martedì 31 maggio 2011

La sconfitta di berlusconi vista all' estero



Ecco come hanno commentato i giornali esteri
la sconfitta del berlusconismo nelle elezioni comunalo.


El Mundo
Il maggior giornale della destra spagnola titola:
"Berlusconi incassa una umiliante sconfitta
nel suo feudo elettorale di Milano".
Secondo la corrispondente da Roma,
"il peggior incubo di Silvio Berlusconi
sta diventando realtà: dopo 16 anni
di assoluta fedeltà, la borghesia milanese
ha deciso di voltare solennemente le spalle
al 'Cavaliere'".

Wall Street Journal
"La coalizione di Berlusconi perde le elezioni
comunali a Milano",
titola nella sua prima pagina online il maggiore
quotidiano finanziario americano,
secondo cui
"la sconfitta di Moratti mette un grande punto
interrogativo su quella che si presume sia
la maggiore forza del miliardario:
la sua capacità di portare gli elettori alle urne".

Bbc
"Silvio Berlusconi perde città chiave nelle
elezioni locali",
titola l'autorevole emittente britannica,
che ricorda come Milano sia
"la capitale finanziaria d'Italia
e la città natale e centro del potere di Berlusconi".

Handelsblatt
"Gli elettori fanno una doccia fredda
a Berlusconi",
titola il giornale economico tedesco,
secondo cui
"il voto comunale di Napoli e Milano doveva
essere un test per Berlusconi. Lo ha perso.
Adesso il capo del governo italiano deve
farsi venire in mente qualcosa".

Sueddeutsche Zeitung
"Cartellino giallo per Berlusconi"
titola il giornale bavarese di centrosinistra.


Frankfurter Allgemeine Zeitung
"La sinistra vince a Milano e Napoli",
titola il giornale conservatore.
"I vincitori vedono già la svolta e l'inizio
di una nuova era post-Berlusconi".


Le Monde
Colpo di avvertimento per Silvio Berlusconi
a Milano e Napoli, scrive il più autorevole
giornale di Parigi, secondo cui alle
amministrative è andata in scena,
"più che una sconfitta, una vera e propria 'rotta'"


fonte
http://multimedia.lastampa.it/multimedia/in-italia/lstp/50675/

Legge contro l' omofobia: nuova bocciatura



Dopo il no di ieri, il provvedimento è tornato oggi in commissione Giustizia della Camera in una versione presentata in serata dalla deputata Pd. Pdl, Lega e Udc si schierano ancora contro, in attesa della discussione in aula il 23 maggio

Ancora una bocciatura per il testo sull’omofobia in commissione
Giustizia della Camera.
E Paola Concia si dimette: non sarà più la relatrice.

Avevo fatto un ulteriore sforzo per arrivare ad un testo
davvero condiviso – spiega la deputata Pd –
e avevo inserito nel vecchio testo, che loro ieri avevano
bocciato, delle modifiche che lo rendevano identico
al Trattato di Lisbona, che l’Italia ha recepito”.

Eppure, niente da fare per il provvedimento che
vuole introdurre un’aggravante per chi commettere
reati contro gli omosessuali e i transessuali.
Nella nuova versione, presentata dalla Concia ieri sera,
la bozza era stata estesa anche a categorie
come gli anziani e i disabili.

Una modifica che rispondeva alle obiezioni della maggioranza,
come quella rilasciata dal sottosegretario con delega
alle politiche per la famiglia, Carlo Giovanardi.
Una legge incostituzionale perché discrimina gli eterosessuali.
Perché ci deve essere un’aggravante della pena se si compie
un reato contro un gay e non contro una donna o un handicappato?
era la sua opinione.

Questa nuova proposta
– spiega Enrico Costa, capogruppo in commissione del Pdl –
ci piace di più, ma non ci convince del tutto”.

Il risultato però
– commenta Paola Concia –
è che Lega, Pdl e Udc hanno di nuovo bocciato
un testo di legge contro l’omofobia”.

Ma anche dalla maggioranza, non è mancato il sostegno
alla deputata Pd.
Per il ministro delle Pari opportunità, Mara Carfagna,
con la sua bocciatura il Pdl ha perso un’occasione.
E ha promesso che in aula andrà contro la linea del suo partito,
votando a favore del provvedimento.

E’ in atto una vera e propria emergenza discriminazione
contro gli omosessuali. Serve una legge anche temporanea
– è invece il commento di Alessandra Mussolini -
Il voto sul ddl Concia era un’occasione per tutti,
il Pdl ha preferito evitare frizioni con la Lega, ma in aula passerà
”.
Alla deputata Pdl, ieri, era stato negato di sostitiuire un esponente
della maggioranza assente in commissione.
Sapevano che avrei votato sì
– ha spiegato la Mussolini –
Giovanardi sbaglia quando dice che la legge ha qualcosa
di ideologico. Troppi ragazzi si suicidano perché non
riescono a vivere serenamente la loro condizione”.

fonte
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/19/omofobia-nuova-bocciatura-al-testoconcia-si-dimette-da-relatrice/112281/

sabato 28 maggio 2011

Il parere di nonna Annarella sulla politica: "Svegliatevi italiani! Ce semo stufati! A berlusconi, vattene!"

Il parere di nonna Annarella sulla politca e su berlusconi
"Da giovane ho preso il caffè con Togliatti.
Quelli erano uomini! Non come voi berlusconi,
che non c' avete manco le ..."

mercoledì 25 maggio 2011

Quirra: la verità nascosta. La base militare della morte



Sconvolgente, secondo la verifica dei veterinari
Giorgio Melis e Sandro Lorrai, esiste un collegamento
tra le deformazioni congenite genetiche degli agnelli
e i tumori che hanno colpito gli allevatori.
Quasi una strage: il 65 per cento dei pastori che abita
e lavora a Quirra si è ammalato di leucemia.

http://www.progettoquirra.org

domenica 22 maggio 2011

NON installare Mac Defender o Mac Security. Sono software malevoli. Finti antivirus rubano dati carte di credito e password



A far scattare l’allarme è un software ‘malevolo’
che propone l’acquisto di un finto antivirus – ‘Mac Defender’ o ‘Mac Security’ – che compare sul browser
dell’utente preso di mira dopo che sono apparse delle immagini porno.

Secondo quanto si legge sul sito specializzato del gruppo
editoriale informatico ZDNet, negli Usa dal 30 aprile scorso
le richieste di assistenza contro questo attacco ‘malware’,
ad AppleCare, la struttura di supporto degli utenti Apple,
sono cresciute sostanzialmente.
Dal quartier generale della Mela a Cupertino fino ad ora non é arrivata nessuna conferma. Anzi, secondo un memo interno (‘EM406′), pubblicato ieri sera dal blog di ZdNet, la raccomandazione è piuttosto quella di “Non confermare o negare che esista un attacco malware contro il Mac”. Nella lista di istruzioni destinate agli operatori di AppleCare si dice anche di non dare consigli su quali software anti-virus installare o su come rimuovere il ‘malware’ stesso.
Operazione quest’ultima, comunque piuttosto semplice secondo gli esperti e sulla quale si possono trovare ampie indicazioni sui vari forum online sui Mac.

In effetti il ‘malware’, spiegano gli esperti, non sfrutta falle
del sistema operativo Apple, come avviene invece per altri
‘software malevoli’, ma piuttosto la mancanza di dimestichezza degli utenti della mela con queste problematiche,
e questa sarebbe la ragione delle indicazioni operative di Cupertino.
Il memo interno della Apple, comunque, spiega anche che la
comparsa del messaggio di per sé non comporta problemi
basta chiudere il browser per eliminarlo -,
ma se si accetta di installare il finto antivirus,
fornendo username e password (obbligatorie sul Mac),
e poi si danno anche i dati della carta di credito per pagarlo,
tutti questo finisce immancabilmente ai criminali informatici.

Come se non bastasse, il ‘malware’ ‘rifiuta’ anche di accettare
i dati della carta di credito, dicendo che non è valida,
per far usare più carte.
C’é stato anche chi ha provato ben cinque carte di credito
prima di chiamarci
– ha detto uno degli addetti Usa di AppleCare,
che ha voluto rimanere anonimo, al blog di ZDNet –
ma se non si clicca sull’installazione il ‘cavallo di Troia’
non viene installato sul Mac
”.
Il problema, spiegano gli esperti, è però che molti utenti, non abituati a questo tipo di insidie divenute ormai familiari in altri sistemi operativi, pensano si tratti di un aggiornamento software fornito dalla stessa Apple.

fonte
hoax.it

Cinque carte di credito??!?!!?! NOOOOOO!!

Rimani anonimo và...

Buenos Aires - Video shock: bimba viva per miracolo, la madre la mette sui binari

Una bambina di dieci anni è miracolosamente
viva a Buenos Aires dove la madre, una donna boliviana,
le ha permesso di scendere sui binari non accorgendosi
che in quel momento stava per passare il treno.

L'obiettivo della donna era quello di aggirare la biglietteria
sulla piattaforma e così non pagare il ticket.
La piccola, di statura molto bassa, è riuscita a salvarsi
sfruttando una piccola rientranza a lato dei binari
e restando illesa.

Le immagini, che stanno facendo il giro del mondo,
sono state registrate dalla telecamera di sicurezza della
stazione Liniers, della General Sarmiento di Buenos Aires.

"Qui è normale che le persone cerchino di non pagare il biglietto"
afferma un funzionario della compagnia ferroviaria della capitale
argentina, Gustavo Gago
"ma non è altrettanto abituale che una madre lasci
la figlia sulle rotaie
".

Se la bambina avesse esitato qualche secondo,
o avesse tentato di scappare dall’altro lato, sarebbe
stata investita dal treno, o avrebbe risentito comunque
degli 830 volts di corrente elettrica continua prodotta dallo stesso.


venerdì 20 maggio 2011

Quirra, ora spunta il super-testimone: ottocento chili di esplosivi ogni giorno



C’è un supertestimone nella vicenda Quirra
( Tumori a Quirra: numero abnorme di tumori nel raggio di 2,7 km ):
un ex soldato che giura di aver lavorato per dieci anni
al brillamento delle armi in arrivo da tutta Italia
e da smaltire nel poligono interforze.

«Per anni e anni abbiamo fatto esplodere
800 chili di esplosivo al giorno
nel poligono di Perdasdefogu, dopo aver
scavato buche larghe trenta metri
e profonde anche venti.Brillamenti capaci
di sprigionare nubi nere e bianche,
che raggiungevano Quirra o Escalaplano
a seconda del vento. In quelle buche
poi si raccoglieva l'acqua delle piogge,
si abbeverava il bestiame, e poi i veleni
filtravano nelle falde sotterranee
».

IL TESTE
C'è un nuovo supertestimone nel procedimento giudiziario aperto dalla procura di Lanusei sull'eventuale rapporto tra attività del poligono militare del Salto di Quirra e l'insorgenza di malformazioni e tumori nella zona. È un ex soldato che nei giorni scorsi ha contattato il nostro giornale, L'Unione Sarda , per fornire fotografie inedite, per avere un contatto con gli inquirenti.

fonte
http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/223426

mercoledì 18 maggio 2011

Non è spaccio anche se la dose supera i limiti di legge



La detenzione di una bustina di eroina che supera
lievemente la soglia massima di legge non è automaticamente
segnale di un uso diverso da quello personale,
ossia del reato di spaccio di stupefacenti.

Il caso

La Cassazione (pronuncia 7578/11) ha ribaltato la sentenza d’appello con cui un cittadino marocchino, colto in flagrante possesso di due bustine contenenti eroina (grammi 0,280 di principio attivo), è stato ritenuto colpevole del reato di detenzione per spaccio di sostanze stupefacenti. I giudici di merito hanno motivato la condanna sulla base della sola eccedenza della soglia rispetto alla quantità massima detenibile (gr. 0,250) prevista dalle tabelle ministeriali in materia di stupefacenti. La Corte Suprema ha bacchettato i giudici d’appello per aver basato la condanna su congetture, senza provare almeno lo stato di tossicodipendenza dell’imputato o il consumo più o meno estemporaneo di sostanze droganti.

La Suprema Corte precisa che il semplice dato quantitativo del superamento dei limiti tabellari non produce alcuna inversione dell'onere della prova a carico dell'imputato, né introduce alcuna presunzione relativa della destinazione della droga ad una attività di traffico o cessione. Nel caso in questione, le prove raccolte non hanno messo in luce elementi che sostengano in maniera chiara e incondizionata la finalità di cessione della piccola quantità di eroina in possesso, facendo anzi emergere positivi dati circostanziali: nessun precedente penale, stabile e regolare attività di lavoro, nessun mezzo o strumento perquisito per lo spaccio al dettaglio (bilancino, sostanza da “taglio”, ritagli di plastica per il confezionamento delle dosi…).

fonte
lastampa.it

lunedì 16 maggio 2011

Sardegna, Referendum Nucleare: superato il quorum del 33 per cento. Oggi l' affluenza è salita al 49 per cento



Bastava il 33%, invece già sieri sera alle 22.00
per il referendum sul nucleare aveva già votato
quasi il 40 per cento degli aventi diritto.
Alle 11 di oggi il dato è salito al 49%.
Soddisfatto il presidente della Regione Ugo Cappellacci:
“La nostra isola non accetta scelte calate dall’alto”.


In attesa di conoscere l’esito del referendum,
che dovrebbe celebrare la vittoria del “sì”,
anche il Pd plaude al superamento del quorum.

Il superamento non solo del quorum, ma anche
della metà degli aventi diritto al voto nel referendum
consultivo sul nucleare in Sardegna, è la conferma
indiretta ma evidente che il tentativo del governo
Berlusconi di cancellare pro-tempore le norme
sul programma nucleare è una truffa a danno
dei cittadini per scongiurare il referendum nazionale
di giugno
”,
hanno detto i senatori del Pd Roberto Della Seta e Francesco Ferrante.

Leggi l' articolo completo su l' Unione Sarda



Mi sa che il signor berlusconi non ha capito che
qui in Sardegna NON VOGLIAMO che si costruisca
alcuna centrale Nucleare!
Ed ora tocca al Referendum di Giugno.

P.S.:
per chi non lo sapesse, in Sardegna si votava sulla decisione
di costruire o no centrali nucleari sul territorio sardo.
Essendo la Sardegna una delle regioni scelte dallo sporco
governo per costruire questi mostri giganti,
il popolo isolano era chiamato a scegliere se voleva
delle centrali nucleari sul proprio territorio.
Certo che NO!!

Lapenna Daniele

sabato 14 maggio 2011

12-13 giugno 2011: prima di andare al mare, vai a VOTARE

Questi qua......




- Questi qua
il 13 aprile hanno votato l'impunità
per il loro capo facendoci credere di averlo fatto
per il bene di noi cittadini.
Berlusconi insiste che la priorità sta nelle riforme
sulla giustizia ( la sua )
- noi ci becchiamo un'ipoteca sulla casa per una multa non pagata

- questi qua hanno la pensione garantita
di 3100 Euro al mese lavorando 5 anni
- noi lavoreremo fino ai 65 anni per avere una pensione
forse pari a metà dello stipendio.
Fai un culo così per 40 anni per prendere 600 euro
di pensione da vecchio

- questi qua
beneficiano gratis di aereo, treno, autostrada,
cinema, ristoranti, e perfino le spese sanitarie
E dopo hanno anche il rimborso spese sanitarie
nonostante non le paghino
- noi paghiamo anche la carta igienica dei figli a scuola

- questi qua hanno la casa in affitto in centro a Roma a 500 Euro al mese,
quando al centro di Roma con 500 Euro al mese si può
stare in affitto massimo in un garage di 2 metri quadri


Il 12 e il 13 giugno pensate di andare al mare?
ANDIAMO A VOTARE !


E' molto importante per me, per te, per i tuoi amici,
per i tuoi figli e per i tuoi nipoti, presentarsi
al referendum abrogativo del 12-13 giugno 2011.
E' l'unico strumento, oltre alle elezioni, che ci fa
sentire parte attiva di questo stato.

Il referendum avrà quattro quesiti, uno più importante
dell'altro. Ve li elenco in maniera molto molto stringata.
Per ogni approfondimento andate qui:


Primo quesito (Acqua)
Vuoi eliminare la legge che dà l'affidamento
a soggetti privati o privati/pubblici
la gestione del servizio idrico?

Secondo quesito (Acqua)
Vuoi eliminare la legge che consente al gestore
di avere un profitto proprio sulla tariffa dell'acqua,
indipendente da un reinvestimento per
la riqualificazione della rete idrica?

Terzo quesito (Centrali Nucleari)
Vuoi eliminare la legge che permette la costruzione
di centrali nucleari sul territorio italiano?

Quarto quesito (Legittimo Impedimento)
Vuoi eliminare la legge che permette
al Presidente del Consiglio dei Ministri
e ai Ministri di non comparire in udienza penale
durante la loro carica?

VOTIAMO
SI




Come per ogni referendum bisognerà raggiungere il quorum.
25 milioni di persone, il 50% degli aventi diritto,
dovrà recarsi alle urne per rendere il referendum valido.


RICORDATEVI CHE DOVETE
PUBBLICIZZARLO VOI IL REFERENDUM...

perchè non saranno fatti passare spot ne' in Rai ne' a Mediaset e i cittadini
nemmeno sapranno che ci sarà un referendum da votare il 12 giugno.
Chiedetevi "come mai?".
Proprio per invitare il popolo
a non andare a votare così che i politici possano
costruire sul nostro territorio quante centrali nucleari vogliano,
rendere privata l' acqua e rendere immuni i politici di carica
alta ai processi.

Il referendum passa se viene raggiunto il quorum.
E' necessario che vadano a votare almeno 25 milioni di persone

Copia-incolla e pubblicizza il referendum a parenti,
amici, conoscenti e non conoscenti.

Passaparola!

ATTENZIONE:
per non falsare il voto
rendendolo NULLO
NON sovrapporre le schede quando
barri sulla casella SI.
La carta carbone delle schede
segnerà anche le schede sottostanti.




MAI - Movimento Antiberlusconiano Italiano - Facebook

mercoledì 4 maggio 2011

Le regole d'oro per un seno perfetto



© Photos.com

Si avvicina il momento di togliere maglioni e cappotti e infilare canotte e camicette scollate. Così il décolleté è in primo piano, e sotto i vestiti si intravede la forma del seno, che tutte vorremmo alto e sodo.
Due esperti ci svelano i trucchi per avere il seno che abbiamo sempre sognato: da una parte i segreti da mettere in pratica tutti i giorni per mantenere la pelle elastica e compatta e la muscolatura robusta; dall’altra le regole per chi vuole aumentare la taglia senza rischi.

«Per prima cosa è utile sfruttare l’azione dell’acqua fredda che stimola la circolazione e favorisce l’ossigenazione delle cellule – spiega nel suo libro Per la tua pelle (Sperling & Kupfer Editore, 16,00 euro) il dermatologo Antonino Di Pietro, Presidente dell’Isplad – La cosa migliore è utilizzare un cubetto di ghiaccio, da passare sul seno con un lieve movimento circolare. È un ottimo rimedio rassodante prima di indossare un décolleté vertiginoso. In alternativa vanno benissimo le spugnature e le docce di acqua fredda. Nei casi di emergenza, si può fare una maschera di ghiaccio tritato, magari mescolando del succo di limone che agisce come astringente: i risultati sono subito visibili!».

È importante che le cure siano personalizzate: chi ha il seno piccolo deve usare prodotti tonificanti, magari in gel, da applicare una volta al giorno, mentre i seni abbondanti necessitano di cure più articolate per rendere più compatta la grana della pelle. Si possono combinare, per esempio, un gel rassodante e un latte nutriente. Per trattamenti intensivi sono utilissimi i concentrati in fiale o preparati a effetto tensore. Contengono soprattutto derivati vegetali rivitalizzanti come il collagene, l’estratto di edera, l’equiseto e la centella asiatica.

E chi invece vuole un seno più grosso? La prima regola è scegliere la protesi giusta.
«La protesi perfetta -afferma Patrizia Gilardino, chirurgo plastico socio del Sicpre (Società italiana di chirurgia plastica ed estetica)- garantisce un risultato migliore e più conforme alle aspettative della donna e può ridurre l'incidenza di contrattura capsulare, una delle complicanze principali che spesso costringe la donna a sottoporsi a ulteriori interventi di revisione».

fonte
http://www.sanihelp.it

La cellulite: un inestetismo da contrastare.La corretta alimentazione per contrastarla



La cellulite è un inestetismo soprattutto femminile comune sia alle donne in carne che a quelle mingherline perché è un problema indipendente dal peso corporeo, ma connesso con il ristagno di liquidi a livello dei tessuti.
CAUSE
Tale ristagno è imputabile ad una certa predisposizione genetica, all’assetto ormonale, alla vita sedentaria, al fumo di sigaretta, all’abitudine di portare pantaloni molto attillati: la somma di tutti questi fattori determina fuoriuscita dei liquidi nei tessuti che non vengono adeguatamente drenati dal sistema linfatico, ma ristagnano con danneggiamento della struttura profonda del tessuto.
La presenza di liquidi non drenati crea spesso un microambiente molto favorevole alla crescita batterica, con formazione di focolai di infezione che determinano calore e dolore.

RIMEDI
Il problema cellulite si può affrontare da più parti: anche una corretta alimentazione può concorrere ad arginare la ritenzione idrica, migliorare la circolazione ematica e rinforzare il tono dei capillari.
Per questo motivo è bene consumare tutta la frutta e la verdura ricca di vitamina C, la vitamina capace di proteggere i capillari e favorire la circolazione: ben vengano, dunque, ribes, peperoni verdi e kiwi.
Meglio abbondare anche nel consumo di mirtilli, ricchi di flavonoidi e vitamina C, di lamponi ottimi diuretici e ricchi di acido salicilico un tonico per i capillari.
Via libera anche al succo di limone che andrebbe usato quotidianamente per condire insalata e verdura e per insaporire carni bianche e pesce;
il succo di limone, infatti, favorisce l’eliminazione del sodio in eccesso.

È bene, infine, consumare con regolarità anche l’ananas, perché oltre a contenere vitamina C, potassio e bromo tutte sostanze che rinforzano la parete capillare, contiene anche sostanze altamente diuretiche.

fonte
http://www.sanihelp.it

E anche i personaggi famosi, non sono ... perfetti!

lunedì 2 maggio 2011

Foto di Osama Bin Laden morto: foto falsa. Ma molte cose non quadrano



Una foto di Osama Bin Laden morto, dopo esser stato sparato
dagli americani ieri, e una foto di Osama quando era vivo.
Evidentemente ricordava una sua vecchia foto e si è messo
in posizione quando è morto.
La foto ovviamente è falsa.



E' stata la televisione pachistana GeoTv
in lingua urdu a diffondere per prima la fotografia
del volto sfigurato e sanguinante di un uomo ucciso,
affermando che si trattava del leader di Al Qaida,
Osama bin Laden (salvo poi ammettere, qualche ora dopo,
che fosse un loro falso).
La televisione satellitare francese BFMTV
è stata tra le prime a rilanciare l'immagine del cadavere,
che poi hanno fatto rapidamente il giro del globo,
senza però che ci fosse alcuna conferma del fatto
che fosse autentica.
La televisione francese, illustrando la foto, dice:
«gli americani hanno appena fornito la prova (della morte di bin Laden)
con questa immagine
».
E molte televisioni italiane ed europee le hanno ridiffuse,
senza dubitarne l'autenticità.

Ed ecco che come una valanga ogni testata giornalistica
sparge per vera la foto.

Ma le reti televisive americane, al contrario, non diffondono la foto.
Sul sito internet Le Post si avanza l'ipotesi che si tratti
di un fotomontaggio. Zoomando sull'immagine infatti si nota
una netta differenza tra la parte alta del viso e la parte bassa:
una parte del volto di bin Laden, bocca, mento e barba potrebbe essere stata incollata al cadavere di un altro uomo.
Secondo un giornalista della France Presse, Francois Bougon,
- continua il sito internet - questa foto circolerebbe sul web
dal novembre 2010. Il sito Peacereporter, poi, afferma
senza mezzi termini che la prima foto di Bin Laden
ucciso è un falso ottenuto col photoshop.
Si tratta - dice Peacereporter - di una immagine evidentemente
elaborata con un programma di editing di immagini,
ripresa dal sito «unconfirmedsources».
Il nome del file, peraltro, 20060923-torturedosama.jpg,
secondo Peacereporter dovrebbe bastare a chiarire l'equivoco: si tratta di una foto del 23 settembre 2006 il cui nome è «Osama torturato». Scaricando tuttavia la foto da siti che l'hanno ripresa, risulta che l'immagine ha effettivamente quella didascalia.
La sequenza numerica va letta come una data: 2006 (anno) 09 (mese) 23 (giorno).

Alle 9.38 ora italiana fonti americane ufficiali confermano:
Osama è stato sepolto in mare.
Un mistero.
Perchè gli americani sono partiti direttamente con l' intenzione
di ucciderlo?
Perchè non catturarlo vivo ed estorcere delle informazioni preziose?
Perchè gettato in mare se le tradizioni islamiche
sono completamente diverse sul trattamento
dei cadaveri?


Articolo di Lapenna Daniele