lunedì 31 gennaio 2011

H1N1: ancora una vittima in Puglia. E' l' ottava vittima

Avevo postato già un' altra notizia qualche giorno fa
( Influenza A, due nuovi casi ancora in Puglia ), ma ecco
ancora il virus H1N1 che fa strage in Puglia.

Pochi giorni fa si era verificato il settimo decesso nella regione:
un uomo morto al Policlinico di Bari, affetto da gravi
problemi ematologici.
Oggi la notizia dell'ottava vittima dell'influenza A.

Si tratta, come si apprende da Ansa, di una 65enne
deceduta agli Ospedali riuniti di Foggia.
La donna soffriva di gravi patologie pregresse,
tra cui obesità e diabete mellito, ed era ricoverata
da qualche giorno nel reparto di rianimazione
dell'ospedale foggiano.

Risalta comunque il fatto che i morti avevano delle patologie
che hanno influito nel corso della malattia.
I soggetti sani possono stare tranquilli, ma di certo
questa influenza preoccupa, e non poco.
Aldilà di allarmismi è palese constatare
che obesità, problemi cardio-circolati, respiratori
ed altre patologie possano rendere il sistema immunitario
debole, per un motivo o l' altro.


Articolo di Lapenna Daniele

fonte news
http://www.italia-news.it/salute-c13/influenza-a-h1n1--muore-65enne-a-foggia--e-lottava-vittima-in-puglia-56709.html

Salute: alla Basilicata 73 milioni di euro per tecnologie ospedali

(ANSA) - POTENZA, 27 GEN -
Ammonta a 73 milioni di euro la dotazione finanziaria
per il potenziamento delle tecnologie negli ospedali lucani
e per il completamento degli interventi di messa in sicurezza
delle strutture, in particolare per il rischio sismico:
e' quanto e' emerso oggi, a Roma, nel corso di un incontro
tra i rappresentanti della Regione Basilicata e del ministero
della Salute. All'incontro hanno partecipato il direttore
generale del dipartimento regionale alla salute,
Piero Quinto, e il dirigente dell'ufficio programmazione
del ministero, Filippo Basso. (ANSA).

fonte
http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/basilicata/2011/01/27/visualizza_new.html_1615333903.html



Ai signori politici della Basilicata

Gentili politici lucani, una cortesia,
non vi mangiate questi soldi
come accaduto in anni
passati a causa di altri politici sia in Basilicata che
in tutte e dico TUTTE le altre regioni d' Italia
su qualsiasi fondo stanziato alle regioni.

Ve lo chiedo per cortesia.
SPENDETE BENE questi 73 milioni di Euro.

Grazie.

Un cittadino che paga le tasse.

domenica 30 gennaio 2011

Allarme inquinamento nel Lambro. La sostanza inquinante si sta dirigendo verso Milano




Prima di leggere l' articolo vi prego di vedere qui
http://cipiri.blogspot.com/2009/03/parco-lambro-fiume-lambro.html
Stavo cercando un' immagine da mettere per l'articolo
e mi sono imbattuto in questo post di un blog.
Non commento. Lascio a voi commentare.


Milano, 28 gen. - (Adnkronos) -
E' scattato intorno alle 12 di questa mattina
un nuovo 'allarme inquinamento' per il fiume Lambro,
nel tratto brianzolo. A renderlo noto con un comunicato
e' la Provincia di Monza e Brianza.
Dopo le prime segnalazioni provenienti da Biassono e Villasanta,
gli agenti della polizia provinciale sono intervenuti insieme
ai tecnici del settore Ambiente, dell'Arpa e il nucleo
sommozzatori della Protezione Civile.

Dalle prime indagini "l'origine dell'immissione
dell'inquinante nel fiume, che a prima vista sembra
si tratti di idrocarburi, e' stata identificata in uno
scolmatore del collettore fognario proveniente
dalla zona industriale di Villasanta ed ulteriori
ricerche sono in corso per localizzare con maggiore
precisione il punto dello sversamento. La macchia
inquinante ora ha gia' superato la citta' di Monza
e si dirige verso Milano, dove sono stati allertati
i tecnici e la polizia provinciale
".

Nel frattempo "si sta valutando la possibilita' di posizionare panne assorbenti nei tratti del fiume piu' idonei per raccogliere eventuali residui in soluzione".

Mentre i tecnici stanno provvedendo ad ultimare i campionamenti per procedere con le analisi di laboratorio, l'assessore provinciale all'Ambiente Fabrizio Sala insieme al presidente Dario Allevi stigmatizzando l'ennesimo episodio di incivilta' sul fiume, assicurano da parte della Provincia il costante presidio capillare del territorio. "Sono necessarie una maggiore responsabilita' e coscienza ambientale per tutelare i nostri corsi d'acqua che scontano, purtroppo, le gravi conseguenze di anni di incuria e disattenzione. Tante, troppe -concludono- sono le persone incivili che non si rendono conto del danno che procurano".

fonte
http://www.libero-news.it/articolo.jsp?id=657090

Vodafone: entro marzo Internet mobile a 43,2 Mega in 16 città italiane



Milano, 28 gen. - (Adnkronos) -
Vodafone Italia lancia la copertura di rete mobile
a 43,2 Megabit al secondo con tecnologia Hspa+
(High Speed Packet Access) a Roma e a Milano ( entro febbraio 2011 )
e in 16 delle principali città italiane.
Lo ha annunciato Paolo Bertoluzzo, di Vodafone Italia.

"Su Internet - ha spiegato Bertoluzzo-
abbiamo un impegno preciso: arrivare a tutti e ovunque.
L'evoluzione della banda larga è un elemento

centrale per lo sviluppo dell'economia e della società".

Il lancio coinvolge in anteprima una selezione
di clienti privati e aziende, in vista del lancio
commerciale previsto per aprile 2011 con le
nuove internet key realizzate per questa tecnologia.
I clienti Vodafone potranno navigare sul web
beneficiando di un incremento delle prestazioni
dei servizi disponibili sia in download che in upload,
accedendo ad esempio a contenuti audio-video anche
in alta definizione e migliorando la fruizione
di servizi interattivi, grazie a tempi di risposta
ulteriormente ridotti.

In parallelo, prosegue il progetto '1000 Comuni',
avviato a dicembre da Vodafone Italia, per coprire
le zone del Paese ancora in digital divide,
accelerando il piano di investimenti
da un miliardo di euro per portare la banda
larga via radio in tutta Italia.
Dall'avvio dell'iniziativa sono già 28 le
località raggiunte dalla banda larga:
cittadini, piccole aziende, artigiani
e commercianti possono beneficiare di una
connessione ad internet ad almeno 2Mbps.

"L'obiettivo è quello di coprire ogni giorno
un Comune italiano privo di accesso alla banda
larga. Un lavoro impegnativo premiato
dall'entusiasmo di cittadini e Pubblica
Amministrazione locale, che hanno accolto
l'arrivo della banda larga come occasione per valorizzare le potenzialità
del territorio".


fonte
http://www.libero-news.it/articolo.jsp?id=657035

sabato 29 gennaio 2011

Ancona, ateo denuncia vescovo: "Dire che l'ostia è corpo di Cristo è abuso di credulità"

L'ex comandante dei vigili urbani
di Ancona e dirigente dell’Ufficio
statistica del Comune in pensione,
membro dell’Unione degli atei
e degli agnostici razionalisti
porta avanti la sua 'crociata'
contro la religione


Ancona, 29 gennaio 2011 -
Dante Svarca, ex comandante dei vigili urbani di Ancona e dirigente dell’Ufficio statistica del Comune in pensione, membro dell’Unione degli atei e degli agnostici razionalisti, sostenendo che la somministrare l’ostia consacrata affermando che essa è "corpo di Cristo"
è abuso della credulità popolare
, ha presentato un esposto a carico del vescovo,
Edoardo Menichelli.

L'esposto arriva dopo che l'ateo aveva diffidato il monsignore a dare disposizioni ai sacerdoti della sua diocesi di ‘’astenersi dal presentare ai fedeli l’eucaristia come il miracolo della transustanziazione, affermando la presenza effettiva nell’ostia consacrata della vera e viva carne di Gesu’’’.

‘’Non ho ricevuto risposta e il vescovo di Ancona e i sacerdoti della sua diocesi - afferma nella denuncia Svarca, 72 anni, originario del Pesarese - continuano a presentare l’ostia come il vero corpo di Gesu, in aperto contrasto con la ragione e i risultati della scienza’’.

Ritenendo che ‘’in tale comportamento si possa configurare un plateale abuso della credulita’ popolare’, Svarca va oltre e chiede che vengano acquisiti ‘’campioni di ostia consacrata e ancora da consacrare’’ per poi procedere all’esame del Dna, in modo da ‘’chiarire definitivamente se sia avvenuto qualche reale cambiamento nell’ostia, a seguito della consacrazione’’.

‘’Nel caso in cui venga accertato che con la consacrazione nessun cambiamento si e’ prodotto nelle ostie - seguita puntiglioso Svarca - si prega di voler procedere contro il vescovo mons. Edoardo Menichelli per i reati che la S.V. riterra’ di ravvisare nel comportamento segnalato’’.

A margine, Svarca segnala che Ancona ospitera’ il Congresso eucaristico nazionale e che all’evento ‘’e’ stato concesso un contributo statale di 2,5 milioni di euro, quindi un contributo a carico di tutti i contribuenti siano essi cattolici, credenti in altre religioni o non credenti’’. ‘’L’erogazione di tale somma - incalza - appare ingiustificata, trattandosi di una semplice riunione interna di una confessione religiosa, anche se maggioritaria, ma cio’ appare ancora piu’ ingiustificato qualora venisse accertato, con indagini ordinate da codesto Ufficio, che durante il rito eucaristico non avviene alcun fatto magico e l’ostia consacrata sia in tutto uguale a quella non consacrata e, in particolare, il Dna contenuto nelle due ostie sia sempre quello del grano da cui proviene la farina’’.

E proprio il tema dell’eucarestia sara’ il filo conduttore del 25/o Congresso eucaristico nazionale in programma a settembre ad Ancona, dal titolo ‘’Eucarestia e vita’’. ‘’Il dono del pane della vita - ha detto giovedi’ scorso il segretario generale della Cei, mons. Mariano Crociata, parlando ai delegati diocesani riuniti nel capoluogo marchigiano in vista del Congresso - diventa nutrimento e sazia una fame alla quale non si puo’ rimanere insensibili quando la si incontra nel nostro prossimo vicino o remoto, sia essa una fame materiale sia un bisogno morale e spirituale’’.

fonte
http://qn.quotidiano.net/cronaca/2011/01/29/450817-ancona_ateo_denuncia_vescovo_dire_ostia_corpo_cristo_abuso_credulita.shtml

venerdì 28 gennaio 2011

Internet, siamo in 2 miliardi. Gli indirizzi IP stanno per finire. La fine del web a Febbraio ?



Sfogliando le news ecco che capito nell' ennesimo allarme tecnologico:
la fine di Internet!

"Gli utenti connessi a Internet " fa sapere l'Unione Internazionale
delle Telecomunicazioni (Uit) "sono oltre due miliardi; anche per questo,
il numero di apparecchiature connesse a internet cresce troppo
velocemente e lo spazio sta finendo.
Tra poche settimane, o anche pochi giorni, gli indirizzi Ip"
quella serie di numeri che identificano in maniera univoca
un computer connesso alla Rete "saranno terminati ".

Niente paura: al termine della disponibilità,
Internet non si spegnerà.
Ma si rallenterà il suo ampliamento, alcuni apparecchi
potrebbero dover condividere lo stesso indirizzo Ip
(e sarebbero indistinguibili dall'esterno) e le performance
diminuiranno lentamente.
"Gli utenti - spiega Axel Pawlik, managing director del Ripe
Ncc, l'ente europeo che gestisce gli Ip -
"non noteranno effetti nel futuro prossimo".
Ma i due standard sono incompatibili quindi
"prima o poi si avranno difficoltà a raggiungere siti in IPv6
se la rete da cui ci si collega è IPv4" e viceversa.

Per questo, ha spiegato Cerf durante una conferenza
in Australia, è importante accelerare il passaggio al nuovo
standard, aggiornando tutti i vecchi indirizzi.
"I grandi provider di servizi internet europei
- continua Pawlik - sono già pronti per il nuovo protocollo,
sono più che altro quelli di media grandezza che ancora
non si sono messi al passo. Ma sicuramente entro la fine
dell'anno non avremo più nessun indirizzo IPv4
da assegnare, e saremo costretti a rispondere ve l'avevamo detto
'".

fonte
http://www.antikitera.net/news.asp?id=9879&T=3

giovedì 27 gennaio 2011

Influenza A due nuovi casi ancora in Puglia

BARI –
Altri due casi di pazienti affetti da influenza A
si registrano in Puglia dove complessivamente,
secondo quanto riferisce l’Osservatorio epidemiologico pugliese,
sono 14 le persone ricoverate in rianimazione dopo aver
contratto il virus H1N1.
I due nuovi casi riguardano un uomo di 47 anni,
ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale
Moscati di Taranto e l'altro una giovane donna di
23 anni ricoverata in rianimazione nell’ospedale di Lecce.
Entrambi non avevano nessuna patologia pregressa.

La Puglia è la regione d’Italia dove si registra finora
il più alto numero di decessi che sono complessivamente sei,
numero al quale si deve però aggiungere il caso della
donna di 62 anni trasferita alle Molinette di Torino
dall’ospedale di Barletta e morta due giorni fa
nella struttura sanitaria piemontese.

fonte
http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDNotizia=399681&IDCategoria=1

Mai più Auschwitz






Non c'è bisogno di nessun commento.
Noi giovani riteniamoci solo che fortunati ad
esser nati anni dopo, altrimenti al posto loro
ci saremmo trovati noi.

Tumori a Quirra: numero abnorme di tumori nel raggio di 2,7 km



Dodici pastori malati su 18 che lavorano in un raggio
di 2,7 km dal poligono di Quirra.
E' questo il caso unico al mondo di cui si sta occupando
Maria Antonietta Gatti, ex consulente della commissione
parlamentare d' inchiesta sull' uranio impoverito e
nanoparticelle cancerogene.

Come sottolinea la dottoressa Gatti, lì i contadini
conducono una vita sana, nella natura, con i loro prodotti
locali, eppure in una piccola parte di quel territorio
sono stati registrati tumori emolinfatici in un numero
straordinariamente abnorme.
Come sottolinea "la scienza deve dare risposte,
la gente deve sapere".

Leggi l' articolo di oggi su
L' Unione Sarda
http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/211536

Purtroppo come sempre le esercitazioni militari
vengono prima della salute del cittadino.
E' stata aperta un' inchiesta.
Ora vedremo cosa ne uscirà fuori.

lunedì 24 gennaio 2011

Ambiente: ancora un disastro ambientale, stavolta in Sardegna sulle coste dell' Asinara



E' accaduto giorni fa, ma così come accade per il lavaggio di cisterne
petrolifere in tutto il mondo che gettano in mare tonnellate
di sostanze dannose per noi e l' ecosistema come idrocarburi
( vi fate il bagno in un mare di petrolio ), la notizia è passata
in secondo piano facendo sempre spazio solamente
a porcate politiche e televisive.

Ecco l' articolo preso dal blog
http://gruppodinterventogiuridico.blog.tiscali.it




Dalla centrale termoelettrica E.On. di Porto Torres è uscita una marea nera che ha inquinato quasi 20 km. di coste del Golfo dell’Asinara. La Procura della Repubblica di Sassari ha aperto un’inchiesta per accertare le responsabilità, mentre sono iniziate le operazioni di bonifica. Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno chiesto (15 gennaio 2011) al Ministero dell’ambiente, alla Regione autonoma della Sardegna, alla Provincia di Sassari, all’Ente parco nazionale dell’Asinara e ai Comuni costieri interessati (Porto Torres, Sorso) di svolgere l’azione per danno ambientale per far pagare i responsabili.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

da La Nuova Sardegna on line, 15 gennaio 2011

Matera: "Fior di Salumi" per chi vuole salumi senza conservanti



Nell' ultimo post ho trattato l' argomento salumi.
Come sappiamo in essi le aziende aggiungono sostanze
chimiche per correggere il sapore o più semplicemente
per rovinarne il gusto antico che si porta dietro da tantissimi
anni.

In Basilicata, un' azienda sita a Tursi in provincia di Matera
produce salumi come si faceva una volta, nutrendo
gli animali con latte materno, pascoli aziendali, cereali,
ortofrutta di stagione, siero di latte e sottoprodotti
della molitura del grano, ottenendo così una carne
dal gusto naturale senza sostanze chimiche aggiunte.

Vi invito a visitare il sito internet per maggiori informazioni.
http://www.fiordisalumi.it
del sig. Leonardo Conte

Articolo di Lapenna Daniele

sabato 22 gennaio 2011

Meglio 900 euro senza far niente che 711 euro lavorando. A Cagliari precari rifiutano l' aiuto del Comune "Meglio i 900 euro di disoccupazione"



Perchè in italia andiamo male?
Per colpa dei reality idioti, per colpa dei politici
etcetera ma anche per colpa nostra!
Anzi per colpa di soggetti come il sig. Enrico Bernardi,
uno delle 28 persone che a Cagliari hanno rifiutato
un posto proposto dal Comune perchè prendono di più
stando a casa a dormire.

Da più di sei mesi davanti al Municipio di Cagliari
c'è una tenda con bandiere e sigle della CGIL
di precari del Comune.
In questi giorni il Comune ha dato un' opportunità
a queste 200 persone con programmi gestiti
dall' assessorato alle politiche sociali per svolgere
dei lavori in città.

Si parte dalla pulizia delle strade e delle piazze,
la custodia di musei, assistenza agli anziani nei centri,
ed altri lavori che riguardano la vita pubblica.
Il compenso è di 711 euro e le ore lavorative settimanali
sono 20. In sostanza è lavorare per 4 ore al giorno
dal lunedì al venerdì. Cinque giorni.
La risposta delle 20 persone che hanno rifiutato?
"Con l' assegno di disoccupazione prendiamo 900 euro.
Senza far niente. Perchè dovremmo accettare 711 euro?
Non siamo mica scemi!".
Questa la frase del sig. Bernardi e di tanti altri
che da mesi sostano davanti al Municipio suonando anche
fischietti. E il più delle volte non ci sono ma rimane lì
la tenda con le bandiere.

Questi soggetti cosa sono? In sardo "mandroni", ovvero
gente che non ha voglia di lavorare e preferisce
campare così, senza dignità e senza rispetto verso chi
non ha un lavoro.
Ci sono ragazzi giovani che non hanno un lavoro,
chi apre un' attività ed è costretto a chiudere
a causa delle troppe tasse, chi lavora a nero per 400 euro
mensili lavorando 7-8 ore al giorno e loro che fanno?
Si rifiutano di ricevere un aiuto!

Bene a questa gente propongo di levargli
l' indennita di disoccupazione!
Senza un euro!
Gente del genere NON merita il sostegno dello Stato.
C'è gente che pagherebbe per un lavoro e loro che fanno?
Lo rifiutano!
Cose dell' altro mondo. Ecco perchè in Italia andiamo male.
A causa dei reality show, i politici e...
gente come questa.

fonte news
quotidiano Unione Sarda, gio 20/01/2011


Articolo di Lapenna Daniele

lunedì 17 gennaio 2011

I salumi ? Provocano cancro allo stomaco e riduzione delle funzioni respiratorie. Ecco i conservanti utilizzati



Chi non ha mai addentato un bel paninozzo con salame e mortadella.
Bene, anzi male! Sapete che consumare troppi insaccati può essere
pericoloso?
Ecco un articoletto trovato in rete.


Insaccati e Conservanti

I nitriti (E249, E250) e i nitrati (E251, E252) sono sostanze naturalmente presenti in
natura, che vengono usate come additivi in carni in scatola, salumi, pesci marinati.
I nitriti soggetti all’ambiente acido dello stomaco si legano ai composti azotati degli
alimenti e si trasformano in nitrosammine, sostanze cancerogene.

Secondo l’AIRC (Ass. It. Ricerca sul Cancro) il consumo di insaccati con conservanti è una
della cause accertate di cancro allo stomaco.
Un nuovo studio della Columbia University di New York mostra che il consumo di insaccati
conservati con nitriti può ridurre le funzioni respiratorie del 3%, una sensibile
compromissione che potrebbe avere preoccupanti effetti in soggetti che presentano già
patologie anche leggere come le bronchiti.

I nitriti e i nitrati sono talmente diffusi che chiunque decida di adottare una alimentazione
salutista si trova costretto ad eliminare la maggior parte dei salumi dalla propria
alimentazione. Basta leggere le etichette dei prodotti per scoprire che salvo poche eccezioni
(come il Prosciutto di Parma) tutti i salumi venduti nei negozi, e molti quelli artigianali
(o presunti tali) contengono nitriti e nitrati.

Produrre salumi senza conservanti è possibile, i nostri antenati lo hanno fatto per secoli e
tutt’ora molti piccoli produttori producono salumi come una volta, usando solamente
conservanti naturali: sale, pepe, peperoncino, spezie.
Esiste anche la possibilità di utilizzare conservanti non tossici come l’associazione di
nitrati e vitamina C, utilizzata da alcuni produttori di medie dimensioni.
Mangiare salumi che non siano dannosi per la salute si può, basta far girare questa
informazione e rifiutare salumi con conservanti. Se la domanda di prodotti sani aumenterà, i
produttori si adegueranno molto in fretta.

fonte
http://www.covellisalumi.it/index.php?option=com_content&view=article&id=44&Itemid=71

sabato 15 gennaio 2011

Autovelox, come renderli totalmente inutili



Più di dieci anni fa quando si viaggiava sulle strade,
quando ci si imbatteva in cartelli con su scritto
"ATTENZIONE Controllo elettronico della velocità"
si rallentava di colpo e si dava un' occhiata
nelle siepi alla ricerca dell' autovelox nascosto.

Da qualche anno non ce n'è più bisogno.
Sono ben visibili e soprattutto ben segnalati.
Una nuova legge fatta anni fa ha stabilito che
l' autovelox deve esser segnalato un "tot di metri prima"
con più segnalazioni.
Ad esempio un cartello ad 1 km dall' autovelox riporta
l' avviso. Dopo 500 metri ce n'è un altro che segnala
l' imminente arrivo dello stesso.
E poi un gigantesco cartellone con un palo visibilissimo
con su scritto "Autovelox".

Non mi interessa sapere chi ha fatto questa legge
( infatti neanche mi sono affannato come faccio di solito
a cercarla su internet ) perchè chiunque l' abbia fatta
è solo una gran stronzata.
A che serve un Autovelox supersegnalato?
Il guidatore viene avvisato dell' autovelox, rallenta,
poi dopo che lo passa a 2 km/h riaccelera ai 150 km/h
e vola via verso nuovi cimiteri portandosi dietro
anche gli altri.
L' Autovelox nasce per beccare chi non rispetta i limiti,
e far loro imparare a rispettarli. Così com'è oggi
la sua funzione è praticamente nulla.

In sardegna sulla SS131 intorno al km 16 all' altezza
di Monastir vi è un Autovelox. Esso è segnalato 1 km prima
e poi dopo tale distanza appare visibilissimo da lontano.
Tantissimi automobilisti sono stati fotografati e alle
loro case è arrivata la conseguenziale multa ( il limite
in quel tratto è 90 km/h ).
Tutti hanno fatto ricorso perchè "l' autovelox non è segnalato
bene". Sapete cosa è successo? Tutti i ricorsi
sono stati accolti! Assurdo!
Dov'è l' utilità dell' autovelox?
Con questo oggetto ogni comune porterebbe nelle loro casse
introiti per il bene del paese, ma purtroppo così come
accade ai vigili che non vanno in giro multando chi è in
divieto di sosta, qui succede che tutti se ne fregano
e siccome corrono tutti se ne infischiano anche
dei grandi introiti che si possono avere con un diverso
atteggiamento.

Visto che la polizia stradale si mette 3 volte l' anno
appostata alle piazzolle di sosta con l' autovelox portatile
( ci mettono 3 ore per montarlo così che tutti gli automobilisti
ne vengono a conoscenza ed evitano il tratto di strada )
a questo punto si deduce che lo Stato se ne sbatte di brutto
del cittadino.
Ma questo lo sapevamo già.
E' sempre il solito tram tram...


Articolo di Lapenna Daniele

Pensioni: noi giovani dovremo lavorare sino agli 80 anni ?



Così come stabilito dall' UE ( non incolpiamo berlusconi
stavolta sennò sembra che noi ce l' abbiamo sempre
con lui eh! ) l' età pensionabile è aumentata!
Ta-dah! E ora che succede?

Vado al sodo.
Da quest' anno con le nuove normative ci saranno
dei cambiamenti per quanto riguarda il pensionamento.
Dal 1 Gennaio 2011 i lavoratori dipendenti potranno
andare in pensione anticipata solo se si ha
minimo 60 anni d' età e inoltre la somma dell' anzianità
lavorativa e l' età anagrafica corrisponda a 96.
Esempio
Un lavoratore di 60 anni d' età
con 30 anni di contributi lavorativi non potrà
andare in pensione anticipata perchè la somma
( 60 + 30 ) dà 90 e non 96.
Invece un lavoratore di 61 anni con 35 anni di contributi
lo potrà fare visto che 61 più 35 fa 96.
Invece per i lavoratori autonomi, artigiani, commercianti,
coltivatori diretti, la quota è fissata a 97.

Il problema riguarda noi giovani.
Con la crisi, i posti di lavoro traballanti e soprattutto
la difficoltà di reperire datori di lavori che ti
mettano in regola, a quanti anni andremo in pensione?
Facendo un calcolo un giovane potrebbe andare in pensione
a 60 anni solo se all' età di 25 anni sia assunto
a tempo pieno con contratto e lavorasse ininterrottamente
per 35 anni. Magari!
Fra 30 anni mi sa che pochi giovani vedranno la pensione.
Se molti dei nostri genitori o nonni prendono delle
pensioni insufficienti per la vita d' oggi, e pensando
che loro hanno sempre lavorato ( ai tempi andati
il lavoro c' era ), cosa accadrà a noi giovani
che sudiamo per un posto che duri almeno un anno
sperando che sia rinnovato?

Pensione a 80 anni? Beh per chi fa lavori pesanti come
il muratore dubito arriverà arzillo e forte ai 60 anni..
ahimè..

Articolo di Lapenna Daniele

domenica 2 gennaio 2011

Cosa accadrebbe se l' asse terrestre si inclinasse più dei suoi 23°27' ?


immagine ricostruita da Lapenna Daniele


Intanto ricordiamo che

1) l' inclinazione dell' asse terrestre ( ciano ) rispetto
al piano dell' eclittica ( il piano orbitale della Terra
attorno al Sole = al cammino apparente del sole nella
sfera celeste ) è di 23°27'
2) il rapporto delle masse satellite / pianeta
è molto alto nel caso della Luna con la Terra ( = 1/81).

La massa della Luna non è trascurabile rispetto
alla massa della Terra e quindi l'influenza della
Luna sulla Terra è maggiore rispetto a qualsiasi
altro sistema satellite / pianeta.
Sia se la massa del ( o dei ) satellite
è piccola anche se il pianeta non è grande
( tipo Marte con i suoi satelliti ) sia anche
se la massa del satellite è grande ( anche maggiore
della Luna ) ma quella del pianeta è grandissima
( come nel caso di Giove e i suoi satelliti ).

In questo contesto la massa della Luna è per la Terra
come una massa che stabilizza l' asse di rotazione
della Terra.Quindi questo ha permesso alla Terra
di evitare di comportarsi come una trottola e di avere
delle stagioni stabili e regolari sulla stessa porzione
di Terra per lungo tempo. Questo ha permesso ai lunghi
tempi dell' evoluzione della vita di conquistare
la superficie della Terra. Senza la luna i cambiamenti
repentini del clima e i forti sbalzi di temperatura
avrebbero reso la vita impossibile o almeno molto difficile
e la complessità della biologia dell'uomo non sarebbe stata
possibile in un clima con fortissime escursioni termiche.

Ovvio che i terremoti per quanto violenti non possono
spostare l'asse terrestre (non hanno energia sufficiente)
in maniera signifcativa o la misura è trascurabile.
Ci vogliono energia enormi per spostare "un mondo" e
soltanto lo scontro con un grande asteroide
( e con l’angolo di contatto adatto ) potrebbe fare questo.


COSA ACCADREBBE SE L' ASSE DI ROTAZIONE DELLA TERRA CAMBIASSE?

- Asse più inclinato

Se l'asse della Terra si inclinasse di più avremo stagioni
più estreme ( inverni più freddi ed estate più calde).
Questo perchè crescerebbero le zone della Terra
( adesso limitate attorno all'equatore ) dove il Sole
sarebbe alto sull'orizzonte e quindi raggi meno deviati
colpirebbero in maniera perpendicolare più vaste zone
della Terra. Quindi la zona calda si amplierebbe di molto
e l' Italia sarebbe come l'Africa equatoriale ( ovvio che
dipende anche di quando si inclina).
Vale anche il contrario le zone invernali sarebbero con un
Sole ancora più basso sull'orizzonte e quindi giornate più fredde
e corte.
Quindi per la vita si avrebbero delle maggiori
difficoltà a passare dal caldo africano dell' estate
a un inverno rigido tipico della Groenlandia.Ci sarebbero problemi
per sopravvivere, molte aree del globo diventerebbero inabitabili
per il gelo invernale o l'ardore estivo.
Molte zone coltivabile sarebbero dei perenni deserti per
il caldo in estate o per il freddo in inverno.
Le enormi differenze termiche potrebbero generare
tempeste molte più devastanti di quelle attuali.
Inutile dire che lo spazio vitale sarebbe in questo caso ridotto
(grande carestie, mancanza di cibo.. ) con relativi motivi
di conflitti fra gli uomini.

La situazione estrema l’avremmo se l’asse di rotazione
avesse una inclinazione di 90 ° ( cioè l’asse sarebbe appoggiato
sul piano orbitale ) in tal caso il luogo più caldo sarebbero
il polo in estate ( sempre in luce per 6 mesi - bollirebbe
il polo in estate ? ) mentre il luogo più freddo sarebbe l’altro Polo
in inverno ( sempre buio per 6 mesi e tutti i mari congelati attorno ).


- Asse perpendicolare

Se l'asse terrestre invece tendesse a raddrizzarsi allora
l'asse terrestre sarebbe perpendicolare al piano dell'orbita
e la posizione del Sole sarebbe la stessa in ogni stagione.
Ogni zona della Terra avrebbe la stessa quantità di luce
e calore in ogni periodo dell'anno. Scomparirebbero le stagioni.
Si avrebbero 12 ore di luce e 12 ore di buio tutto l’anno
in ogni parte della Terra! Ma all’equatore il Sole cade perpendicolare
e quindi sarebbe sempre più caldo mentre
man mano che si sale verso i poli ci sarebbe sempre più freddo
( e non si riscalderebbero per la venuta dell’estate inesistente).
Con il tempo ogni zona della Terra avrebbe un clima fossilizzato
( con la stessa temperatura tutto l’anno ). Quindi crescerebe
la differenza di temperature fra le varie zone della Terra al
salire verso i poli ( l’Equatore più caldo e i Poli più freddi ).
Anche la varie correnti dei venti cambierebbero e sarebbero
costanti nelle direzioni.

Il cambiamento graduale delle stagioni
che permette le zone abitate
e quindi i cicli vegetali, è l’ideale per la permanenza
e la conservazione dei cicli vitali.


Articolo a Cura del prof. Falco Gennaro