Salerno) facendosi pagare profumatamente (40 euro alla tonnellata) e potendo cosí ridurre del 20 per cento le bollette a carico degli utenti.

La «monnezza» italiana rappresenta una fonte di combustibile che fa risparmiare alla società Hem circa 3 milioni di euro all'anno per l'acquisto di cascami di legno, oltre a procurare notevoli introiti per ogni tonnellata di rifiuti immessa nel termovalorizzatore.
Lars Bernhardsen della Hem spiega:
«La nostra società brucia circa 30.000 tonnellate di rifiuti all’anno e perciò alla prima aliquota se ne aggiungeranno forse altre. Ma sono esclusi rifiuti organici come resti di cibo e simili. Il trasporto si svolge per mare e quindi con un impatto minimo sull’ambiente. L’energia ricavata dalla combustione dei rifiuti viene distribuita agli utenti di Halmstad sia direttamente come riscaldamento centrale sia come elettricità».

Molte nazioni sono lontane dai metodi sviluppati in Scandinavia per l’utilizzazione di cascami e rifiuti di ogni genere. Ad Halmstad, ad esempio, l' immondizia prima di essere bruciata viene selezionata per il recupero di materie prime quali vetro, carta, metalli e plastiche che vengono riciclate in appositi impianti. Ed è anche per questa ragione che gli svedesi faticano a capire l’opposizione che si è creata in Italia contro i termovalorizzatori ed il riciclo differenziato.
Dice l’ambientalista Roger Orwén:
«Oltre tutto si creerebbero nuovi posti di lavoro e l’energia prodotta, tanto per ribaltare il nostro problema rappresentato dal freddo invernale, potrebbe essere utilizzata per alimentare gli impianti di aria condizionata che rischiano talvolta di sovraccaricare le centrali elettriche».

In Svezia, l’impiego dei rifiuti per la produzione di energia si è fortemente sviluppato negli ultimi dieci anni ed attualmente sono ben 40 i Comuni che possiedono o sono soci di impianti di termovalorizzazione. I piú grandi e moderni si trovano a Stoccolma e ad Uppsala ed il consumo annuo di rifiuti a destinazione combustibile si è quadruplicato negli ultimi quattro anni, raggiungendo le 750.000 tonnellate, pari al 15% del fabbrisogno totale delle centrali termiche e termoelettriche.

Un tecnico di Halmstad, Gunnar Svensson, risponde molto poco diplomaticamente alla nostra domanda su cosa pensa dell’importazione di monnezza dall’Italia:
«Credevo che gli italiani fossero piú furbi. Adesso ci pagano per liberarsi di un problema che li potrebbe invece fare ricchi se lo risolvessero in casa loro. Non dico che siano scemi, ma farebbero meglio ad informarsi sull’utilizzo dei rifiuti. Ma come facevano i vostri vecchi? I contadini? Mica buttavano via tutto! E allora imparate da loro!».

Ovviamente la decisione presa il mese scorso dalla società energetica Hem di Halmstad di bruciare la «monnezza» della Campania (ricavandone 200.000 euro per le prime 5.000 tonnellate - somma che andrà a beneficio degli utenti) ha fatto eco su tutti i massmedia scandinavi e molti Comuni svedesi e norvegesi stanno esaminando l’eventualità di accettare - dietro pagamento - i rifiuti provenienti dalla Campania. Ma l’esperienza fatta dalla Germania, che bloccò a suo tempo le importazioni di monnezza sospettando un giro di bustarelle e casi di corruzione nella provincia di Napoli, ha messo in guardia le società scandinave che vorranno agire «alla luce del sole, nella piena legalità, e con contratti precisi e corretti» prima di accettare una collaborazione con gli italiani.


fonte
di FRANCESCO SAVERIO ALONZO
http://www.lastampa.it

mercoledì 24 agosto 2011

Scarica Video e Mp3 da YouTube con FireFox



Come sapete molti programmi per scaricare i Video da YouTube
ormai non funzionano quasi più.
FireFox mette adisposizione un componente aggiuntivo
"Easy YouTube Video Downloader" che permette di salvarli
in qualsiasi formato, anche Mp3.
Aprite un Video musicale e vi salvate solo la musica.

Il componente lo si installa, si riavvia FireFox e dopo
troverete l' opzione "Download As.." sotto al video sul sito YouTube.
Cliccate, scegliete il formato e ... buon download!

lunedì 22 agosto 2011

Slovacchia, proposta di legge per sterilizzazione dei Rom



Il ministero del Lavoro slovacco sta elaborando una nuova legge che mira a sostenere le comunità socialmente isolate del Paese, ducentomila persone. I media locali però sostengono che, dietro il paravento di assistenza ai più poveri, l'obiettivo sembrerebbe la comunità rom locale: il governo offrirebbe alle donne anticoncezionali o addirittura la sterilizzazione gratuita. "Ufficialmente, la proposta è focalizzata sulle persone svantaggiate...Ma se si guarda ai criteri del programma, possiamo concludere che queste misure sono indirizzate specie verso i rom", commenta la sociologa Elena Kriglerova Gallova, intervistata da Il Piccolo.

Anche se la sterilizzazione sarebbe volontaria, secondo Robert Kushen, direttore esecutivo dell'European Roma Rights Centre, il governo "dovrebbe procedere cautamente, memore dell'eredità delle sterilizzazioni obbligate in Cecoslovacchia e Slovacchia". Le sterilizzazioni coatte dei rom non appartengono solo al periodo del socialismo, ma vi sono anche alcuni casi recenti.

Nel 2009 la Corte europea per i diritti umani ha riconosciuto a 8 donne rom il diritto a ricevere indennizzi dal governo slovacco per essere state sterilizzate senza il loro consenso. Al momento, riporta Case Watch, la Corte di giustizia europea sta analizzando il caso di una ragazza rom di nazionalità slovacca che denuncia di essere stata costretta a firmare il consenso per la sterilizzazione senza essere stata informata sui metodi alternativi.

Il governo "non ha ancora riconosciuto la responsabilità statale nello sterilizzare le donne rom contro il loro volere, non si è scusato, né ha pagato i danni", ha commentato Kushen.

Intanto, per paura di uno scandalo internazionale, l'esecutivo slovacco potrebbe tornare sui propri passi. Jan Krempasky, giornalista del quotidiano Sme, ha riportato che "la coalizione di governo è ora divisa sull'argomento. I cristiano democratici sono contro, i liberali a favore".

La comunità rom in Slovacchia rappresenta circa il 10 per cento della popolazione.

fonte
http://www.laperfettaletizia.com/2011/08/slovacchia-proposta-legge-per.html

giovedì 18 agosto 2011

Masticare a lungo il cibo riduce calorie del pasto



Permette di ingerire in media il 12% di calorie in meno durante un pasto

ROMA - Masticare a lungo durante i pasti puo' aiutare a mangiare meno e di fatto permette di ingerire in media il 12% di calorie in meno durante un pasto.

Lo dimostra uno studio condotto su un gruppo di individui sia magri sia obesi dall'equipe di Jie Li della School of Public Health presso l'universita' Harbin in Cina.

''E' possibile che la masticazione giochi un ruolo nella regolazione degli ormoni intestinali, che conseguentemente influenzano la quantita' di cibo ingerita durante i pasti'',
scrivono gli scienziati cinesi nel loro articolo pubblicato a Luglio
sulla rivista American Journal of Clinical Nutrition.

Gli esperti hanno osservato (e registrato) i volontari mentre consumavano un tipico piatto cinese. I volontari hanno ripetuto la prova piu' volte in diverse giornate: in una i ricercatori hanno chiesto loro di mangiare masticando 15 volte ogni boccone, in un appuntamento successivo di masticare ogni boccone 40 volte. E' emerso che sia i magri sia i grassi, masticando 40 volte, ingeriscono il 12% in meno di calorie in media per pasto e che l'ormone dell'appetito, la grelina, e' piu' ridotto a fine pasto, mentre quello che stimola la sazieta', la colecistochinina, e' aumentato rispetto a quando i volontari masticavano solo 15 volte a boccone.

fonte
http://www.ansa.it/web/notizie/specializzati/saluteebenessere/2011/08/10/visualizza_new.html_756554417.html