venerdì 31 dicembre 2010

Speciale Astronomia col professor Falco




Sei affascinato dall' Astronomia?
Ti affascina la materia e vorresti trovare
risposte alle tue curiosità sulla materia?

Da oggi nel blog ci sarà una nuova sezione curata dal
prof. Falco Gennaro.

Nato a Napoli e trasferitosi a Modena circa 40 anni fa,
consegue nel 1976 nella vicina Bologna, la
laurea in Astronomia ed insegnerà fisica per 30 anni.
Come dice lui stesso "Adesso sono in pensione
( ho 66 anni ) e mi diverto a diffondere le conoscenze
di Astronomia e fisica per tutti gli studenti"
Su internet risponde a tutte le domande degli studenti
( o di chi come me ama l' astronomia )
"è un modo per capire se sono in grado di comunicare con gli altri.
Da questo anno sono in pensione e spero di continuare
ad essere utile a qualcuno ( e se qualcuno vuol essere
utile a me io ne sono felice )".
Perchè come dice lui stesso
"NON SMETTO MAI DI IMPARARE !!!"

"Però ammetto che qualche volta sbaglio nel fare
i conti ( ma cosa vi aspettate da un pensionato
non completamente responsabile ? ).
Se qualcuno mi apprezza penso :
ma questo ha veramente capito chi sono ?
Devo ancora capire tante cose !!"

Per tutti quelli che vorrebbero fare delle domande di Astronomia
ci sarà questa sezione del blog dove il prof. Gennaro
cercherà di rispondere per soddisfare la vostra curiosità.

Internet è un bel mondo dove ci si può confrontare,
scambiare opinioni e anche imparare cose nuove,
perchè come dice anche il prof.
"non si finisce mai di imparare!".

Mica volete farvi sfuggire l' occasione di soddisfare
una vostra curiosità sui misteri dell' universo?
Cosa c'è di meglio che chiederlo a chi ha insegnato
per anni proprio questa materia??


( per inviare le vostre domande potete scrivere
sotto nei commenti o inviarle al mio indirizzo e-mail )


Articolo di Lapenna Daniele
biografia a cura del Prof. Falco Gennaro

mercoledì 22 dicembre 2010

Alla ricerca del pianeta gemello alla Terra



Il super telescopio Kepler sta cercando pianeti il più
simili possibili alla Terra. Gli scienziati già ne hanno individuati
alcuni distanti oltre 40 anni luce.
Qui sotto il sito molto interessante del telescopio Kepler
http://kepler.nasa.gov


Ma trovare pianeti simili alla Terra che scopo ha?

La risposta è più orientabile sulla questione della
ricerca di forme di vita intelligenti sparse per l' universo,
e soprattutto il cercare di far cadere l' ipotesi che la Terra
sia l' unico pianeta vivibile dell' intero universo.
Se ci fossero altre specie come noi potremmo comunicare con loro,
scoprire nuovi mondi, nuove tecnologie,
ma di certo non potremmo andarli a trovare.
Un anno luce equivale al tempo impiegato dalla luce
in un anno per giungere a noi.
E se la luce ci raggiunge così per dire in 1 giorno,
dobbiamo ricordarci che la velocità della luce
sfiora i 300mila km/s.
Quindi se per raggiungere Marte ( il pianeta più prossimo
alla terra ) ci vogliono con i nostri mezzi attuali parecchi mesi,
per raggiungere pianeti situati oltre il nostro sistema solare
ce ne vorranno migliaia di mesi, se non miliardi di anni
con le nostre attuali tecnologie.

Gli scienziati penseranno a mio parere ogni due secondi
che se la Terra fosse veramente l' unico pianeta abitabile,
non sarebbe una cosa molto bella.
Le condizioni climatiche, la posizione dell' asse terrestre inclinato
per circa 23 gradi, la distanza dal sole, sono tutte caratteristiche
che se modificate anche di poco non potrebbero permettere
la vita sul nostro pianeta.
Un asse perpendicolare porterebbe ad avere temperature bollenti,
un asse inclinato oltre i 45 gradi porterebbe ad avere in alcune zone
della terra temperature oltre i -100 °C.
Insomma la Terra ha condizioni particolarissime, un equilibrio che
la tiene in vita, lei e i suoi abitanti.

Eppure nonostante questo, sembra per come ci comportiamo
che esso sia invincibile ed eterno.
Ma purtroppo non è così, e Marte ed altri pianeti lo sanno bene..


Articolo di Lapenna Daniele

martedì 21 dicembre 2010

Pubblicità Pozzetto contro il fumo: il governo ci prende per il c... ?




Tutti avrete visto in Tv lo spot del Consiglio dei Ministri
dove Renato Pozzetto invita ad una classe di bambini
a non fumare e ad invitare i propri genitori e amici
di smettere perchè la sigaretta provoca malattie gravi.

Bene. Anzi male!
La pubblicità la vedo come una presa per i fondelli.
Come può lo Stato invitarci a smettere di fumare
se poi lo stesso Governo incassa la percentuale della
vendita delle sigarette guadagnandoci?
E' come se un rivenditore ci vendesse latte scaduto
dicendoci che se lo beviamo avremmo gravi conseguenze
e però non lo toglie dal banco visto che ci guadagna.

Lo Stato vuole che il popolo smetta di fumare?
Bene, togliesse le sigarette dal commercio.
Perchè non lo fa?
Perchè ci guadagna, e allora la smettesse di fare queste
pubblicità false ed ipocrite.
Per coerenza dovrebbe fare una pubblicità dove dice

"Il fumo provoca il cancro ai polmoni, rischi di morire
giovanissimo, però io te le vendo ugualmente perchè
ci guadagno. Se tu sei uno stupido suicida son problemi
tuoi, io vendo, non costringo a fumare"

E' meglio così vero?
E allora smettete anche voi di fumare se non volete morire
già fra qualche anno.
Fatevi una bella birra in compagnia, è molto molto meglio..


Articolo di Lapenna Daniele

venerdì 10 dicembre 2010

Le Ricette di Manuela: Biscotti di Natale bicolore



Ingredienti:
4 uova
zucchero

farina

150 gr. di burro ( o margarina )

mezza bustina di lievito per torte
scorza grattuggiata di limone


Preparazione:
Dividere le porzioni d' ingredienti
in due:
in ogni recipiente mettere
2 uova
2 cucchiai di zucchero ( ma anche 1 e mezzo basta )

4 cucchiai di farina

75 gr. di burro ( o margarina )

1 cucchiaino


Ricordo ancora una volta le porzioni.

Io misuro le porzioni a cucchiai
e non a grammi.

Per ogni uovo uso 1 cucchiaio di zucchero
e 2 di farina.

In uno dei due recipienti mettere
anche un pò
di cacao amaro.La quantità
la scegliete voi
in base a quanto
"cioccolatoso" deve essere
il vostro biscotto.

Al lavoro!
Ecco l' operazione da fare per entrambi i composti.
Sbattere in un recipiente le uova con lo zucchero.
Aggiungerci il burro ( uscito già in precedenza dal frigo ) e il cacao amaro ( per l'altro impasto non occorre visto che sarà il biscotto bianco ).



Lavorarlo bene stando attenti
a non lasciare i grumi.

Aggiungerci il lievito e la scorza
di limone
e poi a poco a poco aggiungerci
la farina finchè
il composto
diventa denso.


Avete ora i due impasti,
uno bianco e uno nero.

O meglio uno giallo e l' altro color cacao.




Procedete a stendere i composti con un mattarello.
Con delle formine tagliate i pezzi
che diverranno
i vostri biscotti.
Io ho creato biscotti bicolore

tagliando due biscotti della stessa
forma per
poi sovrapporli schiacciandoli
in modo che si
attacchino l' uno all' altro.

Se avete pazienza e fantasia potete
tagliare
forme a piacere per rendere
i biscotti
più originali.
Io ho creato un piccolo alberello
di Natale
di cacao ( vedi foto sotto ),
e poi dei biscotti con la marmellata.




In una padella metterci la carta da forno
e poi le forme
di biscotti e infornare
il tutto.
E' una ricetta semplicissima
e divertente da fare
durante le feste.

martedì 7 dicembre 2010

Qual' è il tuo profilo Facebook ?



Dai dati delle ultime statistiche effettuate
su un campione di giovani dai 12 ai 15 anni
risulta, tra i tanti problemi che li affliggono
( abuso di alcool, fumo ed ecstasy ), quello della
Facebook-dipendenza.

Questo post non è il solito post moralista
sui possibili effetti etcetera etcetera,
ma sui possibili profili sui quali ci si
imbatte nel social network.

Scopri anche tu a quale di questi
fa parte il tuo profilo su Facebook.


IL COMUNE MORTALE

Sono rarissimi, sono coloro che si collegano di rado,
hanno pochi amici aggiunti al proprio profilo
( alcuni anche solo 10 ), e di questi molto spesso
quasi tutti li conosce di persona ( colleghi di lavoro,
amici, famigliari ).

L' OSSESSIONATO GIOCATORE

Ha più di mille amici, ma non ne conosce neanche uno.
Aggiunge amici perchè gioca ad uno dei quei terribili
giochi su Facebook dove si crea una fattoria, un bar,
ed ha bisogno di amici al profilo per poter guadagnare
più punti nel gioco e progredire di livello.
Peccato che il suo livello 'reale' si abbassa.
Non si sa se questa gente ha un lavoro, o se ce l'ha
faccia qualcosa nel suo ufficio oltre che piantare robe
nell' orto virtuale della sua fattoria.
Accade che i giocatori più incalliti siano anche
madri di famiglia.Ovvio che non siamo più nell' epoca
della donna che tutto il giorno puliva casa e cucinava,
ma di certo se all' ora di pranzo giochi o chatti su
Facebook, la cena chi la prepara al tuo marito che
torna a casa?

PER CAUSE SOCIALI

Sembra il profilo di un depresso, ma in realtà
è il profilo di un qualcuno che si batte per cause sociali.
Una giovane che si batte per i diritti dei cani
ha un profilo di 4990 amici ( il limite massimo
concesso dal sito per singolo profilo ) e crea altri
profilo sempre suoi per aggiungere altri amici.
La sua vita nel web è un continuo aggiornarnamento
ai contatti di ingiustizie subìte dagli animali,
e le iniziative create.
Certo, spesso succede che più della metà dei contatti
perde entusiasmo e finisce per ignorare il profilo.
Questi crederà d' esser visto da tutti, ma in realtà
commentano in pochi ( rispetto al numero dei suoi contatti )
e agiscono nella realtà in pochissimi.

LA STAR E IL DEPRESSO

Sulla falsa riga di questo profilo ci sono la Star
e il Depresso.
Tutti e due hanno al proprio profilo migliaia di amici.
Entrambi sono isolati dal mondo. Colui che chiameremo
'Star' crede d'essere famoso nel suo campo, conosciutissimo,
e continua a creare robe, aggiungere amici, commentare robe
di amici per non perdere notorietà.
Il Depresso aggiunge amici di continuo perchè ha forse
problemi nella realtà, e quindi per evadere da questi
si getta nel mondo virtuale dove si sente invece a suo agio,
conosce gente virtuale, vive meglio, o pensa di vivere meglio.
La quantità di ore passate al computer sono tantissime,
anche 10-15 ore. Il punto critico è quando il soggetto
rifiuta di rendersi consciamente conto della reale
quantità di ore passate nel web.
La loro vita si svolge lì e solo lì.
Spesso uno dei due ha una identità fittizia, irreale su
Facebook. Ha un nome di fantasia, foto non sue che fa
credere sue, parla con contatti creati da lui stesso
( come se gli altri non sapessero che parla da solo )
e non lascia trapelare nulla della sua vita reale.
Entrambi solo isolati dal resto del mondo, tant'è che
nella vita reale capita che in testa abbiano persone
conosciute nel web, cose da fare sui giochini di Facebook
appena seduti davanti al computer.

IL MANIACO SESSUALE

Ha sempre migliaia di amici, falsa identità, ma
cerca appuntamenti al buio. Beh questo profilo
lo si trova anche su altri siti, e su Facebook
non poteva mancare.

IL PEDOFILO

E infine il profilo più triste. Molti adulti che nel web
si fingono bambine e bambini ed adescano dei veri bambini.
Purtroppo oggi gli stessi genitori sono in balìa del PC
e quindi non controllano in nessun modo i loro figli.
La tecnologia si è sviluppata in modo esponenziale
negli ultimi 10 anni. I ragazzini oggi hanno troppo,
e il troppo come si sa stroppia.


La tristezza di Facebook

Personalmente mi rattrista vedere giovanissimi
su Facebook che si lasciano immergere in modo
così assiduo e maniacale. Ormai son pochi quelli
che aprono blog, scrivono le loro idee, le confrontano
con quelle degli altri, curiosano nel web in cerca
di risposte ai loro quesiti.
La mia gioventù è stata assente da Facebook ( e da Internet
e cellulari fino ai 14 anni ) e dico che era una vita migliore,
più viva e più intensa di quella che subiscono i giovanissimi
d' oggi.
Anzi era semplicemente un VERA VITA.
Da grandi se ne pentiranno d' averla sprecata così.


Di seguito il link al post dell' altro mio blog
dove c'è ( per chi vuol farlo ) un Test per
scoprire quale è il vostro profilo Facebook.

http://siddharthasupermix.blogspot.com/2010/12/quale-e-il-tuo-profilo-su-facebook.html


Articolo di Lapenna Daniele

lunedì 6 dicembre 2010

Manga pedopornografici sul computer: arrestato 47enne milanese



Il computer di un 47enne milanese era pieno zeppo di immagini e video pedopornografici. Niente di reale, solo disegni e cartoni animati, ma il tribunale lo ha condannato a due anni e due mesi di detenzione.

Quasi settemila immagini e circa quaranta video che riproducevano atti sessuali fra adulti e bambini. Ma attenzione, nessuna foto o video amatoriale. Solo disegni al computer o cartoni animati. Ma questo è bastato per fare girare le manette attorno ai polsi di un cittadino milanese di 47 anni. Per due anni e due mesi - questa la sentenza di condanna del tribunale - rimarrà in stato di detenzione.

La legge che lo inchioda è la numero 38 del 2006 con cui lo Stato italiano punta a fare piazza pulita “in materia di lotta contro lo sfruttamento sessuale dei bambini e la pedopornografia anche a mezzo Internet”. La distinzione fra virtuale e reale viene a cadere. Diventa così proibito il possesso di immagini “realizzate con tecniche di elaborazione grafica non associate in tutto o in parte a situazioni reali, la cui qualità di rappresentazione fa apparire come vere situazioni non reali”.

Nel computer del 47enne milanese, i periti avevano trovato di tutto. Per l"esattezza, dalle analisi ordinate dal pubblico ministero Giancarla Serafini, era emerso come fossero stati scaricati (e poi cancellati) 1.635 file condivisi in siti di file sharing, 6.990 immagini e 36 video. Tutti virtuali, appunti, ma tutti proibiti.

Contestato anche il reato di pornografia virtuale. In particolare il “reato 600 quater” sancisce che le norme “si applicano anche quando il materiale pornografico rappresenta immagini virtuali realizzate utilizzando immagini di minori [...] o parti di esse, ma la pena è diminuita di un terzo”.

fonte
fabio lepre
http://www.webmasterpoint.org/news/manga-e-cartoni-animati-porno-su-pc-condannato-cittadino-milanese_p37811.html

YouPorn spia gli utenti



I risultati della ricerca potrebbero passare inosservati se YouPorn non fosse uno dei siti più visitati in tutto il mondo, Italia compresa. Il sito che propone la visualizzazione di centinaia e centinaia di filmati pornografici, brevi e lunghi, amatoriali e professionali (ma tutti rigorosamente gratuiti), traccerebbe il comportamento dei milioni di visitatori.

Secondo gli studiosi dell’Università di San Diego, California, i responsabili del sito salverebbero la cronologia della navigazione dei visitatori, avrebbero un contatore che registrerebbe numero e durata delle sessioni e, soprattutto, sarebbero in qualche modo in grado di localizzare i computer connessi. In realtà, non ci sarebbe nulla di particolarmente innovativo se non un banale codice javascript attraverso cui venire a conoscenza di informazioni personali.

La situazione diventerebbe più preoccupante se si ipotizza un uso fraudolento dei cookie attraverso cui trafugare username e password relative alla posta elettronica o agli accessi bancari. YouPorn non sarebbe l’unico sito incriminato. I ricercatori ne avrebbero individuati almeno altri 484. Intorno al mondo del porno, infatti, esiste un giro di affari che non conosce crisi e lo sanno bene i malintenzionati.

Più in generale anche altri siti sono imputabili del cosiddetto online tracking ma, il più delle volte, è finalizzato all’invio di informazioni pubblicitarie ( spam ) ad hoc.

fonte
fabio lepre
http://www.webmasterpoint.org/news/youporn-spia-gli-utenti-attenzione_p37922.html

Addio scambi di file P2P: gli USA inasprisce pene e controlli sul web



Vita sempre più dura per lo scambio di file.
Non passa settimana che la scure dell’autorità
federale statunitense non si abbatta su siti sparsi
un po’ in tutto il mondo e spazi di condivisione
di dati e materiale protetti da copyright.

Mentre gli organi legislativi sono all’opera
nell’elaborazione e approvazione di una legge
che si annuncia molto severa,
il National Intellectual Property Rights Coordination Center
prova a fare piazza pulita con gli strumenti a sua disposizione.
A finire nella sua rete sono finiti, solo in questi ultimi giorni,
settanta siti web.

Uno dei più noti motori di ricerca di file Torrent,
Torrent-Finder, ha chiuso i battenti.
Sulla homepage del suo sito compare il relativo
avviso con tanto di triplice logo delle autorità a stelle
e strisce (Department of Justice,
U.S. Homeland Security Investigations
e National Intellectual Property Rights Coordination Center )
e riepilogo delle pene (soldi e prigione) a cui va incontro
chi infrange le regole sulla tutela del diritto d’autore.

Un intervento a gamba tesa a cui si aggiunge il sequestro
dei domini di altri spazi web come
merrytimberland.com, dvdcollectionsale.com,
usaburberryscarf.com e sunglasses-mall.com.

A quanto pare, dunque, la linea in vigore
è decisamente più dura poiché si sta passando
dalla semplice cancellazione del link con il file
contestato alla totale inibizione del sito.
E all’orizzonte si intravede una legge che sarà
di certo fonte di accesi dibattiti.


fonte
fabio lepre
http://www.webmasterpoint.org/news/torrent-finder-e-70-siti-p2p-chiusi-con-nuova-legge-usa_p37854.html

martedì 30 novembre 2010

Da oggi in vigore il nuovo ddl lavoro che vede ridurre a 60 i giorni per denunciare il capo in caso di irregolarita' del contratto di lavoro



Da oggi un precario avrà solo 60 giorni di tempo
dalla scadenza del contratto per fare causa
all'azienda in caso di irregolarità.
E' entrato in vigore infatti il nuovo Ddl Lavoro,
approvato dal governo berlusconi.

Il governo in maniera geniale distrugge ancora
una volta la Costituzione.
Da oggi alla scadenza di un contratto di lavoro
il disoccupato, nel caso di irregolarità da parte
del datore di lavoro ( casi vari che necessitano anche
una vertenza ), avrà solo 60 giorni per impugnare
l' irregolarità altrimenti perderà tutti i diritti.

La norma addirittura si applica a tutti i contratti scaduti
anche negli anni precedenti all' entrata in vigore della legge.
Se tu sei stato licenziato due anni fa, e hai intenzione di
denunciare il tuo datore di lavoro, hai solo da oggi
( giorno in cui la legge è entrata in vigore ) 60 giorni di tempo
per farlo, altrimenti scadranno i termini.

La legge è scandalosa e mostra come il governo non sia
assolutamente a favore del cittadino, che nonostante
subisca un' ingiustizia da parte del datore di lavoro,
se lo prende in quel posto grazie al governo berlusconi.

La Costituzione si sta lentamente distruggendo sotto i colpi
bassi di questi politici..

Leggi la news completa sul sito della CGIL

La CGIL ricorda che i contratti di lavoro precari,
già conclusi da tempo, se si ritiene siano
viziati da irregolarità, devono essere contestati
per scritto entro i 60 giorni successivi
all'entrata in vigore della Legge
.
Questo lo si può fare anche con una lettera che interrompa
i termini di legge.
Successivamente si avranno 270 giorni
a disposizione per andare ad un giudice
per riaffermare il diritto.

domenica 28 novembre 2010

Attenzione ad insultare, rischi la galera




Avete mai offeso verbalmente l' onore
o il decoro di qualcuno?
Avete mai dato del "cornuto"?
State attenti che rischiate la galera!

Secondo l' articolo 594 del Codice Penale,
questo è un reato punibile con la reclusione
fino ad un anno e inoltre un' ammenda fino
a 1032 euro.
Stessa pena anche nel caso diffamate qualcuno,
ovvero se offendete questa persona ma non
dicendolo direttamente, ma parlandone con
un' altra persona.

Se invece fate delle calunnie ( affermazioni false
relative ad una persona ) potreste finire in galera
anche fino a 6 anni, oppure fino a 10 anni se
incolpate ingiustamente qualcuno per omicidio.

Certo, in Italia la legge è molla quanto la pelle
di mia nonna, però è bene informarsi sulle leggi.

Non ho calunniato la Costituzione Italiana eh!
E neanche mia nonna, anche se lei darebbe
del cornuto ai politici per la misera pensioncina
che ha..


Articolo di Lapenna Daniele

sabato 20 novembre 2010

Amico cane: meglio in giardino o in appartamento?



Oggi quasi tutti di noi hanno un cane a casa.
Molti hanno casa con giardino dove l' animale
a quattro zampe corre su e giù, altri ce
l' hanno in appartamento.
Ma dove vive meglio il nostro animaletto
peloso?

Spesso si tende ad etichettare il cane
come "ovvio elemento di compagnia in famiglia"
senza che lo si pensi come ad essere vivente
con propri bisogni, e non un giocattolo.
Il cane fu addomesticato migliaia e migliaia
di anni fa, ma per essere parte della categoria
"animali" è ovvio che Madre Natura non l' abbia
creato per vivere in appartamenti o con magliettine
orrende ed inutili per ripararsi dal freddo.
I cani di piccola taglia ( come i chiuhauha ) sono
per la gente comune " cani da tenere tranquillamente
in casa perchè vivono bene".
Nella ignoranza comune si ignora che l' animale
predilige ovviamente il terreno soffice dove
le zampette sprofondino in modo che sia il terreno
ad adattarsi alla zampa. In casa spesso i cagnolini
cercano tappeti dove sdraiarsi o giocare perchè
appunto più morbidi. Lo stesso essere umano è fatto
per camminare sulla terra scalzo.
Noti medici hanno affermato come camminare scalzi
sulla sabbia faccia bene al piede.
Probabilmente le malattie alla schiena di oggi
sono dovute proprio al fatto che da millenni
non camminiamo più come ci ha impostato la natura.
I cani di grande taglia subiscono le conseguenze della vita
casalinga subito: iniziano ad avere dolori alle
articolazioni fino ad arrivare al punto di non
riuscire più a stare in piedi.

L' uomo ora sta addomesticando altri animali
che mai sono stati addomesticati ( conigli, serpenti,
camaleonti ) e rischia di compromettere anche
la vita di questi così andando.
La voglia dell' uomo di accontentare ogni suo
capriccio sta distruggendo gli animali, l' ecosistema,
e poi ovviamente noi stessi.

Come diceva un noto personaggio
"La Natura non si ribella, fa semplicemente il suo corso"
ma l' uomo ora farà perdere la pazienza alla Natura.


Articolo di Lapenna Daniele

Togliamo le minicar dalla circolazione



Certo la notizia che la scorsa notte dei vandali
si siano intrufolati nel cimitero di Roma per fare
gare con le minicar ha dell' assurdo.
Erano vandali quindi non necessariamente ragazzini
ma la parola "minicar" mi fa venir voglia d' affrontare
l' argomento.

Le mini-macchine per i ragazzini sono l' invenzione
più stupida e idiota degli ultimi anni dopo l' i-phone,
a-phone, e il fono-phone. I ragazzini ancora minorenni
girano con queste "scatolette di tonno" ovunque,
con i volti di quelli che sono i più "fighi" del mondo.
Questi ragazzini non conoscono il codice della strada,
hanno voglia di correre ed impressionare gli amici,
e bevono alcool peggio di Barney Gamble de I Simpson.
Nelle zone chiuse al traffico delle città, la restrizione
non comprende le minicar che quindi possono sfrecciare
ovunque. Non basta l' intervento futile del governo
che punisce chi le modifica.

Recentemente è stata fatta una legge che impone a fare
un test di guida pratica prima di poter guidarne una.
Ma mi domando, a che serve se poi a diciotto anni
potranno prendere la patente?
I genitori hanno soldi da buttare per comprare ai figli
una minicar per poi buttarla via quando questi compie
diciotto anni ?

Questi ragazzini oggi sono troppo incoscienti.
Guidano auto di grossa cilindrata a neanche vent' anni
e poi si schiantano contro i muri.
E poi tutti piangono la loro morte.Credono d' esser
maturi ma di maturo hanno solo la frutta adagiata
sul tavolo di casa. Maturo è colui che non guida
dopo che ha bevuto, maturo è colui che non corre
superando i limiti oltre l' impossibile.
Non facciamo i moralisti, se un ragazzo muore
perchè era ubriaco al volante, diciamo piuttosto
"se l' è cercata". Perchè è così, anche se nessuno
ha mai le palle per dirlo.


Articolo di Lapenna Daniele

Il biotestamento è un diritto del cittadino. Libertà è decidere di vivere e di morire



Era scontato accadesse. I ministri del Lavoro,
della Salute e dell' Interno
( Sacconi, Fazio e Maroni ) con una circolare
hanno confermato che i registri comunali
che raccolgono biotestamento non solo sono
"privi di effetti giuridici" ma non sono legittimi,
anzi i promotori di tali iniziative potrebbero
anche essere chiamati a risponderne.

Quindi la raccolta da parte dei Comuni di
"dichiarazioni anticipate di volontà,
per i trattamenti medici che ciascun cittadino
intende ricevere o rifiutare
nelle situazioni in cui perde la capacità
di esprimere una propria volontà" sono,
anzi erano già, carta straccia.


LA PROPOSTA TRUFFA DEL GOVERNO

Dopo il caso Welby tutti i cittadini
si mobilitarono per il biotestamento.
Giustamente ogni persona DEVE decidere
della propria vita quando purtroppo
non sarà capace di esprimere i suoi pensieri
in caso di malattie gravi.
Il governo berlusconi cercò quindi di zittire
i cittadini ( molti di noi hanno creato
gruppi in Facebook e blog sul biotestamento -
vedi post vecchi di questo blog ) cercando di creare
una legge. Il bello è che il governo emandò
una proposta che risolveva il problema solo
apparentemente prendendo in giro il cittadino.
Si parlava che ognuno potesse scrivere
il suo testamento biologico, e quindi specificare
su carta se subire un' eutanasia; il documento
andava aggiornato ogni tre anni ( in modo che
scadeva se il cittadino se ne dimenticasse )
e in caso di doverla attuare, la decisione ultima
spettava sempre ai medici.
Quindi il paziente da vivo voleva morire,
ma se i medici si rifiutano, la carta non
serviva a nulla.

La Chiesa è contraria ( non è una novità ) ma
nel testamento biologico lo Stato non decide
della nostra vita, esso permetterebbe
al cittadino di scegliere della propria vita.
Lo Stato rfiutandosi, toglie la libertà
di vita al cittadino, lo obbliga a vivere.

Lo Stato ci dà la libertà e ce la può togliere,
ma lo Stato non ci dà la vita, quindi non
ce la può togliere e neanche può costringerci
a vivere se non lo vogliamo.
Vivere è bello, ma in alcuni casi soffrire
non è assolutamente giusto. Nè la religione
nè lo Stato possono imporci di continuare a soffrire.


Articolo di Lapenna Daniele

lunedì 8 novembre 2010

Barcellona, bacio gay collettivo davanti al Papa



Un bacio in segno di protesta contro la posizione
del Vaticano sull’omosessualità.
Se lo sono scambiato numerose coppie di gay e lesbiche
durante il passaggio di Benedetto XVI, diretto
alla Sagrada Familia a bordo della papamobile.

Una provocazione
– afferma un manifestante –
è venire in Spagna e dire che è un paese troppo laico.
Se questo fosse stato detto da qualsiasi altro capo di Stato,
ci sarebbero stati problemi diplomatici,
ma permettono a quest’uomo di farla franca”.

Stiamo pagando con fondi pubblici la visita di un
capo di Stato di un altro paese che viene qui
a promuovere una politica di discriminazione
contro la gente omosessuale” commenta un abitante.

Dal gruppo sono partiti anche fischi e grida di contestazione
rivolti al Pontefice. Numerosi cattolici riuniti nello
stesso luogo per salutare Benedetto XVI hanno espresso
il loro disaccordo per la protesta organizzata tramite
la Rete e a cui hanno partecipato circa duecento persone.

Copyright © 2010 euronews
Qui il link al video

giovedì 28 ottobre 2010

Mangia grasso e gli spermatozoi spariscono


Una dieta ricca di grassi saturi può creare problemi
di fertilità danneggiando lo sperma e riducendo
il numero di spermatozoi. Lo studio

A quanto pare agli spermatozoi non piacciono
i cibi grassi. In particolare quelli con grassi saturi
e monoinsaturi. Ne sono talmente inorriditi
che se un uomo assume molti di questi grassi,
loro fanno le valigie e se ne vanno.

Anche se non se ne vanno sul serio,
con tanto di valigia, pare che il loro numero
diminuisca significativamente, impoverendo
la qualità dello sperma e causando in potenziale
un deficit di fertilità. Questo quanto suggerito
da un nuovo studio a cura dei ricercatori
Usa dell’Harvard Medical School.
Per converso, rassicurano gli scienziati,
chi mangia sano e assume buone quantità
di acidi grassi come gli omega-3 e gli omega-6
può godere della compagnia di spermatozoi
più numerosi e sani.

Ma quali sono i cibi da cui stare alla larga per fare felici gli operatori della fecondazione? Sono le carni lavorate come i salami, le salsicce, la pancetta e il prosciutto; e poi il latte e i suoi derivati, il burro e via discorrendo, spiegano i ricercatori. Mentre gli alimenti che sono i benvenuti sono quelli che contengono grassi polinsaturi, come il pesce. L’assunzione di pesce o di grassi polinsaturi «è stata associata con una migliore morfologia e motilità degli spermatozoi», ha dichiarato la dottoressa Jill Attaman alla conferenza annuale dell’American Society for Reproductive Medicine, tenutasi a Denver dal 23 al 27 ottobre 2010.

«Con questo studio, siamo stati in grado di dimostrare che negli uomini che hanno assunto quantità elevate di grassi, come i grassi saturi e grassi monoinsaturi, vi era un’associazione con la diminuzione della concentrazione dello sperma», conclude Attaman.


fonte
http://www3.lastampa.it/benessere/sezioni/alimentazione/articolo/lstp/372934/

giovedì 21 ottobre 2010

Castellammare di Stabia: vietate minigonne e scollature.Multe fino a 500 euro




Minigonne, scollature generose e jeans a vita bassa
saranno banditi dalle strade di Castellammare di Stabia.

«Ripristinare il decoro urbano per favorire una migliore convivenza civile»,
queste le motivazioni del sindaco Luigi Bobbio ( guardacaso del Pdl)
alla firma del nuovo regolamento di polizia urbana
che lunedì prossimo sarà discusso nel corso della seduta
del consiglio comunale.
Stralci del provvedimento sono stati pubblicati
oggi dai quotidiani Cronache di Napoli e Metropolis.
Una cartà di quarantuno articoli in ognuno dei quali
vengono fissate le regole che
«ogni buon cittadino dovrebbe rispettare».

Sono state così previste contravvenzioni
da 25 a 500 euro a chi si sdraia al sole in pubblico,
a chi indossa abiti succinti e a chi gioca a calcio
nei giardini della villa comunale
.
Multe anche per chi bestemmia.

«Trovo sia una decisione giusta
- spiega il parroco Don Paolo Cecere intervistato
da Cronache di Napoli-
in questo modo si contrasta anche il dilagare
delle molestie sessuali».

fonte
http://www.leggonline.it/articolo.php?id=86313


Certo il parroco pensa si risolva tutto così.
Ormai non c'è più niente di nuovo
da aspettarsi da questi dittatori.
Addirittura bandire i jeans a vita bassa o scollature
quando in Tv cani e porche sono tutte nude.
Che si risolve??
Mi sa che tutte le donne fuggiranno dal paese...

mercoledì 6 ottobre 2010

L’ 80% dell’acqua del pianeta è contaminata. Nature lancia l’allarme. Ecco la situazione anche in Italia

Le cifre sono allarmanti:
l’80% delle acque dolci del pianeta sono
già contaminate o a rischio contaminazione.
Da questa minaccia sono toccati circa
3,4 miliardi di persone, quasi la metà della
popolazione mondiale. E la situazione rischia
di peggiorare nei prossimi anni, a causa dei
danni provocati dal cambiamento climatico
e dalla costante crescita della popolazione.

Il quadro che emerge dallo studio di Nature
è quello di un pianeta in cui le risorse
idriche sono sfruttate in modo complessivamente
squilibrato.
Attualmente l’approvvigionamento dell’acqua,
potabile e non, deriva prevalentemente
da un lavoro di ingegneria. Dighe, drenaggi
e riserve sono il modo in cui l’uomo risolve
i problemi della scarsità e dell’inquinamento
delle falde.
La soluzione tecnologica ha però
due controindicazioni.
La prima è nei costi, che dovrebbero aggirarsi
intorno agli 800 miliardi di dollari
annui entro il 2015.

La seconda è che tali costi sono insostenibili
per chi non fa parte del “club” delle nazioni
industrializzate ( Brasile, Russia, India, Cina ).

E in Italia, quanto è grave la situazione?

C’è rischio anche da noi di stress da sfruttamento
idrico, dato il quadro di sprechi, e scarso
rispetto dell’equilibrio ambientale?
Il modello di gestione idrica urbana
deve essere profondamente rinnovato
risponde Katia Le Donne, dell’ufficio scientifico
di Legambiente.
L’associazione ha denunciato nel libro bianco
sull’emergenza idrica del 2007 e in altri
rapporti successivi, la situazione in cui
versa il nostro Paese. Al 60% di acqua
destinato ad usi agricoli e il 42% di perdita
dai tubi colabrodo (con punte del 70% a Cosenza)
di una rete di distribuzione che andrebbe
completamente rinnovata si aggiunge un costo
troppo basso dell’acqua (52 centesimi al metro cubo,
la metà della media europea) che induce
inevitabilmente allo spreco.


fonte
http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/01/l80-dellacqua-del-pianeta-e-contaminata-nature-lancia-lallarme/66587/

martedì 5 ottobre 2010

Cagliari: la ragazza saluta due amici e il fidanzato li picchia e distrugge un auto

È bastato che la sua ragazza salutasse due amici
all'interno del centro commerciale Auchan
di Santa Gilla a Cagliari per scatenarne l'ira.
L'uomo in preda alla gelosia ha poi danneggiato
un'auto ed è stato arrestato.

Accecato dalla gelosia,Ugo Floris, 25 anni
di Cagliari, ha prima inveito contro i malcapitati,
poi ne ha aggredito uno a pugni e infine,
non pago, ha afferrato alcuni vasi dagli scaffali
scagliandoli contro i rivali.

Ormai in preda a un vero e proprio raptus
ha trascinato fuori dal supermercato la fidanzata
e ha sfogato tutta la sua rabbia sulle auto ferme
nel parcheggio, sino a quando, arrivato davanti
a una Fiat Panda, non ha sferrato un pugno contro
il lunotto posteriore dell'utilitaria mandandolo
in frantumi e ferendosi all'avambraccio.

A placarlo ci hanno pensato gli agenti della
squadra volante, che sono intervenuti dopo
che la sua stessa fidanzata, terrorizzata
per quanto stava accadendo, ha chiamato
il 113 chiedendo aiuto.

fonte
http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/198447


Per la serie...
"Attenta a chi saluti"!

Nuova legge a tutela dei bambini dislessici nelle scuole



Con l’approvazione della Commissione Cultura del Senato di ieri, è stata varata in Italia la legge sulla dislessia, sindrome inserita nei disturbi specifici di apprendimento (Dsa), che consentirà di porre fine alle discriminazioni esistenti, nei confronti dei bambini colpiti da questa sindrome.

La dislessia, non rende i ragazzi meno intelligenti di altri, ma li mette in serie difficoltà nell’apprendere con i normali metodi d’insegnamento, spesso non capiti e talvolta bocciati.

Con la nuova legge, gli insegnanti dovranno ricevere una specifica preparazione, che li può mettere in grado di individuare velocemente i bambini colpiti da questa sindrome e adottare diversi sistemi d’insegnamento, come compiti più brevi, maggiore importanza ai contenuti rispetto agli errori d’ortografia ed interrogazioni al posto dei compiti scritti.

Sì perché i bambini dislessici, incontrano maggiori difficoltà degli altri nel leggere, scrivere e far di conto, ma cambiando i metodi d’insegnamento, sono in grado di superarle, evitando l’isolamento ed inserendosi normalmente nella vita scolastica e sociale.

Basti pensare che sono 350 mila i bambini dislessici presenti nelle scuole e che i disturbi specifici d’apprendimento colpiscono complessivamente, tra bambini e adulti, circa un milione e mezzo d’individui.


fonte
http://www.vitadidonna.org/salute/news/nuova-legge-a-tutela-dei-bambini-dislessici-nelle-scuole-5144.html

domenica 3 ottobre 2010

Tagliare coda e orecchie ai cani? Il Governo Berlusconi cancella il divieto e dice che si può



ASSURDO!
Ecco la notizia da LaZampa (lastampa.it)


E’ infatti stata cancellata tutta
quella parte che riguardava la pena per coloro
che sottopongono
«un animale al taglio o all’amputazione della
coda o delle orecchie, alla recisione delle
corde vocali, all’asportazione delle unghie
o dei denti ovvero ad altri interventi chirurgici
destinati a modificare l’aspetto o finalizzati
a scopi non terapeutici».
Presente nel testo già approvato lo scorso
anno dalla Camera, la norma è stata abolita
nell’altro ramo del Parlamento
e ora torna al vaglio di Montecitorio.

ASSURDO!
Come fa la gente ancora a votare
questa gente?

NON HO PAROLE...
Non è necessario che i nostri amici a quattro zampe
possano parlare per dirci quanto sia crudele
attuare questi interventi chirurgici INUTILI
a queste creature indifese.
Io personalmente ODIO vedere cani con code
o/e orecchie tagliate.
Mi viene solo DISGUSTO..

Lapenna Daniele

fonte
http://www.lastampa.it/lazampa/girata.asp?ID_blog=164&ID_articolo=1833&ID_sezione=339&sezione=News

Papa Benedetto XVI in Sicilia. Striscioni assurdamente oscurati e due milioni di euro spesi



Una visita che costerà circa tre milioni di euro
( quasi 5 miliardi delle vecchie lire ),
500.000 dei quali a carico del Comune di Palermo,
che li attingerà dal fondo di riserva.
Arriva Benedetto XVI e non accennano a placarsi
le polemiche che da settimane infuriano
nel capoluogo siciliano.

I costi della visita papale che hanno suscitato
indignazione e polemiche non riguardano
le spese per la sicurezza del pontefice
ma i costi vivi sostenuti dall’amministrazione
comunale e da quella regionale.
Passi per i 200.000 spesi per le transenne
(il percorso di Benedetto XVI è di circa 22 km),
passi per i 15.000 euro per il noleggio
dei 10 maxischermi per il Foro Italico
e piazza Politeama e i 50.000 euro per il noleggio
dei 400 gabinetti chimici, possibile
che il solo palco al Foro Italico costi 200.000 euro?
Più altri 150.000 euro per “abbellire” il palco,
più altri 300.000 euro per l’impianto di amplificazione
e ancora altri 150.000 per l’impianto di luci.
Strano, tra l’altro, il confronto con il costo
del palco a piazza Politeama, dove il papa incontrerà
i giovani: “solo” 50.000 euro e altri 50.000 di piante.

Dalle prime luci dell’alba di ieri sono comparsi anche
striscioni con la scritta:
Con Ratzinger contro matrimoni gay e relativismo”.
Gli striscioni che compaiono in particolare per le vie
del centro, via Roma, via Libertà, via Notarbartolo,
via Autonomia Siciliana, via Duca
della Verdura, sono stati
affissi dagli aderenti a Giovane Italia, il movimento
giovanile del Popolo della Libertà,
da sempre in prima linea nella difesa di quei valori
non negoziabili, quali vita e famiglia, indicati dal Papa”.

L' ORRENDO GESTO DITTATORIALE
Su uno terrazzo, proprio di fronte al palco al Foro Italico,
avrebbe dovuto esserci uno striscione, con una frase
tratta dal Vangelo di Matteo, che invece non c’è.
Un gruppo di palermitani lo aveva esposto ieri notte,
dopo averci lavorato per giorni. Sullo striscione si leggeva:
“La mia casa è casa di preghiera, ma voi ne avete
fatto una spelonca di ladri”.
Le forze dell’ordine sono intervenute immediatamente,
hanno prima tentato di farsi ammettere in casa,
ma erano sprovvisti di un qualsivoglia ordine
di un magistrato e sono stati lasciati sulla porta.
Sono quindi intervenuti i vigili del fuoco,
su richiesta delle forze dell’ordine, e sono saliti
con le scale mobili a strappare lo striscione.
Ci sono riusciti solo per metà, l’altra metà
(ma praticamente inservibile) è stata ritirata
dalle persone in casa.

E’ un regime, neppure in casa nostra possiamo
esprimere liberamente il nostro pensiero

afferma Franca Gennuso, una delle persone presente
nella casa “incriminata”, tenuta sveglia tutta
la notte da continue telefonate delle forze
dell’ordine che tentavano, con le buone e con
le cattive, di persuaderli a ritirare lo striscione.
“La verità è che non vogliono sbavature.
Vogliono dare l’immagine di una visita perfetta,
tra un consenso perfetto”.

E’ chiaro che è tutt’altro che così.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/03/papa-benedetto-xvi-in-sicilia-ma-le-polemiche-sui-costi-non-si-fermano/67359/



Uno schifo. Un governo e una mentalità retrogada che appoggia la chiesa.
Una dittatura da letame. Un orrendo gesto di lesione
di libertà di parola.
E poi berlusconi ha il coraggio e la faccia di
ricordare la dittatura comunista..

Senza parole...
che schifo..

giovedì 23 settembre 2010

Tremonti boccia l'energia eolica «Non credete ai mulini a vento»: meglio ammazzarci con le scorie nucleari



Il ministro dell'Economia: solo un affare di corruzione,
Italia penalizzata dalle scelte sul nucleare


MILANO - «Il business dell'eolico è uno degli
affari di corruzione più grandi e la
quota
di maggioranza francamente non appartiene a noi
».

Lo ha detto il ministro dell'Economia Giulio Tremonti
palando di energia, nell'ambito della kermesse
organizzata dal Pdl a Cortina d'Ampezzo.

«Con Berlusconi abbiamo già stilato un documento
fatto di otto punti - ha spiegato Tremonti -
che poi magari diventeranno cinque.
Un punto che ci penalizza è quello del nucleare:
noi importiamo energia.
Mentre tutti gli altri paesi stanno investendo
sul nucleare noi facciamo come quelli che si nutrono
mangiando caviale, non è possibile.
Non dobbiamo credere a quelli che raccontano
le balle dei mulini a vento, le balle dell'eolico,
vi siete mai chiesti perchè in Italia non ci sono
i mulini a vento?
Quello dell'eolico è un business ideato
da organizzazioni corrotte che vogliono speculare
e di cui noi non abbiamo certo la quota di maggioranza».

fonte
http://www.corriere.it/economia/10_settembre_18/tremonti-eolico-corruzione_f2d85cd0-c3
4e-11df-824c-00144f02aabe.shtml?fr=correlati


Un punto di vista del ministro parzialmente condivisibile
sino a quando dice che la gente viene corrotta.
Ma una domanda vorrei fare:
"Ma signor ministro, quando ci speculano
sulle centrali nucleari invece?
Quando inquinano e quanto sono pericolose per i cittadini?
E le scorie nucleari? Non ci sarà la mafia di mezzo
oltre all' inquinamento mortale delle stesse?"

E' il solito bla bla bla per ottenere consensi.
Dove dice "Quello dell'eolico è un business ideato
da organizzazioni corrotte che vogliono speculare
e di cui noi non abbiamo certo la quota di maggioranza"
Certo perchè sulla costruzione di centrali nucleari
non c'è speculazione? ECCOME! Perchè costano di più!
E non hanno la quota di maggioranza perchè il nucleare
alle organizzazioni criminali ( compreso il governo )
FRUTTA MOLTO DI PIU'!

balle balle e solo balle

Ecco qui sotto un mio vecchio post
sulle centrali nucleari e i loro costi

Lapenna Daniele

martedì 21 settembre 2010

Digitale Terrestre: per tutti quelli che vedono la TV con la vecchia antenna e non


Ritorniamo a parlare di una delle più grandi
truffe organizzate dallo Stato italiano:
il digitale terrestre.

Come già spiegato in miei precedenti post
( Tv e Digitale Terrestre ),
la truffa è causa del mancato pagamento
del canone rai da parte di molti ( moltissimi )
cittadini italiani.
Avendo un buco del genere, il governo sia per
aiutare la Tv pubblica, sia quella privata
( che guarda caso una delle quali appartiene
a un politico al governo ) ha escogitato
l' imbroglio del digitale terrestre.

MA SI PUO'SAPERE COME DIAVOLO FUNZIONA ?
Eccerto! Ora cercherò di spiegarlo più semplice
possibile.

Nel modo da sempre usato per vedere la Tv,
vi è l'antenna classica che viene collegata
direttamente alla Tv.
Col vecchio metodo quando il segnale era debole
capitava di vedere le immagini sullo schermo
a "pallini grigi" che dava fastidio agli occhi.
Col segnale digitale invece l'immagine è sempre
chiara e quindi questo è un vantaggio.
Questo segnale digitale però non viene ricevuto
col medoto classico: questo arriva all'antenna,
ma poi il televisore non riesce a leggerlo
e quindi la televisione trasmette a schermo
la classica immagine grigia a pallini.

Per leggere questo nuovo segnale c'è bisogno
del Digitale Terrestre.
Il segnale ricevuto dalla vostra vecchia antenna
non giunge più direttamente al televisore,
ma al Decoder Digitale Terrestre che lo trasforma
e lo trasmette al televisore dacchè collegato a esso
con una presa a scart ( quella usata per collegare
il videoregistratore alla televisione ).


E IL TIVU SAT ?



Il Tivù Sat invece è un Decoder Satellitare
che invece riceve il segnale dalla Parabola
Satellitare.
Questo è utile perchè molte vecchie antenne
tivù non riescono a ricevere bene il segnale digitale
( e questo i potenti del governo lo sapevano benissimo ) sia per problemi dell'antenna stessa
sia per i cavi ormai vecchi dell' impianto.
Quindi comprando una parabola si può
usare un ricevitore satellitare che però riceve i canali dal satellite.

Un problema ( se qualcuno ha qualche appunto
da fare ben venga popolo! ) è che il Digitale Terrestre NON può essere collegato alla parabola ma solo alla vecchia antenna tv.
E questo è un problema per molti.
Vediamo un esempio.


IL CASO DI GIACOMINO


Giacomo vive con suo papà e sua mamma,
non hanno mai pagato il canone rai, e
vivono in affitto.

Dopo il passaggio al segnale digitale
non vedono più la Tv così comprano un
decoder digitale terrestre e lo collegano
alla vecchia antenna.
Un giorno dopo anni traslocano in un'altra
casa dove non c'è l'antenna tv.
Così si dotano di un'antenna parabolica
e collegano il decoder digitale terrestre.
Dalla tivù non vedono un tubo.
Bestemmiano contro berlusconi e scoprono
di dover comprare il decoder satellitare
TivuSat.
Devono attivare la scheda TivuSat e per farlo
devono chiamare un numero a pagamento e
fornire i propri dati.
Per mezzo dei dati però potrebbero
risalire alla famiglia e scoprire che non
hanno mai pagato il canone rai e quindi
esigere tutti i pagamenti arretrati.

Giacomino così opta per un decoder satellitare
normale, di un'altra marca.
Lo collega e vede la Tv.
La sera c'è una partita su Rai1 e all' improvviso
la Tv si oscura. Il segnale è CRIPTATO.
Su Canale5 c'è una serie in Prima Visione tv.
Oscurato pure quello.
Su Rete4 c'è l' ispettore Derrick.
Oscurato pure quello ( e ci vuole di coraggio per
oscurarlo! ).
Come fare per vedere i programmi senza
bestemmiare?
La soluzione sta nel fare un abbonamento
a qualche privato come Sky, e quindi
comunque vada
PAGARE
ogni mese per vedere la Tv.

OSCURAMENTO TOTALE
Siccome i programmi italiani sono
visibili in tutto il mondo ( basta puntare
la parabola sul satellite Hotbird ) senza
pagare niente, i segnali vengono CRIPTATI
così che il canale risulta a schermo nero
e quindi non visibile a chi vede la tv via
satellite in modo gratutito.
In futuro infatti il governo vuole oscurare
DEFINITIVAMENTE tutti canali satellitari italiani
costringendo le famiglie a sottoscrivere
obbligatoriamente un contratto Tivù
per vedere anche un solo canale televisivo.

Tutto questo è business per i politici,
tivù pubblica e privata.
La televisione che era un bene di tutti
ora ritorna ad essere un privilegio per pochi.
E stando a vedere non si possono certo
dare 720 euro circa all'anno a Sky
solo per vedere in chiaro i sette canali
nazionali.
Come può un pensionato vedere la Tivu in questo
modo? Non mangerà per pagare il suo
contratto tivù?


Articolo di Lapenna Daniele


Se qualcuno ha un appunto da fare,
precisazioni, consigli o suggerimenti
può commentare il post sotto.
Qualsiasi cosa sia utile a noi cittadini
succubi di uno Stato dittatore.

sabato 18 settembre 2010

Danno fuoco a 4 cuccioli: due si salvano



TARANTO
Lo scorso weekend, a Leporano (Taranto),
quattro cuccioli randagi sono stati messi
al rogo: qualcuno è andato a prenderli di notte,
nell’edificio dell’associazione di volontari
«Quattro cani per strada», in cui erano ospitati,
e dopo aver preparato il materiale per un falò
(coperte, materassini e altro materiale),
ha acceso il fuoco e li ha gettati nelle fiamme.

I resti carbonizzati di due cagnolini sono stati
riconosciuti a stento; di un terzo non c’era traccia
e si spera sia riuscito a fuggire.
Il quarto, Micky, è stato strappato dalle fiamme:
era immobilizzato dalla paura in una buca che aveva
scavato sotto il fogliame per scampare a quella morte
atroce.
Due cuccioli avrebbero dovuto lasciare il rifugio
lo stesso giorno, con destinazione Torino,
dove erano attesi da due famiglie che avevano
deciso di accoglierli.


fonte
http://www.lastampa.it/lazampa/girata.asp?ID_blog=164&ID_articolo=1832&ID_sezione=
339&sezione=



E adesso prendiamo questo o questi soggetti
che hanno compiuto questa atrocità
e bruciamoli a loro volta.
Così si rendono conto di cosa vuol dire
esser presi di forza e gettati nelle fiamme!
Sono solo che bastardi e vigliacchi.

Il tombino è sporgente: il motociclista cade, il Comune paga



Basta un tombino troppo sporgente a far perdere
l’equilibrio al motociclista, specie se il veicolo
ha un passeggero a bordo.
Ma quando il chiusino fuoriesce in modo
inaspettato dalla sede stradale costituisce
una vera e propria insidia: è scriminato,
dunque, il conducente che procede a velocità
moderata mentre scatta la responsabilità
da custodia del Comune che non riesce
a provare di aver affidato a terzi la
manutenzione dell’asse viario.
È quanto emerge dalla sentenza 15884/10,
emessa dalla terza sezione civile
della Cassazione.

IL CASO
E' stato confermato il risarcimento
a carico dell’ente locale in favore
del terzo trasportato dopo la caduta
dalla moto: il tombino “incriminato”
si trova alla fine di una rampa rialzata
e un testimone conferma che l’ostacolo
poteva essere notato soltanto osservando
la sede stradale con attenzione.
Insomma: si tratta di un pericolo occulto
perché non è oggettivamente visibile
soggettivamente prevedibile
(il Comune ha poi provveduto a risistemare
la superficie della carreggiata).
Mentre il centauro è esonerato da ogni
responsabilità grazie alla prudente condotta
di guida accertata, l’ente si vede
bocciare la domanda di manleva perché
il contratto che assegnava a una ditta
la manutenzione della strada è stato prodotto
solo in appello.
Vale il principio secondo cui l’utente
della strada si aspetta normalmente
che il manto d’asfalto sia regolare:
per gli enti locali, proprietari delle
infrastrutture di collegamento,
si configura la responsabilità per le buche
e gli avvallamenti sulle strade; il custode
della cosa che ha creato il danno
- insegna la giurisprudenza di legittimità-
è il responsabile oggettivo dell’evento
e si libera soltanto se fornisce la prova
del caso fortuito, autonomo o incidentale.


fonte
http://www3.lastampa.it/i-tuoi-diritti/sezioni/cittadino-istituzioni/news/articolo
/lstp/286642/

mercoledì 15 settembre 2010

Medicina: anche un gene tra le cause della miopia




(ANSA) - ROMA, 13 SET -
C'e' un gene dietro la comparsa della miopia,
il difetto della vista che ha come effetto quello
di far vedere gli oggetti lontani come sfocati,
mentre da vicino, la visione risulta piu' corretta.

A scoprirlo e' stato un gruppo di ricercatori del
Duke University Medical Center in Nord Carolina
che hanno identificato nel gene RasGRF1,
l'origine dell'anomalia visiva.
''Il gene RasGRF1 e' altamente espresso
nei neuroni e nella retina
- ha detto Terri Young, coordinatrice dello studio
pubblicato su Nature Genetics -
e per questo e' fondamentale per la funzione retinica
e il consolidamento della memoria visiva
''.

Gli scienziati hanno verificato in topi di laboratorio,
ai quali e' stato soppresso il gene RasGRF1,
la comparsa della miopia.
''Questa - ha aggiunto Young - e' una prova
biologicamente convincente. Ora che abbiamo
identificato RasGRF1, possiamo studiare un nuovo
meccanismo molecolare per prevenire la piu'
comune causa di disabilita' visiva''.
Nella maggior parte dei casi, la miopia si presenta
in forma lieve ma nel 2-3 per cento delle persone
puo' causare distacco della retina, glaucoma,
emorragia maculare e cecita'. (ANSA).

fonte
http://www.unita.it/notizie_flash/136809/medicina_anche_un_gene_tra_cause_miopia

Nessuno risponde al 118: muore in casa a Isernia



Per più di un'ora i parenti hanno chiamato
il 118, ma invano. Nessuno ha risposto al
numero di emergenza e Antonio Del Corpo,
sessantacinquenne della provincia di Isernia,
è morto a casa forse per un infarto.

L'uomo si è sentito male intorno
alle 4 di notte nella sua casa a Pozzilli,
ma l'ambulanza è arrivata solo dopo un'ora
e mezzo e perchè chiamata dalla polizia.
Visto che il 118 non rispondeva, infatti,
i parenti dell'uomo hanno chiamato il 113
e la polizia è riuscita a mettersi in contatto
con il servizio di emergenza sanitaria.

«Il numero del 118 era libero, squillava,
ma nessuno rispondeva»
raccontano i parenti che, disperati,
provavano anche a chiamare da un cellulare,
senza risultato. I soccorsi sono arrivati
dopo le cinque, quando per l'uomo non c'era
più niente da fare.
I famigliari sono convinti che l'arrivo
tempestivo dei sanitari avrebbe potuto
salvare il sessantacinquenne e chiedono
ora che sull'episodio sia fatta chiarezza.

fonte
http://www.leggonline.it/articolo.php?id=79832