lunedì 20 aprile 2009

Le ricette del cuoco vegetariano




Spesso è bene cambiare un pò la nostra dieta diminuendo
il consumo di carne soprattutto per il nostro benessere.
Molte ricerche ormai dimostrano come il mangiare vegetariano
( anche ogni tanto e non sempre ) faccia bene alla salute, e prevenga
anche molte malattie.
Come ho riportato nel post di qualche giorno fa, ci sono parti del mondo
dove la dieta a base di vegetali e frutta, o anche con pochissima carne
consumata, faccia diminuire la percentuale di gente
che contrae malattie come diabete, tumore al colon o altre
tipiche invece dell' occidente o comunque paesi industrializzati.
Il sito Scienzavegetariana.it porta moltissime ricette semplici
a partire dai primi piatti fino ai dolci.

Consiglio per almeno qualche settimana allentare la frequenza di
consumo di carne e se si può, cercare di fare attività fisica,
per chi lavora almeno andare a piedi invece di usare auto
o impegnare il tempo libero invece di incollarsi al computer,
fare un pò di corse nel parco della vostra città.
Se le malattie vengono, è perchè non conduciamo un corretta
vita, oppure è molto squilibrata.

Assiplan: calcola la velocità in download e upload della tua linea




A quanto va di velocità la nostra linea internet ?
Su questo sito web potete visualizzare la velocità di
download ( quando scaricate file dal web, caricamento pagine, ecc )
e upload ( quando caricate file o inviate qualcosa ad altri utenti ).
Il sito Assiplan dopo qualche secondo vi dà le info:
è utile saperlo quando dobbiamo settare qualche programma o
semplicemente capire quanto sia effettivamente la velocità
della nostra connessione e capire se ci sono limitazione dal gestore.

sabato 18 aprile 2009

La dieta di Creta (Grecia) contro infarto e ictus



La dieta di Creta è la vera dieta mediterranea.
Insieme allo stile di vita dell'isola
(per esempio il digiuno vegetariano e l'attività fisica)
è alla base dell'assenza di malattie cardiovascolari nell'isola

Ecco come seguire la dieta e le tradizioni cretesi.

• Mangia cereali integrali, ma controlla le porzioni: il volume
è quello contenuto in una tazza da te.

• La migliore fonte di proteine sono i legumi, siano essi fagioli,
lenticchie, piselli, fave: uno studio del
National Health and Nutrition examination survey
ha dimostrato che chi mangia legumi 4 volte o più la settimana
ha una riduzione del rischio di infarto del 22% rispetto
a chi li mangia una sola volta la settimana.

Verdura, verdura, verdura:
almeno 4 porzioni di verdura di stagione, meglio ancora 6.
Insalata, ma anche coste, e spinaci, e poi pomodoro, carciofi,
e poi agrumi come arance e limoni, frutta come fichi, uva:
qualsiasi prodotto dell’orto va bene.

• Condisci con olio extravergine di oliva,
ricordando però che è un prodotto molto calorico.

• Pesce e molluschi marini sono fonti di Epa,
un grasso omega-3 che ha funzioni anticoagulanti
e facilita la conduzione elettrica delle cellule cardiache:
mangiane 84 grammi la settimana.

• Consuma raramente carne bianca di pollo o coniglio,
e non più di una volta la settimana quella rossa.

• Usa il formaggio greco, la feta, come se fosse una spezia,
in piccole quantità per insaporire.

• Insaporisci i piatti con l’aglio, riduce colesterolo e pressione;
usa anche prezzemolo, origano, basilico, timo, maggiorana, salvia,
menta, rosmarino: sono fonti di antiossidanti fenolici.

• Usa lo yogurt greco come dessert, con un po’ di miele
e qualche noce. O qualche fico secco con le noci.

• Invece degli snack mangia un frutto, o un pugno di noci o altri semi.

• Un bicchiere di vino a pasto.

• Cerca di mangiare in compagnia, e mangia lentamente, gustando i cibi.

• Fa attività fisica, almeno mezz’ora al giorno.

• Anche se non appartieni ad alcuna religione,
fai qualche periodo di digiuno eliminando dolci,
prodotti di origine animale e prodotti da forno:
tutte le religioni contengono prescrizioni di
questo genere perché sono benefiche per la salute.


fonte
http://www.focus.it

giovedì 9 aprile 2009

Un po’ di sporco non nuoce alla salute

Un po’ di "sano" sporco nell’ambiente in cui viviamo
può essere molto utile, anzi indispensabile affinché
il sistema immunitario del bambino si sviluppi correttamente.

Stiamo parlando della teoria dell’igiene, che spiegherebbe l’aumento
spaventoso del numero di bambini allergici, asmatici e addirittura
ammalati di patologie autoimmuni a causa degli ambienti
eccessivamente puliti, quasi asettici, in cui vivono.

E’ un problema dei Paesi industrializzati dove gli ambienti in cui
vengono fatti crescere i bambini vengono continuamente lavati,
puliti, sterilizzati fin quasi a farli diventare camere sterili dove,
però, i virus e i batteri riescono comunque a moltiplicarsi e a
mutare fino a diventare agenti patogeni resistenti ai farmaci
che il sistema immunitario non riesce più a distinguere
per ciò che sono.

Il risultato è che aumenta sempre di più l’incidenza delle allergie
e dell’asma. A illustrare i pericoli legati a questa ossessione per l’igiene
è una immunologa statunitense, Mary Ruebush
dell’Idaho Rural Health Research Center, autrice di un libro
intitolato Why dirt is good (“Perché lo sporco fa bene”).

La Reubuish punta il dito anche contro le leggende metropolitane
che raccontano tutti i mali dei vaccini infantili:
Non vaccinare i bambini è una tendenza delirante:
il processo di immunizzazione è essenziale per gli esseri umani
e inizia sin dal feto. Cerchiamo di incoraggiarlo e aiutarlo
invece di ostacolarlo o peggio impedirlo per le nostre nevrosi”,
dichiara senza mezzi termini.

fonte
http://news.paginemediche.it