Visita la Homepage di tutti i blog

Visita la Homepage di tutti i blog
segui anche la pagina FB

domenica 28 dicembre 2008

Tecnologie più avanzate a servizio della disabilità



ROMA -
Un progetto che si avvale delle tecnologie più avanzate
per garantire a non vedenti, ipovedenti
e disabili motori spostamenti più sicuri, e quindi maggiori possibilità
di vita indipendente.
Si chiama Nadia (Navigation for Disability Applications)
ed è un programma promosso dall'Agenzia Spaziale Italiana
(Asi) e realizzato da Thales Alenia Space Italia grazie
alle più recenti tecnologie di navigazione satellitare,
come Egnos (European Geostationary Overlay Service) e Galileo.

Il progetto intende contribuire alla facilità e alla sicurezza
degli spostamenti quotidiani indicando percorsi privi di
rischio (anche usando più mezzi di trasporto) e guidando gli utenti
a superare gli ostacoli, anche qualora si trovino all'interno
di edifici non raggiunti dal segnale satellitare.
Ma tra gli obiettivi di Nadia c'è anche quello di permettere
pronti interventi in caso di richiesta di soccorso.

A mettere a punto il programma di sviluppo una partnership
di con associazioni, utenti, università e aziende specializzate
sul versante Ict e Tlc, come Its, Intecs e Telespazio.
In particolare il progetto Nadia prevede la realizzazione
di terminali personali che, grazie a interfacce facilitate che sfruttano
i canali visivi, sonori e tattili, risultano adatti a ogni tipo di disabilità.
Sono previsti, inoltre, centri servizi specifici per ogni tipo di disabilità,
infrastrutture spaziali e terrestri di navigazione
e un Centro unico di elaborazione, che rende disponibili tutti i dati
di navigazione, fornendo, in tempo reale, la posizione della singola
persona con accuratezze centrimetriche.

fonte
superabile.it

giovedì 25 dicembre 2008

Centrali Nucleari: vantaggi, limiti e rischi



Quante volte il mondo politico italiano ha posto
la possibilità di creare centrali nucleari nel nostro Paese?
E' inevitabile che la mente vada a ciò che accadde
alla centrale di Chernobyl il 26 aprile 1986,
per chi non era ancora nato ( come il sottoscritto )
basta solo vedere gli effetti sulla gente e leggere un pò i particolari
che potete trovare su Wikipedia
per rendersi conto cosa può provocare una centrale
nel caso accada qualche evento disastroso.

Ma andando a vedere nel dettaglio,
quali sono i possibili vantaggi,
i rischi, i costi di questa fonte di energia?

Il consumo di energia negli ultimi anni è aumentato
e non di poco, e con studi e prototipi sono state trovate
fonti di energia alternative.
Vicino al nostro Paese c'è già una centrale nucleare,
e si trova in Francia a Cruas-Meysse, e l'energia prodotta
arriva fino a noi.

  • Una centrale nucleare produce gas serra?

Sì, ma pochi. Però se andiamo a vedere nel dettaglio,
durante la produzione di energia elettrica, una centrale nucleare
non emette affatto gas serra ( come la CO2 ).
Se si tiene conto dell' intero ciclo di vita
( dall' estrazione dell' uranio, miniere, fino allo
smantellamento della centrale e allo stoccaggio dei rifiuti )
l' emissione di gas serra è pari a 8 grammi di CO2 per kWh
di corrente elettrica prodotto.

Emissioni di CO2 per kWh prodotto
  • Idroelettrico 5 g
  • Nucleare 8 g
  • Vento 11-14 g
  • Fotovoltaico 60 g
  • Gas naturale 0,4-0,6 kg
  • Petrolio 0,9 kg
  • Carbone 1,07 kg

  • In quanto tempo si costruisce?

Eh beh, qui si parla di anni a scanso di eventuali complicazioni.
Per costruire un reattore di ultima generazione occorrono 50 mesi,
ma c'è bisogno delle varie autorizzazioni per costruire.
Ad esempio per la nuova centrale nucleare di Olkiluoto in Finlandia,
dal 1998 quando è iniziata la fase per così dire "burocratiche"
si concluderà il tutto nel 2010-2011.
In Italia per coprire il fabbisogno attuale servirebbero
28 centrali, si dovrebbero trovare i luoghi adatti,
vicino a grandi corsi d'acqua dacchè servono per
raffreddare il reattore.
Ma nel nostro Paese, quante regioni sarebbero
disponibili ad ospitare una centrale nucleare???
( Se zero è un numero io propongo questo! )

  • Quanto e come inquina?

Il suo inquinamento dipende da come vengono gestiti i suoi rifiuti
di altissima radioattività.
Siccome per "inattivarsi" queste scorie necessitano di
migliaia/centinaia di migliaia di anni,
servono siti appositi di stoccaggio stabili ed impermeabili.
E se ci mettiamo in mezzo la mafia e il denaro
( come per i rifiuti ) si può immaginare come questi
rifiuti siano come il gioco della palla avvelenata.

  • Quanto costa?

Il costo si aggira attorno ai 2 miliardi di euro
più gli interessi del 5-10%.
Sotto sono riportati i costi di produzione per MWh
calcolati sull' intera vita dell' impianto
( 20-20 anni compresi ammodernamenti e smantellamento )

  • Eolico 45/125 €
  • Gas 43/59 €
  • Nucleare 31/53 €
  • Carbone 28/59 €
Concludo ricordando perchè, nonostante le energie rinnovabili
non inquinino e siano facilmente reperibili senza neanche
rischi per ambiene e persone, non siano facilmente
utilizzabili e commercializzabili.
Tutto gira intorno al costo!
Difatti, usando metafore, ciò che viene prodotto con
una "macchina" inquinante costa meno di ciò che viene
prodotto con una ambientalista.
Il piano introdotto dall' Unione Europea denominato 20-20-20
mira a ridurre per tutti i paesi dell' UE, di almeno il 20%
le emissioni di gas serra entro il 2020; di raggiungere
quota 20% di energie rinnovabili nel totale
dei consumi energetici entro il 2020;
l' aumento dell' efficienza energetica, riducendo i consumi energetici
del 20% rispetto alle proiezioni del 2020.

Domanda:
meglio spendere meno e inquinare di più
con effetti anche sulla salute

nel corso degli anni,
o spendere di più senza inquinare,
nonostante molti troverebbero

il tutto un pò "palloso"?

Ricordo come la sola raccolta differenziata
diminuisca costi e impatto ambientale.
E' così difficile usare una borsa di stoffa
al posto dell' inquinante busta di plastica ai supermercati?


parte dei dati
presi da Focus N. 188-194 giugno dicembre 2008

martedì 23 dicembre 2008

Il Burundi cancella la pena di morte



Il parlamento dello Stato africano del Burundi
ha approvato senza voti contrari una nuova legge
che abolisce la pena di morte, vieta la tortura e
inserisce il reato di violenza sessuale.
Con questa salgono a 3 i Paesi che, nel 2008,
hanno abolito la pensa di morte.

Quelli che ancora la adottano restano 46,
rispetto ai 49 del 2007 e ai 54 del 2005.
La scelta del Burundi è in gran parte effetto
della moratoria universale delle esecuzioni
approvata dall' ONU nel 2007,
dopo una vigorosa campagna dell' Italia.

fonte Focus N.195 Gennaio 2009

Opinione Personale

Finalmente una buona notizia da poter postare al blog!
Il mio pensiero è che lo Stato ti dà la libertà e quindi
può togliertela, ma lo Stato non ti dà la vita e quindi non
può togliertela.
Ovviamente uno Stato senza pena di morte
DEVE avere obbligatoriamente una clemenza nei confronti
di chi commette i peggiori crimini a livello zero.
Uno Stato che permette ad assassini di scontare la pena
è scandaloso, così come lo è il farli uscire dacchè
le carceri risultano piene.
A mio modo di vedere uccidere un assassino
equivale a dargli la pena più leggera, perchè non
c'è niente di più duro che vivere fino alla morte
in una cella ripensando continuamente a cosa
si ha fatto ad altra gente.
Il rimorso, il senso di colpa e la visione del proprio gesto
è come un fuoco che brucia dentro, una punizione che si può
evitare solo con la morte.
E un assassino non merita di morire perchè da morto
non potrebbe sentir il calore divampante di questo fuoco.

"Bianco Natale" sarà sempre più raro




BERLINO
Il Natale nelle zone temperate dell’emisfero nord del mondo
sarà sempre meno bianco, fino a diventare
un evento eccezionale già dalla seconda metà di questo secolo.
A sostenerlo è uno studio dell’Istituto sull’impatto climatico
di Potsdam, in Germania che prevede che le temperature medie
continueranno a salire, con un picco previsto nel 2100.

«La probabilità di nevicate a Natale è già inferiore rispetto a 50 anni fa»,
ha affermato un ricercatore dell’istituto, Friedrich Wilhelm Gerstengarber.

Anche se quest’anno ci sarà un “Bianco Natale” in molte zone del globo,
dall’Asia all’Europa fino al Nord America, i ricercatori hanno rilevato
un aumento delle temperature nell’ultimo secolo di 0,7 gradi Celsius
con una tendenza che non fa ben sperare.

In città come Londra, Parigi e Berlino, la neve a Natale è già
abbastanza rara e sarà sempre più un evento isolato.
Persino a Oslo in questi giorni non c’è neve e
la pruima parte dell’inverno ha fatto registrare temperature
superiori alle medie del passato.

fonte
lastampa.it

domenica 21 dicembre 2008

"Auto blu" L' ennesimo spreco all' italiana



A grande richiesta dopo il post
sui privilegi dei politici pagati da
noi cittadini ( che trovate nella sezione
apposita nel menu a destra) ecco un' altro
spreco all' italiana: l' abuso di auto blu.

L'auto blu è uno status simbol tutto italiano e
non sembra esserci amministratore di stato,
regione, provincia o comune disposto a farne a meno.
In Italia le auto di servizio sono 607.918 siamo
i maggiori consumatori mondiali di auto blu nella
classifica siamo i primi assoluti con uno stacco
incolmabile con qualsiasi altro paese.
Ecco la classifica:
Italia 607.918 mezzi
USA con 75.000
Francia con 64.000
Regno Unito con 55.000
Germania con 53.000
Turchia con 52.000, Spagna con 42.000, Giappone, con 31.000,
Grecia con 30.000 e Portogallo con 23.000.

Le auto blu del belpaese sono aumentate
del 6% in due anni secondo uno studio realizzato da
Contribuenti.it - Associazione Contribuenti Italiani con
"Lo Sportello del Contribuente".
Un dossier compilato analizzando il parco auto esistente,
sia proprie che in leasing, in noleggio
operativo ed in noleggio lungo termine, presso
lo Stato, Regioni, Province, Comuni, Municipalita', Asl, Comunita' montane, Enti pubblici, Enti pubblici non economici e Societa' misto pubblico-private, Societa' per azioni a totale partecipazione pubblica.

Eppure esisteva una legge del 1991 che limitava l'uso esclusivo
delle auto blu ai soli ministri, sottosegretari e ad alcuni
Direttori generali, si sono sempre proposte regolamentazioni
e tagli, mai effettuati.

E, fra l’altro, non stiamo certo a parlare di semplici
utilitarie dai bassi consumi e ridotti costi di
mantenimento, Lancia Thesis, Alfa Romeo 166, Audi A6, Mercedes
dei modelli più prestigiosi,sono gli
esemplari più gettonati dai nostri rappresentanti
istituzionali che non vogliono rinunciare a nulla,
men che meno, immaginare di non viaggiare a spese nostre con vetture iperaccessoriate, autisti, lampeggiatore blu e paletta d’ordinanza per passare più velocemente
dove i cittadini sudditi attendono con rabbia
che si sciolga l’ingorgo, dunque, con atteggiamenti
verso la gente ancora più beffardi ed odiosi.

Chiunque si appresti a governare parlando di riforme
e tagli della spesa pubblica ci convince che col suo
avvento ai piani alti della politica italiana le cose
cambieranno e si taglieranno costi e spese inutili
e dannose.

Fino adesso, le cose sono andate ben diversamente,
la dimostrazione la pletora di auto blu con
l’esercito di autisti che le guidano, a spese nostre,
con modelli sempre più costosi.
Risultato, ogni vettura, anche se non tutte sono berline di lusso,
costa mediamente 70.000 euro e fatti i conti, pur se
con una certa approssimazione, significa
scaricare sui cittadini qualcosa come
11 miliardi di euro all’anno,
solo per questo capitolo di spesa.

mortacci de pippo!!


fonti:
http://www.rainews24.it/Notizia.asp?NewsId=89790

http://www.allaguida.it/articolo/auto-blu-piu-di-11-miliardi-di-euro-allanno-scaricati-sulle-nostre-tasse/9091/

UE: Nuovo regolamento per ridurre il consumo in standby




Gli apparecchi elettrici ed elettronici in modalità standby
consumano molta energia, ma non tutti lo sanno.
La Commissione europea ha appena adottato un regolamento
sulla ‘progettazione ecocompatibile’ volto a ridurre
il consumo energetico in modalità standby di tutti
gli elettrodomestici e prodotti elettronici per ufficio.

Il regolamento stabilisce nuovi requisiti di efficienza energetica,
che permetteranno di ridurre il consumo di energia elettrica
di quasi il 75% entro il 2020.

L'adozione di questa prima misura nell’ambito della direttiva
sulla progettazione ecocompatibile,
conclude nel modo migliore l'anno di efficienza energetica
della Commissione e sottolinea il nostro impegno sugli
obiettivi fissati in questo ambito, più motivati
che mai in questi tempi di crisi finanziaria”,
ha dichiarato il Commissario all’energia Andris Piebalgs.

La misura, secondo Piebalgs, consentirà ai cittadini europei
di risparmiare miliardi di euro e di evitare
milioni di tonnellate di emissioni di CO2.

Il 7 luglio, i rappresentanti degli Stati membri
che costituiscono il comitato di regolamentazione
sulla progettazione ecocompatibile, hanno approvato
la proposta della Commissione per un regolamento in
grado di ridurre il consumo di energia degli apparecchi
domestici e dei prodotti per ufficio.
Quindi la proposta è stata invia al Parlamento europeo
per la consultazione e la Commissione l’ha ora adottata
in via formale,l'ultimo passo della procedura.

La funzione di standby è presente in quasi tutti i
prodotti elettronici per le famiglie o per gli uffici,
come televisori o computer.
I prodotti in modalità standby consumano circa
50 TWh di energia elettrica all'anno
nell'Unione europea:
il regolamento mira a innescare una riduzione del 73% entro il 2020.

I risparmi sono paragonabili al consumo di elettricità annuale
della Danimarca e corrispondono a circa
14 Mt di emissioni di CO2 evitate
.

Il regolamento entrerà in vigore nel primo trimestre 2009.
Dal 2010 il consumo energetico in modalità
standby di nuovi prodotti dovrà essere inferiore
a 1 watt o 2 watt. Questi valori saranno ridotti nel 2013
a 0,5 Watt e 1 watt, approssimandosi così ai livelli
raggiungibili con la migliore tecnologia disponibile.

In materia di progettazione ecocompatibile,
la Commissione prevede di adottare al più presto
quattro nuove misure recentemente approvate dagli Stati membri
e che sono attualmente all'esame del Parlamento europeo
e del Consiglio, compreso il regolamento che prevede
l’abbandono graduale delle lampadine a incandescenza.
Questa prima serie di misure di progettazione ecocompatibile
permetteranno di risparmiare circa 125 TWh
di energia elettrica entro il 2020, un valore paragonabile
al consumo di elettricità annuale della Svezia.

Ulteriori risparmi sono inoltre previsti nel resto del mondo
in quanto molti dei prodotti oggetto del regolamento
sono commercializzati su scala mondiale.
L’approccio in più fasi consentirà ai fabbricanti di
adattare per tempo i loro prodotti alle nuove prescrizioni.
Il regolamento è basato sui risultati di
un’analisi approfondita degli aspetti tecnici, economici
e ambientali dello standby, che è stata condotta
dai soggetti interessati e da esperti di tutto il mondo.

fonte
Alessandra Talarico
key4biz.it

venerdì 19 dicembre 2008

Il Latte va sempre fatto bollire per evitare rischi



In Italia si contano 2000 distributori di latte crudo,
ovvero latte appena munto e venduto direttamente dal produttore,
senza seguire le normali procedure di pastorizzazione:
è una tendenza che è si diffusa negli ultimi tempi sulla scia
di un bucolico ritorno alle origini, ma che non è esente da rischi.

Lo dimorerebbe l’allarme latte crudo che si è registrato in questi giorni.
Sei bambini nel 2008 e tre nel 2007 – tutti consumatori del latte alla spina –
sono stati colpiti da sindrome emolitica uremica,
ovvero una malattia renale provocata dal batterio
Escherichia coli O157 presente anche nel latte crudo.
Non è certo che la causa della malattia sia proprio il latte,
potrebbero averla provocata anche altri prodotti alimentari
conservati in scarse condizioni igieniche.

Per sicurezza, però, il sottosegretario del Ministero della Salute,
Francesca Martini, ha ipotizzato di sospendere la vendita del prodotto
fin quando la situazione non sarà chiarita e ha previsto
una campagna di sensibilizzazione e informazione
per educare all’utilizzo di prodotti di questo tipo.

Il ministero della Sanità ha, da sempre, raccomandato
di bollire il latte non pastorizzato.
Il latte crudo è appena munto, di conseguenza non pastorizzato
e necessita di essere messo in sicurezza in casa attraverso
le più semplici tecniche di ebollizione.
L’errore che molti consumatori fanno è quello di dimenticare
le norme igieniche di base, dal momento che sono abituati
a consumare quotidianamente prodotti sterilizzati e controllati.
Inoltre, e questo vale per tutti i prodotti freschi, il latte
deve essere conservato in condizioni ambientali e climatiche
ottimali e non può essere mantenuto a lungo nel frigorifero.

E se il Ministero pensa a tutelare la salute di chi consuma
il prodotto la Coldiretti lancia invece una provocazione,
rendendo noto che il prezzo del latte pastorizzato è calato
da quando i distributori di latte alla spina sono aumentati
in tutta la Penisola: nell’ultimo anno si è passati
da 1,46 euro a 0,90 – 1,20 euro a litro.

fonte affaritaliani.it

Merenda per ragazzi: viva lo snack alla frutta



Il sottosegretario al Welfare Francesca Martini
ha presentato oggi a Roma il progetto pilota “Frutta snack
promosso dal ministero della Salute insieme a quello
dell’Istruzione proponendo con lo spuntino a base di frutta
un’alternativa salutare alla classica merendina.
In 82 scuole superiori delle province di Roma, Bologna e Bari
sono stati installati dei distributori di frutta che hanno
riscosso enorme successo tra i ragazzi e le famiglie.

Dal monitoraggio del progetto è emerso che il 60% dei ragazzi
ha provato almeno una volta lo snack alla frutta,
la specialità più gettonata è risultata la macedonia,
seguita dalle fette di mela essiccate e fresche,
lo yogurt e i succhi.
Come spiegato dal sottosegretario l’obiettivo dell’iniziativa
era invogliare gli adolescenti italiani al consumo di frutta
ma a gennaio è già in programma un progetto più ambizioso,
un piano di alimentazione su scala nazionale che vedrà
coinvolte non solo le scuole ma anche la ristorazione collettiva,
gli esperti dell’alimentazione e tutto il territorio
con riferimento alle Regioni e a tutta la filiera produttiva.

Scopo dell’iniziativa promossa dal ministero della Salute
è il recupero della salutare dieta mediterranea
che sembra definitivamente scomparsa dalle tavole degli italiani.
Abbiamo vissuto negli ultimi vent’anni una deriva alimentare
sostiene Francesca Martini
mangiamo troppi carboidrati sotto forma di pasta e pane
a discapito di frutta e verdura. Non a caso sono in aumento
i tumori del colon e dello stomaco
”.


fonte barimia.info

domenica 7 dicembre 2008

Economia: cos'é questa crisi finanziaria?




Ma cos'é tutto questo trambusto sulla crisi economica mondiale?
Che è successo ai prezzi degli immobili in America?
Ce ne dobbiamo veramente sbattercene le palline come al solito?

La crisi annunciata dal governo,
preoccupa i mercati finanziari che sono in alto mare
ma soprattutto nella mente della gente non affine a questi argomenti
provoca la fuoriuscita dal proprio "io" della classica frase
"Ma che kakkio me frega a me??"

Spiego in parole povere cosa è successo, così che ognuno
si renda conto di ciò che sta accadendo oggi e che i telegiornali
narrano con paroloni incomprensibili per via del gran numero
di termini tecnici usati.
( fonte Focus N. 194 Dic 2008 )
  • I MUTUI SUBPRIME
Avere un prestito per la casa era un affare nei Stati Uniti:
le banche coprivano il 100% del prezzo e lo cedevano anche
a chi era sotto il livello minimo ("subprime" in inglese )
per garantire il rimborso. I prezzi delle case continuavano a salire
e chi comprava era sicuro di trovarsi dopo pochi anni,
con una casa di valore maggiore di quanto aveva pagato.

  • IL TRUCCO
La banca che erogava il prestito faceva poi una "cartolarizzazione":
trasformava cioè i mutui subprime in obbligazioni e li vendeva
ad altre banche. Chi comprava un' obbligazione sarebbe stato
rimborsato, con gli interessi, ovviamente solo se i mutui subprime
fossero stati estinti dagli acquirenti di case.

  • I DERIVATI
Le obbligazioni erano poi rivendute ad altre banche
e da queste a privati sotto forma di fondi, polizze, fondi di fondi
e altri strumenti complessi: i cosiddetti derivati.

  • IL GRANDE CRACK
Quando il prezzo delle case e dei titoli derivati è crollato,
le banche che li avevano in cariche sono andate in crisi.
Crolla la fiducia tra banca e banca, nessuna si fida di prestare
denaro a un' altra.
I risparmiatori chiedono soldi agli sportelli (un banca che fallisce
non può rimborsare questi che vedono il loro denaro perduto).
Le banche più esposte cominciano a fallire.

Cambia ADSL senza problemi



Problemi a passare da un operatore all'altro per cambiare la tariffa Adsl?
Lunghe attese e costi di telefonate da sobbarcarsi dovrebbero essere finite.
Da maggio infatti, è operativa la delibera 274/2007 dell' Autorità per le
garanzie nelle Comunicazioni.

Se volete cambiare operatore Adsl, contattate il vostro
e chiedetegli il "Codice di migrazione",
un numero di 18 cifre che contiene i dati della vostra linea.
E' obbligato a fornirvelo entro un giorno lavorativo.
Il codice deve essere comunicato al nuovo gestore che si occuperà
della migrazione in pochi giorni.

venerdì 5 dicembre 2008

Internet: utile o dannoso?




A gennaio l'Italia presiederà il G8.
In quell'occasione porteremo al tavolo dei Grandi una proposta
di regolamentazione di Internet, visto che manca in questo
settore un quadro normativo uniforme
”.
E' ciò che ha detto il premier Silvio Berlusconi in vista del G8,
mettendo sul banco l' argomento forse più importante negli
interessi dei giovani ( e non solo ) d' oggi: Internet.

In realtà non è stato più preciso e quindi non si sa di che
"regolamentazione" parli, ma appare come un qaulcosa intento a
monitorare gli utenti connessi etichettandoli con ID fissi in modo
da esser rintracciati univocamente.
L' intenzione parte come al solito dal contrastare coloro che ne fanno
un uso illecito, come ad esempio i pedofili o terroristi, e poi finisce
per ingabbiare più o meno tutti.

L' argomento che affronto invece è:
Internet è più utile o dannosa?

Partiamo da (alcune) delle straordinarie utilità:
  • Quando inviamo una raccomandata, possiamo consultare sul sito delle poste italiane lo stato di invio e persino essere informati quando essa giunge a destinazione semplicemente indicando il numero del codice a barre presente sulla ricevuta.
  • Possiamo utilizzare vocabolari, traduttori, corsi on line, libri consultabili su varie discipline
  • Prenotare i biglietti avendo sconti e prendendo il più economico vedendo in tempo reale l' andamento dei prezzi
  • Consultare il meteo, vedere la guida TV
ecc....

La parte più importante è la libertà di espressione e di divulgazione!
Grazie a blog e siti vari che notizie camuffate o addirittura evitate
dai telegiornali possono essere lette da tutti e commentate.
Poi..... ci sono gli svantaggi!

Assuefazione tecnologica, incontri con gente senza scrupoli...
La tecnologia ha ridotto il tempo, eliminato l' uso eccessivo del nostro cervello,
manca solo che il PC faccia un caffè e pigiando su ESC ti esce fuori.
Siamo nel nuovo millenio d' altronde, e poi comunque,
ogni tanto in rete si trovano persone veramente speciali,
eliminando distanze e alleviando problemi...

Mai visto il sito youporn????

mercoledì 3 dicembre 2008

I privilegi del ceto politico




Il XXI secolo è anche il periodo di maggiore spreco,
dove avvengono cose assurde, e si rimane allibiti ogni
giorno sempre di più..

Recentemente il Parlamento ha votato all'unanimità e senza astenuti
un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa
€ 1.135,00 al mese.

  • STIPENDIO € 19.150,00 AL MESE ( c'è chi dice 25mila, ma comunque sia è bello alto! )
  • STIPENDIO BASE circa € 9.980,00 al mese
  • PORTABORSE circa € 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
  • RIMBORSO SPESE AFFITTO circa € 2.900,00 al mese
  • INDENNITA' DI CARICA (da € 335,00 circa a € 6.455,00)
e in più..

  • TELEFONO CELLULARE gratis
  • TESSERA DEL CINEMA gratis
  • TESSERA TEATRO gratis
  • TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
  • FRANCOBOLLI gratis
  • VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
  • CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
  • PISCINE E PALESTRE gratis
  • FS gratis
  • AEREO DI STATO gratis
  • AMBASCIATE gratis
  • CLINICHE gratis
  • ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
  • ASSICURAZIONE MORTE gratis
  • AUTO BLU CON AUTISTA gratis
  • RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per € 1.472.000,00 Mortacci de pippo! ).
Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento.
Si ricordi il caso di quel parlamentare che con un mese in carica,senza aver accumulato neanche una presenza, riceveva come "pensione"il doppio di uno stipendio di un normale cittadino.

Circa € 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.
La sola camera dei deputati costa al cittadino 2.215,00 € al minuto.

E' palese lo spreco di denaro, e non si vede perchè tutti questi privilegi, sono sempre soldi pubblici no?
Perchè non riducono il numero di parlamentari?

Perchè non tolgono tutte queste cose gratis?

Perchè ricordano di combattere la fame nel mondo se proprio loro
mangiano quanto vogliono e tutto gratis?
L' unica cosa positiva ( sono ironico eh! ) è che sulla proposta di legge
di aumento di stipendio ai parlamentari,....per la prima volta i politici erano tutti della stessa idea!
Urca la polenta zuccherata!


E il presidente degli Stati Uniti?
Il suo aereo, l' Air Force One ha suite, cucina in grado di preparare 2.000 pasti, e una sala di rappresentanza.I privilegi dell' inquilino della Casa Bianca sono tanti,alcuni svelati da Stephen P. William, giornalista del New York Times: abbonamenti illimitati ai giornali, pasti, telefonate
e caramelle senza restrizioni ( alla faccia dei bambini messi in castigo con astinenza da dolci ), un servizio serale di piega delle lenzuola e un servizio di sveglia al mattino ( alla faccia di chi si sveglia con l'urlo della mamma "Svegliaaaaaa che fai tardi a scuola!!!! AAAAHH !!" ).
Inoltre il presidente può ricevere gratuitamente qualunque film che desidera,anche in anteprima.

martedì 2 dicembre 2008

Come sta il nostro pianeta?

Rispetto a un secolo fa la situazione ambientale del nostro pianeta
è decisamente cambiata, dalle temperature dei mari fino
all' inquinamento atmosferico.

Dal 3 novembre al 25 maggio dell’anno prossimo, ci sarà una mostra «Water: H2O = Life», che sarà aperta al pubblico all’American Museum of National History di New York
( fonte lastampa.it ) proprio per sensibilizzare il pubblico affinchè si sia consapevoli della scarsità d' acqua ( e la completa sparizione )
che colpirà il pianeta se continuiamo a sprecarla come facciamo oggi.

Si consumano 7 mila litri d’acqua per produrre un “pound”,cioè 453 grammi, di carne di manzo e 1769 litri per un “pound” di pollo.Per fare una t-shirt se ne usano 2700 litri, mentre per un’arancia
bastano 50 litri».Quando ci si lava i denti, il lasciar scorrere l' acqua per tutta la durata dello spazzolamento dei denti ci fa buttare oltre i 4 litri d'acqua.Ci si può stare a lavarsi i denti anche due ore, ma a patto che
si chiuda il rubinetto quando ci stiamo spazzolando.E' così difficile da fare?

Vediamo la situazione generale odierna del nostro pianeta

  • EFFETTO SERRA
Nel 2007 sono stati prodotti 10 milioni di tonnellate di anidride carbonica,il gas responsabile del surriscaldamento dell' atmosfera, con una crescita di 4 volte superiore al 2000.
Parlando di inquinamento atmosferico,basti pensare alle tonnellate di sostanze nocive emesse nell' aria dagli aerei che gironzolano ogni giorno sulle nostre capocce.
  • OCEANI
Gran parte del calore generato dall' effetto serra si concentra negli oceani.Questo fenomeno ha provocato un' espansione termica delle acque contribuendo ad almeno il 25% dell' innalzamento del livello dei mari
negli ultimi 50 anni, e inoltre sembra che il calore serva da "propellente" per la formazione degli uragani.
L' innalzamento dei mari porterebbe alla riduzione delle terre costiere,le città sul mare e le isole bellissime dei mari che vediamo spesso in foto come quelle nell' America centrale, sparirebbero. Inoltre il cambiamento del clima nei mari porta molte specie a spostarsi, si ricordi il boom di meduse negli ultimi anni nel Mediterraneo e Adriatico,conseguenza del cambiamento delle temperature e forse anche dalla sparizione o riduzione di molte specie di pesci.
  • DEFORESTAZIONE
Oggi il pericolo maggiore sembra provenire dalla crisi economica che spinge milioni di persone ad abbattere alberi per avere fonti per riscaldarsi e cucinare. Senza contare che per far spazio a nuove costruzioni per mantenersi al passo con lo sviluppo mondiale,si eliminano foreste per costruire di tutto, ed espandere il dominio dell' uomo sulla natura.
  • RIFIUTI
Siamo sommersi dai rifiuti! Ogni anno ne produciamo per oltre 2.000 miliardi di tonnellate.Nel 2004 la Cina ha superato gli Stati Uniti come massimo produttore del pianeta. Limitare la crescita dei rifiuti attraverso il riciclaggio e l' incenerimento con recupero di energia,ridurrebbe le emissioni di gas serra e garantirebbe ulteriori benefici per la società e l' ambiente. Ciò che gettiamo in modo sconsiderato oggi nella natura,provocherà danni immani nel domani, e se si nota come anche un microscopico atomo non può esser distrutto, si comprende come i rifiuti, sostanze chimiche e altro, rimangano in giro per il pianeta unendosi a mari, aria, e girando sulla Terra per anni,gravando sulla situazione ambientale.
  • OZONO
La crescita del buco più famoso del mondo si è arrestata nel 2007: dal 29 milioni di kmq ( 2006 ), si è ridotto a 25 milioni.Ma nel 2008 ha ricominciato a crescere per le condizioni meteorologiche in Antartide.
L' assottigliamento dell' ozono è causato da gas, come i clorofluorocarburi (usati nella refrigerazione),
che pur non più prodotti restano in atmosfera.
  • ANIMALI
Oggi, su un totale di 44.837 specie di animali, il 38% rischia l' estinzione:1.226 sono gli uccelli che potrebbero scomparire e uno su quattro ( 1.141 su 5.487 ) i mammiferi. Inoltre la mano dell' uomo è intervenuta per sconvolgere la abituale vita degli animali, generando sfasamenti nella catena alimentare.
Ci sono specie che mangiano altre specie, ma alterando il flusso normale della natura, vi è disparità di numero,senza contare la confusione e cambiamento di abitudini di queste creature.
  • GHIACCI
L' aumento di temperatura nell' atmosfera ha provocato una vertiginosa accellerazione dello scioglimento dei ghiacci,tanto che adesso persino il Polo Nord può essere circumnavigato.
Ovviamente ci sono anche molti passi in avanti e buone notizie,come il considerevole miglioramento nelle prestazioni delle fonti di energia rinnovabile.I progressi della tecnologia è un' arma a favore del miglioramento
della situazione del pianeta, e coloro che non vogliono le "eliche giranti nei prati" che sfruttano l' energia eolica perchè non stilisticamente belle, o perchè sono "pale girati" ( con una L ),devono farsi due passi fra le nuvole e respirare quella bell' aria inquinata che c'è, così forse si schiariranno le idee... L' acqua, il vento, e materiali non inquinanti solo le uniche possibilità per evitare la catastrofe. Sennò ci toccherà cambiare il pianeta,come facevano i nostri antenati con le grotte...