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martedì 10 agosto 2010

Petrolio e Mar Mediterraneo: l'oro nero ha danneggiato irreversibilmente i nostri mari. E il Governo intanto sceglie le zone da trivellare


di Lapenna Daniele

Tutti i telegiornali ci hanno comunicato in questi giorni più volte la riuscita nell' intento di chiudere
la falla nel Golfo del Messico che ha provocato il disastro ambientale con conseguente versamento
di petrolio nelle coste messicane. Ma siamo sicuri che è il momento di gioire?
Innanzi tutto le quantità di petrolio versate in mare sono superiori a ciò che è apparso sugli organi
d' informazione. E anche se le stime fossero esatte non c'è da gioire visto che ormai il danno è fatto:
i mari rimarranno impregnati di queste orribili sostanze per migliaia di anni, danneggiando sul nascere
le forme di vita al loro stadio iniziale. E' come in pratica iniettare veleno in un uovo
prima che il pulcino nasca. Nascerà morto.

MAL MEDITERRANEO

Ma in questo post voglio affrontare un problema molto più vicino a noi: il Mar Mediterraneo.
Tutti eravamo o lo siamo ancora, ignari del fatto che i nostri mari sono già pieni di petrolio e altri oli dannosi per l'ecosistema e quindi per noi stessi. Solo che non lo sappiamo. Nel nostro Mar Mediterraneo transita una quantità di petrolio superiore di 20 volte rispetto al resto del mondo. Le petroliere viaggiano dallo stretto di Gibilterra verso oriente.

domenica 8 agosto 2010

I cani sudano?



Foto: © TheGiantVermin
Il cane suda soltanto dai cuscinetti plantari dei piedi. In certe occasioni lo si può
notare dalle impronte che lascia su un pavimento
lucido.
Qualcuno dice che i cani "sudano" dalla lingua.
Non è corretto, ma è vero che la respirazione
affannosa, a bocca aperta e con la lingua fuori,
serve ai cani per eliminare il calore dal corpo.

Un caldo cane! Si tratta comunque di un sistema
poco efficiente. Per questo, i cani soffrono molto
il caldo e possono facilmente essere colpiti da
colpi di calore. È quindi pericoloso lasciarli in macchina
sotto il sole, anche per pochi minuti, e bisogna anche
evitare di farli correre quando fa molto caldo.

fonte
http://www.focus.it/animali/CANI_GATTI__C/domande_e_risposte/i-cani-sudano.aspx

Usa, rigenerati nervi dopo danno a spina dorsale, esperimento riuscito su topi regala speranze anche per l’uomo



Per la prima volta al mondo, scienziati
americani sono riusciti a rigenerare
le connessioni nervose danneggiate dopo
un trauma alla colonna vertebrale.

L’esperimento di successo, riportato online
su ‘Nature Neuroscience’, e’ stato condotto
nei topi. Ma secondo gli autori, la ricerca
indica una possibile strada percorribile
anche nell’uomo.
Obiettivo finale: ridare speranze alle
persone rimaste paralizzate dopo un
incidente che ha lesionato la spina dorsale.

Lo studio porta la firma del neurologo del
Children’s Hospital di Boston (Harvard University),
Zhigang He, con cui hanno collaborato
ricercatori dell’Universita’ della California
di Irvine (Uci) e di San Diego (Ucsd).
Il team e’ riuscito a indurre una
“robusta rigenerazione” delle connessioni
nervose responsabili dei movimenti volontari.
Per farlo, gli studiosi hanno soppresso
l’attivita’ di un enzima chiamato Pten,
che controlla meccanismi molecolari chiave
nella regolazione della crescita cellulare.

fonte
http://www.direttanews.it/2010/08/08/usa-rigenerati-nervi-dopo-danno-a-spina-dorsa
le-esperimento-riuscito-su-topi-regala-speranze-anche-per-luomo/

Groenlandia: si stacca isola di ghiaccio gigantesca



Un'isola di ghiaccio di 260 chilometri quadrati
(quattro volte le dimensioni di Manhattan)
e profonda 200 metri si è staccata dalla
costa Nord-occidentale della Groenlandia.
Si tratta del più grande blocco di ghiaccio
che si sia mai formato nella regione dal 1962.
FOTO NASA



ANCORA IL SURRISCALDAMENTO GLOBALE
Molti dopo le gelate invernali con temperature
in picchiata ribattevano alle notizie degli
esperti che parlano da anni di un aumento
considerevole della temperatura del pianeta.
In effetti la causa è sempre la stessa:
le temperature si sono in un certo senso
"spostate". L'aria fredda che dovrebbe trovarsi
al Polo Nord è scesa al di sotto portando
le temperature ghiacciate subite in questo inverno.
Le temperature dei mari sono effettivamente aumentate
infatti le prove si trovano nei nuovi organismi
viventi che hanno cambiato abitat.
Nel Mediterraneo e Tirreno sono aumentate le presenze
di meduse d'estate, trovando inoltre specie
mai apparse nei nostri mari, alcune innocue
altre molto pericolose.
Un altra causa potrebbe esser causata dal leggero
spostamento dell'asse terrestre: per via dei forti terremoti
di questi ultimi anni ( vedi Haiti e Indonesia ) l'asse terrestre
si è leggermente spostato, portando cambiamenti
al clima della Terra.

Padova: niente appartamenti per coppie gay. Il piano varato dal comune esclude coppie formate da persone dello stesso sesso




Nei primi mesi del 2011 il Comune di Padova
varerà il nuovo piano per gli alloggi destinati
alle giovani coppie che non potranno però
essere composte da persone dello stesso sesso.
Una vera e propria "discriminazione razziale"
che taglia fuori le coppie omosessuali.

Il progetto dell'amministrazione comunale,
che accetta però i matrimoni omosessuali
all'interno del municipio, ha invece introdotto
questa volta una restrizione.
Nella nuova graduatoria per la decina di
appartamenti individuati potranno infatti
entrare coppie sposate o conviventi,
ma obbligatoriamente di sesso diverso.

Nelle pseudointenzioni dei promotori, l'iniziativa
dovrebbe frenare la fuga dalla città delle nuove
famiglie, intimorite davanti al caro affitti
della città.
"Abbiamo voluto privilegiare chi ha progetti
di vita - ha dichiarato l'assessore Giovanni
Battista Di Masi - sarebbe giusto allargare
il piano a ogni genere di coppia, è vero,
ma abbiamo voluto evitare che si creino
situazioni di comodo. Due estranei o quasi
potrebbero dividersi un alloggio a prezzo politico".


Eh certo!
Perchè una coppia gay NON HA PROGETTI di vita vero?
Ma LA LEGGE non dovrebbe essere UGUALE PER TUTTI?


fonte
http://www.libero-news.it/news/467188/Padova__niente_alloggi_alle_coppie_gay_.html

giovedì 5 agosto 2010

Poetto, due gay si baciano: i bagnanti chiamano il 112. I due ragazzi cagliaritani trattati come spazzatura


Uno dei ragazzi protagonisti della vicenda avvenuta
lunedì al Poetto si nasconde dietro un pallone
da beach volley [UNGARI)



Prima di riportare l'articolo, posto il mio
commento all' inizio. Di solito
ho messo commenti ad articoli a fine pagina,
ma stavolta esprimo la mia totale indignazione
nei confronti delle assurdità dette dai due
bagnanti. La frase «Ci sono dei bambini,
state dando uno spettacolo indecente»
è una frase che dice chi ha del letame
nel cervello: certo che le mogli con figli
che vanno con altri uomini sono invece
un BELLISSIMO esempio a differenza di due
gay che si baciano vero??

Per colpa della religione assurda obsoleta
ed inutile la gente non ragiona con quel
poco di cervello che ha a disposizione.
La famiglia NON è rappresentata dal
format standard "uomo-donna-bimbo"
ma da persone e dico PERSONE ( che siano
tutti uomini, tutte donne, un uomo e un bimbo,
una donna e un bimbo, o misti, o persone e cani)
che per primo SI VOGLIONO BENE e che SI RISPETTANO
condividendo tutto, aiutandosi l' un l'altro.
Se una "famiglia cristiana classica" ha il padre
che è un gran trombatore, la moglie una zoccola
e i figli che a dieci anni bevono e fumano come
trentenni vissuti, allora la concezione di famiglia
della gente pro-chiesa fa veramente SCHIFO.

Mi sono contenuto nei contenuti ( pardon per il
casinaccio di parole ) dacchè resto compassionevole
nei confronti dell' ignoranza di codesta gente.
C'è da capirli. Da un essere umano con poca
materia grigia nel cranio non ci si può aspettare
tanto eh..

Lapenna Daniele

ECCO DI SEGUITO L' ARTICOLO

L'episodio è avvenuto lunedì scorso,
nella zona dell'ottava fermata del Poetto
a Cagliari,di fronte alla Torre spagnola.

Max si aggiusta il ciuffo di capelli neri
e cerca di riordinare le idee:
«Quando ho visto le divise in mezzo alla sabbia,
che si dirigevano verso di noi, ho pensato
ci volessero rimproverare perché stavamo
giocando a pallavolo».
Il motivo invece era un altro.Poco prima
aveva baciato il compagno sulla battigia.
Poi un abbraccio accompagnato da qualche
carezza sul viso. E due bagnanti,
che hanno notato la scena,
hanno chiamato il 112.

L'EPISODIO
Sono le 19.30 di lunedì quando all'ottava
fermata del Poetto, nel fazzoletto
di spiaggia che guarda da vicino la Torre spagnola,
arriva una gazzella dei carabinieri.
A chiedere l'intervento, pare con più
di una telefonata, è stato un uomo
che insieme a un'amica ha assistito alla scena.
«Ci sono dei bambini, state dando uno spettacolo
indecente». I militari chiedono i documenti
alla coppia di ragazzi, identificano anche
le due persone che hanno chiamato il 112,
poi vanno via.

GLI INSULTI
Nelle orecchie di Max («no, il cognome non scrivetelo,
in famiglia non tutti sanno che sono omosessuale»)
però rimane anche un grappolo di insulti:
«Ci hanno detto che siamo due esseri spregevoli,
e che non potevamo capire le loro preoccupazioni
e il perché di tutto quello visto che non
possiamo avere bambini».
Ventinove anni, cagliaritano,commesso in un
grande centro commerciale, racconta gli ultimi
minuti di una giornata al mare ormai agli sgoccioli:
«Eravamo arrivati dopo pranzo, mano nella mano,
insieme ad altri amici. Saremo stati una dozzina,
sia omo che eterosessuali. Ci siamo baciati,
abbracciati come fa una coppia qualunque.
Niente di cui vergognarsi, sono il primo
a non ostentare queste cose e ad evitare
di accarezzare il mio compagno di fronte
a bambini piccoli, per evitare domande
imbarazzanti ai genitori».

GAY PRIDE
Rifiuta le etichette, ma il suo modo d'essere
potrebbe essere definito da gay moderato:
«Ho partecipato al Gay pride e ad altre
manifestazioni, certo, ma non mi piace
quel modo di chiedere le cose. Penso che
si possano ottenere anche in altre maniere,
senza urlare e con un comportamento più soft».
Altri episodi simili?
«Mai, neanche una volta. Insulti, quelli sì.
A volte per strada mi dicono “finocchio”
(in realtà usa un'espressione cagliaritana,
decisamente più colorita e offensiva)
ma io rispondo: “non mi stai dicendo niente
di nuovo”».

I carabinieri, dopo aver chiesto gentilmente
a lui e Alex, il fidanzato trentacinquenne,
di avvicinarsi all'auto di servizio,
sono risaliti sulla gazzella e sono andati via.
Non prima di aver domandato, alle persone
che avevano chiesto il loro intervento,
se avessero intenzione di presentare una
denuncia per «atti osceni in luogo pubblico».
La risposta è stata negativa, ma Max aggiunge:
«Sono rimasto turbato da questo episodio,
non credevo che in giro ci fosse tanta
gente omofobica. Ci hanno trattato come
spazzatura, siamo stati umiliati e ridicolizzati
solo per esserci dati un bacio, oltretutto
in un tratto di spiaggia che storicamente
è frequentato da omosessuali e dove
non c'è mai stato un problema di questo tipo».


fonte
http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/190608
MICHELE RUFFI