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giovedì 28 ottobre 2010

Mangia grasso e gli spermatozoi spariscono


Una dieta ricca di grassi saturi può creare problemi
di fertilità danneggiando lo sperma e riducendo
il numero di spermatozoi. Lo studio

A quanto pare agli spermatozoi non piacciono
i cibi grassi. In particolare quelli con grassi saturi
e monoinsaturi. Ne sono talmente inorriditi
che se un uomo assume molti di questi grassi,
loro fanno le valigie e se ne vanno.

Anche se non se ne vanno sul serio,
con tanto di valigia, pare che il loro numero
diminuisca significativamente, impoverendo
la qualità dello sperma e causando in potenziale
un deficit di fertilità. Questo quanto suggerito
da un nuovo studio a cura dei ricercatori
Usa dell’Harvard Medical School.
Per converso, rassicurano gli scienziati,
chi mangia sano e assume buone quantità
di acidi grassi come gli omega-3 e gli omega-6
può godere della compagnia di spermatozoi
più numerosi e sani.

Ma quali sono i cibi da cui stare alla larga per fare felici gli operatori della fecondazione? Sono le carni lavorate come i salami, le salsicce, la pancetta e il prosciutto; e poi il latte e i suoi derivati, il burro e via discorrendo, spiegano i ricercatori. Mentre gli alimenti che sono i benvenuti sono quelli che contengono grassi polinsaturi, come il pesce. L’assunzione di pesce o di grassi polinsaturi «è stata associata con una migliore morfologia e motilità degli spermatozoi», ha dichiarato la dottoressa Jill Attaman alla conferenza annuale dell’American Society for Reproductive Medicine, tenutasi a Denver dal 23 al 27 ottobre 2010.

«Con questo studio, siamo stati in grado di dimostrare che negli uomini che hanno assunto quantità elevate di grassi, come i grassi saturi e grassi monoinsaturi, vi era un’associazione con la diminuzione della concentrazione dello sperma», conclude Attaman.


fonte
http://www3.lastampa.it/benessere/sezioni/alimentazione/articolo/lstp/372934/

giovedì 21 ottobre 2010

Castellammare di Stabia: vietate minigonne e scollature.Multe fino a 500 euro




Minigonne, scollature generose e jeans a vita bassa
saranno banditi dalle strade di Castellammare di Stabia.

«Ripristinare il decoro urbano per favorire una migliore convivenza civile»,
queste le motivazioni del sindaco Luigi Bobbio ( guardacaso del Pdl)
alla firma del nuovo regolamento di polizia urbana
che lunedì prossimo sarà discusso nel corso della seduta
del consiglio comunale.
Stralci del provvedimento sono stati pubblicati
oggi dai quotidiani Cronache di Napoli e Metropolis.
Una cartà di quarantuno articoli in ognuno dei quali
vengono fissate le regole che
«ogni buon cittadino dovrebbe rispettare».

Sono state così previste contravvenzioni
da 25 a 500 euro a chi si sdraia al sole in pubblico,
a chi indossa abiti succinti e a chi gioca a calcio
nei giardini della villa comunale
.
Multe anche per chi bestemmia.

«Trovo sia una decisione giusta
- spiega il parroco Don Paolo Cecere intervistato
da Cronache di Napoli-
in questo modo si contrasta anche il dilagare
delle molestie sessuali».

fonte
http://www.leggonline.it/articolo.php?id=86313


Certo il parroco pensa si risolva tutto così.
Ormai non c'è più niente di nuovo
da aspettarsi da questi dittatori.
Addirittura bandire i jeans a vita bassa o scollature
quando in Tv cani e porche sono tutte nude.
Che si risolve??
Mi sa che tutte le donne fuggiranno dal paese...

mercoledì 6 ottobre 2010

L’ 80% dell’acqua del pianeta è contaminata. Nature lancia l’allarme. Ecco la situazione anche in Italia

Le cifre sono allarmanti:
l’80% delle acque dolci del pianeta sono
già contaminate o a rischio contaminazione.
Da questa minaccia sono toccati circa
3,4 miliardi di persone, quasi la metà della
popolazione mondiale. E la situazione rischia
di peggiorare nei prossimi anni, a causa dei
danni provocati dal cambiamento climatico
e dalla costante crescita della popolazione.

Il quadro che emerge dallo studio di Nature
è quello di un pianeta in cui le risorse
idriche sono sfruttate in modo complessivamente
squilibrato.
Attualmente l’approvvigionamento dell’acqua,
potabile e non, deriva prevalentemente
da un lavoro di ingegneria. Dighe, drenaggi
e riserve sono il modo in cui l’uomo risolve
i problemi della scarsità e dell’inquinamento
delle falde.
La soluzione tecnologica ha però
due controindicazioni.
La prima è nei costi, che dovrebbero aggirarsi
intorno agli 800 miliardi di dollari
annui entro il 2015.

La seconda è che tali costi sono insostenibili
per chi non fa parte del “club” delle nazioni
industrializzate ( Brasile, Russia, India, Cina ).

E in Italia, quanto è grave la situazione?

C’è rischio anche da noi di stress da sfruttamento
idrico, dato il quadro di sprechi, e scarso
rispetto dell’equilibrio ambientale?
Il modello di gestione idrica urbana
deve essere profondamente rinnovato
risponde Katia Le Donne, dell’ufficio scientifico
di Legambiente.
L’associazione ha denunciato nel libro bianco
sull’emergenza idrica del 2007 e in altri
rapporti successivi, la situazione in cui
versa il nostro Paese. Al 60% di acqua
destinato ad usi agricoli e il 42% di perdita
dai tubi colabrodo (con punte del 70% a Cosenza)
di una rete di distribuzione che andrebbe
completamente rinnovata si aggiunge un costo
troppo basso dell’acqua (52 centesimi al metro cubo,
la metà della media europea) che induce
inevitabilmente allo spreco.


fonte
http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/01/l80-dellacqua-del-pianeta-e-contaminata-nature-lancia-lallarme/66587/

martedì 5 ottobre 2010

Cagliari: la ragazza saluta due amici e il fidanzato li picchia e distrugge un auto

È bastato che la sua ragazza salutasse due amici
all'interno del centro commerciale Auchan
di Santa Gilla a Cagliari per scatenarne l'ira.
L'uomo in preda alla gelosia ha poi danneggiato
un'auto ed è stato arrestato.

Accecato dalla gelosia,Ugo Floris, 25 anni
di Cagliari, ha prima inveito contro i malcapitati,
poi ne ha aggredito uno a pugni e infine,
non pago, ha afferrato alcuni vasi dagli scaffali
scagliandoli contro i rivali.

Ormai in preda a un vero e proprio raptus
ha trascinato fuori dal supermercato la fidanzata
e ha sfogato tutta la sua rabbia sulle auto ferme
nel parcheggio, sino a quando, arrivato davanti
a una Fiat Panda, non ha sferrato un pugno contro
il lunotto posteriore dell'utilitaria mandandolo
in frantumi e ferendosi all'avambraccio.

A placarlo ci hanno pensato gli agenti della
squadra volante, che sono intervenuti dopo
che la sua stessa fidanzata, terrorizzata
per quanto stava accadendo, ha chiamato
il 113 chiedendo aiuto.

fonte
http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/198447


Per la serie...
"Attenta a chi saluti"!

Nuova legge a tutela dei bambini dislessici nelle scuole



Con l’approvazione della Commissione Cultura del Senato di ieri, è stata varata in Italia la legge sulla dislessia, sindrome inserita nei disturbi specifici di apprendimento (Dsa), che consentirà di porre fine alle discriminazioni esistenti, nei confronti dei bambini colpiti da questa sindrome.

La dislessia, non rende i ragazzi meno intelligenti di altri, ma li mette in serie difficoltà nell’apprendere con i normali metodi d’insegnamento, spesso non capiti e talvolta bocciati.

Con la nuova legge, gli insegnanti dovranno ricevere una specifica preparazione, che li può mettere in grado di individuare velocemente i bambini colpiti da questa sindrome e adottare diversi sistemi d’insegnamento, come compiti più brevi, maggiore importanza ai contenuti rispetto agli errori d’ortografia ed interrogazioni al posto dei compiti scritti.

Sì perché i bambini dislessici, incontrano maggiori difficoltà degli altri nel leggere, scrivere e far di conto, ma cambiando i metodi d’insegnamento, sono in grado di superarle, evitando l’isolamento ed inserendosi normalmente nella vita scolastica e sociale.

Basti pensare che sono 350 mila i bambini dislessici presenti nelle scuole e che i disturbi specifici d’apprendimento colpiscono complessivamente, tra bambini e adulti, circa un milione e mezzo d’individui.


fonte
http://www.vitadidonna.org/salute/news/nuova-legge-a-tutela-dei-bambini-dislessici-nelle-scuole-5144.html

domenica 3 ottobre 2010

Tagliare coda e orecchie ai cani? Il Governo Berlusconi cancella il divieto e dice che si può



ASSURDO!
Ecco la notizia da LaZampa (lastampa.it)


E’ infatti stata cancellata tutta
quella parte che riguardava la pena per coloro
che sottopongono
«un animale al taglio o all’amputazione della
coda o delle orecchie, alla recisione delle
corde vocali, all’asportazione delle unghie
o dei denti ovvero ad altri interventi chirurgici
destinati a modificare l’aspetto o finalizzati
a scopi non terapeutici».
Presente nel testo già approvato lo scorso
anno dalla Camera, la norma è stata abolita
nell’altro ramo del Parlamento
e ora torna al vaglio di Montecitorio.

ASSURDO!
Come fa la gente ancora a votare
questa gente?

NON HO PAROLE...
Non è necessario che i nostri amici a quattro zampe
possano parlare per dirci quanto sia crudele
attuare questi interventi chirurgici INUTILI
a queste creature indifese.
Io personalmente ODIO vedere cani con code
o/e orecchie tagliate.
Mi viene solo DISGUSTO..

Lapenna Daniele

fonte
http://www.lastampa.it/lazampa/girata.asp?ID_blog=164&ID_articolo=1833&ID_sezione=339&sezione=News

Papa Benedetto XVI in Sicilia. Striscioni assurdamente oscurati e due milioni di euro spesi



Una visita che costerà circa tre milioni di euro
( quasi 5 miliardi delle vecchie lire ),
500.000 dei quali a carico del Comune di Palermo,
che li attingerà dal fondo di riserva.
Arriva Benedetto XVI e non accennano a placarsi
le polemiche che da settimane infuriano
nel capoluogo siciliano.

I costi della visita papale che hanno suscitato
indignazione e polemiche non riguardano
le spese per la sicurezza del pontefice
ma i costi vivi sostenuti dall’amministrazione
comunale e da quella regionale.
Passi per i 200.000 spesi per le transenne
(il percorso di Benedetto XVI è di circa 22 km),
passi per i 15.000 euro per il noleggio
dei 10 maxischermi per il Foro Italico
e piazza Politeama e i 50.000 euro per il noleggio
dei 400 gabinetti chimici, possibile
che il solo palco al Foro Italico costi 200.000 euro?
Più altri 150.000 euro per “abbellire” il palco,
più altri 300.000 euro per l’impianto di amplificazione
e ancora altri 150.000 per l’impianto di luci.
Strano, tra l’altro, il confronto con il costo
del palco a piazza Politeama, dove il papa incontrerà
i giovani: “solo” 50.000 euro e altri 50.000 di piante.

Dalle prime luci dell’alba di ieri sono comparsi anche
striscioni con la scritta:
Con Ratzinger contro matrimoni gay e relativismo”.
Gli striscioni che compaiono in particolare per le vie
del centro, via Roma, via Libertà, via Notarbartolo,
via Autonomia Siciliana, via Duca
della Verdura, sono stati
affissi dagli aderenti a Giovane Italia, il movimento
giovanile del Popolo della Libertà,
da sempre in prima linea nella difesa di quei valori
non negoziabili, quali vita e famiglia, indicati dal Papa”.

L' ORRENDO GESTO DITTATORIALE
Su uno terrazzo, proprio di fronte al palco al Foro Italico,
avrebbe dovuto esserci uno striscione, con una frase
tratta dal Vangelo di Matteo, che invece non c’è.
Un gruppo di palermitani lo aveva esposto ieri notte,
dopo averci lavorato per giorni. Sullo striscione si leggeva:
“La mia casa è casa di preghiera, ma voi ne avete
fatto una spelonca di ladri”.
Le forze dell’ordine sono intervenute immediatamente,
hanno prima tentato di farsi ammettere in casa,
ma erano sprovvisti di un qualsivoglia ordine
di un magistrato e sono stati lasciati sulla porta.
Sono quindi intervenuti i vigili del fuoco,
su richiesta delle forze dell’ordine, e sono saliti
con le scale mobili a strappare lo striscione.
Ci sono riusciti solo per metà, l’altra metà
(ma praticamente inservibile) è stata ritirata
dalle persone in casa.

E’ un regime, neppure in casa nostra possiamo
esprimere liberamente il nostro pensiero

afferma Franca Gennuso, una delle persone presente
nella casa “incriminata”, tenuta sveglia tutta
la notte da continue telefonate delle forze
dell’ordine che tentavano, con le buone e con
le cattive, di persuaderli a ritirare lo striscione.
“La verità è che non vogliono sbavature.
Vogliono dare l’immagine di una visita perfetta,
tra un consenso perfetto”.

E’ chiaro che è tutt’altro che così.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/03/papa-benedetto-xvi-in-sicilia-ma-le-polemiche-sui-costi-non-si-fermano/67359/



Uno schifo. Un governo e una mentalità retrogada che appoggia la chiesa.
Una dittatura da letame. Un orrendo gesto di lesione
di libertà di parola.
E poi berlusconi ha il coraggio e la faccia di
ricordare la dittatura comunista..

Senza parole...
che schifo..